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LE AVANGUARDIE

Il termine avanguardia

Proviene dallambito militare In ambito letterario indica un gruppo di artisti che si oppone al canone dominante polemizzando contro i borghesi

Il crepuscolarismo

Tendenza poetica davanguardia nata nel 1903 e finita nel 1911 che interess Roma e Torino Il termine crepuscolare fu usato per la prima volta nel 1911 Rappresentanti principali: Corazzini e Gozzano Temi quotidiani e malinconici; piccole cose, ma prive di significati simbolici Atteggiamento dimesso e autoironico Uso del verso libero Contrapposizione rispetto alla poesia precedente

Corazzini: Desolazione del povero poeta sentimentale

Romano, mor di tisi a soli 20 anni Le condizioni di salute e le difficolt economiche influirono sul tono malinconico e dolente della sua poesia C. interpret la propria malattia come metafora di un disagio generazionale

Corazzini: Desolazione del povero poeta sentimentale


Pubblicata nel 1906 in Piccolo libro inutile il manifesto del crepuscolarismo Nuova concezione della poesia: la poesia riflessione intima sul dolore dellesistenza e il poeta un piccolo fanciullo che piange non un superuomo n un vate... Stanchi e disillusi i poeti trovano conforto solo nelle piccole cose quotidiane...

Corazzini: Desolazione del povero poeta sentimentale

Perche tu mi dici poeta? io non sono un poeta.


Oggi io penso a morire Vedi: non ho che lacrime da offrire al Silenzio.

Crisi didentit del poeta Rassegnazione Silenzio il non avere parole da dedicare alla morte

Linguaggio prosastico

FUTURISMO
Movimento artistico e letterario fondato da Marinetti nel 1909 con la pubblicazione del Manifesto del Futurismo sul quotidiano francese Le Figaro. Finisce nel 1944. Palazzeschi e Govoni rappresanti in poesia

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Noi vogliamo cantare lamor del pericolo, labitudine allenergia e alla temerariet. Il coraggio, laudacia, la ribellione, saranno elementi essenziali della nostra poesia. La letteratura esalt fino ad oggi limmobilit pensosa, lestasi e il sonno. Noi vogliamo esaltare il movimento aggressivo, il passo di corsa, il salto mortale, lo schiaffo ed il pugno. Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si arricchita di una bellezza nuova: la bellezza della velocit. Un automobile da corsa col suo cofano adorno di grossi tubi simili a serpenti dallalito esplosivo un automobile pi bellA della Vittoria di Samotracia. Noi vogliamo inneggiare alluomo che tiene il volante, la cui asta ideale attraversa la Terra, lanciata a corsa, essa pure, sul circuito della sua orbita. Bisogna che il poeta si prodighi, con ardore, sfarzo e munificenza, per aumentare lentusiastico fervore degli elementi primordiali. Non v pi bellezza, se non nella lotta. Nessuna opera che non abbia un carattere aggressivo pu essere un capolavoro. La poesia deve essere concepita come un violento assalto contro le forze ignote, pur di ridurle a prostrarsi davanti alluomo. Noi siamo sul promontorio estremo dei secoli! Perch dovremmo guardarci alle spalle, se vogliamo sfondare le misteriose porte dellImpossibile? Il Tempo e lo Spazio morirono ieri. Noi viviamo gi nellassoluto, poich abbiamo gi creata leterna velocit onnipresente. Noi vogliamo glorificare la guerra sola igiene del mondo- il militarismo, il patriottismo, il gesto distruttore dei libertar, le belle idee per cui si muore e il disprezzo della donna. Noi vogliamo distruggere i musei, le biblioteche, le accademie dogni specie, e combattere contro il moralismo, il femminismo e contro ogni vilt opportunistica o utilitaria. Noi canteremo le grandi folle agitate dal lavoro, dal piacere o dalla sommossa: canteremo le maree multicolori e polifoniche delle rivoluzioni nelle capitali moderne; canteremo il vibrante fervore notturno degli arsenali e dei cantieri incendiati da violente lune elettriche; le stazioni ingorde, divoratrici di serpi che fumano; le officine appese alle nuvole pei contorti fili dei loro fumi; i ponti simili a ginnasti giganti che scavalcano i fiumi, balenanti al sole con un luccichio di coltelli; i piroscafi avventurosi che fiutano lorizzonte, le locomotive dallampio petto che scalpitano sulle rotaie, come enormi cavalli dacciaio imbrigliati di tubi, e il volo scivolante degli aeroplani, la cui elica garrisce al vento come una bandiera e sembra applaudire come una folla entusiasta. [F.T.Marinetti, Fondazione e Manifesto del Futurismo, Le Figaro, Parigi, 20 febbraio 1909]

1. Bisogna distruggere la sintassi, disponendo i sostantivi a caso, come nascono. 2. Si deve usare il verbo all'infinito []. 3. Si deve abolire l'aggettivo []. 4. Si deve abolire l'avverbio []. 5. Ogni sostantivo deve avere il suo doppio, cio il sostantivo deve essere seguito, senza congiunzione, dal sostantivo a cui legato per analogia []. 6. Abolire anche la punteggiatura []. 11. Distruggere nella letteratura l'io []. Noi inventeremo insieme ci che io chiamo l'immaginazione senza fili.

