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Il sistema vascolare dellembrione umano compare a met della terza settimana, quando lembrione non pi in grado di far fronte

e alle sue necessit nutrizionali solo mediante diffusione Le cellule cardiache progenitrici si trovano nellepiblasto situato immediatamente a lato della linea primitiva: da qui esse migrano lungo la linea.
La migrazione avviene in tempi diversi a seconda delle porzioni del cuore che devono formarsi: Per prime migrano le cellule destinate a formare i segmenti craniali del cuore Quindi migrano, in ordine sequenziale, le cellule che formeranno le porzioni pi caudali del cuore, rispettivamente il ventricolo destro, il ventricolo sinistro e il seno venoso

Le cellule procedono verso il cranio e si posizionano rostralmente alla membrana buccofaringea nello strato splancnico del mesoderma laterale, dove sono indotte dal sottostante endoderma faringeo a formare i mioblasti cardiaci. Anche le cellule endocardiche (angioblasti) compaiono in questo mesoderma dove proliferano e si uniscono a formare gruppi isolati di cellule detti angiocisti

Al 19 giorno di sviluppo i gruppi si riuniscono e formano il tubo endocardico, a forma di ferro di cavallo rivestito da endotelio e circondato da mioblasti
La parte anteriore della porzione centrale di questo plesso chiamata area cardiogena e la cavit celomatica intraembrionale, situata al di sopra di questa regione dar origine alla cavit pericardica

Oltre al plesso a forma di ferro di cavallo compaiono da entrambi i lati altri isolotti di angioblasti che si canalizzano e formano le aorte dorsali. Successivamente questi vasi si connettono,mediante gli archi aortici, con il tubo endocardico.

Verso la fine della terza settimana il ripiegamento cefalico e laterale dellembrione porta i due tubi endocardici laterali nella futura regione toracica, dove si incontrano sulla linea mediana e si fondono per formare un tubo cardiaco primitivo impari. La fusione dei due tubi facilitata dallapoptosi di cellule lungo le superfici di contatto

Il tubo cardiaco primitivo formato inizialmente da endotelio allinterno e mioblasti cardiaci allesterno. Al 22giorno i mioblasti si differenziano in miocardio e gelatina cardiaca. Questa ultima formata da matrice acellulare secreta dal miocardio in via di sviluppo e lo separa dallendocardio. Il pericardio viscerale si forma da cellule che derivano dalla regione del seno venoso o del setto trasverso e che danno origine anche ai vasi coronarici del cuore.

Al 23 giorno il tubo cardiaco comincia ad allungarsi. Contemporaneamente si piega formando delle anse. Il bulbo cardiaco dislocato in basso, ventralmente e a destra; il ventricolo dislocato a sinistra e latrio primitivo in alto e in dietro.

I vasi sanguigni embrionali cominciano a formarsi allinizio della terza settimana nel mesoderma extraembrionale del sacco vitellino, del corion e del peduncolo addominale. Tali vasi si originano da isolotti sanguigni che si suddividono in un gruppo centrale di emocitoblasti e in uno strato periferico di cellule endoteliali. Gli emocitoblasti si differenziano nelle prime cellule sanguigne dellembrione e le cellule endoteliali si sviluppano nellendotelio vascolare. Il sacco vitellino quindi la prima sede di origine delle cellule sanguigne. A partire dalla quinta settimana lematopoiesi diventa compito del fegato, della milza, del timo e infine del midollo osseo. Lorigine delle cellule staminali ematopoietiche che popolano questi organi rimane enigmatica. Forse tali cellule provengono dal sacco vitellino, migrano prima nel fegato dove danno origine a nidi di cellule proliferanti che infine colonizzano gli altri organi ematopoietici dellembrione.