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ANNO 134 - N 180

e 1.00*

IL GIORNALE DEL MATTINO

DOMENICA 1 LUGLIO 2012 - S. ESTER

La sfida dei Pigs

LAFORZA RITROVATA DEIPAESI ARISCHIO


di OSCAR GIANNINO

StaserafinaleaKiev.NapolitanoscriveaPrandelli

TASERA, alla finale di Kiev, non sono in campo solo due squadre di calciatori. Italia contro Spagna evoca Cervantes contro Dante, don Chisciotte contro Ettore Fieramosca, se pensiamo ai poemi fondativi nazionali o ai rispettivi eroi cavallereschi. C' una storia assai lunga di guerre e rivincite, tra i due Paesi. Ci vollero due secoli perch Roma conquistasse definitivamente la Spagna sotto Augusto, organizzandola in quattro province. Ed ecco che in capo a pochi decenni imperatori come Traiano econ ogni probabilit Adriano erano spagnoli, di nascita o di origine, e ancor lo erano fior di intellettuali, come Seneca. La Spagna si prese la sua bella vendetta. Ai tempi del suo, di impero, domin per lungo tempo lItalia divisa da Milano al Sud. E al nostro Paese lasci impresse le stimmate profonde della Controriforma antiluterana e anticalvinista. Oggi, Roma e Madrid sono accomunate dalleurocrisi come Paesi a rischio (i Pigs). La Spagna paga la sua bolla immobiliare e bancaria, ha un Pil di un terzo inferiore al nostro, la sua manifattura pesa assai meno della nostra con il suo export. Ma se vogliamo essere giusti verso un popolo che ci assai pi simile che distante, per esempio rispetto a quello germanico, singolare come in realt lo status di eurodeboli che ci accomuna dipenda da un tira e molla a rincorrersi nel Novecento. Perch siamo stati due Paesi arrivati tardi alla modernit e alla rivoluzione industriale. La Spagna persino dopo di noi. Entrambi i Paesi sono passati per il fascismo e la Spagna per una guerra civile pi aspra della nostra. Franco evit per la seconda guerra mondiale e la scelta filonazista di Mussolini. Per questo dur 30 anni pi di lui.
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Italia e Spagna si giocano lEuropa


dal nostro inviato
UGO TRANI

Kiev modo e modo di arrivare in finale. Rispettando il pronostico: il caso della Spagna. Rovesciandolo, come lItalia. Che si esalta quando ha il vento contro. Calciopoli o Scommessopoli per dar forza al ribaltone: nazionale da indifendibile a invincibile. Succede dalla prima pietra dello scandalo, sempre scommesse e allepoca clandestine: dagli arresti sconvolgenti negli stadi dell80 al titolo mondiale inaspettato al Bernabeu nell82.
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UNA CORRIDA TRA FRATELLI


di MATTEO NUCCI

N SPAGNA sanno bene che il torero, nellarena, deve innanzitutto conoscere il suo toro, capirne la personalit e il modo di caricare, pur di immaginare una strategia per affrontarlo.
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DA IMBATTIBILI A IMPAURITI
di ANTONIO SOLER

A SPAGNA un Paese che dopo la caduta dellIcaro-Zapatero e i tic nervosi di Mariano Rajoy si sente orfano, nelle mani di una matrigna, Angela Merkel.
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LOMBARDI E MAFFEO ALLE PAG. 2, 3 E 5 LINSERTO EURO2012 DA PAG. 23 A PAG. 30

Pronta la revisione della spesa: nessun aumento Iva a ottobre e di un solo punto a gennaio

Sanit e ministeri, ecco i tagli


MontidopoilverticeUe:avanticonleriforme,lalineadelrigorenoncambia
ROMA K Una corposa manovra su tutti i principali capitoli di spesa, in cui si alternano indicazioni per la revisione qualitativa delle uscite ma anche pi tradizionali tagli lineari. Con il decreto in preparazione il governo scongiura laumento dellIva in calendario per ottobre e ne dimezza limporto a partire dal gennaio 2013, con la speranza di poter cancellare anche questo ritocco grazie a successivi risparmi. Ma dopo il positivo andamento del vertice europeo lesecutivo sembra avere un po meno fretta: il provvedimento potrebbe arrivare tra la fine della settimana prossima e linizio della successiva. Il premier Monti: avanti con le riforme, la linea del rigore non cambia.
CIFONI, CONTI, GUAITA E PIERANTOZZI ALLE PAG. 8 E 9

PALINURO

Intrappolatinellagrotta,quattrosubmuoionopercolpadelfango
di FABIO JOUAKIM

Palinuro NIMMERSIONE considerata semplice, nella grotta chiamata degli Occhi, a nemmeno dieci minuti di barca dal porto di Palinuro. Ma che costata la vita a tre sub, due uomini e una donna, e alla guida che li accompagnava. Allinterno della grotta, tra i dodici e i quattordici metri di profondit, sono rimasti Andrea Pedroni, romano, 40 anni; Panaiotis Telios, 23 anni, nato e residente a Reggio Calabria; Susy Cavaccini, 36 anni, nata a Salerno e residente a Roma; e la guida Douglas Rizzo, 41 anni, nato a Londra e residente a Roma. Ieri sera i sommozzatori dei vigili del fuoco di Napoli in arrivo anche un gruppo specializzato di speleologi da Vicenza avevano recuperato tutte e quattro le salme, chesonoadesso allobitorio dellospedale di Vallo della Lucania.
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ERRANTE E VUOLO ALLE PAG. 6 E 7

Oggi un altro picco, bollino rosso in quindici citt

LA STORIA

I giorni pi caldi dellestate


ROMA K Quattro morti per il caldo record a Fiumaretta di Sarzana nello Spezzino, a Civitanova Marche, in provincia di Cuneo e in Val Pusteria. Gi ieri nove citt italiane avevano sfondato quota quaranta gradi per colpa di Caronte, lanticiclone africano che sta traghettando il Paese verso lestate pi calda. E per oggi atteso un nuovo picco dellafa. Bollino rosso in 15 citt, per le quali il ministero della Salute ha lanciato unallerta di livello 3 che equivaleallallarme di rischio elevato.
Ferrara a pag. 11

Perch i cani sono da proteggere e la vivisezione un film dellorrore


Torna di moda lacorolla diGraceKelly
ROMA K Gli stilisti rilanciano la gonna a corolla e gli abitoni svasati alla Grace Kelly. il ritorno di gonne molto femminili, ricche, arricciate, perfette per occasioni un po speciali soprattutto questestate. Il nuovo stile stato rilanciato da Dior. Chanel le ha volute con ricami e preziosit.
Pisa alle pag. 12 e 13

Nuove energie per il Sagittario


UONA Domenica, Sagittario!Avete il privilegio di iniziare luglio con Luna nel segno, auspicio meraviglioso per il nuovo mese, che far ritornare amico anche Marte. Nuova energia nel lavoro, nuove iniziative in affari, nuovo entusiasmo. Ottimisti per diritto di nascita, governati da Giove, non dovete per lanciarvi subito nel fuoco. proprio il vostro pianeta, in aspetto di opposizione, che invita alla riflessione prima e alla riorganizzazione della vostra vita poi. Non male invece il disordine in amore, eccitante. Auguri.
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di AURELIO PICCA

Bruciore di stomaco?
Leggere attentamente il foglietto illustrativo e le istruzioni duso Aboca S.p.A. Societ Agricola - Sansepolcro (AR) Rich. Aut. Min. del 30/06/2011

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UN DISPOSITIVO MEDICO

PROTEGGE LO STOMACO, ALLEVIANDO IL BRUCIORE

N contemporanea alle vicende mostruose di Green Hill, lager che contiene duemilasettecento prigionieri-cani, e alle legittime e doverose proteste contro la vivisezione, gli esperimenti, quindi le torture dei tanti Argo (non dimentichiamo che il cane il pi antico compagno delluomo), era da un po che riflettevo su come molti di noi oggi abbiano a cuore le sorti dei cani avendone spesso uno in casa o se possibile in giardino. In tempi remoti (nel mondo contadino) i cani si prendevano a calci.
Continua a pag. 18

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Loroscopo a pag. 20

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PRIMO PIANO

LA FINALE
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Spagna
4-3-3

IL MESSAGGERO DOMENICA 1 LUGLIO 2012

LA SFIDA Crescelafebbredacalcio,suglispalti inseimilapergliazzurri.Glispagnolisarannoildoppio

Kiev, Olympic stadium

ITALIA-SPAGNA
La nazionale contro le Furie rosse, stasera il match che vale lEuropa Napolitanoscrive aPrandelli:Avoituttoilmioincitamento
SEGUE DALLA PRIMA PAGINA
dal nostro inviato UGO TRANI

18 Jordi Alba

14 Xabi Alonso 3 Piqu 1 Casillas 16 Busquets

6 Iniesta

la storia che conosciamo bene eche siripete da trentadue anni. Anche se la finale si giocher stasera e ancora non sappiamo come andr a finire. Quanto successo, per, si sa gi. Almeno fin qui, allOlympiyskiy stadion. Dove la Spagna mai avrebbe pensato di arrivarci insieme con lItalia. Alleate improvvisamente del calcio propositivo, proprio come lo sono stati i due premier Mariano Rajoy e Mario Monti, nel Consiglio europeo a Bruxelles, per prendere a spallate Angela Merkel, costretta alla resa e quindi allintesa. Disfatta simile a quella, sul campo, della Germania. ConlaltroSuper Mario a piazzare luno-due terrificante e decisivo. LItalia havogliadifare la Spagna. Perch non c solo il tiqui taca barcelonista che ormaifunziona pure in nazionale.Lodimostrano i due successi di fila, nellEuropeo 2008 in Svizzera e Austria e nel mondiale 2010 in Sudafrica. Sta prendendo piede la meli- Un tifoso italiano a Kiev na de noantri, il possesso palla degli azzurri per attaccare contro chiunque. Con la stessa qualit delle dal nostro corrispondente furie rosse. Sono proprio i rivaJOSTO MAFFEO li ad ammettere che siamo cambiati. Imitandoli nel percorso verso il successo. Sem- MADRID - Vuole un sintomo dell'ammirazione per gli pre attraverso il gioco. Vicente e non solo di nome azzurri? Ero latore, ieri l'altro, del Bosque. Punta a fare il di un messaggio del presidente doppio colpo, Europeo e mon- Napolitano a re Juan Carlos. E lei crede che sia stato facile? Sa diale, riuscito solo al tedesco bene che Sua Maest, oltre che Helmut Schoen (nel 72 e nel un ammiratore dell'Italia, un 74). Ma davanti trova Cesare grande appasPrandelli, scelto per ricostrui- sionato di calre lItalia dopo il crollo storico cio. E con Badi Johannesburg. Pi che al lotelli... Parmovimento in crisi ha pensato la Leonardo alla gente annoiata, affidando- Visconti di si agli esclusi di Lippi, i due Modrone,amcalciatori pi complicati carat- basciatore terialmente e al tempo stesso d'Italia a Mapi dotati, chiamati a furor di drid, il giorno popolo. Ha puntato sul diverti- dopo l'incasmento. Coinvolgendo giocato- sodella strateri e tifosi. Utilizzando quattro gia vincente italo-spagnola a centrocampisti di qualit, die- Bruxelles e alla vigilia della tro le punte, per avere sempre finale Spagna-Italia all'Olimpitra i piedi il pallone. Per copia- co di Kiev. Ne parla con comre la Spagna di sempre e non piacimento, tenta di contenere diplomaticamente il tifoso, ma accanto alle valutazioni d'obbligo sul rafforzamento della complicit italo-spagnola, emerge anche il fiero rappresentante dell'orgoglio azzurro. Ambasciatore, com' andata con il re, che - ricordiamolo "romano de Roma poich

solo quella barcelonista dei due titoli di fila. Coraggio e cuore, passione e sacrificio. Il nostro citt, a differenza del collega Del Bosque arrivato qui con una striscia di quattro vittorie e un pari, si presentato con tre sconfitte di fila, anche se in amichevoli, lui che oggi non ha ancora perso una gara ufficiale da quando sulla panchinaazzurra. Oltre a qualche certezza tecnica venuta meno, anche gli scandali e i

veleni a pesare sullavventura in Polonia e Ucraina. Lavviso di garanzia consegnato a Criscito a Coverciano, quello di Bonucci lasciato in sospeso di Bonucci,lindagine della Guardia di finanza per Buffon e la provocazione di Monti di sospendere per due-tre anni il campionato per il deflagrare di Scommessopoli. Troppo. Al punto di cercare lo scontro istituzionale: Se volete noi non partiano.

Prandelli, invece, in finale. E il presidente Monti sar in tribuna a Kiev. Non il presidente dellaRepubblica Napolitano che sceso negli spogliatoi, a Danzica lo scorso 10 giugno, a festeggiare il pari proprio la Spagna campione del mondo e dEuropa. E che ieri ha inviato una lettera affettuosa a Prandelli: Apprezzo la sobriet e la seriet dei suoi commenti, le trasmetto il mio incitamento, a tutti i ragazzi, per la prova conclusiva. Sono stato felice di essere a Danzia quandosi trattava di dimostrare che gli azzurri ancora una volta si sarebbero fatti onore in nome dellItalia. Il primo tifoso il capo dello Stato che ricever gli azzurri domani sera al Quirinale. Con il suo affetto e la sua solidariet, ne ha spinti seimila qui: in Ucraina, lentusiasmo visto nelle notti, di nuovo magiche, delle piazze italiane. Lievita, insomma,il popolo azzurro in trasferta, inizialmente al massimo in millecinquecento. Di spagnoli ce ne saranno dodicimila. Per i campioni in carica che, con il loro calcio privo di calcoli e ricco di idee, ci hanno aspettato. Non hanno fatto il biscotto, temuto nel nostro Paese, con la Croazia, dando alla nostra nazionale la possibilit di diventare grande durante il torneo. Del Bosque dice che mai si pentir di non aver fatto fuori gli azzurri. Per lo sport. Per il messaggio dainviare ai bambini. Quelli che Prandelli sta avvicinando a questa nazionale. Il primo di loro si chiama Mario come Monti. Quando lo chiam a s per la prima volta, nellagosto del 2010, non aveva nemmeno ventanni. Li avrebbe compiuti dopo qualche giorno. Balotelli e lItalia sono cresciuti insieme. Oggi possono scoprire di essere gi diventati grandi.
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10 Fabregas

15 Sergio Ramos

8 Xavi

21 Silva

17 Arbeloa

Panchina

C.T.
Vicente Del Bosque

12 23 2 4 5 7

Valdes Reina Albiol Javi Martinez Juanfran Pedro

9 11 13 19 20 22

Torres Negredo Mata Llorente Cazorla Navas

IL CASO

La figlia di Timoschenko: solo uno sport ma bisogna far pressione su Ianukovich


KIEV - I politici devono mettere ulteriore pressione sul regime di Ianukovich, sebbene Italia-Spagna sia solo sport. Prima della finale di Euro 2012 la figlia di Iulia Timoshenko, Ievghenia, racconta le sue emozioni e quelle della madre per un evento che, dopo le minacce di boicottaggio, pone l'Ucraina sotto i riflettori. Anche la ex premier stasera guarder la finale di Euro 2012 in televisione dall'ospedale, senza tifare per nessuna delle due squadre, ma sperando di vedere una bella partita. Domani (oggi, ndr) conclude la figlia di Iulia Timoshenko - un giorno particolare, ma intanto il nostro Paese si sta allontanando dall'Europa. Il premier Mario Monti e il collega spagnolo Mariano Rajoy potranno incontrare Ianukovich in tribuna donore, e potrebbero avere qualche contatto anche con il controverso presidente bielorusso, Alexander Lukashenko, anche lui allo stadio. Gi mercoled scorso, l'ambasciatore di Minsk in Ucraina, Valentin Velichko, aveva annunciato che Lukashenko, accusato dai Paesi occidentali di repressione politica e di mancato rispetto dei diritti umani al punto da essere definito dagli Usa l'ultimo dittatore d'Europa, sar presente in tribuna donore.

LINTERVISTA

Lambasciatore a Madrid: due Paesi uniti nellobiettivo di rafforzare leuro


nato all'ombra del Cupolone? Le dir: stato un episodio inizialmente un po' imbarazzante, ma molto simpatico e sintomatico dell'ottimo clima tra i nostri due Paesi. A conclusione di una cerimonia alla Scuola di Stato Maggiore, ieri l'altro, mi sono avvicinato al re per comunicargli che ero latore di un messaggio del presidente della Repubblica. Non stato facile perch Sua Maest, che come sa utilizza una stampella, l'ha agitata e ha mimato la rovesciata di Balotelli ripetendo: un fenomeno. E poi Pirlo, un altro fenomeno. Che partita!. nello spirito del re. Ricordiamo quando, nel 1982, attendevamo l'arrivo del presidente Pertini. C'erano il monarca, un assistente e tre giornalisti. Re Juan Carlos ci dette una simpatica gomitata e con gesto di complicit domand: A Schmidt, quanti ne rifiliamo?. Il re azzecc catenaccio, di gioco noioso ed eccessivamente difensivo. Ora ci ammirano, ci rispettano e sportivamente credo che ci temano. Eurocoppa e futuro dell'Euro. Un finesettimana completo con il protagonismo di Italia e Spagna da Bruxelles a Kiev, passando per Berlino... Beh, non c' dubbio che si tratti di una felice coincidenza. Spagna e Italia insieme, dall'altra parte la Germania, ma tutti con l'obiettivo di rafforzare l'euro e l'Europa. Abbiamo fatto un bel passo avanti con il traino del presidente Monti, che ha favorito la presenza del presidenteRajoy alquadrangolare di Roma, consolidando poi,con stretti contatti, quell'alleanza che dato i suoi frutti a Bruxelles. Rajoy deve in qualche modo a Monti di essere entrato nel direttorio europeo e questo ha in qualche modo modificatol'opinione degli spagnoli.

