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PRESENTAZIONE La Rete Nazionale Rifiuti Zero in collaborazionecon il Comitato Ambiente e Salute di Gallicano (Lucca), e con Ambiente e Futuro (Lucca),

curando la traduzionedi ampi stralci del 4o Rapporto della SocietdBritannica di Medicina Ecologica riguardantegli effetti sulla saluteumana degli inceneritori di rifiuti intende mettere a disposizionedi tutte le realti che in Italia si battono contro il "Partito Trasversale dell'incenerimento" un aggiornatissimostrumentoscientifico. La presentetraduzionecurata da Nadia Simonini con la collaborazionedi RossanoErcolini raccoglie in modo molto comprensibile i pit aggiornati risultati della ricerca sugli effetti sanitari derivanti dalla combustionedei rifiuti. In particolare dallo studio risulta demolita la convinzione secondo la quale gli inceneritori moderni sarebberopoco pericolosi. Al contrario, confermando peraltro analoghe conclusioni dei ricercatori italiani dell'Universitd di Modena, Reggio Emilia Dr.ssa Gatti e Dr. Montanari emerge che gli inceneritori di ultima generazione con le loro alte temperature nei forni contribuiscono grandemente alla immissione nell'ambiente di polveri finissime (PMz,s e PMr) che costituiscono un rischio sanitario ben piD grave delle ormai "conosciute" polveri PMro. Infatti queste 'onanopolveri"sfuggendo ai filtri delf inceneritore non vengono nefitmenorilevate dagli attuali sistemi di monitoraggiodelle emissioni degli inceneritori e peqdi pit non sononemmeno"contemplate'o limiti di legge a cui gli impianti devono sottostare. dai Inoltre, altro aspetto che segnala quanto gli inceneritori non rispettino il Principio di Precauzioneb rappresentato fatto che a fronte di emissioni cancerogene dal "identificate" da tempo dai ricercatori (diossine,furani, metalli pesanti) gli inceneritori emettono centinaia di sostanze di cui d sconosciutol'impatto sulla salute umana, cosi come risultano non ancora indagati gli effetti sinergici (la combinazione) dei vari inquinanti. In questo quadro il Rapporto definisce I'incenerimento dei rifiuti un attaccoal diritto alla vita. Il Rapporto della Societi Britannica di Medicina Ecologica pubblicato nel dicembre 2005 rappresenta uno strumentoimportanteper coloro'che sono irnpegnati a contrastarela proliferazione degli inceneritori (il testo b scaricabile dal sito web: ) o che pitr semplicemente vogliono farsi un'idea indipendentesui rischi connessiai moderni inceneritori.

GLI EFFETTI SULLA SALUTE DEGLI INCENERITORI DI RIFIUTI

4" Rapportodella Societi Britannica di Medicina Ecologica Moderatori: Dr. JeremyThompsone Dr Honor Anthony

Prefazione Del Prof. C.V. Howard.MB. ChB. PhD. FRCPath Dobbiamo congratularci con gli autori per aver scriffo questorapporto. Il lettore si renderi presto conto che per giungere ad una comprensionedei vari aspetti dei problemi di salute associaticon l'incenerimento b essenzialeconoscereun ampio numero di discipline che vanno dalla fisica degli aerosolagli interferenti endocrini, fino al trasportoa lunga distanzadegli inquinanti. Nella maggior parte delle scuole mediche, fino ad oggi, di routine non viene insegnatopraticamenteniente per fornire al laureato in medicina gli strumenti per accostarsi a questi problemi. Questo deve cambiare. Abbiamo bisogno di medici professionisti che abbiano ricevuto un'educazione sulle per conseguenze la saluteassociate all'attuale degradoambientale. Non esistonocertezze che inchiodino all'incenerimento specifici effetti per la salute:questorisulta chiaro nel rapporto. Tuttavia, questo d in gran parte dovuto alla complessaesposizionea molte influenze a cui b sottopostala razza umana. Il fatto che le "prove" di causaed effetto siano cosi difficili da ottenereb la difesa principale usatada coloro che preferisconolo statusquo. Tuttavia il pesodelle evidenzeraccolte in questorapporto d sufficiente,nell'opinione degli autori, per chiedere la progressivadismissionedell'incenerimentocome modo di trattarei nostri rifiuti. Io concordo. C'b anche la questionedella sostenibilitb.I rifiuti distrutti in un inceneritoreverranno impiazzatr. Questorichiederi nuove materie prime, e nuove lavorazioni,trasporti, imballaggi ecc. ecc. Invece la riduzione, il ri-utilizzo, e il riciclo rappresentano strategiavincente. E' statodimostratoin varie una cittd che si possono rcahzzare livelli elevati di diversione dei rifiuti (> 607o) in modo relativamenteveloce. Quando questo accade,non resta molto da bruciare, ma un certo numero di prodotti sarannoproblematici, ad esempio il PVC. L'incenerimento, con il suo approccio a valle (del problema), da il messaggio:'oNessun problema,noi abbiamo una soluzioneper smaltire il tuo prodotto, continua le tue faccende al solito" Cid che dovrebbe realizzarsi b una "soluzione a monte". La societi dovrebbe poter dire "Il fuo prodotto non b sostenibileed b un pericolo per la salute- smetti di produrlo". L'incenerimento distruggela responsabiliti e cib incoraggiale industrie a continuarea fare prodotti che portano a rif,uti tossici problematici. Una volta che il rifiuto b stato ridotto in cenere,chi pub dire chi ha fatto che cosa?Negli ultimi 150 anni c'b statauna progressiva"tossificazione"del flusso dei rifiuti con rnetalli pesanti, radionuclidi, e molecole organiche alogenatesintetiche. E' ora di incominciare a invertire questo trend. E questo non verri reahzzatose continuiamo a incenerire i rifiuti. Vyvyan Howard Dicembre 2005

Professore Bioimaging, centro per le BioscienzeMolecolari di Universiti di Ulster, Cromore Road, Coleraine,Co.LondonderryBT52 1SA

INDICE Riassunto 1. Introduzione 2. Emissioni da Inceneritori e da altre fonti di Combustione 2.1 Polveri 2.2Metalli Pesanti 2.3 Ossididi Azoto 2.4 Inquinanti Organici 3. Gli Effetti sulla Salutedegli Inquinanti 3.1 Polveri 3.2 Metalli Pesanti 3.3 Ossidi di Azoto e Ozono 3.4 Veleni organici 3.5 Effetti sul materialegenetico 3.6 Effetti sul sistemaimmunitario 3.7 Effetti sinergici 4. Aumentatamorbilith e mortaliti vicino a Inceneritori 4.1 Cancro 4.2 Difetti alla nascita 4.3 Ischemiecardiache 4.4 Commento 5. Incidenzadelle Malattie e Inquinamento 5.1 Cancro 5.2 Malattie Neurologiche 5.3 Malattie mentali 5.4 Violenza e crimine 6. Gruppi ad Alto Rischio 6.1 I1 feto 6.2 I1 neonatoin allattamento 6.3 Bambini 6.4 Personecon elevatasensibiliti a sostanze chimiche 7. Errori del Passato il Principio di Precauzione e 7.1Il Principio di Precauzione T.Zlmparare dagli errori del passato 8. TecnologieAlternative per i rifiuti 8.1 TrattamentoMeccanicoBiologico 8.2 Metodi di gassificazione 8.3 Riciclo 9. Altre Considerazione Importanti 9.1 I costi dell'incenerimento 9.2 Ilproblema delle ceneri 9.3 Radioattiviti 9.4La diffusionedegli Inquinanti 10. Cementifici 11. Monitoraggio 12. Yalutazronedel Rischio 13. Diritti Pubblici eTruttati Internazionali 14. Raccomandazioni Bibliografia

RIASSUNTO Studi su vastascalahannodimostratoche pressogli inceneritoridi rifiuti urbanici sonotassi piir elevati di cancro negli adulti e nei bambini e anchedifetti alla nascita:i risultati sonoin accordo con (l'ipotesi) che le associazionisiano causali.Questainterpretazione sostenuta d da un certo numero di studi epidemiologici pit piccoli, che suggeriscono che la varieti di malattieprodottedall'incenerimentopossaessere molto pii ampia. Le emissioni degli inceneritori sono una fonte importantedi polveri fini, di metalli tossici e di pit di 200 sostanze chimiche organiche,ha le quali sostanze cancerogene, mutageneed interferenti endocrini Le emissioni contengonoanche altri composti non identificati, il cui potenzialeper provocaredanni d ignoto, come una volta accadeva con le diossine.Poich6la naturadei rifiuti cambiacontinuamente, cosi cambia anchela naturachimica delle emissioni degli inceneritori e quindi ancheil potenziale per produrre effetti awersi sulla salute. Le attuali misure di sicurezzasono progettate per evitare effetti tossici acuti nelle immediate vicinanzedell'inceneritore,ma ignoranoil fatto che molti di questiinquinanti si accumulano negli organismi,possonoentrarenella catenaalimentaree possonocausare malattiecroniche nel tempo e in un'area geografica molto pit ampia. Non sono stati effettuati tentativi ufficiali per valutaregli effetti delle emissioni sulla salutea lungo termine. Gli inceneritori produconoceneripesantie ceneri leggere(o volanti) che rappresentano 30 il - SAVo volume dei rifiuti originali (secompattati)e che vanno trasportate in alle discariche.I dispositivi per l'abbattimento (degli inquinanti) negh inceneritori modemi, in particolare quelli per le diossine e i metalli pesanti, semplicemente trasferisconoil carico inquinante dalle emissioni in atmosfera alle ceneri leggere. Queste ceneri volanti sono leggere, facilmente hasportate dal vento e in gran parte con dimensionedelle particelle minima. Costituisconoun pericolo per la saluteconsiderevole poco conosciuto. e Due grossi studi di coorte in America hanno mostrato che l'inquinamento atmosferico dovuto alle polveri fini (PM2,s) causaaumentinella morLaliti per tutte le cause,in quella per malattie cardiachee in quella per tumori polmonari, dopo correzioneper altri fattori. Le polveri fini sono prodotteprincipalmenteda processidi combustionee vengonoprodottein grandi quantiti dagli inceneritori. In uno degli studi di coorte,le cardiopatieischemicheeranoresponsabilidi quasi una quarto delle morti ed erano fortemente correlate con il livello di polveri fini PM2.5.Un aumento di 24,5 mcglm3nell'inquinamento da polveri PM2.5era associatocon un aumento del 3lVo nella mortaliti per cause cardiopolmonari- E' stato anche dimostrato chd aumenti a breve termine nelle polveri fini, come accadenella direzione del vento dagli inceneritori,causano aumenti significativi negli infarti del miocardio. Livelli piir elevati di polveri fini sono stati associati con un aumento della prevalenza dell'asrnae di COPD (malattiada ostruzionepolmonarecronica). Le polveri fini formate negli inceneritori in presenza metalli tossici e di tossineorganiche di (comprese quelle conosciutecome cancerogine)assorbono questi inquinanti e li trasiortano nel flusso sanguignoe all'interno delle cellule del corpo. I metalli pesantisi accumulano nell'organismoe sono stati implicati in una seriedi problemi emotivi e comportamentalinei bambini, compreso l'autismo, la dislessia,il disturbo da iperattiviti e deficit di attenzione(ADHD), difficolti nell'apprendimento delinquenza, in e e problemi negli adulti, compresa violenza, demenza,depressione morbo di parkinson. e presentinelle emissionidi inceneritorie sonopresentiin Questi metalli sonouniversalmente alte concentrazioni nelle ceneri leggere. I a suscettibiliti agli inquinanti chimici varia in base a fattori genetici e acquisiti, con I'impatto massimosul feto. Un esposizione acutapud portarealla sensibilizzazioiedi alcuni individui, lasciandolicon una sensibiliti a dosi bassedi sostanza chimica per tutta la vita.

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"o*tlto-it""'un pesanti p.;";;; r p'"s""ti' ma a1ch1per quelle fufirre' generazioni per mancanza ner la mancanzadi rigore' per giudicati degli incenenton ". ,L,o insoddisfacente e 11 controllo per i livelli rt uurro numero ai "o*Josti misurati' impianti d monitoraggi poco frequenu,-p"r biolog"o' f'upptovazione-di-nuovi e per l,assen"uo, *oJti*!!o anche accetrabili di scientifichesicurezza' se u"#ii*ral-riirii"r, "n'Tiiffi?r" rlq,j::** igoo* I'importante problema delle * dipesa del3o9o" il metodo usato ha uo'u"curate"za-di""iir-pit' (desti inquinanti).tendono sicure le -Inoltre' moderne procedure di abbattimento . iltJff::::t#i; due delle emissioni tou"irit"' inceneritori, ma q"""r el*P9ssibile.da alla emissioni degli pesanti - sono relativamente resistenti pit p"ri"o'rl:" r;ilr*-fti";l;;"i[ installazioni di inceneritori e' stabilire in anticipo la sicurezza di nuove ir.TiT:ssibile pochi anni " feto e sul neonato potrebbero sorgereentro sebbene sospetti di effetti awersi sul non b della salute' questo tipo di monitoraggio con un rigo;so monitoraggi, ita]p""J"* per le non raggiungereubl la significativiti statistica staro messoin essere,e a breve t r*i*r" per n"Il'"dolto potrebbero esseredifferiti q"J i singole trr*tuffuri*i. Altri principio di "*Ji "rf*], q.ri sarebbe appropriato applicare il almeno da dieci a venti unni. ciuiJi Precauzione 6oggtirifiutipossonoesseretrattaticonmetodialternativi'cheeviterebberoiprincipali piu energia e sarebbero di pericoli per la salute dell'inc"rr"ri*"nto, produrrebbero dei costi per la salute' gran lunga piir economici in termini reali, se si tenesseconto come enunciato dalla e Attualmente gli inceneritori contrawengono ai diritti P**i basilari, i iiritti umani, in particolare al Diritto alla vita nella commissione delle Nazioni u"it"F convenzione di stoccohna e nella corrven ioloe p". i oirioi umani Eiuopea, ma anche,nella e i'l bambino sono quelli pii a Legge di protlzione Ambientale aet iggo. Il feto, il neonato e si violano i loro diritti' il che rischio per le emissioni degli inceneritori: quindi si ignorano b nemmeno I'attuale politica non d in armonia con il concetto di una ,o"i"tA giusta. Non lo salute sarannomassimi: di collocare gli inceneritori in zone povere, dovJ i loro effetti sulla questorichiede un'urgenterevisione' nuovi impianti che emettono quantitd e l,a rassegnadella letleratura ci porta all'opinione c_he organici pericoiosi non sostanziali di polveri fini, di *"tutti p"**ti volatili e di inquinanti prcse misure urgenti per ridurre le emissioni ..-.-svrcbbss esser+pplovati e che anirebbero e per effettuare un rigoroso degli impianti che uruciano rifiuti attualmente in funzione dismessi e sostituiti con metodi piir sic*idi monitoraggio biologico finchd potranno essere per ridurre la quantitb smaltimento dei rifiuti. Si dowebbero anche fare degli sforzi vigorosi una soluzione totalmente soddisfacente dei rifiuti prodotti, in quanto attualmente non esiste per il loro smaltimento.

1. Introduzione
Sono in aumentosia la quantiti dei rifiuti, sia la loro potenzialetossicith. I siti disponibili per discarichesi stannoesaurendo sempre pii l'incenerimentoviene visto come una soluzioneper e il problema dei rifiuti. Questo mpporto esamina la letteratura riguardante gli effetti sulla salute degli inceneritori. Gli inceneritoriproduconoinquinamentoin due modi. In primo luogo emettonocentinaiadi inquinanti in atmosfera. Sebbeneun po' di attenzione sia stata rivolta alTeconcentrazioni delle pit importanti sostanze chimiche emesse, tentativo di evitare gli effetti tossici acuti locali, nel questod solo parte del problema.Molte di questesostanze chimiche sono sia tossicheche bio accumulabili,con il tempo, si accumulanonel corpo umano in modo insidioso, con il rischio di effetti cronici con esposizionimolto piD basse. sapoco dei rischi di molti di questi inquinanti, Si in particolar modo delle loro combinaziam.Inoltre gli inceneritori convertonoparte dei rifiuti in cenere e parte di questa cenere conterri elevate concentrazionidi sostanzetossichecome le diossine e i metalli pesanti, creando un gmve problema di inquinamento per le generazioni future. Si E gid dimostrato che gli inquinanti in discarica filnano giD e inquinano le fonti delle acque.E' ancheimportantenotareche l'incenerimentonon risolve il problema delle discariche dati i grossi volumi di cenereche vengonoprodotti. Gli studi su popolazioni espostea emissioni di inceneritori o sulle esposizioniprofessionali di lavoratori pressoinceneritori ( vedi sezione4) sonorelativamentepochi, ma la maggior parte mostra livelli pit alti di quanto attesodi cancroe di difetti alla nascitanella popolazionelocale, e un aumento nelle cardiopatie ischemiche b stato trovato nei lavoratori presso inceneritori. Questi risultati turbano, ma, presi da soli, potrebbero servire solo a mettere la comunitir scientifica sull'awiso riguardo ai possibili pericoli, se non per due fatti. I1 primo d la difficolti riconosciuta nello stabilire oltre ogni dubbio gli effetti cronici associaticon una esposizione ambientaledi qualsiasitipo. Il secondo il volume di evidenzeche collega gli effetti sulla salute d con I'esposizioneai singoli prodotti della combustione, che vengono,come b noto, emessidagli inceneritori e da altri processidi combustione., Lo scopo di questo rapporto b di consideraretutte le evidenzeper arrivare ad un'opinione equilibrata sui pericoli futuri che sarebberoassociati con la prossima generazionedi inceneritori per rifiuti. Ci sono buone ragioni per aver intrapresoquestarassegna. storia della scienza La mostra che spessoci vogliono decadi per identificare gli effetti sulla saiute di esposizioni tossiche, ma con il senno del poi, spessoerano presenti dei segnali precoci che erano stati negletti. E' raro che gli effetti di esposizioniambientalisiano previsti in anticipo. Ad esempio, non d stato previsto che la generazionepii vecchia di inceneritori nel Regno Unito sarebbe risultata essere una fonte importantedi contaminazione delle fomiture di cibo con diossine.Nel valutare le evidenze guarderemo anche ai dati di alcune altre aree che riteniamo pertinenti, compresela ricerca sull'aumentatavulnerabiliti del feto alle esposizionitossiche,e il rischio di effetti sinergici tra sostanze chimiche, i rischi pii elevati per le persone pit sensibili all'inquinamento chimico, le difficolti nella valutazione del pericolo, i problemi del monitoraggioe i costi per la salutedell'incenerimento.

