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Dr Luca Ferraris

Con la collaorazione di:


Marilena Policante AMICI Lombardia
Marco Greco EFCCA Chairman 2008-2010
 Importanza della comunicazione
 Comunicazione tra operatore
sanitario e paziente
 Comunicazione tra operatori sanitari
 Aspetti particolari della
comunicazione nelle MICI
• E’il normale processo di
contatto e relazione tra le
persone
• E un processo bidirezionale
(dialogo) e non uno
monodirezionale (monologo)
• Include l’ ascolto e la
comprensione con passione e
rispetto nonche’ la proposizione
di idee e punti di vista in un
• E’ un processo naturale che puo’
essere intenzionale o non
intenzionale .

• Puo’ coinvolgere segni


convenzionali o non
• Puo’ assumere forme linguistiche
o non linguistiche
• Coinvolge il linguaggio del corpo
e degli sguardi, il tono della
 E’
la condivisione di informazione tra
persone e coinvolge:
 Desideri/aspettative
 Bisogni
 Percezioni
 Conoscenze
 Stati affettivi/emozionali
• Storicamente l’ enfasi e’ stato il
modello di metodo che ci e’ stato
insegnato per dare piu’ risalto alle
capacita’ tecniche rispetto alla
comunicazione
• La moderna medicina punta ad
affermare le capacita’ di
comunicazione e la pratica basata su
efficienza ed evidenza.
 Anche ai più alti livelli, la medicina è un incontro fra
esseri umani, inserito sempre in un contesto morale
 Relazione in cui sono presupposti alcuni valori degli
operatori sanitari: onestà, integrità, rispetto per i
pazienti, perseguimento del loro benessere,
impegno a garantire la competenza ...
 Gli obiettivi che ne derivano sono perciò:
 promuovere la salute e prevenire la malattia
 alleviare i sintomi, il dolore e la sofferenza
 curare le malattie e prevenire una morte prematura
 migliorare funzioni e mantenere quelle compromesse
 istruire e consigliare i pazienti su condizione e prognosi
 evitare danni iatrogeni (prevenzione del rischio)
 Paziente
 Famiglia
 Medico
 Infermiere
 Dietista
 Psicologo
 Assistente

sociale…
• La comunicazione e’ una
abilita’ che si apprende ed
e’ basata su tre pilastri
fondamentali:
• Accuratezza
• Efficienza
• Coinvolgimento
•Questi tre fattori contribuiscono
all’ efficacia della comunicazione
• L’ esperienza non e’ una buona
insegnante se non e’
accompagnata da un attento,
dettagliato e costruttivo feed-back
e dalla capacita’ di modificare il
proprio comportamento
• La comunicazione e’ un’ arte e
come tale deve essere appresa ed
esercitata anche se in alcune
persone e’ influenzata da doni o
 Capacita’ personali
 Linguaggio
 Uso del proprio tempo
 Ambiente di lavoro
 Ignoranza
 Limiti dell’ uomo (stanchezza,
stress)
 Spesso gli operatori sanitari si
concentrano sul sollievo del dolore
fisico dei pazienti, meno spesso su
quello del loro stress emozionale,
ancora meno sulla sofferenza.
 Alcuni
considerano la sofferenza dei
pazienti come non di loro
competenza professionale.
 Capacita’ di assumere il punto di vista di
un altro e di condividerne l’ esperienza
 Senza questo aspetto di mutua
comprensione il colloquio
medico/infermiere-paziente diventa uno
scambio di informazioni mediche
disconnesso dalla complessità della vita
del paziente
 Malattia = Danno ad un mezzo meccanico
 Obiettivo terapeutico = Riparazione
 Rapporto medico paziente = Preventivo,
descrizione del guasto, fattura
 Importanza della comunicazione
 Comunicazione tra operatore
sanitario e paziente
 Comunicazione tra operatori sanitari
 Aspetti particolari della
comunicazione nelle MICI
Soddisfazione trattamento operatori sanitari in
occasione di visita diagnostica
Rispondenti 417

calore umano 36,9% 24,2% 8%


9%
dimostrato

40,0% 29,9% 7% 4%
gentilezza

44,5% 27,9% 6% 4%
rispetto

38,1% 24,6% 8% 8%
disponibilità all'ascolto

0% 20% 40% 60% 80% 100%


ottimale (5) (4) (3) (2) inadeguato (1)

Source: ASSOCIAZIONE PER LE MALATTIE INFIAMMATORIE CRONICHE DELL’INTESTINO - A.M.I.C.I. LIGURIA,


LA PERCEZIONE DA PARTE DEL MALATO DELLA QUALITÀ DELLA VITA E DEL TRATTAMENTO NELLA CURA DELLE MICI -
2004
Soddisfazione in occasione di ricovero ospedaliero
Rispondenti 417

calore umano 37,8% 23,3% 10% 9%


dimostrato

38,5% 27,3% 8% 5%
gentilezza

40,6% 26,9% 6% 7%
rispetto

34,2% 20,4% 9% 13%


disponibilità all'ascolto

0% 20% 40% 60% 80% 100%

ottimale (5) (4) (3) (2) inadeguato (1)