Questi azzurri si sono meritati il rispetto e il timore degli spagnoli

Juan Carlos mim la rovesciata di Balotelli e disse: un fenomeno

perch proprio battendo la Germania, era cancelliere Helmut Schmidt, gli Azzurri furono campioni del mondo. Ecco, amicizia e simpatia, non c' dubbio. Bisogna per aggiungere che questi azzurri si sono guadagnati il rispetto e, direi, anche il timore degli spagnoli. Lo sento dire, si legge sui giornali. Non si parla pi di

Oggi, per, sul piano sportivo siamo rivali. E in campo, in una finale, non si fanno sconti... Guardi, ad assistere alla partita, stasera, ho invitato amici italiani e spagnoli. Ciascuno vivr l'incontro con passione, ma sono convinto che anche con molta serenit. Se alla base ci sono amicizia e rispetto, e di questo sono certo, la sana competizione pu solo giovare airapporti bilaterali. Pensi, per esempio, alla Ferrari e ad Alonso. Con quelle vetture e quel pilota sventolano le nostre bandiere. Insieme. Ambasciatore, azzarda un pronostico per stasera? Non posso, una partita aperta e potrebbe giocare anche la fortuna. Ciche non solo azzardo, ma affermo, che tra Spagna e Italia sono stati superati malintesi, si rafforzato il dialogo e si consapevoli di dover fare molto cammino insieme.
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IL MESSAGGERO DOMENICA 1 LUGLIO 2012

Italia
4-3-1-2

LA FINALE
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PRIMO 3 PIANO 3

ARBITRO Proena (Portogallo) DIRETTA TV Rai Uno, ore 20.45

Anche Monti allo stadio al fianco di Rajoy


7 Abate
ROMA - Come aveva annunciato venerd mattina a Bruxelles, reduce dalla lunga notte del vertice Ue vinto sul campo della politica economica contro la Germania di Angela Merkel, Mario Monti oggi sar a Kiev per la finale. Il premier voler in Ucraina forma privata, e non con lairbus della presidenza del Consiglio come qualcuno aveva ipotizzato. Larrivo a Kiev previsto proprio a ridosso della partita, la ripartenza subito dopo. Non dovrebbe prendere parte al dopo-gara mentre potrebbe passare per un saluto a Casa Italia, se ce ne fosse il tempo, prima del match. In tribuna al suo fianco ci sar anche Mariano Rajoy, laltro leader uscito vincitore dal big match di Bruxelles, andato in scena nelle stesse ore della sfida italo-tedesca di Varsavia. Il governo ucraino ha ringraziato tramite il portavoce degli Esteri, Oleg Voloshin, Roma e Madrid per questa presenza. Euro 2012 - sostiene Voloshin - calcio, e non politica. La finale non ha nulla a che fare con il caso Timoshenko. Sappiamo che la posizione di Roma critica nei nostri confronti per quanto riguarda il caso Timoshenko, ma siamo grati a Italia e Spagna per non confondere lo sport con la politica.

1.050 miliardi

10 Cassano

8 Marchisio

15 Barzagli 1 Buffon 18 Montolivo 21 Pirlo

19 Bonucci

9 Balotelli 16 De Rossi

LA COMPETIZIONE Crescite tumultuose, bolle improvvise: analogiee differenze tra due nazioni chesi contendono lacoppa europea

3 Chiellini

Panchina
12 14 2 4 5 6 Sirigu De Sanctis Maggio Ogbonna Thiago Motta Balzaretti 11 13 17 20 22 23 Di Natale Giaccherini Borini Giovinco Diamanti Nocerino

C.T.
Cesare Prandelli

La partita dei Pigs che ritrovano lorgoglio


Gli eurodeboli insieme contro londa dei mercati
no in apparenza pi dinamico anche perch con meno manifattura e pi servizi. Senonch poi presentano regolarmente il conto, le crescitetumultuose che avvengono grazie a prezzi di asset che vanno in bolla. Sotto questo punto di vista, la Spagna lesempio perfetto dellazzardo morale a cui una moneta comune introdotta con regole sbagliate ha indotto i Paesi eurodeboli. Ununico tasso dinteresBERLUSCONI se per mercaE GLI ERRORI ITALIANI ti dei beni dei servizi e del lavoro che restano separati a livello nazionale, non consente che curve dei prezzi e dei costisiequilibrino come vasi comunicanti. Se nei mercati naLa macchina zionalici sono buoni regolatodello Stato italiana ha ri, allora devono impedire drenato una che i minori tassi dinteresse pressione pagatisul debito pubblico grafiscale record zieallamoneta comune si ZAPATERO traducano in E LA BOLLA pi spesa pubblica corrente e pi alte tasse, oppure che queibassitassi indirizzino fiumi di credito verso mattoni i cui prezzi tanto crescono da essere fuori mercato, e da spingere il La crescita debito di famiglie e imprese record della ben oltre le soglie sostenibili Spagna stata spenta da una sul reddito disponibile. bolla In Italia, noi abbiamo fatspeculativa to il primo errore. Gli spagnoli il secondo. Per questo ci troviamo appaiati, dopo i Paesi passati per la forca caudinadegli aiutiantidefault, Grecia, Irlanda e Portogallo. Anche la Spagna, come noi, diceva di non aver bisogno di aiuti. Poi per le sue casse di risparmio politicizzate e con in pancia decine di miliardi di asset immobiliari illiquidi sono saltate e il problema alleurovertice dellaltroieri diventato dare 100 miliardi alla Spagna senza aggravare il suo debito pubblico e senza appostare per di pi nei suoi titoli pubblici un creditore europrivilegiato, cosa che farebbe scappare tutti gli altri. Noi gli aiuti non li abbiamo ancora ricevuti. Ma Monti due notti fa ha dovuto puntare i piedi per il salvaspread perch lui per primo lo sa, che in assenza di un muro a protezione londa dei mercati pronta ad abbattersi sullItalia. So bene che i nostri lettori preferiscono Buffon a Casillas e Prandelli a Del Bosque. Ma nella realt dei fatti son convinto che tra gli spagnoli con disoccupazione al 25% e gli italiani che perdono in questo 2012 centomila imprese in un solo anno, il tifo contrapposto trover comunque, qualunque sia il risultato, un soddisfazione comune. Chiunque sia lo sconfitto, in fondo al cuore sar pi contento che siano stati i cosiddetti eurodeboli ad andare in finale. E comunque uno di loro, ad alzare la coppa europea.
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SEGUE DALLA PRIMA PAGINA


di OSCAR GIANNINO

Ma lItalia, libera dal fascismo, trov nel primo quindicennio postbellico uno Stato capace di fare accumulazione di capitale e industriale primaria. Pesava poco, lo Stato italiano allora, e per questo la voglia di lavorare e intraprendere degli italiani realizz in 15 anni uno stupefacente pi 550% del reddito procapite. Peccato che poi degenerato, lo Stato, fino a giungere alla produzione di panettoni a fini di tangenti politiche e a una colossale macchina che drena una pressione fiscale record e alimenta un debito pubblico secondo sul Pil solo a quello giapponese. La Spagna, liberatasi dalla dittatura quando lItalia gi era alla sua prima crisi epocale negli anni 70, trov come moltiplicatore della sua crescitail mattone, giunto a pesare nel 2007 il 16% del Pil totale e il 12% degli occupati spagnoli, e un sistema bancario di Casse locali che sul mattone ha scommesso ventre a terra e che rispondeva e risponde alla politica. Per, per dieci anni grazie ai due moltiplicatorileconomia spagnola era cresciuta a ritmi forsennati.E ci hacondizionato in maniera decisiva, proprio nellingresso delleuro. Ricordate quando Prodi nel 1996 pensava di aver pi tempo per portare lItalia nelleuro, rimettere in regola la sua finanza pubblica e rilanciarne la produttivit? Fu il viaggio a Madrid, vinte le elezioni

contro Berlusconi, fu lincontro con il premier popolare Aznar a convincere Prodi alleurotassa: perch Madrid filava dritta nelleuro sin dal primo giorno della moneta europea, senza attendere Roma e i suoi guai irrisolti. Tra il 2000 e il 2005, mentre lItalia stentava, met dei nuovi posti di lavoro creati in tutta Europa venivano dalla sola Spagna. Se gli spagnoli continuano cos, tra 10 anni ci supereranno LIMPERATORE nel reddito TRAIANO procapite, ammonivano i giornali tedeschi. Le citt spagnole attiravano grandi architetti, ospitavano grandi eventi mondiali e realizzavano grandi opere infrastrutturali mentre quelLa famiglia leitaliane languivano. La Spadi Traiano era originaria gna saliva nella graduatoria dellodierna internazionale del turismo, Andalusia dandoci lezione di offerta integrata a pi altovaloreagGLI ASBURGO giunto.GranE FILIPPO II di imprese energetiche come Iberdrolascalavano la graduatoria internazionale fino al primo postoperproduzionedi energia rinnovabile. CompagniecomeTelefonica dominavano Nel Seicento lAmerica Latina, mentre la la Spagna nostra Telecom arretrava. sotto gli Asburgo Da quegli anni, per la priera una grande ma volta dai tempi di Carlo V potenza

Tifosi spagnoli durante la partita con la Francia

e Filippo II, agli italiani viene un senso palpabile di inferiorit economica verso la Spagna. Nel calcio, Real Madrid e Barcellona avevano pi o meno sempre avuto un ruolo nelle coppe, ma niente a che vedere con Juve e Milan. Adesso era diverso. Madrid aveva messo un turbo nel motore: non solo il suo reddito saliva rapidamente, era gioiosa, pi aperta a sperimentare nuovi diritti civili, Zapatero sembrava un idolo alla sinistra italiana. E anche nel cal-

cio la Spagna vinceva di pi eccome, grazie alle centinaia di milioni che le banche giravano ai club. Nel 2007, allorch a parit di prezzi correnti il reddito procapite degli spagnoli giunse al 105% della media europea superando di un soffio il dato italiano, i media nostrani come al solito esplosero.E cerano addirittura tre regioni spagnole Catalogna, Navarra, Madrid che ormai erano al 125% della media dei redditi europea, praticamente un Nord italia-

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PRIMO PIANO

LA FINALE
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IL MESSAGGERO DOMENICA 1 LUGLIO 2012

GLI SCRITTORI Noi e loro, cos simili e cos diversi dalle genti del Nord Europa, come parti che si guardano in uno specchio

Prima reduci da una frustrazione permanente, poi ubriachi di successo

Sar come una corrida Questa Italia verdiana tra due popoli fratelli ci ha svegliati dal sogno
Una sfida epica per testare la forza reciproca In quanto spagnoli ci sentivamo imbattibili
SEGUE DALLA PRIMA PAGINA
di MATTEO NUCCI

Deve spingerlo su terreni favorevoli e vincerne lirresistibile forza animale. I grandi esperti per sanno anche un'altra cosa, ossia che al torero non basta conoscere il toro che ha difronte se non conosce innanzitutto se stesso. Perch il toro non nemico, anzi fratello, e il grande torero sa che come la parte oscura di lui stesso, la sua parte animale, la parte misteriosa della sua umana animalit, quella che egli si trova a dover affrontare, capire, irretire, mettere a freno. Per questo, in Spagna, la corrida non battaglia n guerra, come molti credono, bens arte in cui l'uomo affronta principalmente se stesso e le proprie paure. Ora, la corrida non uno sport, questo stranoto, ma in certi casi la metafora della tauromachia vale. Soprattutto quando lo sport scontro e incontro fra popoli, nemici che sono semmai fratelli, parti che si guardano quasi allo specchio e che per affrontarsi devono innanzitutto capire se stesse se vogliono capire l'altra e avernela meglio. Chi sa davvero dicalcio, stasera, immaginer le strategie. Saranno i commissari tecnici, in primo luogo, due uomini intelligenti e rispettosi, due veri sportivi. E saranno i giocatori, gli uomini in campo, ossia gli interpreti e, fra di essi, soprattutto i cervellidel gioco, e cio quegliindividui che per ruolo, anzianit e intelligenza, sanno disegnare l'applicazione della strategia e semmai inventare su di essa. Ma Italia-Spagna sar soprattutto l'incontro epico fra due popoli, due fratelli che per conoscere l'altro devono conoscere se stessi, che per avere la meglio della forza altrui devono testare i confini della propria. Perch per vincere la nostra parte oscura dobbiamo conoscerla, sapere le nostre paure, proprio comeiveritoreri che hanno paura, non fingono di non averla, ma poich la conoscono, sanno vincerla. Cos, possiamo ammirare le distese aride e rocciose della Castiglia La Mancha ma senza dimenticare le distese laboriose della pianura Padana; possiamo aggirarci tra i vigneti della Rioja, ma poi dobbiamo tornare a quelli tra Alba e Nizza Monferrato; possiamo passeggiare a Barcellona e Madrid ma Milano e Roma sono qui; possiamo viaggiare tra i paesini bianchi di Andalusia e Extremadura main Sicilia, Calabria, Puglia, nella nostra Magna Grecia alla fine abbiamo il dovere di tornare. Avanti e indietro tra Spagna e Italia. E allora forse ci sar chiaro davvero un tratto comune di noi Paesi latini per eccellenza. Un trattoche ci rende molto diversi dall'Europa del nord e che per anni, tra schemini, prospetti economici, grafici, rap-

Matteo Nucci

Dice il proverbio La fretta solo dei delinquenti e dei cattivi toreri

porti, spread e quant'altro, hannocercato di farci dimenticare. Qui da noi prevale la contemplazione sull' iperproduttivit, prevale uno spirito indagatore, riflessivo, attento alla qualit della vita che ci concessa. Non una debolezza e non se ne deve aver paura. La vera paura altrove. Forse stasera vincer chi ne sar pi consapevole. Chi sapr ricordarsi che non serve a nulla aver fretta e che la fretta rende semplicemente tutto pi lento e macchinoso. Forse vincer chi sapr far vivere davvero un proverbio antico, un proverbio torero: La prisa para los delincuentes y los malos toreros. La fretta solo dei delinquenti e dei cattivi toreri.
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SEGUE DALLA PRIMA PAGINA


di ANTONIO SOLER

Claudio Marchisio e Andres Iniesta in Italia-Spagna del 10 giugno

Una matrigna che ogni sera, dopo una cena frugale e triste, ci obbliga apulire lescarpe di tutta la famiglia. Cosciente di questo suo essere senza genitori, la Spagna ha scelto Vicente del Bosquecomepadre,unpadrebenevoloe onesto. Del Bosque, con il suo aspetto di orco buono, statoasuotempouncentrocampista capace di gran profondit. Econtinuaadesseretale.Nessuno megliodi lui ha saputo fare la diagnosi del sentimento che il Paese prova per la sua Nazionale: Abbiamo lo spirito dei nuovi ricchi. E la verit. Abbiamo avuto lo spirito dei nuovi ricchi nelleconomia fino ache la crisi arrivatamoltoavantie loabbiamoora conleFurieRosse.Curiosamente i giocatori predicano con co-

Antonio Soler

Lunica cosa chiara che ci toccher soffrire

stanzalumilt(linfluenza maggiore di del Bosque, ma c anche il segno di Guardiola) e non hanno cambiato atteggiamento. La gente invece e la stampa si sono ubriacate di successo.Noitifosispagnoli, reduci da una frustrazione calcistica permanente (soltanto un titolo europeo galleggiava isolato nelletechedellaFederazionenazionale) siamo diventati in due anni campioni dEuropa e del mondo. E fin dallinizio di Euro 2012 davamo per scontato che saremmo arrivati alla finale e che, una volta sistemati l, lavremmo vinta. Con facilit.La primapartitacontro lItalia servita per dare la sveglia agli incauti daquelmagicosogno. Unillusione assurda, oltretuttobasata sulle antiche vittorie e capace di generare un inconscio disprezzo per le altre squadre. Diciamoche lItaliahasvegliato il nuovo ricco e lha richiamato alla realt. La Spagna, prima con la guida di Luis Aragons, poi con quella di Vicente del Bosque e sempre con in testa il modelloBarcaKhamessoinsiemeunabuonasquadra.Unottima squadra lontana dai vecchi disfattismi. Capace di fronteggiare senza complessi gli avversari migliori, quelli che sono semprestati i redel calcio. LItalia fra questi. Questo sarebbe il pronosticopisensato.Oltretutto affrontiamo unItalia saggiamente rinnovata da Prandelli, fresca e, come in quasi tutti i momenti importanti, capace di andare da meno a pi, migliorandosi davanti alle difficolt. La partita con la Germania sembrata lesecuzione di una partitura di Verdi. Dimentica del catenaccio compito che rimane per una deforestata Angela Merkel K gli azzurri sono statiunorchestraconundirettore di un altro pianeta, Andrea Pirlo, e un solista affamato, Balotelli. Pirlo la mammella dalla qualenutritatuttalasquadraitaliana ha sentenziato del Bosque. La nostra, di mammella, Xavi, non per contro nel suo miglior momento. Arriva alla finale, come quasi tutta la squadra spagnola, al limite dello sfinimento. I puristi imputano ora alle FurieRossetroppipassaggiorizzontali. Forse lo si deve proprio alla mancanza di lucidit di Xavi,alsuocoltellodalbordosmussato, che denota qualcosa di storto. Il tiqui-taca, quel tocco ripetitivodipallone,quasiipnotico, la carta didentit di questa squadra, un codice calcistico che allimprovviso si apre a un passaggio prodigioso. Una tela di ragno dalla quale sboccia, senza preavviso, laculeo inappellabiledel gol.Inchiesta questo aculeo e la tifoseria spagnola gi si messa nelle sue mani. Soprattutto dopo il dubbio che permane su chi debba essere il centravanti o addirittura se ci debba essere. Infrante le illusioni, ridato allItalia ci che dellItalia, adessolItalia tornaingioco.Manon sar un dj vu. Stavolta tutto sar diverso. Lunica cosa chiara che, di fronte al talento di Pirlo, ai colpi di genio di Cassano o alla geometria di Montolivo toccher soffrire. Ma lo ha gi detto Buffon: meglio soffrire per poi ridere che farsi illusioni e poi morire.
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IL MESSAGGERO DOMENICA 1 LUGLIO 2012