2. Le emissionida Inceneritori e da altre Fonti di Combustione

L'esatta composizionedelle emissioni da inceneritori varieri con il tipo di rifiuto che viene bruciato in un dato mofitento, con I'efficienza dell'impianto e con le misure di controllo dell'inquinamento poste in essere. Sono poche le evidenze dettagliate disponibili. Nell'inceneritore per rifiuti urbani entra una grande quantitd di rifiuti contaminata da metalli pesantie da sostanze chimiche organichefatte dall'uomo. Durante l'incenerimentosi possonocreare delle forme pii tossichedi alcune di queste sostanze. tre costituenti pii I importanti delle emissioni, dal punto di vista degli effetti sulla salute, sono le polveri, i metalli pesanti ed i prodotti della combustione di sostanze chimiche fatte dall'uomo; quest'ultime due possonoessere adsorbite sulle polveri pit fini, rendendoleparticolarmente pericolose. L'ampia serie di sostanzechimiche che vengono, come d noto, prodotte dalla combustionecomprendeil biossido di zolfo, gli ossidi dell'azoto, p$i di cento composti organici volatili (CoV), le diossine, gli idrocarburi poliaromatici (IPA), i policlorobifenili(PCB)i furani. e

2.1 Polveri
Le polveri sono minuscole particelle nell'aria che vengono classificate in base alla dimensione.I PMro hanno un diametro di menotli-{ mieron, mentre quello.delie-polvetifini (PMz.s)d meno di 2,5 micron e quello delle polveri ultrafini (PM1) meno di 1 micron. Gli-i neeneriteri 'xec+eene{uel}ti{}+,selsi-di polveri- fi*i-e @+Cconsentitoemetterepolveri a un tasso di 10 mg/m' di emissionegassosa. filtri a manica I comunemente usati agisconocome un setaccio,lasciandoin realti passar lepolve+i$tefi+t -e bloccandole polveri pii grossolane, meno pericolose.Solo dal 5 - 307odelle PM2;5 verri Eire.sso da qrcs+i filtri e praticarnen-eienteJelle PMr. Infatti le poive+i-ernesse-dali---inceneritori sono perlopii quelle pii pericoloseultrafini (1). L'efficacia dei filtri a manica minima nel rimuo:*e+e le p le+a-+p e Q$miereq-+k* avranno un considerevoleimpatto sulla salute. Gli effetti sulla salute sono determinati dal numero e dalla dimensionedelle particelle e non dal peso. Le"misure della distribuzione della dimensionedelle particelle in base al peso darannouna falsa impressionedi sicurezza per via del peso piir elevato delle polveri piir grossolan*:L-dispositivi per far calare I'inquinamento, installati per ridurre le emissioni di ossidi di-azeto,possonoeffettivamente (2).-{,kmmiae++at+@ ---- {$rnenteleemiss*'cni-delte--peh*e+i*PM75 reagiscecon l'acido solforosoche si forma quandosi combinano vapore acqueo e biossido di zolfo menfte salgonosu per il camino, portando dtaie.-, Queste polveri secondarie si formano dopo i filtri e vengono emesse senza subire abbattimento: possono facilmente raddoppiare il volume total#i-"ekrcri-,csse{g}.gii (vedi sezione12). attuali metodi di modellisticanon tengonoconto delle polveri secondarie Studi hanno dimostrato che i metalli tossici si accumulanosulle-par+ice+l+g&+reeele{a}-e che 1l95Vo degli idrocarburipoliciclici aromatici (IPA).sono associaticon le polveri fini (PM3 e meno) (5-7). Gli IPA sono tossici e cancerogeni b stato stimato che essi ed il aumentano rischio di cancroal polmonediJ,S-volte(8).

2.2 Metalli Pesanti


Gli inceneritori possonoemettere10 mg/m3 di polveri e I mg/mr di metalli. I limiti significano poco, poich6, ancheentro questi limiti, la quantithtotale di pelveriese{atti-sssa varierdcsnil volume per secondo delle emissioni prodotte dalf inceneritore e questo pud variare qualilil.=-=:enormemente. Un'ulteriore preoccupezine-iche perfegge=ss-i*sno-@rlla dell'aria nell'ambienteper i metalli pesanti,tranneche per il piombo, il che significa che i livelli dei metalli pesantinell'aria circostante non richiedono rnonier*ggia. Gli inceneritori possonoemettereuna proporzionedi rredtririspetto allapelveri molto alta che si e molto piir alta di quella che si trova nelle emissioni da automobili. Alle alte ternperature trovano negli inceneritori, i metalli vengono rilasciati dai rifiuti metallici, dal*e-plastiche da e molte altre sostanze.Molti dei metalli pesanti 'lhdssi, come il cadmio, sono tossici a

concentrazionimolto basse.L'adesione selettiva dei metalli pesanti alle particelle piir piccole emesse dagli inceneritori (4) aumentala tossiciti di questepolveri. Questofafto probabilmente rende le polveri da inceneritori pii pericolose di quelle da altre fonti come ad esempio le automobili.

2.3 Ossidi di Azoto


La rimozione dell'ossido di azoto da parte degli inceneritori ha un'efficacia di circa il 60Vo soltanto. Poi I'ossido di azoto viene convertito a biossido di azoto per formare lo smog e le piogge acide.La luce del sole agiscesugli ossidi nitrosi e sui composti organici volatili (COV) per produrre un altro inquinante,I'ozono.

2.4 Inquinanti Organici


Gli inceneritori emettono un'ampia serie di inquinanti organici. Tra questi gli IPA (idrocarburi policiclici aromatici), i PCB (policlorobifenili), le diossine, i furani, gli ftalati, i chetoni, le aldeidi, gli acidi organici e gli alcheni. I rifiuti che vengono bruciati oggi sono notevolmente diversi da quelli bruciati in passato, con un carico piir elevatodi metalii pesantie di plasticheche pud produrre problemi di salutee ambientali con un potenzialemolto maggiore.Un esempiodi questod it FVC ctre d piit del 90Vacloro organico.E' stato ampiamenteusato per porte e finestre e con una vita attesa di 40 anni, probabilmente apparird in quantiti crescenti nel flusso dei rifiuti. euesto potrebbe facilmente aumentareil cloro organico nel flusso dei rifiuti a oltre l'lvo, il che significherebbe, secondola Direttiva Europeasui Rifiuti che i rifiuti andrebbero considerati pericolosi. E' noto che molti di questi composti sono non solo tossici, ma si accumuianonegli organismi e sono persistenti. Tra questi sono inclusi composti che agiscono sul sistema immunitario (9), che si legano ai cromosomi (10), che interferiscono nella regolazione ormonale (i1), che innescanoil cancro (12), che alterano il comportamento(13), e che abbassano I'intelligenza (14). E' preoccupante che i dati sulla tossiciti di molte di queste sostanzesiano molto limitafi (15). La natura mutevole dei rifiuti significa che d probabile che nuove sostanzevengano emessee create. Ad esempio i difenil eteri polibromurati (DEPB) sono presenti in molti articoli elettrici e semprepii finiscono nei rifiuti inceneriti. E' stato dimostrato che agiscono sullo sviluppo del cervello e sulla ghiandola tiroidea, causando difetti nel comportamento nel apprendimento animali (16,17). e in

3. Effetti sulla Salute desli Inquinanti 3.1 Polveri


Un'ampia e articolata mole di dati di letteraturaha messo in evidenzai pericoli delle polveri per la salute.Vari studi hanno confermato chepiil Dpiccola la dimensioni a"n" particeite, piil sonopericolosi gli effetti sulla salute.(T8,2l).I dati dell'OrgarizzazianeMondiale della Saniti (WHO) mostrati nel grafico qui sotto, illustrano con chiarezzache le polveri pM2,5 hanno un effetto maggioresulla mortalitd giornalieradelle pMls piD grandi (ig).

Figura I Aumento nella mortaliti giornaligra in funzione della concentrazione dei PM (riprodotto da (18), Figura 3.6) In ascissa: concentrazione PM (microgrammi/mr) dei In ordinata: aumento percento nella mortaliti giornaliera Dove c'E y = (0,070+0,012)=: Media dei PMro Linee tratteggiate: lirnite di confidenza superiore e inferiore = Dove c'd y = (0,151*0,039) mediaPM2.5 Dove c'd Y =0,60x = media per il solfato Le particelle pit piccole non vengono filtrate dal naso e dai bronchioli e la loro dimensione minuscola consente loro di essererespirate in profondit) nei polmoni e di essere adsorbite direttamentenel flusso sanguignodove possonopersistereper ore (22). A questo punto possono attraversare la parete cellulare e arrivare al nucleo della cellula, agendo sul DNA della cellula. L'organizzazione Mondiale della Saniti dichiara che non c'b un livello di PMz.ssicuro ed effetti sulla salute sono stati osservatia concentrazionisorprendentemente bassesenzasoglia (23,24). IE particelle piir piccole, in particolar modo le polveri ulffafini (PMr) hanno una reattiviti chimica elevata,il che d una proprieth della loro piccola dimensioneed elevataarea superficiale(25). Un ulteriore pericolo delle particelle piir piccole b che ce ne sono migliaia di pii per uniti di peso. Negli inceneritori i metalli pesanti, le diossine e altre sostanzechimiche possono aderire alla loro superficie (26), aumentando la loro tossiciti. II nostro organismo non possiede meccanismi efficienti per liberare la parte piir profonda dei polmoni, poich6 solo una minuscola frazione delle polveri naturali d cosi piccola.

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Dato che gli inceneritori in effetti sono dei generatoridi polveri e producono prevalentemente le particelle pit piccole che hanno I'effetto piD grande sulla mortaliti, d chiaro che gli inceneritori hannoun considerevole potenzialeletale. a) Studi Epidemiologici sugli Inquinanti Particellari Le polveri fini sono state associate con malattie respiratorie,sia cardiovascolari(27) e sia con il cancrodel polmone(19,28) Due ampi studi di coorte negli USA mosftanouna mortaliti crescente con livelli crescentidi inquinamentoda PMz,s.Nello Studio delle Sei Citti pubblicato nel 1993 (19) 3.111 individui furono seguiti per 14 -16 anni (1974 - I99I), coinvolgendoun totale di i11.076 persone l'anno, per esaminare I'effetto dell'inquinamento dell'aria, tenendo conto dell'abitudine al fumo e di altri fattori individuali. Come era atteso,il fattore di rischio pil grande era il fumo (il rapporto del tasso di mortalith dopo correzioneera 1,59), ma, dopo aver tenuto conto dei faftori individuali, i tassi di mortaliti mostraronodelle associazioni altamentesignificative (p< 0,005) con i livelli di polveri fini e di pfiicelle di solfato nelle cittd, con la citti pii inquinata che aveva un tasso di mortaliti per tutte le cause dopo correzionedi 7,26 rispetto alla citD meno inquinata.Cid andavamessoin reiazionecon una differenzanelle PM2,5di 18,6 mcg/m3:la mortaliti cardiopolmonariera aumentata del37Vo e anchela mortalit) per cancrodel polmoneera pii altadel37Vo. Nello studio della American CancerSociety (ACS) (20), 552.138adulti (provenienri dallo studio Prevenzionedel Cancro II) furono seguiti dal 1982 al 1989 e le morti furono anahzzaterispetto alle concentrazioni medie di inquinamento atmosferico da solfato nel 1980 e alla mediana della concentrazionedelle polveri fini dal IgTg - 1983, ottenendo entrambi i dati per I'area di residenza di ciascun partecipantedai dati deli'Agenzia di ProtezioneAmbientale (EPA). Di nuovo, la correlazionepii forte era quella tra cancro al polmone e I'abitudine al fumo (rapporto di rischio di mortaliti dopo correzione9,73), ma entrambele misure di inquinamentomostraronoun'associazione altamentesignificativa con la mortaliti per tutte le cause e con la mortaliti cardiopolmonare;i solfati erano anche associaticon il cancro al polmone.Dopo correzioneper I'abitudine al fumo e altre variabiii, l'inquinamento pii elevato per polveri fini era associatocon un aumento del ITVo nella mortaliti per tutte le causee un aumento del 3IVo per mortalitb cardiopolmonarecon una differenzanei PM2,5 24,5 mcg/m3.Questirisultati sono altamentesignificativi e portarono di I'EPA a porre limiti di regolazione sui PM2,5,istituendo gli Standard Nazionali per la Qualiti dell'Aria Ambientale nel 1997. Questi regolamentifurono contestatidall,industria, ma alla fine furono mantenuti dalla SupremaCorte degli Stati Uniti (29) dopo che i dati di tutti gii studi furono sottoposti a un intenso esamecritico, compresaun'ampia revisione indipendentee una nuova analisi dei dati originali (30). Basandosisulla mortaliti e sugli effetti acuti e cronici sulla salute,si b stimatoche i benefici per la salute con f istituzione di questi nuovi regolamenti sia annualmentedi $32 miliardi (31), e un rapporto del seftembre 2003 dell'Ufficio di Direzione e Bilancio della Casa Bianca ha calcolatoche i benefici espressi comeriduzioni nelle ospedalizzazioni, nelle morti prematuree nelle giomate di lavoro perse,sianoda $tZO a $193 miliardi per gli ultimi dieci anni (vedi Sezione9.1). Poich6 questo studio ha preso in considerazione solo tre indicatori di salute,E probabileche sottostimii veri benefici. Segue da questi dati che gli inceneritori e tutte le altre fonti importanti di polveri pM2,5 produrrannosostanzialicosti per la saluteoltre che una crescente mortaliti. b) lllteriori Studi Un'analisi pubblicata nel 20O2 sui partecipanti allo sfudio Prevenzione del Cancro II ha collegato i faftori individuali, le esposizioni all'inquinamento e i dati di mortalitd Der circa 500.000 adulti, come riferito nello studio dell'American Cancer Society (ACS) citato prima,
11 II

