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Geometria analitica dello spazio

Lezione n.4
Quadriche
Si chiama quadrica una superficie di equazione
f(x,y,z)=0, dove f(x,y,z) un polinomio reale di secondo
grado. Si pu dimostrare che con un opportuno
cambiamento di coordinate OxyzOXYZ sempre
possibile trasformare lequazione generale di una
quadrica in una delle due forme seguenti, dette forme
canoniche:

Z Y X
Z Y X
o | o
o | o
2 ) 2 (
) 1 (
2 2
2 2 2
= +
= + +
Classificazione delle quadriche
Una quadrica si dice non degenere se nella sua
forma canonica, sia essa del tipo (1) o (2), tutti i
coefficienti sono diversi da zero. In tal caso con
semplici passaggi, la (1) e la (2) si possono
trasformare in una delle seguenti forme:
Classificazione delle quadriche
). ( 0 , 0 2 ) 5 (
; 0 , 0 2 ) 4 (
; 0 , 0 , 0 1 ) 3 (
; 0 , 0 , 0 1 ) 2 (
; 0 , 0 , 0 1 ) 1 (
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
sella a o iperbolico e paraboloid b a con Z
b
Y
a
X
ellittico e paraboloid b a con Z
b
Y
a
X
falde due a e iperboloid c b a con
c
Z
b
Y
a
X
falda una ad e iperboloid c b a con
c
Z
b
Y
a
X
reale ellissoide c b a con
c
Z
b
Y
a
X
> > =
> > = +
> > > =
> > > = +
> > > = + +
Metodi generali per lo studio di una quadrica
Per studiare una quadrica possiamo studiare:
a) le intersezioni della quadrica con famiglie di
piani, in particolare con i piani paralleli ai piani
coordinati;
b) le eventuali simmetrie della quadrica rispetto
ai piani coordinati, agli assi coordinati e
rispetto allorigine.
Simmetrie
Ricordiamo che una figura L si dice simmetrica rispetto
ad un piano coordinato (rispettivamente: rispetto ad un
asse, rispetto allorigine) se tutte le volte che un punto P
appartiene alla figura L, anche il simmetrico di P rispetto
al piano coordinato (rispettivamente: rispetto ad un asse,
rispetto allorigine) appartiene ad L. Una figura
simmetrica rispetto a tutti e tre i piani coordinati anche
simmetrica rispetto agli assi coordinati e allorigine.
Ellissoide
Ha equazione canonica

Risulta che lellissoide simmetrico rispetto ai tre piani
coordinati, ai tre assi coordinati e allorigine, perch x,y, z
compaiono solo al quadrato; per ogni punto dellellissoide
risulta:

e quindi lellissoide contenuto nel parallelepipedo
definito dai piani




. 0 , 0 , 0 1
2
2
2
2
2
2
> > > = + + c b a con
c
z
b
y
a
x
1 , 1 , 1
2
2
2
2
2
2
s s s
c
z
b
y
a
x
. , , c z b y a x = = =
Intersezione dellellissoide con piani paralleli
ai piani coordinati
Lintersezione dellellissoide con i piani del tipo: z=k
data da:

e quindi unellisse se c<k<c, un punto se k=c,
mentre per k<-c e k>c non ci sono punti di intersezione.
Quando c<k<c lequazione dellellisse precedente si pu
scrivere:

= +
=
2
2
2
2
2
2
1
c
k
b
y
a
x
k z
. 0 1 , 1
1
1 1
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
=

=
|
|
.
|

\
|

+
|
|
.
|

\
|

=
k per massimo valore di
c
k
b
c
k
a semiassi ha ed
c
k
b
y
c
k
a
x
k z
Ellissoide
Analoga situazione si trova intersecando lellissoide con i
piani paralleli agli altri piani coordinati.



I punti (a,0,0), (0, b,0), (0,0, c) si dicono vertici
dellellissoide; a,b,c si chiamano semiassi e O(0,0,0) si
chiama centro. Se a=b=c si ha la sfera di raggio a; se
sono uguali due dei tre semiassi (ad esempio a=b),
lellissoide si pu ottenere facendo ruotare unellisse
attorno ad uno dei suoi assi di simmetria .
Iperboloide ad una falda
Ha equazione canonica

Tale superficie simmetrica rispetto ai piani coordinati,
agli assi coordinati, allorigine. I piani z=k intersecano
liperboloide nellellisse di equazioni:



che crescono al crescere del valore assoluto di k e hanno
valore minimo per k=0.

