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Diritto Privato

Norma giuridica: E il comando generale e astratto rivolto a tutti i consociati con il quale si impone ad essi una determinata condotta, sotto minaccia di una reazione(sanzione). Esse sono generali(rivolte a tutti), astratte(prende in considerazione una situazione generale: una fattispecie), obbligatoriet (in quanto losservanza della norma garantita con la forza). Le norme sono strutturate da due elementi: precetto(comando contenuto nella norma) e la sanzione. Per fonti delle norme giuridiche si intendono i fatti da cui hanno origine le norme. Esse si dividono in: Fonti di produzione: organi che concorrono alla formazione delle norme(Parlamento, Governo) Fonti di cognizione: atti che divulgano le norme(legge, decreto etc) Sono fonti del diritto anche i regolamenti e gli usi. Quest ultimi sono delle regole non scritte che in generale si osservano, possono regolare materie gi disciplinate dalla legge qualora ne facciano richiamo oppure non disciplinate dalla legge. La Norma giuridica entra in vigore dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale e dopo 15 giorni dalla pubblicazione stessa. Labrogazione si realizza con dichiarazione espressa del legislatore, con incompatibilit con una nuova legge, referendum, decisione di illegittima costituzione pronunziata dalla corte costituzionale. La legge non ha valore retroattivo tranne nel caso di norme favorevoli. Linterpretazione di una norma consiste nella ricerca e spiegazione del senso della norma. Linterpretazione pu essere: dottrinale(fatta dagli studiosi del diritto), giudiziale(compiuta dai giudici), autentica(compiuta da dal legislatore che a volte emana norme retroattive per chiarire il significato di norme preesistenti) Analogie: spesso il giudice si trova dinanzi dei casi pratici in cui non esistono delle leggi, allora opera per analogia cercando di trovare una norma che sia analoga al caso in questione. Non si pu fare per le leggi penali e quelle eccezionali(sono quelle che, per le particolari esigenze a cui vanno incontro, deviano dai principi ispiratori di tutto un ramo del diritto). Rapporto giuridico ogni relazione tra due o pi soggetti regolata dal diritto. Soggetto attivo colui al quale lordinamento attribuisce particolari poteri che gravano sul soggetto passivo. Il rapporto nasce quando si costituisce e il titolare acquista il diritto che pu essere originari(pescatore sui pesci) o derivativo(trasmesso da un soggetto ad un altro), in questo caso il fenomeno della successione pu essere a titolo universale se subentra a tutti i rapporti dellaltra persona(mortis causa) , a titolo particolare se subentra solo in determinati rapporti(es. compravendita ove lacquirente subentra nel diritto di propriet del precedente titolare). Il diritto viene estinto quando non passa ad un altro soggetto, bens viene a meno nei confronti di tutti.

Situazioni soggettive attive


diritto soggettivo: viene definito come la capacit di agire per il soddisfacimento del proprio interesse, potest costituiscono dei poteri attribuiti ad un soggetto per la realizzazione di interessi che non fanno capo direttamente a lui( Potest sui figli) diritto potestativo il potere di modificare a proprio vantaggio la situazione giuridica di un altro soggetto il quale si trova in una posizione di soggezione interessi diffusi sono situazioni giuridiche appartenenti alla generalit dei soggetti di una comunit. interessi collettivi sono situazioni giuridiche appartenenti ad una collettivit la cui tutela affidata ad un ente esponenziale.

Situazioni soggettive passive


obbligo giuridico consiste nel dovere di tenere un comportamento rivolto al soddisfacimento di un interesse altrui dovere generico di astensione consiste in una situazione giuridica in cui si deve rispettare la supremazia altrui onere consiste nel sacrificio di un interesse proprio imposto come condizione per ottenere o conservare un vantaggio giuridico

soggezione consiste nella sottoposizione di un soggetto alle conseguenze dellesercizio dellaltrui diritto potestativo.

Soggetti dellattivit giuridica


Oltre che alluomo, definibile come persona fisica, anche le persone giuridiche e gli enti di fatto sono considerati soggetti dellattivit giuridica. La capacit giuridica lattitudine della persona ad essere titolare di rapporti giuridici, cio di situazioni giuridiche attive e passive. Essa si acquista con la nascita cio con la separazione del feto dal corpo materno. Lincapacit speciale la preclusione del soggetto rispetto a determinati rapporti giuridici. Es. et: prima dei 18 anni niente matrimonio(salvo casi di eccezionale gravit), salute: linterdetto di infermit mentale non pu contrarre matrimonio. La capacit giuridica cessa solo con la morte del soggetto. Il fatto che non si sappia se una persona viva o morta importante giuridicamente: Scomparsa: si concretizza con lallontanamento del soggetto dal suo domicilio e dalla mancanza di notizie attorno a lui. Lo scomparso non pu ricevere eredit o qualsiasi altro diritto, il Tribunale pu su istanza di qualunque P.M. nominare un curatore che provveda a conservare il patrimonio dello scomparso. Assenza: dichiara con provvedimento giudiziale qualora la scomparsa si protragga per pi di due anni. Lassenza opera solo nel campo patrimoniale, quindi potr venire aperto il testamento, ma il coniuge non pu contrarre matrimonio, se lo fa resta valido per tutta la durata dellassenza. I successori possono svolgere lesercizio temporaneo dei diritti dellassente, temporaneamente lassente viene esonerato dalladempimento delle obbligazioni esistenti a favore dellassente. Lassenza cessa con la morte dellassente, con il suo ritorno a casa o con la dichiarazione di morte presunta. Dichiarazione di morte presunta: il Tribunale su istanza del P.M. o di qualunque interessato dichiara con sentenza la morte presunta del di una persona se la sua scomparsa si protratta per pi di 10 anni. Questa dichiarazione prescinde da una precedente dichiarazione di assenza. I successori possono disporre dei beni del morto, si estinguono i diritti personali, il coniuge si pu sposare. Se il morto ritorna ha diritto alla restituzione dei suoi beni come si trovano al suo ritorno, il matrimonio nullo, sono fatti salvi i suoi effetti civili e figli rimangono legittimi.

La capacit di agire
La capacit di agire lidoneit del soggetto ad acquistare e ad esercitare da solo, con il proprio volere, situazioni giuridiche attive e ad assumere situazioni giuridiche passive. A differenza della capacit giuridica che si acquista con la nascita, la capacit di agire si acquista con il raggiungimento della maturit, cio quando lindividuo sia capace di intendere e volere cio secondo il nostro legislatore al compimento del 18 anno di et. Tale capacit pu esserci a 18 anni come no cos il legislatore ha dettato delle specifiche per i casi di mancanza di suddetta capacit. La capacit di agire di regola una volta acquistata si tiene fino alla morte, ci sono per delle situazioni in cui lidoneit di curare i propri interessi viene a meno e quindi la nostra capacit subisce la stessa sorte. La capacit limitata o esclusa anche dopo i 18 anni se il soggetto si trova in condizioni psicofisiche che lo rendano tutto o in parte capace di curare i propri interessi.

Parziale incapacit di agire


Emancipazione lo status di limitata capacit di agire che un minorenne avendo compiuto i 16 anni si trova per essere stato ammesso a contrarre matrimonio. Con lemancipazione cessa la podest familiare, si acquista una capacit di agire per gli atti di ordinaria amministrazione. Inabilitazione: una situazione giuridica conseguente a particolari condizioni fisico psichiche che rendono il soggetto parzialmente incapace. Si ha nei casi: Infermit di mente non grave Prodigalit: propensione a spendere in maniera esagerata rispetto alle proprie condizioni economiche o abuso di sostanze stupefacenti o alcoliche. Imperfezioni o menomazioni fisiche come la cecit o il sordomutismo dalla nascita non accompagnate da un sistema di correzione da assicurare al soggetto sufficiente autonomia fisica.

Linabilitato pu svolgere da solo atti di ordinaria amministrazione, pu essere autorizzato allesercizio di una impresa commerciale purch essa sia una continuazione di una vecchia impresa.

Totale incapacit di agire


Il minore di 18 anni da luogo ad una figura di totale incapacit legale. Non pu pertanto compiere atti di natura negoziale, ne stare in giudizio, non pu compiere atti per acquistare un diritto. Risponde di atto illecito solo se nel momento di compimento dellatto era capace di intendere e volere. Il negozio compiuto dal minore annullabile entro 5 anni, questi iniziano a decorre al raggiungimento della maggiore et da parte del minore. Interdizione giudiziale: si ha quando colui che affetto da abituale e duratura infermit mentale sia dichiarato con sentenza incapace di provvedere ai propri interessi. E necessari una vera e propria infermit mentale. Liniziativa spetta ai parenti entro 4 grado o affini entro 2 grado. Dalla sentenza deriva la totale incapacit di fare negozi patrimoniali e familiari, viene nominato un tutore definitivo dal giudice. Tutti gli atti fatti posteriormente dallinterdetto sono annullabili dal tutore o eredi o aventi causa. La modificazione dellinterdizione deve essere chiesta dal giudice dalle stesse persone legittimate a chiedere linterdizione, si pu trasformare linterdizione in inabilitazione qualora il soggetto non sia pi gravemente infermo. Interdizione legale: una pena accessoria prevista per la condanna allergastolo o a una pena non inferiore a 5 anni per reato doloso. Linterdetto legale pu fare testamento, pu sposarsi, riconoscere figli, riguarda solo gli atti patrimoniali. Incapacit naturale o di fatto: lincapacit di intendere e di volere in cui si viene a trovare una soggetto (anche temporaneamente) normalmente capace nel momento in cui compie determinati atti. Ha rilevanza giuridica solo quando si pu dare la prova che in quel momento non si era capace di intendere e di volere. Latto fatto dal naturalmente incapace sempre annullabile, ma si vuole tutelare laltro individuo che ha fatto latto in buona fede, da qui nascono 3 ipotesi: Atti unilaterali: lannualit ammessa qualora derivi un grave danno dal naturalmente incapace. Per contratti: ammessa lannualit solo se il contraente era in malafede In altri atti(matrimonio, donazione etc) lannullabilit sempre accettata anche se non ci sono altri requisiti.

Istituti di protezione degli incapaci


Potest dei genitori: consiste nel potere dovere dei genitori di educare, istruire e proteggere i figli minorenni non emancipati e di curarne laspetto patrimoniale. Tale potest va regolata in comune accordo, se ci sono divergenze tra i genitori su questioni di importanza rilevante si pu far ricorso al Tribunale dei minori che suggerisce la soluzione pi giusta per i figli e lunit familiare. La potest familiare comprende: Il dovere di proteggere i figli, la loro salute, la loro moralit Devono rappresentare il minore, amministrare i loro beni e lusufrutto legale dei suoi beni La potest non cessa quando il matrimonio viene sciolto. La tutela: agli orfani, agli interdetti deve essere nominato un tutore. Questo nominato dal giudice che nomina anche il protutore il quale rappresenta il minore nel caso che il suo interesse sia in contrasto con quello del tutore e compie quando viene a mancare il tutore gli atti conservativi e promuove la nomina di un nuovo tutore. Il tutore forma linventario del pupillo, deve presentare regolare contabilit e al termine della tutela deve presentare il conto finale. Esso compie da solo gli atti di ordinaria amministrazione, sentendo il giudice per quelli di straordinaria, compie gli atti di disposizioni con lautorizzazione del Tribunale. Curatela: il curatore ha il compito di integrare la volont dellemancipato o dellinabilitato. Il curatore cura solo gli interessi di natura patrimoniale, non rappresenta il soggetto ma ne integra la sua volont.

Diritti della persona


Lo stato italiano riconosce dei diritti essenziali per la persona umana inviolabili. Per la loro importanza sono tutelati sia dal diritto pubblico che da quello privato. Essi sono: Diritto allintegrit fisica: chiunque causi danno alla mia persona deve rispondere dei danni: Diritto allonore e allintegrit morale, diritto alla riservatezza Diritto alla libert, sono nulli tutti quei negozi in cui questa libert venga a mancare

Diritto al nome in quanto esso rappresenta il segno distintivo di ogni persona. Diritto allidentit sessuale: ognuno ha il diritto di riconoscimento del proprio sesso Sede giuridica di una persona E importante sapere dove una persona vive e dove quindi pu essere reperito Dimora: Luogo in cui una persona si trova occasionalmente Residenza: essa implica leffettiva e abituale presenza del soggetto in un dato luogo. Dove principalmente abita. Domicilio: il luogo dove una persona stabilisce principalmente i suoi interessi. A differenza della dimora e residenza non necessario che il soggetto dimori nel luogo di domicilio. Pu essere uno solo, importante per la successione a causa di morte e la dichiarazione di fallimento dellimprenditore. Per le persone giuridiche non si parla di domicilio ma di sede. Persona giuridica: si intende quel complesso organizzato di persone e di beni, rivolto ad uno scopo, al quale la legge riconosce espressamente la qualifica di soggetto di diritto. Lordinamento attribuisce una soggettivit giuridica ad enti diversi dalle persone umane per assicurare il raggiungimento di uno scopo che o per la grande onerosit o perch la durata oltrepassa la vita umana non sarebbe possibile conseguirlo con una unica persona. Le persone giuridiche si dividono in: Corporazioni: Sono il complesso organizzato di persone fisiche in cui predomina laspetto personale. Si dicono associazioni se lo scopo non prettamente patrimoniale(sportive, viene arrecato un vantaggio ai soci, il controllo fatto dai soci) o societ se non lo . Istituzioni: complesso organizzato di beni in cui predomina laspetto patrimoniale. Si dicono fondazioni se il patrimonio privato viene poi destinato a scopi di pubblica utilit(Scientifico, assistenziale, il controllo esercitato dallautorit governativa) oppure comitati se costituiti per la raccolta di fondi. Pubbliche: perseguono interessi generali, godono di supremazia nei confronti di altri soggetti in cui vengono in rapporto(enti pubblici) Private: che perseguono uno scopo che pur comune a molte persone non proprio dello Stato. Sono alla pari dei soggetti giuridici. Una persona giuridica costituita da: una pluralit di persone, uno scopo comune e un patrimonio sufficiente. Nonostante si abbiano questi requisiti per diventare persona giuridica si ha bisogno di un riconoscimento statale che per come concesso si distingue in: Riconoscimento esplicito: se dato con decreto dal Presidente della Repubblica o con decreto regionale Riconoscimento normativo: vale solo per le imprese commerciali, le quali devono essere iscritte a un registro delle imprese. Autonomia patrimoniale perfetta: si intende che il patrimonio della persona giuridica nettamente diviso dal patrimonio dei suoi componenti. Le persone giuridiche godono degli stessi diritti delle persone fisiche tranne quelli propri delle persone fisiche(alimenti, diritto di contrarre matrimonio etc). Hanno piena capacit dagire, non sono idonee, per, ad esprimere una volont se non attraverso la persona fisica, gli amministratori, che costituiscono i veri e propri organi fisici della persona giuridica. Lorgano un elemento intrinseco della persona giuridica, la quale agisce mediante lorgano, ma con nome proprio e per proprio conto. Amministratori son un organo attraverso cui la persona giuridica manifesta la propri a volont, lassemblea sociale che lorgano deliberativo delle sole associazioni formato dallintera collettivit degli associati. Le associazioni si formano attraverso un atto costitutivo che il negozio che costituisce lassociazione e lo statuto che in forma di atto pubblico detta le norme che regolano la vita dellente. Le fondazioni invece ha bisogno, oltre che dello statuto, dal negozio di donazione in cui si vede la volont del fondatore(atto pubblico o testamento) e dallatto di dotazioni che dono i beni al futuro ente da costruire. Le vicende fondamentali delle persone giuridiche devono essere iscritte in un registro tenuto dalla Cancelleria del Tribunale del luogo. Lomissione di tale pubblicit comporta multe agli amministratori, inopponibilit ai terzi dellatto che avrebbe dovuto essere registrato tranne che il terzo non ne fosse a conoscenza. Le persone giuridiche possono venire estinte per la volont del fondatore(scadenza della durata), venir meno dello scopo, scioglimento disposto dallautorit governativa. Cause di estinzione delle associazioni sono il venir meno di tutti gli associati, lo scioglimento disposto dallassemblea o dal Governo. Perch abbia luogo lestinzione necessaria una dichiarazione dellautorit governativa.

Fatta la liquidazione i beni residuali della persona giuridica vengono devoluti secondo quanto scritto dallo statuto o assegnati tramite lAutorit governativa ad altro ente che abbia fine analogo. La qualit associato pu essere acquistata come indicato dallo statuto, ogni associato pu lasciare tale carica, ma in questo caso non ha diritto sul patrimonio della societ, lassemblea pu escludere un associato solo per gravi motivi. Esistono delle associazioni che seppur avendo uno scopo in comune, un patrimonio e persone non hanno chiesto il riconoscimento alle autorit. Hanno anchesse uno statuto e un atto costitutivo, le decisioni interne sono regolate dagli accordi degli associati. Essi versano i contributi in un fondo comune che servir per soddisfare i terzi creditori. Non possono ricevere per donazioni o mortis causa se entro un anno non vengono riconosciute. Hanno per piena capacit immobiliare. Lautonomia patrimoniale imperfetta infatti pur esistendo un fondo comune sono responsabili solidamente coloro che hanno agito in nome dellassociazione.

