Sei sulla pagina 1di 15

INDICE:

Anassimene I presocratici Pitagora I pitagorici Eraclito Socrate Platone Aristotele Democrito Gli stoici Epicuro Tommaso DAquino

Lanima umana, SOFFIO che vivifica il corpo di ogni individuo.

Nei presocratici lanima il soffio vitale che anima il corpo come una specie dombra. E lessenza delluomo. Tutto ha unanima che un elemento fisico impersonale. Si arriva dal generico principio di vita allanima come razionalit principio della vita consapevole .

La riflessione di Pitagora sullanima passa da un ambito fisico ad uno antropologico ad etico. Lui considerava il corpo come una prigione dell anima e la vita come punizione.

I pitagorici consideravano lanima umana come armonia perch composizione armonica degli elementi che costituiscono il corpo. Secondo loro luomo diviso da una parte nobile, lanima e una vile, il corpo. Il corpo per loro la tomba dellanima e la via per liberarla dal corpo era la filosofia.

Secondo Eraclito luniverso costituisce una totalit nel divenire che ha come principio fisico il FUOCO. Lidentifica con il lgos, ragione. Lintelligenza e la saggezza che governa e ordina tutte le cose. La forma dellessere il divenire poich ogni cosa soggetta al tempo e alla trasformazione. Lanima trascende lo spazio e il tempo, perch diversa da ci che appartiene al mondo fisico.

Luomo non solo corpo , ma anche ragione e coscienza intellettiva . La vita deve essere una ricerca incessante sulla verit : Conosci te stesso .

Un aspetto importante del pensiero di Platone il linguaggio dei miti con il quale spiegava i concetti difficili.

MITO BIGA ALATA

ER

CAVERNA

EROS

Platone convinto che lanima non sia solamente lelemento razionale e morale delluomo , ma una sostanza immateriale preesistente al corpo e che sopravvive alla morte . Lanima diventa la dimensione incorruttibile delluomo . La ragione ha la capacit di guidare in modo retto la vita delluomo liberandolo dalla prigione del corpo. Per Platone la verit nella nostra anima e si arriva attraverso la luce della coscienza. Solo vivendo distaccati dal corpo possibile raggiungere la vera sapienza .

Aristotele concepisce lanima come principio immateriale, ma legato al corpo. Lui al contrario di Platone afferma che il corpo non una realt diversa o ostile allanima, ma lorgano capace di realizzare la funzione propria dellanima. Lanima rende il corpo capace di vivere. Lanima e il corpo sono due aspetti costitutivi e inseparabili della stessa sostanza vivente. Lanima ha tre funzioni: vegetativa sensitiva nutrizione e riproduzione sensibilit e movimento intelletto passivo e intelletto attivo intellettiva

Per il filosofo Democrito lanima materiale, un aggregato di atomi , che destinato a scomporsi e risolversi con la morte. Lanima principio del movimento e della vita. Essendo corporea con la morte abbandona il corpo e viene riassorbita dal cosmo.

Per gli stoici lanima non mortale perch non si dissolve con la morte del corpo, n immortale perch non rimane una sostanza individuale, ma si disperde nel cosmo .

Per Epicuro tutto ci che esiste materia e lunica cosa immateriale il vuoto, entro cui gli atomi si muovono. Lanima essendo di natura corporea materiale , per questo afferma con certezza la mortalit dellanima.

Nel pensiero di Tommaso troviamo lequilibrio sulla verit della fede e quella della ragione, poich entrambe derivano da Dio. Assumendo la teoria di Aristotele sulluomo, come unit di anime e corpo afferma che lanima forma di un corpo che ha la vita in potenza. Egli afferma con Aristotele che lanima latto del corpo, sua forma e suo principio, che rende luomo capace di vivere e di conoscere. Lanima immortale, non si pu corrompere. Distrutto il corpo lanima rimane proprio comera nella sua unione con il corpo; quindi individuale. Questa individualit consiste a ogni anima di riprendere la materia dopo la resurrezione, perch Dio ha creato luomo unitariamente e lo salver tutto intero non solo lanima.