LA FINALE
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PRIMO 5 PIANO 5

LITALIA Dal Circo Massimo a Roma al Duomo di Milano fino alla piazzetta di Capri, tutti insieme per tifare azzurri

San Mario fai il miracolo lattesa nelle piazze tricolore


Tra maxischermi e bandiere, partito il conto alla rovescia
di MARIA LOMBARDI

ROMA - C lItalia in campo e i fedeli pregheranno per il gol miracolo, ma davanti allo schermo, ai piedi di Balotelli e non del patrono. San Calogero se ne faccia una ragione. Dovr aspettare lafine del match prima di tornare nel santuario di Agrigento, per i novanta minuti che per una sera valgono il paradiso la processione si fermer aspettando che larbitro fischi tre volte. E se anche il santo finisce in panchina, figuriamoci il resto. Tutto sospeso, come esigono le grandi attese, perch di mezzo c una coppa ma anche molto altro: c il sogno, lunico possibile, il desiderio di riscatto, la voglia di sentirsi un paese che sa correre e non subisce il gioco di altri. Il bisogno di festa in un momento che di leggero ha ben poco. LItalia si ubriaca di tricolore, per riprendersi dalla sbornia e tornare alle maglie dei club c un lunghissimo giorno. Solo Siena e Trento non si piegano ai diktat dello sport. Il Comune toscano vieta i maxischermi nelle contrade - e anche i caroselli - perch domani si corre per il Palio, i detenuti incompenso avranno unmegavideo nel passeggio del carcere. Il sindaco trentino ha detto no per motivi di ordine pubblico. Ma si tratta di eccezioni nellItalia tifosa e accaldata per lafa e lo stress da finale che si unisce nellazzurro ma poi si divide quando si tratta di contendersi la patria di Balotelli: i leghisti, quelli che ammettono di essere conquistati dalla furia di Mario, dicono che

Tifose italiane e spagnole a Danzica

Per una sera rivivr anche il centro dellAquila

padano e parla bresciano, i palermitani sostengono che nato l e quindi cosa loro. Festa s, ma senza esagerare. Ed ecco che alcune citt proibiscono i caroselli post-partita, il caso di Macerata, Bari, Treviso e Trieste dove bandita anche la vendita di alcoliche in vetro e latti-

na. Ma altrove libert di dar sfogoalleuforia e suonare clacson e trombette. LItalia un gigantesco schermo allaperto, una replica senza fine delle stesse inquadrature, un solo stadio. Ce ne sono ovunque, di megaschermi, dalla piazzetta di Capri alla spiaggia di Pizzo passando

per i luoghi ormai simbolo della gloria calcistica come il Circo Massimo a Roma. Ci sar anche il sindaco Alemanno a seguire tra la folla le immagini in formato gigante (4 schermi), lambasciatore spagnolo Luois Calvo Merino allinvito ha risposto no, grazie. Sempre nella Capitale tifo sotto il cielo al piazzale del Verano, allo sta-

LA SPAGNA

Madrid incrocia le dita e spera nel triunfo


Tv e radio tuonano: vinceremo. Dal Paseo de la Castellana alle ramblas, in cerca di una rivincita sportiva dopo i guai economici
dal nostro corrispondente JOSTO MAFFEO

MADRID K Gli spagnoli si preparano per il triunfo contro l'Italia, per riaffermarsi sul piano sportivo in momenti drammatici sul piano economico e sociale. Gridano che sono i migliori e lo vogliono dimostrare ancora una volta con un bagno di folla, dal madrileno Paseo de la Castellana al lungofiume di Siviglia passando per le ramblas di Barcellona. Eppure, stavolta accanto alla sicurezza compaiono il rispetto e un certo timore. Quest'Italia di Prandelli ha modificato di colpo molti atteggiamenti degli ultimi anni nei confronti del calcio italiano. Catenaccio, difesa ossessiva, poco pallone, noia. Si scritto di tutto e di pi, forse anche con un po' di spocchia, quando si guardato al calcio azzurro. Da quell'1-1 di Danzica, con un gioco italia-

no che ha sorpreso e che ha cominciato a seminare ragionevoli preoccupazioni, gli elogi, le analisi piene di ammirazione e il rispetto sono ora all'ordine del giorno. S, vero, tv, radio e giornali tuonano: Somos campeones, vamos a ganar. Sembra per pi scaramantica che altro, questa apparente sicurezza di un Paese che da un decennio a questa parte ripete ai quattro venti che il pi bel calcio del mondo lo gioca la Roja. C' per chi comincia a dubitare dell' imbattibilit, o almeno a guardare alla pari allo scontro di stasera a Kiev. Lo stesso Vicente del Bosque ha spazzato via ogni dubbio e non ha accettato le provocazioni quando hanno tentato di fargli dire se i favoriti sono i suoi ragazzi o quelli di Prandelli. Possiamo vantare trofei e medaglie - ha detto il tranquillo mister spagnolo - ma allora dobbiamo pure dire che l'Italia quattro volte

campione del mondo. Ora conta solo il presente e le chance stanno al cinquanta per cento. Abbiamo vissuto vite parallele, in questo torneo, e lo stile di gioco simile. Non vedo una grande differenza tra le nostre nazionali. Buon testimone dell'ammirazione e delle preoccupazioni per il gioco degli azzurri sono le parole di Julio Maldonado, alias Maldini, uno dei pi seguiti commentatori spagnoli. Ieri scriveva: Un pronostico molto difficile. La Spagna ha margine per migliorare, ma difficile che ci arrivi. L'Italia ha dimostrato a s stessa di essere capace di lottare per contendere il pallone ai nostri (prima fase) e alla Germania (semifinale). E di vincere chiunque, compresa l'Inghilterra. Una squadra che cresce tanto in cos poco tempo doppiamente pericolosa. Capisco che si dia favorita la Spagna, ma io mi fermo francamente al cinquanta per cento.
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dio Olimpico, a Caracalla per la festa dellUnit. Mille uomini in strada per la sicurezza. Dai film al pallone il passo breve, almeno a Bologna, basta non smontare la struttura di piazza Maggiore dove sono stati proiettati i titoli del festival del Cinema ritrovato. Milano si divider tra piazza Duomo, piazza Beccaria e lIdroscalo e diplomaticamente ospiter un tifoso spagnolo deccezione, il console generale Emilio Fernandez Castano. Napoli scaramantica ripropone la formazione della finale di Coppia Italia che ha portato bene ai partenopei: la partita si vedr sul lungomare, alla rotonda Diaz. A San Gregorio Armeno c gi un pastorello con la faccia di Balotelli. Piazzecome curve di stadio a Firenze, Torino, Vicenza, Frosinone e tante altre citt. La comunit ghanese di Palermo si riunir nelloratorio di Santa Chiara per urlare forza, fratello Mario. Gli azzurri faranno rivivere per una sera il centro dellAquila e porteranno un altro pensiero nelle tendopoli di Mirandola, San Felice, Medolla, Finale Emilia. Schermi anche l e bandierine tricolore allingresso delle case di tela, qualche vuvuzelas, le trombette che ci hanno tormentato agli ultimo mondiali. La paura del terremoto non se ne va per un gol, ma un gol pu fare sentire meno soli.
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PRIMO PIANO

LINCIDENTE

IL FATTO
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IL MESSAGGERO DOMENICA 1 LUGLIO 2012

LA TRAGEDIA Si erano immersi alle 11,30: altri cinque sono riusciti a salvarsi

Intrappolati in una grotta quattro sub morti a Palinuro


Tre uomini e una donna. Il gruppo era arrivato da Roma
SEGUE DALLA PRIMA PAGINA
di FABIO JOUAKIM

I quattro sub facevano parte di un gruppo di nove divers, che si era immerso nelleacque di Palinuro intorno alle 11.30. I nove si sono introdotti allinterno della grotta, ma subito qualcosa non andato per il verso giusto. Solo i primi cinque sono riusciti a uscire, ma i loro compagni sono rimasti incastrati nello stretto cunicolo. La prima voce che si era diffusa, quella di un crollo roccioso della volta, sembra assolutamente da escludere, dopo i primi rilievi effettuati dai sommozzatori. Secondo una prima ricostruzione, invece, sembra che il gruppo sia andato fuori dallitinerariosolito, addentrandosi in un tratto della grotta non consigliato, anche se non interdetto. E anche ascoltando le testimonianze di alcuni dei sopravvissuti, sembra che il motivo della tragedia sia come gi avvenuto in un caso precedente, nel 99, sempre a Palinuro, vittime tre sub polacchi proprio nel limo che si alzato dal fondo della grotta. Il movimento del gruppo dei sub, che tra laltro sembra fossero a pochissima distanza luno dallaltro, ha fatto alzare in sospensione il denso fango. E cos i sub rimasti indietro e al buio, nonostante la guida fosse dotata di una potente torcia, hanno perso lorientamento, come in un effetto domino, non trovando pi luscita. E sono rimasti intrappolati. Dalla barca in appoggio dei divers, che avevano organizzato lescursione con il gruppo Pesciolino sub, quando non affiorano tutti i compo-

Secondo le prime ipotesi aucciderli sarebbe stato ilfango che si alzato dal fondo dellanfratto
nenti del gruppo subito si pensa al peggio. Il capogruppo Roberto Navarra, romano, lancia lallarme alla guardia costiera di Palinuro: poco dopo accuser un malore e verr trasportato allospedale di Vallo della Lucania. Lallarme scatta subito anche perch, sembra, nelle bomboledei subcsolo mezzora di autonomia: un segno che limmersione doveva essere molto breve. Dal porto si muovono anche altri sub in aiuto, tra i quali Fabio Barbieri del gruppo Palinuro sub e quelli della Mauro sub. Sar lui a provare un disperato salvataggio, provando a immergersi nella grotta. Ma riuscir solo a estrarreil primo dei sub mor-

Le motovedette della capitaneria di porto durante le operazioni di soccorso che si sono purtroppo rivelate inutili

Una delle numerose grotte che si aprono sul promontorio di Capo Palinuro

IL LUOGO

Gioielli della natura ma rischiosi per chi li esplora


ROMA - Capo Palinuro, uno dei gioielli naturalistici del Parco del Cilento e del Vallo di Diano raccontato nell'Eneide di Virgilio, un caratteristico promontorio calcareo a picco sul mare; il suo perimetro delineato da possenti pareti rocciose che, da altezze che in alcuni punti superano i 200 metri, prosegue al di sotto della superficie del mare per circa 50 metri. La particolare consistenza dell'ammasso roccioso ha favorito il fenomeno carsico e l'erosione, con un alto numero di cavit sommerse: le 35 grotte di Capo Palinuro, infatti, rappresentano uno dei principali poli di interesse speleomarino in Europa. Tra queste, la pi conosciuta, e anche la pi visitata, la Grotta Azzurra, lunga 85 metri e larga 90, che si trova all'altezza di Cala Guarracini e attraversa la parte settentrionale di Capo Palinuro. Altra Grotta molto conosciuta quella d'Argento che si trova pi a Sud, a Cala Lanterna; sono anche note la Grotta dei Monaci, cosi chiamata per le numerose formazioni stalagmitiche che richiamano le sembianze di un gruppo di monaci in preghiera, la Grotta Preistorica o delle Ossa, i cui sedimenti fossili testimoniano la frequentazione di uomini primitivi, la Grotta del Sangue cos chiamata per l'intenso rosso che si accende sulle sue pareti a causa della presenza di un batterio, dove il fenomeno idrotermale caratteristico delle cavit marine di Palinuro diviene pi evidente e percepibile. Le grotte di Palinuro rappresentano un'area particolarmente difficile, dove le immersioni possono risultare estremamentepericolose non solo per la complessit dei percorsi, ma anche perch nella zona sono presenti fenomeni di esalazione di idrogeno solforato, un gas dagli effetti mortali se inalato. Ad affermarlo Francesco Cinelli, sub professionista e ordinario di Ecologia marina all'Universit di Pisa. Le grotte di Palinuro - spiega Cinelli, anche presidente dell'Accademia internazionale di scienze tecniche subacquee sono state oggetto di un progetto europeo di ricerca, proprio per le loro caratteristiche del tutto particolari; in queste grotte, infatti, si verificano esalazioni di idrogeno solforato, un gas letale se inalato, pi tossico addirittura del cianuro.

ti. Il secondo, Rizzo, sar recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco. Scattato lallarme, sul posto arrivano i carabinieri della stazione di Centola e quelli della compagnia di Sapri, guidati dal capitano Emanuele Tamorri, i vigili del fuoco di Policastro, gli uomini del 118. A coordinare le operazioni la guardia costiera,con il comandante dellufficio di Palinuro, il tenente di vascello Massimo Ruggiero e quello provinciale di Salerno, il capitano Andrea Agostinelli. I cinque superstiti sono stati interrogati a lungo dagli uomini dellufficio marittimo, fino a tarda sera. Le indagini della magistratura sul caso sono affidate al pm della Procura di Vallo, Renato Martuscelli. Sembra da escludere, ma la conferma potrarrivare solo nelle prossime ore, lipotesi di un guasto alle attrezzature o di un malore. Pi accreditata, come detto, lipotesi dellerrore umano.
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Immersione fatale a Capri perde la vita un settantenne


CAPRI - Al largo della Punta di Tiberio, a Capri, un uomo di 70 anni, residente a Napoli, durante un'immersione subacquea guidata di una societ di diving di Baia, stato colto da malore, e nonostante i disperati tentativi per salvarlo morto nel corso della sua risalita. L'istruttore 55enne stato portato al pronto soccorso di Capri dove si trova in osservazione. Immediatamente da bordo partita la richiesta di soccorso al 1530, il numero d'emergenza della Capitaneria, e dalla Circomare di Capri partita una motovedetta, la CP858, con alcuni marinai a bordo, che dopo aver allertato il 118, sono arrivati sul luogo per prestare i soccorsi, ma purtroppo hanno potuto constatare che non c'era pi nulla da fare. L'imbarcazione del diving club stata scortata fino al porto di Marina Grande con l'uomo esanime a bordo ed un altro subacqueo, che aveva tentato di soccorrerlo, colto da malore.

Napoli,precipitalultraleggero muore limprenditore Graziano


NAPOLI - Il primo aeroraduno campano, organizzato a Limatola (Benevento) dall' Aeroclub Volturno Fly era gi terminato. Ma il titolare, Gerardo Vaiano, 57 anni, ex sottufficiale dell' Aeronautica, e l'imprenditore Angelo Graziano, 50 anni, fratello del presidente di Confindustria Napoli, Paolo Graziano, erano ancora in volo a bordo di uno Sky arrow biposto, del quale erano comproprietari. Al posto del pilota era seduto Graziano, ma quel tipo di ultraleggero dotato di doppi comandi. Lo Sky Arrow riferiscono testimoni oculari - ha effettuato un passaggio a tutta birra, una manovra spettacolare che si fa al centro della pista di atterraggio volando a circa 30 metri di altezza, prima di riprendere quota. Durante la manovra, per, la semiala sinistra si staccata e l' aereo si schiantato al suolo incendiandosi. I corpi dei due sono stati trovati carbonizzati, ma l' identificazione stata immediata. Probabilmente spiega un esperto aviatore - lo Sky Arrow ha subito un' accelerazione superiore a quella consentita dalla sua velocit massima strutturale. probabile che a maneggiare i comandi al momento del passaggio a tutta birra ci fosse Vaiano, ben pi esperto dell' imprenditore.