MARINETTI F.Tommaso, Milano, 11 maggio 1912

PAROLIBERISMO
Per immaginazione senza fili, io intendo la libert assoluta delle immagini o analogie, espresse con parole slegate e senza fili conduttori sintattici [] Limmaginazione senza fili e le parole in libert cintrodurranno nellessenza della materia. []

MARINETTI F.Tommaso, Milano, 11 marzo 1913

Boccioni, Unica forma nella continuit dello spazio, 1913

Crali Tullio, Le forze della curva, 1930

Dizionario Futurista

Dinamismo: Guerra:

energia, linfa vitale di tutta la realt,

simbolo assoluto dell'essere futurista. igiene del mondo) l'alta considerazione dell'ideologia futurista. Patriottismo, militarismo sono valori per cui vivere e morire.
(unica

Simultaneit: Velocit:

principale requisito della cultura futurista, ossia la compresenza istantanea di figure, oggetti, ambiente, paesaggio, tutti in movimento. onnipresente, l'espressione della modernit, il principio basilare dell'ideologia futurista. Il movimento il futuro della sopravvivenza umana.

La poesia futurista:
Filippo Tommaso Marinetti (1876-1944) Aldo Palazzeschi (1885-1974) Corrado Govoni (1884-1965)

FINALMENTE
POE

SI A

NASCE

RE

Corrado Govoni: da Rarefazioni e

parole in libert
Il Palombaro
burattino per il teatro muto dei pesci acrobata profondo spauracchio becchino mascherato che ruba cadaveri dannegati uomo pneumatico assassino ermetico attinia ceppo insanguinato dove lasciarono i capelli serpini le sirene decapitate primavera metallizzata da coralli ostriche cofani di sputi e di perle medusa ombrello di mendicante giostra fosforescente di cavallucci marini alghe vermi verdi

Futurismo e fascismo
Marinetti afferm che Il fascismo, nato dallinterventismo, si nutr di principi futuristi (Futurismo e fascismo, 1924)

GIUSEPPE UNGARETTI
La Vita e le opere

La poetica
Il porto sepolto Lo stile e il linguaggio I temi I testi

LA VITA
1888 nasce ad Alessandria dEgitto 1912 Parigi 1914 Italia e I Guerra mondiale 1918 Parigi 1921 Roma al Ministero degli Esteri 1936 San Paolo insegnante di italiano alluniversit 1939 morte del figlioletto 1942 Roma insegna letteratura italiana alluniversit 1970 muore a Milano

Principali opere
1916 Porto sepolto, nucleo originale della raccolta Allegria di naufragi del 1919 ripubblicata nel 23 con prefazione di Mussolini 1933: Sentimento del tempo 1947: Il Dolore Le ultime raccolte sono La Terra Promessa, Un Grido e Paesaggi e Il Taccuino di un vecchio del 1960 Tutta la sua produzione poetica fu raccolta nel 1969 nel volume Vita di un uomo

I riferimenti poetici
Crepuscolari e futuristi per la voglia di innovare la propria espressivit Rimbaud e la poesia francese per il gusto dellanalogia, della parola evocatrice, del simbolismo

PENSIERO E POETICA
Ungaretti ha sentito la poesia come una vocazione e una missione:per lui esperienza umana e esperienza poetica tendono a coincidere. Alla base c la sua poetica della parola: la poesia la parola carica di esperienza umana che misura il mistero dellinteriorit. Laffilato religioso che pervade la poetica di Ungaretti si accompagna a un idea altissima della funzione del poeta per lumanit.

Le poesie di guerra

Luomo posto di fronte a situazioni estreme si attacca ad un vitalismo disperato, allamore, alla fratellanza con chi condivide la tua pena Condizione esistenziale scarnificata come le pietre del Carso

Giuseppe Ungaretti

FRATELLI

Analisi della poesia


Per entrare e capire questa poesia molto ricca per la sua forza sensoriale terremo conto nel nostro percorso dei nostri e delle nostre . Attraverso questi 2 sensi studieremo 1. Le strofe e i versi (numero, costituzione...) 2. Le rime (ci sono o no e perch? ) 3. Il lessico, le parole chiave 4. Le figure retoriche ( fonetiche, di ordine, di significato) Tutti questi aspetti hanno un legame tra di loro che arricchisce il contenuto della poesia. Ora incominciamo con le strofe di questa poesia...

