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Secondo lOrganizzazione Mondiale della Sanit i pilastri dellinvecchiamento attivo sono: SALUTE: prevenire e ridurre leccesso di disabilit, malattie

croniche e mortalit PARTECIPAZIONE: in attivit di formazione, di volontariato, attivit sociali e comunitarie

SICUREZZA: assicurare la protezione, la sicurezza e la dignit delle persone che invecchiano

Guida alla lettura del Rapporto Il Rapporto si articola in tre parti La prima parte: fornisce i dati di contesto La seconda parte: fornisce il punto di vista delle Associazioni dei pazienti La terza parte: tratta lanalisi civica delle politiche pubbliche di welfare sanitario e sociale

Le Associazioni che hanno partecipato al Rapporto


AIC - Associazione Italiana per la lotta contro le Cefalee onlus AICH Roma Onlus Associazione Italiana Corea di Huntington Roma Onlus AICI - Associazione Italiana Cistite Interstiziale AID - Associazione Italiana per la Difesa degli Interessi dei Diabetici AIFP - Associazione Italiana Febbri Periodiche AIMA - Associazione Italiana Malattia di Alzheimer AISLA - Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica AISM - Associazione Italiana Sclerosi Multipla Associazione Nazionale Alfa1-At, onlus ALIR - Associazione per la lotta contro l'insufficienza respiratoria AMICI Onlus Associazione Nazionale Malattie Infiammatorie Croniche dell'Intestino A.N.I.Ma.S.S. Associazione Nazionale Italiana Malati Sindrome di Sjogren A.N.I.O. - Associazione Nazionale per le Infezioni Osteo articolari ANMAR Associazione nazionale malati reumatici

APRO - Associazione Pazienti Riceventi Organi AS.MA.RA. -Associazione Malattia Rara Sclerodermia e altre Malattie Rare ASCE - Associazione Sarda Coagulopatici Emorragici Associazione Malati di Reni onlus Associazione Bianco Airone pazienti onlus AIP BPCO - Associazione Italiana Pazienti BPCO Onlus Associazione EpaC onlus FAIS - Federazione Associazioni Incontinenti e Stomizzati Onlus FAND - Associazione Italiana Diabetici FEDEMO - Federazione delle Associazioni Emofilici Onlus GILS - Gruppo Italiano per la Lotta alla Sclerodermia LIOS - Lega Italiana Osteoporosi onlus SIMBA - Associazione Italiana Sindrome e Malattia di Behcet WALCE - Women Against Lung Cancer onlus

Alcuni dati di CONTESTO

Secondo i dati ISTAT del 2011 LItalia la seconda Nazione europea per indice di vecchiaia, seconda solo alla Germania. Oltre il 50% di chi ha tra i 65 e i 74 anni di et ha almeno una patologia cronica e di questi solo il 30% dichiara di essere in buona salute. Il 12,2% degli ultrasessantacinquenni dichiara uno stato di povert relativa e il 5% di povert assoluta.

LE DIFFICOLTA DELLA FAMIGLIA

La composizione delle famiglie : 3 componenti, presumibilmente madre padre figlio e con almeno un anziano a carico
Il 92,9% non riesce a conciliare lorario lavorativo con le esigenze di cura dellanziano Il 71,4% difficolt economiche per garantire le cure Il 40,7% delle famiglie dedica oltre 5 ore allassistenza

Il 53,6% segnala licenziamenti, mancati rinnovi o interruzioni del rapporto lavorativo

Lassistenza del Medico di Medicina Generale

Solo in alcune realt 58,6%

Continuit assistenziale ospedale territorio

AL MOMENTO DELLE DIMISSIONI In un caso su tre sono le famiglie ad occuparsi di tutto. Nel 52% IL MMG fornisce solo le indicazioni

Solo per il 24% viene contestualmente attivata lassistenza domiciliare


Solo per il 25% disponibilit a domicilio di presidi, protesi e ausili

Assistenza Domiciliare Integrata

Assistenza Domiciliare Integrata

Assistenza Protesica ed Integrativa

La prima criticit : i tempi di attesa 68%

La maggioranza attende pi di due settimane 37,5% C chi (8,4%) attende pi di 6 MESI

La seconda criticit :difformit regionali (56%) Linnovazione e ladattamento esiste solo in alcune Regioni (69,6%)

umiliati dalla proposta di dispositivi inadeguati e di scarsa qualit 78,3%

Assistenza Residenziale e Semiresidenziale

Assistenza Residenziale e Semiresidenziale

I tempi di attesa : dai 3 ai 6 mesi 39,1% Assistenza mediocre 79,2% Non garantisce tutte le figure professionali 91,3%

Maltrattamenti 43,5%
Spesa media annuale per la retta 14.000 euro

Assistenza Ospedaliera

Assistenza Ospedaliera

Nel 67,8% suggerito il ricorso allattivit privata o intramuraria

Il consenso informato somministrato 38, 4%

Mediamente (40,7%) o poco comprensibile (26%)

Il mantenimento della autosufficienza non un obiettivo 67,8%

Lassistenza socio-sanitaria erogata sufficiente 42,8%

Assistenza Farmaceutica

Assistenza Farmaceutica

Invalidit civile

Problemi di accesso alla Indennit di accompagnamento 77% Non ha riscontrato una semplificazione e riduzione dei tempi 72% costretto a sottoporsi a doppia visita (ASL e INPS) 60%

Convocato a visita con lettera semplice, sms o telefonata 43,5%


I criteri di accesso allindennit di accompagnamento sono stati inaspriti ingiustamente 72%

FIGURE MAGGIORMENTE CARENTI

ASPETTI MAGGIORMENTE CARENTI NELLASSISTENZA

TIPOLOGIA DI MALTRATTAMENTI

LA MISURAZIONE DEL DOLORE

SPESA PER LE FAMIGLIE


Badante Visite specialistiche o attivit riabilitative a domicilio Acquisto di protesi ed ausili Retta delle strutture residenziali e/o semiresidenziali Visite specialistiche effettuate in regime privato o intramurario Esami diagnostici effettuati in regime privato o intramurario Acquisto di farmaci necessari e non rimborsati dal SSN Acquisto di parafarmaci (es. integratori alimentari, dermocosmetici, creme, pomate, lacrime artificiali, ecc.) 8.488 3.718 944 13.946 855 1.034 1127

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GRAZIE

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