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Circolo Didattico di Vinci – a.s.

2006/07 – CLASSI 3^

L'esplorazione di sé in prospettiva narrativa e descrittiva


ITINERARIO N. 3
IO NEL PRESENTE
Tempo di attuazione: Terzo Bimestre
Obiettivi formativi:
Costruire un’identità personale attraverso la narrazione( oralità e scrittura)
Acquisire abilità linguistiche di tipo pragmatico testuale partendo da contesti noti.
Esprimere i propri sentimenti. Interagire correttamente con coetanei e adulti. Operare la riflessione linguistica.
OSA ATTIVITA` EDUCATIVE METODI SOLUZIONI MODALITA'
E DIDATTICHE ORGANIZZATIVE DI VERIFICA

ASCOLTO e PARLATO Il gioco dello specchio che consente a ogni alunno di Creazione di un Attività laboratoriali Forme di
scrutare con attenzione i particolari del proprio volto, ma ambiente di anche a carattere valutazione e di
anche espressioni, smorfie e mimica abituale, ci apprendimento interdisciplinare. autovalutazione
 Avvalersi di tutte le anticipazioni di consente di passare al presente. La descrizione del stimolante; Lezioni frontali. formativa
testo( contesto, tipo, proprio viso e di quello del compagno può essere fatta costruzione di Lavoro individuale. ( rilevazione dei
argomento,titolo…) per mantenere sia in modo oggettivo che soggettivo ; la stesura rapporti livelli
l’attenzione, orientarsi nella collettiva di tavole lessicali adeguate arricchirà il interpersonali Attività di recupero e strumentali,
comprensione,porsi in modo attivo. patrimonio linguistico usato da ciascuno.L’attività risulta positivi. di sviluppo nei cognitivi,
 Comprendere il significato di ancor più divertente se prevede giochi di riconoscimento Approccio gruppi,omogenei e/o comportamenta-
semplici testi orali e scritti, dalla lettura di descrizioni( all’interno della classe, tra costruttivo: eterogenei. li, relativi al
riconoscendone la funzione gruppo classe e
classi parallele). Il lavoro di analisi è rinforzato dalla didattica
(descrivere, narrare), e ai singoli
produzione dei ritratti: ciò guiderà l’alunno a procedere laboratoriale. Interventi di
individuandone gli elementi alunni).
con ordine:testa(forma), viso(forma), occhi( forma, Attivazione di supporto e guida.
essenziali(personaggi, Uso di griglie di
dimensione, colore), sopracciglia( forma, forme di valutazione del
luoghi,tempi). colore),orecchie( forma, grandezza), naso( forma, ricerca:esplorazio- Interventi
 Produrre testi orali di tipo narrativo parlato da parte
lunghezza), bocca( forma,spessore), capelli ne, osservazione, differenziati. degli alunni.
e descrittivo. (acconciatura, colore), collo( lunghezza), particolari… riflessione. Osservazione
Operiamo nuovamente la riflessione sulla differenza tra Problem solving Cooperazione tra dei processi di
descrizione oggettiva e soggettiva; nel secondo caso Conversazioni pari. apprendimento
LETTURA e SCRITTURA
invitiamo all’uso delle similitudini e delle metafore. Si con valorizzazione sia in itinere,
 Raccogliere idee per la scrittura
propongono adeguati testi di appoggio sui quali del confronto. Utilizzo degli spazi che attraverso
attraverso la lettura del reale, il
recupero in memoria, l’invenzione. facciamo riflessioni collettive e individuali, per carpirne interni ed esterni prove proposte
struttura, lessico, uso della lingua. Reiteriamo alla scuola. al termine
l’esperienza spostando la nostra osservazione su dell’itinerario o
compagni, familiari…: produzione di ritratti pittorici e di tappe
scritti. significative.
Circolo Didattico di Vinci – a.s. 2006/07 – CLASSI 3^
Verifichiamo quanto appreso richiedendo la descrizionedi
 Pianificare semplici testi scritti, una persona ben conosciuta. Utilizzo del
distinguendo le idee essenziali La riflessione linguistica torna sul nome: impariamo Verbalizzazioni computer. Considerazione
dalle superflue e scegliendole in giocando, usiamo il nome proprio per comporre acrostici, individuali e collettive. dell’errore come
base a destinatario e scopo. tautogrammi; ricerchiamone il significato. Ora ricerchiamo, Contestualizzazione di strumento da
 Produrre testi scritti: descrittivi, scopriamo, classifichiamo i nomi( concreti, astratti, conoscenze e abilità. utilizzare per
narrativi,per comunicare primitivi, derivati), vediamone le alterazioni. Nel testo Discussioni collettive. procedere
esperienze,idee ,emozioni. invece riflettiamo sui criteri dei testi narrativo-descrittivi. Forme di nell’apprendi-
 Utilizzare semplici strategie di Procediamo nella conoscenza di noi: con l’aiuto autovalutazione mento.
autocorrezione. dell’osservazione diretta e di una foto recente proviamo a riflessione sui Forme di
 Organizzare il contenuto della valutazione
descrivere la nostra persona: curiamo di più l’incipit, processi di
comunicazione scritta secondo il sommativa.
concordiamo i modi di osservazione( visione d’insieme, apprendimento
criterio della successione Osservazione dei
corporatura, viso…). Giungiamo a riflettere che dobbiamo
temporale. prodotti :
RIFLESSIONE SULLA LINGUA guardare anche dentro di noi. La fase orale risulta molto (operazioni
descrizione di foto,
 Tratti prosodici: intensità, velocità, importante: parliamo dei nostri gusti, dei nostri metalinguistiche). espansione dei
ritmo… e parziale traduzione degli passatempi, ma anche di sentimenti, emozioni….E’ questa testi e
stessi nello scritto, mediante una fase interessante, partecipata, ma delicata, ove il rielaborazioni
punteggiatura e artifici tipografici. lavoro dell’insegnante è anche quello di favorire la personali di dati
 Convenzioni ortografiche condivisione di esperienze senza forzature, badando a raccolti,descrizio-
 ( monosillabi accentati, elisione, tirare fuori la positività di ogni bambino. Per il lavoro sui ne di sé, di un
uso “H”, esclamazioni…). sentimenti è utile il ricorso ai colori e al disegno( Sono compagno, di un
 Segni di punteggiatura debole per verde speranza quando… sono grigio tristezza se…). familiare.
discorso diretto. Evinciamo da testi di appoggio descrizioni di persone dove
 Funzione dei nomi e degli articoli alla presentazione fisica si accompagni l’interiorità.
e loro funzione nel testo- Osserviamo fotografie, immagini, quadri. Svilupperemo
consolidamento. questa prospettiva nell’ultimo itinerario.
 Arricchimento lessicale Ricorriamo all’immaginario ( lo specchio di Alice?
sull’aggettivazione e sua L’armadio de “Le cronache di Narnia”?) e proiettiamoci nel
funzione nel testo. futuro: ogni bambino cerca di immaginarsi nei vari ruoli,
 Uso degli indicatori temporali e familiari e sociali che vorrebbe ricoprire.
spaziali.. La riflessione linguistica approfondirà gli agg.
qualificativi e i loro gradi, gli agg. possessivi e la
coerenza.
Verifichiamo quanto appreso; testi: MI presento;Io
sarò…;produzione di un testo narrativo con parti
descrittive.