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Calcolo delle perdite di pressione in tubazioni di geometria nota

Grande importanza riveste il calcolo preventivo delle perdite di carico in una condotta, allo scopo di definirne le caratteristiche idrauliche e le pressioni cui sottoposto. Fondamentale definire il regime di flusso che caratterizza il fluido di lavoro, direttamente determinabile tramite il calcolo del numero di Reynolds, un parametro adimensionale che fisicamente rappresenta il rapporto tra le forze d'inerzia e quelle viscose ,nella sua forma pi generale si presenta come:

dove:

la densit, <v> la velocit media, d una lunghezza convenzionale la viscosit dinamica, la viscosit cinematica.

Considerando un determinato fluido a fissate condizioni di temperatura e pressione (quindi mantenendo costanti la densit e la viscosit nell'espressione del numero di Reynolds), i valori limite ricavati nell'esperienza di Reynolds valgono solo per la specifica geometria considerata, in cui il fluido fatto passare sulla superficie esterna di un tubo cilindrico ad asse rettilineo, in direzione perpendicolare all'asse del tubo. In particolare, il valore del numero di Reynolds che separa regime laminare e regime turbolento dipende dalla forma del corpo (o dell'insieme di corpi) in corrispondenza del quale passa il fluido e dall'orientamento del corpo rispetto al flusso (ad eccezione dei corpi sferici, essendo simmetrici in tutte le direzioni). Il valore del numero di Reynolds relativamente ad uno specifico sistema dipende quindi da: La fase della portata di lavoro sia essa Gassosa, Liquida o bifasica Le condizioni operative , pressione temperatura. Peso molecolare. Densit del Gas o del Liquido se presente Fattore di comprimibilit del gas che si pone pari ad 1 La vischiosit del gas, il valore di default 0,025 La rugosit della condotta

I dati relativi alla geometria del sistema, rientrano nel metodo di calcolo delle perdite di carico localizzate, ossia quelle dovute a irregolarit del circuito (valvole, curve, eccetera) Direttamente derivato dall'equazione di Bernoulli il concetto di proporzionalit all'energia

cinetica nel punto. Considerando in pratica una data sezione del circuito, in cui il fluido ha velocit v, la perdita di carico Y sar:

dove g l'accelerazione di gravit, convenzionalmente pari a 9,8 m/s2, e k un fattore dipendente dal tipo di circuito nel punto. Il fattore k stato sperimentalmente definito, e risulta ad esempio:

k = 1,25 per curva ad angolo k = 10 per valvola di ritegno a disco k = 0,5 per ingresso in serbatoio. K=1 per le uscite

Di conseguenza ha influenza sulle perdite di carico: Numero delle curve siano esse a 45, 90 Numero di valvole Numero di ingressi e di uscite

Anche nel caso di un brusco restringimento o allargamento della condotta si hanno delle perdite di carico. In questo caso si prende in considerazione la differenza tra le due velocit nei due diversi tratti della condotta a diametri differenti:

In questo caso il coefficiente k assume il valore 0,4. A questo si deve aggiungere evidentemente la perdita di carico dovuta all'attrito nei tubi di collegamento. Per definire questa, sono state proposte varie formule, ma la pi usata la formula di Fanning:

dove in aggiunta a quanto sopra detto, L la lunghezza, in metri, del tubo, D il suo diametro interno in metri , f un coefficiente adimensionale, funzione del numero di Reynolds (Re) ed i detta cadente piezometrica

Il coefficiente d'attrito pu venir diagrammato (in scala bilogaritmica) in funzione del numero di Reynolds e parametrizzato rispetto alla rugosit. Tale diagramma, dalla forma caratteristica, diagramma di Moody (ottenuto dalla formula di Colebrook). Per calcolare il coefficiente d'attrito (adimensionale) state proposte varie formule;Tale calcolo dipende dal regime di flusso in cui si trova il fluido
Nel caso di flusso laminare (Re < 1000) esiste una soluzione analitica (formula di

Pouiseuille):

mentre in caso di flusso turbolento (Re > 4000), si pu usare la formula di

Churchill (che ha il vantaggio di essere esplicita):

dove R la rugosit del tubo (usare sempre unit di misura omogenee): R = 0,00015 m per condotte in acciaio di tipo commerciale R = 0,000122 m per superfici rivestite R = 0,000152 m per superfici zincate

Oppure la formula di Colebrook-White:

o la formula di Haaland che ne un'approssimazione:

se 2100 < Re < 4000, si usa impiegare il massimo dei due valori. In molti casi pu essere vantaggioso applicare la formula di Darcy

ovvero

nelle quali

ed anche per il numero di Reynolds