. 0 , 0 , 0 1
2
2
2
2
2
2
> > > = + c b a con
c
z
b
y
a
x
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
1 , 1
1
1 1
c
k
b
c
k
a semiassi ha ed
c
k
b
y
c
k
a
x
k z
+ +

=
|
|
.
|

\
|
+
+
|
|
.
|

\
|
+
=
Iperboloide ad una falda


I piani x=k e y=k intersecano liperboloide ad una falda in
iperboli per ogni valore di k reale. Il punto O(0,0,0) si
chiama centro delliperboloide ad una falda, a, b,c si
chiamano semiassi. Se a=b, la quadrica di rotazione
attorno allasse z, e si pu ottenere ad esempio facendo
ruotare intorno allasse z liperbole
.
1
0
2
2
2
2

=
=
c
z
b
y
x
Liperboloide a due falde
Ha equazione canonica

una superficie simmetrica rispetto ai piani coordinati,
agli assi coordinati e allorigine. Per ogni punto (x,y,z) di
questa superficie risulta:

e quindi
I punti delliperboloide sono tutti esterni alla regione di
spazio compresa tra i due piani paralleli x=a e x=-a.
. 0 , 0 , 0 1
2
2
2
2
2
2
> > > = c b a con
c
z
b
y
a
x
2
2
2
2
2
2
1
c
z
b
y
a
x
+ + =
. 1
2
2
>
a
x
Iperboloide a due falde
I piani x=k con
Tagliano liperboloide nelle ellissi di equazioni





i cui semiassi crescono al crescere del valore assoluto di
k.
a k >

=
|
|
.
|

\
|
+
+
|
|
.
|

\
|
+
=
1
1 1
2
2
2
2
2
2
2
2
a
k
c
z
a
k
b
y
k x
Iperboloide a due falde
I piani y=k e z=k intersecano la quadrica in
iperboli. I punti (a,0,0) si dicono vertici
delliperboloide a due falde, il punto O(0,0,0) si
chiama centro, a,b,c si chiamano semiassi. Se
b=c, la quadrica di rotazione attorno allasse x,
e si pu ottenere ad esempio facendo ruotare
intorno allasse z liperbole
.
1
0
2
2
2
2

=
=
b
z
b
y
x
Paraboloide ellittico
Ha equazione canonica


con a>0, b>0. I piani x=0 e y=0 sono piani di simmetria,
lasse z asse di simmetria, mentre non esiste un centro
di simmetria. Per ogni punto di questa quadrica risulta
z>0, quindi essa si trova tutta al di sopra del piano z=0,
tranne il punto O. I piani z=k con k>0 tagliano il
paraboloide ellittico nelle ellissi di equazioni:


z
b
y
a
x
2
2
2
2
2
= +

= +
=
1
2 2
2
2
2
2
kb
z
ka
y
k z
Paraboloide ellittico
i cui semiassi crescono al crescere di k. I piani x=k e y=k
tagliano la quadrica in parabole con asse parallelo
allasse z. Il punto O(0,0,0) si chiama vertice del
paraboloide ellittico, a,b si chiamano semiassi. Se a=b ,
la quadrica di rotazione attorno allasse z, e si pu
ottenere ad esempio facendo ruotare intorno allasse z la
parabola

.
2
0
2
2

=
=
z
a
x
y
Paraboloide iperbolico o a sella
Ha equazione

con a>0, b>0. I piani x=0 e y=0 sono piani di
simmmetria e lasse z asse di simmetria, non
ha centro di simmetria.


z
b
y
a
x
2
2
2
2
2
=
Paraboloide iperbolico- Intersezioni con i
piani
Le intersezioni con x=h e y=k sono parabole con
asse parallelo allasse z.
Le intersezioni con i piani z=t sono iperboli con
assi di simmetria paralleli agli assi x ed y. Il punto
O(0,0,0) si chiama vertice del paraboloide
iperbolico. Il paraboloide iperbolico non mai
una superficie di rotazione e per la sua forma
particolare si chiama paraboloide a sella.
Quadriche traslate
Lequazione di una quadrica non in forma canonica, ma
senza termini misti, pu essere trasformata in forma
canonica utilizzando il metodo del completamento dei
quadrati usato per le coniche. Quindi utilizzando una
traslazione

ad esempio lequazione dellellissoide
si pu scrivere:

+ =
+ =
+ =
c Z z
b Y y
a X x
1
'
) (
'
) (
'
) (
2
2
2
2
2
2
=
+
+
+
+
+
c
c Z
b
b Y
a
a X
. 1
' ' '
2
2
2
2
2
2
= + +
c
z
b
y
a
x
Piano tangente ad una quadrica in
un suo punto
La quadrica di equazione matriciale

Ha piano tangente in P
0
(x
0
,y
0
,z
0
) di equazione:


dove

Lequazione del piano tangente nellorigine (che deve appartenere
alla quadrica) si ottiene uguagliando a zero i termini di I grado.
0 = XAX
t
0
0
= AX X
t
.
1
1
0
0
0
0
|
|
|
|
|
.
|

\
|
=
|
|
|
|
|
.
|

\
|
=
z
y
x
X e
z
y
x
X
Bibliografia
1. N. Chiarli, S. Greco, P. Valabrega, 100 pagine
diGeometria Analitica dello spazio, Levrotto
& Bella
2. S. Greco, P. Valabrega, Lezioni di Geometria,
vol II, Levrotto & Bella TORINO