-MSGR - 20 CITTA - 7 - 01/07/12-N:RCITTA'

IL MESSAGGERO DOMENICA 1 LUGLIO 2012

LINCIDENTE

IL DOLORE

PRIMO 7 PIANO 7

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IL RACCONTO Linutile intervento dei soccorritori. Sulla banchina, familiari e amici disperati

Siamo finiti in un cunicolo era buio totale, linferno


La testimonianza di Marco Sebastiani, listruttore del gruppo
PALINURO -Ci siamo ritrovati improvvisamente in un cunicolo cieco. Non si vedeva pi niente. A quel punto stato il panico. Marco Sebastiani sotto choc, ha il corpo pieno di escoriazioni e soprattutto un rimpianto con il quale dovr fare i conti tutta la vita: non essere riuscito a raggiungere i suoi quattro amici rimasti imprigionati in quella maledetta grotta. Marco listruttore che ha portato in gita alle grotte di Palinuro i suoi amici romani. Anche lui romano, titolare di una scuola di sub nella Capitale. In programma cera una meravigliosa immersione in uno dei posti pi battuti e conosciuti dai sub, la Grotta del Sangue (deve il suo nome all'impressionante colore delle pareti interne, accese da un sorprendente rosso che riflettendosi sul mare lo colora con una sfumatura molto suggestiva). Una delle cordate, come si dice in gergo, pi semplici che si trasformata in tragedia. Andava tutto bene - continua sconvolto Marco - Avevamo formato un gruppo da otto con un istruttore e due accompagnatori.Cisiamo affidati a una guida del posto. Sono arrivati in barca al punto di immersione, si sono vestiti e sono scesi. Una volta in acqua si sono messi in formazione, si sono dati lok e hanno sgonfiato i Gav (giubbetto ad assetto variabile, ndr). E si sono immersi. Marco Sebastiani molto agitato, i graffi sulle braccia e sul corpo, che si procurato nel tentativo di salvare i suoi amici, lo tormentano cos come il ricordo dei suoi amici felici che avanzavano con lui sfiorando lepareti rocciose chesprofondavano nel blu. Improvvisamente la guida ha cominciato ad agitarsi - continua - Ho capito che qualcosa non andava, ma a quel punto eravamo gi entrati in grotta e ci stavamo inoltrando. Ho cercato di prendere in mano la situazione. Era troppo tardi. Ci siamo improvvisamente ritrovati dentro un cunicolo cieco. Lagitazione dei meno espertiha preso ilsopravvento. Dal fondo della grotta si alzato fango e sabbia e la visibilit finita. A quella profondit, con le bombole praticamente quasi esaurite, nel buio pi totale, scoppiato ilpanico. Nontrovavamo pi luscita - aggiunge Marco - A un certo punto sono riuscito a orientarmi. Mi sono tirato dietro pi persone che potevo e siamo corsi verso la luce che finalmente si faceva sempre pi grande. Quando sono emerso mi sono girato intorno per contarci e mi sono reso conto che Susy, Andrea, Douglas e Panos non cerano. Allora mi sono immerso di nuovo e mi sono diretto verso la grotta. Sono entrato, ho provato a cercarli. Ma non sono riuscito a vederli. Poi la bombola si esaurita. Marco Sebastiani a quel punto stato costretto a tornare indietro. A uscire e pinneggiare pi forte che poteva senza pi aria nei polmoni, graffiandosi contro la parete tutto il corpo. Gli amici dalla barca lo hanno visto riemergere come un razzo. Quasi cianotico. Lo hanno visto divorare una boccata daria, e poi urlare tutta la sua disperazione. Eravamo venuti apposta qui, era la prima volta che ci immergevamo a Palinuro, in Italia eravamo gi stati a Giannutri e a Ponza. Chi poteva pensareche finisse cos. Maria Laura Mosquera, colombiana di Bogot, 21 anni, non riesce ad avere negli occhi la gioia per essersi salvata, uscendo da quella grotta in tempo. Lei la fidanzata di Panos, cio Panaiotis Telios, uno dei quattro sub che ha trovato la morte nelle acque di Palinuro. La moglie di un superstite racconta: In quella grotta non dovevano proprio entrare. Non era previsto quel percorso. Quando mio marito ha sentito le prime grida di allarme ha tirato fuori quattro persone.Unaltrodei superstiti, anche lui romano, racconta a chi gli si fa attorno per consolarlo di essersi salvato grazie alla sua presenza di spirito e alla sua forza: Sono riuscito con un braccio, chiss come, ad aprirmi un varco nel cunicolo. E da l, per fortuna, sono riuscito ad uscire. Il sindaco Carmelo Stanzione si occupa dellospitalitdeifamiliari dei morti, storditi dal dolore, disponendo che vengano accolti in un albergo vicino al porto. Ma non basta nemmeno lintervento diunopsichiatra dellAsl, ad alleviare il dramma dei parenti.A lungo una giovane donna, con in braccio un bimbo di pochi mesi, attende seduta allesterno di un bar sul molo, fissando il vuoto. E la compagna di Douglas Rizzo, la guida del gruppo che era in immersione. I soccorritori ormai senza pi speranza Non si aspetta miracoli, ma attende con ansia il ritorno della motovedetta della capitaneria. Che arriva intorno alle 18, con a bordo il corpo del suo Douglas, chiuso in un sacco blu. Lei si avvicina per il riconoscimento. E soprattutto per dare lultimo bacio al suo compagno, sempre con il figlio in braccio, nonostante le resistenze delle forze dellordine, che vorrebbero evitare la scena al piccolo. E suo padre dice .
Fa.Jo.
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Susy Barbara Covaccini

Andrea Pedroni

La fidanzata del giovane greco: Per lui qui era la prima volta

Panaiotis Telios

La banchina del porto di Palinuro, langosciosa attesa dei parenti

LAVVOCATO

LA BROKER

IL CAPOCORDATA

LO STUDENTE

Andrea,istrionein udienza Susy appassionata di mare Douglas langlosassone Panaiotis, ventidue anni e innamorato della famiglia e di letteratura inglese sempre in giro per il mondo e tanta voglia di vivere
di VALENTINA ERRANTE

di PAOLA VUOLO

ROMA - Dicono che alla fine aveva ceduto dieci anni fa, davanti a Marina, la donna che adesso piange in un obitorio di Palinuro insieme alla piccola Lucrezia, cinque anni, che ieri era a Roma con linfluenza. Dicono che solo davanti a quella che sarebbe diventata sua moglie, Andrea Pedroni aveva trovato la forza per fare il grande salto dalladoloscenza alla maturit, dalla politica che era la sua passione e anche il suo divertimento, alla professione forense, che era impegno, sacrificioestudio. AndreaPedroni laveva fatto con lagilit con la quale faceva tutto, raccontano oggi i suoi amici. Senza troppo rimpianti aveva lasciato il posto di caposegreteria dellonorevole Franz Turchi e aveva rispolverato la laureain Giurisprudenza, nella scuderia di legali di razza dellamico Pierpaolo DellAnno. Si era fatto da solo, il commento dei colleghi. Era di unintelligenza vivace, ricordano pm del calibro di Luca Tescaroli, che lo hanno avuto come contraddittore in udienza. Come in tutte le cose, Pedroni non si era risparmiato neanche nella sua recentissima passione per la subacquea. Resta da capire se chi ne aveva la responsabilit, avesse valutato se Pedroni era preparato per affrontare quellimmersione cos impegnativa.
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Pedroni lascia la moglie e una bimba di cinque anni

ROMA - Amava il mare, i viaggi e la letteratura inglese: Susy Barbara Cavaccini, 36 anni, impiegata in unimportante agenzia di brookeraggio, morta nella grotta di Capo Palinuro insieme agli altri tre sub, il suo corpo stato recuperato ieri sera. Nata a Salerno il 7 gennaio del 76, vissuta a Battipaglia, Susy si era laureata in lettere e filosofia allUniversit Orientali di Napoli, ma da anni viveva a Roma, dove frequentava i salotti letterari e da poco si era trasferita in una nuova casa alla periferia della citt. Lavoro e viaggi e sport, le grandi passioni di Susy, che appena poteva partiva per Ponza, o per lisola del Giglio. Sul suo profilo facebook ci sono le foto dellultimo viaggio in Austria e dellimmersione nel relitto della seconda guerra mondiale al largo di Ponza. In unaltra foto c Susy che sorride con un naso da clown, indossa un camice bianco da volontaria. Sportiva ha giocato a livello professionale in una squadra di pallavolo fino a pochi anni fa. Susy dai mille interessi: aveva scritto anche un libro, Con gli occhi di un pesce rosso, un racconto di ricordi, che parla dellamicizia, dellamore, e della passione per il mare, che per lei era la vita.
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Giocatrice di pallavolo avevascritto unlibro Congliocchi diunpescerosso

Era il capocordata. Il sub che si infilato per primo nel cunicolo della morte. Douglas Rizzo aveva 41 anni, nato a Londra ma era romano a tutti gli effetti. Lascia una giovane compagna che ieri non sapeva darsi pace e una bimbetta di soli 6 mesi. Il mare era il suo orizzonte vitale: per esplorarlo immergendosi o per sfidarlo onda su onda sul surf. Un istruttore esperto ma non uno speleologo. Il metodo, losservanza delle regole, non lo ha salvato per dallimponderabile. Amava le Canarie, la Spagna, la musica, il Sudamerica, i locali frequentati dai surfisti e aveva amici di varia nazionalit forse proprio per via di questa sua doppia identit: un po romano, un po anglosassone. Sui documenti risulta residente a Spinaceto, in un palazzone grigio di 9 piani che ha tre scale diverse. Ma sui citofoni il suo cognome non c e i residenti dicono di non conoscere nessuno con quel nome. Il profilo pubblico su Facebook ridotto allessenziale. Gli amici del social networkhanno anche nomi stranieri,persone conosciute forse proprio nelle immersioni, anche giovani studenti di Ostia. Una foto lo ritrae seduto sulla spiaggia. Il mare che lo ha ucciso davanti ai suoi occhi.

Era nato a Londra maviveva da sempre nella Capitale che amava tanto

Era bello mio nipote, biondo e con gli occhi azzurri, era come il sole, e adesso nel buio. Parla e piange lo zio di Panaiotis Telios, di 22 anni, di origine greca, residente a Reggio Calabria. Racconta di suo nipote, che studiava a Roma, dove era iscritto alla facolt di economia aziendale alla Sapienza. Voleva vedere il mondo, parlava benissimo il greco linglese e lo spagnolo, in Spagna ha anche vissuto per un po di tempo. Panaiotis era arrivato a Palinuro per la prima voltainsieme allafidanzatacolombiana Maria Laura Mosqueira, prima dellultima immersione, nei giorni scorsi, aveva esplorato altri fondali: Eravamo stati a Ponza e a Giannutri - sussurra la fidanzata - a Palinuro non ci eravamo mai stati. La ragazza dice questo, e poi ammutolisce, le manca il respiro. Qui mio nipote ha trovato la morte - dice lo zio - e il suo corpo stato lultimo ad essere ripescato. Il padre di Panaiotis vive in Grecia ed stato lui ad avvisare la famiglia a Reggio Calabria. Lo ha saputo prima di tutti noi, racconta lo zio del ragazzo - era stato avvisato dalla fidanzata di mio nipote. Ora siamo qui e lo stiamo aspettando, gi in autostrada.
P.Vu
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Lo zio: Per primo lha saputo il padre ci ha chiamato lui dalla Grecia

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PRIMO PIANO

I NODI DELLECONOMIA

LA CRISI

IL MESSAGGERO DOMENICA 1 LUGLIO 2012

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LITALIA Dopo il Consiglio Ue si allenta la pressione sul governo

Monti: avanti con le riforme la linea del rigore non cambia


Il premier incassa il plauso unanime della stampa estera
di MARCO CONTI

ROMA - La lettura della rassegna stampa internazionale di ieri mattina del dopo Consiglio Europeo, stata la migliore soddisfazione che il premier Mario Monti sostiene di aver incassato da quando a palazzo Chigi. Al di l dei toni calcistici e del toto-vincitore, il presidente del Consiglio si sente non poco gratificato dal fatto di essere indicato oltre frontiera come colui che pi di tutti dimostra di credere nellarinascita dellEuropa che solo unita potr svolgere unruolo rispettoai giganti, americano, cinese e sudamericano. Anche ieri mattina Monti sosteneva con i suoi interlocutori che in realt non ha vinto nessuno se non il buonsenso, visto che si trovata una mediazione tra i problemi della Spagna (le banche), dellItalia (lo spread), della Francia (la crescita) e della stessa Germania che, da paese guida dellEuropa, rischia di ritrovarseli tutti addosso. Soddisfazione ma nessun trionfalismo. Specie a danno della signora Merkel - che i giornali tedeschi definiscono sotto choc per essere stata costretta a cedere sul meccanismo anti-spread - e che Monti incon-

trer mercoled a Roma nel corso del tanto atteso e pi volte rinviato bilaterale fra Italia e Germania, al quale parteciperanno una decina di ministri per parte. Nessun trionfalismo e nessun cedimento alla linea del rigore, anche per dimostrare allEuropa e ai mercati che il parafulmine messo a punto gioved e venerd al Consiglio europeo di Bruxelles non sar la scusa per rallentare liter delle riforme. Avanti, quindi, con la spending rewiev. Ovvero con i tagli alla spesa per recuperare solo perquestanno 4,2 miliardi. Difficilmente il provvedimento ve-

Il primo passo la spending review ma ora c meno urgenza

dr la luce in settimana. Lintesa tra i ministri ancora da approfondire e inoltre il presidentedel Consiglio intende verificare sia landamento dei mercati, sia la disponibilit delle forze politiche che dovranno poi convertire in legge il decreto. Ieri mattina il presidente del Consiglio ha raccontato al capo dello Stato, Giorgio Napolitano, la due giorni di Bruxelles e ha anche chiamato i presidenti di Senato e Camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini, per concordare con loro laudizione di marted e di mercoled. La minaccia di dimissioni fatta alla Merkel durante il vertice, riportataieri dalquotidiano spagnolo El Pais, viene smentita da palazzo Chigi. Cos come lipotesi di una sorta di rimpasto di governo, tanto pi assurda do-

po il successo di Bruxelles, e forse inutile visto che i ministeri in questo momento chiave (Economia, Lavoro e Sviluppo Economico), risultano essere stati sinora strettamente funzionali alla strategia di Monti. Non resta ora al governo che rinsererrare le fila e portare a casa il pacchetto di decreti che attendono la conversione prima della pausa estiva. Le resistenze delle forze politiche sono note, ma il risultato di Bruxelles potrebbe imporre unaccelerazione in modo da chiudere il Parlamento per ferie dalla seconda settimana dagosto. In attesa della riunione Ecofin diluned della prossimasettimana, al quale parteciper il viceministro Grilli, Monti andr oggi a Kiev, in forma strettamente privata, per vedere la finale degli Europei di calcio. Malgrado non sia un acceso tifoso, Monti non si nasconde gli effetti positivi che le vittorie calcistiche degli azzurri stanno producendo su un Paese a corto di credibilit internazionale. Poter spendere allestero il viso abbronzato di Balotelli, rende infatti di pi di quello altrettanto abbronzato di Ruby.
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LINTERVISTA

Madrick:Merkel dovr capire che la sola austerity un errore


di ANNA GUAITA

IL VERTICE

Occhi puntati sullEurogruppo


Tecnici al lavoro sullapplicazione dello scudo anti-spread e aiuti alle banche
di FRANCESCA PIERANTOZZI

PARIGI - Prossima fermata: l'Eurogruppo. Dopo la notte di Bruxelles, ledecisioni sullo scudoantispread e la ricapitalizzazione diretta delle banche dovranno diventare realt il 9 luglio alla riunione del Diciassette.Nonostante l'accordo sulla solidariet strappato da Francia, Spagna e soprattutto Italiaalla Germania, molti dettagli devono ancora essere decisi, in particolare sulle risorse a disposizione del futuro Esm, ribattezzato da Monti Fondo di stabilit, e poi il nodo fondamentale sulle garanzie richieste ai paesi che beneficeranno di un intervento del Fondo. Davanti al Bundestag, Angela Merkel ha assicurato che le misure decise a Bruxelles rispettano le linee guida gi concordate con tutti i controlli e le condizioni del caso. Ovvero, aiuti contro disciplina, con una sorveglianza ad opera di Bce ed Unione, e magari anche del Fondo Monetario Internazionale. Questa settimana gli 'sherpa' dei 17 lavoreranno per mettere a punto i meccanismi in base ai quali attivare, in modo flessibile ed efficace, i fondi di salvataggio per stabilizzare i mercati a beneficio dei Paesi virtuosi sotto pressione (oggi: Spagna e Italia). Ma anche definire il memorandum d'intesa per concedere gli aiuti necessari alla ricapitalizzazione delle banche spagnole in crisi. Molti, a cominciare dall'uomo del giorno in Europa, Mario Monti, mostrano prudenza e rilevano come il successo di Bruxelles,e la treguadei mercati e dello spread, potrebbero non durare. Soprattutto a cau-

NEW YORK - Una buona notizia per lEuropa e per Barack Obama, un successo personale di Mario Monti e Francois Holland, e la speranza che ora tutti si rimbocchino lemaniche e adottino dei provvedimenti per la crescita. Jeff Madrick uno degli economisti americani pi decisi nel sostenere che il futuro dellEurozona dipende dalla capacit dei suoi governi di ammorbidire lausterit e rilanciare la crescita. Autore di numerosi volumi di successo (lultimo si chiama significativamente The Age of Greed, La stagione dellavidit), membro di vari think tank come lo Schwartz Center for Economic Policy Analysis e docente alla Cooper Union, Madrickha commentato perIl Messaggero il risultato dellaccordo salva-Euro: Dunque professore, crisi evitata? Penso che per vari mesi possiamo stare tranquilli. Credo che anche Obama possa tirare un respiro di sollievo. Per non direi che si tratti di una sconfitta della Merkel, perch credo che la Merkel non sia ben capita in Europa. In che senso non capita? La Merkel sa che dietro ha un Paese convinto di essere al sicuro dalla crisi, presuntuoso e moralista. Un Paese che ha dimenticato quanto fu aiutato dopo la Seconda Guerra Mondiale e come esso stesso stato il primo a tradire Maastrich. Un Paese che dimentica che la forza della sua economia stata
Nella foto piccola leconomista Jeff Madrick

costruita sullexport e quindi sul consumo degli altri Paesi dellUnione, e quindi ha contribuito al loro indebitamento. E la cancelliera sa che per far accettare a questi suoi connazionali provvedimenti afavore delleuro e dei Paesi della periferia europea, bisogna che questi stessi individui si sentano sullorlo del baratro. Cosa dovrebbe accadere adesso? Iosono rimastopiacevolmente sorpreso dalla determinazione di Mr. Monti. E ovvio che il vostro premier aveva il sostegno di Obama. Ma Obama non ha voto nellEurozona. Sono state le elezioni francesi e il cambio della guardia allEliseo che hanno dato a Monti un alleato prezioso.Dobbiamo dunque ringraziare la democrazia francese che ha contribuito a sbloccare limpasse e a far compiere allEurozona questo passo in avanti. Ma ora vorrei che Monti chiedesse ai colleghi di andare oltre, perch lausterit imposta dallaGermania sta affossando leconomia europea. Questa teoria che lausterit costruisce affidabilit e attira investimenti si gi dimostrata un fallimento. Mi volete indicare dov questa marea di investimenti stranieri che si sta abbattendo sullEuropa? La verit imponendo solo tagli e sacrifici non si esce dalla palude. Dove agirebbe lei? Con ladozione degli eurobonds che permettano ai governi di prendere prestiti con cui proteggere i propri cittadini da ulteriori tagli. E poi, so che ci vogliono riforme sui costi del lavoro, ma fate attenzione: in questa corsa a essere competitivi, finirete che i vostri lavoratori non avranno soldi da spendere. E una volta che la domanda continua a crollare in un Paese gi in recessione, poi riprendersi molto pi arduo RIPRODUZIONE RISERVATA.