Diritto di famiglia
Esso rappresenta linsieme delle norme che hanno per oggetto gli status familiari e i rapporti che si riferiscono alle persone che sostituiscono la famiglia. La famiglia una formazione sociale fondata sul matrimonio. A questa famiglia si contrappone quella naturale, costituita da persone di sesso diverso che convivono. Essi hanno scarsa rilevanza giuridica, i figli sono considerati come i figli legittimi, ha il diritto, il familiare di fatto, al risarcimento dei danni causati ad un terzo che abbia causato la morte del convivente. Il coniuge divorziato perde il diritto agli alimenti se riceve aiuto dal familiare di fatto. Rapporto di parentela: legame di sangue tra persone che discendono dallo stesso capostipite(genitori figli) Rapporto di affinit: rapporto che lega coniuge e parenti dellaltro coniuge suocero e genero) Matrimonio pu essere inteso come un atto costitutivo della famiglia o come rapporto giuridico. Esistono due tipi di matrimonio: quello civile fatto davanti allufficiale di stato civile e quello concordatario celebrato davanti al Ministro del culto cattolico e trascritto nei registri dello stato civile. Il nostro ordinamento tutela la libert di matrimonio, mentre la promessa di prendersi reciprocamente come marito e moglie non obbliga a contrarre matrimonio. Tuttavia la legge vuole tutelare chi per la promessa abbia sostenuto spese o assunto obblighi, infatti se la promessa risulta da atto scritto il promittente che si rifiuta senza valido motivo obbligato a risarcire i danni allaltro, il promittente pu richiedere la restituzione dei beni fatti a causa della promessa di matrimonio. Per celebrare il matrimonio bisogna avere unet minima di 18 anni(16 per gravi motivi), essere sani di mente, non avere altro vincolo matrimoniale, mancanza di parentela o affinit, mancanza dellimpedimento criminale, senza essere trascorsi 300 giorni dalla morte del marito, per non aver pubblicato la loro intenzione di matrimonio. La pubblicazione deve essere esposta per almeno 8 giorni(2 domeniche) sul portale del comune di residenza degli sposi, dopo la pubblicazione segue la celebrazione che avviene davanti allufficiale dello stato civile o in caso di guerra in procura. La prova del matrimonio pu essere fatta solo con latto di celebrazione. Invalidit del matrimonio Irregolarit si ha per linosservanza del lutto vedovile e sulla pubblicazione. Inesistente quando manca la celebrazione, il consenso degli sposi oppure le persone erano dello stesso sesso. I casi di nullit di matrimonio vera e propria si hanno quando: Vincolo di precedente matrimonio Interdizione o incapacit di intendere e volere Impedimento criminale Il matrimonio pu essere impugnato dal coniuge il cui consenso sia stato estorto con la violenza o per ragioni di eccezionale gravit(sfuggire a persecuzioni razziali), sia stato dato scambiando lidentit del coniuge oppure quando uno dei coniugi non avrebbe dato il suo consenso per la celebrazione del matrimonio se avesse saputo delle qualit dellaltro coniuge: esistenza di una deviazione sessuale, malattia fisica o psichica tali da impedire la normale vita coniugale, esistenza di una condanna non inferiore ai 5 anni per delitti non colposi, dichiarazione di delinquenza abituale, condanna non inferiore ai 2 anni per prostituzione, gravidanza non cagionata dal coniuge. Entro un anno dal matrimonio si pu chiedere la simulazione quando gli sposi abbiano convenuto di non adempire agli obblighi della vita coniugale. Es. due giovani si sposano per fare contento il padre moribondo. Di regola lannullamento ha effetto retroattivo. Non si pu per chiudere un occhio su quello che il matrimonio ha creato. Allora la legge chiama matrimonio putativo il matrimonio che i coniugi reputavano valido. Se hanno contratto il matrimonio in buona fede sono fatti salvi tutti gli effetti nel frattempo prodottisi, se si opera in malafede il matrimonio valido solo nei confronti dei figli.

Nel matrimonio canonico il matrimonio viene celebrato davanti al ministro del culto religioso, in questo caso la pubblicazione deve essere fatta, oltre che sulla porta parrocchiale, anche nella casa comunale, se lufficiale di stato non gli viene notificata nessuna opposizioni rilascia un certificato in cui dichiara quando detto prima, la celebrazione avviene secondo la disciplina canonica alla presenza del sacerdote, questo deve compilare latto di matrimonio e inviarlo entro 5 giorni, questo lo trascrive nel registro dei stati civili entro un giorno dal ricevimento dellatto. Il matrimonio celebrato secondo le regole di un altro culto rappresenta una forma di particolare di matrimonio civile. I coniugi hanno degli importanti diritti e doveri: Coabitazione: consiste nella normale convivenza di marito e moglie, nella comunione di casa e vita sessuale. Fedelt: essa lobbligo di astenersi da ogni attivit sessuale con altra persona. Assistenza: lobbligo reciproco allassistenza morale e materiale dellaltro coniuge Collaborazione: i coniugi collaborano nellinteresse della famiglia: decido leducazione dei figli etc La contribuzione ai bisogni della famiglia: ciascun coniuge tenuto secondo ai propri mezzi e capacit a contribuire ai bisogni familiari.

Regime patrimoniale della famiglia


Dopo la riforma del diritto di famiglia che ha equiparatola posizione dei due coniugi anche in regime patrimoniale che salvo diversa indicazione costituito dalla comunione dei beni in cui i beni acquistati anche separatamente in costanza di matrimonio. Tuttavia esiste anche la separazione dei beni ovvero la costituzione di un fondo patrimoniale. Lautonomia incontra i seguenti limiti, il divieto di derogare ai diritti e ai doveri previsti dalla legge per effetto del matrimonio, divieto che si riferisce ai doveri patrimoniale previsti dalla legge, divieto di costituzione in dote(beni che la moglie attribuiva il godimento al marito pur restandone la proprietaria) che in questo caso nulla. Le parti possono cambiare il regime legale della comunione mediante un negozio stipulato con atto pubblico, questo in ogni momento modificabile. Nella comunione legale entrano tutti i beni acquistati dopo il matrimonio, i frutti dei beni di ciascun coniuge, proventi dellattivit separate dei coniugi se non ancora consumati, aziende gestite da entrambi e costituite dopo il matrimonio, solo gli utili e dividendi se costituite prima del matrimonio ma gestite da entrambi, non cadono in comunione solo i beni personale di ciascun coniuge acquistati prima del matrimonio, i beni acquistati dopo la matrimonio per mezzo di donazione o testamento quando non sia indicato che andavano alla comunione, beni personali(abiti, orologio, etc.) beni ottenuti a titolo di risarcimento danni, beni per lo svolgimento dellattivit lavorativa del coniuge(possono essere beni immobili: studio professionale, beni mobili registrati: automobile). Lamministrazione del patrimonio comune spetta ad entrambi i coniugi, gli atti di ordinaria amministrazione possono esse svolti da entrambi disgiuntamente, la rappresentanza in giudizio per atti ordinari riconosciuta disgiuntamente a entrambi, per atti di straordinaria amministrazione la rappresentanza in giudizio riconosciuta congiuntamente ai coniugi. I creditori personali dei coniugi possono soddisfarsi sui beni della comunione solo dopo aver escusso i beni personali, i creditori della comunione invece possono soddisfare nella misura della met del credito sui beni personali se i beni della comunione sono insufficienti. La comunione si scioglie se muore un coniuge o viene dichiarato morto presunto, divorzio, annullamento del matrimonio, separazione personale, separazione dei beni, pronuncia di fallimento, mediante convenzione si attua un regime patrimoniale di verso dalla comunione. Lazienda coniugale si scioglie per accordo dei coniugi da stipulare con atto pubblico. Se accade una di queste cause cessa la comunione e sia attua la divisione del patrimonio comune. Con una convenzione i coniugi possono escludere o ammettere alcuni beni nella comunione legale che altrimenti non sarebbero ammessi, la comunione prende il nome di convenzione legale. La separazione dei beni attribuisce a ciascun coniuge la propriet dei beni acquistati durante il matrimonio, anche questa una convenzione e deve avere la forma richiesta per le convenzioni. I coniugi possono conferire dei beni in un fondo destinato a far fronte ai bisogni familiare. Il fondo patrimoniale pu essere costituito da beni di entrambi, di uno solo o di un terzo. I frutti del fondo devono essere impiegati per i bisogni della famiglia e la loro amministrazione spetta ad entrambi i coniugi. I debiti contratti per cose non inerenti al bisogno familiare non possono farsi valere sul fondo. Il fondo termina di esistere son lannullamento del matrimonio o scioglimento di esso. Limpresa familiare quella in cui si presta attivit di lavoro il coniuge, i parenti entro il 3 grado e affini entro il secondo. Il familiare ha il diritto al mantenimento secondo la condizione patrimoniale della famiglia e il diritto a partecipare agli utili o agli incrementi dellazienda. Il lavoro della donna considerato peri al

maschio. I familiari hanno il diritto di partecipare alla gestione dellimpresa, sono loro che a maggioranza decidono sul da farsi. Il diritto di partecipazione intrasferibile se non ad altro familiare con il consenso di tutti i partecipanti. Ciascun partecipe ha un diritto di prelazione sullimpresa in caso di divisione ereditaria o di trasferimento dellazienda. Scioglimento del matrimonio: esso pu avvenire o per la morte di uno dei coniugi o per il divorzio. La morte non fa cessare alcuni effetti del matrimonio, es. il coniuge ha diritti di successori sul patrimonio dellaltro, la vedova non pu contrarre matrimonio durante il lutto vedovile, la vedova conserva il conserva il cognome del marito, i rapporti di affinit non cessano. Il divorzio ammissibile solo quando il giudice, dopo aver fallito il tentativo di conciliazione, accerta che la comunione materiale e spirituale dei coniugi non pu essere mantenuta. Le singole cause tassative previste dalla legge sono quando uno dei due coniugi sia stato condannato allergastolo per reati particolarmente gravi(incesti, stupro, prostituzione), quando un cittadino abbia ottenuto allestero lannullamento del matrimonio, quando il matrimonio non sia stato consumato. Il divorzio scioglie il matrimonio con possibilit di contrarre nuovo matrimonio, la moglie perde il cognome del marito, uno dei due coniugi deve corrispondere allaltro un assegno periodico in proporzione al proprio reddito, assegna i figli a uno di loro con obbligo dellaltro di contribuire al mantenimento, vengono persi i diritti successori. La separazione personale la situazione di legale sospensione dei doveri reciproci dei coniugi, salvo quelli di assistenza e reciproco rispetto. Il matrimonio non cessa, quindi non si pu contrarre nuovo matrimonio, pu finire in qualsiasi momento con la riconciliazione dei coniugi. Esistono tre tipi di separazione: Separazione di fatto: linterruzione della convivenza dei coniugi, non ha rilevanza giuridica anche se pu essere usata per il divorzio Separazione consensuale: avviene con accordo delle parti che deve essere omologato dal tribunale, esso dar il consenso solo se non sar in contrasto con linteresse della prole. A tale scopo pu dettare delle condizioni da adottare nellinteresse dei figli Separazione giudiziale: pronunciata dal giudice si istanza di uno o entrambi i coniugi per cui la convivenza sia diventata intollerabile o leducazione dei figli sia in pericolo. E indifferente di chi sia colpa, per il giudice pu stabilirlo e fare in modo che il colpevole dia quanto necessario per il mantenimento, ha rilevanza per i fini successori in quanto solo il coniuge senza addebito ha gli stessi diritti successori del coniuge non separato. Resta fermo lobbligo degli alimenti. I figli sono affidati a uno di essi. La riconciliazione pu avvenire in qualsiasi momento e pu essere tacita se riprende con il ritorno a casa di uno dei coniugi o espressa se sancita da un accordo formale. Non richiedono un provvedimento giudiziale per far cessare gli effetti della separazione ma producono effetti da per se. La filiazione il rapporto che intercorre tra genitore e figlio. A seconda che il figlio sia nato durante il matrimonio o fuori di esso prende il nome di legittimo o naturale. Per vedere se il figlio stato concepito dal legittimo marito e in stato di matrimonio la legge dice che il marito il padre del figlio anche se questo pu disconoscerlo, si ritiene concepito nel matrimonio il figlio nato non prima di 180 giorni dalla sua celebrazione e non dopo 300 giorni dal suo scioglimento. Un figlio nato fuori da questo range pu lo stesso essere considerato legittimo. La maternit si prova con latto di nascita, il matrimonio con il certificato di matrimonio. Con lo status di legittimo il figlio al il diritto di essere educato, mantenuto, diritto agli alimenti, diritto successori, dovere di obbedienza ai genitori, instaurazione del rapporto di parentela con i parenti dei genitori. Il disconoscimento del figlio consentito solo se i genitori non hanno coabitato nel periodo tra il 300 e il 180 giorno prima della nascita, se durante il tempo predetto il marito era affetto da impotenza, se la moglie ha commesso adulterio. Se il disconoscimento accettato il figlio risulta naturale riconosciuto dalla madre. Azione impugnativa della paternit diretta a disconoscere il figlio nato prima di 180 giorni prima della celebrazione del matrimoni; azione di contestazione della legittimit mira a negare lappartenenza del figlio alla famiglia, si pu impugnare il parto, lidentit del figlio, lannualit del matrimonio; azione di reclamo della legittimit il figlio reclama lo status di figlio legittimo, non pu essere fatta se il figlio gi legittimo di qualcun altro, tranne nel caso di supposizione di sostituzione di neonato. Riconoscimento consiste nella dichiarazione fatta da uno o entrambi genitori che una data persona figlio. Figlio naturale quello nato da una coppia non sposato, pu essere riconoscibile se le persone non sono sposate o lo sono con matrimonio diversi, irriconoscibile se nato da due parenti che non sapevano di essere tali, se la buonafede da parte di uno solo dei genitori questo pu riconoscere il figlio. Il riconoscimento un atto formale in quanto pu essere fatto solo nelle forme prestabilite e irrevocabile, puro visto che non ammette n condizioni n termini, impugnabile solo per effetto di impugnabilit, personale visto che pu

essere fatto solo dal genitore. Se il riconoscimento avviene nei confronti un ultrasedicenne deve il figlio ne deve dare lassenso. La legge ha equiparato lo status di figlio legittimo con quello naturale il quale ha praticamente gli stessi diritti del legittimo, ha gli stessi diritto mortis causa anche se il figlio legittimo pu commutare in denaro la parte spettante al naturale, il figlio naturale non acquista vincoli di parentela con i parenti dei genitori tranne nei casi previsti dalla legge. Il figlio naturale pu ricevere lo status di legittimo se i due genitori si sposano tra di loro o su provvedimento del giudice se vi sia, per casi gravi, limpossibilit per i genitori di sposarsi. Per ladozione la legge richiede alcuni requisiti e cio che i futuri genitori siano sposati da almeno tre anni e la loro et deve superare non meno di diciotto e non pi di quaranta quella delladottato, devono essere idonei a mantenere e a educare i figli, ladozione consentita per tutti i minori, se ladottato ha tra i 12 e 14 anni deve essere sentito, se ne ha pi di 14 deve dare il suo assenso. Lo stato di adozione si concretizza con la mancata assistenza morale e materiale non temporanea da parte dei genitori. Prima delladozione vera e propria previsto un periodo di affidamento preadottivo della durata di un anno. Ladottato acquista lo status di figlio legittimo e assume il cognome dai nuovi genitori, cessano i rapporti giuridici con i veri genitori tranne quelli di non matrimonio. Ladozione di maggiorenni consentita a coloro che non hanno figli legittimi o legittimati, che abbiano compiuto 35 e che superino i 18 anni di differenza di et con ladottato. Per esserci adozione serve il consenso delle due parti(adottante e adottato), il consenso dei genitori delladottato. Il Tribunale svolge tutte le indagini per vedere se esiste un vantaggio per ladottato, poi questo prende il nuovo cognome e lo antepone al primo. Non nascono rapporti di parentale tra ladottato e i parenti delladottante. Ladottato acquista i diritti successori. Laffidamento si ha quando il minore sia privo di un ambiente familiare idoneo, la situazione deve essere temporanea, possono diventare affidatari del minore una famiglia, una persona singola o una comunit di tipo famigliare. Gli affidatari sostituiscono i genitori e devono svolgere tutte quelle cose proprie dei genitori, devono anche favorire il reinserimento del minore nella famiglia di origine. Alimenti il diritto allassistenza materiale della persona priva di mezzi che prima veniva mantenuta dalla famiglia. Questo diritto personalissimo. Perch nasca questo diritto bisogna che ci sia un rapporto di parentela, affinit, adozione, tra alimentante e alimentando, lo stato di bisogno che si trova lavente diritto accompagnato dallimpossibilit di provvedere al proprio mantenimento, le situazioni economiche dellobbligato. La misura deve essere misurata in proporzione alle situazioni economiche dellobbligato e del bisogno della domanda. Il modo di somministrazione indicato dallautorit giudiziaria. Oltre alle persone legate da vincolo di parentela, affinit, adozione chiunque tramite un contratto pu assumersi lobbligo verso altre persone di mantenerle. Questo obbligo pu derivare anche da testamento, ricorre allora il legato alimentare.

