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• ANDREUCCI SERGIO BADALONI NIKITA

• BARTOLETTI LUCA CAMANGI CARLO


• CAMPAGNOLI ELENA CAPRARI MARGHERITA
• CARLETTI UMBRTO CIFFO CAMILLA
• D’ALFONSO TOMMASO DIAMANTI VIRGIINIA
• GIACCHETTI GIACOMO GIANNINI SOFIA
• GUIDI LEONARDO IOANNACCI RICCARDO
• LEMME GIANLUCA POLONARA MATTEO
• RENZI GIOVANNI ROMAGNOLI VALERIO
• ROMANI ELENA ROSSI GABRIELE
• SACCHI ALESSANDRO SANTILLI MARTINA
• SANTONI MARCO SPAZIANI LUCREZIA
• STRANIERO LAVINIA TORRES JOSEPH CHRISTIAN
• VIOLET EDOARDO
VIVERE … VOLARE IN ALTO
La vita è come la mia chitarra,
una volta accordata,
compone armonie bellissime,
Volare nell’infinito,un’illusione ma bisogna saperle suonare
volare in alto, un sogno
volare liberi, una realtà
La vita: alti e bassi!
Splendide salite,
ma anche pericolose picchiate
La vita è come un arcobaleno,
rinasce dopo una tempesta
Se sto dormendo, non svegliatemi:
questa vita è un sogno meraviglioso
Chi dice che l’uomo non riuscirà Ecco,io volo,
mai a volare nella solitudine del mio cielo:
tra le nuvole accarezzato dal vento? dentro l’arcobaleno
Io sono libero,e i miei sogni vivo sereno
non me li infrange nessuno!
MESSAGGI DI VITA
• Jonathan mi ha regalato la voglia di vivere la vita come un dono
prezioso … (Elena R.)
• La vita se non è amata potrebbe spegnersi, basta poco: uno
sbaglio, una dose di droga, una strada sbagliata … (Christian)
• Volare mi ha dato un senso di libertà e mi dice che nella vita si può
fare tutto, basta crederci e avere coraggio … (Margherita)
• La vita è un raggio di sole che apre il cuore all’amore, alla libertà,
alla pace interiore … (Leonardo)
• La vita è un mistero incomprensibile, ma anche un dono
ineccepibile … (Leonardo)
• Chi ama viene apprezzato, chi non ama, rimarrà solo … (Nikita)
• Nella vita bisogna sempre aiutarsi e sapersi sacrificare per gli altri
… (Elena C.)
• Nel nostro cammino quotidiano dobbiamo cercare sempre di volare
in alto per essere sicuri di noi stessi e avvertire il senso di libertà.
Più siamo in alto più troviamo felicità … (Elena C.)
• La vita è un gioco che si irradia nella quotidianità …(Luca)
• Nella vita si deve a ciò che si fa… non ci si deve perdere d’animo …
(Riccardo)
• Nella vita c’è sempre qualcosa da imparare … (Riccardo)
• La libertà è da conquistare e per riuscirci bisogna credere nelle proprie
potenzialità, come il gabbiano, ritrovato se stesso, vola in alto … (Lavinia)
• La vita è accettare gli altri come sono e conoscere se stessi nel profondo …
(Giovanni)
• Vivere è essere se stessi e saper ringraziare di questo dono … (Edoardo)
STIMOLI PER ESSERE SE STESSI
• “Libertà” non è fare quello che uno vuole, ma vivere con autenticità …
(Carlo)
• Essere liberi, come gabbiani in volo, è il nostro sogno … (Valerio)
• Un gabbiano vola in alto con un cuore ricco di amore: impariamo da lui …
(Marco)
• E’ bello amare e guardare le cose dall’alto … (Sofia)
• Voliamo liberi sopra le ingiustizie e le cose brutte del mondo, sorvoliamo le
guerre e trasformiamole in pace … (Matteo)
• Sarebbe bello provare l’ebrezza di volare sopra le nuvole e vedere tutto
quello che in un solo istante quanto succede nel mondo … (Matteo)
• Jonathan, tu trasmetti voglia di emergere in qualche modo … (Martina)
• La libertà non ha valore se non si condivide con gli altri … (Tommaso)
• Uscire da se stessi per volare nel cielo in una sensazione di libertà infinita
… (Gabriele)
• Usare bene la libertà per essere noi stessi … (Gianluca)
• Volare in alto è la nostra specialità: facciamolo! … (Gianluca)
• Dal male nasce il male, dal bene nasce il bene: rompiamo la catena del
male … (Gianluca)
• Volare in alto è una speranza nel cuore di tutti … (Lucrezia)
• Il vero ruolo di un amico è essere
da guida … (Lucrezia)
• In ogni petalo di un fiore, in ogni
tramonto sul mare, in ogni nuvola
candida si cela la bellezza: come
un giovane gabbiano dobbiamo
essere in grado anche noi di
contemplarla e di assaporarla
giorno dopo giorno … (Lucrezia)
• Ognuno di noi è diverso, non
esistono “prescenti”: quelli che si
impegnano avranno la meglio e
realizzeranno se stessi …
(Giacomo)
• Volare dona un senso di libertà:
Jonathan ha avuto il coraggio di
impararne le tecniche e così di
vedere tutto da un’altra
prospettiva … (Virginia)
Tu, gabbiano, libero voli, Tu che vivi tra mille avventure,
Tu e le tue ali restate, soli. tu, solo, non soffri le paure.
Nei tuoi occhi i raggi del sole,
nei tuoi gesti le onde del mare. Ogni giorno, dai il cento per
Ingenuamente sorvoli la vita, cento,
abbandoni sofferenze e anche la con le tue piume mosse dal
fatica. vento…
Ogni metro è felicità.
Voli tranquillo, in mezzo ai venti, Tu più vai in alto, più senti libertà.
è la libertà il piacere che senti … Senza volare, vivere non puoi,
Odi, felice, sommerso dall’amore, ma con l’amore più felice sarai
senza difficoltà sorpassi il dolore. perché la vita non è la prigionia
Tu, errante, sei senza i tuoi cari, dello stormo
tu hai bisogno solo delle tue ali. ma la libertà di ogni giorno.
Volava libero
il piccolo gabbiano
verso l’universo e…
nel cielo stellato.
Non gli importava nulla,
gli bastava essere libero…
non avere limiti…
rispettare tutti…
“volare” e “pensare” alle persone care…
avere un unico amore…
aiutare gli altri…
amarsi l’un l’altro.
Anche gli animali, come tutti noi,
hanno un cuore, una vita e dei sentimenti
“Pensa a chi amare di più al mondo,
pensalo con tutto il tuo cuore!”
“Pronto?” “Sì!”
“Ora vai, vola con lui
nell’immensa distesa di nuvole.”
Un gabbiano, Jonathan si chiamava,
Chiese a lei come volare bene si
era solo nel suo stormo, poteva.
lo escludevano e lui questo non Corin spiegò a lui il volo, come un
voleva esperto:
Un giorno Jonathan abbandonò lo Volare alto, ad ali spiegate.
stormo
Un anziano gabbiano li aspettava in
alla ricerca di qualcosa di nuovo un luogo irto:
per togliersi di torno. a Jonathan parlare con lui non fu
Da qualche giorno non toccava il negato.
suolo Jonathan voleva meglio volare:
E su una spiaggia si addormentò. per fare ciò bastava il pensiero, gli fu
Si svegliò quando fece giorno nuovo: spiegato.
una gabbanella accanto a lui si posò. Dove è il pensiero, là è il suo corpo.
Corin si chiamava Senza un gesto l’anziano gabbiano
Jonathan si svegliò. si ritrovò in un altro posto.
Jonathan comprese, seguì il suo
Poco dopo insieme a Corin volava, maestro,
felice gabbiano, ancora inesperto. comprese l’arte e ne capì
l’importanza
Volare è un desiderio infinito, Volare può essere una cosa astratta,
è un desiderio di libertà. volare con la mente
Volare può essere una cosa astratta, volare con felicità
volare con la mente volare con il cuore
volare con felicità e volare con tanto amore
volare con il cuore Volare ti rende unico,
e volare con tanto amore l’unico punto luminoso fra mille.
Volare ti rende unico, Un aquilone può volare,
l’unico punto luminoso fra mille. un uccello può volare
Un aquilone può volare, un aereo può volare,
un uccello può volare ma noi come possiamo fare?
un aereo può volare, Per volare è necessario crederci
ma noi come possiamo fare? e tanta fiducia bisogna metterci.
Per volare è necessario crederci Il desiderio di volare
e tanta fiducia bisogna metterci. è diverso dal desiderio di volere.
Il desiderio di volare Volare ti rende libero,
è diverso dal desiderio di volere. volere ti rende stupido.
Volare ti rende libero, Volare ti manda in alto,
volere ti rende stupido. volere invece in basso.
Volare ti manda in alto, Volare è una grande allegria.
volere invece in basso. Senza la libertà non apri nessuna via:
Volare è una grande allegria.
Senza la libertà non apri nessuna via:
Volare è un desiderio infinito,
è un desiderio di libertà.
• La vita è volare,
• la vita è sentirsi liberi, Vorrei volare come un gabbiano
• come Fletcher in volo, per vedere il mondo dall’alto.
Vorrei volare come un gabbiano
• la sua prima volta per sentire l’aria fresca sulla pelle.
• Fletcher dalla nascita Vorrei volare come un gabbiano
• aveva un’ala rotta per sentirmi libero, non avere limiti.
Vorrei essere come un gabbiano
• così non aveva mai potuto per andare dove mi porta il vento
provare Vorrei essere come un gabbiano,
• la grande ebbrezza del volo. un animale misterioso.
Vorrei essere come un gabbiano,
• All’inizio ha avuto paura, osservato da tutti.
• ma poi sicuro di sé, libero. Voglio essere un uomo
• Con coraggio ha intrapreso per continuare a sognare di volare
Vorrei volare come un gabbiano
• la follia di volare in alto per vedere il mondo dall’alto.
Ci sono mille modi per nascondersi,
camminare o volare via… ma non è così! La libertà non è la vita, ma la vita è libertà.
Bisogna avere coraggio e affrontare chi è La ricchezza è il sogno di tutti
contro di te. e tutti lo considerano un dono.
Devi contare su qualcuno, che ti aiuti a Questo non è un dono, ma vivere lo è.
