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Geometria analitica dello spazio

Lezione n.3
Equazione della sfera
Siano C(,,) un punto dello spazio ed R un numero
reale positivo. La superficie sferica (o sfera) di centro C e
raggio R il luogo dei punti P(x,y,z) dello spazio la cui
distanza da C uguale al raggio R: d(P,C)=R. Elevando
al quadrato la relazione precedente si ha:
(1)
La (1) si dice equazione cartesiana della sfera di centro C
e raggio R.
. ) ( ) ( ) (
2 2 2 2
R z y x + +
Equazione della sfera
Svolgendo i calcoli si ha:
(2)
unequazione polinomiale di II grado nelle incognite x,
y, z con le seguenti caratteristiche:
-
i coefficienti di x
2
, y
2
, z
2
sono uguali a 1;
-
mancano i termini misti in xy, xz, yz.
0
0 2 2 2
2 2 2
2 2 2 2 2 2 2
+ + + + + +
+ + + + +
d cz by ax z y x
R z y x z y x
Esempio
Trovare la sfera di centro C(1,1,-2) e passante
per P(2,1,1).
Soluzione. La distanza del centro da P e uguale
al raggio
Lequazione della sfera cercata
. 10 ) , ( P C d
. 10 ) 2 ( ) 1 ( ) 1 (
2 2 2
+ + + z y x
Unequazione del tipo (2) rappresenta sempre una
sfera?
Ogni equazione polinomiale di II grado nelle incognite x, y, z con
coefficienti di x
2
, y
2
, z
2
uguali a 1 e priva di termini misti rappresenta
sempre una sfera?
Consideriamo lequazione
che si pu riscrivere utilizzando il metodo del completamento dei
quadrati:
) 3 ( .
4 4 4 2 2 2
2 2 2
2 2 2
c b a
d
c
z
b
y
a
x + + +

,
_

+ +

,
_

+ +

,
_

+
0
2 2 2
+ + + + + + d cz by ax z y x
Centro e raggio di una sfera
Se
in questo caso il centro ed il raggio della sfera
sono:
Se R=0 la sfera ha un solo punto reale il centro.
Se la sfera non ha punti reali e
si chiama sfera immaginaria.
. 4
2
1
2
,
2
,
2
2 2 2
d c b a R e
c b a
C + +

,
_


. 0 4
2 2 2
> + + d c b a
0 4
2 2 2
< + + d c b a
Esercizio 1
Si stabilisca se lequazione
rappresenta una sfera. In caso affermativo se ne trovino
centro e raggio.
Soluzione. Dividendo per 2 e utilizzando il metodo del
completamento dei quadrati si ha:
che lequazione di una sfera di centro C(0,-1,2) e raggio
0 8 4 2 2 2
2 2 2
+ + + z y z y x
0 4 1 ) 2 ( ) 1 (
2 2 2
+ + + z y x
. 5
Esercizio 3
Si studi per quale valore del parametro k lequazione:
Rappresenta una sfera.
Soluzione
Il raggio reale qualunque sia k quindi lequazione rappresenta
sempre una sfera.
0 16 ) 8 ( ) 2 ( 2
2 2 2
+ + + + + + + kz y k x k z y x
0 16 6
64 16 64 16 16 4
64 ) 8 ( ) 2 ( 2
4
2
1
2
2 2 2
2 2 2 2
2 2 2
> +
+ + + + +
+ + +
+ +
k
k k k k k
k k k
d c b a R
Intersezioni tra un piano ed una sfera
Sia S:
la sfera di centro C(,,) e raggio R, e sia il piano di equazione
ax+by+cz+d=0. I punti comuni ad S e sono quelli le cui coordinate
soddisfano il sistema di II grado
Si possono presentare 3 casi
1) d(C, )=R la sfera tangente al piano
2) d(C, )<R la sfera secante
3) d(C, )>R la sfera esterna
. ) ( ) ( ) (
2 2 2 2
R z y x + +

'

+ + +
+ +
0
) ( ) ( ) (
2 2 2 2
d cz by ax
R z y x
Circonferenza nello spazio
Ricerca del centro e del raggio
Nel caso in cui il piano secante alla sfera le equazioni precedenti
rappresentano le equazioni cartesiane della circonferenza .
OSSERVAZIONE Una circonferenza nello spazio si rappresenta con
un sistema di due equazioni:quella del piano che la contiene, e
quella di una qualunque sfera che la contiene.
Sia = S . Il centro C della circonferenza la proiezione
ortogonale di C di S su , ossia lintersezione della retta per C
ortogonale a con stesso. Il raggio di si ottiene applicando il
teorema di Pitagora
). , ( ' '
2 2 2
C d CC dove CC R r
Piano tangente ad una sfera in un
suo punto
Esempio
Sia = S
S ha centro
Quindi

'

+ +
+ +

0 6 2 6 3 :
0 3 2 :
2 2 2
z y x
z y x z y x S

.
2
14
2
3
2
1
1
2
3
,
2
1
, 1
2 2
2

,
_

,
_

,
_

R raggio e C
.
2
14
7
3
4 36 9
6
2
3
2
2
1
6 1 3
' ) , ( <
+ +

,
_

,
_

+
CC C d
Continuazione dellesempio

una circonferenza di raggio


Inoltre la retta per C ortogonale a :
E interseca nel punto
che il centro di .