proseguendoil follow -up (periodo in cui vengono seguiti i pazienti) fino al 1998 (28). Il rapporto raddoppid il periodo di follow -up e riferi un numero triplo di morti, una serie pii ampia di fattori individuali e pii dati sull'inquinamento, concentrandosisulle polveri fini. L'abitudine al fumo rimane il fattore pitr fortemente associato con la mortalitd, ma I'inquinamento da polveri fini rimaneva associatain modo significativo con la mortaliti per tutte le causee cardiopolrnonare, con RR medi dopo correzionedi 1,06 e 1,09. Inoltre dopo il periodo di follow - up pitr lungo, le polveri fini erano associate modo significativo con la in mortaliti per cancro al polmone, con un RR dopo correzionedi 1,14. Gli autori riferirono che I'esposizionead un livello piD elevato di PMz,sdi 10 mcg/m'era associatocon un aumentodel 147onel cancroal polmone e un aumentodel9%o nelle malattiecardiopolmonari(28). c) MalattieCardiovascolari I ricercatori furono sorpresinello scoprireche I'aumentatamortaliti cardiopolmonare associata con inquinamentoda polveri era principalmentedovuta alle malattie cardiovascolari. Questofu riscontrato sia nello Studio delle Sei Citti, sia in quello dell'ACS quando i dati furono ri artaltzzati(30). Quando le causedi morte nello Studio per la Prevenzione CancroII furono del esaminate in maggior dettaglio (32) alla ricerca di indizi per possibili meccanismi patofisiologici, il legame era piir forte con le cardiopatieischemiche:un aumentodi 10 mcg1m3 nei PM2,5era associatocon un aumento del ISVonelle morti per cardiopatieischemiche(del 22Vo in coloro che non avevanomai fumato). L'infarto acuto del miocardio crescevadurante episodi di alto inquinamento da polveri, raddoppiandoquando i livelli di PMz,s erano pii alti di 20 - 25 mcg/m3 (33). Le polveri aumentavano anchela mortaliti per ictus (34, 35).In uno studio si concludevachel'llvo degli ictus poteva essereattribuito a inquinamentodell'aria all'aperto (36). Gli episodi di aumentato inquinamentoda polveri aumentavano anchei ricoveri per malattie di cuore (37). Aumentavano anchela mortaliti per diabete (27) e i ricoveri per malattie di cuore nei diabetici (38) e questi casi erano il doppio dei ricoveri per coronaropatia non-diabetici,suggerendo i diabetici nei che erano particolarmente vulnerabili all'effetto dell'inquinamento da polveri (38). Livelii pii elevati di polveri sono stati associaticon airitmie che minacciano la vita (39), con ischemie indotte dall'esercizio fisico (40), con un eccesso mortalitd da insufficienza cardiaca (35. 41) e di con la malattia trombotica (35) d) Effetti sui Bambini e sul Feto Le polveri trasportanovarie sostanzechimiche, compresi gli idrocarburi aromatici policiclici (IPA) all'interno del corpo umano. Frederica Pereira del Columbia Centre per 1a Salute Ambientale dei Bambini ha trovato che il feto d dieci volte piir vulnerabile ai danni di queste sostanze(42). Ha anche trovato che le polveri PMz.s hanrio un effetto awerso sul feto in sviluppo con riduzioni significative nel peso,nella lunghezzae nelTacirconferenza della testae ha reiterato l'importanza di ridurre le concentrazionidi polveri fini nell'ambiente (43). Inoltre, ulteriori studi hanno mostratoun effetto awerso sullo sviluppo del feto ai livelli che si trovano oggigiorno nelle ciud come New York (44). Si d scopertoche I'inquinamentodell'aria produce mutazioni genetiche irreversibili nei topi. I ricercatori hanno invece tovato che se i topi respiravanoaria privata delle polveri mediantefiltrazione sviluppavanosolo livelli di fondo di mutazioni genetiche, cosa che confermava che le polveri erano causative (45). L'Organizzazione Mondiale di Sanite, alla quarta Conferenza Ministeriale sulla Salute e l'Ambiente nel giugno del 20O4,annuncidche tra l'1,8 e it 6,4Vodelle morti nel gruppo di etiL tra 0 e 4 anmpotevaessere attribuito a inquinamentodell'aria (46). e) Episodi Respiratori Acuti L'elevato inquinamentoda polveri dell'aria b statoassociato con aumentatiricoveri ospedalieri per asma (24) e per malattia da ostruzione polmonare cronica, con aumenti nei sintomi

t2

respfuatori(48, 49), con un'incidenza piil elevatadi asma (50), con ridotta immuniti (51, 5Z), con tassi pii elevati di infezioni dell'orecchio, del naso e della gola (50), con assenzedalla scuola di bambini per malattie respiratorie(53, 54) e con declini nella funzione respiratoria(55 - 57). Una triste nota a quanto detto sopm d che i bambini che fanno pitr sport all'aria aperta hanno declini nella funzione respiratoriamaggiori (57). Facciamoun cattivo servizio ai nostri bambini senon possonofare attivitd salutarisenza danneggiare loro salute. la f) Mortaliti da Inquinamento da Polveri Episodi di aurnentatoinquinamento da polveri sono stati associati con aumentatamortaliti (19, 20, 27, 28, 35,41, 58) e aumentata cardiovascolare mortaiiti per malattie respiratorie(41, 42). Circa 150 studi sulle successioninei tempo effettuati in tutto il mondo hanno evidenziato degli aumenti transitori nella mortaliti con aumenti nelle polveri. Studi di coorte hanno dimostratoun effetto a lungo termine sulla mortarita(19, zo,z8) (vedi sezione3.1.). E' possibile quantificarequestamortaliti? Si b stimatoche la mortalitArisulta essere aumentata di circa uno 0,5 - 7Vo per ogni aumentodi 10 mcg/m3dei PMro (59) per le esposizioniacutee di un 3,5Voper le esposizioni croniche (31). Per i PMz,sl'aumento nella mortaliti b molto maggiore,specialmente la mortaliti cardiopolmonare per (vedi Tabella) Tabella 1. Mortaliti cardiopolmonare (dp) e inquinamento da polveri Fini Sfudio Bibliografia e anno
NO

Follow-up

partecipanti

Eccesso dopo correzione di mortaliti clp

Differenza nei PMzs espressa in mcg/m3

Sei Citti

19 1993

8.I11

1974-r99r
1982-1989

Eccesso di mortaliti clp dopo correzione, per un aumento di 10 mce/m3


19,870 l2,7Vo

37Va 3IVo

18,5

ACS 20 Prevenzione r995 Cancro II Prevenzione 2& Cancro II 2002

552.r38 500.000

24,5 10

t982-1998

9Vo

9clo

Quandoi dati dello Studio delle Sei Citte e quello della ACS furono sbttopostia revisione e rianalisi (vedi Sezione 3.1') le morti cardiopolmonari furono divise in polmonari e cardiovascolari (30). Inaspettatamente maggior parte delle morti in eccessodovute alle la polveri era stafada causecardiovascolari.Questoera chiaro in ciascunadelle analisi eseguite, dandorisultati per I'aumento nella mortaliti cardiovascolare nello Studio delle Sei CittiLloa35Ea e447o perundifferenzadi 18,6mcg/m3neipM2.5 etra33voe47vo per24,5 mcg/m3nello studio dell'ACS. Questoera in ciascuncaso molto piir alto dell'aumentonelle mortiper cause respiratoriedel77o. PiU tardi si scopri che nei dati dell'ACS I'eccessodi morti cardiovascolari pr0 principalmentedovuto ad un aumento del ISVanelle morti per ischemie cardiacheper ogni aumentodi 10 mcglm3 nei PM2.5 Qz).Gllinceneritori emettono selettivamente particelle pii le piecole e quindi-+i-si +spettc ch:abbian+ un-grossojmpatto sulla mortaliti cardiopplmonare, speciesu quella cardiovascolare. Questofino ad ora non d stato studiatodirettamenlg.' g) Valutazione da parte della WHO e Altre Autoriti

I3

Basandoci sulle Linee Guida per la Qualit) dell'Aria del]'Organizzazione Mondiale di Sanitd (60) abbiamostimato che un aumentodi 1 mcg/m' nelle polveri PM2,5 (una stima molto CWHO) conservativa del livello di aumento che ci si potrebbe attendereintomo agli inceneritori) porterebbea un'attesa di vita ridotta di 40 giorni per personanell'arco di 15 anni (questo d uguale ad una riduzione di attesadi vita di 1,1 anni per ciascunaumentodi 10 mcg/m' delle polveri PMz,s).Sebbene questorisultato appaiapiccolo, gli autori notanoche le implicazioni per la salute pubblica sono grandi e che I'effetto su una tipica popolazionecircostantedi 250.000 personepoderebbead una perdita dr 27.500 anni di vita nell'arco di 15 anni. Questacifra di un'indicazione della probabile perdita di vita dovuta a qualsiasi fonte importante di polveri PMz,s.Inoltre, gli inceneritori funzionanoper periodi molto pit lunghi dei 15 anni citati qui. Da notare che la perdita di vita stimata qui b dovuta soltanto alle polveri e non a altre sostanze tossiche. Tra le dichiarazioni da parte di ricercatori importanti ci sono le seguenti: " la grandezza dell'associazione tra polveri fini e mortalitd suggerisce che il controllo delle polveri fini porterebbe a salvare migliaia di morti precoci ogni anno" (Schwartz)(59) e " ci sono prove coerenti che le polveri fini sono associatecon mortalitd aumentata tutte le cause,cardiaca e per respiratoria. Questirisultati rinforzano la richiesta di controllare i livelli di polveri respiratorie nell' aria all' aperto (58). h) Riassunto Per riassumere, sono adesso ci robusteprove scientifiche sui pericoli per la salutedelle polveri PM2,5e sui sostanzialicosti per la salutecoinvolti. Per questeragioni b impossibile giustificare un aumento ulteriore di queste polveri, con la costruzione di inceneritori o di altre fonti importanti di polveri PMz,s.I dati indicano chiaramenteche si dovrebbe tentare di ridurre i livelli di questepolveri in ogni caso possibile. Tuttavia, i PMz,snon sono l'unica ragione per prcoccuparsidegli inceneritori.Ci sono altri pericoli.

3.2 Metalli Pesanti


Pope ha riferito che i ricoveri ospedalieridei bambini con malattie respiratorienella Valle dell'Utah diminuirono in modo drammaticoquandoun acciaieriarimasechiusa per un anno a seguito di uno sciopero.L'analisi dell'inquinamento dell'aria mostravache quel anno il contenutoin metallo delle polveri era piir bassoe che il tipo di infiammazione trovato nei polmoni quando l'acciaieria funzionava poteva essereriprodotto nel tessutopolmonare sia del ratto che umano, usando inquinanti dell'aria del tipo emessodall'acciaieria (6I, 62). Questa d un'illustrazione molto chiara dei pericoli dell'inquinamentodell'aria con metalli pesanti. Si b dimostrato che I'esposizione a metalli inalati, simili al tipo prodotto dagli inceneritori ha un ruolo da intermediario nel danno cardibpolmonare ratli (63) e si sa nei che piccole quantiti di metalli (< IVo) nelle polveri causano tossiciti polmonare(64). Le emissioni e le ceneri degli inceneritori contengonooltre 35 metalli (65). Parecchisono cancerogeninoti o sospettati.I metalli tossici si accumulanonell'organismo con I'aumento dell'eti (66). Respirarc aria che contiene metalli tossici porta al bioaccumulo nel corpo umano. E qui possono restare per anni; il cadmio ha un'emivita di 30 anni. L'incenerimento aumentail carico di metalli tossici e pud portare a ulteriori danni per la salute. Il mercurio b un gas alle temperature dell'incenerimentoe non pub essere rimosso dai filtri. Gli inceneritori sono stati una fonte importante di emissionedi mercurio nell'ambiente. In teoria il mercurio pud essererimosso usando carbone attivo, ma in pratica b difficile da controllare e an?,bB quando b efficace il mercurio finisce nelle ceneri leggereche vanno in discarica. Il mercurio d uno dei piD pericolosi metalli pesanti.E' neurotossicoed d stato implicato nell'Alzheimer (67 - 69), nelle difficolti dell'apprendimentoe nelf iperattivitd (70,7t). I4

L'inalazione di metalli pesantiquali nichel, berillio, cromo, cadmio e arsenicoaumentail rischio di cancro al polmone (12). L'esposizionecumulativa al cadmio b statacorrelatacon il cancroal polmone (72). Prove di sostegao vengonoda Blot e Fraumeniche hannotrovato un eccessodi cancro polmonare nelle contee degli Stati Uniti dove c'erano fonderie e raffinerie di metalli non ferrosi (73). Il cadmio inalato correla anche con le cardiopatie (74). ischemiche Quindi, quali sono i pericoli causati dai metalli tossici che si accumulano nell'organismo? Sono stati implicati in una serie di problemi emotivi e comportamentali compresoautismo (75), dislessia(76), comportamentoirnpulsivo (77), disturbo da deficit di attenzionee iperattivite (ADHD) (78,79), come pure nelle difficolti dell'apprendimento (L4, 70, 80-83), nell'intelligenzapit bassa(79) e nella delinquenza (84,79),sebbene non tutti gli studi arrivino a livelli di significativiti standard.Molti di questi problemi furono notati nello studio della popolazione intomo all'inceneritore Sint Niklaas (85). Si d dimostrato che vengono colpiti anche gli adulti esposti, che mostrano livelli pii alti di violenza (13, 86), demenza (87-93) e depressione rispetto agli individui non elposti. La tossiciti dei metalli pesantib stataancheimplicata nel Morbo di Parkinson(94). I metalli pesantiemessidagli inceneritori di solito vengonocontrollati al camino a intervalli da 3 a 12 mesi: chiaramentequesto non d adeguato per sostanzecon questo grado di tossicitd.

3.3 Ossidi di Azoto e Ozono


Il biossido di azoto b un altro inquinanteprodotto dagli inceneritori. Causauna serie di effetti, principalmente sui polmoni, ma anche su milza, fegato e sanguein studi animali. Sono stati notati sia effetti reversibili che irreversibili sul polmone. Si stima che nei bambini di etd compresafra^i 5 e 12 anni ci sia un aumento del 207onei sintomi respiratori per ogni aumento di 28 mcg/m3nel biossido di azoto. Studi in Giapponehanno moshato un'incidenzapii elevata di asmacon livelli crescentidi NO2 e che esso(NO) aumenta sinergiacon. i tassidi mortalite in per cancro del polmone (40). E' stato ancheriferito che aiuta la diffusione dei tumori (95, 96). Aumenti nel NO2 sono stati associaticon aumentinei ricoveri per COPD (malattiada ostruzione polmonarecronica), con asmanei bambini e con le malattie di cuore in personeoltre i 65 anni (18). Altri studi hanno mostrato aumenti nei ricoveri per asma (98) e mortaliti crescente con livelli crescentidi NOz (99). Livelli crescenti di ozono hanno portato ad aumenti nei ricoveri ospedalieri, nell,asma e nelf infiammazione respiratoria e risulta ridotta I'immuniti (100) Liv;lli pii alti sono stati associatiin modo significativo con aumentatamortaliti (101) e con malattie cardiovascolari. Sia I'ozono che il biossidodi azoto sono associaticon ricoveri crescentiper COpD (malattia da ostruzione polmonare cronica)(97). Venendo alle emissioni di inceneritori gli effetti sulla salute degli ossidi nitrosi probabilmente aumentano effetti negativi sulla salutedelle polveri e dei metalli gli

3.4 Veleni Organici


Gli inceneritori emettonocentinaiadi composti chimici. Tra questi una moltitudine di sostanze chimiche prodotte dalla combustionedella plastica e sostanzi analoghe,che comprendonogli idrocarburi policiclici aromatici (IPA), i ritardanti di fiamma bromurati, i poliilorobifenili (PCB)' le diossine' i policlorodibenzofurani (furani). Queste sostanze sono lipofile e si accumulano nei tessuti grassi, rimanendo attive negli organismi viventi e nell'ambiente per molti anni. Sono stateassociate con puberti precoce(102), endometriosi(103), cancrodel seno (104'105)' ridotto conteggio spermatico(106) e altri disturbi dei tessuti riproduttivi maschili (107), cancrodel testicolo (108) e interferenzacon la tiroide (11). Si d asseritoche circa 1l l0o/o delle sostanze chimiche prodotte dall'uomo sono cancerogene (vedi Sezione5.1) e molte sono adessoriconosciute come interferenti endocrini. Molti di questi effetti sulla salute non erano 15

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16
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3.7 Effetti Sinergici


Vari studi hanno dimostratoche una combinazionedi sostanze pub causaretossicith anche quando le singole sostanze chimiche sono a livelli normalmenteritenuti sicuri. Il rapporto "Impatto dell'Uomo sull'Ambiente Globale" del Massachusetts Institute of Technology asserivache "gli effetti sinergici tra gli inquinanti chimici sono pii spessopresenti che assenti"(120). test sono stati minimi e la maggior parte degli effetti sinergiciprobabilmente I restanosconosciuti.Il tossicologoDr. Vyvyan Howard ha calcolato che per esaminaresolo le 1000 pii comuni sostanze chimiche tossichein combinazioni uniche di tre richiederebbe 166 milioni di esperimentidiversi e questosenzatenerconto delle dosi variabili(121). Sinergia b stata dimostrata quando vengono combinate sostanzechimiche organiche con metalli pesanti(122, I23), con combinazionidi pesticidi (124,125)e con additivi alimentari (126). Quest'ultimo studio b particolarmente prcoccupante. ratti alimentati con un additivo I erano illesi. Quelli alimentati con due svilupparono una serie di sintomi, mentre quelli alimentati con tutti e tre morirono tutti entro due settimane.In questo caso pare che le sostanze chimiche abbiano amplificato I'una la tossiciti dell'altra in modo logaritmico. In un esperimentorecente,alcuni scienziatihannodato agli animali dosi di una miscela di 16 pesticidi con cloro organico, piombo e cadmio a "livelli sicuri" e hanno trovato che svilupparonorisposteimmunitarie danneggiate, funzione tiroidea alterataealteratosviluppo del cervello (127).Un altro studio del 1996, pubblicato su Science,riferiva dei pericoli di combinazioni di pesticidi e della loro capaciti di imitare gli estrogeni.Osservarono che le combinazioni potevano aumentarela tossicitiLda 500 a 1000 volte (128). Il live[o di preoccupazione riguardo alla moltepliciti degli inquinanti emessinell'aria dagli inceneritori d aumentato fatto che nessuno idea di che danni possanocausare dal ha questecombinazioni di sostanze chimiche. La popolazione che abita intorno ad un inceneritore viene espostaa cancerogenichimici multipli, ai PMz,s,a metalli pesanti cancerogeni particolare al cadmio) e in alcuni casi a (in particelle radioattive, che tutti notoriamente aumentano il cancro al polmone. Si b dimostrato che anche il biossido di azoto aumentail cancro al polmone sinergicamente. Quando tutti questi inquinanti si combinano,d probabile che gli effetti siano pit potenti e infatti si b dimostrato un aumento nell'incidenza di cancro polmonare intorno agli inceneritori(vedi Sezione 4.1). Il potenzialeche hanno gli inquinanti multipli di causareeffetti gravi sulla saluted illustrato dai risultati di uno studio chiave su ratti espostia polvere, tereno e aria da una discarica. Entro due giorni dall'esposizione questi animali svilupparono cambiamenti anormali nel fegato, nella tiroide e negli organi riproduuivi (129). Sebbenenon sempregli effetti negli animali imitano quelli nell'uomo, gli autori concluseroche gli atnrali metodi di calcolo dei rischi per la salutesottostimanogli effetti biologici. Questoha owia attinenzaconi pericoli dovuti all'esposizionedi personeagli inquinanti multipli dagli inceneritori.

