Sei sulla pagina 1di 12

Nasce

nel 1596.

Luogo di nascita: La Haye, Francia. una famiglia ricca e rispettabile.

Da

Lui Il

ha molto bene educazione.

Colegio di la fleche (una delle migliori scuola di tempo) iniziato sua educazione come scettico. molto interesato alla matematica.

Ha

Era

Delusa

in scienzia andava alla guera dei Trent anni. Allet di 24 anni, mentre stava in riposo nei quartieri dinverno, ebbe come in un mistico rapimento Fece applicazione alle matematiche
Decise

di estendere pi tardi lapplicazione ad ogni scienza i genere e al sapere filosofico in ispecie.

Ha

fatto una serie di viagi per LEuropa.

Dopo

il suo viaggo, decise di consacrarsi tutto agli studi.

Nel
Lui

1629, si ritir in Olanda.

viveva 20 anni in Olanda e lavorava su sue opere.

LOpere: - il Discorso sul metodo (in francese, 1637) - il Diottrica, - il Meteorologia, - il Geometria - le Meditazioni sulla filosofia prima - Obiezioni e Risposte - Lettere - Trattato della Man - le norme per la Direzione della Mente

-Penisero- il padre del razionalismo moderno. - fonda sulla ragione e sul metodo deduttivo. - In Discorso del metodo, parte II, esposto il metodo cartesiano con le sue quattro regole: evidenza, analisi, sintesi e riprova.

Il

dubbio metodico e il cogito ergo sum

trovato questo principio se stesso evidente, da cui derivare altre verit.

Egli parte dal dubbio metodico, cio dal dubbio inteso non come fine a se stesso (dubbio scettico), ma come mezzo per giungere alla verit, e come tale mirante ad abbattere una volta per sempre lo scetticismo.

Ha dubitato di tutto: dei sensi, della ragione , dellesistenza della materia, e perfino delle stesse verit matematiche. Ma pur dubitando di tutto, non si pu dubitare di pensare, cio di esistere: cogito, ergo sum. da questo principio cartesio deduca tutte le altre verit. In tal modo Cartesio, identificando lessere col pensare, diventa il precursore di quel soggettivismo gnoseologico.

Il duplice dualismo e le sue conseguenze -Cartesio ha definito dopio dualismo: - sostanza infinita e sostanza finita. - res cogitans (spirito) e res extensa (materia).

Il dualismo tra res cogitans e res extensa porta a sua volta a due notevoli conseguenze: - in gnoseologia - allinnatismo - in cosmologia - al meccanicismo

FINE
Autori: Milos Mitic e Andjela Bolta