sa della limitatezza delle risorse a disposizione: 500 miliardi di euro rispetto ai 1900 miliardi del debito pubblico italiano e ai 700 di quello spagnolo. Un problema che l'Italia vorrebbe superare conferendo al Fondo salva-stati la licenza bancaria e quindi la possibilit di approvvigionarsi presso la Bce. Per il momento tuttavia, almeno sulle prime pagine dei giornali, l'uomo forte d'Europa si chiama Mario Monti. Persino il quotidiano Libration, irriducibile tifoso del presidente francese e che ha calcisticamente titolato Hollande 1 - Merkel 0, nell'analisi della notte di Bruxelles definisce Mario Monti eroe del vertice. Con il collega spagnolo Mariano Rajoy - scrive Libration - Monti stato l'artefice di questo successo, riuscendo a piegare la cancelliera tedesca. Gli spagnoli restano prudenti, si chiedono quali saranno le famigerate condizioni in base alle quali si concederanno gli aiuti al settore bancario, ma

In alto la foto di gruppo al Consiglio europeo di Bruxelles

non possono non esaltare, come fa El Mundo, l'inedita alleanza carolingia tra Monti e Rajoy che ha permesso al premier spagnolo di tornare vivo da Bruxelles. Nessuna sfumaturaper gliinglesi:vincono Italia e Spagna, perde la Germania. Perentorio The Independent: Prima il calcio, poi l'euro: l'Italia batte la Germania, mentre per il Times Merkel incassa un'inaspettata sconfitta sul Fondo di salvataggio. Stesso unanime omaggio a Monti oltreatlantico, con foto in prima pagina sul New York Times che saluta il leader delle forze pro-crescita che ha saputo spingere la Merkel verso la crescita. Allarga lo spettro il Wall Street Journal, che dedica diversi articoli al summit di Bruxelles e che, se da un lato punta sulla Germania, dove il Parlamento ha ratificato il fiscal compact, dall'altro sottolinea la posizione dell' Italia con un titolo su Monti: Il premier italiano spera di guadagnare dalla vittoria al

summit. Concedono la vittoria anche i giornali tedeschi, molti dei quali parlando di schiaffo alla Merkel, presentando Monti come l'astuto artefice di una trappola senza uscita per la cancelliera. Analisi diversa per lo Spiegel: la pi intelligente ha ceduto ha scritto il settimanale sul suo sito, precisando che la cancelliera ha ceduto soltanto dove la posizione tedesca era indifendibileedefinendo Monti e Rajoy i suoi migliori partner. Sul fronte interno, tuttavia, la cancelliera fatica a vendere gli accordi di Bruxelles come un buon compromesso. Per gli analisti la Merkel ha spiazzato anche la sua coalizione, finita in una trappola e ha ceduto a un ricatto, piegandosi a dare soldi alle banche in crisi.
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CONVOCAZIONE ASSEMBLEA
LAssemblea Ordinaria dei Soci dellAscomediterranea Consorzio di Garanzia Collettiva Fidi, con sede in Milano via Luigi Settembrini, 3 p.iva 11173051001 convocata per il giorno 11.07.2012 alle ore 10.00 presso lHotel Albani sito in Roma, Via Adda 45 e per il giorno 12.07.2012 alle ore 10.00 in seconda convocazione presso la stessa sede per discutere e deliberare sul seguente O.d.G.: 1. Approvazione del bilancio al 31.12.2011; 2. Cessazione dellattivit di CONFIDI; 3. Decisione delle strategie future della societ; 4. Varie ed eventuali LAMMINISTRATORE UNICO

Il 9 luglio andranno chiarite le condizioni peraccedere al fondo salva-Stati

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071 45020 083 2278222 02 75709244 081 2473220 06 37708415

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IL MESSAGGERO DOMENICA 1 LUGLIO 2012

I NODI DELLECONOMIA

LE RIFORME

PRIMO 9 PIANO 9

(C) Il Messaggero S.p.A. | ID: 00127470 | IP: 80.24.39.16

Nel decreto in arrivo interventi sui principali capitoli di uscita Bonanni: pronti alla mobilitazione

Cos i tagli a statali, enti e sanit dimezzatolaumentoIva 2013


Dipendenti in pensione anticipata ma senza liquidazione
di LUCA CIFONI

ROMA K Revisione della spesa, soprattutto in prospettiva futura, ma anche tagli lineari vecchia maniera per assicurare gi da questanno unadeguata riduzione delle uscite. Il decreto legge che il governo approver tra la fine diquesta settimana e linizio della successiva, di fatto una nuova corposa manovra finanziaria pluriennale, che ha leffetto di cancellare laumento dellIva in programma per ottobre e di limitare a un punto (invece che due) il ritocco chepartirebbe dal prossimo gennaio; anche questo scatto potr essere azzerato se daranno buo-

A ottobre non scatta il ritocco dellimposta E spunta un blocco delle tariffe

Giro di vite in arrivo per le spese della pubblica amministrazione

ni risultati le misure di spending review e la razionalizzazione delle agevolazioni fiscali. Il testo ancora oggetto di aggiustamenti: ieri fonti di governo hanno fatto sapere che non c particolare fretta per lapprovazione. Nella versione fin qui messa a punto affronta tutti i grandi capitoli di spesa, con leccezione della previdenza e in parte della scuola. Sono

toccati il pubblico impiego, che subir una riduzione degli organici del 10 per cento attenuata dalla possibilit di accedere anticipatamente alla pensione; gli acquisti di beni e servizi che dovranno passare obbligatoriamente per il mercato elettronico gestito dalla Consip, anche con effetto retroattivo rispetto ai contratti gi conclusi; la sanit con una stretta sulla spesa

farmaceutica oltre che sulle forniture; gli immobili pubblici con ulteriori misure di razionalizzazione e il congelamento dei canoni di affitto; societ ed enti pubblici per i quali prevista la soppressione o il ridimensionamento dei vertici; gli enti locali sottoposti ad una ulteriore stretta sui trasferimenti, che si accompagna alridisegnodelle Province ed allistituzione delle

aree metropolitane. Ma i tagli riguardano anche i sindacati, che dovranno rinunciare al 10 per cento di permessi e distacchi, i patronati, con una contrazione dei fondi del 10 per cento, e i Caf, che dovranno accettare la riduzione di un euro del compenso per ciascuna dichiarazione. Nel provvedimento sono poi state inserite anche misure che dovrebbero

andare incontro ai cittadini: un possibileulteriore taglio di quattro punti dellaggio sulla riscossione, un intervento sulle commissioni bancarieancorada precisare e un blocco delle tariffe (dovrebbero essere escluse quelle energetiche) che fino alla fine del 2013 non saranno adeguate allinflazione. Certamente gli interventi sui dipendenti pubblici - di cui si parler nellincontro con le parti sociali - sono potenzialmente tra i pi delicati: il leader della Cisl Bonanni ed anche la Cgil si sono detti pronti alla mobilitazione. La portata esatta del taglio del 10 per cento degli organici di ministeri e amministrazioni centrali (20 per cento per i dirigenti) dipender comunque anche dalla concreta applicazione.Teoricamente i lavoratori in esubero dovrebbero essere avviati alla mobilit (due anni all80 per cento dello sti-

pendio)con il rischio di ritrovarsisenza lavoro in casodi mancato ricollocamento. Sono previste per alcune procedure che dovrebbero attenuare limpatto. La pi importante la possibilit di accesso alla pensione con le regole pi favorevoli precedenti alla riforma Fornero, per coloro che maturano i precedenti requisiti entro il 2014. Si tratterebbe dunque di un anticipo di alcuni anni, compensato per (dal punto di vista dello Stato) dal rinvio della liquidazione, che verrebbe percepita solo al conseguimento del diritto alla pensione con le regole attuali.
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ACQUISTI

SANIT

PUBBLICO IMPIEGO

AUTO BLU

Obbligatorio usare la Consip appalti da rinegoziare


Dura ormai da anni lo sforzo per indurre le amministrazioni a effettuare i propri acquisti con le modalit centralizzate gestite dalla Consip. Con il decreto, al quale ha lavorato sul punto specifico il commissario Enrico Bondi, arriva una nuova spinta in questa direzione: si stabilisce che i contratti che non passano per questo canale siano nulli e costituiscano illecito disciplinare e causa di responsabilit amministrativa. Anche le amministrazioni locali dovranno servirsi dellaConsip in particolare per quanto riguarda energia elettrica, gas, carburanti, telefonia. Il ricorso al mercato elettronico gestito dalla spessa Consip sar facilitato con listituzione di apposite sezioni destinate a comparti particolari, ad esempio listruzione. Ma c una novit che riguarda anche i contratti gi in essere: anche se sono stati validamente sipulati, le amministrazioni pubbliche avranno la possibilit di recedere (pagando le prestazioni gi eseguite e un decimo di quelle ancora da eseguire) nel caso in cui le condizioni delle convenzioni Consip fissate successivamente risultino migliori di quelle in vigore, e lappaltatore non accetti di rivedere in conseguenza la propria offerta.

Nuova stretta sui farmaci e sul costo delle forniture


I tagli in materia di sanit, che avrebbero potuto far parte di un provvedimento separato, sembrano invece destinati a confluire nel decreto principale sulla spending review. Sono due le principali fonti di risparmio: la spesa farmaceutica e quella per gli acquisti. Per i farmaci che passano per il servizio sanitario nazionale viene aumentata lincidenza dello sconto a carico delle farmacie convenzionate: dall1,82 per cento passer al 3,65. Aumenta anche limporto che le stesse farmacie devono corrispondere alle Regioni,dall1,83 per cento balzer al 6,5. Viene poi ridotto il tetto alla spesa farmaceutica, ossia lonere a carico del servizio sanitario nazionale per lassistenza farmaceutica territoriale, rispetto al complessivo finanziamento statale: al 14 per cento, dovr scendere al 13,1 per il 2012 e all11,5 a partire dallanno successivo. Passa invece al 3,2 per cento il tetto della spesa farmaceutica ospedaliera. Inoltre posta a carico delle aziende farmaceutiche una quota pari del 50 per cento delleventuale superamento del tetto di spesa a livello nazionale. Sul fronte degli acquisti, prevista una riduzione generalizzata del 5 per cento dei contratti in essere per la fornitura di beni e servizi.

Agosto e Natale, uffici chiusi Spesa gi del 50 per cento ferie forzate per i lavoratori gli autisti saranno ricollocati
Il governo vuole ricavare qualche risparmio anche dalla pianificazione delle ferie dei dipendenti pubblici. Da una parte si prevede che dovranno essere obbligatoriamente fruite, senza possibilit di compensi sostitutivi; la regola vale anche per i dirigenti. Inoltre gli uffici pubblici, escluse le strutture che garantiscono servizi essenziali, dovranno tendenzialmente restare chiusi nella settimana di Ferragosto e in quella tra Natale e Capodanno: il personale sar posto forzatamente in ferie, e sar invece impiegato in altri periodi dellanno. Per i buoni pasto, stabilito dal primo ottobre un tetto massimo di 7 euro, al quale si dovranno adeguare le amministrazioni che oggi riconoscono ticket pi generosi (fino a 12-14 euro). Viene poi confermato ed esteso a tutta la pubblica amministrazione il principio per cui fino al 2014 potranno essere rimpiazzati solo il 20 per cento dei lavoratori che lasciano il servizio. Infine viene posto un limite alle consulenze: non potranno essere assegnate ad ex dipendenti che nellultimo anno di servizio si siano occupati di materie connesse: questo per evitare che le amministrazioni trasformino in consulenti i lavoratori, soprattutto dirigenti, andati in pensione. La stretta su questo capitolo - gi oggetto di interventi con precedenti manovre finanziarie - nelle intenzioni drastica, anche se un po meno di quanto previsto in versioni preliminari del decreto. Dal 2013 lammontare complessivo della spesa per acquisto, manutenzione, noleggio, esercizio delle vetture, nonch per i buoni taxi, non potr superare il 50 per cento di quella sostenuta nel 2011. Il taglio dunque della met (era stato ipotizzato un ancora pi draconiano 80 per cento). Solo per il prossimo anno il limite potr subire una deroga in caso di contratti pluriennali gi firmati. Si ribadisce poi che luso delle autovetture assegnate in forma esclusiva ad un dirigente pubblico devessere strettamente limitato alle esigenze di servizio del titolare. Un intervento potenzialmente cos incisivo comporta anche la necessit di ricollocare gli autisti e gli altri dipendenti che si occupano del parco auto. Per loro previsto il ritorno alle amministrazioni di appartenenza, nel caso fossero stati distaccati: tutti gli altri saranno assegnati a mansioni differenti, con un profilo professionale coerente. Resteranno fermi larea professionale di appartenenza ed il trattamento economico.

IMMOBILI

SOCIET

ENTI LOCALI

DIFESA E SICUREZZA

Uffici, canoni di affitto bloccati fino al 2014


Lo Stato dovr risparmiare anche sugli immobili ed in particolare sui canoni di affitto pagati per gli uffici e le altre strutture pubbliche. Per questo gli adeguamenti delle locazioni allinflazione saranno bloccati per gli anni 2012, 2013 e 2014: una norma di carattere eccezionale giustificata con la necessit di raggiungere gli obiettivi di contenimento della spesa. I canoni in scadenza al primo gennaio 2013 saranno rinegoziati con lobiettivo di ottenere una riduzione di almeno il 15 per cento rispetto ai valori di mercato. Viene anche previsto che lo Stato potr usare gratuitamente gli immobili di propriet degli enti locali, e viceversa. Sono poi ribaditi e confermati con forza di legge alcuni principi a cui gi lAgenzia del Demanio si stava ispirando per la sua opera di razionalizzazione degli immobili pubblici. In particolare in materia di utilizzo degli spazi vengono definiti standard quantitativi: 12-20 metri quadrati per dipendente per gli uffici di nuova costruzione o che comunque abbiano la possibilit di essere riadattati in modo flessibile allinterno, 20-25 metri quadrati per quegli immobili (prevalentemente storici) in cui le possibilit di cambiare la distribuzione degli spazi sia pi limitata.

Non pi di tre persone in cda Dal 2013 citt metropolitane Organici ridotti del 10% Vincoli alle assunzioni in dieci grandi centri sui contratti vigiler il Tesoro
Sono molte nel decreto le novit che hanno lobiettivo di ridurre la spesa sostenuta non direttamente dalle amministrazioni pubbliche, ma da quel coacervo di enti, consorzi e societ che si sono stratificati nel corso degli anni, arrivando a rappresentare in molti casi doppioni di strutture gi esistenti. Per le societ non quotate a totale partecipazione pubblica, comprese le pi grandi come Poste e Ferrovie, previsto chei consiglidi amministrazione siano composti da non pi di tre membri, di cui due rappresentanti dellamministrazione che detiene la partecipazione e un presidente-amministratore delegato. Inoltre per le stesse societ saranno applicati i limiti alle assunzioni in vigore per lamministrazione. Verranno poi messe in liquidazione, oppure dovranno essere vendute, le societ in house degli enti locali che si occupano solo di fornire servizi alla pubblica amministrazione. Per gli enti pubblici di minori dimensioni scatta la revoca della personalit giuridica (di fatto saranno assorbite dalle amministrazioni di riferimento). Inoltre sono soppressi o riorganizzati una serie di enti. La riorganizzazione interesser anche il Consiglio nazionale delle ricerche. Gl enti locali saranno doppiamente interessati dal decreto sulla spending review. Da una parte c il riassetto istituzionale, dallaltra lapplicazione di tagli ai trasferimenti, come avvenuto con le precedenti manovre. Le Province dovranno essere riorganizzate in base ad una proposta del governo che dovrebbe portare a sopprimerne almeno una quarantina. Dal primo giugno 2013 in particolare cesseranno di esistere dieci Province, nei centri pi grandi (Roma, Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli, Reggio Calabria): saranno sostituite dalle citt metropolitane e il sindaco del capoluogo sar almeno in prima battuta anche sindaco metropolitano. Per i Comuni di piccole dimensioni sar obbligatorio lesercizio in forma associata delle funzioni fondamentali. Ma il decreto contiene anche una riduzione del finanziamento statale alle Regioni (700 milioni nel 2012, un miliardo dal 2013) alle Regioni a statuto speciale (500 milioni nel 2012, un miliardo lanno successivo e 1,5 dal 2014) ai Comuni (500 milioni subito e 2 miliardi dal 2013) alle Province (500 milioni e poi un miliardo). A questi tagli dovranno corrispondere riduzioni dei consumi intermedi. Si applicher anche alle Forze Armate la riduzione del 10 per cento degli organici: servir per un decreto del presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del ministero della Difesa. Al personale in esubero si applicheranno le stesse procedure degli altri dipendenti pubblici, da pensionamento con le regole ante riforma Forneroalla possibilit di compensare le uscite future: per coloro che non potranno essere riassorbiti con queste modalit scatteranno norme specifiche dellordinamento militare, ossia il collocamento in aspettativa per riassorbimento quadri. Il mondo militare toccato anche dalla stretta sugli acquisti. In particolare previsto che i contratti per forniture pluriennali dovranno essere autorizzati dal ministero della Difesa ma con il concerto di quello dellEconomia, condizione finora non richiesta. Viene poi semplificata, con lintervento dellAgenzia del Demanio, la vendita degli alloggi di servizio della Difesa. Infine una norma particolare riguarda le forze di polizia: le minori assunzioni dovranno essere compensate con lo spostamento di personale a mansioni operative: in particolare i dipendenti con meno di 32 anni saranno tutti impegnati in servizi di questo tipo.