riprenderti C’è chi vive per i soldi, chi per la fortuna,
la vita che ti è stata portata via: chi soltanto per essere.
volare è uno scopo da raggiungere: C’è chi si impegna per essere famoso,
su una buona dose di pazienza e di chi lo fa per vivere ed essere se stesso.
entusiasmo…
C’è chi coglie la vita in modo errato,
Volare è un’opportunità, non lasciartela
sfuggire… con indifferenza, apatia, falsità.
Volare è speranza, coglila e sorprendila… La vita è un dono prezioso, unico.
Il volo è aria: leggera, limpida, fresca… La libertà non sempre è vita, ma la vita è
libertà.
Si vola in forza delle ali: candide, pure e
lussuose
Le ali sono la vita: apprezzala, conquistala
e credici!
Volare è come sentirsi liberi da tutti. O Jonathan, da tutti creduto il prescelto,
La vita è un sogno ancora da scoprire ma tu vagando per mari e per monti,
La vita è una grande gioia hai trovato la tua casa,
La vita è un’avventura, tutta da ordire dopo averla cercata
La vita è un sentimento che avvertiamo O Jonathan, tu che soltanto il bene hai
La vita è continuo sognare voluto per loro
e sognare è vivere Sei stato cacciato, definito “demonio”,
esiliato dallo stormo,
rinnegato ed ignorato per ben tre volte,
tu hai creduto solo in te stesso
O Jonathan, hai fatto vedere,
insieme al tuo maestro, il piacere di volare,
ci hai insegnato a credere in noi stessi…
Tu l’hai fatto!
Sei proprio speciale,
grande eroe del mare,
tu fai sempre grandi cose
che rendono la vita gioiosa.
Un giorno nel cielo blu Il gabbiano volteggia nel cielo
si vide uno spicco di volo inconsueto: grazie alle sue potenti ali.
era un gabbiano di nome Jonathan. Ogni uomo può volare in alto,
Il suo motto era volare, amare, perdonare. ma con l’anima e lo spirito, avuti in dono.
Volare in alto è il suo grande sogno. La vita di un gabbiano è un gran mistero,
Questa è la sua vita: essere se stessi. come pure la vita dell’uomo.
E’ anche una grande lezione per tutti noi Il nostro cuore dev’essere la nostra guida,
che illumina ogni passo, a volte incerto.
L’uomo mira alla perfezione,
ma la cerca fuori di sé, sbagliando,
essa è dentro di noi e vuole esplodere.
La vita è come il cielo, può cambiare.
Essa è nel palmo di Dio, bisogna
custodirla.
La vita è un soffio, può finire in un istante
Volare è essere liberi, Nel volo sentimenti e cuori si incontrano,
Volare è immaginare, parole non servono se i sentimenti regnano,
volare è sentirsi invisibili, in questo volo tutto appare come una luce
volare è lasciarsi andare, splendente.
Volare è sentire la brezza del vento, Anche le cose più brutte s’illuminano.
Volare è scuotersi dai pensieri maligni, Gli occhi si aprono
Volare è come essere un gabbiano E si vede un nuovo cielo,
Volare è volare: Divertiti! un cielo dove tutto è amore,
dove neanche il vento sposta le cose,
dove s’apre una nuvola,
bianca e pura che ci porta via,
in un posto dove la gioia è tutto
e il volo non è più lo stesso,
ma diventa il più bello della vita
Ivi sarà sempre con noi un altro amore
Che ci farà andare oltre la stella infuocata
Oltre a semplice volo
Nella libertà del nostro vero essere…
E noi abbiamo il grande compito
di essere portatori e farlo conoscere a tutti
Mi piacerebbe vivere la vita
come fa un gabbiano… dove poter volare,
Volare libero sui monti e sul mare… come una stella, nella notte, ha uno spazio
mi piacerebbe non cedere al senso del per brillare.
vuoto, Mi piacerebbe sentire il dolce alito del
ma volare come se lo sapessi fare da vento
sempre. che dolcemente mi culla.
Mi piacerebbe scoprire cos’è l’amore Mi piacerebbe scoprire cosa sono
e vedere il tramonto e il suo bellissimo veramente,
colore. il mio scopo
Mi piacerebbe vivere e riportare al mondo il perché proprio io, sono qui a volare
l’unità vorrei sapere dove il vento, della mia vita,
e che non ci fossero più disgrazie nelle mi può portare.
città. La vita è un posto dove andare,
Vorrei volare sopra le nuvole una meta, uno scopo da raggiungere,
Dove il cielo è un po’ più blu. ma soprattutto vorrei essere un gabbiano
Vorrei volare sopra la vita, per volare
sorvolando gli ostacoli libero sopra ogni schiavitù, sopra ogni
e andando dove mi porta il vento. Mi guerra
piacerebbe vivere come un gabbiano, sopra ogni cattiveria
avere una piccola parte di cielo, che un uomo può provocare.
dove Mi piacerebbe vivere come un
gabbiano,
avere una piccola parte di cielo,
Jonathan era un gabbiano di mente libera, Il volo è libertà per ogni uomo,
