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Gianni Dessì - Monologhi al Telefono a cura di Donatella Giordano: Gianni Dessì – Monologhi al Telefono di Donatella Giordano – Artribune
Monologhi al Telefono di Donatella Giordano. L'artista si rapporta con un ipotetico
ascoltatore raccontando gli aspetti più intimi della sua ricerca. Un sistema che supera il...

Gianni Dessì - Monologhi al Telefono a cura di Donatella Giordano: Gianni Dessì – Monologhi al Telefono di Donatella Giordano – Artribune Monologhi al Telefono di Donatella Giordano. L'artista si rapporta con un ipotetico ascoltatore raccontando gli aspetti più intimi della sua ricerca. Un sistema che supera il...

DaArtribune


Gianni Dessì - Monologhi al Telefono a cura di Donatella Giordano: Gianni Dessì – Monologhi al Telefono di Donatella Giordano – Artribune Monologhi al Telefono di Donatella Giordano. L'artista si rapporta con un ipotetico ascoltatore raccontando gli aspetti più intimi della sua ricerca. Un sistema che supera il...

DaArtribune

valutazioni:
Lunghezza:
8 minuti
Pubblicato:
May 20, 2020
Formato:
Episodio podcast

Descrizione

Gianni Dessì – Monologhi al Telefono di Donatella Giordano – ArtribuneMonologhi al Telefono di Donatella Giordano. L'artista si rapporta con un ipoteticoascoltatore raccontando gli aspetti più intimi della sua ricerca. Un sistema che supera ilconcetto dell'intervista classica - precedentemente pianificata - a favore di un approcciolibero, dove l'artista simula una conversazione e l'utente diventa l'interlocutore.Gianni Dessì (Roma, 1955) è un grande sperimentatore della materia. La sua formazione dascenografo ha da sempre influenzato la sua concezione di pittura: sin dagli esordi, infatti, isuoi dipinti non appaiono costretti entro i confini della tela ma si espandono oltre i limiticanonici. Nel suo monologo individua un punto di svolta decisivo nella sua ricerca artisticache riconduce al 1987, quando realizza “Punto a capo”, un lavoro che, dice: “voleva essereun momento di frattura da un prima per aprire un nuovo capitolo, e quel colore mi è servitoproprio per affacciarmi su un’altra dimensione”. Il giallo, infatti, è il colore che più caratterizzala cifra stilistica dell’artista, in grado di materializzare la luce e di invadere gli spazicircostanti al punto di alterarne la percezione.
Pubblicato:
May 20, 2020
Formato:
Episodio podcast

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