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PRIMO PIANO

LA POLITICA

LE QUESTIONI APERTE

IL MESSAGGERO DOMENICA 1 LUGLIO 2012

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IL CASO Riunita a Roma lassemblea futurista. Impossibili accordi con questo Pdl

Fini: nuovo polo patriottico mai con chi contesta Monti


Il leader Fli: apro la campagna elettorale. S alle unioni di fatto
di MARIO AJELLO

COPPIE DI FATTO

ROMA - Il ritorno in campo di Gianfranco Fini. Addirittura, ha detto ieri il leader di Fli, oggi anche per me si apre la campagna elettorale. Si toglie, per un giorno, i panni istituzionali il presidente della Camera. E insieme allo stato maggiore del futur-libertarismo - Italo Bocchino, Benedetto Della Vedova, Roberto Menia, Carmelo Briguglio, Nino LoPresti -riunisce lassemblea nazionale del partito e traccia la road map del nuovo protagonismo finiano. Il primo passo: Unassemblea dei mille, a fine settembre, piena di professionisti, associazioni, movimenti, dovr - osserva Fini - segnare un'apertura del partito verso altri soggetti politici e della societ civile. Per costruire un polo riformatore, patriottico, europeo. Con chi? Con i moderati dell'Udc, con i membri dell'attuale governo e chiunque altro si riconosca nel progetto e sia capace di fornire agli italiani una seria proposta politica. Impossibile da coniugare con chiunque sia in contrasto rispetto al governo Monti e alternativo rispetto al Pdl. Che il dominus sia Berlusconi o sia Alfano - spiega il leader di Fli - per noi impraticabile unalleanza con il Pdl che vuole riannodare il rapporto con la Lega. Ecco, un Fini iper-montiano il Fini che torna nella battaglia. Non esclude che in questo progetto possano essere coinvol-

Capisco le resistenze dentro il nostro partito, ma sarebbe opportuno regolare per legge le coppie di fatto, anche omosessuali

IUS SOLI
ti, come si diceva, anche coloro che oggi fanno parte del governo. Anche se non mi riferisco al premier. Quanto al Terzo polo, inteso come alleanza di partiti, ormai archiviato. Ma tutte le potenzialit di quella operazione sono ancora pi valide di prima. Rispetto a Casini, per, Fini vuole marcare almeno una differenza per quanto riguarda le aperture del leader Udc a un patto moderati-progressistianche con Vendola e a guida Bersani. Chi si oppone oggi al governo Monti spiega Fini - non pu essere considerato un interlocutore quando tra qualche mese si andravotare. E Vendola haragione quando gli dice che non si pu staccare Di Pietro dalla foto di Vasto. Bersani simpatico e bravo, ma qui non si tratta di pettinare le bambole o smacchiare i giaguari. Nel decalogo finiano, c' il ritorno alla bandiera del maggioritario (Voglio una legge uninominale con maggioritario secco, senza listini proporzionali, senza paracaduti e senza fur-

Riscriviamo la legge sulla cittadinanza, con lapplicazione dello ius soli, ora che la generazione Balotelli va forte

Bocchino: chiediamo al premier di fare il fuoriclasse anche in Italia


berie), una assemblea costituente nella prossima legislatura per discutere anche di semipresidenzialismo (ma senza l'accordo baratto Lega-Pdl), lo ius soli (riscriviamo una legge sulla cittadinanza ora che la generazione Balotelli va tanto forte), la possibilit di detrarre l'Imu dalla dichiarazione dei redditi, l'accorpamento delle Regioni. E soprattutto, c' la proposta di fare leggi per nuovi format familiari, senza escludere persone dello stesso sesso. Non un s al matrimonio per i gay. Ma uno slancio in favore dellunioni civili anche quelle tra omosessuali. Non dobbiamo avere timori - spiega Fini - quando in gioco la dignit della

COSTITUENTE

I tavoli per le riforme si stanno rivelando infruttuosi. Serve, nella prossima legislatura, unassemblea costituente

persona. La famiglia non discussione, ma propongo, nonostante le resistenze che so anche all'interno del partito, di regolare per legge le unioni tra due persone diverse dal matrimonio. Questa linea del leader, e il Fini neo-decisionista non ha paura di dire che il partito la deveseguire senza troppi distinguo e ipocrisie. Quanto a lui, consapevolissimo di ci che Italo Bocchino a sua volta dice dal palco: Dobbiamo costringere Fini a rimboccarsi le maniche in questo progetto politico, anche se sta svolgendo il ruolo di presidente della Camera. Ancora Bocchino: Occorre prima costruire il nuovo polo riformatore e patriottico e poi pensare alle alleanze. Mentre Monti governa e guai a non sostenerlo fattivamente nella sua opera. Il forte sostegno a Monti spiega Bocchino - non devessere acritico, in modo da stimolarloe rafforzarlo. Dobbiamo chiedergli di fare il fuoriclasse in Italia, cos come lo sta facendo in Europa. Fini tornato in campo somiglia sotto certi aspetti al se stesso del periodo 1999, dopo il fallimento dell'esperimento dell'Elefantino, quando l'allora leaderdi An costrinse i colonnelli a raccogliere firme per il referendum durante l'estate. Anche stavolta, il fondatore di Fli distribuisce i compiti per le vacanze ai suoi. Io sar presente dice nella replica finale all'assemblea - ma da domani Italo Bocchino e gli altri dirigenti dovranno tradurre in un mini-documento di facile diffusione la mia relazione. Perch ogni membro di questo consesso faccia da cassa di risonanza rispetto a ci che stato detto. Io far interviste, iniziative, ma non pu essere solo Fini a parlare.

Gianfranco Fini. A sinistra, il leader Fli con Italo Bocchino, Salvatore Tatarella e Roberto Menia

Insomma, per lassemblea dei mille della societ civile e del nuovo protagonismo delle categorie a fine settembre - ecco il motore di energie da mobilitare secondo la cultura neo-finiana - ogni dirigente dovr contattare professionisti, associazioni, movimenti, cittadini impegnati nel sociale e nel politico e tra i mille non dovr esserci nessuno che gi in Fli ma ognuno di voi sia moltiplicatore. Aggregare, selezionare nuova classe dirigente, allargare i confini di questa destra che (tatarellianamente) vuole andare oltre la destra: la mission questa, il terreno modernizzatore e riformista in cui il nuovo polo vuole incidere gi affollato e comunque le energie del mondo finiano hanno deciso di rimettersi in circolo.
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DiPietroattaccalUdc Bersanilo gela: niente veti sulle alleanze


ROMA - Attacco a testa bassa di Antonio Di Pietro allipotesi di intesa Pd-Udc. Nessuna alleanza con Casini. E il carnefice del centrosinistra, dice il leader dellIdv in unintervista al settimanale Left, guadagnandosi la secca replica di Pier Luigi Bersani che respinge ogni veto sul terreno delle alleanze e invita a discutere di cosa serve veramente per governare lItalia. Di Pietro ricorda che Berlusconi ha governato per 15 anni con Casini, mettendo in pratica una politica di gestione personale del potere, di spartizione e lottizzazione, di utilizzo da pirata delle istituzioni, basata sulle leggi ad personam. Se fossi in tribunale - continua lex pm - per Casini varrebbe larticolo 110 del codice penale: concorso diretto nella commissione del reato. Questa idea di allearsi col carnefice del nostro elettorato, noi la consideriamo masochista e contraddittoria. E abbiamo il dovere di proporre unalternativa. Il segretario del Pd, che sembra non gradire affatto i toni perentori di Di Pietro, ribatte: Qui non si parla n di Pd, n di Idv, n di Sel: si parla di Italia. Tanto meno Bersani apprezza quella che definisce la propriet transitivasullealleanze evocata da Nichi Vendola quando ha anticipato che senza lIdv non ci sarebbe nessuna alleanza con il Pd. E si dice quindi in disaccordo con la sequenza per cui se c Vendola, c Di Pietro, se c Di Pietro c Grillo. Noi vogliamo discutere di cose serie per governare lItalia. Poi, chi ci sta ci sta. Niente nomi o citazioni di Casini o dellUdc, il leader democrat piuttosto delinea una sorta di identikit dei futuri alleati, che dovranno essere pro Europa e non per no euro, no tasse, no immigrati. Il senso politico della nostra operazione - precisa Bersani - attrezzare unarea di progressisti che non sia solo politicista, ma che si rivolga ai civismi di questa societ, che chiami una risposta civica orientata al dialogo con forze centrali, moderate e democratiche. Chi saranno? Si vedr, conclude il segretario del Pd. Il quale viene incalzato da Di Pietro anche sul terreno del programma da condividere. Programma che - afferma il leader Idv - bisogna scrivere insieme, perch non pu esserci un primus inter pares che dice agli altri cosa fare e cosa no. Io - dice ancora Di Pietro - sono daccordo con Bersani quando afferma che i benvenuti nella coalizione saranno coloro che si riconoscono nellintesa programmatica. Ma questa dobbiamo definirla insieme, non ci pu essere chi dice: scrivo io, come voglio io e tu fai quel che dico io. Questa coalizione va invece costruita insieme. Aschierarsi apertamente per unalleanza dei progressisti con lUdc invece il segretario del Psi, Riccardo Nencini: Il modo per uscire dalla crisi - sostiene - lo abbiamo identificato in un asse tra sinistra riformista italiana e i cattolici moderati e liberaldemocratici. In Italia, le pi grandi riforme - afferma Nencini - sono state fatte da governi di questo tipo. Questo lunico schema possibile per vincere le elezioni e tornare a una buona governabilit del Paese.
M. Sta.
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di RENATO PEZZINI

MILANO - Spalti semideserti per il congresso che dovrebbe cambiare la storia della Lega Nord. Sar il caldo assassinoa tener lontani i militanti, sar che la testa a Italia-Spagna. O forse sar che ci che si vede nel catino del Forum di Assago non ci che realmente accade. Perch mentre al microfono i delegati sfornano ricette per un futuro radioso del partito, nelle retrovie del congresso la nomenklatura si tormenta su altre questioni: Bobo Maroni sar un segretario dimezzato? Lombra di Bossi gli tarper le ali? Inimmaginabile, appena un anno fa, il Carroccio che si prepara a dare il benservito al Senatr. Ma in un anno gli eventi sono precipitati sotto il peso dei fallimenti del governo Berlusconi, delle cattive performance elettorali, delle mirabolanti gesta del Trota e della Family. E cos oggi nessuno si straccia le vesti se Argio Alboresi da Carpi esorta a estromettere il nostro ex segretario federale dalla guida del partito. E quando tocca a Mario Bresci da Torino parte perfino un accenno di applauso: Va bene, facciamolo presidente a vita per meriti storici. Ma poi basta!. La sedia riservata a Umberto Bossi vuota e tale rimarr. Verr soltanto per il secondo giorno, lo faranno parlare per primo, e anche questa un anno fa sarebbe stata una cosa inaudita. Com inaudito che i soli striscioni penzolanti dalla zo-

La Lega de-bossizzata oggi elegge Maroni segretario


na riservata ai militanti inneggino a Bobo Maroni, e nessuno al vecchio Capo. Nella pancia del partito il cambio della guardia c gi stato. Bisogna stare a vedere se Bossi abbozzer o resister, se render semplice la vita al suo successore o sei invece metter ostacoli e insidie sul suo cammino. Maroni il candidato unico alla segreteria, ma aspetta lultimo minuto per mettere il proprio nome nella lista degli aspiranti. Al mattino presto, infatti, gira voce di una candidatura in extremis dello stesso Bossi: per Bobo sarebbe uno schiaffo, una sfida inaccettabile, una delegittimazione di fatto. E una voce fasulla, il Capo neppure si fa vedere. Ma lepisodio d la misura della tensione e dellincertezza che accompagnano il giorno della successione. Impossibile percepirlo, per, dagli spalti riservati al pubblico. Seduti in platea ci sono 477 delegati sui 630 che dovrebbe-

Gelo verso lex capo attesa per il suo intervento di questa mattina

LINTERVISTA

Salvini: a Umberto siamo grati ma tempo di guardare avanti


MILANO - Matteo Salvini, i grandi sostenitori di Maroni sono nervosetti. Nessun norvosismo, non c n ragione. Temete che possa essere un segretario federale dimezzato? I tre quarti dei delegati hanno sottoscritto la candidatura di Maroni in poche ore. Quello che vogliono chiaro. Non ancora chiaro quello che vuole Bossi. Con Bossi bisogna avere buona memoria e riconoscenza, senza di lui nessuno sarebbe qui. Ma un partito deve guardare avanti, Maroni sar il nuovo segretario e sar lui a fare le scelte. Ne avr la forza? I nostri militanti vogliono un forte rinnovamento. Non abbiamo il problema di Berlusconi che deve cambiare nome, simbolo, obiettivi, strategie. Noi siamo sempre la Lega, non cambia nulla di ci che siamo e vogliamo. Cambia il nostro modo di essere e le persone.
Matteo Salvini

Per di politica non si parla ancora. E quello che cominceremo a fare subito. Abbiamo una grande discussione da affrontare, andare a Roma o no, allearci con qualcuno o correre da soli. Per quanto posso capire la nostra gente vorrebbe tornare alla fase della Lega distante da tutti gli altri.
Re.Pez.
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Roberto Maroni con Roberto Calderoli ieri ad Assago

ro esserci. Pi di 400 mettono la firma a sostegno della candidatura di Maroni. Numeri tranquillizzanti: un neo segretario col 70 per cento dei consensipu dormire fra due guanciali. Non per se deveconvivere con la presenza ingombrante di colui che quel partito lha fondato,svezzato,fatto crescere. Attento Bobo ammonisce dalla tribuna il bossianoGiovanni Torri se vogliamo fare i democristiani sappi che Casini pi bravo di noi. E lUmberto, che segue la diretta su Radio Padania, a sera lo chiama per ringraziarlo. In cosa possa consistere il nuovo corso ancora non si sa. Di politica si parla poco, di alleanze possibili (o impossibili) pochissimo. Per ora il clima che si respira ancora quello del regolamento di conti, e la sensazione che il futuro dipenda dal vecchio Capo. Saranno le sue parole a far capire se la gestione Maroni potr prendere il mare senza paura. A dimostrazione del fatto che, ancora unavolta, molto dipende ancora dagli umori di Bossi.
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LIdv: i centristi carnefici del centrosinistra

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LEMERGENZA Caronte infuoca lestate, grande fuga verso le localit balneari

Afa record, allerta fino a marted quattrolevittimeperilcaldo


Oggi bollino rosso in 15 citt. Emilia, 50 gradi sotto le tende
di MAURO FERRARA

FIRENZE Il caldo record fiacca lItalia. E uccide: sono quattro le vittime dellafa nel fine settimana. Un uomo di 80 anni morto mentre stava facendo il bagno in mare a Fiumaretta di Sarzana, nello Spezzino. A Civitanova Marche, limprenditore calzaturiero maceratese Enrico Fabi, 78 anni, stramazzato al suolo mentre passeggiava sul bagnasciuga. Ha provato a chiedere aiuto, alcuni bagnanti lo hanno soccorso e hanno chiamato lospedale, ma limprenditore ha smesso di respirare prima dellarrivo dei medici. Vittima indiretta del caldo sfibrante stato anche un ventunenne di Viola (Cuneo), Matteo Franco, che per cercare refrigerio si era recato a fare il bagno in un torrente di montagna venerd pomeriggio. Il ragazzo morto a causa di un malore: stato ritrovato senza vita in unansa del Mongia, il torrente che d il nome alla vallata cuneese. Infine un uomo di 42 anni, Walter Ellemunter, stato trovato esanime nelle acque di un laghetto in Val Pusteria, dove si era immerso per trovare refrigerio. Il caldo che picchia duro non d tregua, oggi atteso il picco. Gi ieri nove citt italiane ieri avevano sfondato quota quaranta gradi. Caronte (lanticiclone africano) sta traghettando il Paese verso lestate pi calda. Allarsura figlia delle temperature bollenti si accompagna, come se non bastasse, la percentuale crescente di umidit. Leffetto quello di far percepire almeno cinque gradi in pi di quelli che segna il termometro, soprattutto nelle grandi citt. Chi pu e ci riesce fugge verso il mare, come testimonia il grande flusso ditraffico registrato ieri in direzione delle localit balneari. Lapice delle giornate infernali previsto per oggi, tra le 12 e le 17. Bollino rosso per 15 citt, per le quali il ministero della Salute ha lanciato unallerta di livello 3, che equivale allallarme di rischio elevato. Su

oltre il settanta per cento del territorio nazionale saranno superati i 35 gradi. Assieme alla difficolt e alla spossatezza, purtroppo, linsopportabile calura causa di malori e collassi. Emergenza vecchia, ma allarme sempre nuovo: le vittime designate della sofferenza sono soprattutto i malati e gli anziani. La persistenza dellarsura infatti colpisce l dove le difficolt eranogi esistenti. E cos tra le persone comesul territorio. LEmilia terremotata stretta in una morsabollente: si boccheggia per le temperature africane dentro le tendopoli, dove si arriva fino a 50 gradi. Migliaia di sfollati stanno combattendo contro lafa. Molti sono costretti a uscire dalle tende durante le ore pi calde della giornata per cercare sollievo allaperto, dove certo la temperatura non delle migliori. Il solleone riuscito a sconfiggere persino la sindrome da scossa di alcuni terre-