I fatti e atti giuridici


Essi sono tutti quegli accadimenti, naturali o umani, ai quali lordinamento ricollega la produzione di effetti giuridici, ossia la costituzione, la modificazione o lestinzione di rapporti giuridici, cio rilevanti per il diritto. Possono essere sia accadimenti naturali(i frutti di un albero spettano al proprietario) o compiuti consapevolmente dalluomo(pescatore diventa proprietario del pesce che cade nella sua rete). Pertanto si distinguono in fatti giuridici in senso stretto in cui manca la volont delluomo(fulmine) o questultima non rilevante(seminagione) e in atti giuridici caratterizzati da unattivit umana consapevole e voluta posta in essere da un soggetto capace di intendere e volere, questi atti possono essere illeciti o leciti. In relazione al rapporto tra volont dei soggetti e conseguenze giuridiche gli atti possono suddividersi in: Atti giuridici in senso stretto: sono dei comportamenti volontari le cui conseguenze sono determinate dalla legge anche se il loro autore non li abbia voluti(se faccio passare una tubatura dellacqua da due miei terreni e dopo questi mi vengono a mancare si costituisce una servit anche se io non lo ho voluto). Questi atti possono essere materiali se consistono in una modificazione del mondo esterno o dichiarazioni di verit o di scienza. Negozi giuridici sono atti consapevoli e volontari le cui conseguenze sono determinate nel limite del possibile dai soggetti agenti. La volont del soggetto serve anche per la determinazione degli effetti. Nei primi la volont non ha grande importanza, nei secondi si. La fattispecie astratta la situazione con cui il legislatore si riferisce quando detta divieti o precetti, quella concreta si riferisce al singolo caso concreto preso in considerazione. La fattispecie pu essere semplice se prevede un solo atto(morte di un individuo), complessa con pi atti, a formazione progressiva quando tra i fatti della fattispecie si costituisce un collegamento logico. I fatti giuridici possono essere positivi se si

concretano in azioni o negativi se si concretano in omissioni. Il tempo e lo spazio sono molto importanti per il diritto, il tempo in particolare pu dar luogo allacquisto(usucapione o prescrizione acquistata) o alla perdita di un diritto(prescrizione o decadenza. Prescrizione: essa la perdita di un diritto soggettivo per effetto di inerzia o del non uso da parte del titolare di esso protrattosi per un periodo di tempo determinato dalla legge. La prescrizione inderogabile quindi nullo ogni patto mirato a modificare la disciplina legale della prescrizione, le parti non possono rinunciare alla prescrizione prima che questa si sia compiuta, invece ammesso linverso, opera solo su richiesta di una delle parti interessate. Alcuni diritto per la loro natura sono imprescrittibili, il diritto di propriet, quello di rivendica, diritti della persona sono alcuni di essi. La prescrizione inizia a decorrere dal giorno in cui il diritto pu essere fatto valere, La durata si distingue in prescrizione ordinaria che dura 10 anni e vale in tutti quei casi in cui la legge non dispone diversamente(prescrizione sui diritti reali altrui 20 anni), brevi che durano meno(danni provocati dalla circolazione dei veicoli 2 anni), presuntive che fanno nascere a favore del debitore una presunzione legale di pagamento e quindi di estinzione del debito. La prescrizione presuppone uninerzia ingiustificata, se questa viene a mancare si ha uninterruzione della prescrizione. La sospensione si ha quando linerzia permane, ma trova giustificazione in situazioni previste dalla legge(accordi tra le parti, particolare condizione soggettiva es. militare richiamato al fronte non pu svolgere il suo diritto). Quando la sospensione si esaurisce la prescrizione riprende il suo normale corso. Linterruzione si ha invece quando linerzia viene a mancare o perch il diritto stato esercitato o perch il diritto viene riconosciuto dal soggetti passivo del rapporto, se cessa linterruzione necessari oche maturi per intero un nuovo periodo di prescrizione. Decadenza la perdita della possibilit di esercitare un diritto per il mancato compimento di una certa attivit. Per evitare la decadenza bisogna solo compiere latto in questione. Essa pu essere legale se prevista dalla legge (pu essere fatta per tutelare dei diritti indisponibili, famiglia, allora la disciplina inderogabile o nellinteresse di una delle parti la disciplina, trattandosi di diritti disponibili, derogabile o convenzionale se fatta da volont privata(la decadenza sia per diritti disponibili e che il termine non sia troppo gravoso per esercitare il diritto stesso). La decadenza a titolo di pena che si ha per linosservanza di norme imperative(abuso di potere). Negozio giuridico quel particolare atto giuridico lecito in cui gli effetti non sono stabiliti dalla legge, ma sono liberamente scelti dalle parti. La volont molto importante in quanto il negozio ha lo scopo di comunicare agli altri una certa volont. E il mezzo pi importante dellautonomia negoziale. Essa ha due significati: quello come vincolo che indica lirrevocabilit dellimpegno, come libert in quanto da la scelta al privato di scegliere leffetto, il tipo di contrattuale il contenuto che ogni negozio dovr avere. Nel negozio la cosa pi importante la volont che non sempre coincide con la dichiarazione! Il legislatore ha deciso di dare pi importanza alla dichiarazione anche se, in alcuni casi(testamento e donazione) si da pi importanza alla volont. Gli elementi essenziali per il negozio sono la volont, la forma, la causa e lesistenza di uno o pi soggetti. Oltre a quelli essenziali esistono anche quelli naturali che sono degli elementi previsti dalla legge che servono per completare il negozio(nella compravendita naturale la garanzia per i vizi della cosa venduta). La distinzione dei negozi secondo la natura soggettiva non si fonda sul numero delle persone che concorrono a formarli, ma sul numero delle parti. Parte non una singola persona, ma ciascun centro di interessi. A seconda del numero delle parti i negozi si distinguono in uni-biplurilaterali. Nei negozi unilaterali se la manifestazione di volont proviene da una sola persona si chiamano unipersonali o pluripersonali se provengono da pi persone che fanno parte unica. In tale categoria distinguiamo: Atto collettivo la dichiarazione di pi persone, ben distinte costituenti ununica parte, per un fine comune. Atto collegiale in cui le dichiarazioni di volont si fondono e formano la volont di un soggetto diverso: la persona giuridica. Atto complesso che consta di pi manifestazioni di volont, riferite ad un unico interesse, che si fondono in un unico atto. I negozi unilaterali si dividono anche in recettizi che per produrre effetti devono essere portati a conoscenza di altre persone(disdetta), non recettizi che non serve nessuna comunicazione ad altre persona(testamento). Poi ci sono i negozi gratuiti(testamento), onerosi, patrimoniali, non patrimoniali(matrimonio, contratto di famiglia), negozi a causa di morte. Primo importante elemento del negozio la volont. La volont prima viene formata e poi esteriorizzata, durante queste fasi possono nascere degli errori: La dichiarazione sia stata emessa senza che ci sia volont da parte del soggetto(mancanza di volont), la volont non corrisponda a quella dichiarata(divergenza tra volont e dichiarazione), la dichiarazione corrisponda alla volont ma questa sia formata in maniera anormale(vizi della volont). Mancanza di volont si ha: quando una persona dice una cosa per scherzo,

durante una rappresentazione teatrale; quando si costretti a fare una cosa da altro soggetto senza avere nessuna volont di farlo(violenza fisica). Il negozio completamente nullo. Si ha un caso di divergenza tra volont e dichiarazione quando: il soggetto dichiara cosa diversa dalla sua volont senza che il destinatario se ne accorga(riserva mentale), il negozio valido, quando c un errore sulla dichiarazione, 10 anzich 100(errore ostativo), il negozio annullabile, quando per fraintendimento o errore di dichiarazione una parte aderisce apparentemente senza che ci sia volont, il negozio annullabile se dipeso da errore ostativo o nullo negli altri casi. La Simulazione si ha quando le parti daccordo tra loro pongono in essere dichiarazioni difformi dallinterno volere. Essa pu essere assoluta se le parti fanno un negozio senza volerlo(chi simula di vendere i suoi beni per sottrarli ad una esecuzione forzata), relativa quando le parti fanno un negozio quando in realt ne voglio un altro(far apparire un vendita, ma in realt una donazione), la simulazione relativa pu essere soggettiva, interposizione fittizia, quando la parte sostanziale del contratto diversa da quella che presta il suo nome oppure oggettiva quando si fa apparire vendita la donazione. In caso di simulazione assoluta il negozio non produce nessun effetto, quello relativo solo se dissimulato ed sono stati rispettati la forma i requisiti(forma, liceit). I terzi pregiudicati dal contratto simulato possono, se interessati, dedurre la simulazione e far dichiarare nullo il negozio. I creditori del soggetto alienante(quello che vende) possono far valere la simulazione qualora pregiudichi i loro diritti(diminuisca la garanzia del loro credito), quelli del simulato acquirente se sono garantiti da ipoteca o pegno sui beni che formano oggetto della simulata alienazione; la simulazione inopponibile nei loro confronti, agli altri che non vantano beni garantiti opponibile la simulazione. Si ha conflitto quando i due tipi di creditori vogliono soddisfarsi sui beni del simulato, la legge tutela i creditori del soggetto simulato se la data del loro credito anteriore a quella del simulato o quelli del soggetto acquirente il credito dei creditori del soggetto alienante successivo allatto simulato. La simulazione pu essere accertata da chiunque ne abbia interesse con la c.d. azione di simulazione, azione di semplice accertamento della simulazione per provare linefficacia del negozio simulato. Con il negozio indiretto si segue una via indiretta per raggiungere uno scopo. Es. anzich donare un immobile a tizio gli si rilascia un mandato per amministrarlo senza obbligo di rendiconto, venderlo. Nel negozio fiduciario Tizio riceve un credito da Caio il quale gli da come garanzia la propriet di un immobile con la promessa che gli sar restituita con lestinzione del debito. I Vizi della volont sono quegli elementi che si inseriscono nel processo informativo della volont fuorviandola e determinandone una formazione anormale. Il vizio non mancanza di volont, questa nasce solo malata. I vizi a cui si riferisce la legge sono: lerrore, il dolo, la violenza. Tali vizi determinano lannullabilit entro 5 anni. Di errore ne esistono due tipi: quello ostativo sulla dichiarazione o trasmissione, quello di vizio che la falsa rappresentazione o lignoranza di un dato induce a stipulare un negozio. Gli errori determinano annullabilit ed hanno rilevanza soltanto se riconoscibili dallaltro contraente. Deve essere essenziale per la conclusione del contratto(penso di dare in locazione invece do in enfiteusi, scambio Tizio con Sempronio etc), deve essere riconoscibile per cui una persona di normale diligenza avrebbe potuto riconoscerlo. Questo dovuto per tutelare quella persona(controparte) che per un errore non suo sia costretto a rinunciare al negozio. Violenza morale consiste nella minaccia di un male ingiusto e notevole per fare in modo che un soggetto compia un negozio. Abbiamo la annullabilit e non la nullit come nel caso di violenza fisica, perch nella violenza morale abbiamo la volont anche se questa viziata. E la stessa cosa se la violenza viene compiuta da un terzo estraneo. La violenza morale per causare lannullamento deve essere notevole cio di una certa entit avendo riguardo dellet e del sesso della persona, ingiusto cio il male che una persona pu fare solo mettendosi contro la legge, diretti alla persona o beni del contraente o coniuge o discendenti o ascendenti di esso. Dolo ogni raggiro e artificio con cui una persona induce unaltra a porre in essere un negozio che altrimenti non ci sarebbe stato. Esistono due tipi di dolo quello commissivo che consiste in un comportamento attivo della controparte e quello omissivo causato dalla menzogna, questo non ancora chiaro se sia rilevante oppure no. Si pensa solo se la controparte aveva lobbligo di dichiarare il vero stato delle cose. Il dolus malus quello che vizia il negozio, dolus bonus quello usato nella pubblicit e non ha rilevanza giuridica. Dolo determinate significa che senza di questo il negozio non ci sarebbe stato, dolo incidente indica che il negozio ci sarebbe stato ma a condizione diverse, il negozio resta valido, ma se la controparte era in malafede ha lobbligo di risarcire i danni. Non annullabile il negozio il cui dolo sia stato fatto da un terzo e il contraente non era a conoscenza. Nei negozi unilaterali in cui manca la controparte il negozio sempre annullabile. Forma il modo con cui un soggetto pone in essere la sua volont. La volont pu essere espressa se si attua con parole, cenni etc., tacita se consiste in un comportamento che sarebbe incompatibile con una volont diversa. Il nostro ordinamento lascia una grande libert di forma anche se in alcuni casi dice il modo in cui si deve procedere per rendere valido il negozio(compravendita di immobili, testamento), in questi casi la legge

richiede un atto pubblico o una scrittura privata, a volte richiede la forma scritta solo per provare il negozio(contratto di transazione). Causa la funzione econimico-sociale che il negozio tende a realizzare(compravendita scambio tra bene e prezzo, nella locazione godimento del bene contro corrispettivo). LA causa va tenuta ben distinta dai motivi, la causa un elemento tipico e costante di ogni negozio, i motivi sono le rappresentazioni soggettive che hanno spinto il singolo a contrarre il negozio. La causa un elemento essenziale del negozio, quindi senza di essa il negozio nullo. In base alla causa si possono distinguere: Negozi tipici-atipici-misti-collegati. Tipici sono quelli fissati dalla legge, forniti di un propria denominazione e di una determinata disciplina(locazione, vendita). Atipici sono quei negozi non previsti e disciplinati dalla legge, devono essere leciti e devono realizzare un interesse meritevole. Misti sono quei negozi che sono la fusione di due o tre negozi tipici, Es. contratto di posteggio abbiamo la causa di locazione e la causa del deposito. Collegati quando una complessa funzione economica si realizza solo attraverso il ricorso a pi negozi. Negozi causali e astratti. Causali sono quelli che non producono alcun effetto in caso di mancanza o illiceit della causa. La causalit del negozio costituisce la regola. Astratti sono quelli i cui effetti si producono prescindendosi dalla causa che in un primo momento viene accantonata, pur potendo avere rilievo in un momento successivo. Lastrazione deve essere sancita dalla legge e lo in quei limiti in cui soddisfa le esigenze sociali di acquisto e di circolazione dei diritti. La causa in un negozio pu mancare allorigine, allora abbiamo difetto genetico, o in un momento successivo allora ricorre il difetto funzionale della causa. Il difetto genetico manifestato nei negozi tipici quando la causa non svolge la funzione che ne propria, nei negozi atipici la causa manca quando il negozio diretto a conseguire dei motivi futili non meritevoli di tutela da parte dellordinamento. Il difetto funzionale si realizza solo nei contratti a prestazioni corrispettive, nei casi di eccessiva onerosit, impossibilit sopravvenuta, il soggetto a cui viene a mancare la causa della prestazione pu chiedere la risoluzione del contratto. Illiceit della causa, quando questa e contraria a norme imperative del nostro ordinamento rende il negozio nullo. Il motivo ha rilevanza solo se esso illecito(loco una casa a un soggetto il quale organizza un luogo di appuntamenti), in questo caso il negozio nullo. Il testamento e la donazione sono annullabili se il motivo risulta dallatto, ci sia errore sul motivo. E nullo il contratto che cerca di eludere la legge(si stipula una vendita con patto di riscatto con il fine di realizzare un patto usuraio). La rappresentanza quella figura di sostituzione per cui un determinato soggetto (detto rappresentante) ha il potere di agire in nome e per conto di altro soggetto (rappresentato) e gli effetti giuridici ricadono sul rappresentato. Abbiamo: Rappresentanza diretta quando il rappresentante agisce per nome e per conto altrui. indiretta quando il rappresentante agisce solo per conto altrui, il negozio cade nella sfera giuridica del rappresentante, per farlo cadere sul rappresentato si ha bisogno di unaltra attivit. legale trova la sua fonte solo nella legge (genitore rappresentante legale dei figli). volontaria trova la sua fonte solo nella volont, essa conferita solo con la procura. La rappresentanza volontaria non ammessa per quei negozi che per legge devono essere compiuti di persona: testamento, donazione matrimonio e negozi familiari La procura quel negozio con il quale una persona conferisce ad unaltra il potere di rappresentarla. La procura deve essere conferita con la stessa forma prescritta dalla legge per il negozio che il rappresentante deve concludere. La procura pu essere espressa se linteressato conferisce ad un soggetto il potere di rappresentarlo(anche verbalmente), generale se riguarda tutti gli affari del rappresentato, generica solo alcuni, speciale solo se riguarda uno o due affari., revocabile se il rappresentato pu revocare la rappresentanza. Se ad una persona vietato acquistare un certo potere non potr acquistarlo nemmeno per mezzo del rappresentante. Se la volont si formato con un vizio sar annullabile il negozio che ne consegue. Si ha abuso di potere se il rappresentante pur fornito di potere di rappresentanza abbia fatto cattivo uso di questo perseguendo un interesse proprio o di un terzo a scapito dei quello del rappresentato. Esiste conflitto di interessi se il rappresentante doveva scegliere se tutelare linteresse del rappresentato o un interesse diverso da questultimo. In tal caso il contratto annullabile su domanda del rappresentato, contratto concluso dal rappresentante con se stesso in duplice veste di rappresentante e controparte anche qui il contratto annullabile. Si ha eccesso di potere quando il rappresentante ha agito oltre i propri limiti, difetto quando un soggetto si finti rappresentante senza averne i poteri. In questi due casi: latto inefficace, il rappresentante tenuto a risarcire alla controparte i danni che eventualmente ha subito nel confidare senza sua colpa nel negozio.

