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Messina 30 ottobre 2013

La prova scientifica

Avv. Enrico Trantino

La storia delle singole scienze - dalla fisica alla chimica, alla biologia, alla medicina - la storia di errori compiuti e poi superati; nel suo complesso, e pur negli innegabili progressi la scienza appare come un cimitero di errori, e le leggi scientifiche anche le leggi causali - non perdono mai la loro natura di ipotesi, di cui sempre possibile dimostrare la falsit (K. Popper)

La scienza come supporto nella:

Fase acquisitiva delle prove

Fase valutativa delle prove

55. (Funzioni della polizia giudiziaria).

1. La polizia giudiziaria deve, anche di propria iniziativa, prendere notizia dei reati, impedire che vengano portati a conseguenze ulteriori, ricercarne gli autori, compiere gli atti necessari per assicurare le fonti di prova e raccogliere quantaltro possa servire per lapplicazione della legge penale (326, 347 ss.). 2. Svolge ogni indagine e attivit disposta o delegata dallautorit giudiziaria (131, 348/3, 370; att. 77) (1). 3. Le funzioni indicate nei commi 1 e 2 sono svolte dagli ufficiali e dagli agenti di polizia giudiziaria (57; att. 16-19

348. (Assicurazione delle fonti di prova).


1. Anche successivamente alla comunicazione della notizia di reato, la polizia giudiziaria continua a svolgere le funzioni indicate nellart. 55 raccogliendo in specie ogni elemento utile alla ricostruzione del fatto e alla individuazione del colpevole (326) (2). Al fine indicato nel comma 1, procede, fra laltro: a) b) la c) 3. 4. alla ricerca delle cose e delle tracce pertinenti al reato nonch alla conservazione di esse e dello stato dei luoghi; alla ricerca delle persone in grado di riferire su circostanze rilevanti per ricostruzione dei fatti; al compimento degli atti indicati negli articoli seguenti.

2.

omissis La polizia giudiziaria, quando, di propria iniziativa o a seguito di delega del pubblico ministero, compie atti od operazioni che richiedono specifiche competenze tecniche, pu avvalersi di persone idonee le quali non possono rifiutare la propria opera (359).

354. (Accertamenti urgenti sui luoghi, sulle cose e sulle persone. Sequestro).

Gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria (57) curano che le tracce e le cose pertinenti al reato siano conservate e che lo stato dei luoghi e delle cose non venga mutato prima dellintervento del pubblico ministero. 1. Se vi pericolo che le cose, le tracce e i luoghi indicati nel comma 1 si alterino o si disperdano o comunque si modifichino e il pubblico ministero non pu intervenire tempestivamente ovvero non ha ancora assunto la direzione delle indagini (1), gli ufficiali di polizia giudiziaria compiono i necessari accertamenti e rilievi sullo stato dei luoghi e delle cose. Se del caso, sequestrano il corpo del reato e le cose a questo pertinenti (253, 356; att. 113) (2) (3). 2. Se ricorrono i presupposti previsti dal comma 2, gli ufficiali di polizia giudiziaria compiono i necessari accertamenti e rilievi sulle persone diversi dalla ispezione personale (245, 357/2, lett. e); att. 113).

359. (Consulenti tecnici del pubblico ministero)

1. Il pubblico ministero, quando procede ad accertamenti, rilievi segnaletici, descrittivi o fotografici e ad ogni altra operazione tecnica per cui sono necessarie specifiche competenze, pu nominare e avvalersi di consulenti (233; 73 att.), che non possono rifiutare la loro opera. 2. Il consulente pu essere autorizzato dal pubblico ministero ad assistere a singoli atti di indagine.

360. (Accertamenti tecnici non ripetibili)

1. Quando gli accertamenti previsti dall`art. 359 riguardano persone, cose o

luoghi il cui stato soggetto a modificazione (116, 117 att.), il pubblico ministero avvisa, senza ritardo, la persona sottoposta alle indagini, la persona offesa dal reato e i difensori del giorno, dell`ora e del luogo fissati per il conferimento dell`incarico e della facolt di nominare consulenti tecnici (233).