4. Aumentata Morbili0 e Mortaliti vicino a fnceneritori 4.1 Cancro


L'effetto di inceneritori sulla salutedelle popolazionicircostanti d statoesaminatoin un certo numero di studi, concentratiprincipalmentesull'incidenza del cancro.Nella maggiorparte degli studi, gli inceneritori erano situati vicino ad altre fonti di inquinamento e spessoin zone di deprivazione,entrambi fattori che probabilmenteconfondonoi risultati, poich6 entrambi sono associaticon incidenzapiil elevatedi cancro.Lo studio di un inceneritoreche bruciava 55.000 ton di rifiuti I'anno e che era stato costruito nel L977 nelmezzo di una zona residenziale una di cittd di 140.000 abitanti, senza indq$rig,; peq4nti (Sirrt Ni-klaas) b scientificamenre insoddisfacenteperchd non furono resi disponibflff-fffiruirrned-perlo'sffdio def coffrorn l7

(85). Tuttavia i ricercatori fecerouna mappadi un cluster (= grappolo) convincentedi 38 morti per cancro nelle immediate vicinanze dell'inceneritore e nella stessa direzione del vento, e quest'areamostrd anchealte concentrazionidi diossinain campioni di terreno, quando furono esaminatinel1992. Notarono che I'SMR per il cancroper questacitti per il periodo 1994-1996 (statistichenazionali) era elevato (112,08 per i maschi e 105,32per le femmine), a sostegno della naturagenuinadei loro risultati. Nel 1996 Elliott e collaboratori pubblicarono uno studio importante (130), nel quale confrontavanocon il numero di casi atteso,i numeri di casi di cancro registrati entro 3 km ed entro 7,5 km dai 72 inceneitori di rifiuti urbani nel Regno Unito. Lo studio coinvolgevadati su oltre 14 milioni di personeper un periodo fino a 13 anni. I numeri attesi furono calcolati dai registri nazionali, corretti per disoccupazione, sovraffollamentoe classesociale.Non si tenne alcun conto dei venti prevalenti, o di differenze 1u:ainceneritori. Prima studiaronoun campione di 20 siti di inceneritori, successivamente replicaronoI'analisi con altri 52. Se i risultati di due gruppi come questiconcordano, i dati vengonorafforzati. In ciascungruppo c'era un eccesso di tumori totali vicino agli inceneritori e separatamente, eccessidi cancri dello stomaco,colon retto, fegato e polmone, ma non di leucemie.Il primo gruppo aveva rapporti di mortalitA per tumori totali dopo correzionedi 1,08entro 3 km e di 1,05entro 7,5 km; per il secondogruppo si aveva I,04 e 1,02. Tali rischi, che rappresentano rischio aggiuntivo del87a e del 5Voper il un primo gruppo e del 4Voe del 2Voper il secondosembranopiccoli, ma rappresentanoun totale di oltre 11.000 morti per cancro in piir vicino agli inceneritori ed erano altamente significativi (p<0,001per ciascuno). Per ciascuno dei principali siti di cancro gli eccessi erano pit elevati per coloro che abitavanoentro 3 km che per coloro che abitavanoentro 7,5 km (130,131),suggerendo che gli inceneritori avevanocausatol'eccesso.Gli autori dubitavanodi questoe attribuirono i risultati a fattori di confondimentoulteriori, nonostante fatto che avessero effettuato una correzione il gii (possibilmente eccessiva un correzione)per disoccupazione, sovraffollamentoe classesociale,il che dava una parziale correzione anche all'inquinamento. Inoltre l'effetto sulle persone che abitavano nella direzione del vento sarebbesostanzialmente elevato di quello che viene piir mostrato in questostudio,poichd il vero numero delle personeinfluenzateera diluito da coloro che abitavano alla stessa distanza, ma lontani dal pennacchio di vento proveniente dall'inceneritore. Knox e collaboratoriconsiderarono dati di 22.458bambini che eranomorti per cancrotra il i 1953 e il 1980 nel Regno Unito (132). Per ciascun bambino, confrontaronola distanzadegli indinzzi di nascita e di morte dalla fonte pit vicina di inquinamento e trovarono una simmetria coerente:eranodi piD i bambini che si erano allontanatidal pericolo piir vicino, di quelli che si erano awicinati (132). Dedussero che I'eccessodi migrazioni via dal pericolo (dopo aver tenuto conto dei fattori sociali) era una prova che i bambini erano stbti attaccatidall'inquinamentoche causavacancroprima o poco dopo la nascita. Successivamente applicaronolo stesso metodo al gruppo di inceneritori sfudiatoda Elliott e collaboratorie di nuovo mostraronola stessa asimmetrianegli indirizzi di nascitae di morte dei bambini, indicandoche gli inceneritori avevanoposto un rischio di cancro per i bambini (133). Dei 9.224 bambini per i quali avevano hovato indirizzr di nascita e di morte accurati, 4.385 bambini avevanotraslocatodi akneno 0,1 km. Significativamente,piir bambini erano migrati via dagli inceneritoripiuttosto che verso.Per tutti coloro che avevanoalmeno un indirizzo entro 3 km da un inceneritore,il rapporto eru di 1,27. Quandol'analisi fu limitata ai bambini con un indiizzo entro un raggio di 5 km dall'inceneritorepiir vicino e I'altro indtdzzo fuori da questo raggio il rapporto era di 2,01: questo indicava gn raddoppiamentodel rischio di pancro. Entrambi questi risultati erairo altamentesignificalivi (p<0,00i per ciascuno).L'eccesso si era solo verifiqq{o durante il periodo di funzionamepJo ciascun incenerito{g,p{u anse notato di intorno a ipceneritori per rifiuti ospedalieri,ma rion intorno a siti di Oiggg{$e Queste sono

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evidenze forti che le emissioni degli inceneritori avevanocontribuito alle morti per cancro dei bambini. Biggeri e collaboratori nel 1996 hanno confrontato 755 morti per cancro al polmone a Trieste con controlli, in relazioneall'abitudine al fumo, alla probabileesposizione professionale a cancerogeni e alf inquinamento dell'aria (misurato pii vicino alle loro abitazioni) e alla distanza delle loro case da ciascunodei quattro siti inquinanti. Il centro della citti aveva un rischio di cancro al polmone,ma la correlazionepit forte era con l'inceneritoredove trovarono un eccessodi 6,7 di cancro al polmone dopo aver tenuto conto di fattori di rischio individuali

(r34).

Usando una statistica a scansionespaziale, Viel e collaboratori nel 2000 esaminarono I'incidenza di sarcomadei tessuti molli e del linfoma non-Hodgkin usandodati del Registro Franceseper il Cancro, in due aree vicino ad un inceneritore con alte emissioni di diossina (135). Trovarono clusters(grappoli) altamentesignificativi di sarcomadei tessuti molli (RR = 1,44) e di linfomi non-Hodgkin (RR = I,27) ma nessungrappolo di morbo di Hodgkin (usato come controllo negativo).Questostudio era interessante quantoera progettatoper guardare in in modo focalizzato all'atea intorno all'inceneritore e per controllare I'associazionecercando relazioni spazio tempo, che dovrebbero essere presenti se la relazione E causale. Inoltre cerc:rono altri grappoli in modo non focalizzatonell'area pit ampia che contenevaaltre areedi deprivazione. Entrambe le prime due analisi risultarono positive vicino all'inceneritore dimostrandoche era probabile una relazionecausale e poich6 non furono trovati altri clusters concluseroche la deprivazionepotesse praticamente essere esclusa come fattore. Secondo Ohta e collaboratori, il Giappone ha costruito ll73Vo di tutti gli inceneritori di rifiuti urbani nel mondo ed entro il 1971 erano diventati molto preoccupatiriguardo ai ioro effetti sulla salute:nel villaggio di Shintone,427odi tutte le morti tra il 1985-1995 nell'areafino a 1,2 km in direzione del vento rispetto alf inceneritore (costruito nel 1971) erano dovute a cancro,rispetto al20Vo a distanza maggioree alL1%o globalmentenella prefetturalocale (136). I loro dati sulla contaminazionedel suolo rinforzarono I'importanza di considerarela direzione del vento nella valutazionedegli effetti sulla salutedegli inceneritori. Nel 1989 Gustavssonha riferito di un aumento di due volte nel cancro al polmone in lavoratori pressoun inceneritorein Sveziarispetto al tassoattesolocale (137).Nel 1993riferi di un aumento di 1,5 volte nel cancro dell'esofago in lavoratori coinvolti in processi di combustione,compresiquelli che lavoravanoin inceneritori (138).

4.2 Difetti alla nascita


Ci sono cinque rapporti di aumenti nelle anormalith congenite intomo agli inceneritori. A Sint Niklaas i ricercatori notarono difetti alla nascita multipli in direzione del vento rispetto all'inceneritore (85). Vicino ad un inceneritorea Zeeburg,Amsterdam'(139) risultaronopii che raddoppiati i difetti orofacciali e altri difetti della linea mediana. La maggior parte di questi neonati deformi era nato in un'area corrispondente flusso del vento dall'inceneritore,tra gli al altri difetti c'erano l'ipospadia e la spina bifida. Nella zona di Neerlandin Belgio, si d trovato un aumento del 26Vonelle anomaliecongenitein un'area situatatra due inceneritori (140). Uno studio sugli inceneritori in Francia ha fovato difetti cromosomici e altre anomalie importanti (schisi facciale, megacolon,displasierenali) (141).Un recentestudio britannicoha esaminatole nascitein Cumbria tra il 1956 e il 1993 e ha riferito di un aumentonei difetti alla nascitaletali vicino a inceneritori dopo correzione per anno di nascita, classe sociale, ordine di nascita e nascitemultiple. L'odds ratio (il rapporto di probabilitd) per la spinabifida era di 1,I7 e quello per i difetti cardiaci I,L2. E' ancherisultato un rischio aumentatodi nati morti e di anencefalia vicino ai crematori (142). Lo studio sottolineava che le cifre per i difetti alla nascita probabilmente sono deile sottostimesostanziali,poich6 non includono gli aborti spontaneio terapeutici,entrambi aumentatida anomaliefetali.

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Inoltre, parecchi studi hannonotato un aumentodei difetti alla nascitavicino a siti di rifiuti, in particolar modo vicino a siti di rifiuti pericolosi. Il quadro delle anormaliti era simile al quadro trovato pressogli inceneritori, con i difetti del tubo neurale spessoriscontrati come anormaliti, pit frequente, seguiti dai difetti cardiaci (143-146). Le sostanzechimiche dannose sono normalmente immagazzinate tessuti grassi: nel feto le sostanzegrassesono scarseo nulle nei tranne per il cervello e il tessutonervoso,il che pud spiegareil quadro dei danni. Una rassegna su questa materia asseriva "il peso dell'evidenza indica un'associazionetra prossimitd della residenzaa siti di rifiuti pericolosi ed esiti riproduttivi awersi." (I47)

4.3 Cardiopatie Ischemiche


Gustavssontrovd un eccessodi cardiopatieischemiche(137) nei Iavoratori pressoinceneritori che erano stati piir a lungo esposti. Non abbiamo trovato studi epidemiologici sulle malattie cardiovascolarinelle vicinanze di inceneritori, ma consideratele ricerche sulle polveri (vedi sezione3.1), questedovrebbero essere investigate.

4.4 Commento
Gli autori di alcuni di questi rapporti non ritenevano di avere sufficienti ragioni per concludere che gli effetti sulla salute vicino agli inceneritori fossero causati dall'inquinamentodegli inceneritori. Tuttavia, statisticamente loro risultati eranoalramente i significativi e prendendogli studi nel loro complessob difficile credere che tutti i loro risultati potesseroesseredovuti a variabili di confondimento non riconosciute. Questo d ancora meno probabile quando si considera la natura degli inquinanti emessi dagli inceneritori e l'evidenza scierrtificasugli effetti sulla salutedi quei composti (vedi sezione2 e 3). Anche la concordanza riguardo all'aumentataincidenzadi cancronelle areelocali dove si era dimostrato maggior inquinamento indica un'associazionecausale,sebbenequesta (concordanza) non implichi necessariamente I'inquinante misurato abbia contribuito che all'aumento. E' possibileche i rischi siano stati,sottostimatinegli studi. Il periodo di follow-up, 13 anni, dei grosso studio britannico era probabilmenteftoppo corto: a Sint Niklaas i casi di cancro negli adulti sembravaaumentaredai 13 anni in poi (sebbene cancri nei bambini si i verificasseroprima), e in Giappone,Ohta notd che il cancro causavail 42Vodi tutte le morti nella direzione del vento rispetto alf inceneritoredai 14 ai24 anni da quandoera entrato in funzione (136). I rischi trovati eranopit alti negli studi in cui si tenevaconto della direzione dei venti prevalenti, possibilmenteperch6 altrove c'erala diluizione dovuta alle persone relativamente non esposte. Gli studi in questarassegna riferiscono agli inceneritori pit vecchi: gli inceneritori si pit nuovi possonoaverefiltri migliori, ma le polveri fini e i metdlli sonorimossi in maniera incompleta. Poich6 alcuni di questi inquinanti, in particolar modo le polveri fini non sembranoavere una soglia sicura, d chiaramentenon corretto asserireche gli inceneritori sono sicuri. Un pericolo aggiuntivo degli inceneritorimoderni viene dalla quantithmaggiore di ceneri leggere tossicheche producono, facilmente traspofiate dal vento. Persino se gli inceneritori fossero attrezzati con filtri perfetti, la loro dimensione enofine e la tendenzaa guastarsifanno si che il rischio di intermittenti livelli elevati di inquinamentosiano un vera preoccupazione. Tenendoconto di questirisultati e della difficolti nell'identificare Ie causedel cancro e di altre malattie croniche,destanotevole preoccupazione fatto che gli inceneritori siano il stati introdotti senzaun sistemadi vasta pofiata per studiarei loro effetti sulla salutee che ulteriori inceneritori vengano progettati senza monitoraggio di vasta portata o delle emissioni,o della salutedelle popolazionelocale.

s.
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5.1 Cancro
GIi studi che mettono gli inceneritori in relazionecon il cancro non vanno visti singolarrnente. E' importante ottenereun quadro globale e considerare altri studi che mettono gli inquinanti in relazionecon il cancro.E cid ha ancheun altro aspetto.Molti tipi di cancro,compresiquelli del polmone, del pancrease dello stomacohanno una prognosi molto sfavorevolee la nostraunica speranzasta nella prevenzione.Prevenzionesignifica ridurre la nostraesposizione alle sostanze cancerogene dovremmoafferrareogni opportuniti per fare questo. e Il cancro ha mostrato un crescita inesorabilenel corso dell'ultimo secolo,e sta agendosu persone pit giovani. La crescita d stata gtaduale,costante e reale. L'incidenza del cancro b cresciuta del lVo all'anno, con un aumento standardrzzato eti nella mortalith del 437o tra il per 1959 e il 1988 (148). Espresso altri termini, la probabiliti di morire di cancro al volgere del in secolo era di 1 su 33. Ora d di 1 su 4. I dati dell'Orgarizzazione Mondiale di Saniti hanno dimostrato che l'8OVodei cancri sono dovuti ad influenze ambientali (149) ed evidenzeda studi sulle migrazioni confermanoche b I'ambiente piuttosto che i geni che determinail rischio di cancro(149). Molte persone hanno notato che il cancro d cresciuto in parallelo con I'aumento nelle sostanzechimiche sintetiche.Questesostanzechimiche sono raddoppiatein quantiti ogni 7-8 anni con un incrementodi 100 volte nell'arco delle ultime due generazioni(i50). Molte prove convergentimettono in relazionele sostanze chimiche con la crescitainesorabiledel cancro. a) collegamenti tra I'esposizioneagli inquinanti e iI cancro neil'uomo o Il cancro E pit comune nei paesi industrializzati con il 50Vo dei casi nel 20Voindustriahzzato mondo (151) e I'Orgatizzazione del Mondiale della Saniti ha notato che I'incidenza del cancro aumentacon il ProdottoNazionaleLordo di un paese. . C'C Ia stessacorrelazioneall'interno dei paesi. La mortaliti pii elevatanegli USA si ha nelle areecon attiviti industrializzata pii elevata.Negli Stati Uniti c'b ancheuna correlazionetra incidenza del cancro e numero di siti di rifiuti nella contea(152,153).Nelle conteecon impianti per trattarerifiuti tossici, il cancro del seno0 quattro volte di pin (15a). Il cancro b anche pit comune nelle contee con industrie chimiche (155). L'Accesso ai Dati pubblici negli USA mostra una correlazionestrettatra mortaliti per cancro e contaminazione ambientale( 156). o Numerosi studi hannomostratoun'incidenzapit elevatadi cancro sia nei lavoratori dell'industria, sia nelle popolazioni che abitano in areeinquinate(157,158). . Uno dei tre cancri in crescitapii rapida, il linfoma non-Hodgkin, b stato chiaramentemesso in relazione con I'esposizionea certe sostanze chimiche (ad esempio gli erbicidi fenossidici e i clorofenoli)(159,1 60).