Tuttavia il rappresentato pu fare in modo che il negozio acquisti efficacia con la ratifica, cio un negozio unilaterale e recettizio con cui il rappresentato conferisce al negozio, compiuto dal rappresentante falso o che abbia abusato del suo potere, efficacia. Le parti possono liberamente mettere nel negozio degli elementi accidentali in modo da influenzandone lefficacia. I principali elementi accidentali sono: la condizione, il termine e lonere. La Condizione un avvenimento futuro e incerto al cui verificarsi le parti subordinano linizio o la cessazione dellefficacia del negozio. La condizione deve essere possibile e lecita. Pu riguardare levento determinato nel tempo(quando sarai maggiorenne), indeterminato nel tempo(quando ti sposerai), riguardo agli effetti abbiamo la condizione sospensiva che quella da cui dipende linizio di efficacia(ti regalo lorologio se ti laurei) e la condizione risolutiva che quella che fa cessare gli effetti del negozio(ti regalo lorologio, ma se sarai bocciato me lo restituirai). Rispetto alla causa produttrice dellavvenimento abbiamo la condizione causale il cui verificarsi dipende da terzi(se arriva la nave), la condizione mista che dipende una parte da terzi e una parte da una delle parti e la condizione potestativa che pu essere vera e propria se consiste in un fatto che, pur essendo volontario, non indifferente compiere perch si riferisce a qualche interesse per la parte(se aprir unazienda ti assumer) oppure meramente potestativa si riferisce ad un fatto che indifferente compiere(se vorr, se ne avr voglia etc). Si ha pendenza quando la condizione non si ancora verifica ma potrebbe farlo da un momento allaltro. Chi ha acquistato un diritto sotto condizione sospensiva pu compiere atti conservativi e pu disporre del diritto sotto condizione, chi invece lo ha acquistato in maniera risolutiva pu esercitarlo ma laltra parte pu compiere atti conservativi. Si ha mancanza quando la condizione non si avverata e per certo non si avverer mai per cause non imputabili ad una delle parti. Quando la condizione si verificata gli effetti del negozio risalgono fino al momento del compimento del negozio. Se la condizione illecita si ha la nullit del contratto, se nel testamento si fa finta che non i sia tranne che sia unico motivo per la disposizione. Se la condizione impossibile(se tocchi il cielo con un dito) il negozio nullo in caso di condizione sospensiva e perfettamente valido nel caso di risolutiva, in caso di testamento vale la regola di prima. Ci sono dei negozi che non tollerano la condizione come: matrimonio, negozi di diritto familiare, accettazione e rinuncia delleredit e la girata cambiaria. Il Termine pu definirsi come un avvenimento futuro e certo, anche se non si sa quando si verificher, da cui le parti fanno dipendere linizio o la cessazione del negozio. Il termine si divide in termine di efficacia che quello da cui si fanno dipendere gli effetti del negozio, termine di scadenza quello che riguarda il momento in cui lobbligazione deve essere eseguita e termine di diritto che quello fissato dalle parti per i diritti che non hanno vita eterna(diritto di superficie). Si ha pendenza del termine se non si ancora verificato, se una parte adempie per la sua parte non pu chiederne la restituzione ma solo il rimborso del vantaggio arrecato allaltra parte. La scadenza del termine quando questo si realizza, non opera retroattivamente. Matrimonio, accettazione di eredit e testamento non accettano il termine. Onere una clausola accessoria che si appone solo agli atti di liberalit(donazione, istituzione di erede) per limitarne gli effetti.(ti dono unimmobile se ogni settimana vieni a trovarmi).Se illecito si fa finta che non ci sia tranne che si determinante, limpossibilit sopravvenuta libera lobbligato, questo non tenuto a dare pi di quanto abbia ricevuto. Linadempimento pu portare qualora sia scritto nel testamento o nella donazione alla risoluzione del contratto. Per il codice un negozio nullo se manca uno degli elementi essenziali, la causa o il motivo sono illeciti, loggetto impossibile, illecito o indeterminabile, contrario a norme imperative. Il negozio nullo non produce effetti, nemmeno nei confronti di un terzo a meno che la domanda di trascrizione di nullit non sia stata trascritta entro cinque anni dal negozio nullo. La nullit pu essere totale se riguarda lintero negozio o parziale se riguarda solo delle clausole che possono essere oggettive se colpisce una parte del negozio che pu essere sostituita da norme imperative e le parti avrebbero concluso il negozio anche senza quelle clausole esso rimane valido o soggettive se colpisce il vincolo di una delle parti. La nullit imprescrittibile, ha effetto retroattivo, pu essere rilevata di ufficio. Il negozio nullo pu essere convertito e produrre effetti se c lelemento soggettivo che presume che se le parti avessero saputo che il negozio era nullo avrebbero dato luogo al negozio risultante dalla conversione e un elemento oggettivo che dice che il negozio deve contenere i requisiti di forma e sostanza del negozio in cui dovr essere convertito. Un negozio invece annullabile quando c un vizio nel consenso, incapacit legale o naturale della parte o in altri casi previsti dalla legge. Lannullabilit pu essere di regola domandata solo dalla parte stabilita dalla legge, il giudice non pu rilevarla e si pu sanare per mezzo della convalida o per prescrizione(5 anni), ha efficacia retroattiva e la sentenza di annullamento distrugge gli effetti prodotti dal negozio, come se questo non ci fosse mai stato. Se lannullamento deriva da incapacit legale i gli effetti retroattivi si applicano anche ai terzi altrimenti no salvo che prima del loro acquisto non sia stata trascritta la domanda di annullamento. Il negozio pu essere sanato per mezzo della convalida. Essa il negozio con il quale il soggetto legittimato rinuncia al diritto di annullamento, pu essere espressa se risulta da dichiarazione in cui ci sia lindicazione del negozio, il motivo

di annullabilit e la dichiarazione di convalida, tacita quando la parte pur conoscendo lannullabilit da esecuzione al negozio. Con il negozio di conservazione la legge vuole evitare che lautonomia negoziale una volta esercitata resti improduttiva di effetti e che il negozio concluso resti posto nel nulla. Un negozio giuridico si dice irregolare quando pur essendo perfettamente valido abbia violato qualche comando legislativo, la cui sanzione non si riflette sullatto, ma consiste in una pena per chi lo ha posto in essere.

I beni e i diritti reali


I Beni sono quelle cose che possono formare oggetto di diritto. La cosa diversa dal bene, la prima una parte separata della materia circostante, si dividono in cose in senso non giuridico che non presentano interesse economico(aria, il sole) e in senso giuridico che formano la categoria dei beni, il bene tutto ci che pu arrecare utilit alluomo. I beni possono essere corporali se sono dotati di materialit corporea o incorporali viceversa(ingegno). Beni mobili(energia elettrica), immobili(case, corsi dacqua), cose specifiche(il cavallo Ribot), generiche(un cavallo), fungibili se si possono contare, pesare(grano, stoffa), infungibili sono quelle che non possono essere scambiate perch individuate dalle parti in relazione a un dato rapporto(Il libro che ricorda il padre defunto), consumabili sono quelle che per utilizzarle bisogna consumarle (cibo), inconsumabili sono quelle che si prestano ad un uso continuo senza che restino distrutte (fondo) o si deteriorano(vestito), divisibili sono quelle cose che possono essere divise senza che la loro destinazione economica ne sia inalterata(denaro, edificio diviso in piani), indivisibili tutte le altre. Beni produttivi sono quelli destinati ad un procedimento diretto alla trasformazione di altre cose(materie prime), quelli di consumo sono utilizzati per il soddisfacimento immediato di interessi e bisogni. Poi ci sono le cose semplici che per la loro natura non possono essere divise senza intaccare la loro natura(pianta, animale), composte in cui pi cose sono unite per formare unaltra cosa che ha interesse economico diverso dalle cose che la compongono(casa formata da mattoni, travi cemento etc.), connesse in cui due o tre cose vengono messe in relazione tra di loro per cui possibile distinguere una cosa principale da una accessoria. Le cose connesse possono essere incorporate(incorporazione) quando una cosa mobile artificialmente o naturalmente compenetrata in una immobile(statua in una nicchia entrambe le cose devono appartenere alla stessa persona) o pertinenti(pertinenza) se la cosa destinata in modo durevole a servizio o ad ornamento di unaltra cosa(strumenti rurale sono pertinenza del fondo). Le universalit di mobili sono tutte quelle cose che appartengono alla stessa persona e hanno una destinazione unitaria(gregge, biblioteca), gli elementi principali sono una pluralit di cose mobili, una destinazione unitaria, lappartenenza al medesimo soggetto. Le universalit di diritto in cui convergono un pluralit di rapporti giuridici considerato come complesso unitario dalla legge, lei che regola unitariamente una serie di rapporti giuridici(eredit). Il patrimonio costituito da un insieme di rapporti giuridici attivi e passivi facenti capo ad una persona e valutabili economicamente. Il patrimonio pu essere separato se costituito da quei beni che in virt di una particolare destinazione devono essere considerati come staccati dal restante patrimonio di un soggetto(fondo familiare), autonomo quello che staccatosi dal tutelare viene trasferito ad un altro soggetto mediante la creazione di una persona giuridica o di una associazione non riconosciuta. I frutti sono quei beni che provengono da altri beni, sono naturali se provengono direttamente da un altro bene(legna, le parti animali) essi diventano beni autonomi solo con la separazione, prima infatti formano parte di un altro bene, civili se provengono indirettamente da altro bene(corrispettivi, interessi) essi si acquistano giorno per giorno in ragione alla durata del diritto. I Diritti reali sono quei beni che assicurano al titolare un potere immediato ed assoluto su un bene, pertanto essi sono immediati(diretta signoria sul bene senza la cooperazione di altre persone), assoluti e tipici(descritti dalla legge). Fra i diritti reali il diritto di propriet quello pi potente, diritti reali su cosa altrui, diritti di godimento e i diritti reali di garanzia. Diritto di propriet. Il proprietario ha il diritto di godere(cio di decidere se come e quando utilizzare la cosa nella destinazione designata dal legislatore, area edificabile o no) e disporre delle cose(il potere di alienarla, lasciarla in testamento etc.) in modo pieno ed esclusivo. Il diritto di propriet ha i caratteri della pienezza(ogni proprietario pu utilizzare la cosa per ogni lecita faccenda. I limiti che comprimono il diritto possono venire o da un atto stipulato tra privati, diritto reale di godimento, o da disposizioni di legge), elasticit(quando il potere di propriet sono stati limitati da un usufrutto quando questo si estingue il diritto riacquista la sua ampiezza primitiva), autonomia e indipendenza, imprescrittibilit(la propriet non si perde per non uso). La legge ha operato una distinzione tra limite e limitazione. La limitazione una fattispecie che comprime il diritto di propriet nel vero senso della parola, esse avvantaggiano uno nei confronti di un altro(servit), i limiti sono dei limiti imposti dalla legge alla propriet per regolare i rapporti del buon vicinato, sono rivolti ad entrambi i soggetti(non si pu costruire a meno di un 1,5 metri dal vicino, a differenza delle limitazioni, i limiti nascono contemporaneamente assieme al diritto di propriet). I limiti

imposti dalla legge possono essere posti nellinteresse pubblico o nellinteresse privato. Nel primo caso sono oggetto del diritto amministrativo dove sono qualificati come vincoli, prevede lespropriazione, loccupazione e la requisizione; al proprietario spetta solo unindennit che non il prezzo del bene. Nel secondo caso concernano le propriet immobiliari e regolano i rapporti tra il vicinato(stillicidio le acque che colano dal tetto devono andare sul proprio terreno, immissione devono essere di normale tollerabilit, atti emulativi in cui il proprietario non pu fare atti con lunico scopo di dare fastidio agli altri). Il diritto di propriet si estende in verticale fino allinfinito. Il proprietari non pu non permettere la costruzione di una galleria che non pregiudichi la stabilit delledificio e non danneggi gli interessi del proprietario. In orizzontale la propriet si estende fino ai confini: il proprietario deve per consentire lesercizio della caccia se questa non danneggia culture, per il compimento di opere necessarie al vicino e per il recupero di cose o animali caduti in maniera accidentale li. La propriet pu essere acquistata a titolo originario quando non dipende da un uguale diritto del precedente titolare o sorge per la prima volta(pesce pescato), i modi di acquisto a titolo originario operano senza laiuto del giudice, a titolo derivativo significa che dipende dallesistenza del diritto di un precedente proprietario(compravendita). Loccupazione la presa possesso di cose mobili(gli immobili sono di propriet dello stato) che non sono propriet di nessuno, linvenzione il ritrovamento di cose smarrite, queste devono essere ridate al proprietario o al sindaco del paese di ritrovamento, se dopo un anno non si fa vivo nessuno il diritto di propriet spetta al ritrovatore, altrimenti gli spetta il 10% del valore della cosa. Se si tratta di tesoro al ritrovatore spetta il 50% e laltro al proprietario del fondo in cui stato ritrovato il tesoro. Accessione si verifica quando una propriet preesistente attira nella sua orbita costruzioni o altre cose, il proprietario della cosa originaria diventa proprietario anche della nuova cosa(alluvione intesa come insensibile ma progressivo aumento del fondo il proprietario acquista il nuovo fondo, se il fondo si stacca e va ad accrescere un altro fondo il proprietario di questultimo diventa il titolare di tutto ma deve dare un risarcimento allaltro. Le azione petitorie sono quelle poste in difesa della propriet, mirano cio ad accertare ed affermare la titolarit del diritto di propriet sono: La rivendica lazione con cui il proprietario rivendica la cosa propria da chiunque la possiede o la detiene senza titolo, legittimato attivamente chi sostiene di essere proprietario della cosa, passivamente chi detiene la cosa abusivamente. E molto meno gravoso in quanto non tocca a lui dimostrare che la cosa non sua. Azione negatoria quellazione con cui il proprietario fa dichiarare linesistenza dei diritti affermati da altri soggetti sulla cosa quando teme pregiudizi o vuole far cessare molestie sul suo diritto. Legittimato attivamente il proprietario che deve solo dimostrare che la propriet sua, legittimato passivamente colui che provoca molestie o afferma di essere titolare di diritti reali sulla cosa. Azione di regolamento di confini azione che due proprietari confinanti possono chiedere per definire i confini. Lonere della prova spetta ad entrambi i proprietari. Azione per apposizione di termini lazione con cui due proprietari confinanti, con confini certi, possono chiedere che, a spese comuni, vengano messi dei segni materiali per delineare i confini. Comunione ricorre quando un diritto di propriet appartiene a due o pi persone, queste non hanno una quota materiale, ma possiedono il bene nella sua integrit. La comunione pu essere volontari(accordo tra le parti) incidentale(per atto indipendente dalla volont), ordinaria(ognuno pu chiedere la divisione) forzosa (niente divisione). Le fonti sono la volont delle parti, le norme speciali e quelle generali. Ogni comunista pu usare la cosa, alienarla o ipotecarla, gode degli utili in proporzione alla sua quota, pu chiedere la divisione, gestire assieme agli altri la cosa comune. Le spese vanno divise in proporzione, la comunione finisce con la divisione. Il condominio una particolare forma di comunione forzata e perpetua in quanto ogni persona oltre che essere proprietaria del suo appartamento comproprietaria di scale, muri perimetrali etc. Il condominio formato dallassemblea che delibera e dallamministratore che esegue. Per essere valida lassemblea deve essere composta da un quorum che un numero minimo di condominiali i quali devono essere tutti invitati. Le decisioni vengono presi con il maggioritario semplice, per le innovazioni maggioranza qualificata, tutti i condomini per atti di disposizione. Ogni condominio con pi di 10 persone deve avere un regolamento in cui viene spiegato come funzione lassemblea, norme di uso dei vari beni. Il condominio si estende quando tutto ledificio viene ad avere stesso proprietario. La multipropriet ricorre quando lo stesso immobile viene alienato a pi soggetti. Questi hanno il godimento del bene per un periodo limitato a turno con gli altri proprietari(casa al mare). Superficie. Il proprietario pu far costruire al di sopra del proprio suolo un edificio cedendo ad altri la propriet. In seguito pu alienare la superficie senza toccare ledificio. Il diritto di superficie pu essere fatto con negozio o testamento. Legittimato a costruire solo il proprietario del suolo. Il diritto di superficie pu essere perpetuo o temporaneo. Se temporaneo quando questo finisce il proprietario del suolo diventa proprietario anche delledificio, pu estinguersi per prescrizione se il diritto di eseguire la costruzione non viene esercitato per venti anni.

