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Pisa scommette sull'energia sostenibile e vuol diventare capitale delle smart cities

Pisa vuole diventare la capitale delle smart cities , ovvero delle citt intelligenti che guardano allo sviluppo salvaguardando l'ambiente senza rinunciare allo sviluppo. Un modo di governare i territori che diventata anche una prerogativa europea. Lo sviluppo sostenibile - ha spiegato Pedro Ballesteros , `ministro' dell'Energia della Commisione europea - non solo un'opportunit , ma un obbligo per le citt. E la politica italiana, nonostante le difficolt dettate dalla crisi, ha una visione per le sue citt del futuro. L'occasione per parlare stata la terza edizione di Green City Energy, il forum internazionale sulle nuove energie per lo sviluppo della citt intelligente mettendo a confronto diverse esperienze italiane ed estere . Il sindaco di Pisa Marco Filippeschi ha spiegato che la citt si candida a far parte di una rete di citt protagoniste nell'innovazione, anche con un ruolo di coordinamento, grazie ai suoi punti di forza, che vanno dalle imprese , alla ricerca, alle universit. Ma Italia ed Europa devono fare i conti con le ristrettezze economiche : Nonostante questo gravissimo periodo storico - ha sottolineato Ballesteros - il vostro Paese non rinuncia al futuro e anzi esiste un politica intelligente che guarda all'innovazione come a un trampolino per ripartire e questo avviene perch esiste una governance che coinvolge centri piccoli e grandi e li fa lavorare nella stessa direzione mettendo in campo idee e progetti. Proprio come a Pisa: Rivoluzione digitale ed energie rinnovabili cambiano la vita delle citt - ha concluso Filippeschi - quindi servono politiche selettive e selezionare le citt e i progetti che possono essere realmente protagonisti di una grande innovazione e andare oltre gli spot, presentando contenuti reali ed esperienze verificabili , cos come da anni noi stiamo facendo. Un ruolo da protagonista in questo percorso lo recita Enel con le sue sperimentazioni (che nascono proprio nel centro di ricerca di Pisa) e i suoi progetti. Le smart cities - ha sottolineato Li-

1 vio Gallo, direttore di Enel infrastrutture e reti - sono quelle che puntano su innovazione e infrastrutture intelligenti, il cui fattore abilitante per lo sviluppo di misure di efficienza energetica in tutti i settori quello elettrico, generando 2 mila nuovi posti di lavoro. In questo contesto il vettore elettrico pu contribuire all'abbattimento del 30% delle emissioni di una citt. Abbiamo gi allacciato alla rete 18 mila megawatt da fonte rinnovabile (a Pisa stata inaugurata ieri la prima smart grids italiana che riguarda il campo fotovoltaico dei Navicelli, Ndr) che costituiscono il 7-8% del totale della potenza nazionale e sono ormai 200 mila i clienti produttori-consumatori che immettono elettricit in rete.
L'altro asset fondamentale la mobilit elettrica, l'ultima frontiera della quale l'interoperabilit, ovvero la possibilit per coloro che hanno sottoscritto il contratto con Enel di fare rifornimento ovunque, anche se allacciandosi ad altri distributori di energia elettrica utilizzando la stessa card ottenuta in dotazione GABRIELE MASIERO da Enel.

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Un modello di ambiente da proporre alla Cina


La Commissione europea invita Filippeschi a partecipare al primo incontro

tra i sindaci europei e quelli orientali. Inaugurato dispositivo per il fotovoltaico


di Daniela Salvestron
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Il sindaco Marco Filippeschi ha ricevuto l'invito di Pedro Ballesteros Torres, della direzione generale energia della Commissione Europea, a partecipare al primo incontro che vedr riuniti i sindaci europei e cinesi in programma a Bruxelles il 19 settembre prossimo. Nel colloquio avvenuto ieri a margine del forum Green city energy Filippeschi ha illustrato a Ballesteros le iniziative legate alla Cina, dal progetto del volo diretto da Pisa a Shanghai in collaborazione con Sat al gemellaggio con Hangzhou, una citt turistica e innovativa di 6 milioni 400 mila abitanti. Ballesteros - che anche promotore del Patto dei sindaci - ha evidenziato nel suo intervento il

