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PRINCIPI DI DEMOGRAFIA

Igiene, Epidemiologia e Sanit Pubblica Dip. Medicina Sperimentale ed Applicata Universit degli Studi di Brescia

Oggetto di studio (1) Distribuzione della popolazione per : - sesso - et - area geografica - professione - stato civile - istruzione - reddito,ecc.

Oggetto di studio (2)

Movimento della popolazione:


- Naturale: nascite, morti, malattie,ecc - Sociale: immigrazioni, emigrazioni, eventi bellici

DEFINIZIONE
La demografia una disciplina che analizza le caratteristiche delle popolazioni. Gli indicatori demografici possono essere distinti in 3 classi principali:
statici dinamici di evoluzione

Indicatori statici
Forniscono informazioni su come fatta la popolazione. Tra essi ricordiamo la numerosit della popolazione, la piramide delle et, la composizione per sesso, l'et media, gli indici di vecchiaia ed invecchiamento, l'indice di carico sociale, la composizione per professione, il livello di scolarit.

CENSIMENTO DELLE POPOLAZIONI


Numerosit della popolazione Distribuzione per sesso ed et Informazioni di carattere socioeconomico
Attivit lavorative Livelli di istruzione Numerosit dei nuclei familiari Notizie sullabitazione Notizie sulle propriet dei beni Abitudini di vita
Secondo le raccomandazioni ONU dovrebbero essere svolti ogni 10 anni In Italia lultimo censimento risale al 2011

Andamento demografico storico dei censimenti della popolazione residente in Italia dal 1861 al 2001. Censimento 2011, grafici e statistiche su dati ISTAT. I censimenti della popolazione italiana hanno avuto cadenza decennale a partire dal 1861 ad oggi, con l'eccezione del censimento del 1936 che si tenne dopo soli

Andamento demografico storico dei censimenti della popolazione residente in Italia dal 1861 al 2001. Censimento 2011, grafici e statistiche su dati ISTAT. I censimenti della popolazione italiana hanno avuto cadenza decennale a partire dal 1861 ad oggi, con l'eccezione del censimento del 1936 che si tenne dopo soli cinque anni. Non furono effettuati i censimenti del 1891 e del 1941 per difficolt finanziarie il primo e per cause belliche il secondo.

Andamento demografico della popolazione residente in Italia dal 2001 al 2010 su dati ISTAT al 31 dicembre di ogni anno.

Piramide delle et
La piramide delle et un metodo per rappresentare sinteticamente in un solo grafico la distribuzione per classi di et e sesso della popolazione di una area geografica. Si costruisce riportando in ascissa (asse x) verso sinistra la frequenza dei maschi e verso destra la frequenza delle femmine, ed in ordinata (asse y) le classi di et. Di questo "doppio istogramma" si valuta poi l'aspetto complessivo: La forma a "bulbo" indica, bassa natalit, bassa mortalit infantile ed un numero crescente di anziani, ed tipica dei paesi industrializzati; La forma a "campana", (o a piramide), con alta natalit e ridotto numero di anziani tipica dei paesi in via di sviluppo.

Popolazione residente in Italia per sesso e classe d'et -10 giugno 1911 e 1 gennaio 2001, composizioni percentuali

Popolazione per classi quinquennali di et per stato civile: celibi e nubili, coniugati, vedovi e divorziati. ISTAT, 2012.

Piramide delle et. Distribuzione della popolazione per sesso e classi di et. Italia 1901 e 1998 e proiezione al 2018. (da ISTAT)

Indicatori dinamici
Forniscono informazioni su cosa modifica la popolazione. Tra essi distinguiamo i movimenti naturali (natalit e mortalit) ed i movimenti sociali (immigrazione ed emigrazione).

Levoluzione della popolazione in Italia per grandi classi di et. Anni 2000-2050 (ISTAT 2003)

Cause di riduzione del tasso di natalit nei Paesi ad economia avanzata


Aumento del grado di istruzione delle donne e loro emancipazione sociale Riduzione della mortalit infantile Diverso assetto familiare: - in passato famiglia patriarcale, necessit di forza lavoro nei campi, donne-casalinghe, famiglie allargate - oggi:donne che lavorano, urbanizzazione,famiglie mononucleo Economia di consumo:costi sempre crescenti per rispondere alle esigenze di ogni bambino

Popolazione in et inferiore a 15 anni in rapporto alla popolazione totale

Indicatori di evoluzione
Forniscono informazioni su quali sono le tendenze evolutive. Tra essi ricordiamo il tasso di fecondit, il tasso di riproduzione lordo ed il tasso di riproduzione netto, la speranza di vita alla nascita.

Speranza di vita alla nascita in Italia Dati rilevati e proiezioni


90 85 80 75 70 65 60 55 50 45 40 40 48 50 64,3
Rapporto Osservasalute 2010:
dal 2006 al 2010 (5 anni) laspettativa di vita delle donne aumentata di 3 mesi (da 84 a 84,3), mentre per gli uomini aumentata di 7 mesi (da 78,4 a 79,1).

82,4

83,9

85,5

67,8 76,3

78,2

79,8 F M

1900

1920

1950

2000

2025

2050
ISTAT, 2000