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La determinazione della materia consuetudinaria della corte: La delimitazione della piattaforma del mare del nord - 1969 Bisogna

attendere qualche anno prima che la corte offra una compiuta teorizzazione del procedimento di formazione delle norme consuetudinarie e che differisca queste dai trattati. In particolare ci avvenne gradatamente con lesame di una serie di casi. Prima di passare allesame di alcuni di essi bisogna per definire il significato di piattaforma continentale in ambito geologico per comprenderne il significato che essa assume nella scienza giuridica. La piattaforma continentale indica quella parte del fondo marino che si estende come prolungamento della costa. Essa seguita rispettivamente dalla scarpata continentale e dal pendio continentale che si distinguono in ordine alla profondit. Oltre il pendio continentale vi la profondit degli oceani. 1.caso riguarda una controversia tra la Gran Bretagna e il Venezuela i quali avevano concluso un accordo per la delimitazione dei fondi marini del golfo di Paria al di l delle rispettive acque territoriali. Gli Stati Uniti col proclama Truman avevano affermato che le risorse naturali del sottosuolo e il fondo marino della piattaforma continentale contigua alla costa sono appartenenti allo stato e soggetti alla sua sovranit.

2.caso

Da qui tutti gli stati ne approfittarono per affermare la loro sovranit su porzioni di acque sempre pi ampie. Occorreva dunque una chiarificazione della materia alla quale si arriv in parte grazie alla conferenza sul diritto del mare nel 1958 in occasione della quale si adott anche la convenzione per la delimitazione della piattaforma continentale. Essa accoglieva tra i possibili criteri definitori quello della sfruttabilit, ma prendeva in esame anche il caso in cui due coste si fronteggiassero ritenendo che il criterio dellequidistanza (art6) risolvesse anche questo problema. Ma esso sorgeva nuovamente qualora le coste degli stati fossero particolarmente frastagliate e ricche di insenature. Un esempio di tal problema si avuto in occasione della (-caso) controversia che vedeva contrapposti la Repubblica Federale Tedesca e dallaltra parte i Paesi Bassi e la Danimarca per la delimitazione della piattaforma del mare del nord.

La Repubblica Federale Tedesca pur avendo firmato la convezione relativa alla delimitazione della piattaforma non laveva ratificata e quindi non ne era parte dunque il contenuto della stessa non poteva applicarsi a meno che non si dimostrasse che essa era ricognitiva nella parte da applicare di norme di diritto internazionale generale o che comunque questo contenesse una consuetudine di contenuto analogo. La Danimarca e i Paesi Bassi adirono dunque la corte. -Danimarca e Paesi Bassi anche se alla data della convenzione non esisteva alcuna norma di diritto internazionale generale che sancisse il contenuto dellart 6 essa si formata in seguito.

-corte

-occorre che la regola abbia almeno in potenza carattere normativo e possiamo affermare che lart 6 corrisponde a questa caratteristica. Ma per la sua formulazione non possono escludersi dubbi al riguardo dato che esso impone lobbligo di un accordo prima di ricorrere al principio in esso sancito ( cui gli stati possono dunque derogare). Dunque anche se la possibilit agli stati di derogarvi non osta alla formazione della consuetudine sembra che comunque sia la stessa convenzione a privare lart6 di essere base per la formazione della consuetudine. -non sussistono gli elementi caratteristici della consuetudine Quanto alla generalit : nonostante ladesione a tale criterio non sia stata esigua comunque il numero degli stati non sufficiente neanche escludendo quegli stati che non hanno ragione di adottarlo perch non hanno delle coste in quanto si estendono nella parte interna del territorio Quanto alla prassi in relazione al tempo esso risulta essere troppo breve e nonostante questo potrebbe essere irrilevante per la formazione della norma consuetudinaria gli stati non applicano la norma in modo uniforme e frequente , utilizzando altri criteri, come una qualificazione unilaterale o un accordo. Manca anche laspetto soggettivo dellopjnio iuris cio il considerare quel comportamento conforme al diritto.

Dato che la maggior parte degli stati che non ha aderito alla Convenzione non applica il criterio dellequidistanza. Ci significa che tale norma a carattere esclusivamente convenzionale e non se ne pu riconoscere alcun carattere consuetudinario. La corte decide dunque che la delimitazione deve avvenire sulla base di criteri equitativi tenendo conto di tutte le circostanze rilevanti in modo da lasciare a ogni stato la parte della piattaforma che risulta essere naturale prolungamento delle coste. Essa indica inoltre una serie di criteri da tenere in considerazione: Configurazione generale della costa Struttura geologica e fisica delle aree in questione e le risorse naturali Ragionevole proporzionalit tra le coste e le porzioni di piattaforma continentale attribuita.

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