Le previsioni per oggi


LIVELLO DI ALLERTA 36 Trento Trieste 31 Torino 31 34 Milano 28 Genova Firenze 33 39 Bologna 38 32 Ancona 36 Perugia xx

ACivitanova Marche morto sullaspiaggia limprenditore calzaturiero Enrico Fabi


Cagliari 33

Roma

38

35 Campobasso 32 Napoli

32 Bari

Palermo 30 I LIVELLI DI ALLERTA

32 Catanzaro

Turisti cercano il refrigerio bagnandosi nelle fontane di Roma Nella foto una mamma rinfresca le sue bambine con lacqua della Barcaccia

0 1 2 3

Condizioni meteorologiche non a rischio per la salute della popolazione Condizioni che non pongono a rischio la salute ma che possono precedere condizioni di livello 2 Le condizioni meteorologiche possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio Ondata di calore. necessario adottare interventi di prevenzione mirati alla popolazione a rischio
ANSA-CENTIMETRI

Fonti: Ministero della Salute, 3bmeteo

motati, che ieri sono rientrati nelle loro abitazioni private. Secondo gli ultimi dati sono scese infatti a 11.380 (di cui 8.822 nei campi) le persone assistite in Emilia dalla Protezione civile, per cui la priorit rimane comunque quella di rifornire di acqua e cibo gli sfollati. La situazione drammatica - spiega un volontario, Pietro Casasanta - vivere per giorni e giorni in una tenda con questo caldo terribile. Ma se possibile c un aspetto ancor pi preoccupante: un allarme costante per chi alloggia nei campi non censiti, dove gli aiuti delle istituzioni non arrivano. Abbiamo fatto una sorta di mappa chiarisce il volontario - dei campi non censiti: sono compresi tra i 40

e i 60. Come una maledizione il caldo si porta dietro anche lincubo immondizia a Napoli, doveieri mattina numerosi cumuli di rifiuti sono stati dati alle fiamme. Il Comando provinciale partenopeo dei Vigili del fuoco ha effettuato, a partire dalle 8, circa 50 interventi per spegnere incendi di rifiuti e di sterpaglie: una mattinata di lavoro che ha visto impegnate tutte le squadre disponibili.
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LINTERVISTA
FIRENZE - Caronte prova a piazzare il record. Quella di oggi potrebbe passare alla storia come la giornata pi calda di sempre (almeno da quando esiste un metodo per misurare la temperatura), parola di metereologi. Antonio San, 36 anni,direttore del portale ilmeteo.it., spiega i motivi di questa afa senza precedenti, anticipando che le previsioni a lungo termine annunciano unaltra potentissima ondata di calore entro la met di agosto. In molte citt sono stati toccati i 40 gradi. Quale sar la giornata pi calda? Le temperature pi elevate saranno registrate senza alcun dubbio domenica (oggi, ndr) dalle 13 alle 16. Le zone pi interessate? Le regioni pi colpite saranno il Lazio, lEmilia e la Puglia, con picchi oltre i 40 gradi. Il Foggiano e la porzione di territorio tra Ferrara e Bolo-

Il fresco arriver solo dopo Ferragosto


Il meteorologo San: domani attesa una perturbazione al Nord, ma sar di breve durata
gna potrebbero registrare i livelli pi preoccupanti, perch sono le pianure pi lontane dal mare. Per tutte le regioni centrali non sar comunque una giornata facile. Si pu parlare di record storico? S, i numeri dicono questo. Ad esempio i 38,5 gradi previsti per domani (oggi per chi legge, ndr) a Roma citt costituiscono un livello registrato soltanto nel 2003. In quel caso non si and oltre, ma questa volta potrebbe anche accadere. mentre in questo giugno siamo gi alla terza. Fa caldo ovunque, anche in montagna,non preoccupante? No, semmai una novit. Le strutture dalta pressione provengono dal Sahara, si tratta per di cumuli daria calda che arriva a tutte le quote. Sembra che il versante tirrenico soffra maggiormente i colpi del caldo. C un motivo meteorologico? Le regioni tirreniche stanno subendo maggiormente lesposizione allaria africana. Avete registrato altre anomalie con le vostre misurazioni? A dire il vero ce n' una

La temperatura del mare superiore di cinque punti alle medie stagionali

Antonio San direttore del portale ilmeteo.it

Cosa sta succedendo? Le ondate di caldo provenienti dallAfrica anzich dalle Azzorre sono una possibilit che si verifica ciclicamente. Lanomalia che queste sono sempre pi frequenti. In particolare, questanno, sono state anche ravvicinate e durature. Gli anni passati ad esempio ce nerano due in tutta lestate,

che riguarda la temperatura del mare, ora a 28 gradi: del tutto fuori dalle medie stagionali. Il Tirreno, ad esempio, alla fine di giugno almeno 5 gradi pi freddo di oggi. Questa londata pi forte che dobbiamo attenderci per questa estate? Le elaborazioni stagionali dicono che ci sar una terza ondata di calore, entro met agosto. Dopo ferragosto invece previsto un calo di temperature e piogge. Il contrario dello scorso anno. Quando si torner a respirare? E previsto un peggioramento delle condizioni nei prossimi giorni? Qualcosa si muover a nord, forse una piccola perturbazione da luned. Ma la prossima settimana sar comunque molto calda, con minimo 33 gradi di media.
Ma. Fe.
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IL GIALLO
di GIUSEPPE CRIMALDI

AVERSA - Arrivederci a tutti. Ci vediamo domani. Tu che turno hai?. Il congedo in pizzeria stato di quelli soliti. Il lasso di qualche ora e quei militari in borghese, bel gruppo affiatato di finanzieri in servizio su una delle trincee pi calde di tutta la regione - il territorio aversano si sarebbero ritrovati con le divise a prestare normale servizio. Ma per lappuntato scelto delle fiamme gialle Fabrizio Ferrara - esperto in servizio presso lunit cinofila di Aversa - quel domani non mai arrivato. La sua vita si tragicamente interrotta lungo il viale alberato di via Nobel, a poco meno di mezzo chilometro dalla caserma nella quale alloggiava. l che stava rientrando laltra sera, dopo aver cenato in pizzeria con un gruppo di colleghi (tutti in abiti borghesi). Ferrara, 39enne beneventano, era sposato e padre di due bambini. Qualcuno lo ha freddato con un colpo di pistola, la stessa calibro 9x21 che venerd sera portava sotto la giacca. Sullepisodio, ancora carico di misteri, indagano oltre aglistessi colleghi finanzieri anche i carabinieri del comando

Finanziere ucciso con la sua pistola


Aversa, il militare era uscito dalla pizzeria con i colleghi. Forse una rapina
provinciale di Caserta, coordinati dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere. Che cosa accaduto tra le 23 - orario che segna la partenza del finanziere dal ristorante - alle 2 dellaltra notte, quando un automobilista allerta le forze dellordine segnalando la presenza di un motociclo fermo al centro di via Nobel con i fari accesi e senza conducente? Il mistero tutto in questa manciata di ore. Scartata quasi subito leventualit del suicidio. Lo confermer la stessa autopsia, svolta ieri. Ora si attendono i risultati dello stub, i soli che potrebbero rafforzare lipotesi del suicidio. I primi a trovare il cadavere di Ferrara sono proprio alcuni finanzieri del Pronto impiego: notano che a pochi metri dal viale alberato c una stradina: conduce verso un campo sterrato. Ed qui che giace il corpo di Ferrara. Oltre al colpo alla nuca si nota una seconda ferita darma da fuoco, alla mano.Ma chi pu averlo ucciso? E pertrargli lo scooter; ne nasce una colluttazione, spunta la pistola dordinanza ma qualcuno riesce a disarmare lappuntato. Il resto si consuma in tragedia, con un colpo esploso a bruciapelo alla nuca. Resta da chiedersi come mai per nulla venga rubato: n la pistola, n la placca, e tantomeno il motorino. Seconda ipotesi: ad agire potrebbe essere statoungruppodi balordi, qualcuno che nutriva ruggini di poco conto Ferrara; qualcuno che, magari, il finanziere pu aver fermato durante un normale posto di blocco con i cani antidroga. Ammesso che sia andata cos, ipotizziamo che da qualche insulto si sia passati alle vie di fatto, con la comprensibile reazione del militare. Poi c la terza ipotesi. Vaga e

Il luogo dove stato trovato morto il finanziere

Lappuntato lavorava con i cani antidroga Un colpo alla nuca e uno alla mano

ch? Qui le ipotesi sono almeno tre. La prima il tentativo di una rapina finito nel peggiore dei modi. Gli assassini (ad agire devono essere stati almeno due) incrociano il militare che si sta ritirando in caserma, lo bloccano, tentano di sot-

per ora indefinibile nei dettagli. Qui la criminalit organizzata casertana centra poco, ma pur sempre vero che Ferrara agiva per ragioni di servizio su un territorio difficilissimo, e in contesti spesso inquinati da infiltrazione di una malavita che non dimentica, e meno ancora perdona. Certo, difficile pensare a un agguato premeditato, spingendosi a disegnare magari una vendetta ordta da qualche gruppo di camorra. Ferrara non era un investigatore. Era un operativo. Ma nessuno pu escludere che di recente in qualche missione o durante un servizio anticamorra possa, nellesercizio delle proprie funzioni, aver dato fastidio a qualche intoccabile ras della zona. Le indagini restano apertissime, si setacciano gli ambienti della microcriminalit e si vaglia persino una pista pi privata, magari passionale, ritenuta improbabile. I colleghi concordano nel definire Ferrara una persona senza grilli per la testa. Di lui cos parla uno dei suoi superiori: Era un ragazzo tranquillo, un grande esperto di unit cinofile. Uno che sapeva fare il suo mestiere.
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DOMENICA 1 LUGLIO 2012

TENDENZE

Il look scaramantico da Mont Blanc a Chaumet

USA

di FRANCESCA PIERANTOZZI

Foto: Manuela Kal Modella: Olga Shapoval

PARIGI Coccinelle e corni, denti di squalo, occhi acchiappa-incubi, la khamza scaccia-malocchio, il ragno allontana-guai, unghie dorso e crine di cavallo: tutto purch brilli e porti bene, al collo, alle orecchie, al polso, su anelli, collane, orecchini. I portafortuna diventano gioielli, la scaramanzia si fa preziosa e la tendenza bijoux dellestate solo una: gris-gris, charms, amuleti,pietre belle ma anche virtuose, materiali nobili come loro, o nobilitati per i loro poteri, realiopresunti,comeilcuoio o il crine di cavallo, o le gemme, lambra di Russia, largento del Messico. Se la voglia di scongiurare la malasortesi impadronitadella gioielleria gi da alcuni anni, ormai si sono piegati al vudu e alla superstizione anche i grandi nomi del lusso, da Chaumet a Van Arpels and Cleefs, per coccinelle smaltate, quadrifogli strappati ai prati e tempestati di brillanti, scarabei turchesi, amuleti ispirati anche alle pi antiche culture. Perch il gioiello, oltre ad essere prezioso, magari preziosissimo, adesso deve avere pure un senso, e magari una virt. Ecco dunqueilclassico Chaumet firmare un collier della sua serie Liens con tre lacci doro e diamanti che si pu portare sul decollet, o,a scelta, sulla schiena, alla moda degli escapularios brasiliani, o degli scapolari indossatidaimonaci. Scaramantico fino allostentazione lanello Wish di Mont Blanc, di forma asimmetrica, fatto per essere girato al dito ogni volta che si esprime un desiderio. Per quanto riguardo il bestiario dei gioielli, la tendenza amuleto segna il ritorno in auge degli insetti, e non soltanto i pi fotogenici: su bracciali e anelli si posano api, coccinelle naturalmente, libellule, ma anche ragni e molti scarafaggi, cari anche ai pi

Come una parure tribale il bracciale in argento ossidato con decorazioni multicolor proposto da Bottega Veneta Grande uso in questi tempi grami viene fatto di tutti i segni e i numeri portafortuna: tra i pi sfruttati il tredici In basso un paio di orecchini con gli occhi acchiappa-incubi

Corni e denti di squalo lamuleto diventa gioiello

Talismani in versione extralusso per sfidare la sorte

Come una collana Sioux il collier Memphis di Shourouk in cristallo Swarovski pietre, smalto La Khamsa la mano di Fatima portafortuna cartaginese si ritrova come ciondolo rivisitato da Liwan

lussuosi come Lanvin e Dior. Ad incoraggiare la voglia di solleticare il destino con i gioielli arrivata la moda etnica che si imposta anche su questa estate. Se da Burberry a Donna Karan a Alberta

Ferretti, colori e forme sono risolutamente ispirati al folklore del mondo, le parure che li accompagnano sono tribali, ispirate agli indiani pellerossa o alle trib dellAfrica subsahariana. Rispondonoa questo imperativo ibellissimi evistosissimibraccialimulticoloridi Bottega Veneta, o i collier da Sioux di Shourouk. Per gli analisti del pianeta moda e delle nuove tendenze, la fortuna del gioiello anti-malocchio si spiega con i tempi difficili e la crisi delle credenze religiose. Nel ciondolo-amuleto si espri-

merebbe un crescente egenerale bisogno di protezione. Su internet si recensisce una vera esplosione di clic per lacquisto di portafortuna, possibilmente belli da portare o da vedere, come lallegro gatto giapponese maneki-neko, ormai declinato anche in versione extralusso, smaltato, in oro e anche vestito di diamanti. Tra i talismani pi tradizionali, grande successo soprattutto in versione haute couture ha leterno quadrifoglio: colto da Chahan e trasformato in un ciondolo tempestato di smeraldi oppure piantato su un anello incrostato di zirconi da Thomas Sabo. In auge anche i gioielli versione vudu, con ampio e disinvolto ricorso a materiali animali, come per il girocollo con piume di fagiano di Ben Amun, la collana dargento con vere crine di cavallo di Eddie Borgo (ma solo su ordinazione) e la sontuosa parure di Aaron Jah Stone Griffe dOurs, di rubini, turchesi antichi del Tibet, vere unghie dorso e opale nera. Grande successo anche per la Khamza, la mano di Fatima, amuleto portafortuna venerato in mezzo mondo, sin dai tempi dei Cartaginesi, poi adottato dalle civilt islamiche, ebraiche e berbere e che si trova ormai in tutte le materie, dalloro con turchese al pi rustico ottone.
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Dimmi che scarpe porti e sveler il tuo animo


In alto la scarpetta di cristallo di Cenerentola In basso un paio di esagerate Louboutin Pare che chi osa scarpe di questo tipo sia in realt una persona tranquilla di ANNA GUAITA

Sotto le Birkenstock tra le scarpe pi comode Chi le porta socializza con facilit

CARLO CECCHINI
ROMA
HANDMADE
Cammina su un anello in oro e smalto la coccinella di Solange Azagury Patridge Api, scarabei libellule, ragni e perfino scarafaggi popolano le collezioni dei gioiellieri da Chaumet a Van Cleef & Arpels

BAGS & SHOES

NEW YORK - Guardatevi i piedi. Cosa indossate? Se portate scarpe scomode, siete probabilmente una personalit tranquilla. Se indossate sneakers alte sulla caviglia, avete un carattere pi aggressivo. E se preferite scarpe funzionali e pratiche avete la capacit di socializzare con facilit. Dimmi che scarpe indossi e ti dir chi sei. Non lultimo gioco di societ, ma uno studio condotto presso la facolt di psicologia dellUniversit del Kansas e pubblicato sul numero di agosto della rivista Journal of Research in Personality. Sotto la guida del professor Christian Crandall, 63 studenti hanno studiato le foto dei piedi calzati di 208 volontari. Ognuno di questi volontari aveva precedentemente riempito un questionario che serviva a tracciare i caratteri essenziali della loro personalit. Gli studenti hanno studiato le foto delle scarpe e hanno tentato di dare un giudizio sulla persona che le indossava, della quale non sapevano nulla, n let, n il sesso, n lestrazione sociale. Ed evidentemente, le nostre scarpe parlano di noi pi di quanto vorremmo, visto che i 63 studenti hanno saputo intuire con grande precisione sia let che il genere che il reddito della persona, e perfino il grado di stabilit psicologica. Alcuni risultati appaiono scontati: chi indossava scarpe costoseera pi ricco, chi portava scarpe non nuove ma immacolate era una personalit coscienziosa e ordinata,chisfoggiava sandali tipo Birkenstock era di idee politiche liberal, e chi preferiva scarpe appariscenti - ad esempio sneakers di colori smaglianti era pi estroverso. I 63 hanno indovinato anche due casi non scontati: le scarpe scomode sono preferite da caratteri tranquilli (probabilmente chi non tranquillo le butterebbe irritato dopo la prima vescica), e le sneakers che arrivano alle caviglie, le cosiddette high-tops, sembrano essere appannaggio di caratteri aggressivi e arrivisti. Solo un tipo di abbinamento scarpa-carattere non stato per niente intuito dai 63 studenti: chi sceglie scarpe noiose e semplici, una personalit che trova particolarmente difficile relazionarsi con gli altri.
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GRIFFE

