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musicadavedere
MOSTRA Visioni del suono fino a luglio

LA DIFESA DEL POPOLO


27 MAGGIO 2012

Sulle orme della musica elettronica

I primi passi del nuovo genere esposti allOrto botanico

In alto lapertura della mostra; in basso un sintetizzatore ARP; a destra violini antichi e moderni.

Il Csc, nel corso di oltre trentanni di attivit, ha sempre svolto un ruolo particolare: da una parte le ricerche nellambito della musica e del suono, dallaltra le collaborazioni alla realizzazione di circa 130 opere musicali. Memorabili da questo punto di vista il rapporto con artisti del calibro di John Cage (noto al grande pubblico per il suo 433: quattro minuti e mezzo di silenzio assoluto suonato da unorchestra al completo), Giuseppe Guarnieri e Luigi Nono. Questultimo con laiuto del centro mise in scena a Venezia nell84 un memorabile Prometeo, con scenografie di Renzo Piano, luci di Emilio Vedova e testi raccolti da Massimo Cacciari. Lallestimento della mostra si articola in un percorso dove possibile rivedere esposte macchine storiche come alcuni magnetofoni, un Synthi AKS, un ARP 2500, rimasto lunico esemplare in Italia, e il Sistema 4i. Con queste macchine stata prodotta buona parte della musica elettronica degli ultimi decenni, dalla ricerca artistica alla musica di consumo. Arricchiscono la mostra numerose postazioni inCi fu un tempo, a partire dagli anni Sessanta e per alme- terattive, appositamente concepite dai ricercatori del Csc no un paio di decenni, in cui Padova divenne progressi- che oggi afferisce al dipartimento di Ingegneria dellinforvamente un centro di fama mondiale della musica elet- mazione per avvicinare i visitatori al mondo del suono e tronica, sia nel campo della ricerca che della produzione ar- alle applicazioni tecnologiche, frutto delle ricerche pi retistica. Un periodo in cui le nuove possibilit dettate dallo centi dellinformatica musicale, che trovano sempre pi sviluppo tecnologico favorirono una fiammata di creativit, spazio nella tutela e fruizione dei beni culturali, nei sistemi che avrebbe poi esercitato un grande influsso sulla nostra per linsegnamento e nella riabilitazione dallhandicap. Per i visitatori , inoltre, possibile ascoltare alcuni dei vita di tutti i giorni: dalla musica dei Kraftwerk e dei Pink brani pi sperimentali accanto ad assaggi di Floyd, ai toni di un cellulare. alcune opere maggiori che si sono nutrite del Oggi la storia e le innovazioni di quel periodo sono alla base della nuova mostra orga- Nel percorso espositivo suono elettronico. Fra queste il citato Prometeo nizzata dalluniversit di Padova e dal conser- si vedono le macchine di Luigi Nono, di cui viene esposto il plastico vatorio Pollini in collaborazione con la fon- storiche con cui nata la originale dellallestimento, il Perseo e Androdazione Archivio Luigi Nono, lassociazione musica elettronica degli meda di Salvatore Sciarrino e la Medea di Carlo De Pirro e il comune di Padova e con il ultimi decenni e i plastici Adriano Guarnieri, riproposta grazie a un notevole sforzo nelloriginale allestimento socontributo della regione Veneto, fondazione degli allestimenti noro multicanale, mai pi riascoltato dopo il Cariparo e fondazione Antonveneta nelle sadi alcuni famosi debutto nel 2002 al teatro La Fenice di Venele espositive del centro di ateneo per i musei, spettacoli. zia. presso lOrto botanico (via Orto botanico 15). La mostra rimarr aperta fino al 18 luglio Gi prima dellavvento dei personal computer e dellinformatica di massa, lutilizzo dei primi sintetizzato- da marted a sabato, dalle 9 alle 13; gioved, venerd e sabari e campionatori di suoni rappresent un cambiamento ba- to anche dalle 15 alle 19. Il programma comprende anche silare per lo sviluppo della nuova musica: dalle prime speri- seminari e concerti allauditorium del conservatorio, in via mentazioni colte, a opera di compositori davanguardia Eremitani 18, lultimo dei quali si terr gioved 31 maggio e come Luciano Berio, John Cage, Luigi Nono e Karlheinz sar dedicato alle Fonti materiche del suono. Saranno Stockhausen, le nuove sonorit si diffusero progressiva- eseguiti brani di James Dashow (Oro, argento e legno), Annie Fontana (Wassar), Jeam Claude Risset (Passages). Maumente anche nella musica di largo consumo. La mostra allestita allOrto botanico ripercorre la Pado- ra Capuzzo (Come arriva lamore, cos ti si libera il naso. va di quegli anni: dalle sperimentazioni di pionieri come Improvvisamente e a caso) e Louis Andriessen (Zilver). Il Teresa Rampazzi, Ennio Chiggio e Wolfango Dalla Vec- programma completo e tutti gli approfondimenti sono dichia, alla nascita nel 1972 presso il conservatorio del corso sponibili sul sito www.musei.unipd.it/visionisuono. Per predi musica elettronica, seguito nel 1979 dalla costituzione notazioni e informazioni chiamare il 049-8272135 (per i del Centro di sonologia computazionale (Csc) delluniversi- concerti: telefono 049-8750648). t di Padova. servizio di Daniele Mont DArpizio
ISTITUTO MUSICALE GIAN FRANCESCO MALIPIERO
PADOVA - Via S. Tomaso 3 (Piazza Castello) Tel. e Fax 049.8756622 e-mail: centroartisticopd@libero.it