Enfiteusi un diritto di godimento di cosa altrui che attribuisce al titolare lo stesso potere do godimento del fondo che spetta al proprietario salvo lobbligo di pagare un canone periodico e di migliorare il fondo. Pu essere costituita per usucapione, testamento e contratto, pu essere perpetua o determinata, in questultimo caso deve avere almeno venti anni di durata. Lenfiteuta deve pagare, migliorare il fondo, ha diritto al rimborso per i miglioramenti apportati. Lenfiteuta non pu a sua volta costruire enfiteusi sul fondo. Laffrancazione un diritto potestativo dellenfiteuta il quale attraverso il suo lavoro diventa proprietario del fondo pagando una somma uguale a quindici volte il canone annuo. Se il proprietario non aderisce lenfiteuta pu adire lAutorit Giudiziaria la quale con sentenza pronuncia laffrancazione. La devoluzione un diritto potestativo del proprietario che, con laiuto dellAutorit giudiziaria, pu chiedere la caduta dellenfiteusi se lenfiteuta deteriora il fondo o non adempie allobbligo di migliorarlo. La richiesta di affrancazione prevale sempre su quella di devoluzione. Lenfiteusi si estingue per perimento del fondo, affrancazione o devoluzione, confusione, per non uso ventennale del diritto da parte dellenfiteuta. Onere reale sono prestazioni positive a carattere periodico che consistono nel dare o nel fare qualche cosa. Lusufrutto il diritto riconosciuto allusufruttuario di godere ed usare della cosa altrui traendo da essa tutte le utilit che pu dare, frutti compresi con lobbligo di non mutarne la destinazione economica. Solitamente riguardano beni infungibili e inconsumabili. Possono riguardare per anche cose consumabili, allora si parla di quasi usufrutto. Lusufruttuario in questo caso non ha lobbligo di restituire i beni imprestati, ma altri beni dello stesso genere e qualit. Lusufrutto non pu eccedere la vita dellusufruttuario o i 30 anni se si tratta di persona giuridica, non possibile succedere per mortis causa. Lusufrutto pu acquistarsi per legge, per testamento, per contratto, per usucapione. Lusufruttuario pu servirsi del bene ed amministrarlo, pu ipotecarlo o darlo in locazione, pu cedere il proprio usufrutto(non per testamento), ha diritto ad una indennit per i miglioramenti apportati. Inoltre deve restituire la cosa al termine del contratto, non modificare la destinazione economica, sostenere le spese per lamministrazione e custodia del bene, pagare le tasse riguardanti la cosa, denunciare al proprietario le usurpazioni fatte da terzi e sopportare assieme le spese delle liti che riguardano la propriet. Il proprietario deve sostenere le spese non annuali (spese di miglioria), curare le riparazioni straordinarie del bene. Lusufrutto si pu estinguere per perimento del bene, prescrizione(non uso ventennale), consolidazione(confusione), abuso dellusufruttuario(aver lasciato deperire il bene per le operazioni di ordinaria manutenzione, rinuncia dellusufruttuario, annullamento, rescissione, risoluzione del contratto, scadenza del termine. Il diritto di uso attribuisce al titolare il diritto di servirsi di un certo bene e se questo fruttifero di avere i frutti ma solo in proporzione ai bisogni suoi e della sua famiglia. Il diritto di abitazione conferisce al titolare il diritto di abitare in una famiglia limitatamente ai bisogni suoi e della famiglia. Questi due diritti hanno carattere personalissimo. Servit quel peso che un fondo dominante attua su un fondo(fondo servente) per la sua lutilit. Pu riguardare anche unutilit non economica(conservare la vista panoramica di una villa). La servit si trasferisce congiuntamente al trasferimento del fondo, la servit si attua solo con un non facere e mai con un facere. Esse sono apparenti se sono ben visibili(acquedotto), non apparenti non sono visibili(non edificare), affermative se implicano un comportamento attivo del proprietario(passaggio)queste a sua volta possono essere continue se una volta fatte non richiesto il fatto delluomo(acquedotto) discontinue se richiesta lattivit ripetuta del fondo dominante(passaggio), negative se comportano solo un non facere(non edificare). Le servit coattive son quelle previste dalla legge. E un diritto potestativo del proprietario farla valere oppure no, esso pu deciderla contrattualmente o con sentenza del tribunale, il fondo servente avr unindennit(acquedotto coattivo, passaggio coattivo). Le servit volontarie possono essere acquistate per testamento o per contratto solitamente a titolo oneroso. Le servit apparenti possono essere acquistate per usucapione o per destinazione del padre di famiglia(se ho due campi e costruisco un acquedotto per portare lacqua al secondo, se vendo il primo campo lacquedotto continuer ad esistere). La servit comprende tutte quelle facolt accessorie necessarie per lesercizio della servit(il diritto di prendere acqua comprende anche il diritto di passaggio fino alla sorgente).La servit termina per confusione, per non uso di 20 anni, scadenza del termine e verificarsi della risoluzione risolutiva, abbandono del fondo servente da parte del proprietario. Le azioni della servit sono le azioni di mero accertamento(far conoscere in giudizio lesistenza della servit), azione confessoria(fa cessare gli impedimenti e turbative della servit), azione per il risarcimento dei danni(tutela il diritto che nasce dalla servit). Il possesso il potere che sia sulla cosa che si manifesta con lesercizio del diritto di propriet o di altro diritto reale. Gli elementi del possesso sono: lelemento oggettivo(il soggetto si comporta come da proprietario del bene), soggettivo(la volont del possessore di esercitare sul bene i poteri del proprietario). Sono suscettibili al possesso tutti i beni mobili, non so suscettibili le universalit giuridiche, le parti non separabili, le pertinenze, lo spazio aereo. La detenzione mero potere di fatto sulla cosa senza intenzione di esercitare su di essa un diritto reale. La detenzione pu tramutare in possesso solo se un terzo(proprietario del bene) trasferisca il diritto di propriet al detentore o se il detentore faccia sapere al proprietario che intende

tenere il bene in nome e per conto proprio. Lacquisto del possesso si realizza con lapprendimento della cosa fisica con lintendo di possederla, pu realizzarsi per consegna(consegna delle chiavi dellimmobile), successione. Quando muore il possessore il possesso continua per mezzo del suo erede con gli stessi caratteri che aveva rispetto al defunto, accessione del possesso ci il successore a titolo particolare(legatario) pu unire al proprio possesso quello del suo autore(se non viziato o in malafede) ai fini dellusucapione. Il possesso pu essere legittimo se stato continuo, non clandestino, non interrotto, di buona fede se colui che possiede ignora di ledere al diritto altrui, questo possesso, con un titolo idoneo al trasferimento, porta allusucapione. Il proprietario pu esercitare la volont di far riconoscere il suo diritto e avere la cosa indietro. Il possessore di buona fede deve restituire i frutti dalla domanda di rivendica o quelli che avrebbe potuto restituire se avesse usato la diligenza giusta, il possessore di malafede deve restituire i frutti da quando ha iniziato a possedere il bene, ha diritto, per, al rimborso delle spese fatte. Come detto se un terzo acquista da un soggetto un bene di cui non ne proprietario, il terzo acquista la propriet se ne era in buona fede ed esiste un titolo idoneo al trasferimento(contratto, negozio unilaterale). Pu solo riguardare beni mobili non registrati. Le azioni possessorie tutelano il possesso, solo temporaneamente, del soggetto: Lazione di spoglio o reintegrazione: lazione con cui il possessore spogliato del possesso chiede di essere reintegrato in esso. Lo spoglio cio larbitraria privazione materiale del possesso operata consapevolmente da un soggetto deve avere i requisiti di violenza(anche morale) o clandestinit(in modo occulto nei confronti del possessore), legittimato positivamente il possessore, negativamente lautore materiale dello spoglio. Lazione di manutenzione: diretta a tutelare i possessori contro le molestie e le turbative, concessa anche per lo spoglio non clandestino e non violento. E tutelabile solamente il bene immobile e mobile registrato. Legittimato attivamente il possessore, passivamente lautore morale o materiale della molestia o dello spoglio non clandestino. Termine di prescrizione un anno come la nota precedente. Usucapione il mezzo per mezzo del quale, per effetto del protratto possesso del bene per un certo periodo di tempo si produce lacquisto della propriet o altro diritto di godimento. Questo si giustifica nel favorire chi si occupa del bene rendendolo produttivo, lesigenza di rendere certa e stabile la propriet. Il bene viene acquistato a titolo originario. Per produrre gli effetti il possesso deve essere continuo, non violento o clandestino, protratto per un certo periodo di tempo, il bene deve essere in commercio e non demaniale. Lusucapione si dice ordinaria se la durate di 20 anni per lacquisto della propriet o altri diritti reali di godimento su universalit di mobili o immobili, abbreviata se oltre ai soliti requisiti si aggiunge la buona fede(ignoranza di ledere a diritto altrui), un titolo valido ed astrattamente idoneo al trasferimento del diritto(valido per forma e sostanza), la trascrizione del titolo da cui decorre il tempo necessario per lusucapione. In questo caso la durata si abbassa a 10 anni per beni immobili, 3 anni per mobili registrati, 5 anni per fondi rustici. Per i beni mobili con il titolo e la buona fede lacquisto immediato, se manca il titolo lusucapione si realizza in 10 anni in buona fede o 20 in malafede. Oltre che i beni materiali anche i beni immateriali(invenzioni)sono oggetto di diritto, si chiamano: Diritti dautore regolano la propriet intellettuale, nasce con la nascita dellopera, tutela le opere intellettive, letterarie, le arti figurative, hanno un contenuto morale riguardante il diritto di essere riconosciuto autore dellopera, il diritto di inedito, di modificare lopera, di anonimo, patrimoniale riguardante lutilizzazione esclusiva dellopera per tutta la vita e i 50 anni successivi. Il diritto morale imprescrittibile, inalienabile, non trasmissibili, quello patrimoniale trasmissibile con il contratto di edizione. Diritto dinventore il diritto che tutela la propriet industriale. Per avere tale diritto bisogna che ci sia il riconoscimento di nuova invenzione(brevetto) la cui validit dura per 15 anni dalla data di deposito. Linvenzione per diventare brevetto deve essere nuova, applicabile e ancora segreta. La legge prevede anche i modelli di utilit i quali sono uninvenzione che rende pi comodo lutilizzazione di un utensile (manico pi pratico) e i disegni ornamentali atti a dare uno speciale ornamento a determinate categorie di prodotti industriali.

Diritti di obbligazione
Lobbligazione lo specifico dovere giuridico in base al quale un soggetto(debitore) tenuto a soddisfare una prestazione patrimoniale ad un altro soggetto(creditore). La giuridicit del vincolo sanzionata dal nostro ordinamento che dispone che il debitore deve rispondere con linadempimento delle obbligazioni con tutti i suoi beni presenti e futuri. Le differenze tra diritti reali e di obbligazione sono che i primi sono assoluti(riguardo tutte le persone) e i secondi no, i primi possono essere fatti valere senza la cooperazione di nessuno, i secondi senza la cooperazione del debitore non si fa niente. E fonte di obbligazione qualunque

fatto da cui abbia origine lobbligazione stessa, in alcune la volont del soggetto essenziale(contratti e promesse unilaterali), altre invece hanno natura non negoziale e danno vita al rapporto anche senza o contro la volont di chi ne viene obbligato. Le singoli fonti sono i contratti, gli atti illeciti e ogni altro fatto, in conformit dellordinamento, atto a produrre obbligazione. Gli elementi del rapporto obbligatorio sono: Il debito la posizione passiva dellobbligazione, ha come contenuto lobbligo di adempiere ad una determinata prestazione. Il credito la parte attiva, ha il diritto alladempimento, un diritto soggettivo. Ha come carattere principale la patrimonialit Loggetto consiste nella prestazione ossia il comportamento il quale obbligato il debitore. Deve avere i requisiti di patrimonialit(La prestazione deve essere tale da essere valutabile in denaro. Questo in caso di inadempimento), possibilit(non deve essere impossibile, vendere un bene inesistente o alienare un bene demaniale che per sua natura inalienabile), liceit(commercio di stupefacenti). La prestazione deve essere determinata in modo esatto, per determinare il prezzo le persone possono mettersi nelle mani di una terza persona detta arbitratore. Interesse del creditore(anche non patrimoniale): mentre la prestazione deve essere patrimoniale, linteresse del creditore a conseguirla pu essere puramente scientifico o culturale. Il creditore e il debitore devono comportarsi secondo le regole della correttezza. Le obbligazioni naturali sono quelle fatte per spontaneit, senza esserne obbligati, una volta fatte per non possono pi essere ritrattate(se perdo al gioco non ho lobbligo di pagare, se pago per non posso pi chiedere la restituzione dei soldi). Laspetto soggettivo dellobbligazione caratterizzato dalla dualit dei soggetti, il rapporto intercorre tra due o pi soggetti, determinatezza dei soggetti secondo cui i soggetti dellobbligazione devono essere ben determinati o determinabili attraverso il rapporto. Lobbligazione parziaria unobbligazione con pi soggetti ciascuno dei quali ha un obbligo parziale(pi debitori ognuno obbligato solo per la sua parte). Lobbligazione solidale in base alla quale, se ci sono pi debitori, il creditore pu esigere lintero ammontare da una singola persona, la quale poi si rivolge agli altri debitori per avere la loro parte(solidariet passiva) o se ci sono pi creditori questo pu esigere lammontare per intero e dopo darlo agli altri creditori(solidariet attiva)Le fonti della solidariet sono la legge o la volont delle parti, nella solidariet passiva fonte soprattutto la legge. Lazione di regresso quellazione che ogni debitore solidale fa quando dopo aver pagato si rivolge con lazione di regresso agli altri debitori, se si verifica un fatto sfavorevole a uno dei debitori o creditori gli effetti non si comunicano agli altri(la rinuncia alla prescrizione di uno non ha effetto verso gli altri, fatto favorevole a una delle parti si deve comunicare agli altri(il pagamento solidale fatto di uno dei debitori estingue lobbligazione). Una obbligazione si dice divisibile se il suo oggetto una prestazione divisibile per natura o perch tale stata considerata dalle parti, indivisibile se per natura non pu essere divisa(animale, quadro), o se le parti, per la funzione che essa deve svolgere, hanno fatto diventare indivisibile qualcosa che prima era divisibile. Le obbligazioni indivisibili sono regolate dalle stesse norme dello obbligazioni solidali(entrambe pretendo dal debitore la prestazione per intero). Obbligazione si dice cumulativa se essa prevede due o pi prestazioni e il debitore si libera solo se adempie a tutte le prestazioni anche separatamente, alternativa se sono previste due o pi prestazioni ma il debitore si libera eseguendone una sola, la scelta di solito spetta al debitore, se questo non sceglie entro il termine passa al creditore. Se si crea una sopravvenuta impossibilit alladempimento di una o delle due o pi prestazioni lobbligazione si considera semplice fin dal suo sorgere, se sopravvenuta lobbligazione diventa semplice, se si verifica dopo la scelta lobbligazione si estingue. Esistono poi le prestazioni facoltative in cui la prestazione singola, ma il debitore se ne pu liberare eseguendone una diversa(canone stabilito in derrate , ma mi libero se ne pago il relativo valore) se ladempimento diventa impossibile per una colpa non imputabile al debitore lobbligazione si estingue. Positive o affermative se hanno per oggetto un comportamento attivo da parte del debitore, dare, fare(servizio), possono essere infungibili se la cosa deve essere fatta dal debitore e soltanto da lui(quadro) fungibile se pu essere fatta da chiunque, negative se loggetto della prestazione consiste in un non facere o in un sopportare da parte del debitore(non edificare, non alienare). Si ha inadempimento quando il debitore fa. Si ha obbligazione di risultato quando loggetto dellobbligazione non il lavoro ma il risultato. Finch il lavoro non finito il debitore non adempiente e non ha diritto al corrispettivo, di mezzi quando loggetto riguarda un comportamento diligente, quindi non il lavoro o impiego di mezzi idonei, ma quando il debitore ha agito con diligenza(gestore di affari). Generica se loggetto della prestazione riguarda una quantit di cose fungibili o qualcosa di generico(10 quintali di granoturco), specifica se riguarda una cosa specifica(il cavallo Ribot). Limpossibilit non pu mai verificarsi per le cose generiche perch il genere non perisce mai e si pu sempre trovare cose dello stesso genere, la propriet di cose generiche si acquista con la specificazione cio con lindividuazione delloggetto, quelle specifiche si acquistano solo con il consenso. Sono pecuniarie quelle obbligazioni generiche che hanno per oggetto una somma di denaro che deve essere pagata con la moneta vigente e al suo valore nominale. Si tratta del principio nominalistico in cui