Taormina, Dolce e Gabbana debuttanonellalta moda


ROMA - Si dice che giocare in casa dia pi sicurezza. Probabilmente la pensano cos anche i designer Domenico Dolce e Stefano Gabbana, che per presentare la loro prima collezione haute couture non hanno scelto la blasonata Parigi, mala nostranaTaormina, da sempre presente nella loro vita e ispirazioni. Il debutto avverr il 9 luglioe sar unevento a porte chiuse, al quale non assister la stampa, ma solo un selezionato gruppo di clientela inter- Dolce e Gabbana nazionale della griffe. Gi da qualche collezione il duo stilistico aveva, pi o meno esplicitamente, strizzato locchio allalta moda e ora ha deciso di fare il grande passo. Si sa solo che verranno proposti capi ricchi e sensuali e, probabilmente, con richiami alla Sicilia. Se Dolce & Gabbana, poi, avranno il successo sperato potrebbero decidere di lanciarsi in toto nellalta sartoria.
A.F.
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CARLOCECCHINI.COM

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MODA Gli stilisti rilanciano la gonna a bocciolo che piaceva a Grace Kelly
di PAOLA PISA

A sinistra un abito a corolla di Blumarine Le prime sottane in boccio vennero lanciate da Christian Dior nel 1947 e furono subito un successo

SFILATE

ROMA - Metti una sera a cena, all'ultimo vernissage di stagione, al matrimonio dell'amica dove fai da testimone. Metti che sei arcistufa di jeans e maglietta, che per una volta vuoi posare da vamp, fare un po' la sciura o diventare una bella bambola. Magari somigliare vagamente a Cenerentolaal ballo oa Biancaneve quando facolpo sulprincipe. Insomma vuoi aggiungere un tot di romantico al guardaroba? La gonnellona a corolla e gli abitoni svasati sono gli ingredienti giusti. I vestitoni sono piaciuti a tante, da Grace Kelly immortalata con mise tutte pieghe, alle star italiane come Sofia Loren e Gina Lollobrigida, ma anche a Lorella De Luca in Pane amore e... Che insieme a scollature da pin up sfoggiavano chilometri di stoffe. Un mago del genere stato, con la sua estrosa fantasia, il napoletano Emilio Schubert. Ma chi ha cambiato la storia della moda moderna stato un francese. Le ruscellanti gonne di Dior avevano bisogno di quindici metri di tessuto,ben venticinque ne occorrevano per un abito da sera, riportano le cronache del tempo. Buon segno di rinascita il fatto che si ricominciasse ad usare tanta seta, cotone o altro. La guerra aveva tagliato risorse e orli. Ed ecco il contrario esatto. Tutto merito del New look, signore. Quello che esplose a Parigi il 12 febbraio 1947, quando il sarto francese, alla sua prima sfilata, lanci le sottane in boccio. Le donne che avevano vistola collezione erano talmente entusiaste che non esitarono subito dopo la sfilata a chiamarlo plaudenti al balcone dell'atelier di avenue Montaigne. Il nome del quarantaduenne Christian divenne grande in un solo giorno e lo tuttora. Molto fu dovuto proprio all'esordio e alle sottane larghe, gonfie, sostenute da sottogonne. Scendevano fino oltre il ginocchio. esplodevano in contrastoaibustini aderenti. Erano un po' come i fiori, passione della famiglia Dior:la mamma era fan del giardinaggio e il pap produttore di concimi. Il parcodi famigliaaGranville pu essere visitato da chiha imperitura ammirazione per uno dei mitici nomi del fashion system.Ilcouturier rest alla guida della sua maison dieci anni, fino al 1957 quando mor a Montecatini per infarto. Prese il suo posto Yves Saint Laurent, ma questa un'altra storia. La sottana a corolla, a bocciolo, a calice, a campana, a anfora, femminilissima, ricca, arricciata, esuberante, perfetta per occasioni un po' speciali, o semplicemente,perquando se ne ha voglia, questestate tornata. Le sottane ab-

Una

A sinistra la borsa ricamata con paillettes di Marni e la scarpa brillantissima firmata Ferragamo

corolla
per lestate
bondanti,cosiddette danzanti, sono state rilanciare da Dior,nella ultimacollezionedellostilista Stefano Pilati per la maison, Chanel le ha volute in tinte nuvola a cielo con ricami e preziosit.DaVuitton sono gonfie come panieri e coprono il ginocchio, da Valentino le pi fascinose sono nere, appena trasparenti, accompagnate da bluse candide serrate fino al collo. Altre sono come delicati calici. Krizia ha fattovestiti neri allargatissiA sinistra il mini abito a corolla di Moschino Cheap & Chic e la borsetta di Gaultier

Parigi, via alla kermesse RafSimons vestei panniDior


ROMA - Largo all'alta moda. Gran finale di stagione con la parte pi sognante, raffinata, artigianale del guardaroba. Quella destinata a un numero ristretto di happy few, quella che appare indosso a regine e very rich women e che d massimo lustro e immagine alle griffe. Da oggi, a Parigi, va in scena la couture francese che questa volta ha in programma un evento speciale. Il debutto di Raf Simons nella maison Dior. Occhi sgranati e giudizi affilati. Dopo la serie di pensamenti e ripensamenti, dopo le pi strampalate ipotesi, LVMH, la societ che fa capo a Bernard Arnault e possiede questa e altre marche del lusso, ha sfornato il nome dello lo stilista prescelto per una delle maison pi importanti del mondo. Simons, 44 anni, belga, con la sua eleganza un po' astratta, con la sua linearit e purezza, con la sua gamma di tinte speciali, va a sostituire quel geniaccio di John Galliano che come si ricorder stato allontanato da Dior dopo intemperanze incompatibili con un marchio cos prestigioso. Galliano, idolatrato per anni come un vate da fashion victim e critici di moda, ha rilanciato Dior alla grande con le sue esagerazioni e la sua creativit esplosiva. Raf Simons, che ha firmato la stagione scorsa la sua ultima collezione per Jil Sander, sar alla prova domani.Intanto oggi tocca a Donatella Versace aprire la kermesse parigina sfilando di nuovo come faceva ai tempi mitici il grande Gianni. In scena ci saranno Chanel, sempre uno spettacolo di eleganza sopraffina di cui autore Karl Lagerfeld, Givenchy disegnatodalnostroRiccardo Tisci, e ancora una schiera di italiani bravissimi che contribuiscono a rimpolpare il calendario francese. Armani sfila domani con la linea Priv, Valentino di scena l'ultimo giorno, il 4 luglio, con i direttori creativi Maria Grazia Chiuri e Pier Paolo Piccioli. Giambattista Valli, romano, domani mostrer le sue In alto Raf Simons mise da giovani it-gir- il nuovo stilista di Dior ls. L'originalit di Sopra Donatella Versace e Giorgio Armani JeanPaul Gaultier anche nella couture si vedr mercoled prossimo, Elie Saab che piace a tante dive di Hollywood in passerella lo stesso giorno come Martin Margiela. Sono in rilancio le griffe Vionnet, di propriet ora di Matteo Marzotto, e Schiaparelli, che verr rilanciata alla grande da Diego Della Valle. Alcuni nomi meno noti portano a ventitr il numero di chi sfila. Diamanti e ori firmati dalle pi grandi gioiellerie del mondo avranno il loro momento il 5. Subito dopo, il confronto impossibile perch a Parigi ci sono griffe che fatturano milioni di euro e qui sartorie bravissime ma non giganti, sfila l'alta moda di Roma. I nomi di big in calendario sono sempre meno. Sarli il pi innovativo anche nelle location, questa volta, il 6 sera, va in scena sul nuovo ponte della Musica, al Flaminio. Poi ci sono Balestra e Curiel. Gattinoni non in calendario. La cinque giorni romana prevede molte performance ed eventi dedicati ai giovanissimi e una parata di sfilate di scuole che sono la base per la formazione dei prossimi stilisti.
P.P.
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mi e con in vita fasce a sottolinearne la linea a campana. Blugirl ne ha volute svolazzanti in giallo o in altre tinte accattivanti, Blumarine in maxifiori grafici. Da Carven sono corte come tut, da Dolce&Gabbana hanno unaseduzione anticae isolana e stampe spiritose di cipolle, sono a righe quelle di Fendi, scampanate quelle di Prada rosso fuoco. Va da se chele scarpe ad hocsono decollet, o sandali col tacco alto. La borsa deve dare un ulteriore tocco bon ton. Le ballerine vanno bene se si vuole somigliare a una neo Sandra Dee, lattrice americana protagonista di teen-film che negli anni 60 incarnava la ragazza della porta accanto dal viso pulito e ingenuo. Il suo armadio, quello s, era pieno di gonne a corolla.
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Candido labito a corolla traforato di Louis Vuitton In basso tacco 12 metallico per il decollete della collezione estiva Casadei

-MSGR - 20 CITTA - 14 - 01/07/12-N:

14

IL MESSAGGERO

CRONACHE

DOMENICA 1 LUGLIO 2012

IL CASO LAntitrust di nuovo allattacco: non rispetta le norme sulla garanzia

Un mese senza Apple


Lazienda rischia il blocco delle vendite in Italia
di MICHELE DI BRANCO

ROMA - Trecentomila euro di multa. E un mese di stop alle vendite sul territorio italiano. Non c pace nei rapporti tra lAntitrust ed Apple. Lautorit garante della concorrenza ha riaperto le ostilit contro il giganteinformatico di Cupertino. E questa volta, oltre alla sanzione pecuniaria, lorganismoguidato da Luigi Pitruzzella minaccia anche di bloccare lattivit commerciale dellimpero fondato da Steve Jobs. La querelle va avanti ormai da dicembre 2011. Ed ora rischia di trascinarsi per altri mesi a colpi di carte bollate. LAntitrust incalza Applee nelle scorse ore ha notificato alle societ attraverso le quali opera in Italia, un procedimento per inottemperanza. La multinazionale statunitense sotto accusa per la presunta mancata applicazione, come previsto dal Codice del consumo e dalla direttiva Ue, della garanzia legale biennale a carico del venditore. Sette mesi fa l'autorit aveva gi sanzionato la societ della mela per complessivi 900 mila euro per due pratiche commerciali scorrette. Alle tre societ del gruppo (Apple Sales International, Apple Italia e Apple Retail Italia), al termine di una lunga istruttoria, erano state contestate informazioni poco chiare sugli ambiti di copertura dei servizi di assistenza aggiuntiva a pagamento offerti ai consumatori. Apple si era subito opposta al provvedimento impugnando la decisione. Ma il 16 maggio scorso il Tar del Lazio, acco-

Neldicembre scorso la societ di Jobs era gi stata multata per900 mila euro
gliendo solo in minima parte il ricorso, ha confermato la sanzione (due multe da 500 e 400 mila euro ) intimando il pagamento e invitando Apple ad assicurare alla clientela il rispetto della garanzia legale biennale, insieme a informazioni chiare sui servizi di assistenza. Un passaggio che, evidentemente, non stato rispettato alla lettera perch l'Antitrust, che in queste settimane hamesso sotto controllo il com-

portamento di Apple, ha ritenuto insufficiente lazione della societ per mettersi in regola. Lazienda rischia dunque, se dovesse continuare a non adeguarsi, sanzioni fino a 150 mila euro per ciascuna pratica, per un totale fino a 300 mila euro e, come passaggio successivo, la sospensione delle vendite fino a un mese. Nei due precedenti procedimenti per pratiche commerciali scorrette, l'Antitrust contestava ad Apple, in primo luogo, che presso i punti vendita e sui suoi siti internet, sia almomento dell'acquisto che al momento della richiesta di assistenza, i consumatori non erano informati sui diritti di assistenza gratuita biennale previsti dal Codice del consumo, limitandosi a riconoscere la garanzia

convenzionale del produttore. Che di regola non supera i 12 mesi. Inoltre, gli uomini di Pitruzzella avevano rilevato che le informazioni offerte alla clientela su natura, contenuto e durata dei servizi di assistenza a pagamento, unite ai mancati chiarimenti sull'esistenza della garanzia legale biennale, erano tali da indurre i consumatori a sottoscrivere un contratto aggiuntivo quando la copertura del servizio a pagamento si sovrappone in parte alla garanzia legale gratuita prevista dallo stesso Codice del consumo. Per il colosso guidato da Tim Cook, con sede nella Silicon Valley, una multinazionale da 108 miliardi di fatturato lanno, il problema ovviamente solo dimmagine. Non certo finanziario.

Tanto pi che il morso alla mela, da parte dellAntitrust italiano, si aggiunge a un incidente simile avvenuto in Australia. Dove 10 giorni fa la

magistratura ha condannato Apple al pagamento di due milioni di euro per pubblicit ingannevole. Negli spot dellultimo iPad si lasciava intendere
Un iPhone in un Apple store L'Antitrust ha stabilito che lazienda dovr fornire ai suoi clienti maggiori garanzie

IL RETROSCENA

di FLAVIO POMPETTI

NEW YORK - Stop al tablet, stop allo smartphone. Il giudice californiano Lucy Koh venerd ha calato per la seconda volta in una settimana la scure contro le ambizioni della coreana Samsung di insidiare il terreno commericiale americano ai prodotti della Apple. Violazione dei brevetti proprietari, questo il motivo che ha giustificato le due ingiunzioni preliminari del tribunale. In parole semplici: clonazione dei due oggetti con i quali la ditta di Cupertino domina il mercato dell'elettronica personalizzata. Il tablet Galaxy 10.1 sotto stato di accusa per via del disegno e delle proporzioni, troppo simili a quelli dell'iPad. Il palmare Nexus sempre della Galaxy replica invece senza previa autorizzazione il sistema di ricerca unificato che la Apple ha brevettato con il nome Siri Patent. In entrambi i casi il

La guerra allultimo brevetto tra Cupertino e i coreani


giudice Kohha ordinato l'immediato ritiro dai negozi dei due dispositivi e il blocco delle importazioni, in attesa che i relativi procedimenti giudiziari arrivino in aula a fine luglio e si concludano con una sentenza. La Apple ha dovuto depositare una cauzione: 200 milioni di dollari per la causa sul tablets, e 96 milioni per quella sul cellulare, che finiranno nelle casse della Samsung se il verdetto finale dovesse essere in suo favore. In ballo c' appunto la supremazia in un settore che nei tempi pi recenti ha permesso alla Apple di diventare la societ pi ricca del mondo. L'azienda californiana ha venduto 13,6 milioni di soli tablets nei primi tre mesi dell'anno. Insieme ai telefonini, conta di chiudere l'anno con 73 milioni

Sottoaccusa tablete smartphone Samsung: troppo simili ai concorrenti

La presentazione del Galaxy S III lultimo smartphone Samsung

di mezzi di comunicazione portatili venduti. Al confronto la piattaforma Android usata dalla Samsung e da altri costruttori dovr accontentarsi di numeri dimezzati (37,8 milioni) quest' anno, con la speranza di accorciare le distanze negli anni a venire, anche grazie alle scadenze progressive di alcuni dei brevetti della Apple. Ma fino a quella data, probabile che la guerra commerciale continui a colpidi querele. Primadegli Usa, laApple quest'anno ha bloccato le vendite della Samsung in Australia e poi in Germania. A sua volta la societ fondata da Steve Jobs deve affrontare la sua dose di azioni legali, ultima quella dell'antitrust italiana.
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che con la tavoletta sarebbe stato possibile utilizzare il G4, il sistema di connessione di quarta generazione. Un inganno secondo la Commissione per la difesa dei consumatori, che aveva cos trascinato in giudizio la societ. Trovando soddisfazione nella sentenza dei giudici, a parere dei quali una parte significativa di consumatori sono stati messi di fronte a una rappresentazione ingannevole del prodotto.
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Estrazione di sab 30/06/2012

Bari Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Palermo Roma Torino Venezia Nazionale

35 42 18 37 69 46 28 77 64 46 7
13 64

89 38 67 22 66 88 24 79 71 65 4

13 50 39 65 31 58 80 60 36 87 82

61 68 65 28 48 42 25 31 9 29 13

51 7 69 47 28 74 75 2 48 56 79

18 22 24 28 35 37 38 42 46 65 66 67 69 71 77 79 88 89

Concorso n 78 di sab 30/06/2012

17 20 21 39 44 89 75
Montepremi: 12.543.915,24 euro Nessun 6 A1 5+ 469.396,83 euro A5 5 70.409,53 euro A 1.052 4 337,66 euro A 40.844 3 17,31 euro Nessun A4 A 153 A 2.849 A 16.806 A 35.467

Jolly Numero

83

5 stella 4 stella 33.766 euro 3 stella 1.731 euro 2 stella 100 euro 1 stella 10 euro 0 stella 5 euro