b) collegamenti tra I'esposizioneagli inquinanti e il cancro negli animali Tre decadi di studi sui cancri negli animali selvaticihannodimostratoche sonointimamente asseciaticon la contraminazione ambientale.Questob particolarmente importantepoich6 gli animali non fumano, non bevono, non mangianocibi spazzatura(dannosi) non possono essereaccusatidi vivere in aree deprivate.Questo inforza la connessione, " lungo tempo da sospettatatra inquinamento ambientalee cancro. In uno studio recente sulf insorgenzadi cancro del fegato in 16 diverse specie di pesci a 25 sitt diversi, i cancri erano semDre

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associaticon contaminazioneambientale(161). Si b osservatoche i cani hanno tassi piir elevati di cancro della vescica nelle contee industrializzate degli USA (162). Non E concepibileche per noi sia diverso.Inoltre i tassidi cancri scendono quandogli rapidamente inquinanti vengono rimossi, dimostrando l'importanza critica di un ambiente non contaminatoper la buona salute(i63). c) Grossi aumenti nel cancro in certi tessuti In alcuni tessuti direttamente esposti all'ambiente, il polmone e la pelle, si sono verificati aumenti con crescita ripida nel cancro. Ma alcuni degli aumenti piir ripidi si sono verificati in parti del corpo che hannoun alto contenutodi grasso.Questoinclude i cancri del cervello, seno, midollo osseo e fegato. Di nuovo questo indica sostanze chimiche tossicheche vengonoimmagazzinate prevalentemente tessutigrassi. nei d) Mutazione Genetica E' noto che molte sostanzechimiche si legano al DNA, causando una modificazione genetica sotto forma di addotti di DNA. Le ricerche di un'epidemiologa molecolare, la dr.ssaFredericaPereradel Columbia Centre per la Salute Ambientale dei Bambini hanno dimostrato delle associazionicoerenti tra I'esposizioneall'inquinamento e la formazionedi addotti da una parte e formazione di addotti e rischio di cancro dall'altra (164,165).Perera trovb livelli di adotti di DNA con idrocarburipoliciclici aromatici da due a tre volte pit alti in personein zone inquinate e trovd anche livelli piir elevati di addotti nelle personecon cancro al polmone che in quelle senza.Le madri espostead inquinamentoformano addotti di DNA, ma i loro neonati hanno livelli ancora pii alti di addotti, mettendoli a rischio aumentatodi cancro dalla nascita(42). e) Cancri e inquinamento ambientale Parecchi studi hanno gii fornito prove dirette del collegamento tra inquinamento ambientale e cancro. Tra questi lo Studio di Long Island che mostra una relazione tra sostanze cancerogene traspofiate in aria e cancro del seno (166,167) e Io Studio Upper Cape che dimostra che il tetracloroetilene nell'acqua era associatocon tassi elevati di parecchitipi di cancro (168-170). Val la pena notare che le investigazioni iniziali erano state negativein entrambi i luoghi e le dimostrazioti si ottennerosolo dopo studi dettagliati e sofisticati di scienziatiprovenienti da molti campi. Numerosi altri studi hanno evidenziatocollegamenti tra il cancro e sostanzechimiche: tra questi associazionitra COV nell'acqua e aumenti di leucemia nel New Jersey (171), aumenti nei linfomi nelle contee dell'Iowa dove I'acqua potabile era contaminatada dieldrin (172),llelli elevati di leucemiain bambini a Woburn, Massachusetts, coincidenza con un periodo noto di contaminazione dell'acqua con in solventi clorurati (173), un grappolo di casi di cancro in relazione al consumodi acquadi fiume contaminata da sostanzechimiche industriali e dell'agricoltura a Bynum, North Carolina 8174) e tassi elevati di linfoma non-Hodgkin, dove c'era acqua contaminatacon clorofenoliin Finlandia(175). 0 Diffusione del cancro e inquinanti Gli inquinanti trasportati in aria non solo influenzanoIa probabiliti di contrarreiI cancro, ma possono anche influenzare Ia probabiliti che il cancro si diffonda. Studi in animali dimostrano che l'inalazione di biossido di azoto a livelli ambientali o di aria urbana inquinatafacilitano Ie metastasidelle cellule cancerose ftasportatedal sangue (95). I) Livelli di cancerogeni nel corpo La realti riguardo alla maggior parte delle sostanzechimiche d che i loro rischi sono Iargamenteignoti. Questo d particolarnenh"y-Efq&pq{p___qsitesost&e.zq q&,it;t;\ich_e di nuove sul

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mercato.Cid che sappiamod che circa dai 5 al 1O7o sonoprobabili cancerogeni. L'Agenzia Internazionaleper la Ricerca sul Cancro nel 1993 esamind 1000 sostanze chimiche e trovb che 110 erano cancerogeniprobabili (176). Il National Toxicity Program esamind 400 sostanzechimichenel 1995etrovdchedal 5allU%a eranocancerogene{177). Solo200 delle 75.000 sostanze chimiche sinteticheche esistonovengonoregolatecome cancerogene, mentre, sulla base di questo dato, ci potremmo aspettare che .tra 3.000 e 7.500 potrebbero essere cancerogene. Ancora meno conosciamoiI potenzialecancerogeno combinazionidi di sostanzechimiche tossiche, ma le evidenza che abbiamo in effetti suggerisconoche Ie combinazioni possanoesserepit pericolose e tuttavia questo E cib a cui di routine siamo esposti. Sebbenenon siano disponibili i dati del Regno Unito, sappiamo che 2,26 miliardi di libbre (NdT: libbra = c.ca 0,454 kg) di sostanzechimiche tossiche sono state emessenegli USA nel 1994:, ctrca 17? milioni di libbre di queste saranno state sostanze cancerogene sospettate. cosa accade tutte questesostanze Ma a chimiche?La realti d che molto di questo inquinamentochimico finisce dentro di noi. Le evidenzedi cib sonocome segue:In uno studio, risultd che un gruppo di americani dimezza eth avevano nei 1oro oreanismi 177 residui di cloro organico {178, 179).In un recente studio della Scuola ai Ueaicina Mount Sinai sono state misurate sostanzechimiche nel sanguee nelle urine di volontari sani ed b statatrovata una media di 52 sostanze cancsrogene,62 sostanze chimiche tossicheper il cervello e il sistemanervosoe 55 sostanze chimiche associate con difetti alla nascita(180). Gli autori fanno notare che questeerano sostanzechimiche che potevano esseremisurate e che ce ne sono molte altre che non si poteva, facendo si che ci fosse una considerevole sottostima.Uno studio di inquinanti nel liquido amnioticotrovb livelli rilevabili di pCB e di pesticidi a livelli equivalenti a quelli degli ormoni sessualidel feto stesso 0g1). cib che questo dimostra d che cid che mettiamo fuori nel mondo prima o dopo ci torna indiefo e verrd immagazzinatonei nostri corpi. Questo effetto lento, insidioso e reale. Consentire alle sostanzecancerogenee a quelle velenose di entrare in questo modo nei nostri comi d una scommessa la nostrasalute. con Gli inceneritori emettono sostanze cancbrogene.E' noto che le polveri stesse sono cancerogene, molti metalli pesanti sono cancerogeninoti o sospettati,fino al IATo degli inquinanti chimici sono cancerogeni e ci sono evidenze abbondanti che le sostanze cancerogene sonomolto pii pericolosein combinazioneche singolarmente. Il buon senso ci dice che E temerario continuare a immelttere ancora altre sostanze cancerogene nell'aria in un periodo in cui il cancro sta costantemente crescendo.Studi recenti suggerisconoche dobbiamo gii far fronte a 65 sostanzecancerogene nel cibo, 40 nell'acqua e 60 nell'aria che respiriamo (182). Non dovrebbero pioprio essere li. Certamente non vanno aumentate. Se vogliamo seriamenteprevenire il cancro d di somma importanza far rapidamente diminuire i livelli di tutte le sostanzecancerogene a cui siamo esposti.

5.2 Malattie Neurologiche


La maggior parte dei composti tossici vengonoaccumulafinei tessutigrassie tra questi c,d il cervello - il che rende il cervello un organo bersagliochiave p"r gti inquinanti. Ora ci sono prove forti che i metalli pesanti e altri composti quali i p-g e le diossine causano difetti cognitivi, problemi nell'apprendimento e disturbi comportamentalinei bambini e questi effetti awengono a livelli precedentemente ritenuti sicuri (183). E' inconcepibileche questi stessiinquinanti non abbianoimpatto sulla funzione del cervello adulto. Grande preoccupazionedesta la crisi che si sta sviluppando di morbo di Alzheimer che adessocolpisce 4,5 mitioni di pazienti negli USA e 500.b-00 Regno Unito. nel euesta E una malattia che non era mai stata diagnosticata fino al $A7 e che al 1948 ulr"uu rulgiurrto solo i 150 casi nel Regno Unito. Agli attuali tassi di incremento Ie cifre raddoppi"Jranno
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entro il 2030. Queste statistichesono allarmanti, ma vanno viste come pate di un trend globale di malattie neurologiche in aumento. Uno studio recente ha notato sostanziali aumentinelle malattie neurologichenelle ultime due decadi,insieme ad una loro insorgenza piir precoce.Tra questemalattie ci sono iI morbo di Alzheimer, il morbo di Parkinsone Ia malaftia del motoneurone (NdT: sclerosi laterale amiotrofica) (184). L'incremento nel morbo di Alzheimer b stato trovato in quasi tutti i paesi sviluppati, gli aumenti variano da paese a paese dal 2OVo(che b stato definito sostanziale)al 12007o.La pubblicazione suggerivache probabilmente responsabiliti era di fattori ambientali. Ia E' da notare che I'aumento di queste malattie nelle persone piir anziane si d verificato allo stessotempo in cui si sono osservatigrossi aumenti in altre malattie che colpiscono il cervello (compresoADHD [disturbo da iperattivitd e deficit di attenTione], autismo,difficolti nell'apprendimento),ancheall'altro esftemodella scaladell' eti. aumenti (185). E' molto probabileche questemalattie abbianodei fattori dell'ordine del 200-1700Vo, eziologiciin comune.. E' noto che I'esposizionea metalli pesantid correlatasia con il morbo di Parkinson (94,186), sia con quello di Alzheimer (67,68,88-92).Questedue malattie sono aumenrare drammaticamente nell'arco degli ultimi 30 anni. Inoltre, abbiamogii notato che il corpo di una persona media contiene almeno 62 sostanzn chimiche che sono molto tossiche per cervello e sistema nervoso (180). E' cruciale cercare ogni modo possibile per prevenire I'Alzheimer per via dei suoi enormi costi per badarea questi pazienti (le cifre per gli USA sono di $ 60 miiiardi annualmente) per via degli effetti disastrosisia sui pazienti sia su chi e si prendecura di loro. Sebbenesia probabile che molteplici fattori siaao implicati nelle sue cause,ci sono prove di un collegamentocon I'esposizionea metalli pesantied b quindi imperativo ridurre la nostra esposizionea questi metalli tossici e ad altre sostanze chimiche neurotossiche con tutti i mezn possibili. L'aumentaredeliberatamentela nostraesposizionea questesostanze inquinanti, in un periodo in cui questemalattie stannomostrandodegli enormi incrementi, mostrauna preoccupante mancanza preveggenza. di

5.2 Malattie Mentali


Molti inquinanti passano direttamente dal naso al cervello dove agiscono sulla funzione cerebrale.L'inquinamento dell'aria b correlato con ricoveri per sindro-rne cerebraleorganica, schizofrenia,disturbi affettivi importanti, neurosi, disturbo comportamentaledell'infanzta e dell'adolescenza, disturbi della personaliti e alcolismo 8187). Si iono notati degli aumenti nel numero totale di visite presso l'emergenza psichiatrica e nella schizofrenia (188). Anche Ia depressione statamessain relazionecon gli inquinanti inalati (189, 190).Chiaramente E awiene qualcosadi molto profondo quandoinquiniamo l'ana.

5.3 Violenza e Crimine


Un numero crescentedi studi, tra cui studi su assassini(191), studi di casi-controlli e di correlazione(13,86,192,193)e studi in prospettiva (84,194) hanno mosftato collegamentitra violenza e metalli pesanti,tra i quali piombo, cadmio e manganese. maggior partJdegli studi La ha investigato il piombo. Violenza e crimine sono stati associati sia con tivetti corporei di piombo aumentati,sia con livelli aumentati di piombo nell'aria. Ad esempio,Denno (tgt ha trovato che I'esposizione precoce al piombo era uno dei faftori predittivi piir importanti di problemi disciplinari dalle eti di 13 a 74 anni, di delinquenz da 7 a 17 annte di infrazioni a criminali nell'adulto, dai18 ai 22 anm.Streteskyha trovato un'associazione livelli di piombo tra nell'aria e i tassi di omicidi nelle conteedegli USA (196). E interessante i livelli di oiombo che nell'aria sianoun fattore predittivo molto piir forte sia di crimini violenti, sia di crimini contro la proprieti della disoccupazione,che spesso E stata considerata una causa importante di criminalitA (I9T' n meccanismoprobabile d che queste sostanzealterano neurotrasmettitori
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quali la dopaminae la serotonina e riducono il controllo degli impulsi. Questamole crescente di letteraturadowebbe agire come avvertimentoriguardo ai pericoli di consentireI'emissione di metalli pesanti nell'ambiente. Il crimine, specie il crimine violento, pud avere un effetto drammatico sulla qualiti della vita delle persone. Dobbiamo considerare I'effetto degli inceneritori, non solo sulla salute, ma sull' educazionee sulla quafiti della vita. comDreso I'impattodi violenza crimine. e

6. Grupni ad Alto Rischio 6.1 Il Feto


Il bambino non ancora nato d il membro pit wlnerabile della popolazioneumana. Il feto E suscettibile in modo senza uguali al danno tossico ed esposizioni precoci possono avere conseguenzeche cambiano la vita. Perchd d cosi vulnerabile il feto? Ci sono due ragioni principali. In primo luogo la maggior parte di questesostanze chimiche sono solubili nei grassi. Il feto praticamente non ha accumuli protettivi di grasso fino a gravidanzainoltrata, quindi Ie sostanze chimiche vengonoaccumulate nell'unico tessutograssoche ha, ciod il sistemanervoso e in particolar modo il cervello. In secondo luogo, molti inquinanti vengono attivamente trasportatiattraversola placentadalla madre al feto. Questoaccadeper i metalli pesantiche il corpo confondecon minerali essenziali.Questob particolarmente critico per iI mercurio li dove un decimo delle donne hanno gii accumuli di mercurio nei loro corpi che possonocondurrea problemi di sviluppo neurologiconel neonato(198). Alfti fattori che aumentano suscettibiliti la del feto sono i tassi piir elevati di proliferazione cellulare, una competenzaimmunologia pii bassae una diminuita capacitbdi detossificarele sostanzecancerogene di riparare il DNA e (199). Gli attuali limiti di sicurezza non tengonoconto di questorischio aumentato il feto. Solo il per 7Vo delle sostanzechimiche a volume (di produzione) elevatosono stateesaminateper la loro tossicitd sullo sviluppo neurologico (200) e molti pochi inquinanti sono stati testati per teratogenicitir. Durante una finestra di tempo ristretta, nelle prime 12 settimanein utero, sul corpo del feto agiscono minuscole quantitd di ormoni misurati in parti per trilione. Minuscole quantiti di sostanze chimiche possonosconvolgerequesto equilibrio delicato. Oggigiorno d generalmente accettatoche sostanzechimiche che non sono tossiche per I'adulto possono avere effetti devastantisul neonato.Porterfieldha dimostratoche piccole quantitlL sostanze di chimiche quali le diossinee i PCB, possonoinfluenzaregli ormoni tiroidei e lo svilupponeurologicoa dosi che non sono normalmente consideratetossiche (11). Una singola esposizionets sufficiente e iI momento in cui accadeb critico (201). Piccole dosi di sostanze chimiche estrogeniche possono alterarelo sviluppo sessuale cervello ed il sistemaendocrino(202). del Si stima cheil 5Vodei neonatinegli USA sia statoespostoa inquinanti sufficienti per alterarelo sviluppo neurologico (203). Si b anche dimostrato che I'esposizione a sostnnzechimiche estrogeniche agisce sull'immuniti., riduce la rispostaimmunitaria ai vaccini ed b associata con un'elevataincidenza di infezioni respiratoriericorrenti e infezioni dell'orecchio medio (204). La quantiti di sostanzechimiche che il neonato introduce d in relazione con i contaminanti persistentitotali che si sono accumulati nel grassodella madre nel corso della sua vita (20fl. Questi aumenterannonelle zone intomo agli inceneritori. L'esposizione ad inquinamentoda polveri fini durantela gtavidanza pud avereun effetto awerso sul feto in sviluppo e condurread una crescitafetale danneggiata. (166). Nel luglio del 2005, in uno studio innovafrvo (206), alcuni ricercatori di due r'mportanti laboratori negli USA esaminaronoil carico corporeo nel feto. Trovarono una media di 200 sostanze chimiche industriali e inquinanti (su 413 esaminati)nel sangue cordoneombelicale del di 10 neonati scelti a caso.Tra questesostanze ne erano 180 che eranocancerogene, ce ZI7 che erano tossiche per il cervello e il sistema nervoso e 208 che causanodifetti alla nascita e