14
26 5
49
9
4
14
'
2 2
CC R r

'

+
+
+
t z
t y
t x
s
2
2
3
6
2
1
3 1
:

,
_

98
135
,
98
13
,
49
40
' C
Retta tangente ad una circonferenza in un suo punto
Sia = S la circonferenza intersezione della
sfera S con il piano , e sia P
0
un punto di . La
retta tangente a in P
0
lintersezione del piano
con col piano tangente ad S in P
0
.
Quadriche
Consideriamo una funzione f(x,y,z) delle tre variabili x, y, z e la
corrispondente equazione
f(x,y,z)=0 (1).
Alle soluzioni (x,y,z) dellequazione (1) corrispondono punti dello
spazio a 3 dimensioni riferito ad un sistema di coordinate x,y,z, il cui
insieme costituisce il diagramma della superficie di cui la (1)
lequazione.
Una superficie si dir algebrica se f un polinomio nelle variabili x,
y, e z. Il grado del polinomio lordine della superficie algebrica.
Definizione Una quadrica una superficie algebrica del II ordine.
Equazione di una quadrica
0 2 2 2 2 2 2 ) , , (
44 34 24 23 14 13 12
2
33
2
22
2
11
+ + + + + + + + + a z a y a yz a x a xz a xy a z a y a x a z y x f
Quando il I membro dellequazione uguale al prodotto di due
polinomi di I grado, la quadrica si dice riducibile e risulta
composta da due piani rappresentati uguagliando a zero i
polinomi di I grado. Nel caso opposto la quadrica si dice
irriducibile. Ovviamente la sfera un caso particolare di
quadrica. Le quadriche dipendono da 9 parametri essenziali in
quanto nellequazione completa di una quadrica compaiono 10
coefficienti definiti a meno di un fattore di proporzionalit, quindi
le quadriche dello spazio sono
9
.
Matrice associata ad una quadrica
Le quadriche riducibili sono quante le coppie di piani quindi
6
.
La matrice di ordine 4 simmetrica associata alla quadrica :
Lequazione matriciale di una quadrica

,
_

44 34 24 14
34 33 23 13
24 23 22 12
14 13 12 11
a a a a
a a a a
a a a a
a a a a
A

,
_


1
0
z
y
x
X dove XAX
t
Classificazione affine delle
quadriche
0
44
A
0
44
A
Rappresentazione parametrica di una curva
Una curva nello spazio si rappresenta parametricamente con un
sistema del tipo:
Dove x(t), y(t),z(t) sono tre funzioni reali della variabile t definite in un
intervallo I di R.
.
) (
) (
) (
R I t
t z z
t y y
t x x

'

Esempio

'

sent z
t y
t x
2
2
Le equazioni:
rappresentano una
curva C in forma
parametrica. I punti di C
si ottengono
assegnando a t tutti i
possibili valori reali.
Lorigine appartiene a C
mentre (4,-2,2) non
appartiene a C perch
non si ottiene per alcun
valore di t.
Rappresentazione parametrica di una superficie
Una superficie S si rappresenta parametricamente con un sistema di
due parametri
Mentre in forma cartesiana si rappresenta con unequazione
f(x,y,z)=0.
. ) , (
) , (
) , (
) , (
2
R I v u
v u z z
v u y y
v u x x

'

Rappresentazione cartesiana di una curva


Una curva C si pu rappresentare in forma cartesiana
con un sistema del tipo
Ad esempio una retta nello spazio si pu scrivere come
intersezione di due piani.

'

0 ) , , (
0 ) , , (
z y x g
z y x f
Cilindri
Si chiama superficie cilindrica (o cilindro) una
superficie S che unione di rette tutte parallele
ad una stessa retta. Tali rette si chiamano
generatrici del cilindro. Una curva C contenuta
in S e che incontra tutte le generatrici del cilindro
si chiama direttrice di S.
Osservazione
In generale unequazione del tipo f(x,y)=0 (in cui
manca la variabile z) nello spazio rappresenta un
cilindro avente le generatrici parallele allasse z.
Una direttrice di tale cilindro ad esempio la
curva di equazioni f(x,y)=z=0. Analogamente le
equazioni del tipo f(x,z)=0 rappresentano un
cilindro parallelo allasse y e le equazioni del tipo
f(y,z)=0 rappresentano un cilindro parallelo
allasse x.
Rappresentazione parametrica di un cilindro
Se (l,m,n) sono i parametri direttori della generica generatrice g mentre
sono le equazioni parametriche della curva direttrice C allora lequazione del cilindro
associato alla coppia (g,C) si ottiene eliminando il parametro reale t tra le due
equazioni della generica generatrice condotta per il punto P(x(t), y(t), z(t)) sulla curva
C. Occorre eliminare t tra le due equazioni
Con la convenzione che se il denominatore nullo allora il numeratore nullo.
R I t
t z z
t y y
t x x

