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APPARATO DIGERENTE PROSSIMALE

Esofago: disfagia pirosi dolore toracico reflusso gastro-esofageo esofagite disturbi motori Stomaco-Duodeno: nausea/vomito dispepsia/dolore Ulcera Peptica Helicobacter pylori

DISFAGIA
definizione
sintomo che descrive la difficolt a deglutire
patologia meccanica o funzionale, che interferisce con il transito del bolo alimentare dalla bocca allo stomaco pu interessare tutte le fasi della deglutizione (orale-faringea-esofagea)
- Afagia - Odinofagia - Globo Faringeo - Fagofobia ostruzione dellesofago da un bolo deglutizione dolorosa sensazione di ingombro faringeo paura (ossessiva) di deglutire

DISFAGIA
cause
Disfagia OROFARINGEA: malattie neuromuscolari: SLA, Parkinson, miastenia gravis, polimiositi, amiloidosi, LES, distrofia muscolare lesioni meccaniche: faringiti, tumori, compressioni alterazioni sfintere esofageo superiore diverticolo di Zenker Disfagia ESOFAGEA: disturbi motori: acalasia, scleroderma, spasmo esofageo diffuso, esofago a schiaccianoci lesioni meccaniche ostruttive - intrinseche: stenosi, tumori, diverticolo, corpo estraneo - estrinseche: compressioni mediastiniche, vascolari

DISFAGIA
diagnosi differenziale

Orofaringea

compare allinizio dellatto deglutitorio ed spesso associata a tosse, rigurgito nasale, a frequenti infezioni broncopolmonari compare alcuni secondo dopo la deglutizione, riferita come sensazione di ostacolo alla progressione del bolo alimentare, pu associarsi a dolore retrosternale e rigurgito di cibo

Esofagea

DOLORE TORACICO
origine esofagea
Caratteristiche: localizzato in sede retrosternale, pu irradiarsi agli arti, ha una lunga durata (ore) spesso costrittivo e associato a pirosi (sensazione di bruciore retrosternale) non sempre in relazione con la deglutizione, regredisce con gli antiacidi Cause: reflusso gastroesofageo alterazioni motorie esofagee (spasmo, acalasia)

REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO
pH-metria 24 ore

catetere introdotto per via nasale e collegato ad un piccolo registratore registrazione del pH nel lume esofageo per 24 ore diario dei sintomi, posizione (supina) ed orari dei pasti preparazione: sospensione nei giorni precedenti di farmaci inibitori la secrezione gastrica e attivi sulla motilit esofagea

DISFAGIA ESOFAGEA esofagogramma

stenosi peptica

esofago a cavatappi

acalasia esofagea

VOMITO
definizione
Nausea: sensazione spiacevole di vomito imminente, spesso accompagnata da altri disturbi neurovegetativi e vasomotori (pallore, astenia, scialorrea, sudorazione, vertigini, cefalea) Conato: tentativi abortivi di vomito a glottide chiusa che precedono latto del vomito (movimenti respiratori interrotti nel momento di massima inspirazione). Vomito: espulsione forzata del contenuto gastrointestinale attraverso la bocca.

NAUSEA E VOMITO
meccanismi patogenetico
corteccia

(sostanza reticolare)

Centro del Vomito

(IV ventricolo)

Chemorecptor Trigger Zone

impulsi afferenti viscerali

sostanze circolanti

NAUSEA E VOMITO
cause
Gastrointestinali
gastroenteriti infettive o tossiche malattie infiammatorie intraperitoneali (ulcera,
colecistopatie, pancreatiti)

farmaci: chemioterapici,

Non Gastrointestinali

cause endocrinometaboliche: gravidanza,

FANS, antiaritmici, antipertensivi, contraccettivi, antibiotici ipertiroidismo, iposurrenalismo, uremia, chetoacidosi

ostruzione meccanica gastrointestinale disordini motori

cause neuropsichiatriche:

(gastroparesi, sclerodermia, neuropatie viscerali, amiloidosi)

ipertensione endocranica (tumori, vasculopatie), malattie psichiatriche (ansia, anoressia, bulimia), intossicazione alcolica disordini vestibolari

VOMITO
descrizione
Caratteristiche Cliniche durata: acuto o cronico contenuto: alimentare, biliare, fecale relazione con i pasti a. precoce (ulcera, gastrite) b. tardivo (ostruzione meccanica, gastroparesi) sintomi associati: cefalea, febbre, diarrea, fiotto

VOMITO
complicanze

alcalosi deplezione idro-elettrolitica (Na, Cl, K) deficit nutrizionali esofagite rottura dellesofago sindrome di Mallory Weiss

DISPEPSIA
definizione
Sindrome caratterizzata dalla presenza di dolore e/o fastidio (gonfiore) localizzato prevalentemente nel quadrante addominale superiore-centrale (epigastrio). Generalmente in relazione ai pasti

DISPEPSIA
classificazione eziologica
Organica: presenza di alterazioni strutturali o biochimiche malattie acido-correlate malattie biliopancreatiche malattie sistemiche (diabete, IRC) Funzionale: assenza di alterazioni dimostrabili simil-motoria: eruttazioni, nausea, vomito, distensione

epigastrica, saziet precoce simil-ulcerosa: dolore a digiuno, che migliora con cibo e antiacidi

non-specifica

MALATTIE ACIDO CORRELATE


definizione

Malattie che traggono beneficio dalla terapia antisecretoria la cui patogenesi dipende essenzialmente da uno squilibrio tra fattori aggressivi (secrezione acidopeptica) e difensivi.

MALATTIE ACIDO CORRELATE


classificazione
Reflusso Gastro-Esofageo: danno mucoso (esofagite) per reflusso di materiale gastrico acido nellesofago Malattia Peptica: soluzione di continuo della mucosa (cratere ulceroso) che persiste per lazione acidopeptica del succo gastrico, localizzata pi frequentemente nello stomaco e nel duodeno. Gastropatia da FANS: danno mucoso che pu variare da lesioni superficiali (erosioni) e vere e proprie lesioni ulcerative in seguito a terapia con farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).

MALATTIE ACIDO CORRELATE


Helicobacter pylori
importante fattore patogenetico linfezione da Hp causa uninfiammazione della mucosa, prerequisito per lo sviluppo della lesione ulcerosa presente in 80% delle ulcere gastriche e pi del 95% delle ulcere duodenali considerato co-fattore cancerogeno necessita di terapia antibiotica e antisecretoria gastrica leradicazione previene le recidive dellulcera

MALATTIE ACIDO CORRELATE


diagnosi
Esofago-GastroDuodenoScopia Biopsie della mucosa (infiammazione, displasia)

Infezione da Hp

Cp-test su biopsia ricerca su biopsia Urea Breath Test Antigeni fecali Anticorpi (screening)

invasivi

non invasivi

MALATTIE ACIDO CORRELATE


complicanze
perforazione

emorragia (ematemesi, melena)


stenosi penetrazione nel pancreas

MALATTIE ACIDO CORRELATE


terapia
Antiacidi
Protettori di mucosa Antisecretori Gastrici Antibiotici
Sali di alluminio e/o magnesio con azione tampone (Maalox)
Gel di protezione (Magaldrato) Inibitori della pompa protonica (Omeprazolo) H2-antagonisti (Ranitidina) Eradicazione infezione da Hp