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sviluppo anormalenegli animali. In una dichiarazione,scienziati e pediatri affermaronoche il rapporto sollevava questioni di sostanziale importanza per Ia salute pubblica, rivelava buchi aperti nella rete di sicurezza governoe indicava la necessiti. riforme importanti nelle leggi del di della nazioneche mirano a proteggere pubblico daile esposizionichimiche. il Due mesi piD tardi, scienziati dell'Universiti di Groningen pubblicarono i risultati di uno studio europeo,commissionato WWF e da Greenpeace carico corporeo fetale.Avevano dal sul effettuato dei test per la presenzadi 35 sostanze chimiche nel cordone ombelicale di neonati (207). Furono trovate almeno cinque sostanzechimiche pericolose in tutti i neonati e alcuni avevanofino a 14 composti diversi. Il rapporto dubitava della saggezza consentireal feto di di essereespostoad una miscelacomplessa sostanze di chimiche persistenti,che si bioaccumulano e che sonobiologicamenteattive nella fasepii critica della vita. Gli inceneritori possonosolo avere I'effetto di aumentareil carico del corpo fetale e quindi il loro uso d un passo indietro per la societi. L'applicazione del principio di precauzioneb particolarmente importantenelle questioniche riguardanoil feto, iI neonatoe il bambino.

6.2 IlBambino in Allattamento


E' una grave preoccupazione il latte materno,forse il dono pit grandedi una madre per Ia che salutefutura del suo bambino,sia ora diventatoil cibo pit contaminatosul pianetadal punto di vista degli inquinanti organicipersistenti(208). Negli USA, studi sul latte umanohannorivelato il fatto preoccupante che il 9AVadei campioni conteneva350 sostanze chimiche. La cifra era piD alta nelle zone industrializzate,mostrandoche I'inalazione di questesostanze tossicheb un fattore importante(2O9).La dosetossicaassuntadal bambino in allattamentob 50 volte piD alta di quella assuntada un adulto (210). L'inceneritore aggiungerebbe carico totale di sostanzechimiche nel grassodella madre e al quelle tossineche la madreha accumulatonel corsodella vita verrannoa quel punto trasferiteaI corpicino del neonato attraversoil latte. Sei mesi di allattamentotrasferisconoal bambino il 207o del cloro organico accumulatodalla madre nel corso della sua vita (2Il). A partire dal 1979 un campionedi latte maternosu quattro d statoftovato soprail limite legale imposto per i PCB negli alimenti commercialiper animali (205) ed b noto che questi danneggiano sviluppo lo intellettuale (212-214). La contaminazionedel latte materno negli animali con inquinanti organici persistenti(POPs)ha consistentemente mostratoproblemi strutturali, comportamentali e funzionali nella prole (215). Ad esempio,nelle scimmie b stato dimostratoche fa diminuire la loro capaciti di apprendimento(216-218).I difenil eteri polibromurati (DEPB) sono sostanze chimiche tossiche che raddoppianonel latte materno ogni cinque anni e stannorapidamente aumentando anchenei rifiuti con cui si alimentanogli inceneritori, poich6 adessosonopresenti in molte comuni merci elettriche ed elettroniche.I DEPB causanocancro, difetti alla nascita, disfunzione tiroidea e soppressione immunitana QI9, 220). E davvero tragico che uno dei pochi modi per rimuovere questicontaminantidal corpo della madresia I'allattamento.

6.3 Bambini
Le esposizioni a sostanze tossiche e cancerogeneprecocemente nella vita, comprese le esposizioniprenatali,conduconoal cancrocon maggioreprobabiliti delle esposizionisimili che avvengono piD tardi (22L-223). AlIa Prima Conferenza Scientifica Internazionale sulla Leucemia nell'Infanzia che si d tenuta nel settembrc 2004, il Professor Alan Preece ha suggeritoche inquinanti che attraversavano placentadanneggiavano sistemaimmunitario e la il potevano esseremessi in relazione con i tassi in aumento di leucemia,che veniva iniziata in utero. Questotema d stato ampliato dal ProfessorGeorge Knox nel suo studio recente,che ha trovato che i bambini nati in "punti caldi per l'inquinamento" avevanoda due a quattrovolte pit probabiliti di morire di cancro infantile. I 'punti caldi" comprendevanositi di combustione industrialee siti con livelli pit alti di polveri, COV, biossidodi azoto,diossinee benz(a)pireni in altre parole,proprio quello che si potrebbetrovare intorno ad un inceneritore.Disseche, nelia

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maggior parte dei casi, la madre avevainalato questesostanze tossichee le avevapassate feto al attraversola placenta(224). Questod sostenuto studi animali che hannogii confermatoche il da cancro pub essereirnziato dando sostanzecancerogene prima del concepimento,nell'utero o direttamente neonato(225, 226). al I sistemiin via di sviluppo sono molto delicati e in molti casi non sono in grado di ripararei danni fatti da veleni ambientali (227).In uno studio si b trovata una differenzaconnessa all'etd nella neurotossiciti di tuue tranne due delle 31 sostanzestudiate: tra queste c'erano metalli pesanti, pesticidi e altre sostanze chimiche (228). I bambini non sono solo un gruppo vulnerabile, ma gli attuali abitanti di una fase di sviluppo attraversola quale devono passare tutte le generazionifuture. Questo fatto viene riconosciuto in un passaggiodella Legge sulla Protezionedella Qualiti del Cibo negli USA. Richiede che gli standardper i pesticidi siano basatiprincipalmentesu considerazionisulla salutee che gli standardsianoposti a IiveIIi tali da proteggerela salutedei bambini e dei neonati. Disturbi dello sviluppo, compresiI'autismo e la sindromeda deficit di attenzionesonodiffusi e colpiscono3-8Vodei bambini. L'Accademia Nazionaledelle Scienzedegli USA, nel luglio 2000 ha concluso che 3Vodi tutti i disturbi dello sviluppo sono una diretta conseguenza esposizioni di ambientali tossiche e un altro 25Vo E il risultato di interazioni tra esposizioni tossiche e suscettibiliti individuale. Le cause comprendonopiombo, mercurio, PCB, alcuni pesticidi ed altri veleni neurologici ambientali (229). Questesono esattamente sostanze le chimiche emesse dagli inceneritori. Lo studio all'inceneritore Sint Niklaas ha trovato una moltepliciti di problemi nei bambini, compresi difetti nell'apprendimento, iperattiviti, autismo, ritardo mentale e allergie (85) e questo b esattamente che si poteva prevedereda ricerche gii effettuate sugli effetti sulla cid salutedei metalli pesanti,PCB e diossinesia nei bambini, sia negli animali. Dobbiamo anche tener conto della tossiciti subclinica. Il lavoro pionieristico di Herbert Needlemanmostrava che il piombo poteva causarediminuzione dell'intelligenza e alterazioni del comportamento assenza segni clinicamentevisibili di tossiciti (82). E' statodimostrato in di che lo stesso avviene con i PCB e con il metil mercurio (71). Questi effetti sono tanto piir probabili quando i bambini vengono esposti a inquinanti multipli, particolarmentei metalli pesanti,che si troverannonel cocktail di sostanze chimicheemesse dagli inceneritori. Sebbene questoabbia delle implicazioni di scarsa importanzaper un individuo, pub averedelle grosse implicazioni per una popolazione. Ad esempio un calo di 5 punti del eI nel|a popolazioneriduce del 50Voil numero dei bambini dotati (QI sopra 120) e aumenta del 50Voil numero di quelli con QI borderline (al limite inferiore, alla lettera alla linea di confinel lsotto 80) (230). Questopud avere conseguenze profonde per una societh,specialmente il calo in se da QI b accompagnato cambiamenticomportamentali.

6.4 Personead Elevata Sensibiliti Chimica


Nel loro libro, Esposizioni Chimiche, Livelli Bassi e PosteAIte dei professoriAshford e MiIIer (I77), gli autori notaronoche una propozione della popolazioner"ugisc" alle sostanze chimiche e agli inquinanti a parecchi ordini di grandezza piir in basso di quello che b normalmente ritenuto esseretossico. Ad esempiola ricerca ha scopertoindividui ihe reagisconoa livelli di tossineprecedentemente consideratisicuri. Due esempisono il benzene(232) e il piombo (83). E' statodimostratoche nel metabolismodell' IPA cancerogeno benz(a)pirene una differenza c'b di dieci volte tra diversi individui (233). Ashford e Miller notarono ancheche sia in studi di tossicologiache di epidemiologiasi b riconoqciutoche Ie sostanze chimiche sono dannosea dosi semprepiir bassee che un iu*"ro crescentedi personesta avendo problemi. Si E trovato che una percentualesignificativa della popoiazione reagisce in questo modo (dal 15 al 30Voin parecchie indagini, ion un 5Vo che hanao sintomi quotidiani) (117). Ricerche hanno mostratoche le rispostealie polveri nell'aria variano da 150 a 450 volte (234). Friedman ha dichiarato che il reeolamento ambientale

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richiede la protezione di questi individui sensibili (235). Questo evidenzia i pericoli degli inceneritori che emettono una moltitudine di composti chimici. La sensibiliti chimica tipicamente viene innescata da una esposizione acuta dopodichd i sintomi iniziano a manifestarsia livelli molto bassidi esposizione (117). I guasti sono anchefoppo comuni negli inceneritorimoderni, portandoa rilasci di inquinanti a livelli che mettono in pericolo la salutedando un rischio molto alto di sensibilizzazione lungo termine. Certi individui suscettibili a sarannofortemente colpiti da questi inquinanti e questi effetti sarannodifficili da prevedere. Inoltre le personecolpite in questomodo sonoestremamente difficili da curare.

7. Errori del Passatoe il Principio di Precauzione 7J n Principio di Precauzione


Il Principio di Precauzione statoora introdotto nelle leggi nazionali e intemazionah,compresa d quella dell'Unione Europea(236). Questoprincipio comportache di fronte a conoscenze incerte circa i rischi di esposizioni ambientali si agisca. Questo significa che andrebbero presi provvedimentiper la salutepubblica in risposta a evidenzelimitate, ma plausibili e credibili di probabile e sostanziale danno (237). Nel casodegli inceneritori una recenterassegna sugli effetti sulla saluteha trovato che due terzi degli studi trovavanoun'associazione positiva esposizionemalattia per iI cancro (mortaliti, incidenza e prevalenza)(238) e che alcuni studi indicavano un'associazione positiva con le malformazioni congenite.Da questoe dalle prove presentate qui risulta assolutamente chiaro che la costruzionedi inceneritori per rifiuti urbani viola iI Principio di Precauzione forse la Legge Europea. e

7.2 Imparare dagli Errori del Passato


Molto spesso d scopertoche cid che non sapevamo si riguardo alle sostanze chimiche E risultato esseredi gran lunga pii importante di cid che sapevamo.Poichd gli inceneritori producono centinaia di sostanze chimiche, compresi composti nuovi, ci possiamo aspettare molte spiacevolisorprese future. Ecco alcuni esempidal passato: o I Clorofluorocarboni (CFCs) questesostanze chimiche furono propagandate come Ie sostanze chimiche pii sicuremai inventatequandofurono sintetizzate la prima volta per nel 1928. Thomas Midgeley ricevette per la sua scoperta la ricompensa piD alta dall'industria chimica. Il sospettocadde su di loro dopo che erano state 40 anni sul mercato.Stavanoproducendobuchi nello strato di ozono e questosuperava scenario lo del casopeggioreprevisto dagli scienziati. o Policlorobifenili (PCB) questesostanze chimiche furono introdotte nel 1929. Test di tossiciti eseguiti a quel tempo non mostraronoeffetti.pericolosi. Sono stati sul mercato pet 36 anni prima che sorgessero domande.A quel punto erano nei grassi corporei di ogni creatura vivente del pianeta e iniziarono a emergere prove dei loro eifetti di interferenti del sistemaendocrino. o Pesticidi Tra i primi pesticidi c'erano dei composti arsenicali,ma questi uccidevanogli agricoltori oltre agli animali infestanti. Furono sostituiti dal DDT. Paul Muller ebbe il Premio Nobel per questascoperta, poich6 fu considerata una pietra miliare nel progresso umano. Ma il DDT portava la morte in un'altra maniera e passaronoaltre due decadi prima che venisse bandito. A quel punto arrivarono sul mercato pesticidi meno persistenti,ma avevano ancora un altro problema non previsto - erano interferenti del sistemaendocrino. r Tributil stagno (TBT) Nei primi anni settanta,gli scienziati notarono che si stavano verificando danni irreversibili al sistemariproduttivo dei pesci, specialmente molluschi bivalvi, gamberetti, ostriche, sogliole di Dover e salmoni. Prima che si scoorisseIa causa,passarono 11 anni e si trovd che era il tributil stagno. una sostanzachimica aggiunta alle vernici per impedire ai cirripedi di crescere.Incredibilmente i danni si

di verificavano alla concentrazione appenacinque parti per trilione. E,' noto che entro Ia piir fine degli anni ottanta eranostatedanneggiate di cento speciedi pesci. Questo quadro di disastri non previsti e di lunghi intervalli di latenza prima della loro scoperta cantterizza la storia di molte sostanze chimiche tossichee giustifica una grandecautelanell'uso di nuovi composti. Negli studi su animali spessosi sottostimanogli effetti neurotossici unicamente umani sul comportamento, linguaggio e pensiero.Nel casodel piombo, mercurio e dei PCB i livelli perch6questieffetti si manifestino sono stati sottostimatidi un fattore da di esposizione necessari 100 a 10.000(239).Per citare Grandjean(237) "Le esperienze passatomostranoIe conseguenze del costosequando si ignorano gli awertimenti precoci circa i pericoli ambientali. Oggi la necessitd di applicare il Principio di Precauzionei anchepii grande di prima".

8. TecnolosieAlternative per i Riliuti


La strategia ideale per i rifiuti non dovrebbeprodurreemissionitossiche,sottoprodottitossici o residui che richiedono la collocazione in discarica (rifiuti zero), dovrebbe avere un buon recupero dei materiali ed esserecapacedi trattare tutti i tipi di rifiuto. Questo pud sembrareun compito difficile, ma oggi b possibilearrivaremolto vicini a questotraguardo. Quando si chiarisce questo obiettivo, allora I'incenerimento diventa una scelta scadente.Le emissioni in aria potenzialmentepericolose,I'alto volume di cenereche richiede la messain discarica e Ia natura molto tossica delle ceneri leggere la escluderebbero. Analogamente Ia pirolisi producesottoprodottitossici ed d meglio evitarla.