2. Si applicano le disposizioni dell`art. 364 comma 2. 3. I difensori nonch i consulenti tecnici eventualmente nominati hanno diritto di assistere al conferimento dell`incarico, di partecipare agli accertamenti e di formulare osservazioni e riserve. 4. Qualora, prima del conferimento dell`incarico, la persona sottoposta alle indagini formuli riserva di promuovere incidente probatorio (392 s.), il pubblico ministero dispone che non si proceda agli accertamenti salvo che questi, se differiti, non possano pi essere utilmente compiuti. 5. Se il pubblico ministero, malgrado l`espressa riserva formulata dalla persona sottoposta alle indagini e pur non sussistendo le condizioni indicate nell`ultima parte del comma 4, ha ugualmente disposto di procedere agli accertamenti, i relativi risultati non possono essere utilizzati nel dibattimento .

391-sexies. (Accesso ai luoghi e documentazione)

1. Quando effettuano un accesso per prendere visione dello stato dei luoghi e delle cose ovvero per procedere alla loro descrizione o per eseguire rilievi tecnici, grafici, planimetrici, fotografici o audiovisivi, il difensore, il sostituto e gli ausiliari indicati nell'articolo 391-bis possono redigere un verbale nel quale sono riportati:
a) la data ed il luogo dell'accesso; b) le proprie generalit e quelle delle persone intervenute; c) la descrizione dello stato dei luoghi e delle cose; d) l'indicazione degli eventuali rilievi tecnici, grafici, planimetrici, fotografici o audiovisivi eseguiti, che fanno parte integrante dell'atto e sono allegati al medesimo. Il verbale sottoscritto dalle persone intervenute
(1).

391-septies. (Accesso ai luoghi privati o non aperti al pubblico)

1. Se necessario accedere a luoghi privati o non aperti al pubblico e non vi il consenso di chi ne ha la disponibilit, l'accesso, su richiesta del difensore, autorizzato dal giudice, con decreto motivato che ne specifica le concrete modalit. 2. Nel caso di cui al comma 1, la persona presente avvertita della facolt di farsi assistere da persona di fiducia, purch questa sia prontamente reperibile e idonea a norma dell'articolo 120. 3. Non consentito l'accesso ai luoghi di abitazione e loro pertinenze, salvo che sia necessario accertare le tracce e gli altri effetti materiali del reato.

Stato dei luoghi


a) b) c) d) Delimitazione (progressiva); Congelamento (anche topografico); Intangibilit (relativa); Accertamenti e rilievi.

Cose e tracce pertinenti al reato


Individuazione Raccolta Conservazione Accertamenti tecnici (eventuali)

In rapporto alla natura dellattivit di accertamento

a) b)

Investigativa propriamente detta Tecnica: parte integrante della prova scientifica penale

La prova scientifica nel processo penale

Mezzo di valutazione della prova.

Fornisce al P.M. ed al Giudice elementi di valutazione tecnica relativamente a: a) b) cose e tracce pertinenti al reato; stato dei luoghi pertinenti al reato;

c)

indagato/imputato vittima;

Regole tecniche

Corrette ed aggiornate procedure tecniche;

Assenza di elementi inquinanti;

Completezza dei rilevamenti.

RACCOMANDAZIONE N. R(99)3 DEL COMITATO DEI MINISTRI AGLI STATI MEMBRI RELATIVA ALLUNIFORMAZIONE DELLE REGOLE PER LAUTOPSIA GIUDIZIARIA

Ruolo del medico legale: il medico legale dovrebbe senza ritardo: Essere informato sulle circostanze relative alla morte; Assicurarsi che il cadavere sia fotografato in modo appropriato; Rilevare la posizione del cadavere e la sua compatibilit con le condizioni degli indumenti, lintensit della rigidit cadaverica, lestensione delle macchie ipostatiche e lo stato di decomposizione postmortale; Rilevare e trascrivere la sede e la forma di ogni macchia di sangue sul cadavere e sul luogo, cos come di ogni altra traccia biologica; Procedere ad un esame preliminare del cadavere; Rilevare la temperatura ambientale, la temperatura rettale profonda del cadavere e fornire una stima dellora della morte sulla base del grado, della sede e dello stato di reversibilit della rigidit e dellipostasi, ed ogni altra constatazione, salvo che il cadavere sia in stato di decomposizione o scheletrizzato; Accertarsi che il cadavere sia trasportato e conservato senza alterazioni in un luogo refrigerato sicuro.

