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- Il record geologico delle et glaciali e le cause delle variazioni climatiche globali - I risultati delle ricerche nei progetti ANDRILL

nel contesto dellevoluzione climatica cenozoica - i modelli sulla risposta delle calotte glaciali ai processi di progressivo riscaldamento globale - la sfida per le ricerche future

Evidenze delle Et Glaciali nel passato


1. Evidenze geologiche (depositi e forme glaciali) 2. Record isotopi dellossigeno nei microfossili marini 3. Record climatici nelle carote di ghiaccio delle calotte in Antartide e Groenlandia

Record isotopi dellossigeno nei microfossili marini

caldo

Freddo

Microfossili costituiti da CaCO3


18O/16O

f(T, volume di ghiaccio

globale)

Record climatici nelle carote di ghiaccio delle calotte in Antartide e Groenlandia 1. Isotopi dellO nel ghiaccio (H2O) 2. CO2 nelle bolle di aria

Record climatici nelle carote di ghiaccio delle calotte in Antartide


gas nelle bolle di aria
composizione isotopica dellossigeno nel ghiaccio

Marcata correlazione tra composizione dellatmosfera e variazioni climatiche globali

IL SISTEMA CLIMATICO TERRESTRE

Principali Et Glaciali nella storia della Terra

La classica Et glaciale epoca Pleistocenica = da 1.8 Ma a 10000 anni fa

Il record degli eventi glaciali nella storia della Terra durante gli ultimi 3 miliardi di anni

Distribuzione spazio-temporale delle tilliti

Plot temporale in Ma dei periodi di glaciazione. I picchi pi grandi rappresentano glaciazioni estese su pi continenti. I picchi pi stretti attivit glaciale a scala locale.

Il record degli eventi glaciali nellArcheano

Il record degli eventi glaciali nel Proterozoico

Il record degli eventi glaciali nel Neoproterozoico (la snow-ball)

Il record degli eventi glaciali nel Neoproterozoico (la snow-ball)

Distribuzione dei sedimenti glacigenici Neoproterozoici (700-550 Ma) in un ricostruzione paleogeografica di tale periodo, con le loro relazioni rispetto agli orogeni.

Present global distribution of Sturtian, Marinoan and Ediacaran glacial and glacial-marine deposits (left), and secular variation in the carbon isotopic composition (13C) of marine carbonates (right) from 860 to 490 Ma (modified after Halverson et al., 2005) and their relation to the three glacial epochs and early faunal diversification (after Knoll and Carroll, 1999).

Il record degli eventi glaciali nel Paleozoico

Era Glaciale Paleozoica (Gondwaniana): 2 principali periodi glaciali Tardo Ordoviciano/Siluriano inferiore Carbonifero/Permiano

in parte polare, con la posizione sul polo S con ruolo importante per attivare la glaciazione continentale nellAfrica nord e occidentale picco ritardato di una glaciazione pi localizzata in Sud America per movimento dellAfrica fuori dal polo e sua sostituzione con il Sud America nel Siluriano Tardo Ordoviciano/Siluriano

Il record degli eventi glaciali nel Mesozoico


Carbonifero/Permiano il pi lungo e intenso del Fanerozoico (c. 100 Ma!!!) distribuzione tilliti --> unica calotta estesa sino a basse latitutidini, oppure serie di calotte pi piccole inizio in Sud America nel Carbonifero superiore, picco in Sud Africa a limite Carbonifero/Permiano, fine nel Permiamo superiore in Australia, via via che ciascuno di questi continenti transitato sul polo Devonianio-Siluriano superiore: tilliti assenti, nessun continente in sposizione polare emisfero nord: tilliti assenti, solo area oceanica senza terre emerse posizionamento polare --> inizio glaciazione

Le cause delle variazioni climatiche globali


Molti tentativi per determinare causa/cause: falliti per mancanza di un adeguato data base es. concetto di grande numero di glaciazioni nel Pleistocene: Milankovitch (1924): variazioni del movimento orbitale del pianeta --> variazioni cicliche radiazione solare ai poli teoria dicreditata da Penck & Bruckner: 4 glaciazioni pleistoceniche teoria confermata dallo studio (ultimi 30 anni) del record isotopico dellossigeno nei forams planctonici nelle carote dei sedimenti oceanici di et Pliocenica e Pleistocenica

Cause delle Et Glaciali??

caldo

freddo

Possibili cause
1. 2. 3. Parametri orbitali della Terra variazioni della composizione dellatmosfera (CO2) distribuzione terre emerse e mari e circolazione oceanica

Milankovitch Cycles

Milankovitch (1924): variazioni del movimento orbitale obliquit eccentricit precessione degli equinozi

I cicli di Milankovitch possono spiegare i tempi ma non la grandezza delle variazioni di T osservate

