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SEO

piccolo manuale Tecnico

Indice
1.0I MOTORI DI RICERCA E LE DIRECTORY 1.1.0LE DIRECTORY 1.1.1L'IMPORTANZA DI DMOZ 1.1.2DIRECTORY GOOGLE 1.2.0 I MOTORI DI RICERCA 1.2.1 GOOGLE MSN YAHOO 1.2.1.1GOOGLE E IL FILTRO SANDBOX 1.2.1.2GOOGLE, I FILE ED I COMANDI DI RICERCA 2.0 LA SCELTA DELLE CHIAVI PER IL SITO 2.1COME SAPERE QUALI CHIAVI CERCANO GLI UTENTI 3.0 LA SCELTA DEL NOME DI DOMINIO 4.0 TAG FONDAMENTALI 4.1I META TAG 5.0TRUCCHI PER I MOTORI 5.1 LE FAQ (FREQUENTLY ASKED QUESTIONS) 5.2 SITE MAP 5.3 GLOSSARIO 5.4 UNA BUONA STRUTTURA 5.5 I LINK 5.5.1AUMENTARE LA LINK POPULARITY 5.5.2SCAMBIO LINK 5.5.3LINK SPONTANEI 5.6 LE PAGINE INTERNE 5.7 CASE HISTORY 5.8 IL PAGERANK 5.9 ALTRI METODI 5.9.1 DOORWAY E CLOAKING 5.9.1.2 CLOAKING 5.9.2 FLASH E I MOTORI 5.9.3 I CONTENUTI 5.9.4 LE LANDING PAGE 5.9.5 LE AFFILIAZIONI 5.9.6 SUGGERIMENTI PER I TEST 5.9.5 I FILE PDF 5.9.8 IL FILE ROBOTS.TXT 3 3 3 3 3 4 4 4 5 5 5 7 7 7 7 8 8 8 8 8 8 9 9 9 9 10 10 11 11 12 12 12 12 14

1.0 I MOTORI DI RICERCA E LE DIRECTORY I motori di ricerca e le directory sono due strumenti che gli utenti usano per trovare un sito web, circa il 75% utilizzano i motori di ricerca, mentre gli altri utenti arrivano al sito che desiderano attraverso le directory, o dagli scambi link, dal passaparola e, se il sito famoso dai media. 1.1 LE DIRECTORY La directory pi famosa al mondo ODP (Open Directory Project), meglio conosciuta come dmoz. Per suggerire un sito in dmoz si dovra prima scegliere la categoria e poi cliccare sul link in alto a destra ove dice: "suggerisci il sito". Essenziale e avere il sito in questa directory. Unaltra di notevole importanza e quella di yahoo, ed anche in questo caso si dovra prima scegliere la categoria per inserire il sito. I tempi di attesa sono molto lunghi e possono arrivare anche a sei mesi, mentre per Dmoz.org possibile richiedere lo status del proprio sito nel loro forum. 1.1.1 L'IMPORTANZA DI DMOZ La prima cosa che bisogna sapere e che meno in profondit si trover il sito in Dmoz pi PageRank si riceveranno. Questo in teoria perche' dobbiamo controllare anche i link in uscita della categoria dove siamo stati inseriti. Dmoz ha attualmente un PageRank pari a 9 e tutte le categorie prendono PageRank a scalare. Quindi avere un link in una categoria alta ottimale. Questo non significa che poi andremo ad inserire il sito in una categoria alta per questo, lo dovremo inserire nella categoria giusta per facilitare il compito degli editori. Se lo proporremo nella categoria giusta sar anche minore il tempo d'inserimento. Anche la directory di Google, che usa i dati Dmoz ha un PageRank alto, quindi avremo gi due link a favore e sono molto buoni. 1.1.2 DIRECTORY GOOGLE Basti pensare che in Italia ci sono moltissimi siti che hanno all'interno una directory che contiene i dati Dmoz pertanto ci verr facile capire come potremmo ricevere tantissimi link da queste piccole directory. Da una ricerca su google si capira come attualmente Dmoz potrebbe essere davvero un'arma vincente per il posizionamento del sito e quindi dedicare del tempo per studiarne l'inserimento. Un altro punto che molti altri motori di ricerca usano i dati Dmoz e quindi il sito comparir anche in quei motori. Inoltre, un link nella categoria di Dmoz un link a tema, infatti quando nella directory ci saranno altri siti la tematizzazione salir. 1.2 I MOTORI DI RICERCA Il motore di ricerca pi famoso al mondo attualmente Google, esistono anche i vari google.com, google.it ma bastera solo suggerire il sito ad uno di questi e si e automaticamente in tutti i google. I tempi di attesa variano da motore a motore. L'altro motore di ricerca molto noto Yahoo. E' possibile suggerire un sito a Yahoo tramite la classica opzione submit free, ma questo motore di ricerca richiede l iscrizione e un login. Poi esiste il nuovo MSN che molto attivo e veloce. Vi sono vari motori di ricerca, ma questi sono quelli che raccolgono pi traffico. Inoltre Google prende i dati per la sua directory da dmoz. Molti altri motori di ricerca si appoggiano a Google o Yahoo. Quindi se si e presenti in questi motori di ricerca arriveranno visite anche da altri motori a cui non si e sottoposto il sito web. Questo il modo per far trovare il sito ad un motore prima che ad un utente. Esistono altri due metodi per suggerire al motore che il sito presente nel vasto mondo del web: 1) Usare dei software che inseriscono il sito in molti motori; 2) Avere un link in un sito web che gi presente nel motore. Il primo metodo e sconsigliato giacche' alcuni motori potrebbero non accettare questo tipo di richieste e quindi non si ha la certezza che il sito sia indicizzato. Il secondo metodo il migliore, ovvero far trovare il sito spontaneamente al motore di ricerca con un