lobbligazione si estingue in virt del suo valore nominale e non del valore effettivo. Esistono i debiti di valuta(principio nominalistico) che sono pecuniari fin dalla nascita (pagamento del compratore) o di valore(niente principio nominalistico) che la moneta viene intesa solo in un momento successivo come controvalore del bene(risarcimento danni). La moneta oltre che mezzo di scambio costituisce una merce che pu essere ceduta dietro corrispettivo. Questi sono rappresentati dagli interessi, cio quella somma che il debitore deve oltre al capitale a chi gli ha prestato denaro. Gli interessi possono essere legali(2,5%) che sono quelli stabiliti dalla legge o convenzionali che sono stabiliti dalle parti, possono essere superiori al 2,5% purch non usurai, per essere validi devono essere stabilito per iscritto. Gli interessi moratori sono quelli dovuti per il ritardo delladempimento. E una forma di risarcimento del danno provocato al creditore nel ritardo al pagamento. Se il creditore dimostra di aver subito un danno maggiore degli interessi moratori pu chiedere un ulteriore risarcimento. Gli interessi corrispettivi sono quelli dovuti per la semplice esistenza di un credito in denaro liquido ed esigibile. Lanatocismo(produzione di interessi su interessi) vietato dalla legge. Gli interessi scaduti producono ancora interessi solo se esistono usi che li prevedono(conto corrente) o dal giorno della domanda giudiziale per ottenere gli interessi scaduti. Il credito pu essere ceduto a terzi con un atto di disposizione(cessione di credito) o con altro fatto(surrogazione del terzo nei diritti del creditore). Cessione del credito il contratto con cui il creditore(cedente ) trasferisce ad altro soggetto(cessionario)il proprio diritto di credito. Il debitore non serve che dia il consenso. Ci sono tuttavia dei crediti che sono incedibili e cio quelli personali(alimenti), alcuni crediti vietati per legge, i crediti la cui cessione esclusa dalle parti stesse. Il contratto di cessione ha efficacia solo se lo si porta a conoscenza del debitore. Se lo stesso credito viene ceduto a pi soggetti il primo che informa il debitore avr diritto al credito, gli altri no. Il cedente, se la cessione a titolo onerosa, deve dimostrare al cessionario che il credito esiste, ma non che il debitore sar solvente a meno di apposito atto. Nel primo caso il cedente si libera nei confronti del cessionario, nel secondo solo se il debitore paga, se non paga deve pagare il cedente. Se la cessione a titolo gratuito la garanzia dellesistenza del credito dovuta solo nei casi in cui la legge pone a carico del donante la garanzia per evizione. La surrogazione del terzo nei diritti del creditore. Normalmente quando un terzo paga lobbligazione si estingue, tranne nei casi previsti dalla legge cui produce solo la modificazione soggettiva attiva del rapporto. La surrogazione pu aversi per volont del creditore che ricevendo i soldi da un terzo lo fa subentrare nei propri diritti, per volont del debitore che prendendo un mutuo per pagare il creditore pu mettere il mutuante al posto del creditore, per volont della legge che autorizza un terzo a pagare un debito altrui surrogandosi del diritto di creditore(assicuratore che paga il danno allassicurato verso lautore del danno stesso). La successione del debito si pu aver per mortis causa o per atto tra vivi. Nel primo caso il soggetto eredita tutto il patrimonio del defunto debiti compresi, nel secondo un debitore trasferisce un suo debito ad un altro soggetto, necessario il consenso del creditore. Si pu verificare sia che il vecchio si aggiunga al nuovo debitore(cumulativa) o che il nuovo si sostituisca al vecchio. Sono tre le figure che realizzano il mutamento del lato passivo delegazione, espromissione e accollo. Delegazione listituto giuridico che realizza la sostituzione o laggiunta di un debitore o di un creditore. Lobbligazione resta inalterata. La delegazione attiva se al debitore delegato un creditore diverso o passiva viceversa. Si ha delegazione di pagamento quando il debitore(delegante)incarica un terzo(delegato) di pagare il creditore. Si ha delegazione di debito quando il debitore delega un altro soggetto ad assumersi lobbligazione di pagare ad una certa data futura il creditore. Non richiede unaccettazione del delegatario, ma questo pu rifiutarla. Nasce un rapporto di provvista tra delegante e delegato, un rapporto di valuta tra delegante e delegatario. Se il delegato promette o adempie la prestazione senza richiamare i rapporti su menzionati abbiamo la delegazione astratta o pura, altrimenti abbiamo quella titolata. Questa distinzione ha rilievo perch il delegato non pu opporre al delegatario le eccezioni del rapporto di provvista che avrebbe potuto opporre al delegante, il delegato se avesse avuto un rapporto diretto con il delegatario avrebbe potuto opporre tutte le eccezioni. Inoltre il delegato pu opporre al delegatario tutte le eccezioni relative al rapporto interno(di valuta), in quella pura niente eccezioni relative al rapporto sottostante. La delegazione si dice cumulativa se il debitore nuovo si aggiunge al vecchio, liberatoria se il vecchio si libera. Lespromissione un contratto tra il creditore(espromissario) ed un terzo(espromittente) per cui il terzo, senza il consenso del debitore(espromesso), assume il debito dellespromesso. La caratteristica del rapporto la spontaneit. Lespromissione pu essere cumulativa(espromesso resta obbligato assieme allespromittente) o liberatoria. Lespromittente non pu opporre al creditore le eccezioni relative ai suoi rapporti col debitore originario e nemmeno le eccezione che avrebbe potuto opporre il debitore originario. Laccollo un contratto tra debitore(accollato) e terzo(accollante) con cui il terzo si assume il debito dellaltro. A questo contratto non partecipa il creditore(accollatario). Pu essere interno se il creditore resta estraneo al contratto, esterno se il creditore aderisce alla convenzione. Con laccettazione egli rende irrevocabile la stipula a suo favore. Pu essere cumulativo(il debitore resta obbligato verso il terzo) o

liberatorio(successione particolare del debito o mediante novazione). Laccollante pu opporre al creditore le eccezioni relative al rapporto tra debitore originale e creditore e quelle fondate sul contratto di assunzione Con la cessione di contratto si la sostituzione di una persona(cedente) con unaltra(cessionario) in tutti i rapporti nascenti da un contratto, per cui il cessionario assume rispetto allaltro contraente la stessa posizione giuridica del cedente. La cessione pu avvenire solo in materia di contratti con prestazioni corrispettive non ancora eseguite. La cessione pu essere gratuita o onerosa(cessionario paga cedente). Laltro contraente(contraente ceduto) deve essere daccordo. Il cedente liberato salvo che il cedente non lo voglia liberare. Le obbligazioni, dopo che il creditore ha raggiunto il suo scopo, si estinguono perch non sono permanenti. Le obbligazioni si possono estinguere con i modi satisfattori che fanno perseguire, direttamente o indirettamente, al creditore la prestazione(confusione, adempimento, compensazione), modi non satifatori che liberano il debitore senza questi esegua la prestazione(novazione, remissione del debito, impossibilit sopravvenuta). Il creditore pu rifiutare ladempimento parziale, anche con prestazione divisibile, salvo che la legge o gli usi non dispongano diversamente. Ladempimento il pagamento in generale. Pu essere fatto al creditore che ha capacit di ricevere, al suo rappresentante, alla persona indicata da lui, alla persona autorizzata dal giudice o dalla legge. Se il creditore paga a persona che appare legittimato a ricevere si libera se prova di essere stato in buona fede. Il luogo determinato dalle parti, dagli usi, dalla natura della prestazione(riparazione di una strada). Solitamente lobbligazione va adempita a domicilio del creditore nel giorno della scadenza. Il tempo delladempimento il termine di scadenza, se non c la prestazione pu esigersi immediatamente, il debitore pu adempire prima del termine o viceversa(depositario). Ladempimento pu essere fatta da un terzo, valida solo per le cose fungibili, il creditore non pu opporsi tranne il caso in cui abbia interesse che la prestazione venga svolta dal debitore originale. Imputazione si ha quando un debitore ha pi debiti verso lo stesso creditore ed effettua un pagamento che non comprende tutti i debiti. Serve allora saper quale dei debiti viene estinto per primo(di solito lo dice il debitore) altrimenti si guardano quelli scaduti, fra questi i meno garantiti, fra questi i pi onerosi, etc. Prestazione in luogo delladempimento si ha quando il debitore, se il creditore lo consente, pu liberarsi eseguendo una prestazione diversa da quella pattuita oppure con la cessione di un debito, in questo caso lobbligazione si estingue quando il credito viene effettivamente riscosso. La compensazione si nel caso che due soggetti siano contemporaneamente debitore e creditore luno dellaltro, la legge dispone che le obbligazioni reciproche si estinguano sino a concorrenza dellammontare comune(A deve a B 100 e B deve ad A 90, risulta che A deve a B 10). La compensazione pu essere legale se i due debiti sono omogenei(quantit di denaro), opera automaticamente se uno degli interessa ne fa richiesta; compensazione giudiziale si ha per effetto della sentenza, il debito non liquido ma di pronta determinazione. Compensazione volontaria si ha per accordo tra le parti anche se i due debiti non sono omogenei. Alcuni crediti, per la loro natura, non ammettono compensazione e cio il credito agli alimenti i crediti impignorabili, i crediti per cose date in deposito o comodato. La confusione si ha quando debitore e creditore vengono ad unirsi nella stessa persona. Pu succedere per atto tra vivi(compro azienda verso la quale avevo dei debiti), o per mortis causa(divento erede del mio creditore). Se riguarda diritti reali prende il nome di consolidazione. La confusione estingue lobbligazione e le garanzie prestate da terzi. La novazione il contratto con cui le due parti sostituiscono alla obbligazione originaria, che si estingue, una nuova obbligazione con titolo ed oggetto diverso. Pu essere soggettiva se la nuova obbligazione presenta diversit di soggetti, oggettiva se fra gli stessi soggetti si costituisce un rapporto diverso dal precedente o nelloggetto o nel titolo(invece di dare a risarcimento, la trattengo a titolo di mutuo). I requisiti della novazione sono unobbligazione originaria inesistente(negozio nullo), mutamento delloggetto(capra invece di una pecora), la volont di estinguere lobbligazione per crearne una nuova, tale volont deve risultare senza equivoci. La remissione del debito una rinuncia del creditore, in tutto o in parte, al suo credito. Libera il debitore. Questo negozio gratuito. Pu essere espressa se il creditore lo comunica al debitore, tacita quando il comportamento del creditore sia incompatibile con la volont di far valere il suo diritto(restituzione del titolo di credito del creditore al debitore). Linadempimento ogni comportamento del debitore difforme da quello obbligato, la mancata, linesatta o ritardata esecuzione del rapporto obbligatorio. La mancata esecuzione pu dipendere da cause imputabili al debitore o da cause non imputabili al debitore(impossibilit sopravvenuta). Principio fondamentale quindi limputabilit. Essa indica linsieme dei presupposti soggettivi perch unazione e gli effetti di un evento possono essere attribuiti a una persona che ha compiuto luna o ha reso possibile il verificarsi degli altri. I presupposti soggetti che riguardano la persona sono: capacit di intendere e di volere e volontariet dellatto(dolo, colpa). I presupposti oggettivi sonno i rapporti di causalit, cio la dipendenza di un fatto da

un altro fatto. Quando ci sono questi presupposti scatta la responsabilit dellinadempiente, per liberarsi da ci esso deve dimostrare che linadempimento dovuto ad una causa oggettiva a lui estranea. Causa non imputabile al debitore. Il debitore non tenuto al risarcimento dei danni, perch manca il dolo o la colpa, lobbligazione si estingue. Limpossibilit deve essere sopravvenuta, cio venuta dopo, deve essere oggettiva cio che nessuno sarebbe in grado di eseguirla(una mia crisi finanziaria non un motivo valido), deve essere assoluta cio tale da non consentire in alcun modo di eseguirla, deve essere definitivo altrimenti ci sarebbe solo il ritardo, deve essere totale riguardante tutta la prestazione. Se la causa imputabile al debitore si guarda la gravit della volont: se latto doloso o colposo(devo consegnare un quadro e me lo dimentico in cantina, questo si inumidisce), linadempimento imputabile pu essere assoluto quando sia trascorso il termine essenziale(abito per le nozze, consegnato in ritardo non ha senso) o per dolo o colpa, relativo o mora consiste nel ritardo ingiustificato delladempimento rispetto alla scadenza. La mora del debitore consiste in un ritardo ingiustificato. Perch ci sia mora lobbligazione deve essere scaduta, causa deve essere imputabile al debitore, costituzione della mora che pu essere di diritto quando il debitore va in mora senza alcuna attivit del creditore cio quando: obbligazioni a termine da eseguirsi presso il creditore e il termine scaduto, latto era illecito, il debitore dichiari per scritto che non voglia adempire, mora ex persona nella si ha una intimazione ad adempire(per iscritto o grazie allufficiale giudiziario), si ha quando manca il termine o il debito pagabile presso il debitore. La mora obbliga a risarcire il danno al creditore, provoca linterruzione della prescrizione, se dopo la mora lobbligazione diventa impossibile il debitore resta sempre responsabile. La purgazione della mora si quando il creditore rinuncia al suo credito. La mora del creditore quando questi rifiuti di ricevere il pagamento o non prepara gli atti per il ricevimento della prestazione(mettere a disposizione i locali per scaricare la merce). Per aversi la mora il debitore deve fare unofferta solenne(compiuta da un pubblico ufficiale e seguita dal deposito della merce) di adempimento della prestazione. Se lofferta non solenne niente mora, niente mora del debitore. La mora obbliga il creditore a fare la sua controprestazione e il rischio di impossibilit sopravvenuta per cause non imputabili al debitore resta a carico del creditore, il debitore deve essere risarcito dei danni della mora e delle spese per la conservazione delle cose dovute, il debitore non obbligato a risarcire gli interessi della cosa. Il debitore pu liberarsi depositando le cose mobili e ponendo sotto sequestro quelle immobili. Le cose restano li fino a che il creditore non le prende. Le spese sono a carico del creditore. Se il debitore non adempie per cause imputabili a lui esso tenuto al risarcimento del danno. Dipende per dalle obbligazioni: obbligazione di consegna o rilascio, il debitore condannato al rilascio della cosa, se non lo fa viene rilasciata coattivamente dallufficiale giudiziale, obbligazione di non fare il giudice ordina la distruzione quello eseguito, obbligazioni di fare, il creditore pu chiedere che lobbligazione venga adempiuta da un terzo. Il risarcimento del danno si concreta in: danno emergente nella perdita per la mancata prestazione(se compro un libro che non mi stato recapitato perdo il denaro), lucro cessante cio il guadagno che ho perso con linadempimento(guadagno nel rivendere l a merce). Tutto questo risarcibile purch siano diritte(conseguenza diretta dellinadempimento, nesso tra inadempimento e danno), indirette se tra inadempimento e danno si sono inseriti dei fattori che hanno determinato il danno stesso. Prevedibili al momento del sorgere dellobbligazione. Se il creditore aggrava o concorre alla causazione del danno esso non risarcibile tutto, ma solo la proporzione imputabile al debitore. Le obbligazioni pecuniarie hanno gli interessi di moratori. La legge consente di inserire una clausola, chiamata clausola penale, che prevede la somma da pagare o la prestazione da svolgere in caso di inadempimento. Di solito il pagamento della penale libera il debitore, ma a volte il debitore pu indicare nella clausola anche un danno ulteriore. il creditore che sceglie tra penale e prestazione. La penale pu essere fatta per il semplice ritardo anche se ha solo la funzione di stimolare il debitore a pagare. La caparra quella quantit di cose fungibili che il debitore consegna al creditore per leventuale inadempimento. Si divide in confirmatoria che una quantit di cose fungibili che una parte consegna allaltra quale conferma delladempimento di cui praticamente una parziale esecuzione. Una volta adempiuto la caparra deve essere restituita. Se il creditore inadempiente il debitore pu recedere dal contratto e ha diritto al doppio della caparra, se il debitore non adempie il creditore si tiene la caparra. Il diritto di risarcimento dei danni resta valido(la caparra viene considerata come un anticipo sui danni), nella caparra penitenziale il pagamento serve come diritto di recedere dal co0ntratto quando si vuole. Se recede il quello che lha consegnata perde il denaro, riceve il doppio nellipotesi inversa(creditore recede). La responsabilit patrimoniale si pu definire come lassoggettamento del patrimonio del patrimonio del debitore inadempiente al soddisfacimento forzoso delle ragioni del creditore. Esso cade su tutti i beni presenti e futuri del debitore, tutti i creditori hanno uguale diritti, tranne per quelli garantiti da privilegi, ipoteca e pegno. I privilegi un titolo di prelazione che la legge accorda la creditore in relazione alla natura del credito. Unica fonte la legge. Possono essere generali che si fa valere su tutti i beni mobili del debitore (i crediti alimentari, le spese funebri), speciali se che grava sia su cose immobili che mobili, sono giustificati