DUE PROTAGONISTI I pionieri padovani della computer music


Fin dai tempi pi antichi Padova ha rivestito un ruolo particolare nella storia e nellevoluzione della musica, ad esempio con le figure richiamate entrambe dalla mostra in allestimento allOrto botanico di Marchetto da Padova (1274-1319), che fiss alcune regole della notazione musicale e fu il primo a scrivere di cromatismo, e di Giuseppe Tartini (1692-1770), il virtuoso violinista autore del Trillo del diavolo. La musica elettronica prende i passi in tempi molto pi recenti, ma anche in questo genere Padova non resta a guardare. In particolare Teresa Rossi in Rampazzi (1914-2001), diplomata al conservatorio di Milano, fin dal suo trasferimento a Padova nel 1956 si dedica alla musica davanguardia. I contatti con il frizzante ambiente tedesco e con il compositore John Cage la convincono a sperimentare nuove strade. Nel 1965 vende il pianoforte per acquistare uno dei primi sintetizzatori e fonda, assieme ad Ennio Chiggio, il gruppo Nps (Nuove proposte sonore) che lavora con apparecchiature analogiche e diventa uno dei principali studi di ricerca musicale privati a livello italiano. Nel 1972 la musicista si dedica allinsegnamento, nellambito del Corso straordinario libero di musica elettronica, istituito per lei dal conservatorio Pollini, dove porta tutta la sua attrezzatura. Altra storia quella di Ennio Chiggio (nato nel 1938) che affianca allopera di pittore e artista visuale (nel famoso Gruppo N), la produzione e la teoria musicale: Negli anni Sessanta si era convinti che gli strumenti della tradizione avevano esaurito il loro impegno scriver qualche anno pi tardi [...] il suono [...] usciva dalloscillatore a valvola allaltezza prestabilita e poteva durare allinfinito.... Il rumore era stato liberato, sdoganato dalla sua condizione negativa e assurgeva a materia viscosa ma uniforme, bianco anchesso, era un universo.

cultura

NOVIT Photos of Ghosts e CaRo 2.0: le eccellenze a servizio della musica

Musica e ricerca nelluniversit di Padova


Non solo arte: le attivit dei ricercatori delluniversit di Padova nel campo della musica comprendono anche la ricerca scientifica, che proprio negli ultimi anni si messa in luce anche a livello internazionale. Il laboratorio di Sound and music computing (Smc), diretto dal professor Giovanni De Poli, di recente ha sviluppato un software, chiamato Photos of Ghosts (Photos of grooves and holes, supporting tracks separation), in grado di ricostruire il suono inciso nei supporti fonografici a partire da fotografie ad alta definizione della superficie del disco. Una nuova tecnologia che apre inediti scenari di mercato, come nel restauro e nel recupero del contenuto audio di dischi rotti o deformati, oltre che nella digitalizzazione dei documenti sonori. Una scoperta importante, se si considera che lUnesco ha stimato in circa 5 milioni il patrimonio mondiale di dischi fonografici contenenti documenti mai ristampati su altri supporti: una parte importante della nostra recente storia che oggi rischia di scomparire, anche a causa di protocolli di conservazione non corretti. Proprio questo software ha portato alla vittoria un gruppo di studiosi padovani nella StartCup veneto 2010 che premia ogni anno le idee innovative di impresa. Unaltra ricerca, stavolta condotta allinterno del Centro di sonologia computazionale (Csc), ha portato alla creazione di CaRo 2.0, ossia un software capace di interpretare una partitura musicale in maniera espressiva, rendendo le macchine in grado di suonare con personalit. Il programma lo scorso anno ha strappato per una volta il primato ai giapponesi nel Rencon - music performance rendering contest for computer systems: una delle maggiori competizioni a livello mondiale nel campo dellinformatica musicale. Ovviamente CaRo 2.0 non intende sostituire gli esecutori umani: gli studi hanno lo scopo di migliorare linterazione delle macchine con gli esseri umani, per renderle pi semplici da usare anche da persone non esperte.

Le iscrizioni ai Corsi sono sempre aperte senza limiti det e con programmi personalizzati. Inoltre, a seguito della convenzione tra il Conservatorio C.Pollini di Padova e la nostra Associazione, sono attivi i Corsi di formazione musicale di base di fascia pre-Accademica per qualsiasi strumento e relative materie teoriche
Per iniziare o ricominciare a studiare, con lezioni individuali o in piccoli gruppi, tutti gli strumenti musicali, classici e moderni flauto, oboe, clarinetto, fagotto, corno, tromba, trombone, tuba, sassofono, violino, violino metodo Suzuki, violoncello, contrabbasso, pianoforte, flauto dolce, strumenti antichi, clavicembalo, arpa, arpa celtica, fisarmonica, chitarra classica, chitarra elettrica, basso elettrico, tastiere elettroniche, batteria, percussioni Per cantare come solista canto lirico, canto moderno e jazz Per cantare in coro voci bianche dai 6 ai 13 anni, voci femminili e maschili Per divertirsi in musica Laboratorio mamma-bambino dai 3 ai 12 mesi Laboratorio mamma-bambino da 1 a 3 anni Laboratorio mamma-bambino da 3 ai 5 anni Per suonare con gli altri Piccola orchestra darchi Per conoscere la musica Teoria e solfeggio, storia della musica, cultura musicale generale (armonia complementare), analisi musicale, composizione, musicologia e guida allascolto

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