Le cause delle variazioni climatiche globali EVIDENZE Di UNA CICLICITA durante le et GLACIALI Iniziazione glaciazioni per cause terrestri ciclicit su sale temporali brevi (< 1 Ma): movimenti tettonici troppo lenti e cause astronomiche prevalenti es . Quaternario: dimostrato il forcing orbitale con cicli di 100 ka (sino a 800000 a) e 40 ka (dopo gli 800000 a) per spiegare i cicli glaciale/interglaciale ancora impossibile (per mancanza di precisione delle datazioni) dimostrare simili ciclicit per i cambiamenti climatici nel Paleozoico e Precambriano. forcing astronomico delle fluttuazioni delle calotte antartiche nellOligocene (Cape Roberts Project; Naish et al., 2001) e nel Pliocene (ANDRILL MIS, Naish et al., 2009)

Cicli glaciale-interglaciale

38 cicli di avanzata-ritiro della calotta negli ultimi 5 milioni di anni evidenza del controllo orbitale sullevoluzione dinamica della calotta (periodicit di 40.000 anni, variazioni cicliche obliquit) ricostruzione del comportamento della calotta nel Pliocene Inf-Medio (3-5 Ma) (+ 3 C, CO2 400 ppmv) Una spessa (~90m) diatomite di et c. 3. 4 Ma (circa 200-ka di condizioni di mare aperto)

Primi risultati del Progetto MIS


(Naish et al., Nature, 2009.)

D. Pleistocene 100-kyr, Polare

D
0.78 Ma 0.99 Ma 1.07 Ma

C
2.58 Ma

C. Pliocene 40-kyr, Clima subpolare B. Pliocene Medio 40-kyr Clima subpolare 200ka di Mare di Ross aperto A. Pliocene Inf. 40-kyr Clima subpolare

3.30 Ma

3.60 Ma

4.49 Ma 4.63 Ma 4.80 Ma 4.90 Ma

Progetto MIS: ciclicit glaciali nel Pleistocene

Le cause delle variazioni climatiche globali Influenze terrestri sul clima: numerose ma non tutte rilevanti fluttuazioni geomagnetiche variazioni nel flusso di calore geotermico variazioni della composizione dellatmosfera (CO2) evoluzione biologica e bilancio CO2/O2 distribuzione terre emerse e mari rapporto area terra emersa/area mare rilievo (sollevamento tettonico) pattern dei bracci di mare, concentrazione continenti/oceani

Cause delle Et Glaciali??

caldo

freddo

Possibili cause
1. 2. 3. Parametri orbitali della Terra variazioni della composizione dellatmosfera (CO2) distribuzione terre emerse e mari e circolazione oceanica

Changes in Atmospheric Composition


1. Intensit attivit vulcanica laumento dellattivit vulcanica immette maggiori quantit di gas serra (prev. H2O e CO2) nellatmosfera

Variazioni della composizione dellatmosfera (CO2)


1. Intensit attivit vulcanica laumento dellattivit vulcanica immette maggiori quantit di gas serra (prev. H2O e CO2) nellatmosfera
Mesozoic Warm Period

Breakup del Pangaea


Aumento attivit vulcanica nelle dorsali mediooceaniche, zone di subduzione, plume del mantello

Permian (~250 Ma)

Cretaceous (~100 Ma)

Variazioni della composizione dellatmosfera (CO2)


2. Sollevamento di grandi sistemi mountuosi (Himalayas, Tibetan Plateau) laumento dellalterazione chimica delle rocce esumate
riduce le quantit di CO2 nellatmosfera

Variazioni della composizione dellatmosfera (CO2)


2. Sollevamento di grandi sistemi mountuosi (Himalayas, Tibetan Plateau) laumento dellalterazione chimica delle rocce esumate
ed esposte riduce le quantit di CO2 nellatmosfera
Cenozoic cooling

Sollevamento dell Himalaya e del Tibetan Plateau


Eurasian Plate
(continental)

Lesposizione di grandi volumi di crosta aumenta lalterazione chimica e riduce la CO2 nellatmosfera

Indian Plate
(continental)

Cause delle Et Glaciali??

caldo

freddo

Possibili cause
1. 2. 3. Parametri orbitali della Terra variazioni della composizione dellatmosfera (CO2) Variazione posizione continenti e circolazione oceanica

Variazione posizione continenti e circolazione oceanica


1. Distribuzione geocgrafica dei Continenti: influenze sui pattern di circulazione oceanica e la distribuzione del calore sul pianeta Pertubazioni di questa circolazione potrebbero causare rapidi cambiamenti cliamatici a causa cliamtici a causa delle variazioni nella distribuzione del calore sul pianeta

Variazione posizione continenti e circolazione oceanica


1. Distribuzione geocgrafica dei Continenti: influenze sui pattern di circulazione oceanica e la distribuzione del calore sul pianeta

Permian Ice Age

Cause della Et Glaciale Permiana??