link in un sito web che sia indicizzato. 1.2.1 GOOGLE MSN YAHOO Google: Il motore di ricerca pi usato del web non ha portato grosse modifiche al suo algoritmo, ma sta effettuando i vari test per migliorare lo stesso. Ultimamente ci sono stati due grossi aggiornamenti che hanno provocato due "scossoni" nei risultati di ricerca del motore. Ancora una volta si dimostrato molto veloce nell'indicizzare le pagine web e nel mostrare i risultati. Il suo algoritmo molto differente da quello degli altri motori. Questo particolare algoritmo fa un calcolo molto complesso tenendo conto dell'anzianit del dominio e dei link che riceve. Ultimamente considera molto i link spontanei, inseriti all'interno di una frase e che parlano dello stesso argomento del sito linkante. Msn: MsnBinge ancora in fase di inizio e presenta un algoritmo base che non tiene in considerazione alcuni fattori: A) Msn d la stessa importanza ai link che provengono dallo stesso sito, quindi quando avete un sito basta aggiungere i contenuti e linkare da pagine interne la home page con la chiave desiderata per aumentare la popolarit. B) Msn non calcola il fattore tempo, quindi un sito nuovo pu scalare serp competitive in poco tempo, basta raggiungere lo stesso numero di link con la chiave desiderata dei siti in prima pagina. Msn in alcune serp non filtra le pagine dello stesso sito e posso comparire anche molte pagine dello stesso sito web. Moltissima importanza hanno i sottodomini creati. Yahoo: per Yahoo lo spider risulta il pi lento dei tre, sia per prendere la home page che per le pagine interne, quindi bisognera essere pazienti. Se si mira ad essere i primi in questo motore, attualmente importante essere presenti nella sua directory e ricevere dei link dai siti che parlano la stessa lingua del nostro. Tra le caratteristiche diverse dell'algoritmo si evince che considera molto i commenti ed anche il Meta Tag Keywords. Inoltre privilegia le pagine con un'alta ripetizione di chiavi all'interno del tag <body></body>. Infine, considera i link multipli dello stesso sito come un unico link, come ad esempio quelli nel footer. Nonostante i motori di ricerca presentino algoritmi differenti, possiamo posizionarci bene su tutti. Solamente che per Google si dovra avere pi tempo e pi pazienza. 1.2.1.1GOOGLE E IL FILTRO SANDBOX Se qualcuno ha avuto problemi con i siti nuovi e Google, cerchiamo ora di capire il perch. Per i siti nuovi Google si dice che applichi un filtro chiamato Sandbox. Prima di iniziare a parlare di questo filtro si deve sapere che non tutti la pensano allo stesso modo sull'esistenza di tale filtro, alcuni sostengono che non esiste. Questo filtro viene creato per impedire che i nuovi siti raggiungano buoni risultati nel breve periodo. Praticamente il sito viene messo da parte per un periodo di prova, quasi come se Google volesse verificare quanto vale. Questo filtro dovrebbe bloccare i siti nati per fare spam ecco il perch della nascita del filtro. Il filtro Sandbox pi forte se la chiave principale del nostro sito molto competitiva, mentre se poco competitiva potremmo ritrovarci anche nelle prime posizioni. Se il sito in Sandbox e non riusciamo ad ottenere buoni risultati si dovra lavorare per cercare di accelerare i tempi di uscita di tale filtro. Ecco alcuni consigli: A) Il primo di lavorare sull'aumento della popolarit, cercando di ottenere link a tema, magari anche spontanei. Per aumentare la popolarit di un sito bisognera avere dei contenuti buoni in modo che si riceveranno link spontanei. Provare a segnalare il sito nelle Directory, questo un primo passo da fare. B) Il secondo consiglio di aggiungere sempre pagine al sito, questo perch l'algoritmo di Google trovi il sito sempre aggiornato e in continuo movimento. 1.2.1.2 GOOGLE, I FILE ED I COMANDI DI RICERCA Quando in Google si cerca define : posizionamento, possiamo notare che in prima posizione c' questo sito: http://www.toptrenta.com/faq4.htm . Se andiamo a verificare il codice sorgente di questo sito scopriamo che la parola posizionamento dentro i tag <dt></dt> cosi come la definizione <dd></dd>.

La maggior parte sono dentro questi tag quindi sono loro che comandano il posizionamento di questi termini nella ricerca define. Una cosa molto interessante e che bisogna tener conto, e che gli utenti che fanno questo tipo di ricerca sono utenti esperti, quindi dipende dal target il volere o meno comparire in queste ricerche. I comandi di Google: l'indicizzazione delle immagini; lo spider che indicizza le immagini molto lento e alcune volte si deve aspettare anche sei mesi per vedere un'immagine in Ricerca Google Immagini. Ci sono alcune cose da dire prima di parlare di come indicizzare le immagini. Molte volte questo servizio viene usato per prendere le immagini e non per visionarle, quindi ci si deve pensare bene prima di indicizzarle. Questo dipende anche dal tipo di sito web che si ha e se potenzialmente l'utente che arriva per le immagini pu poi diventare un utente fedele. Se ad esempio mostriamo le immagini del ciclismo e si ha un portale sul ciclismo allora ci potrebbe tornare molto utile comparire in queste ricerche. Di seguito ecco i comandi da dare al Robot.txt: se non desideriamo che nessuna immagine venga indicizzata da Google si dovra usare il file robots.txt; User-Agent: Googlebot-Image; Disallow:/; oppure se non si vuole indicizzare una sola immagine, sempre dal robots.txt; User-Agent: Googlebot-Image; Disallow: /immagini/shirleyg.jpg. Una volta che l'immagine e stata indicizzata si potra richiedere via mail la rimozione della stessa e in 48 ore l'immagine sar rimossa. Per maggiori informazioni: http://www.google.it/intl/it/remove.html#images. Ecco cosa rilevante per Google al fine di catalogare le immagini: a) Parole intorno all'immagine: Google considera molto il testo che sta intorno ad un immagine; b) Tema della pagina: se la pagina parla di un tema in particolare Google lo riconosce e attribuisce importanza all'immagine; c) Nome cartella e nome della pagina: Google considera anche il percorso dell'immagine; d) Tag alt: e' il testo alternativo e viene considerato da Googlebot-Image; e) Nome immagine: anche questo parametro viene considerato, ma uno degli ultimi che viene calcolato. Praticamente Google d importanza principale al testo vicino all'immagine e al tema della pagina, poi terra conto del nome della cartella, del nome della pagina, del tag alt che si usa come descrizione ed infine del nome dell'immagine. 2.0 LA SCELTA DELLE CHIAVI PER IL SITO Avvicinandoci al posizionamento nei motori di ricerca si capira com' importante, anzi fondamentale, la fase della scelta delle chiavi. Significa scegliere le parole o frasi per cui si decidera di ottimizzare un sito, una sezione o una pagina. In poche parole significa per quali chiavi ci si dovra far trovare dagli utenti. Questi, che cercano nei motori di ricerca, digiteranno almeno due chiavi. Le cose cambiano e con il passare del tempo gli utenti diventeranno sempre pi esperti nel cercare, ci vorra quindi sempre molto piu tempo per posizionare chiavi singole, invece le coppie di chiavi o meglio le keyphrases sono pi facili da posizionare e portano utenti pi utili. 2.1COME SAPERE QUALI CHIAVI CERCANO GLI UTENTI Nel web ci sono molti tools utili per sapere quali sono le chiavi che gli utenti cercano di pi, ma i risultati che si ricevono da questi tools sono da prendere con le pinze. Uno dei pi interessanti il tool di Overture. Inserendo una chiave nel tool ci riportera tutte le combinazioni ricercate dagli utenti, in piu ci mostreraanche il numero di ricerche fatte. Tutte le indicazioni vengono riportate prendendo i dati dal circuito di Overture. Poi vi e il tool di Google Adwords KeywordSandbox. A differenza di Overture questo tool non mostrera il numero di ricerche effettuate per la chiave, ma ne indichera tutte. La nota positiva che sulla colonna di destra appariranno alcune chiavi "simili". Queste sono utili se verranno ben mischiate, per migliorare il targeting del sito e forniranno risultati pi giusti ai vostri utenti se utilizzerete Adsense come mezzo pubblicitario.

Google utilizza due programmi per la pubblicit. Adwords permettera a chi ha un sito di avere pi visite; e con questo programma si potra scegliere delle chiavi e comparire in Google nei collegamenti sponsorizzati. Si potra anche scegliere di apparire nei siti web che utilizzano Adsense. Questo programma permettera ai siti di inserire gli annunci. Una volta prelevato il codice e inserito nel proprio sito, gli annunci riescono ad essere pertinenti con il tema del sito stesso. Quindi le parole "simili" del tool di Google Adwords KeywordSandbox possono essere usate per migliorare gli annunci di Adsense nel sito, infatti a volte gli annunci non sono pertinenti. Google mostra i collegamenti sponsorizzati nella parte destra del motore. Come si puo notare in una ricerca ci sono anche i collegamenti sponsorizzati in alto, questo un premio che Google d agli insersionisti migliori, perch per essere nella ricerca si deve pagare un tot ad ogni click, sistema chiamato pay per click. Per le impression create dal vostro annuncio non si paghera nulla, cio non si paghera quando l'annuncio verr visualizzato. Pi si paghera pi si stara in alto e pi si stara in alto pi Google ti premiera. Il bello del programma Adwords di Google che si potra avere delle statistiche se saremmo sempre nell'asta. Inserendo pi parole chiavi, Adwords ci dar informazioni su quante volte il nostro annuncio appare sui click, sulla percentuale di traffico che la chiave porta. Insomma uno strumento molto utile per monitorare le chiavi che ci interessano. La domanda sorge spontanea: meglio Overture o Adwords? Se dobbiamo scegliere delle chiavi per un sito amatoriale meglio utilizzare Overture, se invece dobbiamo scegliere delle chiavi per un sito importante si dovra aprire una campagna Adwords. Altri tools sono: Wordtracker; SeoUtility: questo tool effettua la ricerca su overture, adwords, e wordtracker. 3.0 LA SCELTA DEL NOME DI DOMINIO Quando si dice nome di dominio si intende il nome con cui chiamare il sito. Il nome di dominio una fase delicata. Ci sono molti aspetti da considerare per questa scelta importante, tutti da tenere presente : ovvero il tipo del sito che si dovra sviluppare, il dominio per attivit gi presenti, il dominio facile da ricordare, il dominio che influisce sul posizionamento. Il nome del dominio dipende dal tipo di sito che si dovra sviluppare; un sito personale, un sito aziendale, un sito per webmaster, un portale, una directory. Se andremo a scegliere il nome di dominio per un'attivit gi presente nel mercato, il nome dovra ricordare l'attivit. Non bisognera mai scegliere nomi che magari sono pi belli. Il nome dell'attivit sara la scelta migliore perche' i clienti non faranno fatica a ricordarsi il nome di dominio. Attualmente ci sono moltissimi nomi di dominio registrati. La cosa da fare guardare l'estensioni pi comuni: it .com .biz .net .org .info . Certo ognuno fa richiamo a qualcosa. Per esempio .it (italiano) .com (commerciale) .org (organizzazioni). Se il nome del dominio occupato si potra sempre registrare un nome azienda + localit di attivit. Se anche qua le soluzioni non soddisfano la nostra scelta potremmo cambiare la strategia e la scelta del nome di dominio. Per scegliere il nome del dominio importante individuare cosa fa l'azienda, che cosa offre, cosa vuole la gente da questa attivit. Si potra chiedere ai clienti cosa pensano dell'attivit, in modo di avere un quadro pi completo e saremo in grado di avere molte pi scelte. Sul nome del dominio ci si puo sbizzarrire, l'importante che si abbia un riscontro nel ricordare l'attivit, perche' il nome di domino lo si usera da tutte le parti possibili. Se il sito invece non per un'attivit ma un dominio per un sito amatoriale, si dovra cercare di scegliere un dominio che sia facile da ricordare e richiami immediatamente il contenuto del sito. Si dovra scegliere un dominio che dovra avere attinenza con i contenuti del sito e possibbilmente essere anche corto. Il nome del dominio influenza il posizionamento. Se possibile bisognera sceglierne uno che contenga la chiave principale per cui si ha intenzione di spingere il sito. Su molti forum alla domanda: il nome del dominio importante per il posizionamento? Molti sostengono che non vero, perche' i motori (Google in particolare) non danno peso alla chiave presente nel dominio. Questo potrebbe non essere vero, ci sono altri motivi per cui potremmo dire che il nome del dominio FONDAMENTALE per il posizionamento. Primo che il modo con cui i motori fanno vedere i siti, pu cambiare immediatamente, quindi nel dubbio sara importante avere un dominio che contenga la

nostra chiave e secondo , che quando si ricevera un link spontaneo da un sito, questo metter un link con il nome del dominio, ma che contiene anche la chiave che si vorra spingere. Pi link si ricevono, pi staremo in alto nei motori di ricerca. 4.0 I TAG FONDAMENTALI Prima di iniziare con i tag fondamentali e necessario sapere che ogni motore di ricerca ha il suo algoritmo che calcola la classificazione dei siti web. L'algoritmo l'insieme dei criteri che un motore di ricerca utilizza per ordinare i dati del proprio indice. Alcuni motori usano pi algoritmi per ordinare i dati. Google utilizza questi algoritmi per calcolare molte cose del sito, come i link, la struttura, la pagina. 4.1 I META TAG I meta tag piu importanti usati per i motori di ricerca sono: 1) <meta name="description" content="">; 2) <meta name="keywords" content="">; 3) <meta name="robots" content="index (o noindex), follow (o nofollow)">. Questi tag non sono fondamentali per il posizionamento, si potrebbe benissimo essere primi nei motori di ricerca senza avere i meta tag. Questi possono dare un piccolo aiuto al posizionamento, ma il loro peso oramai diminuito e addirittura alcuni motori ignorano il meta tag keywords. Vediamoli uno ad uno. <meta name="description" content="">: Alcuni motori di ricerca propongono questo meta tag come descrizione, cosa che non fa Google, infatti come descrizione mostra la frase del sito che per lui rilevante per la chiave. Questo meta tag pu essere sfruttato per farlo apparire in Google come descrizione. Per ottimizzare una chiave particolare, bastera inserirla all'inizio del tag description per rafforzare di pi il posizionamento e si otterra un risultato migliore. Il tag dovra essere ben usato perche' insieme al title quello che stimola l'utente a cliccare sul sito. Una buona description dovra essere la continuazione del messaggio che si vorra mandare nel tag title. Se in un sito non si inserisce la description, Google andr a prendere la prima frase nel body dove parla la key. In alcuni siti Google ignora la description quando questa uguale al title.(non accade sempre, ma a volte succede). Il <meta name="keywords" content="">: ignorato da alcuni motori di ricerca, e' inutile mettere una sfilza di chiavi che somigliano al vocabolario italiano. Se lo si vorra usare allora si dovranno mettere solo le chiavi che si vorranno ottimizzare per la tua paginetta. Il <meta name="robots" content="index (o noindex), follow (o nofollow)">: non serve per il posizionamento, ma per dare delle direttive allo spider che visita la pagina. Questo tag si usa per dire allo spider di archiviare o meno la pagina web e per dire di seguire o meno i link contenuti nella pagina. INDEX: comunica allo spider di archiviare la pagina nel database; NOINDEX: comunica allo spider di non archiviare la pagina; FOLLOW: comunica allo spider di seguire i link nella pagina; NOFOLLOW: comunica allo spider di non seguire i link nella pagina. Questi tag non sono seguiti da tutti gli spider dei motori, alcuni con fini diversi, li ignorano completamente. Questo tag si dovra inserire in tutte le pagine del sito. Oltre a questo meta tag esiste anche il file robots.txt che ha delle funzioni "simili". 5.0 TRUCCHI PER I MOTORI Trucchi per i motori di ricerca non esistono. La cosa essenziale creare un sito che offra un buon servizio. Un sito valido, un sito che sar sicuramente in testa ai motori di ricerca. Ci sono alcuni strumenti che aiutano la navigazione dell'utente e sono graditi ai motori di ricerca (sopratutto Google). Alcuni di questi strumenti sono: Faq, Site Map, Glossario. 5.1 LE FAQ (FREQUENTLY ASKED QUESTIONS)

Le Faq sono le domande pi frequenti che gli utenti pongono. Queste sono molti utili in quanto sono una raccolta predisposta di domande e risposte a disposizione dell'utente. Per i motori di ricerca sarebbe ottimale sfruttare le Faq inserendole nella stessa pagina o in piu pagine. Nel primo caso si mettono tutte le domande di fila in alto e poi tramite le ancore si manda l'utente alla risposta nella stessa pagina. Per capire meglio questo tipo di struttura sarebbe bene visitare le Faq di Google. Si notera che nelle faq in questione ci sono dei link ed altri articoli che ne migliorano la qualit. Nel secondo caso invece le Faq si estendono in pi pagine, questo permette un miglior posizionamento della singola Faq e una migliore tematizzazione dei dei link all'interno della stessa. Il migliore esempio di questo metodo quello di html.it. 5.2 SITE MAP La Site Map la mappa del sito, molto utile per l'utente che pu trovare una pagina facilmente e per i motori di ricerca. Lo spider dei motori (Google ed Msn) tiene conto della site map per indicizzare le pagine, inoltre ogni link ad una pagina nella site map pu essere accompagnato da una descrizione. Non sicuramente utile quando si vorra fare arrivare l'utente in una pagina facendolo passare attraverso un percorso preciso. In questo caso la mappa la si dovra utilizzare solo per linkare le pagine che non fanno parte della categoria sopra citata. Per una visione piu completa di questa funzione sarebbe bene visitare in Google, il Site Map Generator , dovremmo inserite l'indirizzo del nostro sito web e premere invio. 5.3 GLOSSARIO Il glossario un elenco di termini tecnici che aiuta l'utente ad approfondire l'argomento. Dipende da quante parole si vorranno mettere nel glossario, se ve ne sono tante lo si potra dividere per lettera oppure elencare i termini in ordine alfabetico. Anche qui si potranno linkare le pagine interne spingendo ancora di pi il sito. Tutti e tre i metodi se usati bene potranno aumentare l'importanza del sito e delle pagine e da questi tre strumenti potranno partire molti link che torneranno utili sia all'utente che a noi. 5.4 UNA BUONA STRUTTURA Google in testa ha sviluppato vari algoritmi che cercano di capire il significato di un sito, ovvero con vari test cerca di interpretare se un sito parli effettivamente di cio che l'utente cerca. Attualmente Google tiene conto di questo fattore e nei risultati si affida ad un suo algoritmo semantico per classificarli. Google d pi valore ad un link proveniente da un sito che parla dello stesso argomento che ad un link proveniente da un sito che parla di un argomento diverso, un link a tema, per Google riesce a capire se un sito valido, se parla di quell'argomento e quindi a dare un peso diverso alla pagina principale. Google ha un suo algoritmo che calcola quanto parla quel sito (o la sezione) di un certo argomento. Creando una buona struttura che parli fortemente di un tema ci permetter di avere un posizionamento migliore per la chiave principale. 5.5 I LINK Per creare una buona struttura si dovranno utilizzare i link assoluti e non relativi. Per link assoluto si intende i link che contengo http:// e per link relativo quello che contiene solo il percorso del file senza http://. 5.5.1AUMENTARE LA LINK POPULARITY Aumentare la link popularity uno dei compiti pi difficili. I modi sono tantissimi, le idee infinite e diventano sempre pi ogni giorno che passa. Pi il sito compare nei link di altri siti web, maggiore sar la sua popolarit e anche la sua classifica in termini di PageRank. 5.5.2 SCAMBIO LINK

Il primo metodo il classico scambio link. Questo metodo permettera di aumentare molto velocemente la link popularity. Ci sono molti modi per fare scambio link con altri siti web. Alcuni lo fanno tra la propria index e con quella del sito che stanno scambiando, altri con un'apposita paginetta per scambiare i link, altri ancora creandosi delle directory interne e inserendo l i link da scambiare. Lo scambio link index to index, cio tra le prime pagine dei siti molto diffuso. Un link dalla pagina principale di solito, quello pi forte da ottenere. Molto diffuso e anche lo scambio tra le pagine apposite, ma il link che si ricevera meno forte del link della pagina principale. Se abbiamo intenzione di spingere il sito in alto per delle chiavi molto grosse la migliore scelta sara quella di crearsi una directory interna per inserire molti link. I criteri che si usano per determinare uno scambio link variano da persona a persona. In realt il grado di competenza della persona che decide se fare o meno scambio link con il sito. Molti webmaster (non specialisti dei motori di ricerca) scambiano i link solo con PageRank uguali o superiori, non valutando come criterio alcuni parametri fondamentali. Altri invece guardano non solo il PageRank ma anche i link in uscita dalla pagina, infatti minori saranno questi link maggior forza si avra. Altri ancora guardano che potenzialit potrebbe avere il sito. Un sito con un PageRank alto non vuol dire che sia un buon sito, un sito con un PageRank basso pu migliorare molto, se valido; riconoscere questi siti web importante. 5.5.3 LINK SPONTANEI I link spontanei sono i migliori link in assoluto. Google attualmente, e speriamo anche gli altri, d un maggiore peso a questi link, perche' non sono altro che approfondimenti sullo stesso tema trattato. Ricevere link spontanei molto difficile, dobbiamo insomma essere una risorsa valida. I modi per ottenere link spontanei sono infiniti e se ne possono inventare sempre di nuovi. Il miglior metodo resta creare una risorsa valida, se sara valida avremmo sicuramente dei link. Poi ci sono altri metodi come ad esempio distribuire i contenuti del sito citandone la fonte, offrendo servizi gratuiti forzando cosi l'apertura del nostro ed altri siti. 5.6 LE PAGINE INTERNE In ogni articolo daremo un link al successivo e uno all'elenco di tutti gli articoli, in modo da rafforzare ancora di pi la sezione. In ogni pagina metteremo un title che spinga la sezione. Si notera che tutti gli articoli contengono il seguente titolo: articolo - guida al posizionamento nei motori di ricerca. In questo modo abbiamo utilizzato due tag : il tag title e il nome della cartella. 5.7 CASE HISTORY Una case history la 'storia di un caso', ovvero il racconto di una esperienza specifica realmente accaduta che in genere esemplifica e spiega una teoria precedentemente enunciata. Attraverso la lettura di una case history si ha la possibilit di capire cosa in un progetto non andava, le soluzioni prese e i risultati ottenuti da queste modifiche (che possono essere sia positive che negative che neutrali). Generalmente pu venire utilizzato come metodo di brainstorming, che permette la nascita di nuove idee e soluzioni a problemi gi avvenuti, o in alternativa, a nuovi problemi di cui non si conoscono le soluzioni, ma che grazie a questi casi possibile ipotizzare un metodo di risanamento. 5.8 IL PAGERANK Il PageRank (nei forum sentiremo spesso chiamarlo PR) un valore che Google assegna ad ogni sito presente nel suo database. Il nome deriva dall'unione delle due parole Page e Rank. Rank sta per classifica, quindi classificazione dei siti, Page deriva dal nome di chi lo ha progettato in parte Larry Page (uno dei fondatori di Google). Il PageRank di un sito si pu vedere attraverso la toolbar di Google, arrivata ora alla terza versione. La si pu scaricare da qui http://www.toolbar.google.com/T3/index Il PageRank solo uno dei tantissimi valori che attualmente determinano il posizionamento di un sito, ma non fondamentale. Il PageRank mostrato dalla toolbar