 Sviluppo di un rapporto che faccia
sentire il paziente capito,
adeguatamente considerato e
sostenuto.
 Favorire un ambiente che ottimizzi
la raccolta, pianificazione e
spiegazione delle informazioni.
 Coinvolgimento del paziente
affinchè si senta partecipe del
processo decisionale.
 Migliorare da ambo le parti la
soddisfazione per il rapporto
costruito.
 Sviluppare e mantenere nel

tempo una relazione di fiducia &


 Assicura buone relazioni
lavorative
 Aumenta la soddisfazione del
paziente
 Migliora la comprensione da
parte del paziente della malattia
e del trattamento
 Migliora la compliance al
 E’
sufficiente/adeguato il
modello del contratto ?
 SEMBRA PIÙ IDONEO IL
MODELLO DELL’ALLEANZA,
DELL’ IMPEGNO NELLA CURA,
DELLE VIRTÙ:

un incontro tra una fiducia e una coscienza


 Dalpdv della
comunicazione l’ infermiere
ha dei vantaggi:
 Induce meno soggezione
 Normalmente passa più
tempo con il paziente
 Puo’ piu’ facilmente trovare
dei momenti di
comunicazione efficace
 Agire in sintonia con il medico
 Utilizzare le proprie
conoscenze e competenze per
integrare l’ informazione
fornita
 Fornire al medico il feed-back
necessario per verificare l’
efficacia della comunicazione
 Importanza della comunicazione
 Comunicazione tra operatore
sanitario e paziente
 Comunicazione tra operatori sanitari
 Aspetti particolari della
comunicazione nelle MICI
 La convinzione che al centro dell’attività
assistenziale stia in primo luogo il bene
del paziente
 La competenza professionale che
favorisce stima e fiducia
 La consapevolezza della reciproca
indispensabilità
 La convinzione che eventuali
conflittualità si ripercuotono sul malato
 La chiara suddivisione dei compiti in un
Per lavoro di équipe “integrato” si intende una
dinamica relazionale interprofessionale tra i vari
componenti dell’équipe assistenziale basata su
alcuni elementi:
 Il riconoscimento delle rispettive qualificazioni
professionali
 La stima bi-direzionale che ne deve scaturire
 Il riconoscimento delle rispettive aree di
autonomia, pur in una struttura collaborativa di
fondo in vista del miglior bene del malato e con il
medico responsabile ultimo
 Comunicazione efficace
 Importanza della comunicazione
 Comunicazione tra operatore
sanitario e paziente
 Comunicazione tra operatori sanitari
 Aspetti particolari della
comunicazione nelle MICI
 E’ una malattia cronica
 Colpisce tutte le eta’
 Terapie molto diverse con effetti
collaterali
 Andamento clinico assai poco
prevedibile
 Difficile confronto con altre
esperienze
 Ruolo di internet
 Fenomeno del doctor shopping
 Soprattutto nei pazienti giovani:
 Difficolta’ ad accettare uno stato di
malattia che dura tutta la vita
 Difficolta’ ad accettare l’ assunzione
cronica di farmaci
 Incertezza rispetto a problemi
importanti come
▪ Vita coniugale
▪ Vita lavorativa
Source: I.van der Eijk, Quality of care and quality of life in Inflammatory Bowel Disease – A European Study –
University of Maastricht, Thesis, 2002
 Trovare un bagno
 Scegliere il medico
 Andare in ospedale
 Controllare il dolore
 Fare esami
 Viaggiare
 Possibilita’ di TPN

Source: A. Kron, Ask Audrey, 1999, ISBN: 0-9633877-2-3


 Decidere un intervento ( stomia)
 Uscire dal letto
 Divertirsi nonostante la malattia
 Godersi le vacanze
 Relazioni (trovare un partner, avere
una vita sessuale, formare una
famiglia

Source: A. Kron, Ask Audrey, 1999, ISBN: 0-9633877-2-3


 La comunicazione tra paziente, medico
ed altri operatori sanitari e’ un aspetto
essenziale della gestione della malattia
 Per metterla in atto in modo adeguato
serve strutturare un nuovo approccio
fondato su elementi come:
- 1) trasparenza
- 2) etica
- 3) onestà
- 4) reciproco rispetto dei ruoli
 Ilruolo dell’ infermiere in questo
processo e’ di fondamentale
importanza, per svolgerlo al meglio
sono necessarie:
 Competenza professionale
 Conoscenza delle problematiche
specifiche
 Lavoro di equipe con il medico
 Esercizio e sviluppo delle proprie
capacita’