non desiderava nulla oltre volare. il volo è la gioia dell’uomo,
Poteva volare per tutto il continente. il volo è la via per la felicità,
Jonathan con un amica solcarono il cielo il volo è un passo avanti per la libertà,
e incontrarono un vecchio gabbiano, il volo è l’amore,
che insegnò a jonathan di pensare cose il volo è stare uniti,
belle, il volo è la vita e la vita è volare in alto
i ricordi più felici.
Oltre a vedere con gli occhi,
gli insegno a vedere con il cuore,
a vedere l’anima delle persone.
Volare è essere liberi,
sia con la mente che con il cuore.
E’ capire gli altri,
è comprenderli anche se sono cattivi
Insomma la vita è volare liberi.
Il piccolo gabbiano, Jonathan, si chiamava Il gabbiano nel cielo
nella sua vita una cosa desiderava: e il vento nel velo …
imparare a volare, ecco cosa voleva fare Le piume bianche, come nuvole,
ma anche capire, sentire e libero stare. alte e belle nello sfondo blu
In seguito, poi, nell’impresa riuscì Jonathan, il gabbiano, voleva volare
e dal suo stormo e da casa partì. sulle coste e sfiorare il mare.
Volava il piccolo, aveva imparato, I pesci non voleva acchiappare,
ma il maestro non solo questo gli aveva invece restare nel cielo blu.
insegnato: Voleva solo volare
nella vita non serve tanto capire o volare, con il cuore pieno di emozione.
ma la cosa più importante è amare. Il gabbiano piccolo salvò,
La vita non è da recitare su un palco, dopo un duro colpo a terra.
quel che ci vuole è volare in alto. Si rialzò in un baleno,
Con queste parole di vita nel cuore mentre spuntava un arcobaleno
il corpo può non vivere, ma il cuore non
muore.
O jonathan, tu per trovare la serenità, Un gabbiano, un semplice gabbiano,
hai volato per mari e per monti… ti spiega il senso della vita:
Hai ritrovato te stesso Saper volare, vivere sulle ali della libertà.
librandoti libero nell’aria. Essere liberi, aiutare il prossimo,
Per te volare, significava vivere. essere con lui in sintonia.
O Jonathan, tu che hai voluto solo il bene Seguire sempre la retta via,
per te e per gli altri, insegnaci indicata dai fremiti profondi del nostro
quanto è meglio dare che ricevere. cuore.
Tu ci trasmetti quanto l’essenza Volare con il cuore: questo il tuo motto.
di ognuno di noi sia importante Vuoi scoprire nuovi mondi,
Noi ti ringraziamo per averci fatto capire fino a trovare quello giusto per te,
questo tuo senso di libertà. dove si vola per essere liberi
non per uccidersi l’un l’altro.
La vita è, essere se stessi,
la vita è, amore
la vita è …
Volano, perché hanno una meta da raggiungere
Volano, perché testimoniano la libertà
Il gabbiano è solo, triste, abbandonato
Volano, perché sognano ad occhi aperti
non si sente libero di volare.
Volano, perché sperano in un futuro pacifico
Ritrova se stesso e parte per il cielo blu,
Volano, perché cercano compagnie fedeli
trova gabbiani come lui, lo aiutano
Volano, perché sanno donare la fede
ed è felice di volare libero, seguendo il cuore.
Volano, perché ringraziano l’Altissimo
Sa perdonare, sa amare e sa donare.
Volano, perché chiamati da Madre Natura
E’ veramente il grande gabbiano!
Volano, perché lottano per donare amore
Volano, perché sono i fari del giorno e della
notte
Volano, perché sperano di diventare “memoria”
Volano, perché la vita è un volo
Anche noi possiamo aprire le nostre candide ali
E attraversare gli orizzonti più lontani.
In fondo siamo tutti quell’umile uccello, sfumato
dalle nuvole
Nessuna tempesta potrà abbatterci e nessuna
corrente,
perché siamo la vita nell’amore.
Il piccolo Jonathan a volare non riusciva,
a lui dispiaceva perché sognava le vette.
Volare è sentirsi liberi; Un giorno un gabbiano incontrò
volare è sentirsi leggeri come una piuma; e a volare gli insegnò.
volare è essere se stessi Fu molto contento perché il suo scopo
Il gabbiano ha paura di volare, era volare come il vento
ma il desiderio di imparare Jonathan libero vola sopra le onde,
e scoprire la vera realtà si libra lontano a perdita d’occhio.
Lo stormo non è malvagio, Il volo è il suo sogno, ma anche la sua
è solo incapace di godere di quello che fa, vita.
perché è impegnato ad essere il primo del
gruppo
Il maestro è colui che ti guida,
ti aiuta a scoprire la ragione
e la verità delle cose che ti circondano
La libertà è vivere fino in fondo
una vita preziosa che ti è stata data,
ma non devi sprecarla: è unica
PICCOLA STELLA SENZA CIELO
(Luciano Ligabue)

