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La progettazione formativa di sistema

Se i diamanti brillano, non perch gli atomi li fanno brillare, ma per come gli atomi si uniscono in una particolare struttura. Spesso non sono le parti le cose pi importanti, ma la struttura e lo stesso vale per la gente. M. Buchanan, Latomo sociale

La progettazione
- il dispositivo di organizzazione del contesto, a mezzo di azioni che modificano, in senso qualitativo o quantitativo e in funzione delle finalit del sistema, lintreccio delle relazioni tra Istituzioni. - Ci suggerisce luso del MODELLO della RETE

Lattivit progettuale
- Attivit DELLA e SULLA RETE delle ISTITUZIONI alla formazione ai saperi
Sono i NODI di una rete complessa e dinamica i cui legami rinviano al grado di CONNETTIVITA del SISTEMA

- lavoro di rete net-work che interviene sullassetto variabile dellintreccio delle relazioni tra ISTITUZIONI

Terminologia
RETE

sistema=rete

rappresentata da un grafo non orientato

NODI
LINK

sono i vertici del grafo

spigoli che collegano i nodi

I NODI del SISTEMA sono le ISTITUZIONI FORMATIVE e i LINK sono le relazioni che esse intraprendono

Progettare. significa creare delle connessioni tra le ISTITUZIONI del SISTEMA


Il progetto x: - crea nuove connessioni - modifica la topologia della rete - ha influenza tanto pi forte quanto pi le nuove connessioni legano nodi distanti tra loro

I legami di una rete sono organizzati in CLUSTERuna RETE ha un certo livello di CLUSTERING
legami che connettono clustering diversi

Legami deboli

Legami forti

legami interni ad uno stesso clustering

I LEGAMI
- Se variano i legami allinterno di uno stesso clustering, non vi una sostanziale modifica della rete. - Se, invece, si incide sui nodi appartenenti a cluster diversi (legami deboli), larchitettura complessiva della rete muta. Possiamo ipotizzare un cammino a legami forti o deboli

un legame debole modifica la struttura della rete rendendo possibile la costruzione di un cammino che attraversa due tipi di cluster

Il livello di strutturazione
Un progetto, inoltre, pu avere diversi livelli di STRUTTURAZIONE, a seconda della sua flessibilit
Un progetto pu quindi essere idealmente collocato in un continuum che va dalla massima alla minima strutturazione.

Linearit max:
-

approccio di tipo meccanicistico per il quale vale una causalit lineare che delega alla strutturazione del cammino il successo del percorso ci porta alla progettazione di percorsi totalmente lineari, in cui i nodi sono attraversati una e una sola volta, e nei quali il nodo di arrivo rappresenta lesito finale del percorso

Il livello di strutturazione
Linearit intermedia:
determina la possibilit di passare pi volte negli stessi nodi e di percorrere frazioni di cammino in parallelo, anche attraverso la costruzione di cicli che permettono, dal punto di vista empirico, di tornare pi volte nelle stesse istituzioni allargando il repertorio delle esperienze possibili

Linearit minima:
il livello minimo di strutturazione del progetto, caratterizzato da una bassa predeterminazione iniziale del processo, il quale si determina in massima parte nel corso dellazione in relazione ai fattori sociali, cognitivi e affettivi Esso d luogo a percorsi di tipo reticolare , cio flessibili e aperti.

Se combiniamo insieme la topologia della rete con i livelli di strutturazione del progetto
troviamo una matrice di 4 elementi corrispondenti ad altrettante tipologie di cammino: min linearit (scarsa strutturazione)
dominanza di legami deboli cammino integrato aperto

max linearit (elevata strutturazione)


cammino integrato chiuso

dominanza di legami forti

cammino clusterizzato cammino clusterizzato aperto chiuso

I cammini
Cammino integrato aperto. La presenza di legami di tipo debole conferisce al cammino una buona integrazione nella rete, caratterizzata da connessioni tra cluster diversi, anche molto distanti tra loro. Il basso livello di predeterminazione del progetto rende il cammino aperto e flessibile. Cammino clusterizzato aperto. La dominanza di legami forti tende a vincolare il cammino allinterno di un cluster della rete. Il carattere locale del percorso, ossia lo scarso livello di integrazione nella rete, tuttavia compensato dalla sua flessibilit. Cammino integrato chiuso. Il buon livello di integrazione nella rete dovuto alla presenza di legami deboli rende il cammino articolato anche se lelevato livello di predeterminazione gli conferisce una certa rigidit.

Cammino clusterizzato chiuso. Il cammino risulta scarsamente integrato nella rete e tendenzialmente chiuso. Esso risulta pertanto caratterizzato da un basso livello di articolazione cos come da una modesta flessibilit.

I cammini
Quelle descritte, evidentemente, costituiscono delle schematizzazioni utili pi a differenziare possibili tipologie di cammino che a descriverne la realt allinterno della rete. La fenomenologia che emerge dalla matrice ha, quindi, valore metodologico, anzich descrittivo, al fine di orientare la progettazione dei cammini verso valori tendenziali dei livelli di integrazione/articolazione e apertura/flessibilit. N detto che a bassi livelli delluna o dellaltra corrispondano necessariamente cammini meno desiderabili di quelli ottenuti per valori elevati delle stesse caratteristiche. Ci dipende, infatti, dalle finalit del progetto e dalla sua durata nel tempo, nonch da una serie di fattori sociali e culturali. La possibilit di costruire cammini diversamente distribuiti nella rete e caratterizzati da una percorribilit pi o meno aperta, va di pari passo con la capacit di dare risposte adeguate alla domanda sociale di formazione, anchessa plurale e variabile.