Segue:
Esame interno
A) Generalit Deve essere segnalato ogni artefatto causato dalla sezione o dallesecuzione di prelievi. Le tre cavit del cadavere cranio, torace, addome devono essere aperte procedendo per piani. Se del caso, si dovrebbero esaminare il canale vertebrale e le cavit articolari. Lesame e la descrizione delle cavit devono comprendere: la ricerca della presenza di gas (pneumotorace), la misurazione del volume dei liquidi o del sangue; laspetto della superficie interna delle pareti; lassenza di anomalie in corrispondenza delle pareti e delle strutture anatomiche; laspetto esterno degli organi e la loro sede; le aderenze e le ostruzioni cavitarie, le lesioni e le emorragie. Lesame e la dissezione delle parti molli e dei muscoli del collo fanno parte integrante di ogni autopsia giudiziaria (vedi il paragrafo dedicato alle tecniche speciali).

FASCICOLO FOTOGRAFICO\Acquisizione alta risoluzione dei periti Centamore e Mattina\FASCICOLO DEI RILIEVI TECNICI 0412-1993 Foto n.23

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1 FASCICOLO FOTOGRAFICO\Allegati con

foto\Verbale sopralluogo e fascicolo fotografico omicidio anno 1993 foto n.22

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1 FASCICOLO FOTOGRAFICO\Allegati con

foto\Verbale sopralluogo e fascicolo fotografico omicidio anno 1993 immagine 21

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I messaggi della scena del crimine


Topografia e composizione reperti
Residui di sparo e/o balistici Tracce dattiloscopiche

Tracce organiche (ematiche, pilifere)


Risultati biologici Mappatura (Blood Pattern Analysis)

Metodiche in continua evoluzione

Spettrografia
Stilometria DNA test Luminol

Stub
Simulazione del fatto al computer Autopsia del ricordo (ovvero l'analisi completa delle caratteristiche della
vittima al fine di formulare delle ipotesi circa l'autore del reato e i suoi rapporti con la vittima, il movente, le dinamiche precipitanti del delitto)

Criminal profiling

Criminal profiling
Il criminal profiling uno strumento che cerca di individuare le caratteristiche comportamentali e di personalit di criminali non identificati. Esso si pone l'obiettivo di tracciare il profilo psicologico del possibile autore, partendo dall'analisi della tipologia delittuosa e dalle informazioni raccolte sulla scena del crimine, al fine di ricostruirlo e di fornire indicazioni complementari. Si basa sull'assunto imprescindibile che, in generale, il comportamento di un individuo, riflette la sua personalit e, di conseguenza, la condotta delittuosa criminale durante l'esecuzione del reato, riflette le sue peculiarit psicologiche.
Il profilo psicologico partendo dall'analisi della scena del crimine, delle fonti di prova rinvenute e della ricostruzione dell'evento criminoso, mira a comprendere il motivo per il quale il delitto si consumato e cosa racconta sul soggetto che lo ha commesso. Permette anche di prospettare alcune caratteristiche dell'autore del reato, ossia: et, sesso, razza, stato civile, status socio-economico, intelligenza, stile di vita, ambiente educativo, posizione sociale e lavorativa, abitudini, aspetto e cura della persona, caratteristiche di personalit e patologiche, scompensi psichici, adattamento sessuale, presenza di elementi di perversione sessuale, precedenti penali, movente.

Ambito di intervento del legale

Tutela vittima

Tutela indagato

Criticit
Confronto impari tra accusa e difesa: RIS, Polizia Scientifica, Bundeskriminalamt
Sempre pi scienza, sempre meno specialisti a disposizione dei legali

Se la medicina legale fu davvero inventata dai cinesi nel 1248 e fu fondata la tossicologia da Mathieu Orfila nel 1840 a Parigi, l' antropometria da Alphonse Bertillon e la dattiloscopia da Francis Galton, la comparazione balistica da Alexandre Lacassagne, e se vero che Edmond Locard nel 1910 cre il primo vero laboratorio di polizia scientifica, oggi l' orizzonte della criminalistica immenso, ed alle intuizioni del genio solitario deve sostituirsi la totale comunicazione e circolazione delle cognizioni e dei metodi di ricerca. (L. Persico, Proc. Agg. BO)

Inidoneit mezzi tecnici


Una cosa parlare di tramite dallalto verso il basso, da sx. verso dx, leggermente laterale
Una cosa far cogliere ai giudici limmediatezza della descrizione:

segue

e le possibili ricostruzioni della dinamica:

La ricostruzione della dinamica dellevento presso lUnit Analisi Crimine Violento

Il Laser Scanner 3D nella versione per acquisizioni a breve distanze utilizzato dallUACV anche per acquisire il profilo antropometrico delle vittime decedute a seguito di ferita darma da fuoco, partendo direttamente dallispezione laser del cadavere in sede autoptica.
Cos facendo possibile registrare unimmagine tridimensionale del cadavere che potr essere utilizzata anche per successivi accertamenti, senza la necessit di ricorrere a riesumazioni.