ha dei valori che vanno da 0 a 10. Ma il valore che la toolbar mostra solo un valore simbolico perch il PageRank ha ben altri valori. Si ipotizza ad esempio questa scala: 1=;2=;3=;4=;5=;100;1000;10000;100000; 1000000. Si spiega la difficolt che esiste nel passare da 4 a 5 mentre da 0 a 4 facile. Per avere un buon PR importante quindi ricevere link da pagine a PR alto con pochi link in uscita. Ultimamente si sta ipotizzando anche un maggior peso se questi link che si ricevono sono a TEMA con il nostro e ancor meglio se non sono ricambiati, cio non vuol dire che se avremmo un PageRank alto allora sicuramente saremmo i primi in Google. Questo valore ci aiuter, ma influira il modo in cui riceveremo questi link. Il PageRank invece molto importante per le nostre pagine interne. Se avremmo un PageRank 5 inserendo una nuova pagina molto probabilmente prender un PageRank 4 (se non abbiamo molti link in uscita). Questa avr un vantaggio enorme rispetto ad altre, ecco perch il PageRank importante. E bene non utilizzare molti link esterni sulla pagina principale perche' influenzeranno anche il page rank interno. 5.9 ALTRI METODI Esistono altri metodi per ricevere link, sono le directory, dove l'inserimento gratuito tipo la directory Dmoz o la directory Yahoo. Parleremo poi di quanto sia importante che il sito sia presente in Dmoz citando altri due metodi per ottenere link, che dovranno pero essere utilizzati con buon senso. Sono inserire link nei guestbook e inserire link nella firma dei forum. Alcuni forum non passano PageRank Per controllare se un forum passa o meno PageRank basta guardare nella root del sito e controllare il file robots.txt. Ma questo non vuol dire che bisogna metteresi a scrivere nei forum o lasciare link nei guestbook messaggi a raffica. Se si scrive nei forum perche' si e interessati all'argomento trattato, o perche vogliamo contribuire o chiedere. Se lasciamo un messaggio in un guestbook perche' il sito ci piaciuto o perche' conosciamo il webmaster e si vuole lasciargli un saluto. Un'ultima novit dei motori di ricerca per combattere lo spam il tag rel="nofollow" <a href="http://www.sito.com" rel="nofollow">Ciao a tutti </a>. Lo spider non seguir il link e il sito non avr benefici in termini di PageRank, popolarit e strategie dei motori sui link. 5.9.1 DOORWAY E CLOAKING Queste sono due tecniche di posizionamento che se usate con buon senso porteranno a degli ottimi risultati. Una doorway una pagina di reindirizzamento automatico verso un'altra. Praticamente arrivando in questa pagina doorway dopo un tot di secondi portera l'utente verso un'altra pagina. I motori di ricerca, attualmente, mettono nel proprio indice la pagina che fa il reindirizzamento automatico. Gli utenti questo non lo vedranno mentre i motori di ricerca vedono questa pagina come una normale pagina comune, prendendo i link e il testo all'interno di essa. Non che i motori di ricerca non possono vedere quando esiste una doorway, ma loro non vogliono. Forse per uno spreco di risorse, forse per lasciare aumentare il proprio database. I motivi per cui si utilizzano le doorway sono tantissimi. Si usano le doorway quando abbiamo un sito con una grafica che non ci permette l'ottimizzazione a livello di codice, allora si utilizzano queste pagine per spingere di pi il sito. Queste pagine vengono utilizzate anche per inserire link ad altre pagine e ad altri siti aumentando la popolarit. L'uso corretto di questa tecnica potra portare ad ottimi risultati. Non bisogna pero creare delle doorway per portare utenti verso un sito che tratta un' argomento diverso dalla doorway stessa. Ad esempio inutile ottimizzare una doorway per un chiave del settore alimentare e reindirizzarla verso la vendita di immobili. Una cosa molto sbagliata che molte web agency fanno creare cento doorway per chiavi composte e mandare gli utenti verso la pagina dei prodotti. E' un modo errato. Le doorway servono per spingere il sito con le chiavi giuste. Creare una doorway facilissimo, ci sono vari metodi ma quello che e piu consigliato creare un file .js esterno. Nella pagina doorway si inserira questo codice:

<SCRIPT language="JavaScript" src="file.js"></SCRIPT> Poi si dovra creare un file che si chiamer file.js. Si aprira il bloc notes e si incollera: ('location.href="http://www.miosito.com/"',0); Successivamente si salvera il file con nome dando l'estensione .js Se creiamo una doorway dovremo inserire dei link per aumentarne la popolarit. Magari linkate le altre doorway, ricordando sempre di non mettere le doorway nello stesso dominio che stiamo posizionando. Riconoscere una doorway molto facile. Possiamo disabilitare il js del browser per vedere la doorway, se invece pensiamo che quella sia una doorway e non sapppiamo come prendere il codice basta andare su google, fare la ricerca e una volta individuata la pagina premere con il tasto destro del mouse "salva oggetto con nome". Ci sono due cose che ancora da sapere: A) Le doorway non si fanno con il meta tag refresh. B) Alcuni utenti possono avere i javascript disabilitati e possono vedere la pagina. 5.9.1.1 CLOAKING Il cloaking una tecnica lato server senza reindirizzamento automatico. Praticamente si usa con le pagine dinamiche riconoscendo l'utente che visita la pagina. Se l'utente un motore di ricerca allora mostra una pagina altrimenti ne mostra un'altra. I motori di ricerca si comportano normalmente inserendo nell'indice quello che loro vedono. Anche qui i motori non voglio riconoscere la pagina che fa uso di cloaking per vari motivi. Le ragioni per cui si fa uso di cloaking sono le stesse per cui si fa uso di doorway: Si utilizza il cloaking quando abbiamo un sito con una grafica che non ci permette l'ottimizzazione a livello di codice, laltro motivo e nascondere il codice sorgente a chi pu interessare. Sia l'uso di doorway che di cloaking pu penalizzare un sito web, questo quando ci troviamo di fronte a concorrenti specialisti del settore che riconoscono queste tecniche illecite e segnalano lo spam. Google ha un modulo dove permette agli utenti di segnalare spam. Certo non tutte le richieste vengono accolte, ma solo quelle con un certo numero di segnalazioni. Come dicevamo prima, per fare cloaking si avra bisogno di pagine dinamiche, dovremo inserire uno script che riconosce l'User-Agent e anche l'ip dei motori di ricerca, quindi incrociare le due cose, inoltre dovremo tenere questa lista sempre aggiornata. In giro ci sono molti siti che dicono che hanno uno script per fare cloaking, ma se non basato sull'incrocio di Ip e User-Agent non fidatevi. Conoscere il cloaking un po' pi difficile, per riconoscerlo potremo ad esempio guardare la cache della pagina, poiche i motori inseriscono la pagina nella cache, questa dovrebbe essere diversa. Altrimenti si utilizza il translate di Google per tradurre la pagina. Un altro modo quello di camuffarsi come spider. Grazie a Firefox possibile fare questo con l'integrazione del plug- in specifico. Se si fa uso di doorway e cloaking si pu essere segnalati a Google. Esiste un modulo che permette di segnalare a Google qualcosa che va contro le sue regole ovvero : WebMaster Spam Report 5.9.2FLASH E I MOTORI La tecnologia Flash molto bella. Si creano delle pagine accattivanti che in alcuni casi sono meglio di pagina normali. Il problema resta come indicizzare un sito in flash. Prima di iniziare e bene sapere che attualmente Google legge il testo dentro i file .swf Link e si notera che il terzo risultato un file flash. Ci sono molti metodi per indicizzare un sito in flash. Il metodo migliore creare una versione del sito in html. Nella home page del sito ci saranno le due opzioni: versione flash e versione html. I motori ci indicizzeranno le pagine in html e non abbiamo bisogno di indicizzare quelle flash. Vedremo noi stessi quale versione del sito gli utenti preferiscono, tramite le statistiche. Molti credono che flash sia pi apprezzato, ma in realt la maggior parte degli utenti naviga di fretta e vuole delle informazioni. Molti ancora hanno "la linea lenta" e non vogliono aspettare il caricamento dell'animazione. Precedentemente abbiamo parlato di doorway e cloaking, anche queste tecniche sono valide per indicizzare un sito in flash, infatti possiamo creare delle doorway per far arrivare gli utenti nel sito in flash. Bisogna ricordare sempre di stare attenti e di usare con criterio queste tecniche di posizionamento. Poi