Estesa massa continentale sul Polo Sud
blocco della circulazione oceanica globale tra equatore e poli

Le cause delle variazioni climatiche globali La glaciazione Cenozoica: inizio in Antartide a c. 34 Ma causato da una fase di raffreddamento globale iniziato nel Cretaceo non direttamente legata al posizionamento polare (Antartide in posizione polare da c. 120 Ma) ma alla separazione del continente dagli altri continenti meridionali radicali modifiche circolazione oceanica e isolamento termico altro fattore favorevole: sollevamento Montagne Transantartiche ruolo CO2 (modelli numerici, DeConto & Pollard, 2003)

Condizioni per la formazione delle calotte e loro comportamento

Migrazione apparente del polo sud geografico negli ultimi 120 Ma

Condizioni per la formazione delle calotte e loro comportamento

LAntartide e i circostanti continenti al limite Cretaceo/Terziario, nellEocene superiore e nel Miocene inferiore. Si nota la variazione della circolazione oceanica da meridionale a circum-antartica che port allisolamento climatico dellAntartide

Eocene

Due principali modificazioni che hanno portato al completo isolamento ambientale dellAntartide
- a c. 35 Ma, lo sviluppo del Tasman Rise per separazione completa dallAustralia

a c. 25 Ma, la formazione del Drake Passage per separazione completa dal Sud America

Drake passage

Once the Drake passage had formed, the circum-Antarctic current prevented warm ocean currents from reaching Antarctica

18
0.0 0.2 0.4 0.6

4,700,000 years

5,200,000 years

meters
4000 3500

sea level
0 10 20 30 40 50 60

10

2.0

3000 2500

2.2

2000 1500

8 Time (106 model years)

2.4

1000 500 0

2.6 CO2

2.8

5,800,000 years

6,000,000 years

meters
4000 3500

3.0

3.2

3000 2500 2000

DP open

3.4

1500 1000

2
0 5 10 15 20 25

3.6 Ice volume (106 km3)

500 0

ruolo CO2

De Conto Pollard, 2003 Eocene-Oligocene

2000

2003

Equilibrium West Antarctic ice volumes versus specified forcing, and ice-sheet configurations. Left panels, ice volumes. The four forcing mechanisms are sub-ice-shelf oceanic melting and departures of sea level, annual precipitation DP and temperature DT from present. The three sets of forcing values represent climates for extreme interglacial (left), modern interglacial (middle), and full glacial (right). In between, each forcing is linearly interpolated along the x-axis The triplets of sub-ice oceanic melt rates are for protected, exposed-shelf, and deep-ocean regions[Mp,Me,Md], All forcing mechanisms changed together. Solid (dashed) curves are generated with ice sheets initialized from prior solutions representing cooling (warming) trends. The slight difference between the two curves contrasts with the much larger hysteresis of East Antarctica, where surface melt and not sub-ice-shelf melt is the dominant ablation process. b, With one mechanism held constant at its modern value, and all others changed. Right panels, ice sheet configurations representative of the three climatic states, with the black dot showing the location of the ANDRILL AND-1B drill site.

Pollard & deConto al., 2009

Simulated total Antarctic ice volume over the past five million years. a, Stacked deep-sea-core benthic d18O. b, Total Antarctic ice volume (red line) in a long-term simulation with variations of sub-ice melt and other forcings parameterized mainly from the deepsea-core d18O record. Equivalent changes in global sea level are shown on the right, accounting for the fraction of grounded ice above sea level compared to that below sea level1. Bars along the x-axis indicate conditions at a single location (78.0 S, 169.4 E), shifted one grid box to the east of AND-1B11 to avoid poorly resolved Ross Island shorelines (yellow, open ocean; blue, floating ice shelf; green, grounded ice). c, As b but with the time axis expanded over the past 1.5 Myr. Grey shading indicates simulated superinterglacials, beginning with MIS 31.

Snapshots at particular times from the long-term simulation . Shown are 1.094 Myr ago, 1.079 Myr ago (MIS 31 retreat) and modern. ac, Grounded ice elevations and floating ice thicknesses, shown respectively (in m) by upper and lower colour scale on right. df, Surface ice speeds (m yr), from higher-resolution (10 km) nested runs over the Ross embayment for the same three times, showing the whole nested domain. gi, Floating ice thicknesses (m) and velocity vectors from the nested simulations, enlarged over the western Ross embayment. Vectors are shown only every third grid point for clarity. The location of AND-1B is shown by the black dot.