Tieniti su
le altre stelle son disposte,
solo che tu,
a volte – credi – non ti basti:
forse capiterà
che ti si chiuderanno gli occhi, ancora,
Cosa ci fai o soltanto sarà
in mezzo a tutta questa gente una parentesi di una mezz’ora …
sei tu che vuoi,
in fin dei conti non ti frega niente … Ti brucerai,
Tanti ti cercano, piccola stella senza cielo,
spiazzati da una luce senza futuro, altri ti mostrerai,
si allungano, ci incanteremo mentre scoppi in
vorrebbero tenerti nel loro buio … volo …
ti spiegherai
Ti brucerai, dietro la scia un soffio, un velo,
piccola stella senza cielo,
ti mostrerai, ti stancherai,
ci incanteremo mentre scoppi in perché ti tiene su soltanto un filo
dai
volo …
ti spiegherai Ti brucerai,
dietro la scia un soffio, un velo, piccola stella senza cielo,
ti stancherai, ti mostrerai,
perché ti tiene su soltanto un filo ci incanteremo mentre scoppi in
sa volo …
1. A chi si riferisce Ligabue?
• Ligabue si rivolge, attraverso una serie di continue metafore, a tutti noi. La
canzone “La piccola stella senza cielo” è un inno al coraggio e alla
perseveranza: essa ci invita a credere fino in fondo nelle nostre possibilità,
sulla linea della verità e della speranza, senza lasciarci abbattere dagli
ostacoli e difficoltà che possiamo incontrare. E’ la dimostrazione chiara che
anche noi, nel nostro piccolo, possiamo dare vita ad un progetto
significativo, è quella goccia quotidiana che, anche se di piccole dimensioni,
può unirsi a tante altre per formare un unico grande oceano di vita e di
libertà ... (Lucrezia)
• La canzone è dedicata a tutti quelli che si stanno per avventurare in un
qualcosa di nuovo, di grande, che stanno intraprendendo una strada
diversa, venendo forse fuori da un tunnel sconfinato e profondo. Hanno,
però, riscoperto la vita, l’amore, la bellezza, la gioia di vivere … (Martina)
• La canzone si rivolge ad una piccola stella che è disorientata e smarrita in
un mondo non suo. Ha sognato troppo alto ed ha perduto tutto. Il fragile filo
si è spezzato e lei si è bruciata … (Sergio)
• Questa canzone è il tentativo di costruire un mito e si rivolge a noi che
siamo come una stella che non trova il suo cielo, il suo spazio, il significato
della vita. Ci dice che la vita è un grande mistero, non svelabile ad occhio
umano (Leonardo)
2 . Potresti considerare questa canzone il tentativo
da parte dell’autore di definire un mito?
• Secondo me, questo canto potrebbe definirsi come una biografia universale, perché
tutti ci si possono rispecchiare in ogni gesto, desiderio ed azione. E’ anche un modo
con cui il cantautore esprime la sua strada verso il successo, verso una carriera in cui
può dare sfogo a tutti i suoi sentimenti attraverso quella meravigliosa “arte” che è la
musica. Io sono convinta che il vero successo non dipenda dalla fama e
dall’esibizionismo, ma dall’ammirare qualcuno che è riuscito, proprio come un astro
nel cielo, a risplendere nel suo obiettivo, grazie ad una passione degna di essere
apprezzata. Solo ciò che ci sta più a cuore può diventare idolo di noi stessi.
(Lucrezia)
• Ligabue, sempre secondo il mio parere, vuole come spiegare e in qualche modo far
capire il vero senso della vita, tramite l’avventura di questa piccola stella. Essa può
essere per noi come una musa ispiratrice, una scia luminosa, una stella, che, anche
se non ha trovato il suo cielo, ha, però,raggiunto i suoi sogni, ha acquisito una sua
“personalità”. (Martina)
• A parer mio, l’autore vuole proprio definire l’avventura di un mito, con i suoi alti e
bassi. Infatti tutto quello che dice sembra proprio la descrizione di un personaggio
famoso, che ha raggiunto la vetta, l’apice del suo snodarsi nel tempo e nello spazio.
Una volta, però, che uno è nel massimo del suo splendore, non deve dimenticare
l’essenziale, cioè che è attaccato ad un povero, fragile e semplice filo e in attimo può
finire nel nulla, può, come dicono le parole del canto, “bruciare”… “scoppiare in
volo”… “sciogliersi”… (Nikita)
• Il ruolo della stella è quello dell’uomo che vuole raggiungere la vetta dell’amore,
superando tutte le difficoltà della vita, le paure, le schiavitù … (Leonardo)
3. Hai notato nelle parole della canzone delle
contrapposizioni

