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AURORA DI BENEDETTO

Raccontiamo con le immagini, con i gesti e con le parole


Itinerario didattico sul TESTO NARRATIVO, volto a valorizzare diversi profili intellettivi!

DESCRIZIONE DEL CONTESTO CLASSE.


La classe terza composta da 17 bambini di cui 10 maschi e 7 femmine. Si presenta molto eterogenea sotto il punto di vista dei profili cognitivi: un gruppo caratterizzato dalla prevalenza della intelligenza linguistico-verbale, uno dalla prevalenza della intelligenza visuo-spaziale, uno dalla prevalenza di quella corporeocinestetica.

INTELLIGENZA LINGUISTICO-VERBALE

INTELLIGENZA VISUO SPAZIALE

+
INTELLIGENZA CORPOREO-CINESTETICA

FASE PRELIMINARE
Contestualizzazione del percorso: il percorso si inserisce nell'ambito della programmazione curricolare. Dopo una fase di lettura individuale o collettiva di testi narrativi per esclusivo diletto, ci si addentra nella struttura del testo e nelle sue caratteristiche. Preconoscenze: in una fase preliminare, attraverso un'attivit di brainstorming, si faranno emergere le conoscenze pregresse dei bambini circa questa tipologia testuale che saranno registrate per poi essere rivalutate criticamente in sede di riflessione metacognitiva.

Traguardi per lo sviluppo delle competenze. Legge e comprende testi di vario tipo, continui e non continui, ne individua il senso globale e le informazioni principali, utilizzando strategie di lettura adeguate agli scopi. Legge testi di vario genere facenti parte della letteratura per linfanzia, sia a voce alta sia in lettura silenziosa e autonoma e formula su di essi giudizi personali. Scrive testi corretti nellortografia, chiari e coerenti, legati allesperienza e alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre; rielabora testi parafrasandoli, completandoli, trasformandoli.

Obiettivi di apprendimento Ascoltare testi narrativi ed espositivi mostrando di saperne cogliere il senso globale e riesporli in modo comprensibile a chi ascolta. Raccontare storie personali o fantastiche rispettando lordine cronologico ed esplicitando le informazioni necessarie perch il racconto sia chiaro per chi ascolta. Leggere testi (narrativi, descrittivi, informativi) cogliendo largomento di cui si parla e individuando le informazioni principali e le loro relazioni. Produrre semplici testi narrativi seguendo uno schema scoperto.

METODOLOGIA: INDUTTIVA.

ESPLORAZIONE

MANIPOLAZIONE

PRODUZIONE

ADEGUAMENTO AI DIVERSI PROFILI INTELLETTIVI.

In una classe eterogenea dal punto di vista dei profili intellettivi e di conseguenza dal punto di vista degli stili di apprendimento, si pensato di progettare un percorso sulla narrazione che coinvolga diverse modalit di raccontare: con le parole (intelligenza linguistico-verbale), con le immagini (intelligenza visuo-spaziale), con i gesti (intelligenza corporeo-cinestetica). Ogni gruppo cooperativo eterogeneo per quanto riguarda i profili intellettivi dovr raccontare la storia secondo le modalit indicate. Ciascun componente, coordinatore e responsabile per la modalit pi vicina al suo talento individuale, dovr tuttavia collaborare con gli altri nel racconto secondo le altre modalit. Ci perch si vuole da un lato andare incontro agli stili cognitivi, dallaltro si vuole che tutti sperimentino diverse strategie in modo che possano avere a disposizione unampia gamma di opzioni tra le quali scegliere per affrontare un compi

COOPERATIVE LEARNING: un ingranaggio perfetto.

PAROLE

IMMAGINI

BURATTINI

VALUTAZIONE COMPETENZA: SGUARDO TRIFOCALE (Castoldi)

DIMENSIONE INTERSOGGETTIVA

DIMENSIONE SOGGETTIVA

DIMENSIONE OGGETTIVA

COMPETENZA

+
ESPLORAZIONE MANIPOLAZIONE PRODUZIONE

Sottoporremo all'attenzione dei bambini un testo assegnando il seguente compito: leggere il racconto e trasformarlo in un piccolo spettacolo di burattini. Ognuno dei tre bambini sar responsabile di una fase del lavoro e in questa fase coordiner il lavoro degli altri

+ Ciascun componenete assume il ruolo di coordinatore


per le attivit che rientrano nel suo talento personale e il ruolo di collaboratore per le altre attivit.

coordinatore

collaboratore

collaboratore

+
ESPLORAZIONE MANIPOLAZIONE PRODUZIONE

In questa fase le storie verranno scambiate e ciascun gruppo dovr modificare la storia affidatagli attraverso la modificazione delle caratteristiche dei personaggi, dei luoghi, del tempo e dei fatti. Ciascun gruppo poi rappresenter la sua storia su un pannello murale diviso in tre parti ( inizio-svolgimento-conclusione)

Ecco uno schema da seguire ogni volta che vorrai raccontare una tua esperienza. Nel titolo devi lasciare Bicifuoristrada TITOLO chiaramente intendere ci di cui vuoi parlare. Le prime frasi devono permettere Desideravo da molto una INTRODUZIONE bicicletta e, per il mio a chi legge di orientare la propria attenzione compleanno, i miei genitori me ne regalarono una . E opportuno spiegare chi il Era una bicicletta fuoristrada, CHI? personaggio "protagonista" che tutta rossa. Aveva anche molte CHE COSA? agisce nel racconto o di che cosa parti cromate, lucide come si vuole parlare . specchi. Una meraviglia ! Il racconto deve essere collocato Un giorno andai al parco con i nel tempo: ieri la settimana miei amici per divertirmi a QUANDO? scorsatanto tempo fa. ecc . percorrere i vialetti e a superare le collinette dei prati . Si deve indicare lo spazio dove ci si trova: a casa a scuola per strada al mare ecc. Bisogna raccontare in che modo il fatto si verificato .
DOVE?

COME?

Si deve dare una spiegazione del perch si verificato il fatto di cui si sta parlando.

PERCHE?

Nellultima parte si deve raccontare come si concluso il fatto di cui si sta parlando oppure pu trovare posto una riflessione, un commento.

CONCLUSIONE

Nel parco cera tanta gente a godersi il fresco, soprattutto anziani, donne e bambini . Spingendo forte sui pedali ero riuscito a scalare una collinetta. Ero ormai in cima, quando mi trovai davanti un vigile che mi disse: - Non sai che proibito passare in bici sui prati?Purtroppo non avevo letto i cartelli allentrata del parco e ora avevo paura di prendere una multa. Il vigile, per, mi lasci andare, dicendomi di non farmi pi pescare a fare una cosa del genere. Mentre mogio mogio me ne tornavo a casa, pensavo che se tutti avessero fatto come me, quel prato non avrebbe avuto un solo filo derba.

+
ESPLORAZIONE MANIPOLAZIONE PRODUZIONE

Secondo lo schema individuato le coppie producono il testo, lo illustrano e lo leggono alla classe che dar consigli in base ai quali la coppia corregger il proprio elaborato.

SCEGLI I PERSONAGGI E I LUOGHI: