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Psicologia delle emozioni

Anno Accademico 2007-2008


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Descrizione del corso


Nore di lezione 30 5 crediti formativi Prevede una parte teorica generale ed alcune approfondimenti che riguarderanno la neuropsicologia delle emozioni, emozioni e clinica e emozioni e educazione/formazione

Dott.ssa Elisa Frigerio

Descrizione del corso


1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11.

Alcune definizioni di EMOZIONE; Le principali tradizioni storiche nello studio delle emozioni; Teorie delle emozioni; Teorie relative a specifiche emozioni; La misurazione delle emozioni; Espressioni facciali ed emozioni; Basi neurologiche delle emozioni; Teorie cliniche, le emozioni nella relazioni con il paziente; patologie ed emozioni specifiche Emozioni e cultura Emozioni e formazione Emozioni e sviluppo evolutivo

Dott.ssa Elisa Frigerio

Riferimenti bibliografici
1. 2. 3. 4. 5. 6.

Appunti; Lucidi; Articoli forniti a lezione e lasciati a disposizione per i non frequentanti in dipartimento; Balconi M. (2006). La neuropsicologia delle emozioni, Carocci, Roma Borgna (2001) Larcipelago delle emozioni, parte II e parte IV. Feltrinelli, Milano Dalai Lama, Daniel Goleman (2003) Emozioni distruttive. Secondo giorno (Luniversalit delle emozioni) da pag 153 a 196, Terzo giorno (la neuroscienza delle emozioni e potenzialit per cambiare), quarto giorno (linfluenza della cultura e a scuola di buon cuore) da pag 221 a 336); quinto giorno (lo studio scientifico della coscienza e il cervello proteiforme) da pag 365 a pag 420

Il programma per i non frequentanti identico a quello dei frequentanti

Dott.ssa Elisa Frigerio

Modalit desame
Lesame sar scritto con domande a scelta multipla ed un paio aperte. Consister di 30 domande: la risposta esatta vale un punto, mentre solo la risposta chiaramente errata comporter la sottrazione di un punto. Una volta superato lesame scritto si pu richiedere unintegrazione orale inviandomi una mail. Posso essere contattata via mail: elfrigerio@gmail.com o dopo le lezioni il gioved

Dott.ssa Elisa Frigerio

Cosa si intende per emozione?


- E notte fonda e tu sei seduto tranquillamente davanti al camino. I vicini sono tutti via. Ad un certo punto senti un botto, seguito da un urlo e poi silenzio. Alzi la cornetta del telefono e
- Controlli il biglietto della lotteria e scopri che hai vino 10.000 euro; - Stai passeggiando con il tuo cane e vedi da lontano, che si avvicina sempre

pi una persona che ti pare familiare: giunto a pochi passi da te lo riconosci: un tuo carissimo amico che stato allestero per 4 anni;
- Sei fuori a cena con il tuo fidanzato: in un angolo un po buio vi trovate

circondati da un gruppo di punkabbestia che cominciano a prendervi in giro;


- E il tuo compleanno e il tuo moroso ha organizzato, di nascosto una festa.

Dott.ssa Elisa Frigerio

Cosa si intende per emozione?


Lemozione un fenomeno frequente, quotidiano, insito in quasi ogni momento della nostra vita.

E costituita da diversi aspetti e fornisce molte informazioni.

Questo rende il tutto pi complesso. Perch???


Dott.ssa Elisa Frigerio

Perch a seconda della prospettiva che utilizzo, posso dare definizioni diverse!!

Cosa si intende per emozione?


Il dibattito ancora molto acceso Cosa intendo per prospettiva?
importante, prima di tentare qualsiasi definizione, definire il modello concettuale e la metodologia che viene utilizzata per studiare questi fenomeni. I fenomeni scientifici hanno senso e significato allinterno di una determinata cornice teorica e di uno specifico paradigma.
Dott.ssa Elisa Frigerio

I fondamenti della scienza..

La ricerca delle cause???

Dott.ssa Elisa Frigerio

Ricerca delle cause:

Ambito medico
Dott.ssa Elisa Frigerio

Il concetto di causa
Aristotele Dopo ci, dunque a causa di ci.
Fondamentale la nozione di tempo. Il rapporto causa/effetto pu essere descritto con la sequenza se/allora. Concetto di causalit lineare.

Dott.ssa Elisa Frigerio

Paradigma
Dalla parola greca MODELLO, che serve ad esempio

Conquiste scientifiche universalmente riconosciute, le quali, per un certo periodo, forniscono un modello di problemi e soluzioni accettabili a coloro che praticano un certo campo di ricerca. Quando un modello cessa di costituire una risposta adeguata ai problemi per i quali aveva precedentemente spianata la strada avviene una rivoluzione scientifica Una costellazione di concetti, valori, percezioni e comportamenti condivisi da una comunit, che d forma ad una visione particolare della realt come base del modo in cui una comunit si organizza
Dott.ssa Elisa Frigerio

Cambiamenti di paradigma..
2. Uomo padrone del regno animale 3. Uomo padrone della propria mente

1. Uomo padrone delluniverso

Darwin Copernico Freud

Dott.ssa Elisa Frigerio

Cambiamento n.4!!
4. Luomo (lindividuo) comprensibile

Teoria dei sistemi, teoria del caos


Dott.ssa Elisa Frigerio

La verit scientifica
la verit scientifica poggia sullintersoggettivit e cio, nello specifico, sullaccordo della comunit scientifica, che essa stessa socialmente e culturalmente connotata.

Metalogo: conversazione su un argomento problematico (Bateson):


Figlia: Cosa vuol dire oggettivo? Padre: n, vuol dire che si guarda con molta attenzione alle cose che si deciso di guardare. F: Mi pare giusto. Ma come fanno le persone oggettive a scegliere le cose riguardo alle quali saranno oggettive? P: B, scelgono quelle cose per le quali facile essere oggettive. F: Vuol dire facile per loro? P: S. F: Ma come fanno a sapere che quelle sono le cose facili? P: Credo che provino con varie cose e che poi le trovino con lesperienza. F: Quindi una scelta soggettiva? P: Oh, s. Ogni esperienza soggettiva. F: Ma umana e soggettiva. Loro decidono quali sono le parti del comportamento animale su cui essere oggettivi ricorrendo allesperienza soggettiva umana..
Bateson (1976) Verso unecologia della mente, Adelphi, pg 80

Dott.ssa Elisa Frigerio

Cosa intendiamo per teoria?


Possiamo intendere per teoria un insieme di concetti interrelati che congiuntamente permettono di comprendere e spiegare i fatti esistenti e di stimolare la ricerca, permettendo nuove osservazioni e suggerendo connessioni tra settori diversi.

Una teoria pu essere valutata in base al suo potere esplicativo, linguaggio, possibilit di verifica, abilit nel generare nuove idee.

Dott.ssa Elisa Frigerio

Cosa intendiamo per teoria delle emozioni?


Secondo Lazarus (1991) una teoria delle emozioni deve essere in grado di comprendere sia le numerose condizioni elicitanti, sia i processi di mediazione svolti dalle emozioni: In altre parole deve considerare le emozioni sia come una variabile dipendente (VD, e.g. approfondire quali siano le condizioni che elicitano le emozioni, (ambiente, aspetti culturali, differenze di personalit, processi cognitivi) sia come una variabile indipendente (VI, e.g. leffetto delle emozioni)

Dott.ssa Elisa Frigerio

Cosa intendiamo per teoria delle emozioni?

Secondo Oatley (1992) una teoria delle emozioni deve indagare: - La funzione delle emozioni;
- Le emozioni discrete e considerare il link tra le teorie popolari (folk theories) e scientifiche; - gli aspetti non consapevoli che causano, negli individui, le emozioni; -La comunicazione interpersonale delle emozioni; -Le emozioni in relazione alla valutazione degli eventi e degli obiettivi; -Le emozioni di base, con pattern di attivazione fisiologica specifica; -Labilit di comprendere le emozioni degli altri.

Dott.ssa Elisa Frigerio

Quante teorie?
I punti di Oatley, che sono poi alla base della teoria comunicativa delle emozioni (Oatley & Johnson-Laird, 1987) sono molto vasti e ambiziosi. In effetti non tutte le teorie delle emozioni riguardano tutti gli aspetti che questo fenomeno comporta (fisiologico, comportamentale, cognitivo, esperenziale), ma alcune si focalizzano su aspetti pi specifici, ad esempio sullo studio di unemozione specifica o sullo studio, e.g. del riconoscimento delle espressioni facciali delle emozioni.

In sintesi: esistono numerose teorie delle emozioni, ad ognuna delle quali corrisponde diverse definizioni di emozioni, diversi approcci e diverse metodologie di ricerca.

Dott.ssa Elisa Frigerio

<<Achab non pensa mai, sente, sente, sente e basta>>


Moby Dick

Cosa sente Achab?


Il rumore del mare? Emozioni? Che emozioni? Cosa significa: sente sente sente??
Ognuno sa che cos unemozione, finch gli si chiede di definirla Fehr & Russell (1984)

Dott.ssa Elisa Frigerio

Ragione e passione
Platone: - Le passioni ed i desideri ci impediscono di pensare:
Le emozioni sono come cavalli selvaggi che lintelletto deve imbrigliare

Dott.ssa Elisa Frigerio

Dott.ssa Elisa Frigerio

Ma allora perch proviamo emozioni??

Dott.ssa Elisa Frigerio

Risposta alleterna domanda :


Perch le donne vivono pi a lungo?

Dott.ssa Elisa Frigerio

Dott.ssa Elisa Frigerio

Cosa si intende per emozione? Le emozioni costituiscono la prima risposta allambiente!


Esse, infatti permettono una pronta ed efficace risposta dellorganismo in circostante critiche SIGNIFICATO ADATTIVO legato alla sopravvivenza Tutte le emozioni hanno questo valore??

Dott.ssa Elisa Frigerio

Emozioni primarie: il sistema alla base


SIGNIFICATO ADATTIVO legato alla sopravvivenza Tutte le emozioni hanno questo valore??
Emozione Situazione stimolo Comportamento Funzione

Paura Rabbia Gioia Tristezza Accettazione Disgusto Anticipazione Sorpresa

Dott.ssa Elisa Frigerio

SIGNIFICATO ADATTIVO legato alla sopravvivenza? Non tutti gli autori concordano sul significato adattivo delle emozioni: Alcuni sostengono che siano solo vestigia, vecchie modalit del passato che ora non sono pi funzionali; Altri ancora sostengono che le emozioni sono disfunzionali, cio portano a risposte distruttive e ostacolano i processi cognitivi.
Dott.ssa Elisa Frigerio

Una definizione di Kleinginna e Kleinginna (1981): lemozione un insieme complesso di interazioni fra fattori soggettivi e oggettivi, mediati da sistemi neuronali/ormonali, che pu:
a- suscitare esperienze affettive come senso di eccitazione, di piacere e dispiacere; b- generare processi cognitivi come effetti percettivi emozionalmente rilevanti, valutazioni cognitive, processi di etichettamento; c- attivare adattamenti fisiologici diffusi di fronte a condizioni di eccitamento; d- condurre ad un comportamento che spesso, ma non sempre espressivo, diretto ad uno scopo ed adattivo.
Dott.ssa Elisa Frigerio

Ci possiamo soffermare su due aspetti:


Il coinvolgimento di modificazioni fisiologiche; La presenza di sentimenti soggettivamente esperiti che implicano la consapevolezza del soggetto

Dott.ssa Elisa Frigerio

It is inconceivable to me that there could be an approach to the mind, or to human and animal adaptation, in which emotions are not a key component. Failure to give emotion a central role puts theoretical and research psychology out of step with human preoccupations from the beginning of recorded time.

Lazarus, 1991

Dott.ssa Elisa Frigerio

E complicato studiare le emozioni?


Il linguaggio utilizzato per definire le emozioni spesso ambiguo, oscuro soggettivo
Ricerca di Davitz (1970): breve resoconto di esperienze emozionali Ricerca di Lyman e Waters (1986): descrizione di 34 emozioni (ricerca dei prototipi delle emozioni)

In genere, le descrizioni di esperienze emozionali descrivono stati complessi, costituiti da molti elementi: sintomi fisici, atteggiamenti verso il s, impulsi allazione, modificazioni fisiologiche

Dott.ssa Elisa Frigerio

I resoconti verbali sono affidabili?

I resoconti verbali delle emozioni possono essere tentativi deliberati di ingannare unaltra persona, possono essere distorti o parzialmente veri, per ragioni sia consce che inconsce; la rievocazione di eventi spesso soggetta a distorsioni. Le emozioni si verificano nei lattanti, nei bambini piccoli, nei soggetti portatori di ritardo mentale, nei soggetti mentalmente disturbati, negli animali, che non possono fornire resoconti verbali o possono farlo in maniera limitata. Ambiguit intrinseca al linguaggio, che crea il problema dellesatto significato da attribuire ad un termine. Di solito, le emozioni che si provano sono di tipo misto, rendendo difficile descriverle in modo inequivocabile.

Dott.ssa Elisa Frigerio

Altri problemi nello studio delle emozioni


La riluttanza degli psicologi a studiare una sensazione cos soggettiva
Linfluenza di diverse tradizioni storiche:
Comportamentismo: le emozioni sono stati interni che non si possono osservare in modo scientifico ed affidabile Psicanalisi: alcune emozioni possono essere totalmente rimosse, oppure modificate e distorte come risultato di rimozioni parziali

I problemi di natura etica nello studio La mancanza di teorie ben articolate in questo settore
Dott.ssa Elisa Frigerio

Paradigma della complessit


La complessit un tessuto..
Complexus ci che tessuto insieme, insieme di costituenti eterogeni associati tra di loro.

Sono presenti molteplici verit, che dipendono dai vertici di osservazione e dai dispositivi di osservazione usati. Sostituzione della logica della DISGIUNZIONE con la logica della CONGIUNZIONE

aut-aut
Dott.ssa Elisa Frigerio

et-et

AUT AUT ..... Et ... et


AUT- AUT : logica degli opposti; ET- ET: logica dei distinti: vengono mantenuti insieme dei paradossi non risolti che si manifestano come contraddizioni, prospettando nuove soluzioni. Il paradigma della complessit sottolinea limportanza del mettere in relazione linsieme sia con gli elementi che lo costituiscono sia con il pi ampio contesto in cui inserito. Lidea di una realt esterna, regolata da leggi proprie, ha perso il suo carattere oggettivo perch strettamente connessa al soggetto umano conoscente (in una terapia, ad esempio, i vissuti del terapeuta sono fondamentali).
Corbella, 2003, Storie e luoghi del gruppo, Cortina Editore
Dott.ssa Elisa Frigerio

Pensiamo ad alcune parole....


Complessit: (non si pu individuare ununica causa)

Qualsiasi fenomeno: prodotto dallincontro tra componenti diverse

Confronto tra differenze produce:


Sviluppo Crescita
Dott.ssa Elisa Frigerio

Lambivalenza: impedimento e/o risorsa?


Una compagnia di porcospini, in una fredda giornata
di inverno, si strinsero vicini vicini, per proteggersi, col calore reciproco, dal rimanere assiderati.

Dott.ssa Elisa Frigerio

Ben presto, per, sentirono le spine reciproche; il dolore li costrinse ad allontanarsi di nuovo luno dallaltro.

Quando poi il bisogno di riscaldarsi li port di nuovo a stare insieme, si ripet quellaltro malanno; in modo che venivano sballottati avanti indietro fra due mali, finch non ebbero trovato una moderata distanza reciproca, che rappresentava per loro la migliore posizione.
Dott.ssa Elisa Frigerio

Osserviamo le parole
Insieme di fattori che interagiscono Visione ecologica Visione olistica

Organismo come un tutto: un insieme integrato

Movimento Relazione

Dott.ssa Elisa Frigerio

Concezione multicomponenziale delle emozioni


1- componente soggettiva (esperenziale o cognitiva): si riferisce allesperienza soggettivamente percepita delle proprie risposte emotive metodi di studio: auto-valutazione - tecnica del racconto - questionari, liste di aggettivi (e.g. ACL, Adjective Check List, Gough, 1960: 300 aggettivi; DES, Differential Emotions, Scale, Izard et a. 1974; EPI, Emotions Profile Index, Plutchik e Kellerman, 1974).
Dott.ssa Elisa Frigerio

2- componente espressiva: comprende le modalit comunicative, soprattutto non verbali delle emozioni; metodi di studio:
- accuratezza nel giudizio di espressioni facciali;
- uso del FACS (Ekman e Friesen, 1969); - elettromiogramma (EMG).

3- componente neurofisiologica: include lattivazione del SNC, SNA e del sistema autonomo; metodi di studio:
- psicofisiologia (registrazione di diversi indici fisiologici (prevalentemente attivit elettrodermica, cardiovascolare e muscolare) in concomitanza di situazioni stimolo controllate; - fFMR, PET, RMN
Dott.ssa Elisa Frigerio

4 componenti delle emozioni

Dott.ssa Elisa Frigerio

Emozioni primarie: il sistema alla base


Antecedent conditions Recruited response tendencies
Perceptu al/ Attention al

Gross motor

Event

Scan incoming information and match to prototype

Purpo seful behavioral

Exp ressive

Higher men tal

Physiolo gical

Dott.ssa Elisa Frigerio

Emozioni primarie: il sistema alla base


Secondo Ekman 6 emozioni di base:
Sorpresa: reazione di startle, attivazione Disgusto: protezione dallingestione di qualcosa nocivo; Tristezza: perdita Paura: pericolo Felicit: guadagno, raggiungimento di un obiettivo Rabbia: inganno
Espressioni facciali universalmente riconosciute (Ekman e Friesen, 1982); Display rules

Dott.ssa Elisa Frigerio

Emozioni ed altri fenomeni affettivi si distinguono per una questione di tempo


Emozione Umore Tratto emotivo Disordine emotivo Tristezza Feeling blue Melanconico Depressione

Durata
maggiore

Le emozioni sono modi testati nel tempo di fronteggiare problemi senza tempo.
(Ekman, 1986)
Dott.ssa Elisa Frigerio

Quali sono questi problemi?


Avere ci che vogliamo; Tenerci ci che nostro; Proteggere noi stessi e coloro che amiamo dai pericoli; Attirare persone verso di noi; Allontanare persone da noi; Stringere legami, riprodursi.

Dott.ssa Elisa Frigerio

Come distinguiamo una tristezza normale da una patologica?


DEPRESSIONE NEL DSM DEPRESSIONE NEL DSM-III III (1980) e DSM IV (1994) (1980) e DSM IV (1994)
DEPRESSIONE MAGGIORE, EPISODIODEPRESSIONE MAGGIORE, EPISODIO DISTIMIA DEPRESSIONE Non specificata DEPRESSIONE DOVUTA A CAUSE MEDICHE DEPRESSIONE DOVUTA A SOSTANZE DISTURBO BIPOLARE, fase depressiva
DISTURBO CICLOTIMICO DISTURBO SCHIZOAFFETTIVO (fase depressiva)

DISTURBO DELLADATTAMENTO CON UMORE DEPRESSO


DISTURBO DEPRESSIVO MINORE DISTURBO MISTO ANSIOSO DEPRESSIVO

Dott.ssa Elisa Frigerio

Disturbo depressivo maggiore (DDM)


Noto anche come depressione unipolare e disturbo unipolare, si tratta di un disturbo depressivo episodico grave. I sintomi devono essere presenti per almeno due settimane e rappresentano una modificazione rispetto al funzionamento precedente. Pi comune nelle donne che negli uomini (2:1). Variazione diurna dei sintomi con peggioramento nelle prime ore del mattino. Sono presenti rallentamento o agitazione psicomotoria. Associato a segni vegetativi e deliri congruenti con l'umore; Possono essere presenti allucinazioni. Et mediana di esordio 40 anni, ma pu manifestarsi ad ogni et.

Dott.ssa Elisa Frigerio

Disturbo unipolare
Una patologia molto sotto diagnosticata Curata male (ricostituenti, vitamine, sedativi) Trattata con 1 anno di ritardo dopo lesordio Cure interrotte troppo presto, con ricadute Gravi conseguenze sociali (sofferenza, droga, suicidio, malattie fisiche, disabilit, conseguenze su figli e famiglia, lavoro)

Dott.ssa Elisa Frigerio

Criteri del DSM-IV per la diagnosi dell'episodio depressivo maggiore


Cinque o pi dei seguenti sintomi sono stati contemporaneamente presenti durante un periodo di 2 settimane e rappresentano un cambiamento rispetto al precedente livello di funzionamento; almeno uno dei sintomi costituito da umore depresso o perdita di interesse o piacere. a) Umore depresso per la maggior parte del giorno, quasi ogni giorno, come riportato dal soggetto o come osservato da altri. b) Marcata diminuzione di interesse o piacere per tutte, o quasi tutte, le attivit per la maggior parte del giorno, quasi ogni giorno. c) Significativa perdita di peso, in assenza di una dieta, o significativo aumento di peso, oppure diminuzione o aumento dell'appetito quasi ogni giorno. d) Insonnia o ipersonnia quasi ogni giorno. e) Agitazione o rallentamento psicomotorio quasi ogni giorno. f) Faticabilit o mancanza di energia quasi ogni giorno. g) Sentimenti di autosvalutazione oppure sentimenti eccessivi o inappropriati di colpa quasi ogni giorno. h) Diminuzione della capacit di pensare o concentrarsi, o difficolt a prendere decisioni, quasi ogni giorno. i) Ricorrenti pensieri di morte, ricorrente ideazione suicida senza elaborazione di piani specifici, oppure un tentativo di suicidio o l'elaborazione di un piano specifico per commettere suicidio. Dott.ssa Elisa Frigerio

Inoltre: I sintomi causano disagio clinicamente significativo o un'alterazione del funzionamento sociale, lavorativo, o di altre importanti aree.

I sintomi non sono dovuti a effetti fisiologici diretti di sostanza (es. droghe), farmaci (es. interferon) o condizioni mediche generali (es. ipotiroidismo, anemia). I sintomi non sono meglio giustificati da lutto, cio dopo la perdita di una persona cara i sintomi persistono per pi di due mesi o sono caratterizzati da una compromissione funzionale marcata, autosvalutazione patologica, ideazione suicidaria, sintomi psicotici o rallentamento psicomotorio.

Dott.ssa Elisa Frigerio

Disturbo depressivo maggiore


Decorso con uno o pi episodi depressivi maggiori Senza storia di episodi maniacali (depressione unipolare) Lieve, moderato, grave Con manifestazioni melanconiche Con manifestazioni atipiche Con esordio post partum Ad andamento stagionale
Dott.ssa Elisa Frigerio

Rischio di ricadute

Dott.ssa Elisa Frigerio

La depressione non solo tristezza patologica


I Disturbi depressivi comportano di norma anche una rilevante quota di sintomi di ansia, inquietudine, tensione I Disturbi depressivi possono in un terzo dei casi comportare una rilevante quota di rabbia, aggressivit, distruttivit (che implica rischio di atti auto- ed eterolesivi, es. suicidio, omicidio,omicidio-suicidio).
Biondi 2005

Dott.ssa Elisa Frigerio

La psicoanalisi
Lutto e depressione, Freud 1917
Freud ha descritto la differenza tra il lutto e la depressione. Nel lutto il soggetto vede il mondo esterno impoverito, e ritira da questo, per un certo periodo di tempo, il suo interesse. possibile che si provi rabbia e rancore pi o meno coscienti, per chi ci ha lasciato, per chi morto. Rabbia e rancore per essere stati lasciati soli. Nella depressione invece l'impoverimento interno, il proprio s che diventa vuoto, colpevole e disprezzabile, l'individuo ritorce contro se stesso la rabbia destinata all'oggetto perduto. Il suicidio diventa allora una possibilit reale, uccidere se stessi per vendicarsi dell'oggetto.

Freud ha parlato del lavoro del lutto consistente in tre fasi: la fase di diniego in cui si rifiuta la realt della perdita, la fase di accettazione nella quale viene ammessa la perdita e la fase di distacco con la capacit di poter investire su altre persone, interessi o attivit.

Dott.ssa Elisa Frigerio

BDI

Dott.ssa Elisa Frigerio

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