Le strofe

sono di lunghezza irregolare e molti sono i

versi che

sono legati fra di loro da

enjambement
titolo luogo + data
prima strofa

Fratelli Mariano il 15 luglio 1916


Di che reggimento siete fratelli? Parola tremante nella notte Foglia appena nata

seconda strofa terza strofa quarta strofa

Nellaria spasimante involontaria rivolta delluomo presente alla sua fragilit


Fratelli

quinta strofa

Continuamo con la nostra osservazione


Fratelli Mariano il 15 luglio 1916

un luogo + data del componimento

Di che reggimento siete fratelli ? La domanda non trova risposta!!! Parola tremante nella notte Foglia appena nata (= fragile) Notiamo subito una Nellaria spasimante figura importante involontaria rivolta di significato: dell uomo presente alla sua fragilit (= fragile come la foglia) LA METAFORA Fratelli

Gi da ora e se teniamo conto dellaspetto lessicale e formale possiamo rilevare

Una domanda che non trova risposta perch pi che una domanda fratelli un vocativo; La parola ( sta per voce ) trema (sinestesia) nelle notte per la paura e suggerisce cos la nascita di una foglia : indizio di vita, quindi di speranza;

Una speranza fragile , un soldato indifeso. E il richiamo assume il tono di una involontaria rivolta contro la guerra e il desiderio di ritrovarsi fratelli tutti insieme come la strofa conclusiva afferma. Parola isolata e quindi profonda, non pi un saluto ma volont di riconoscersi come identici e uniti.

La nostra osservazione anche di tipo

Fratelli
Mariano il 15 luglio 1916 Di che reggimento siete Fratelli?
Qui rileviamo limportanza che Riveste la figura di suono: LALLITERAZIONE:

Parola tremante nella notte

Fr + tr + t
Suoni che ricordano: il vento nelle foglie, Gli spari La paura

Foglia appena nata Nellaria spasimante involontaria rivolta delluomo presente alla sua Fragilit Fratelli

Fratelli
Mariano il 15 luglio 1916

Di che reggimento siete Fratelli ? Parola tremante nella notte Foglia appena nata Nellaria spasimante involontaria rivolta delluomo presente alla sua Fragilit

Fratelli

Da questa forza degli elementi sonori possiamo arricchire la nostra analisi

Confermiamo la messa in relazione di 3 termini: 1. fratelli fragilit 2. foglia fragilit C un rapporto di senso tra questi 3 vocaboli e la somiglianza dei suoni lo conferma; Per altro la sineddoche (fig. di significato) fratelli il soldato che trema come una foglia appena nata per via della fragilit delluomo in periodo di guerra confrontato alla morte;
La fragilit viene aumentata dallaria che spasima ( personificazione) , cio soffre . Essa ricorda s la fragilit del nascituro che trema come una foglia (paura) , ma ha anche come significato la speranza nella vita (il verde della foglia qui suggerito) Luomo, il soldato conscio della sua fragilit, motivo per cui si rivolta involontaria rivolta (perch spinto dalle circostanze ) contro la guerra in quesatmosfera ( aria ) di guerra. Si noti qui la forza della rima interna aria - involontaria . Il suono fr + t suggeriscono gli spari ai quali il soldato sottoposto nella notte e la paura che ne deriva Infine, in queste circostanze la fratellanza difficile e precaria per via della guerra ma lunico cemento in questo periodo di guerra.

Abbiamo cos potuto rilevare attraverso lo studio di una poesia che

Uninfinit di suoni lega le parole tra di loro; Che le parole evocano, suggeriscono situazioni, sentimenti: Che Ungaretti attraverso delle fratture sintattiche enjambement o isolando un vocabolo lo arricchisce di sensi; Che una ricerca sul vocabolo stata essenziale per esprimere in poche parole il DOLORE.

Soldati
livello denotativo: i soldati sono come le foglie che, nel periodo autunnale, cadono dagli alberi livello connotativo:la poesia, scritta in tempo di guerra, vuole esprimere l'incertezza e la precariet della vita dei soldati al fronte, che possono morire da un momento all'altro, come le foglie, in autunno, possono staccarsi improvvisamente dai rami. Il poeta usa la forma impersonale (si sta) in quanto si riferisce a tutti i soldati. L'uso della forma impersonale contribuisce a creare un'atmosfera di universalit, di indefinito e, nello stesso tempo, di immobilit e di fatalit.

Ungaretti rileva

Nella mia poesia non c traccia dodio per il nemico, n per nessuno; c la presa di coscienza della condizione umana, della fraternit degli uomini nella sofferenza, dellestrema precariet della loro condizione. C [] esaltazione, quasi selvaggia dello slancio vitale, dellappetito di vivere, che moltiplicato dalla prossimit e dalla quotidiana frequentazione della morte.