• Ciascun gesto della piccola stella è un incontro con gli altri, traspare la sua gioia, la
sua armonia, ma allo stesso tempo la sua tristezza e la sua fragilità. La stella è come
un giovane adolescente arrivato al momento in cui incomincia a porsi i mille “perché”
sulla vita e sui segreti che in essa si celano. Avvertiamo in noi una continua cascata
di sogni e nello stesso tempo l’angoscia, l’amarezza ci attanagliano. Il desiderio della
stella, come il mio, è quello di essere sempre raggiante, di possedere una
brillantezza straordinaria, ma la realtà, la quotidianità, le contraddizioni del vivere di
ogni giorno ti fanno cadere in quel grigiore terribile che non è vita. (Lucrezia)
• Una stella, come tutte le altre, ha il ruolo di illuminare, di risplendere nel cielo, ma
questa piccola stella non è come le altre, lei si brucia, si scioglie, scoppia: è una stella
diversa. Questo per me è il contrasto, il punto di forza e la ragione della vera
contrapposizione. (Elena)
• “Sei tu che vuoi, ma in fin dei conti non ti frega niente”, questo per me è uno dei punti
di contrasto, è anche il più forte e il più importante, perché dentro questo stile di vita
ci si potrebbero ritrovare molte persone. Molti di noi infatti sognano alla grande, ma
poi si arrendono, perdono quota: non hanno la forza e il coraggio di proseguire.
(Martina)
• Il ruolo della piccola stella è appunto quello di illuminare il mondo con il suo chiarore,
un po’ come ha fatto la Beatrice di Dante, che al solo guardarla si aveva il timore di
offenderla, offuscarne la bellezza, ma dalle parole della canzone alla piccola stella
“non gliene frega niente” (Sergio)
4. Qual è il ruolo della gente?