8.1 Trattamento Meccanico Biologico (TMB)


Questo trattamentoviene usato diffusamentein Germania,Itaha e Austria, b stato in funzione per oltre 10 anni e deve essereintrodotto nel Regno Unito. Il procedimentocoinvolge una fase meccanicanella quale i rifiuti vengono triturati in frammenti e poi separatifacendoli passare attraversovagli di varie misure e davanti a qragneti.Questoprocedimentosepareri i rifiuti in frazorrr che possono essereusate per diversi scopi. Ad esempio i metalli, i minerali e Ie plastichedure possonoallora essere riciclate. Si potrannorecuperare anchela carta,i tessutie il legname. A questo punto Ia materia organica pub esseredegradata mediante compostaggioquestob il trattamentobiologico. Si pud fare questoesponendo rifiuti all'ossigenoatmosferico, i oppue li possiamodegradarein assenza ossigeno(digestioneanaerobica).A quel punto, i di rifiuti residui possonoessere collocati in discarica.Questoprocedimento praticamenteprivo di b inquinanti, a meno che i pellet residui non venganobruciati con tutti i rischi che cib comporta. Con il TMB la maggior parte dei traguardi originali viene in parte raggiunto.Fa difetto solo per due punti. Il primo d che c'b una certa quantiti di residuo che richiede la messain discaricaquestod un punto di secondaria importanza,ma il secondob pit grave:il TMB non b in gradodi far fronte a tutti i tipi di rifiuti, poich6 non b adattoper i rifiuti pericolosi. Questo b importante poich6 la quantiti di rifiuti pericolosi probabilmenteaumenteri. Quindi il TMB dowb essere parte di un sistema. Da evidenziareche attualmenteil problema pit grossocon le discariche non b la mancanzadi spazio, ma l'emissione di gas metano dai siti delle discariche che contribuisce ai gas serra. Questo non sarebbeun problema con il TMB poich6 la materia organica d stata rimossa dal residuo.

8.2... 8.3 Riciclo


Attualmenteii Regno Unito ricicla circa ii lSVo dei propri rifiuti. Molti altri paesi riciclano una proporzionemolto pii alta dei loro rifiuti con Ia Norvegia, I'Austria e l'Olanda che sono sopraiI 4AVo la Svizzerasoptail 5OVo e .

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Potremmoaumentare riciclaggio enormemente. America molte citti hannoraggiunto livelli il In elevati di riciclaggio, le cifre sono 50% a Seattle, 45Voper lo Stato del New Jersey e TAVo a Edmonton, Canada.Nelle Fiandre in Belgio hanno ridotto i loro rifiuti del59Vo e Canberradel 56Vo. Con il riciclaggio c'b un'efficienza energeticadi gran lunga superiore.Due studi americani mostranoche il riciclaggio recupera da3 a 5 volte pii energiadegli inceneritori. Tuttavia, una delle lezioni piir importanti da imparare d che dobbiamoin primo luogo produrre meno rifiuti.

9. Altre ConsiderazioniImportanti 9.1 I costi dell'incenerimento


Il costo dell'incenerimento E enorme. {.Jn recente mpporto della Commissione Europea suggerivache per ogni tonnellatadi rifiuti che veniva bruciata,ci sarebbero fTl e f.I26 di ta danni per Ia salutee per I'ambiente. Questosignifica che un inceneritoreda 400.000 ton I'anno costerebbeal contribuentetra f 9.000.000 e f, 57.000.000 all'anno (240). Un altro rapporto suggeriva che un inceneritore di questa dimensione costerebbe 48.000.000in danni per Ia salute (240). E tuttavia i metodi quali la gassificazioneal plasma e il trattamentomeccanico biologico (TMB) con bassi costi ambientali e per la salute (vedi sezione 8) non ricevono abbastanzaconsiderazionenel Regno Unito. Il TMB b relativamente economico, ma la gassificazioneal plasma b piir costosada installare. Tuttavia se la gassificazioneaI plasma venisse combinata con il TMB o metodi analoghi, awebbe un costo equivalente all'incenerimentoa 10 anni, per via dell'elettriciti in pii prodottae da allora in poi sarebbe pii lucrosa. Tuttavia se si tiene conto dei costi per la salute la gassificazioneal plasma sarebbe molto piir economica.Non ha sensologico usareun metodo di smaltimentodei rifiuti che ha un costo totale in grandeeccesso quello di altri metodi. I costi umqni e per la salute devonofar a parte dell'equazione. Il rapporto Okopol deila CE del 1999, (241) mostrava che per ogni sterlina spesa nell'abbattimento dell'inquinamento, si risparmiavanof,6 in costi di cure per la saiute e f4 in costi per la Previdenza Sociale Un rapporto dell'Agenzia per la Protezione Ambientale americanadi nuovo ha dimostrato che ogni dollaro spesonell'abbattimentofa risparmiare 10 dollari in costi per la salute. Inoltre uno studio della Casa Bianca effettuato dall'Ufficio di Direzione e Bilancio nel 2003 concludevache I'imposizione di regolamenti sull'aria pulita portava a riduzioni nei ricoveri, nelle visite al pronto soccorso,nelle morti premature e nei giorni di lavoro persi, il che avevaportato ad un risparmio da $120 a $193 miliardi tra I'ottobre 1992 e il settembre2002. Questab certamenteuna sottostimapoich6 non venivano considerati altri risparmi per la salute quali i costi per le ricette e i costi p'er le cure di base. Pochi prowedimenti darebberooggi un cosi drammatico beneficio per la salute e un cosi grande risparmio in costi per la saluteQ42). Il WWF ha esaminatotre condizioni: il ritardo mentale, la paralisi cerebralee I'autismo per valutare l'impatto dell'inquinamentochimico e ha calcolato che il costo delle sostanze chimiche tossichesullo sviluppo del cervello del bambino d di circa f 1 bilione all'anno Q43).

9.2 n Problema delle Ceneri


L'incenerimento dei rifiuti produce una grossa quantiti di ceneri, che arrivano aI 3OTodel volume dei rifiuti originali. Questeceneri occuperebbero il40-50Vo del volume di quei rifiuti, se quei rifiuti fossero stati compattati. In altre parole I'incenerimento non b una soluzione aI problema della mancanza di siti di discariche. Questo d importante poich6 solo pochi siti saranno disponibili per discariche dopo 11 2OI1, quindi E chiaro che I'incenerimento non risolveri il problema delle discariche. Scarsa attenzione b stata rivolta a questo aspetto, si stipulano ancoracontratti da2} o 30 anni con i gpstori di inceneritori,creandodei problemi per

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il futuro. Gli inceneritori produconodue tipi di ceneri, quelle pesanti e quelle leggere(talvolta chiamate residui del controllo dell'inquinamento dell'aria IAPCI ). Quest'ultime sono altamentetossichepoich6 carichedi metalli pesantie di diossine. C'd un problema di fondo con gii inceneritori moderni. Meno inquinamento dell'aria producono, pii tossiche sono le ceneri. I vecchi inceneritori emettevanogrossi volumi di diossine. Queste sono state significativamente ridotte nelle emissioni gassose,ma sono fortemente aumentate nelle ceneri leggere, insieme ai metalli pesanti e ad alfre sostanze chimiche tossiche.Un inceneritoreche brucia 400.000ton di rifiuti all'anno e che funziona per 25 anrn produrrebbe approssimativamentemezzo milione di tonnellate di ceneri leggere altamentetossiche(3). Non d statotrovato alcun metodoadeguato smaltireIe ceneri leggere. per Attualmente vengono messe in discariche speciali e questo richiede lunghi viaggi su strada, semprecon la possibilith di incidenti. La CommissioneUE ha dichiaratoche la percolazionedai siti di discariche potrd essereuna delle piD importanti fonti di diossine nel futuro. Questi inquinanti ed altri potrebberopercolarenelle falde acquifere,da dove Ia rimozione sarebbe quasi impossibile. Nonostantei pesantirischi per la saluteassociaticon le ceneri leggere,la regolamentazione d insufficiente. A Byker ceneri tossichecariche di diossine furono sparsesu appezzamenti di terreni, Iungo stradepercorribiii a cavallo e lungo sentieriper sei anni.

9.3 Radioattiviti
L'incenerimento dei rifiuti radioattivi awiene pressoottre 30 siti nel Regno Unito. Questo d consideratotroppo pericoloso da molti paesi. I sistemi di abbattimentodegli inceneritori non sonoattrezzatiper rimuovere il materialeradioattivo ed esperienze precedentisuggeriscono che la maggior parte dei rifiuti radioattivi passeri direttamente attraversoil sistemadi abbattimento dell'inceneritore andandonell'aria circostantesotto forma di polveri. I1 resto renderi altamente tossiche le ceneri leggere. I1 materiale radioattivo emessoverri respirato dalle personedella zona, passandonei loro polmoni, circolazione e ceIIuIe. In effetti riceveranno una dose di radioattiviti. Il rischio di questapolitica B evidente.Non esisteun livello sicuro di polveri PM2,5 radioattive. Aumenti nell'incidenza di leucemiee cancri intorno a siti che emettono materiale radioattivo sono ben documentati.A Seascaleun'inchiesta sulla salute pubblica trovd che i bambini avevanouna probabiliti pitr di dieci volte maggiore di prenderela leucemiae tre volte maggiore di prendere il cancro (244, 245). L'incidenza delle leucemie nei bambini residenti entro 5 km dalle installazioni nucleari di Krummel e di Goesthact Germaniab molto pit alta in che nella Germanianel suo complesso.Significativamente,i primi casi di leucemia apparvero solo cinque anni dopo che Krummel era stata awiata. A Dounreay ci fu un aumentodi sei volte nella leucemiadei bambini (246) e anchead Aldermaston ci fu un aumentonelle leucemie nei bambini sotto i cinque awi Q47). Negli anni ottanta furono troVati tassi di leucemia con cresciteripide in cinque citti vicine, intorno all'impianto nuclearePilgrim nel Massachusefts. Si pensdche fosseroin relazionecon delle emissioniradioattive dall'impianto nuclearepilgrim awenute dieci anni prima, quandoc'era statoun problemacon una barradi combustibile."I dati meteorologici dimostraronoche, paragonatia coloro che avevanoavuto il potenzialepiir basso di esposizione,gli individui con il pit elevato potenzialedi esposizionealle emissioni pilgrim avevanoquasiquattro volte il rischio di leucemia" (248,249). Il peso dell'evidenza suggerisce fortementeche la radioattiviti trasportatain aria b un potente cancerogeno che probabilmented estremamente e pericolosa.E' avventatocombinarla con un cocktaii di altre sostanze cancerogene.

9.4 Diffusione degli Inquinanti


Il Consiglio Nazionale delle Ricerche,un ramo dell'AccademiaNazionaledelle Scienzeche fu fondato per consigliare il governo degli Stati Uniti, ha concluso che gli inceneritori non influenzano solo la salute dei lavoratori e delle popolazioni locali. Riferirono che anche le

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popolazioni che abitavanoa maggioredistanzasonoprobabilmenteesposte agli inquinanti degli inceneritori. Dichiararono: "Inquinanti persistenti nell'aria, come Ie diossine, i furani e iI mercurio possono esseredispersi sopra ampie regioni - ben oltre le aree locali e persino i paesi dai quali Ie fonti emanano.Il cibo contaminato da un impianto di incenerimentopub essereconsumatoda gente locale vicina all'impianto o lontana da esso.In questo modo, un deposito locale su cibo potrebbe dare origine a una certa quantitd di esposiTionedi popolazionea grandi distanze, per via del trasporto del cibo ai mercati. Tuttavia, le popolazioni distanti saranno probabilmente pii esposte a causa dcl trasporto a lunga distanza degli inquinanti e del deposito dffiso di basso livello sulle coltivazioni di cibo in localitd remote dall' impianto di incene rimento" Q50). PiD avanti commentarono che il carico in incremento di tutti gli inceneritori merita seria considerazione oltre il livello locale. Questo ha ovvia attinenza all'attuale politica di promozione degli inceneritori nel Regno Unito. Un punto importante b che le polveri tossiche piit piccole, che tipicamenteportanolegateuna maggior quantitedi sostanze chimiche tossichee cancerogene, (25I). viaggerannoa maggior drstanza La maggior parte degli inquinanti chimici sono lipofili e quindi non vengono Iavati via facilmente dalla pioggia quando si depositano. Quando si depositanosulle coltivazioni entrano nella catenaalimentaredove bio - accumulano.Si d gih ammessoche Ia maggior parte delle diossine oggi nel cibo nel Regno Unito proviene dagli inceneritori della generazionepiir vecchia. Tutte Ie sostanze chimiche in grado di entrare nella catena alimentare prima o poi raggiungeranno loro pit alta concentrazione feto o nel bambinoin allattamento la nel Un esempio sorprendente delle conseguenze impreviste e tragiche dell'emissionedi inquinanti nell'aria b stato visto a Nunavut, nel nord esftemo del Canadanelle Regioni Polari. Le madri Inuit qui hanno un livello di diossinenel loro latte doppio delle canadesiche abitano nel Sud, sebbene non abbiano alcuna fonte di diossinaentro 300 km. Al centro di Biologia dei Sistemi Naturali nel Queen's CoIIege, New York, il Dr. Commoner e il suo gruppo hanno usato un prograrnmaper computer per seguirele tracce delle emissioni da 44.000fonti di diossinanel Nord America. Questo sistemacombinavai dati sulle emissioni tossichee quelli degli archivi meteorologici.Tra i maggiori contribuenti ali'inquinamento di Nunavut c'erano tre inceneritori di rifiuti urbani negli Stati Unlti (252,253).

l0.Cementifici
Sebbene questo rapporto si occupi principalmente di inceneritori, d utile confrontare gli inceneritori con i fomi da cemento.Entrambi produconoemissioni tossichedi un tipo simile e una gran parte di questorapporto b attinentea entrambi.I fomi da cementoconvertonoil calcare macinato, 1o schisto o I'argilla in cemento.Hanno bisogno di grossequantiti di combustibile per produrre le alte temperaturenecessariee questo si presta all'uso di combustibili non tradizionali quali le gomme d'auto, il combustibile derivato dai rifiuti, e i rifiuti industriali e pericolosi chiamati in modo vario Cemfuel, combustibile liquido secondario (CLS) e combustibileliquido riciclato (CLR). Tuttavia i controlli sull'inquinamento e sulla progettazione sono significativamentepit deboli di quelli per gli inceneritori di rifiuti pericolosi. I forni da cementoproduconoun certo numero di emissioni tossiche,fra le quali mercurio, manganese, bario, piombo, acido solforico, stireni. diossinee 1.3 butadiene. Il trattamentotermico dei rifiuti pericolosi b sempreun'attivitd altamentepericolosaed E necessario usareproprio la migliore tecnologiadisponibile.In realti i forni da cementovengono per bruciare rifiuti pericolosi a buon mercato. Purtroppo i rifiuti pericolosi tipicamente usati trovano la via dei metodi di smaltimentopit economici e meno regolati, in pratica quelli che creanoil massimodei rischi per la salutee per I'ambiente.

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La tecnologia dei forni da cemento d rimasta praticamente immutata dall'inizio del ventesimo secolo. Possono soltanto essereriattati o ammodernati in una misura minima per migliorare l'efficienza e la distruzione dei rifiuti tossiei. Il limite posto per il peso di polveri emesso dagli inceneritori e di 10 mg/m3. Tuttavia i forni da cemento possortoemettere fino a 50 mg/m'. questo sarebbeeccessivo di per se stesso,ma i volumi delle emissioni dai fomi da cementopossonoarrivare a esserecinque volte maggiori di quelli degli inceneritori. Quindi, alcuni cementifici possonoprodurre emissioni di polveri e di altre sostanzetossiche che superano di 20 volte quelle degli inceneritori. Peggio ancora hanno sistemi di abbattimento pii scarsi e di solito sono privi di carbone attivo necessarioper ridurre le emissionidi metalli e diossine. Sono quindi capaci di conseguenzeestremamenteserie per la salute. Incredibilmente alcuni di questi cementifici sono stati collocati nel mezzo di citti dove ci su pud aspeflare che abbianoun effetto irnportante sulla popolazione locale. Il fatto che siano anche solo permessi E straordinario,poich6 il massimo impafto sari sui membri pitr vulnerabili detla societd, e in particolare sui bambini non ancora nati.

trL.Controlli
Al cuore dei problemi delf incenerimento c'd la natura insoddisfacentedel controllo di questeinstallazioni,insoddisfacente modo in cui viene fatto, per i compostiche vengono nel controllati, per i livelli ritenuti acce$abili e per la mancanza di monitoraggio sui carichi corporei della popolazionelocale. e Si misuranomolti pochi inquinanti Delle centinaia di sostanzechimiche emesseda un inceneritorese ne misura solo una minuscola proporzione. Solo mezza doz.zinadi queste vengono misurate continuamente al camino e circa un'altra mezza dozzina vengono misurate occasionalmente(di solito ogni 6 mesi per il primo anno e una volta I'anno successivamente) mediante controlli casuali - tra questi i metaili pesanti e le diossine.QuestoE chiaramenteinsoddisfacente poich6 i gestori degli impianti vengonoavyertiti e in anticipo della visita, viene data loro un'opportqnite di cambiare bruciando rifiuti piir puliti, non rappresentativi rischio tossico. del s Oltre ai controlli al camino, b richiesto il controllo degli inquinanti nell'aria circostante. Normalmente questo viene fatto dall'Amministrazione locale. Tuttavia, anche questo e insoddisfacente. esempioil controllo di livelli sicuri di polveri richiederebbe Ad almeno 24 punti dr monitoraggio posti in luoghi strategici intomo all'inceneritore (assumendoche il venro sia distribuito in modo uguale)per realizzareun tassodi campionamento del25Vo,che d il minimo che pud essere considerato accettabile. Oggi, tipicamente ci sono meno di tre punti di monitoraggio intorno alla maggior parte degli inceneritori. La misurazione dei rhetalli pesanti nell'aria circostante,con I'eccezionedel piombo, non b nemmenorichiesta. e La misura delle concentrazioni degli inquinanti al camino a un punto nel tempo, praticamentenon di alcuna informazione riguardo alla quantiti totale di inquinanti ai quali la popolazionelocaie d esposta I controlli attuali non ci dicono nulla riguardo ai carichi corporei degli inquinanti. Anche se sono presenti in quantiti basse,la maggior parte degli inquinanti emessi dagli inceneritori si accumuleri. lentamente nelle persone nelle vicinanzs. La tossiciti croniea d un rischio ogni volta che gli inquinanti si accumulanopit velocementedi quanto vengonoeliminati: in particolare,questod il caso dei metalli pesanti e degli inquinanti organici persistenti (POPs).Per alcuni inquinanti i tassi di escrezione sono molto bassi,ad esempio,I'emivita del cadmio nel corpo b di 30 arni e per i PCB b di 75 anni e anche senza ulteriori esposizioni ci vorrebbe molto di pii per elirrinare il cadmio o i PCB dal corpo umano. o Non c'b statoalcun tentativo di misuraregli effetti sulla salutedi questoaccumulo.