Es. di Tecnica POS


(Punto origine dello sparo):

Ricostruzione dei tramiti balistici e delle traiettorie nel caso di una vittima deceduta a seguito di un conflitto a fuoco. Limmagine parziale del corpo stata acquisita prima dellultimo esame autoptico

Lo stesso profilo antropometrico 3D visto da altra angolazione

Intervento del legale


Nellimmediatezza dei fatti
Nella lettura della scena del crimine

Nella immediatezza dei fatti


Sulla scena del crimine:
Vigilanza su condotte investigatori Documentazione fotografica o con videoriprese In relazione alla persona dellindagato: Controllando la corretta esecuzione degli accertamenti tecnici di cui allart.354 c.p.p.

Nella lettura della scena del crimine


Esame scena crimine
Metodo morelliano

Analisi scena crimine


Deduzione Logica, DL: si tratta di una proposizione necessariamente vera, una volta stabilita la validit delle premesse. Inferenza Induttiva, II: si tratta di unipotesi che estende il risultato particolare ad un insieme pi generale, che contiene il risultato esaminato. (ES: Scopro che Tizio si buttato sotto un treno = Tizio morto) Inferenza Abduttiva, IA: si tratta di unipotesi sulla causa di un effetto, scelta tra tutte quelle in grado di produrlo, come causa sufficiente non necessaria (ES: Ci sono fagioli bianchi di fianco a un sacco di fagioli bianchi = I fagioli bianchi sono caduti da quel sacco)

Il Metodo di Giovanni Morelli (1816-1891)

Per attribuire un'opera non firmata non bisogna badare, dice Morelli, ai caratteri pi appariscenti e, perci, pi facilmente imitabili dei quadri, ma occorre esaminare i particolari pi trascurabili, come i lobi delle orecchie, le unghie, la forma delle mani e delle dita. La personalit va cercata " l dove lo sforzo personale meno intenso, e quindi l'espressione pi spontanea.

A titolo di esempio, si osservi ora un immagine di dettaglio della Fornarina di Raffaello Sanzio, conservata a Roma, presso la Galleria Nazionale dArte Antica.

Si osservi il seguente disegno, appartenente alla collezione di Oxford, attribuito a Raffaello. Unghia acutamente tagliata ad ottagono.

Veduta di dettaglio delle mani. A sinistra la Fornarina, a destra il disegno di Oxford

Il confronto tra le due mani: il dettaglio delle unghie.

Abduzione
Nome scritto con traccia ematica utilizzata come tampone
Nostra analisi a confutazione Studio tutte le foto documentanti la scena del crimine anche quelle scartate

Le conseguenze emergono da una indagine pubblicata sul Journal of American Medical Association con riferimento a studi oncologici: solo il 5% delle ricerche condotte sulla base di sovvenzioni delle industrie farmaceutiche raggiungono conclusioni sfavorevoli sull'uso di un farmaco prodotto da quella societ, comparato con il 38% di studi sullo stesso prodotto effettuati grazie a finanziamenti non profit

Sentenza Daubert (1993)


"Le prove addotte dagli esperti possono essere importanti, ma anche del tutto fuorvianti, a causa delle difficolt nel valutarle. In considerazione di questo rischio [...] il giudice esercita un controllo maggiore sugli esperti che non sui normali testimoni"

Corte di cassazione IV, 6/12/90 n.4793

Si tratter, quindi, innanzitutto, di appurare come effettivamente lavora lo scienziato, per poi verificare, da un lato, il problema, tutto interno al processo, della credibilit ed affidabilit dei consulenti tecnici; dall'altro il problema, esterno al processo, ma capace di distorcerne sistematicamente gli esiti, della validit e della correttezza scientifica delle ricerche e degli studi su cui i consulenti tecnici fondano i propri contributi al processo