• La gente è, in modo delicato e inconsapevole, “l’antagonista speranzosa”: sente il


bisogno di una guida nuova, di qualcosa che appaia incantevole per la sua originalità
e che trasmetta messaggi profondi, ma non può contare più di tanto su essa, così si
arrende e si lascia travolgere, a volte, da un fitta e malinconica nebbia. Per la stella la
gente è fondamentale, è lei a farla volare in alto. Nel momento del trionfo anche le
anime degli spettatori si riaccendono e le loro speranze si ravvivano. (Lucrezia)
• Il ruolo della gente è molto importante. Le persone rappresentano, nella canzone,
coloro che acclamano la piccola stella, coloro che la esaltano e le danno una carica
sempre nuova per poter dare sempre il meglio di sé (Martina)
• I “tanti” hanno il ruolo di trattenere la stella, di farla rimanere con loro, ma
comportandosi così, non fanno altro che tenerla nel loro “buio” (il buio della
disperazione e della solitudine), contro la sua volontà. Non si rendono conto che
stanno infrangendo il più grande sogno della piccola stella: LA LIBERTA’. (Sergio)
• La folla secondo me richiama quella che noi possiamo vedere ad un concerto o ad
una partita di calcio, che urla, canta, fischia, però, come dice la canzone, c’è sempre
qualcuno che non si fa notare, che resta lì, che alza solo un braccio e lo fa
ondeggiare, ma senza fare fracasso. Forse questi sono i gesti più veri e belli (Nikita)
5. Perché la piccola stella si stanca?
Cosa faresti per aiutarla?
• La stanchezza, che Ligabue vuole sottolineare, è
legata allo stato di indecisione e di dubbio che assale
la stella. Io la aiuterei a ritrovare il suo cielo ( cioè se
stessa), caricandola di una luce potentissima. Come
tutti al mondo anch’essa ha diritto ad apparire così
come è veramente, non come la vuole il pubblico,
che senza volerlo può rivelarsi egoista e opprimente.
La stella, sempre e ovunque, deve essere se stessa.
(Lucrezia)

• La piccola stella si stanca perché la tiene su soltanto


un filo. Le parole di questa canzone richiamano la
vita e penso, perciò, che voglia simboleggiare i
momenti difficili e stressanti che una persona vive.
Per aiutare la stella a rimanere in alto le darei alcuni
consigli: avere coraggio, mettercela tutta anche se
costa sacrificio, non lasciarsi abbattere o sopraffare
dalla stanchezza o dalle delusioni della vita, essere e
non apparire, volare in alto solo per conquistare la
vera libertà, che è vita con la “V” maiuscola.
(Elena)
6. Cosa faresti, per aiutare la piccola
stella a stare su?
• Per aiutare la piccola stella a stare su, le farei capire che deve trovare quella forza
che ci manda avanti nella vita, quella felicità che ci circonda ogni momento, ma che a
volte evitiamo. Deve capire che questi momenti servono proprio per trovare questa
energia per crescere dentro, dobbiamo sempre saperli usare. E’ importante capire
che nella vita le situazioni ci si pongono innanzi non solo casualmente, anzi sono
organizzate in modo tale che in ognuno di queste possiamo trovare quel lato buono
che arricchisce di sapienza la nostra anima. Questo basta, per portare la stella nel
suo volo più bello, dove ciò che conta è l’amore e la felicità. ( Gianluca)

• Io per aiutare la piccola stella, mi impegnerei molto di più in tutto, per farle trovare un
cielo adatto a lei e per farla brillare il più possibile … tutto questo per farla stare su
senza un filo e per non farla portar via da un soffio di vento. Per dare aiuto a questa
piccola stella , dovremmo impegnarci tutti insieme in modo che quest’ultima ritorni a
credere ancora anche nelle piccole cose. Anche per questo motivo la stella si stanca:
forse perché non ha una visione delle cose troppo positiva. ( Martina)
• Per aiutare la piccola stella a
restare su le offrirei alcuni
consigli come: avere
coraggio per andare avanti,
metterci l’impegno massimo
e non preoccuparsi troppo
della stanchezza o degli
sbagli perché comunque
possono sempre capitare a
meno che non si è perfetti,
cosa impossibile. Questo per
il vero senso della vita, ma
se deve essere in modo
figurato le direi di pensare
alla sua libertà per poter
volare più in alto possibile.
(Elena)
7. Prova a paragonare la storia del
gabbiano J. Livingston con la piccola stella:
quali analogie vi trovi?
• Il punto più forte che hanno in
comune la stella e il gabbiano
Jonathan è il desiderio di
volare in alto e di mostrarsi
indipendenti nelle proprie
scelte. Vogliono entrambi
vivere di bellezza, di
quell’ordine che è interpretato
da ogni elemento della natura.
Tutto ciò mi ricorda una famosa
poesia di Emily Dickinson, in
cui ciascun essere vivente
confidava l’anima della vita ad
un vicino: sa di favola, di
magia, ma è bello e
significativo. (Lucrezia)
La storia del gabbiano Jonathan si può paragonare alla storia della
piccola stella perché tutti e due secondo me sono alla ricerca del proprio
futuro. Il gabbiano è alla ricerca della libertà e di poter volare davvero. La
stella vuole cercare il cielo, in qualche modo, anche questo, si può legare
alla libertà. Tra i due c’è solo un piccolo contrasto: il gabbiano nel film
finalmente riesce in quello che vuole, mentre nella canzone, Ligabue non
dice se riesce a conquistare il cielo, la piccola stella. Tutte due le storie
sono state per me molto significative e simboliche, forse però, soprattutto
la canzone, poco scorrevoli, ma nello stesso tempo molto belle e ricche di
insegnamento. ( Elena C.)