abbiamo i livelli nascosti. Ecco un codice: <div id="Layer1" style="position:absolute; width:200px; height:115px; z-index:1; left: 620px; top: -132px; visibility: hidden;"> </div> Il testo che si inserisce in questo layer non sar visibile dal browser dell'utente ma il motore di ricerca lo legger sicuramente. Lo si puo mettere dopo il body e scrivere delle frasi. In questo livello si potranno mettere dei link ad altre pagine, questo ci permetter di aggiungere testo alle nostre pagine web. Possiamo utilizzarlo per inserire dei link a delle pagine preparate apposta per far entrare gli utenti nel sito in flash in modo da aumentare la loro popolarit. Un'altra tecnica poco utilizzata sono i frame. Inserendo nel frame il file flash possiamo inserire il nostro testo ed eventuali link nel tag <noframe></noframe> per aumentare le parole della nostra pagina ed inserire i link alle pagine interne. 5.9.3 I CONTENUTI Qualsiasi sito che andremo a sviluppare dovra avere dei buoni contenuti. Un sito personale, un sito per un'azienda, un sito per hobby tutti hanno bisogno di contenuti di qualit e quantit. Se pensiamo di fare un sito per hobby o creare qualcosa di personale allora dobbiamo sempre avere bene in mente l'argomento in cui siamo pi preparati o cosa ci piace veramente. Nella materia dove siamo pi preparati possiamo scrivere i contenuti migliori e in maggiore quantit. Non dobbiamo limitarci a creare il sito con sette-otto paginette. Se decidiamo di aprire un sito dobbiamo cercate di dare maggiori informazioni possibili. Se parliamo di calcio ad esempio e abbiamo intenzione di creare un sito dove si parla della serie A potremmo scrivere tantissimi contenuti, articoli delle partite, schede dei giocatori, la classifica, i migliori marcatori, gli stadi delle squadre, il calcio mercato, le curiosit, gli squalificati, le tifoserie, le citt ospitanti. Pensiamo ad esempio di fare un sito di un albergo-hotel, affitti case. In rete ce ne sono tantissimi ma pochi sono siti validi e tutti quanti hanno le loro paginette: chi siamo, dove siamo, servizi, contatti. L'era dei siti vetrina finita e servono altri tipi di siti web. Che contenuti inserire in un sito di questa tipologia? Ad esempio abbiamo la nostra paginetta dove siamo e gi in questa sezione possiamo scrivere molto sul paese dov' la nostra locazione, cosa c' da vedere, come si pu andare a visitare questi luoghi, le feste che ci sono, prodotti tipici, insomma tutte le cose utili che l'utente vorrebbe sapere; poi una bella galleria fotografica, una bella descrizione di ogni appartamento (diverso), tutto quello che presente nella stanza. Si possono inoltre fare promozioni speciali per periodi particolari, creando pagine apposite. L'importante cercare di creare contenuti originali e con molte informazioni. Questi sono piccolissimi suggerimenti per questa tipologia di siti, ricordandoci sempre di creare almeno la Site Map e le Faq. 5.9.4 LE LANDING PAGE Le landing page sono delle pagine che presentano un "prodotto" o un "servizio" e che devono "spingere" l'utente a compiere un'azione. Tutti i siti hanno bisogno di landing page, fatte apposta per l'utente, e un modo errato quello di non incentivare l'utente all'iscrizione della newsletter. Ma quanto importante creare delle landing page? Importatissimo per lo scopo del sito web, dedicare del tempo per la creazione di landing page decisivo per aumentare la possibilit di raggiungere l'obbiettivo che ci siamo prefissati. 5.9.5 LE AFFILIAZIONI Guadagnare con un sito web non facile. Parliamo ora delle affiliazioni che si possono sfruttare per guadagnare con il sito. Primi di iniziare bisogna sapere che esistono vari modi: pagamenti per click, per impression, per popunder, per affiliato che porti. Ci sono poi quelli che ti pagano per vendere i loro prodotti e/o servizi. La prima cosa che si deve sapere che per massimizzare i guadagni si deve proporre agli utenti qualcosa che li pu attirare. Quindi se si ha un sito che parla ad esempio di ricette da cucina inutile mettere pubblicit di una societ che vende hosting, non venderemo mai. Quindi bisognerebbe prima fare un'analisi dei i visitatori. Un ottimo programma di affiliazione ADSENSE di google https://www.google.com/support/adsense. Questo programma permette di inserire gli annunci

in molti formati e colori differenti, permettendo l'integrazione con il layout del nostro sito. Quindi il formato degli annunci, a volte, sembra far parte del sito, ma la vera forza di questo programma di affiliazione il visualizzare annunci a tema con il nostro sito. Praticamente il programma riesce a capire di cosa la nostra pagina parla e a fornire gli annunci sull'argomento trattato. Per entrare a far parte del programma bisogna fare una richiesta e aspettare che lo staff di Adsense accetti il sito. L'iscrizione gratuita. Si ricevono i pagamenti per i click che si ottengono sugli annunci. Il valore dei click cambia in base a molte variabili. Adsense attualmente uno dei migliori, se non il migliore, in termini di remunerazione, inoltre il marchio Google d molta sicurezza. Per seguire il mondo Adsense, si potra sempre mettere nei preferiti il blog sulle affiliazioni e in particolare su Google Adsense, ( Blog Affiliazioni e Google Adsense). Un altro programma di affiliazione molto valido Tradedoubler. http://www.tradedoubler.it . Anche qui si dovra essere accettati per farne parte e l'iscrizione gratuita. Tradedoubler permette di mostrare gli annunci delle societ che fanno parte del suo circuito. Si dovra fare la richiesta tramite Tradedoubler a queste societ per mostrare i loro banner o annunci testuali. Il pagamento varia in base a quale cliente facciamo pubblicit. Si potranno prendere crediti in base ai click, ai clienti portati o a nuovi affiliati. Ognuno ha i suoi pregi e difetti e come sempre si dovra valutare il target. Ad esempio del circuito di Tradedoubler c' una societ che vende hosting, magari se abbiamo degli utenti webmaster meglio questo tipo di pubblicit che Adsense. Tra i clienti da pubblicizzare figura Ebay. Oltre ad Adsense e Tradedoubler esiste anche Zanox. http://www.zanox.com/it/ . Zanox molto simile a Tradedoubler ed anche qui bisognera fare la richiesta attraverso Zanox alle societ che fanno parte del suo circuito. Il pagamento ovviamente varia in base a quale cliente facciamo pubblicit. Si potranno prendere crediti in base ai click, ai clienti portati o a nuovi affiliati. Tra i clienti da pubbicizzare figurano Aruba e Oliviero. 5.9.6 SUGGERIMENTI PER TEST Nei vari forum del posizionamento si sente spesso dire: ho fatto un test, secondo i miei test. Ci sono molte cose da testare sui motori di ricerca, sul web marketing e su tutto il mondo del web in generale. Tutto il posizionamento un test continuo. Per tenersi aggiornati e scoprire nuove strategie si ha la necessit di essere in continuo "testing". Una cosa molto importante che dobbiamo conoscere che per la maggior parte dei test serve un dominio nuovo, perche' uno vecchio sempre sporcato da link esterni, gi tematizzato quindi questo potrebbe falsare il test. Uno dei test che molte volte si fanno il test sul vario peso dei tag delle pagine web. Per fare questo tipo di test occorre creare alcune pagine simili tra loro e poi usare Google. Ammettiamo di voler testare quale tag ha pi rilevanza per Google tra: <b>, <h1>, <font size="3"> Per fare questo test (su tre tag) abbiamo bisogno di tre pagine. Queste tre pagine devono avere delle caratteristiche simili. Se vogliamo fare queste tre pagine dobbiamo decidere prima la chiave o la frase che noi mettiamo nei tag. Ammettiamo che vogliamo usare la chiave "webmaster", naturalmente senza le virgolette. Per creare queste pagine bisogna sapere che devono avere delle caratteristiche simili. Per link si intende che le tre pagine devono ricevere un link con la stessa spinta. Ad esempio se mettiamo questi link e poi li chiamiamo 1, 2, 3; in questo modo saremo sicuri che i tre link avranno un valore uguale ai fini del posizionamento per la chiave webmaster. Per struttura invece si intende che le pagine devono essere uguali tra di loro nella varia struttura dei tag: title, description, keywords e tutti gli altri. Queste tre pagine devono inoltre avere: A) lo stesso numero di caratteri in modo da garantire l'uguaglianza tra le frasi; B) lo stesso numero di parole per lo stesso motivo di cui sopra; C) la chiave webmaster deve essere nella stessa posizione per garantire la stessa prominenza; D) la frase non deve contenere parole a "tema con webmaster" per essere sicuri di non inserire parole che possono influenzare la frase. In relazione al 3 punto, bisogna inoltre sapere che pi una parola all'inizio del tag pi importante sar

il suo peso ai fini del posizionamento, mentre per il quarto punto si deve sapere che una parola che a tema con webmaster potrebbe influenzare positivamente la frase. La miglior cosa da fare creare frasi senza senso: ciao caro webmaster sei stato bravo e furbo, oppure loro sono webmaster con tanti denti. Per vedere poi come si classificano le pagine basta andare su Google e fare la query: site:www.sito.it chiave, che in questo caso webmaster. Come si puo vedere le frasi non hanno un senso e fanno anche ridere, ma questo uno dei migliori modi per fare un test. Se poi si vuole vedere se Google d pi importanza ad una frase con parole a tema non si deve far altro che creare una frase che contenga queste parole. Google mette a disposizione un "suggeritore" di parole chiave https://adwords.google.com/select/KeywordSandbox; si inserira la parola chiave e oltre le parole pi ricercate lui ce ne suggerira delle altre. Inoltre suggerisce anche le parole che secondo Google sono a "tema". Questo un modo di fare un test su di un solo argomento, ma i test si possono fare su qualsiasi cosa si desideri e quando lo si vuole. Sono molto importanti per la nostra formazione e per il lavoro, aiutano a migliorarsi e a tenersi sempre aggiornati. 5.9.7 I FILE PDF Il titolo da mostrare nelle serp in funzione dell'utente lo prende in base alla prima frase pi grande presente nelle prima pagina del file. Guardando l'indicizzazione del file pdf di questa guida al posizionamento ci rendiamo conto che la scritta quella, perch caratterizzata dalle preposizioni "nei" e "di" scritte in minuscolo. Invece la descrizione la danno i primi caratteri che trova lo spider. Possiamo notare come Google metta dei puntini di sospensione (...) all'inizio della description e alla fine, come ad indicare una frase che potrebbe continuare. In effetti se il pdf viene trovato come risultato nelle serp, non cercando l'url ma una chiave, la description sar la prima frase rilevante nel testo che contiene quella chiave. Sappiamo che Google crea una versione html del file pdf ed quindi molto possibile che segua anche i link dentro di esso; inoltre possibile cercare alcune frasi all'interno del file.pdf con il seguente comando site:file.pdf "chiavi". In ultimo e bene sapere che Google offre molteplici altre funzioni, bastera visionare la seguente pagina: http://www.google.it/intl/it/options/ 5.9.8 IL FILE ROBOTS.TXT Questo file va messo nella root del sito, ma sara bene sapere che con questo file si possono escludere cartelle o file dall'indicizzazione. Il file composto da questi campi: 1) User-agent, 2) Disallow. Nel campo User-agent si dovra inserire il nome dello spider. Con il simbolo * ci riferiamo a tutti gli spider, mentre nel campo Disallow si dira cosa non si vorra che lo spider prelevi. Ci sono altresi taluni motori di ricerca che non seguono questo tipo di indicazioni.

Sitografia
[Buone Pratiche Ottimizzazione delle pagine]- http://it.wikipedia.org/wiki/Ottimizzazione_%28motori_di_ricerca %29#Buone_pratiche_per_l.27ottimizzazione_delle_pagine [SEO tools]http://traveler2.typepad.com/seo_social_media/2009/10/social-media-roi-tools-from-mashable.html [SEO alltops] http://seo.alltop.com/ [Blog Seo] http://seoblog.giorgiotave.it/index.php/seo-top-10-di-giugno-2009/