dal rapporto che c tra credito e cosa.(il locatore ha privilegio speciale sulla vendita dei mobili di propriet del locatario). Essi hanno un diritto di seguito cio possono esercitarsi anche in pregiudizio dei diritti acquistati da terzi posteriormente. Con pi privilegi speciale si guardala causa del credito e non, la vecchiaia Anche il pegno e ipoteca sono diritti reali, inoltre essi sono immediati(non serve cooperazione per il loro esercizio), assoluti, hanno il diritto si sequela cio possono essere fatti valere anche se la propriet passata ad un terzo. Entrambi sono accessori(si estingue obbligazione si estinguono anche loro), speciali(solo su beni determinati), determinatezza(la garanzia giova solo per determinati crediti, compresi i diritti connessi come gli interessi), indivisibilit(il diritto si estende su lintero bene), supplemento di pegno o ipoteca in base al quale se la cosa perisce lui ha diritto alla garanzia su altro bene o al pagamento immediato del suo debito, divieto di patto commissorio cio il divieto che la cosa oggetto di pegno o ipoteca spetti al creditore se il debitore fosse inadempiente. Il pegno riguarda cose mobili, lipoteca cose immobili o mobili registrate. Il pegno un diritto reale di garanzia ossia il diritto concesso dal debitore su cosa mobile a garanzia di un credito. Possono esserne oggetto anche le universalit di mobili, i crediti ed altri diritti aventi per oggetto beni mobili che siano infungibili. Il contratto di pegno deve essere in forma scritto e si perfezione con la consegna della cosa. Il possesso della cosa passa al creditore, ma non luso e la disponibilit salvo che luso servi per la conservazione del bene. Se il credito viene soddisfatto la cosa viene restituita, altrimenti il creditore pu venderla ed avere diritto di conseguire il pagamento con preferenza rispetto agli altri. Ipoteca un diritto reale di garanzia concesso al creditore dal debitore, a garanzia di un credito, che attribuisce al creditore la possibilit di espropriare il bene e di essere soddisfatto con preferenza sul ricavato. Pu riguardare beni immobili, mobili registrati, le renditi dello stato, lusufrutto, diritto di superficie. Si costituisce mediante iscrizione in un apposito registro tenuto presso gli uffici immobiliari. Lipoteca pu essere legale quando la legge, in conformit del credito, attribuisce ai creditori il diritto ad ottenere liscrizione senza il consenso del debitore(lo stato finch il condannato non paga le spese di giustizia), giudiziale vale per chi ha ottenuto una sentenza di condanna al pagamento di una somma o adempimento di una obbligazione ha il titolo per iscrivere ipoteca sui beni del debitore, volontaria se voluta dalle parti. Il grado di ipoteca(pi ipoteche sullo stesso bene) determinata dalla data di iscrizione, il diritto di ipoteca imprescrittibile, ma liscrizione dura 20 anni, dopo decade, per si pu rinnovare. Lipoteca si estingue o per perimento del bene o per estinzione del credito garantito, perch limmobile sia libero da ipoteca bisogna procedere alla cancellazione. Le garanzie semplici o personali sono quelle garanzie, create con un nuovo rapporto obbligatorio, che un terzo presta per rafforzare le garanzie del debitore. La fideiussione un contratto in cui un terzo si obbliga verso il creditore garantendo lobbligazione altrui. Pu esserci anche se il debitore non sa niente, la volont del terzo deve essere essenziale. La fideiussione ominibus si ha quando un soggetto si impegna a garantire tutte le obbligazioni che sorgeranno a carico di un soggetto senza limiti. Fra il debitore e il fideiussore(obbligato in solido) sorge un rapporto di solidariet, pu stabilirsi lobbligo di rivolgersi prima al debitore e dopo lesecuzione sui suoi beni si ci rivolge allaltro, il debito pu essere diviso tra pi fideiussori, il terzo pu agire con lazione di regresso contro il debitore, pu usare le stesse garanzie del creditore per rifarsi sul patrimonio del debitore, pu opporre al creditore tutte le eccezioni che spettavano al debitore. Lobbligazione del fideiussore si estingue con lestinguersi dellobbligazione e i normali modi di estinzione. Lavallo una dichiarazione cambiaria con cui uno garantisce il pagamento della cambiale per uno degli obbligati cambiari. Lavallante non pu opporre le eccezioni personali opponibili dallavallato. Il mandato di credito uno da lincarico a un secondo di fare credito a un terzo. Lobbligato se il terzo non paga il primo. Praticamente luno svolge la funzione di un fideiussore. La legge prevede che una persona trattenga presso di se una cosa che aveva lobbligo di restituire per indurre il debitore a pagare il credito(diritto di ritenzione). La solvibilit del debitore sono i suoi beni che fungono da garanzia generica. Azione surrogatoria quellazione in cui il creditore si sostituisce al debitore nellesercizio dei singoli diritti. Ci pu accadere solo se il debitore, visto il suo patrimonio rovinato, si disinteressi degli affari patrimoniali e da tale negligenza ne venga pregiudicato il suo patrimonio. Questa azione pu essere esercitata solo per le azioni patrimoniali tranne che per la richiesta degli alimenti. Lazione revocatoria lazione concessa al creditore a salvaguardia del patrimonio del debitore il quale si spogli dei propri beni a scapito del creditore. Perch ci accada bisogna che da un atto di disposizione tale da incidere oggi o in futuro(ipoteca) sul patrimonio del debitore, la diminuzione del patrimonio del debitore tale da innescare una sottrazione di taluni beni allespropriazione del creditore, la consapevolezza del debitore di arrecare danno al creditore. Lazione revocatoria(se accolta dal giudice) provoca linefficacia del contratto solo nei confronti del creditore che ha chiesto lazione. La vendita ha avuto luogo, ma solo il creditore pu fare le azioni conservatrici ed esecutive sul bene. Lacquirente, se in buona fede, apposto.

Esecuzione coattiva. Lesecuzione forzata si ha quando un creditore fa domanda per espropriare i beni del debitore o quelli del terzo che abbia prestato garanzia del credito. Oggetto dellespropriazione tutto il patrimonio del debitore. Lespropriazione viene fatta fisicamente dagli organi dello stato e si realizza con il pignoramento, la vendita forzata e lattribuzione del ricavato ai creditori. Un aspetto pi grave riguarda la crisi dellimprenditore commerciale, infatti vista la vastit di aziende che sono creditrici, la legge non consente azioni esecutive individuali, ma interviene mediante la procedura giudiziale in cui tutti i creditori sono considerati alla pari. Questa procedura prende il nome di procedura esecutiva fallimentare. Questa si articola in pi fasi: accertamento dei presupposti previsti dalla legge, sequestro di tutti i beni del fallito, accertamento dei suoi creditori, liquidazione dei beni, distribuzione dellattivo fra i suoi creditori. Essa universale, concorsuale(nellinteresse di tutti i creditori), officialit(pu essere iniziata anche in ufficio). Sono esclusi i piccoli imprenditori, gli imprenditori agricoli e gli enti pubblici. Questi fanno la liquidazione coatta amministrativa. Le societ commerciali non sono mai considerate piccole. Per la dichiarazione di fallimento limprenditore deve essere in uno stato di insolvenza. In solvenza significa che non si in grado di soddisfare le proprie obbligazioni. Anche se adempio alle obbligazioni svendendo i miei beni ho insolvenza. La dichiarazione pu avvenire su richiesta del debitore, su ricorso di uno o pi creditori, su istanza del P.M., di ufficio. Vengono nominati due organi: il giudice delegato: cui spetta di dirigere le operazioni del fallimento e di vigilare sulloperato del curato che gestisce i beni del fallito. Con la dichiarazione di fallimento: il nome fallito viene trascritto su un albo affisso in tribunale nelle camere di commercio e finch non viene cancellato, con la riabilitazione, determina unincapacit per il fallito, i creditori non possono iniziare azioni esecutive sui beni del fallito(salvo quelli pignoratizi), tutti i crediti diventano infruttiferi. La legge pu, facendo determinati presupposti, comprendere tra i beni del debitore quei beni da lui alienati prima della dichiarazione(revocatoria fallimentare). Con la cessione dei beni ai creditori il debitore, tramite un contratto, incarica un creditore di liquidare tutti o parte dei suoi beni e di ripartirne tra di loro il suo ricavato per soddisfare i loro crediti. Il contratto va fatto per iscritto, pena la nullit, e trascritto se ha per oggetto beni immobili o mobili registrati. Alla fine il debitore deve avere un rendiconto e uneventuale plusvalenza spetta a lui. Lanticresi un contratto con cui il debitore consegna un immobile al creditore, affinch questo ne percepisca i frutti imputandoli agli interessi o al capitale. Pu essere fatto per un massimo di 10 anni. Va fatto per iscritto e poi trascritto.

Singole fonti di obbligazioni


Il contratto la pi importante fonte di obbligazione e viene definito dalla legge come laccordo tra due o pi parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale. Ha sempre carattere patrimoniale, necessariamente bilaterale o plurilaterale, possono essere stipulati contratti non previsti dalla legge purch siano diritti a tutelare interessi meritevoli di tutela. Il contratto e un negozio giuridico e come tale presenta gli aspetti gli elementi di questultimo: accordo tra le parti, causa, causa, loggetto(prestazione) che deve essere possibile, lecita, determinata o determinabile, forma. Per contrattuale bisogna possedere la capacit di contrattare, in alcuni casi(donazione e transazione) la legge obbliga ad avere la capacit di disporre. I contatti si dividono in consensuali che si perfezionano con il semplice assenso(quando vendo la mia auto il contratto si perfezione con laccordo e non con la consegna fisica dellauto), reali bisogna che la cosa venga consegnata, quindi la consegna non un effetto obbligatorio, ma un elemento costitutivo dello stesso. Tutte le figure dei contratti reali sono create dalla legge(mutuo, pegno, donazione etc). Riguardo al tempo essi possono essere istantanei che esauriscono i loro effetti in un solo istante o allatto della conclusione del contratto o in un momento successivo, di durata se lesecuzione protrae nel tempo o in modo continuo(locazione) o a intervalli(somministrazione di derrate). Riguardo agli effetti: contratti ad effetti reali o traslativi che producono come effetto il trasferimento della propriet, pu essere differita se il trasferimento avviene in un momento successivo(vendita di cosa altrui), contratti ad effetti obbligatori sono quelli che danno luogo alla nascita di un rapporto obbligatorio, non fanno sorgere diritti reali, ma solo diritti di godimento o di credito(locazione). Abbiamo i contratti a prestazioni corrispettive che genera due attribuzioni patrimoniali contrapposte(entrambe le parti sono tenute ad una prestazione), tra le prestazione si stabilisce il sinallagma cio nessuna parte tenuta alla prestazione se laltra non la fa. Possono essere commutativi se ogni parte sa il vantaggio e lo svantaggio che ha dal contratto(nella vendita compro il bene ma perdo i soldi), aleatori se non so lentit del vantaggio e svantaggio in cui ogni parte si espone(assicurazione) o c incertezza sulla parte che esegue la prestazione(scommessa). Contratti a prestazione unica in cui la prestazione dovuta da una sola parte(donazione), sono contratti unilaterali. Contratti onerosi se la prestazione di una corrisponde il sacrificio dellaltra(vendita), gratuiti se la prestazione viene fatta con spirito di liberalit(donazione). Riguardo alla causa abbiamo contratti tipici(previsti dalla legge), atipici sono quelli non previsti dalla legge, sono validi solo se perseguitano un interesse utile e meritevole di interesse, contratti

misti in cui ci sono due ipotesi. La prima riguarda un contratto con pi elementi tipici che si fondono in ununica causa(contratto di parcheggio ci sono elementi di locazione, aria di posteggio e deposito), la seconda ipotesi riguarda il caso di una pluralit di cause tipiche che concorrono alla unicit del rapporto(vendita mista a donazione, vendo una casa a un prezzo irrisorio). La legge disciplina questi contratti con il criterio dellassorbimento in cui individuato il contratto prevalente si applica la disciplina di questultimo(parcheggio si segue la disciplina del deposito), combinazione in cui ogni elemento disciplinato dalle norme che gli sono proprie. Contratti collegati sono una pluralit di contratti tipici, atipici per realizzare un fine pratico unitario(contratto di compravendita della merce unito a quelle per il noleggio delle navi). La libert contrattuale consente di scegliere di stipulare o meno il contratto, scegliere laltro contraente e cosi via. A volte non siamo liberi di fissare il prezzo per i beni di prima necessit(pane zucchero) e il contraente pi forte, per mezzo delle condizioni generali di contratto, pu imporci il contenuto. Il contratto si perfeziona con la proposta e laccettazione. lincontro delle volont dei contraenti. vietato recidere ingiustificatamente dalle trattative. La violazione del dovere di correttezza comporta una responsabilit( con conseguente risarcimento dei danni) che prende il nome di responsabilit precontrattuale. Il danno risarcibile comprende il danno emergente(spese e perdite connesse alle trattative, es. spese di viaggio), lucro cessante(vantaggio che la parte avrebbe potuto procurarsi con altre contrattazioni). Le trattative iniziano con la proposta, la quale deve essere completa, quindi deve contenere tutti gli elementi essenziali del contratto, si pu revocare la proposta finch questa non viene accettata dallaltra parte, se questo la accetta lha accettata prima di avere notizia della revoca ha diritto ad un indennizzo, la proposta perde efficacia se non viene accettata entro un tempo limite stabilito dal proponente, la proposta cade alla morte o dalla sopravvenuta incapacit di contrarre del contraente salvo il caso in cui la proposta sia irrevocabile o quando stata fatta da un imprenditore grande nellesercizio della sua impresa. La offerta al pubblico unofferta diretta a tutti gli interessati fatta con ogni forma che renda facilmente conoscibili la proposta al pubblico. revocabile se fatta nello stesso modo dellofferta. Laccettazione una dichiarazione recettizia che diventa elemento perfezionatore del contratto se portata a conoscenza dellaltra parte, deve comprendere tutte le sue parti e giungere tempestivamente a destinazione, se giunge in ritardo o difforme vale come controproposta. Si pu revocare laccettazione solo se la revoca giunge a destinazione prima dellaccettazione. Laccettazione tacita si ha quando lesecuzione immediata del contratto sia proposta dal contraente(scrivo ad un libraio per un libro, lui mi invia il libro e non laccettazione). Il contratto concluso quando laccettazione arriva a destinazione. I contratti di adesione sono dei particolari contratti gi stampati, per cui il contraente deve solo leggerli e mettere la firma accettando in blocco tutte le clausole, cos risulta pi spedita la conclusione del contratto per leliminazione delle trattative. Va bene per quelle imprese che devono contrattare con un gran numero di persone(imprese del gas). Per tutelare i contraente pi debole, la legge ha dettato le condizioni generali di contratto in cui ci sono le condizioni predisposte in modo uniforme da uno dei contraenti, destinate a valere per tutti coloro che hanno concluso il contratto. Sono validi solo se il contraente le ha lette o lavrebbe potuto fare usando lordinaria diligenza, le clausole vessatorie sono delle clausole particolarmente gravose per la controparte e non sono valide se questa non le ha specificamente approvate, altrimenti il contratto nullo. Il contratto preliminare un contratto in cui le parti si impegnano a stipulare in futuro un contratto definitivo. Deve essere stipulato nella stesa forma di quello definitivo. Se il soggetto non adempie si pu chiedere la risoluzione del contratto preliminare e il risarcimento dei danni, provocare lemanazione di una sentenza che produce gli stessi effetti di un contratto definitivo non concluso. Il preliminare improprio un contratto vero e proprio immediatamente efficace che contiene lobbligo di riprodurre il consenso in forma determinata. Molta importanza ha linterpretazione del contratto in cui le dichiarazioni hanno un significato equivoco; intese male da una parte. La legge detta delle vere e proprie norme giuridiche da seguire per linterpretazione. Il contratto non deve essere preso alla lettera, ma indagare sulla comune intenzione delle parti, deve essere interpretato secondo buona fede, cio con un comportamento leale dei soggetti, se tutto ci non serve si guarda con quale significato le clausole hanno effetto giuridico, espressioni con pi sensi si guarda quello pi conveniente per la natura del contratto, clausole inserite vanno interpretate contro lautore delle stesse. Sono dettate delle norme anche nel caso di contratto oscuro: se il contratto gratuito si va per il meno gravoso per lobbligato, se onerose va interpretato in modo da dare un equo contemperamento degli interessi delle parti. Lintegrazione del contratto dice che le parti non sono tenute non soltanto a quando incluso volontariamente nel contratto, ma anche alle conseguenze che ne derivino dalla legge o dagli usi(se in una compravendita non si stabilisce data e luogo del pagamento art 1498 ne stabilisce uno e laltro). Gli effetti del contratto gravano sulle parti , ma anche nei confronti dei successori universali e degli aventi causa o successori a titolo particolare. Una volta concluso ha la stessa forza vincolante della legge. Il recesso il diritto di sciogliersi dal contratto concluso, mediante una dichiarazione unilaterale comunicata allaltra parte. Tale diritto pu essere legale se previsto dalla legge(locazione, societ, contratto di lavoro)