Questa canzone è molto simile al gabbiamo Jonathan e non ci sono


grandi diversità perché la stella e il gabbiano rappresentano noi quando
iniziamo a farci quelle domande che ci portano nel mondo dei “grandi di
cuore”. Queste domande ci fanno riflettere e crescere e ci dicono che
tutto, se ben selezionato, è oro per noi, in un senso di libertà assoluta
dove nessuno può veramente ferirci e dove riusciamo ad amare tutti e
tutto, anche i nemici. Questo è quello che ci vogliono dire le due storie:
vivere una vita completa che sazi tutta la nostra voglia di Dio e dei suoi
doni. Come dice Liliana Segre, ex deportata, si può fare di una vita
semplice e onesta , vissuta in tutta la sua bellezza, un vero capolavoro.
(Gianluca)
• La stella è sola, così pure il gabbiano. Nel
canto di Ligabue fanno impressione le parole
del ritornello: “… ti scioglierai dietro una scia,
un soffio, un velo …”. Mi sembra che voglia
indicare che questa stella ad un certo punto
scompaia, perda cioè tutto il suo vigore e
tutta la sua forza. E’ quasi come portata via
dal vento, coperta dalle nuvole e annullata
dalla luce del sole … Anche il gabbiano
Jonathan, si lascia quasi trasportare dal
vento, viene coperto dalle nubi, si immerge
nella forte luminosità dei raggi solari… Il bello
del gabbiano è che da tutte queste cose non
si lascia schiacciare, reagisce, prende forza e
ne esce vittorioso … Ligabue non ci dice se
anche la stella alla fine vincerà, ci lascia nel
dubbio … Il testo “La piccola stella” ha un
altro punto in comune con il gabbiano,
quando dice: “… ti mostrerai, ci incanteremo,
mentre scoppi in volo …” Anche i gabbiani
volano e delle volte fanno dei volteggi
acrobatici, da brivido. E’ stato bello riflettere
su queste immagini simboliche, mi hanno
regalato messaggi di vita molto importanti.
(Nikita)
• La storia del gabbiano Jonathan è
molto forte e significativa, proprio come
quella della piccola stella. In quella del
gabbiano ho dedotto messaggi di vita
molto incisivi, come: senso di libertà,
straordinario desiderio della vita vera
ed intensamente vissuta, un totale
coinvolgimento in sensazioni ed
emozioni. La stessa cosa mi è
successa seguendo passo dopo passo
la canzone di Ligabue: è stato tutto un
crescente personificarmi in questa
piccola stella, che ha la grande
missione di essere un simbolo, un
modello per la nostra vita di ogni
giorno. Come è bello volare in alto, ma
non basta, bisogna crearsi tutti i
sostegni indispensabili per poterci
restare, senza scoppiare in volo. Una
piccola differenza fra i due si può
cogliere nel fatto che la stella è un po’
meno positiva, mentre il gabbiano ha
una visione della meta da raggiungere
molto chiara e ben delineata. (Martina)
La piccola stella e il gabbiano Jonathan hanno molti punti in comune, si assomigliano molto,
vivono in qualche modo la stessa avventura. La stella e il gabbiano sono in continua
ricerca di libertà, di novità, di luminosità, di autenticità, di sicurezza di sé … E’ un
continuo avventurarsi per poter dare il meglio di se stessi in ogni situazione.

Il bello di questi due esempi è quello di non arrendersi: la libertà è un diritto di ogni essere
vivente e per esso è giusto combattere con tutte le forze, rischiando personalmente. Una
vita senza libertà è una vita senza senso. La mia libertà deve esprimersi nel massimo
rispetto della libertà altrui e solo con questi obiettivi di fondo, ben chiari, possiamo lottare
contro ogni muro ed ogni resistenza per essere noi stessi. (Sergio)
Volontà ferma e decisa
Operosità in ogni settore
Libertà di mente e di cuore
Amore a Dio e ai fratelli
Responsabilità in ogni azione
Esempio positivo negli atteggiamenti

Impegno nel compimento del dovere


Novità di vita ogni giorno
Ascolto attento e costruttivo
Lavoro serio e responsabile
Testimonianza di vita sincera e trasparente
Onestà, sempre al primo posto

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