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Per fare questo,sarebbenecessario controllare le concentrazionidi sostanze chimiche tossichenei corpi delle personemano a mano che questesi accumulanonel tempo,e gli effetti suila loro salute. Sebbeneci siano delle variazione da individuo a individuo nella suscettibilite,d probabile che I'accumulo tossico si verifichi in quasi tutti quelli esposti alle emissioni degli inceneritori, pii velocementein alcuni rispetto ad altri e pit velocementeper alcuni inquinanti rispetto ad altri. dei Quindi Ia misura dei carichi corporei d una parte essenziale controlli. o I livelli di sicurezza spesso fanno assegnamentosu studi sugli animali che sottostimano rischio. il Gli studi su animali comunemente sottostimanola vulnerabiliti umana.a causadell'ovvia difficolti nel testarei deficit cognitivi, comportamentalie di linguaggio e condizioni come Ia stanchezza. Nel caso del piombo, del mercurio e dei PCB gli studi sugli animali hanno sottostimato I'effetto neurotossicosugli esseriumani di un fattore da 100 a 10.000volte (239). o Il livelli di sicurezzasi applicanosolo agli adulti. I livelli medi e i controlli casuali ignorano le esposizioni in momenti critici. II tempo dell'esposizioneb spesso importantedella concentrazione. noto che le esposizioni amomenti pii E' critici durante Ia crescita fetale o nell'infanzia producono effetti piir seri di esposizioni simili nell'adulto e che questo danno pud esserepermanente.Questo E ben conosciutospecialmente per piombo, mercurioe PCB. o In nessuncaso si d dimostratoche i limiti di sicurezza proteggonocontro i danni al feto. Da studi su animali e sull'uomo sappiamoche le tossinehanno il loro impatto piit grandesul feto e sul bambino giovane,ma di questonon si tiene conto nella legislazioneattualee cosi i membri piir vulnerabili della comuniti probabilmentesono quelli che sopportano l'urto del carico tossico. r Si ignora la tossiciti a bassilivelli Studi a dosaggi bassi spessoevidenziano effetti tossici a livelli molto pit bassi del livello con "nessun effetto" negli studi a dosaggi alti. Un esempio di questo d il bisfenolo A, che E un plasticizzante.Gli studi hanno mostrato effetti sulla salute a livelli 2.500 volte piir bassi del piD basso effetto osservatodall'EPA americana,con esiti awersi tra cui comportamentoaggressivo, puberti precoce e crescita anormale del seno (180). I perclorato produce cambiamenti nella dimensionedi parti del cervello a 0,01 mg/kg/giorno,ma non a 30 mg (180). Si trovd che I'aldicarb sopprimevail sistemaimmunitario di piir a 1 ppb che a 1000 ppb. Anche altre sostanzechimiche produconoa dosi basseeffetti diversi da quello che fanno a dosi alte. Questodimostra quantopoco sappiamodei pericoli di esporrela gentea inquinamentochimico. o I controlli non sono adeguati Dieci inceneritori nel Regno Unito hanno commesso in due anni 553 infrazioni relative all'inquinamento, come documentato da Greenpeace nella."Rassegna sulle prestazioni di inceneritori per rifiuti urbani nel Regno Unito". Questocurriculum spavtintoso portd ad una singola azione legale da parte dell'Agenzia per I'Ambiente. Chiaramentequesto di alle compagnie dei rifiuti la luce verde per ignorarei regolamentie inquinare quanto vogliono. Questo dato era basato su una auto - valutazionedelle compagniecoinvolte. Quandoun gruppo ambientalistainvestigd su un inceneritoread Indianapolis la situazionerisultd di gran lunga peggiore. Trovarono che aveva violato Ie sue autoizzazioni 6.000 in due anni ed aggirato i propri sistemi di controlli dell'inquinamentodell'aria 18 volte. In effetti, 7a sicurezza pubblica dipendeda come viene gestito I'inceneritore e le evidenzesuggeriscono spesso che viene gJstito male.

12. Y alutazione del Rischio


Razionalmente ci potremmo aspettare che quando viene presa Ia decisione di costruire un inceneritore,tutte le suddetteinformazioni venganopresein considerazione. Purtroppo questonon necessariamente verifica. Ai Dirigenti della Salute Pubblica, che di solito hanno scarse si conoscenze sulla saluteambientale,viene chiesto di scrivereun IPPC, un Rapporto sulla Richiesta di Controllo e di Prevenzione dell'InquinamentoIntegr4te e di darela loro opinione sui rischi per Ia
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salute derivanti dall'inceneritoreproposto.Tipicamentequestadecisioneviene basatasu un metodo inesatto chiamato valutazione del rischio. Quei Dirigenti tendono a fare affidamento quasi esclusivamente questotipo di valutazionee spesso su hannoscarsa comprensione suoi limiti. dei La valutazronedel rischio d un metodo che b stato sviluppato nel campo dell'ingegneria,ma E del tutto insufficiente nella valutazionedelle complessiti della salute umana. Tipicamenteimplica la stima del rischio per la salute di appena 20 delle centinaia di diversi inquinanti emessi dagli inceneritori. C'E una serie di problemi con questotipo di valutazione,lamancanzadi dati accuati sugli inquinanti, la mancanza dati tossicologici sulla maggionnza delle sostanze di chimiche,il fatto che una proporzione crescentedi personereagiscea bassi livelli di sostanze chimiche, il fatto che nel mondo reale gli inquinanti si presentano come miscele e possonoavereeffetti dannosisinergici, il fatto che il feto e il bambino in allattamento introducono 50 volte piil inquinanti degti adulti relativamenteal loro peso, e il fatto che praticamentenon ci sono dati tossicologici sugli effetti di questi inquinanti o sul feto o sul neonato. Ulteriori problemi sono che molti inquinanti non hanno soglie sicure, quindi non ci pub esserelivello sicuro. In effetti alcuni inquinanti sono pii pericolosi a concentrazioni basseche aIIe alte (vedi sezione 11). Infatti b impossibile valutareil rischio quandogli effetti tossici del88-90Va chimiche e degli inquinanti sono sconosciuti(254), particolarmente relazionecon delle sostanze in dife+ti alla nascitae di sviluppo. Questotrpo di valutazionecontieneun giudizio di valore su quale sia un livello accettabiledi rischio (255). Ad esempioqual d un numero accettabiledi difetti alla nascitae per chi d accettabile? La valutazione del rischio di solito riguarda Ia modellistica - che usa una stima dei dati sull'esposizione,piuttosto che i dati reali sull'esposizione, valutaregli impatti degli inquinanti per e la loro probabile distribuzione. Tipicamente questi rapporti sono prodotti dall'inquinarore. Sfortunatamente modellistica ha un limite di confidenzadel30Va - questo significa che questa la tecnica ha solo una probabiliti del 30Vodi predire accuratamente concentrazionidei livelli di Ie inquinanti sul terreno - in altre parole b meno accuratache lanciare una moneta.Modelli diversi dannorisultati molto diversi. Inoltre, gli attuali metodi di modellistica sottostimanogravementei livelli di inquinanti. In particolare, Ia modellistica non tiene quasi mai conto delle polveri secondarie formate mentre i prodotti della combustione salgono su per il camino. Queste particelle secondariepossono facilmentearrivare a raddoppiareiI volume totale delle polveri (vedi sezion 2.I). e La modellistica produce l'illusione della conoscenzascientifica e una certezza che E totalmente ingiustificata, poich6 la modellistica stessa si basa su una sostanziale incertezza scientifica e su dati scientifici limitati. Produce una massa di dati matematici complessi,il che implica una precisione non giustificata, e per Ie persone che non hanno familiarid con Ia matematicad difficile sbrogliarele inesattezze. Viene spesso trattatada coloro che predispongono i regolamenti e dai Direttori della Salute Pubblica come se fosse una valutazione accurata(256). Nonostantele suegravi limitazioni viene ampiamente usata. Questevalutazioni dei rischi hanno quasi sempreconcluso che gli inceneritori sono sicuri, il che contrastaapertamente con i dati epidemiologici che mostranoil contrario. Contrastaanchecon la storia dell'uso deile sostanzechimiche. Quest'ultima b costellatadi esempi di sostanze chimiche inizialmente ritenute sicure, che avevano,si b scopertopii tardi, effetti devastantie non previsti, spesso oltre lo scenariodel casopeggiore(ad esempio,DDT, pCB, CFC) (vedi sezione 7.2)

l3.Diritti Pubblici e Trattati fnternazionali


Nel 200i Ia Commissionedelle Nazioni Unite per i Diritti Umani dichiard che "ognuno ha iI diritto di vivere in un mondo libero dall'inquinamentotossicoe dalla degradazione ambientale',. Non b morale che delle personedebbanomorire per le emissioni da inceneritori quando sono disponibili altemative sicure e per questa ragione I'incenerimento viola l'Articolo 2 della ConvenzioneEuropeaper i Diritti Umani, il Diritto alla Vita.

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La Convenzionedi Stoccolmadel 2001, su cui si sono accordatioltre 100 paesi, compresala Gran Bretagna, impegna i firmatari a eliminare gli inquinanti organici persistenti,compresi i PCB, le diossineed i furani. Identifica gli inceneritori come fonti primarie di questi inquinanti. L'incenerimento d una violazione della Convenzionedi Stoccolma.E' anche una violazione della Legge sulla Protezione Ambientale del 1990, che afferma che il Regno Unito deve impedire alle emissionidi danneggiare saluteumana. Ia

14.Conclusioni
1) Studi epidemiologici su vasta scalahanno evidenziatotassipitr elevati di cancri negli adulti e nei bambirn e difexi alla nascita intorno agli inceneritori. Studi piD piccoii e una grossa mole di ricerche attinenti sostengonoquesti risultati, indicano una relazione causale e suggeriscono possaessere che implicata una seriemolto piir ampiadi malattie. 2) Ricerche recenti hanno confermatoche I'inquinamento da polveri, speciaknente quello da polveri fini (PM2,5) che d tipico delle emissioni degli inceneritori, E un importante contribuentealle malaxie cardiache,al cancro del polmone e a una gammadi altre malattie e causa un aumento lineare nella mortalitd. In realti gli inceneritori sono produttori di polveri ed il loro uso non pud esseregiustificato ora che risulta chiaro quanto sianotossiche e cancerogene polveri fini. le 3) Tra gli altri inquinanti emessidagli inceneritorici sono i metalli pesantie una ampia varieti di sostanze chimiche organiche.Questesostanze comprendonosostanze cancerogene note, interferenti endocrini e sostanzeche possono legarsi ai geni, alterare il comportamento, danneggiare sistemaimmunitario e diminuire I'intelligenza. I pericoli che pongono sono il Iampanti. Alcuni di questi composti sono stati rilevati a centinaiadi migliaia di chilometri dalla loro fonte. 4) Pericoli ulteriori provengonodalle particelle radioattive emesse inceneritoi autoizzati a da trattarerifiuti pericolosi. 5) L'incenerimento riduce il volume dei rifiuti di soltanto il 30-50Voe di origine a grosse quantiti di ceneri leggere altamente tossiche (residui del controllo dell'inquinamento dell'aria) che pongono importanti rischi a lungo termine per Ia salute.Non esistonometodi adeguatiper lo smaltimentodi questeceneri. 6) l-'a preoccupazione grande proviene dagli effetti a lungo termine delle emissioni degli pii inceneritori sull'embrione in via di sviluppo e sul neonato e dalla reale possibiliti che si verifichino modificazioni geneticheche venganopassatealle generazionisuccessive. Nei molto giovani, in particolare nei feti b documentatauna vulnerabiliti molto maggiore alle tossine che causa cancro, aborti spontanei, difetti alla nascita o danni conoscitivi permanenti.Recentemente, studi hannotrovato un carico corporeodi inquinanti che era due alto in modo preoccupante sanguedel cordoneombelicaledi neonati nel 7) L'incenerimento dei rifiuti b proibitivamentecostosoquando si tiene conto dei costi per la salute. Le cifre della Commissione CE indicano che un singolo inceneritore potrebbe costare al contribuentefino a 50 milioni di sterline l'anno. Recenti dati americani hanno mostrato che il controllo rigoroso dell'inquinamentodell'aria ha fatto risparmiaredecine di miliardi di dollari I'anno in costi per la salute. 8) L'incenerimento dei rifiuti b ingiusto perch6 il suo massimoimpatto tossico b sui membri pit vulnerabili della nostra societi, i bambini non ancora nati, i bambini, i poveri e quelli con elevatasensibiliti alle sostanze chimiche.Contrawiene alla Commissionedelle Nazioni Unite sui Diritti Umani, alla ConvenzioneEuropea per i Diritti Umani, ai Diritti Umani Europei (il Diritto alla Vita) e alla Convenzione di Stoccolma e viola Ia Legge sul1a Protezione Ambientale del 1990 che afferma che il Regno Unito deve impedire alle emissionidi danneggiare saluteumana. Ia

l.5.Raccomandazioni

pf

i)

Si dovrebberousarei metodi pit sicuri per lo smaltimentodei rifiuti

2) Nelle decisioni sulle strategiedi smaltimento dei rifiuti, si dovrebbe abitualmentetener


conto dei costi per la salute. 3) L'attuale metodo limitato di valutazione dei rischi in base aI quale viene giudicata Ia sicurezza degli impianti proposti non b adeguato, non ci si pub fare affidamentoe dovrebbe essere rivisto. 4) E' di importanza citica affrontare i problemi sia del1aquantiti, sia della natura dei rifiuti prodotti, e I'enfasi andrebbe messasu1la riduzionedella produzionedi rifiuti e sul riciclo. s) Negli ultimi dieci anni sono diventate chiare le gravi conseguenze sulla salute dell'inquinamentoda polveri fini; gli inceneritori sonouna fonte importantedi questee nella nostra opinione ben ponderatal'incenerimento b l'opzione meno preferita per smaltire i rifiuti. Tenendo conto di tutte le informazioni disponibili, comprese le ricerche che dimostranoche non esistonolivelli sicuri di polveri fini, abbiamoragionedi credereche la prossimagenerazione inceneritorinon sia sostanzialmente sicuradi quelle precedenti di pit 6) Adesso sono disponibili metodi alternativi di gran lunga piu sicuri, tra cui il riciclo, il trattamento meccanico biologico, la gassi{icazione aI plasma; alla lunga una combinazione di questi metodi sarebbe piu sicura, produrrebbe piu energia e sarebbe piu economica dell'incenerimento e qualora si tenesse conto dei costi per la salute,sarebbe molto pii economica.Andrebberousati questimetodi pii modemi. 7) E'particolarmenteimporlanteche gli inceneritori non venganocollocati in zone povereo in zone con alti tassi di mortalita dove il loro impatto sulla salute probabilmentesarebbe massimo.Questopub solo aggiungerealle ineguaglianzenella salute. [N.8. attualmente9 su 14 inceneritori sono stati costruiti nelAU%o deprivato dei rioni (257)I. pit 8) Questo rapporto delinea le molte deficienze delle attuali procedure di controllo. Noi raccomandiamo I'introduzione di un sistemapil severoe di piil vastaportataper iI controllo di tutti gli impianti che bruciano rifiuti, guidato da un organismo totalmenteindipendente, compresevisite casualinon annunciate; monitoraggiodovrebbecomprendere: il a) un numero piD elevato di punti di controllo intomo agli inceneritori per misurarele polveri ed i metalli pesanti b) un controllo periodico del contenutodella polvere nelle casedella zona c) un controllo periodico dei metalli pesantie delie diossinenelle cenerileggere. d) Un programmaper il monitoraggio dei carichi corporei di alcuni inquinanti chiave negli abitanti locali e) RppqgfnnnOiamo non venganopii costruiti inceneritori.. che

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