'

) (
) (
) (
.
) ( ) ( ) (
n
t z z
m
t y y
l
t x x

Esempio
Determinare lequazione del cilindro avente come
direttrice la curva C di equazioni:
e generatrici parallele al vettore v(1,2,1)
Soluzione:

'

+
+

1
1
3
2
t z
t y
t x
.
1
1
2
1
1
3
2
+

t z t y t x
Continuazione dellesempio
Eliminando t dalle due equazioni
2
2
2 2
) 1 2 ( 2 3
1
3
1 2
3
1 2
6 2
3
1 2
1 3 2
1 6 2
2 ) 1 ( 1
1 ) 3 ( 2
+ +

,
_

+

+

'

'

+

z y z y x
z y z y
y x
z y
t
t z y
t t y x
t z t y
t y t x
Rappresentazione parametrica di
un cilindro
Sia r una retta con parametri direttori (l,m,n) e sia L una curva di
equazioni parametriche
Il cilindro S avente le generatrici parallele ad r e come direttrice L il
luogo delle rette di equazioni parametriche
R I t
t z z
t y y
t x x

'

) (
) (
) (
.
) (
) (
) (

'

+
+
+
sn t z z
sm t y y
sl t x x
Esempio

Il cilindro con direttrice L: (x,y,z)=(-t, 3t, sen t) e


generatrici parallele al vettore (0,1,-1) ha
equazioni parametriche
(x,y,z)=(-t,3t+s,sen t-s).

Viceversa la superficie di equazioni


parametriche (x,y,z)=(2t+s, -t-5s, cos t)
rappresenta un cilindro avente per direttrice L:
(x,y,z)=(2t,-t,cos t) e generatrici parallele al
vettore v( 1,-5,0).
Coni
Una superficie conica o cono una superficie costituita dallunione di
rette passanti per un punto fisso V. Le rette considerate sono dette
generatrici del cono, il punto V si chiama vertice, ogni curva che
incontra tutte le generatrici in qualche punto diverso dal vertice si
chiama direttrice del cono.
Se (x
0
,y
0
,z
0
) sono le coordinate del vertice V, mentre
Le equazioni parametriche della curva direttrice L, allora lequazione
del cono associato alla coppia (V, L) si ottiene eliminando il
parametro t tra le due equazioni:
R I t
t z z
t y y
t x x

'

) (
) (
) (
Coni
.
) ) ( (
) ) ( (
) ) ( (
) ( ) ( ) (
0 0
0 0
0 0
0
0
0
0
0
0

'

+
+
+

z t z s z z
y t y s y y
x t x s x x
ossia
z t z
z z
y t y
y y
x t x
x x
Equazioni che
rappresentano la
generica
generatrice VP
del cono con
vertice del cono
V(x
0
,y
0
,z
0
) e
P(x(t),y(t),z(t))
punto mobile su
L.
Esempio

Determinare il cono avente per direttrice la parabola di


equazione
e vertice V(-1,0,2). Soluzione:
E si ottiene (2x+z)
2
+2y(z-2)=0.

'

0
2
z
t y
t x
2
2
;
2
2
1
1
2 0
2
0
0
1
1
2 2

+
+

+
+ z
t
y z
t
x z
t
y
t
x
Equazioni parametriche del cono

Un cono di vertice V(x


0
,y
0
,z
0
) e direttrice L:
(x,y,z)=(x(t),y(t),z(t)) ha equazioni parametriche:
Ad esempio il cono di vertice V(1, 0,-1) e direttrice
(x,y,z)=(t,-t, 3t) ha equazioni:
(x,y,z)=(1+s(t-1),s(-t),-1+s(3t+1)).

'

+
+
+
) ) ( (
) ) ( (
) ) ( (
0 0
0 0
0 0
z t z s z z
y t y s y y
x t x s x x
Bibliografia
1. N. Chiarli, S. Greco, P. Valabrega, 100 pagine
diGeometria Analitica dello spazio, Levrotto
& Bella
2. S. Greco, P. Valabrega, Lezioni di Geometria,
vol II, Levrotto & Bella TORINO
3. M. Stoka, V. Pipitone, Esercizi e Problemi di
Geometria CEDAM
4. M. Rosati, Lezioni di Geometria, Cortina.