Pollard & deConto al., 2009

Ross Ice Shelf

Glacial

MIS

Ross Island

Nested Run, 10 km grid: Ice surface velocity vectors

Lultima Et Glaciale
La glaciazione nellemisfero settentrionale
30% terre ricoperte da ghiaccio ( 10% attualmente) Northern NJ was covered by ~1 km thick ice sheet

Livello marino 60-80 m pi basso di quello attuale

La storia climatica e delloceano del Quaternario La glaciazione nellemisfero settentrionale: possibili cause tettonica a placche: chiusura della Panamanian Seaway --> intensificazione della corrente del Golfo e conseguenti trasporto di aria umida e acque superficiali con alta salinit verso le alte latitudini favorendo la crescita delle calotte nellemisfero Nord. 2) attivit vulcanica esplosiva --> schermatura radiazione solare episodio vulcanico nel Nord Pacifico a 2.75 Ma (coincidente con laumento 18O): relazione di causa?
1)

fluttuazioni dovute a cause astronomiche

Lultima fase glaciale a ~6C sotto le attuali temperature

Last glacial

Cambiamento climatico naturale negli ultimi 18,000 anni

The last Ice Age

The present interglacial

Dust Record in Greenland Ice Core


The present interglacial

The last Ice Age WARM

WARM

COLD

COLD

End of last Ice Age was very rapid!!


WARM COLD

Attuale pattern della circolazione oceanica globale


Pertubazioni di questa circolazione potrebbero causare rapidi cambiamenti cliamatici a causa delle variazioni nella distribuzione del calore sul pianeta

Effects of Future(?) Warming


T= 0oC, ocean melt = [.3,2,5] T= 4oC, ocean melt = [.6,4,5] T= 4oC, ocean melt = [.8,5,5]

sea level = 3.0 m T= 4oC, ocean melt = [1,6,6] T= 4oC, ocean melt = [2,10,10]

sea level = 4.6 m

Increases in ocean melt rates


are modest compared to modern estimates (10 m/yr per oC) !

Ocean melt rates may depend


non-linearly on climate !

sea level = 7.9 m

sea level = 9.4 m

Risultati ANDRILL-MIS
La calotta occidentale sensibile alle variazioni di T nelloceano (modello numerico di Pollard & De Conto, 2009) La ciclicit orbitale con periodo di 40 Ka influenza la Corrente Circumpolare profonda con conseguenze sui tassi di fusione e oscillazione della calotta occidentale e del margine di quella orientale Ruolo dominante fusione in oceano, subordinato ruolo dellablazione di superficie Instabilit simile a quella delle calotte nellemisfero Nord negli ultimi 3 Ma

La sfida per le ricerche future: i problemi aperti La lezione del record isotopico dellossigeno nei sedimenti di mare profondo
La stima delle T oceaniche con i dati 18O nei foraminiferi richiede vincoli sulla composizione isotopica dellacqua oceanica, controllata principalmente dalle variazione di volume dei ghiacci continentali facile per condizioni globali ghiaccio-assente (es. Cretaceo e medio Eocene) o con livello marino controllabile con le barriere coralline (es tardo Quaternario) stima difficoltosa per la maggior parte del periodo della transizione greenhouse --> icehouse world (dallEocene superiore allOligocene) misure isotopiche O nei foraminiferi, coralli: fondamentali per identificare intervalli climatici di condizioni estreme come il Massimo Termico Paleocenico, la transizione climatica Eocene/Oligocene e lultimo massimo glaciale problema aperto: capire come il sistema climatico lavora in questi intervalli evidenza crescente di multipli stati quasi-stabili con le rapide transizioni climatiche rappresentanti stati transitori, instabili i record del clima passato: una finestra per capire lattuale global change

La sfida per le ricerche future: i problemi aperti La lezione dellAntartide


quadro coerente ma molto incompleto della storia climatica antartica negli ultimi 35 Ma molti gap da indagare, mediante perforazioni degli strati sedimentari nella piattaforma continentale (da nave o sistemi su pack tipo ANDRILL) . NUOVE PERFORAZIONI NEL GHIACCIO in siti con ghiaccio di et sino a 1.5 Ma (studio transizione cicli a 40 Ka/cicli a 100Ka tra c. 700 e 900 Ka) e in pi siti per il record sino a 40Ka (studio pattern temporare e spaziale delle variazioni millenarie) rilevamenti sui depositi e morfologie a terra usando nuove tecniche di datazione (es. isotopi cosmogenici) --> legare gli eventi climatici in Antartide con quelli di altre regioni del pianeta --> impostare studi interdisciplinari con migliori interazioni tra modellisti e geologici ---> conoscere le cause del raffreddamento climatico globale del Cenozoico per capire meglio il riscaldamento globale futuro