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POLITECNICO DI TORINO

CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA MECCANICA

Caratterizzazione microstrutturale ed elettrochimica di acciai inossidabili austenitici sottoposti a trattamento di Kolsterizzazione

Relatori : Prof. Ubertalli Graziano Prof. Rosalbino Francesco

Candidato : Davide Di Saverio

La Kolsterizzazione
Trattamento che consiste in un arricchimento in carbonio dello strato superficiale del materiale con la caratteristica di indurire la superficie non diminuendone la resistenza a corrosione rispetto ad una cementazione classica. Si deciso di caratterizzare gli acciai AISI 316, AISI 304 e lAISI 201 sottoposti a tale trattamento per i seguenti motivi: a) Il 316 kolsterizzato di cui gi si hanno informazioni di letteratura il termine di paragone per gli altri due acciai.

b) Del 304 kolsterizzato si hanno poche informazioni.


c) Non esistono dati sullacciaio AISI 201 Kolsterizzato, che avendo un prezzo inferiore degli altri due AISI li potrebbe sostituire in alcune applicazioni.

Composizione degli acciai analizzati

Caratterizzazioni effettuate sugli acciai considerati:


1) Microscopia elettronica a scansione (SEM)

2) Microscopia ottica (OM)


3) Diffrattometria di raggi x 4) Microdurezza Vickers (HV)

5) Spettroscopia di impedenza elettrochimica (EIS)

Morfologia SEM
AISI 316 AISI 304

AISI 201

AISI 316 (K)

AISI 304 (K)

AISI 201 (K)

Microscopia ottica (OM)


1) AISI 316 (K) 2)AISI 304 (K)

3)AISI 201 (K) Spessori medi dello strato 1) 36 m 2) 31 m 3) 27 m

Diffrazione dei raggi X


AISI316/AISI316(K) AISI304/AISI304(K)

AISI201/AISI201(K)

A= austenite H= carburi di Hagg C,I= cementite

Diffrazione dei raggi X

Prove di microdurezza
AISI316 (K)
AISI304 (K)

AISI201 (K)

Spettroscopia di impedenza elettrochimica


Il comportamento a corrosione degli acciai considerati stato valutato con questa tecnica che permette di misurare limpedenza elettrochimica applicando un potenziale alternato di ampiezza costante ad una cella elettrochimica, cos da avere una corrente di risposta del sistema da poter analizzare.

Spettroscopia di impedenza Elettrochimica


1)Soluzione areata di NaCl al 3,5 % in peso. 2)Misure effettuate in funzione del tempo di esposizione allambiente considerato.

3)Cella elettrochimica a tre elettrodi: lelettrodo di riferimento argento/cloruro di argento, lelettrodo di lavoro (ovvero lacciaio oggetto di analisi) ed il contro-elettrodo di platino (counter). 4)Gli spettri di impedenza sono stati registrati al potenziale di libera corrosione applicando un segnale sinusoidale di ampiezza pari a 10 mV e frequenza variabile da 100kHz a 10 mHz, con sette punti rilevati per ogni decade di frequenza.

Spettroscopia di impedenza
AISI201 (K) AISI304 (K) AISI316 (K)

Spettroscopia di impedenza

Modello circuitale utilizzato per lanalisi degli spettri di impedenza

Spettroscopia di impedenza

Per avere unulteriore conferma della pericolosit dei carburi in superficie sono state condotte diffrattometrie di raggi x prima e dopo il trattamento di Kolsterizzazione
AISI304(K)
AISI304(K) con 6 m asportati

Spettroscopia di impedenza
AISI304(K) con 6 m asportati

Spettroscopia di impedenza
Confronto AISI/AISI304(K) con 6 m asportati

CONCLUSIONI
La Kolsterizzazione permette di ottenere strati omogenei e continui induriti, di spessore compreso tra 27 e 36 m di una soluzione solida sovrassatura di C in austenite chiamata fase S.

La resistenza a corrosione dipende dalla concentrazione di carburi in superficie, e sulla base dei risultati delle prove diffrattometriche e di impedenza possiamo dire che per quanto riguarda la resistenza a corrosione:
Aisi201 > 304AISI> AISI316. gli acciai AISI 304 e AISI 316 kolsterizzati, necessitano dellasportazione obbligatoria qualche micron di strato per migliorare la resistenza a corrosione; di

lAISI 201 kolsterizzato non avrebbe bisogno di particolari asportazioni di strato, eccetto per applicazioni in ambienti particolarmente aggressivi.