ruolo strategico del Patto nella promozione di una Europa che nasce dal basso e trova nelle strutture presenti nei territori le soluzioni vincenti per reagire alla crisi economica e per combattere quella ambientale. Per questo le citt europee dichiara Ballesteros - hanno un ruolo chiave come modello di sviluppo urbano virtuoso anche per una potenza economica come la Cina, che sta guardando con interesse proprio alle citt italiane di medie dimensioni come Pisa per instaurare proficui rapporti di interscambio. E Pisa si candida a far parte di una rete di citt in grado di creare maggiore progettualit e maggiori sinergie nel territorio, anche con tiri ruolo di coordinamento, grazie ai suoi punti di forza, che vanno dalle im-

prese, alla ricerca e alle universit. E' importante - spiega Filippeschi - che si adotti un modo selettivo per valorizzare le citt pi avanzate e che si possano studiare insieme scenari di prospettiva. Per quanto riguarda la Cina, Pisa pronta grazie anche ai rapporti con Sat e con la Scuola Sant'Anna. La buona politica fatta di progetti innovativi e concreti, non di spot con cui non si costruisce nulla. Tra i progetti in corso, quello relativo alla mobilit elettrica di Smart ed Enel ha fatto evitare alla nostra citt l'emissione di 30 milioni di tonnellate di C02. Pisa - ha affermato il direttore di Enel infrastrutture e reti Livio Gallo - ha utilizzato finora il 50 per cento di tutta l'energia con 180 mila chilometri percorsi su mezzi elettrici e 30

milioni di tonnellate evitate di C02. Numeri che confermano il comportamento virtuoso della citt toscana, che una delle principali protagoniste dello sviluppo della mobilit elettrica e, pi in generale, delle Smart cities. E i risultati positivi riguardano tutto il territorio. La provincia di Pisa - afferma il presidente Andrea Pieroni - ha superato il traguardo dell'autonomia nella produzione di energia elettrica rispetto al proprio fabbisogno, ma guarda sempre pi avanti, a un futuro in cui le rinnovabili e la green econorny siano motore di sviluppo e crescita. ,Intanto ieri stato tenuto a battesimo il primo componente della nuova Smart Grid pisana, il dispositivo da 1 MW che verr poi installato nel campo fotovoltaico Sol Maggiore di Toscana Energia Green, per regolare la potenza di scambio tra la rete Enel e il campo fotovoltaico. Per il programma del forum: iA,ww.greencityenergy.it/pisa/
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II dispositivo perii campo di fotovoltaico inaugurato ieri a Green city Energy

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UNA SMART GY PUO' GENE

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POSTI DI ILAVORO

GREEN City Energy e tre. Al via ieri il Forum Internazionale sulle nuove energie per lo sviluppo della Citt Intelligente. Ad aprire i lavori il sindaco Marco Filippeschi, il presidente della Provincia, Andrea Pieroni, e l'organizzatore Carlo Silva. Digitale ed energie rinnovabili, grandi potenzialit. Occorre per, anche in questo contesto, operare politiche selettive e selezionare le citt e i progetti che possono essere realmente protagonisti di una grande innovazione - spiega Filippeschi - Pisa si candida a far parte di questa rete di citt, anche con un ruolo di coordinamento, grazie ai suoi punti di forza, che vanno dalle imprese, alla ricerca, alle universit. Una smart

ties ed e' determinante nello sviluppo di un indotto che puo' generare 2 mila posti di lavoro. Lo ha detto Livio Gallo, direttore di Enel infrastrutture e reti. LA PROVINCIA di Pisa - ha sottolineato inoltre il presidente Pieroni - ha superato il traguardo dell'autonomia nella produzione di energia elettrica, rispetto al proprio fabbisogno, ma guarda sempre pi avanti, ad un futuro in cui le rinnovabili e la green economy siano motore di sviluppo e crescita. Ed per questo motivo che Pisa torna ad essere con Green City Energy la capitale per due giorni delle migliori idee, progetti e opportunit legate allo sviluppo sostenibile e all'innovazione.

city si basa su infrastrutture intelligenti e il fattore abilitante per lo sviluppo di misure di efficienza energetica in tutti i settori quello elettrico. Il distributore fa un investimento del 15% del totale delle smart ci-