sono contratti in cui non stabilito il momento della cessazione, convenzionale quando stabilito tra le parti con apposita clausola, spesso questa clausola prevede un corrispettivo da pagare da parte del contraente. Esistono i contratti obbligatori che non producono effetti traslativi, ma solo effetti obbligatori(mandato, deposito), contratti traslativi consensuali(compravendita) o reali(mutuo). Nei contratti ad effetti obbligatori immediati e reali differiti(cose altrui, cose di genere) affinch si verifichi leffetto traslativo bisogna avere la propriet della cosa in caso di cosa altrui, il venire ad esistenza della cosa in caso di cosa futura. Il contratto con effetti reali produce immediato effetto traslativo. Il terzo non viene mai preso in considerazione in un contratto, anche nei casi di promessa del fatto di un terzo anche se questo non vincolante, se mi obbligo a non vendere e vendo, il contratto efficace ma colui che ha venduto deve risarcire il danno al contraente. Esistono dei contratti a favore dei terzi in cui una parte(stipulante) designa un terzo un terzo quale avente diritto alla prestazione della controparte(promittente). Es. sono i contratti di assicurazione sulla vita. Il terzo pu rifiutare il diritto, se lo accetta deve dichiararlo, lo stipulante pu revocare o modificare la stipulazione fino a quando il terzo non la accetta, se la prestazione dopo la morte lo stipulante pu revocare la stipulazione con testamento, il promittente pu al terzo solo eccezioni derivanti dal contratto(non pagamento della cedola), se il terzo rifiuta la prestazione resta a beneficio dello stipulante tranne che la natura del contratto non lo consenta. Si ha contratto per persona da nominare quando al momento della conclusione del contratto una parte si riserva il diritto di nominare la persona a cui cadranno gli effetti giuridici. Perch accada ci la dichiarazione deve essere comunicata entro nel termine fissato dalle parti(in mancanza entro 3 giorni), la dichiarazione accompagnata dallaccettazione della persona nominata, deve essere espressa nella stessa forma del contratto. Se manca uno di questi requisiti gli effetti cadono sul stipulante originario. Se qualcuno cede il suo diritto prima ad uno e poi ad un altro, la legge attribuisce il diritto a chi: nel caso di beni mobili ha acquistati per primo il diritto in buona fede, nel caso di immobili o mobili registrati chi per primo ha fatto la trascrizione del titolo, nel caso di diritti di godimento preferito chi per primo ha conseguito il godimento della cosa. Il contraente sacrificato ha diritto al risarcimento dei danni da parte di colui che ha dato lo stesso diritto a pi persone. Oltre che lannullabilit o la nullit esistono altri due modi per sciogliere un contratto la rescissione e la risoluzione. La rescissione consentita se il contratto stato concluso in condizioni di pericolo o in caso di lesione. Per condizioni di pericolo si intende la necessit nota alla controparte di salvare se o gli altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, pu ottenere la rescissione del contratto. Per la rescissione lo stato di pericolo deve essere un attuale danno grave alla persona, il contraente abbia dovuto soggiacere per salvarsi dallo stato di pericolo, colui che lo ha tratto in salvo doveva essere a conoscenza dello stato di pericolo. Lazione di rescissione per lesione si ha quando fra la prestazione di una parte e laltra c una grande differenza e ci dipesa dallo stato di bisogno di una parte del quale laltra ha approfittato la parte danneggiata pu chiedere la rescissione. Presupposti sono la sproporzione tra le prestazioni(deve essere il doppia dellaltra), stato di bisogno, consapevolezza dello stato di bisogno e la convinzione di trarne vantaggio. Legittimata alla rescissione la parte danneggiata, si prescrive in 1 anno, se il contraente avvantaggiato fa unofferta per rendere la prestazione pari la rescissione pu essere evitata, se lo squilibrio non esiste quando la domanda posta lazione non esperibile. La rescissione per lesione non ammissibile per i contratti aleatori. La risoluzione. Se in un contratto a prestazioni corrispettive una parte non adempie, la parte adempiente pu chiedere oltre che al risarcimento dei danni e alladempimento, la risoluzione del contratto. Dopo per non pu chiedere ladempimento mentre possibile linverso. La risoluzione si pu ottenere di diritto per effetto dellinadempimento quando nel contratto inserita una clausola risolutiva espressa che risolve il contratto se una parte non adempie, se manca questa causa la parte adempiente manda una diffida ad adempire con un termine non inferiore di 15 giorni, decorso questo termine il contratto risolto, scaduto il termine essenziale. Perch ci sia la risoluzione bisogna che una parte sia inadempiente, che questo non sia di scarsa importanza. Ha efficacia retroattivo, come se il contratto non fosse mai esistito, ma non pregiudica i terzi. Se una parte inadempiente laltra prima di chiedere la risoluzione pu sospendere la prestazione se il patrimonio dellaltro tale da non assicurare la prestazione, rifiutarsi di fare la propria prestazione se esse devono essere fatte contemporaneamente. La clausola del solve et repete dice che una delle parti non pu fare opporre eccezioni per ritardare la prestazione, non ha effetto per la eccezioni di nullit, annullabilit e rescissione. Limpossibilit sopravvenuta estingue lobbligazione e libera la parte che vi era tenuta. Essa non pu chiedere la prestazione e se gi stata fatta deve essere restituita. Se la prestazione solo parzialmente impossibile, la controparte pu chiedere la diminuzione della sua prestazione o se non ha un interesse pu recedere dal contratto. Eccessiva onerosit unazione prevista per uneccessiva onerosit sopravvenuta con conseguente squilibrio(devo consegnare della merce tra 5 mesi, causa una guerra il prezzo sale alle stelle). La legge richiede che il contratto sia di durata o di contratti istantanei ma ad esecuzione differita, non siano contratti aleatori, lonerosit si sia verificata dopo la conclusione del contratto, che lonerosit dipenda da

avvenimenti improvvisi. Una parte pu chiedere di modificare equamente le condizioni per evitare la risoluzione che opera solo per mezzo del giudice e mai di diritto. La promessa unilaterale un negozio giuridico unilaterale in cui una parte si obbliga ad effettuare una prestazione senza che laltra parte debba accettare. Producono effetti obbligatori solo nei casi previsti dalla legge(promessa di pagamento, ricognizione, titoli di credito, promessa al pubblico). Le promesse sono obbligatorie, irrevocabili, la promessa non acquista mai il carattere di corrispettivo. La promessa di pagamento un atto unilaterale con il quale una persona si impegna ad un determinato pagamento verso unaltra persona. La ricognizione di debito un atto con una persona riconosce lesistenza di un debito verso unaltra persona. Entrambe sono dichiarazioni unilaterali, recettizie(rivolte ad un preciso destinatario), obbligatorie(chi le fa si obbliga unilateralmente), con effetti probatori(chi fa la promessa si accolla lonere di dimostrare linesistenza o la illeicit del rapporto). Promessa al pubblico una promessa rivolta a destinatario indeterminato. Ha per oggetto una prestazione rivolta a chi si trova in una determinata prestazione(chi avr 30/30 in privato), o compia unazione(trova il cane). La promessa revocabile solo per giusta causa e resa pubblica nello stesso modo della promessa, non si sia gi verificata la situazione o compiuta lazione. La promessa decade se dopo un anno non sia stato comunicato lavveramento della situazione od azione. La gestione di affari altrui si ha quando un soggetto(gestore) assume spontaneamente lamministrazione di uno o pi affari patrimoniali altrui(dominus). Affari sono sia atti giuridici che materiali. riconosciuta solo quando linteressato non in grado di provvedere da se(vicino provvede a riparare la casa, mentre il proprietario distante). La gestione di affari deve essere: utilit iniziale della gestione, al mancanza di un divieto da parte del dominus, la consapevolezza dellalienit dellaffare cio il dominus deve avere intenzione di avvantaggiare il dominus senza esserne obbligato, lecito, il gestore deve avere la capacit di agire, limpedimento dellinteressato. Gli effetti sono: il gestore ha lobbligo di continuare a svolgere la sua attivit finch il dominus non in grado di arrangiarsi, il gestore sottoposto agli obblighi del mandatario(obbligo di rendiconto), il dominus deve adempire verso i terzi dagli obblighi che gli derivino dai negozi compiuti dal gestore e rimborsare le spese sostenute dal gestore stesso. Il pagamento dellindebito un atto con cui una persona esegue un pagamento non dovuto, da luogo ad un obbligo di restituzione. Pu essere oggettivo quando il solves(chi paga) paga un debito che non esiste o ad una persona che non creditore, in entrambi i casi il credito non esiste, soggettivo quando il solves paga il debito di un terzo al creditore. Il credito esiste ma chi paga non il debitore. Lazione di ripetizione dellindebito unazione con cui il solves pu chiedere la restituzione in natura di quello che ha dato, si prescrive in 10 anni. Per essere valida deve essere: nellindebito oggettivo sufficiente che il solves dimostri di aver pagato un debito senza essere tenuto, in quello soggettivo si richiede che il solves abbia pagato per un errore scusabile. In entrambi i casi laccipiens(colui che ha ricevuto il pagamento) in buona fede deve restituire i frutti e interessi moratori dal giorno della domanda, se in malafede dal giorno del pagamento, se un incapace solo quello che stato rivolto a suo vantaggio. Si ha arricchimento senza causa quando qualcuno si avvantaggia di una attivit altrui o converte un bene altrui in suo profitto con altrui danno senza alcuna ragione per farlo. Leffetto provoca unobbligazione di indennizzo, da parte dellarricchito, in favore del depauperato il quale pu fare lazione di arricchimento senza causa. Questa proponibile solo se non gli spetta altra azione specifica. Gli elementi per fare lazione sono: larricchimento di un soggetto, diminuzione di un altro, il nesso causale tra primo e secondo, la mancanza di causa giustificata. Larricchito deve restituire nella stessa forma di quello che ha sottratto, se la restituzione non possibile deve restituire il minore tra il suo arricchimento ottenuto in buona fede e limpoverimento dellaltro. Se in mala fede egli va incontro a una responsabilit per atto illecito per i danni. Il fatto illecito unobbligazione in quando da essi deriva lobbligo di risarcimento del danno. Illecito qualsiasi fatto colposo o doloso(cio che contrasta con un dovere giuridico) che cagioni un danno ingiusto sancendo lobbligo di risarcire il danno. Latto illecito , quindi, costituito da un elemento oggettivo(fatto che cagiona un danno), soggettivo cio nel dolo e nella colpa. Il fatto, cio il comportamento dannoso, pu consistere in un atto positivo al quale un soggetto doveva astenersi, fatto omissivo se doveva fare e non lo ha fatto. Levento danno deve essere conseguenza diretta dellatto(se io ferisco uno questo muore in ospedale per un incendio, io non ho colpe). Perch il fatto possa essere imputabile al soggetto bisogna che questo fosse stato capace di intendere e di volere al momento del fatto, tranne che questa incapacit sia dovuta a sua colpa(ubriaco o drogato). Se il danno cagionato da unincapace il risarcimento spetta al sorvegliante dellincapace tranne che questi provi che non abbia potuto impedire il fatto. Un fatto doloso se cagionato per propria volont con intenzione di causare danno, colposo se causato da negligenza, imprudenza o imperizia. La responsabilit oggettiva si fonda solo sul nesso di causalit come conseguenza diretta della propria condotta(proprietario del cane responsabile della bestia sia che sia questa smarrita, salvo caso fortuito, si stacca cornicione e ferisce un passante, il proprietario responsabile anche se ha appena comprato la casa). Responsabilit indiretta si ha quando chi ha commesso il fatto non tenuto a risarcire il danno, ma

deve farlo un altro soggetto, eventualmente accanto al diretto colpevole( la responsabilit dei padroni o committenti per danni causati da lavori a cui sono adempiti, muratore a cui caschi la cazzuola e ferisca il passante, risponde limprenditore edile; genitori per i danni causati da figlio minorenne tranne che provino che non abbiano potuto impedire il fatto. Si ha responsabilit extracontrattuale quando si viola un dovere generico, cio nel non ledere laltrui sfera giuridica , responsabilit contrattuale quando si viola un dovere specifico derivante da rapporto obbligatorio. Si differenziano: per la capacit per la prima basta la capacit di intende e di volere, per la seconda bisogna avere la capacit di obbligarsi, onere della prova prima deve dimostrare il fatto materiale, secondo solo esistenza obbligazione, danni risarcibili prima tutti i danni sono risarcibili, seconda se linadempimento colposo e non doloso sono risarcibili solo i danni prevedibili nel tempo in cui sorta lobbligazione, prescrizione prima 5 anni, seconda 10 anni. Si ha sia il primo che il secondo se uno stesso comportamento inadempimento e lesione di un diritto primario(A resta ferito in un incidente causato da B con cui aveva un contratto di trasporto). Il danno qualsiasi lesione di un interesse altrui giuridicamente apprezzabile e tutelato dallordinamento. Pu essere patrimoniale se si traduce direttamente o indirettamente in un pregiudizio al patrimonio(perdita, distruzione o danneggiamento di un bene patrimoniale). Danno emergente(diminuzione di patrimonio), lucro cessante(mancato guadagno, taxi). Non patrimoniale se provocato alla persona(lesioni allonore, alla salute). Sono risarcibile solo nel caso che siano reato. Danno risarcibile se conseguenza diritta e immediata del fatto illecito, il danno deve essere attuale anche se sono risarcibili i danni che si proiettano nel futuro(lucro cessante o danni permanenti certi dellesistenza, ma incerti sullammontare). Il risarcimento del danno deve assumere il valore di una totale riparazione delle conseguenze dellevento dannoso, pu essere corrisposto con il versamento di una somma di denaro adeguata(equivalente), con il ripristino, se in tutto o in parte possibile, la situazione di fatto esistente(forma specifica)(restituzione del bene sottratto) se ci troppo oneroso il risarcimento pu avvenire solo per equivalente. A volte un comportamento antigiuridico pu essere giustificato nel caso di legittima difesa non responsabile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto per difendere un diritto proprio, sempre che loffesa sia uguale alla difesa, stato di necessit si ha quando chi ha compiuto il fatto sia stato costretto per la necessit di salvare se o altri da un pericolo grave(se mi stanno per uccidere e mi nascondo dietro a un passante il quale viene ferito) anche se il danneggiato ha diritto ad una indennit da parte del danneggiato.

Le successioni per causa di morte e le donazioni


Le successioni si hanno quando un rapporto giuridico, pur restando inalterato, passa da un soggetto allaltro. Si dice mortis causa se avviene per causa di morte. A chi lasciare i diritti patrimoniali del defunto pu essere deciso dalla legge o mediante testamento. Non sono ammessi tutti i beni, ma soltanto: i rapporti patrimoniali di natura reale, sono esclusi quelli personalissimi(usufrutto, uso), i rapporti potestativi, i rapporti patrimoniali personali(diritti di credito) purch non si estinguano con la morte del soggetto(diritto agli alimenti), i rapporti inerenti allazienda, i rapporti in formazione nel caso che la proposta non cada con la morte del soggetto. La successione ha i caratteri: patrimoniali, carattere della continuit, carattere derivativo che pu essere derivativo-traslativo se il diritto esisteva gi nel patrimonio del defunto, derivativo-costitutivo se il diritto non esisteva, ma viene costituito grazie ad un diritto del defunto(usufrutto costituito per testamento che presuppone lesistenza del diritto di propriet del defunto. Si a successione universale quando un soggetto(erede) succede a tutti o ad una quota bi beni da solo o con altre persone. Si ha successione a titolo particolare quando una persona(legatario) subentra a uno o pi diritti senza che questi siano considerati quote. Lerede subentra nel possesso del bene che era posseduto dal defunto, il legatario non subentra, ma ne inizia uno nuovo che pu essere unito a quello dellautore per goderne gli effetti. Lerede deve rispondere anche dei debiti del defunto, il legatario no a meno che non gli sia stato imposto dal defunto(il legatario non vincolato per pi di quanto ricevuto).Lerede deve fare accettazione cio un atto di volont del successore, al legatario gli vengono assegnati i beni di diritto, senza atto di volont, anche se questo pu rifiutarsi. La successione a titolo universale un fenomeno necessario in quanto deve sempre esserci per la continuit, la successione e laccettazione non pu essere sottoposta a termine o a condizione, La confusione tra il patrimonio del defunto e quello dellerede perch questo risponde anche con il suo patrimonio dei debiti del defunto. Quando un soggetto muore viene fatta lapertura della successione nel luogo di ultimo domicilio. Questa un fatto giuridico. La seconda fase la vocazione cio la chiamata alleredit, il titolo in base al quale si succede, la designazione di colui che dovr succedere fatta per legge(se manca il testamento) o testamento. La delazione lofferta al designato del diritto di succedere. Pu essere successiva se dopo ununica chiamata i due soggetti sono destinati a succedere uno dopo la morte dellaltro, solidale se ogni successore chiamato per intero in concorso con altri(fenomeno che si allaccrescimento), condizionata si listituzione di erede

fatta sotto condizione sospensiva, indiretta cio nella rappresentazione. Sono vietati i patti successori, cio quei patti in cui si fa uso dei diritti che si acquistano con leredit di una persona ancora viva(A vende a B i beni che dovrebbero pervenirgli in eredit da C che ancora vivo). Il delato prima di accettare pu compiere le azioni possessorie, compiere atti conservativi o cautelari di vigilanza, dopo lautorizzazione giudiziale, pu vendere i beni ereditari inconservabili. Pu succedere che i chiamati non accettino subito leredit, il patrimonio del defunto per evitare che resti abbandonato predisposto listituto delleredit giacente che prevede la nomina di un curatore che amministri gli interesse delleredit finch non viene accettata. Per avere eredit giacente bisogna che manche laccettazione da parte del chiamato, il chiamato non sia in possesso dei beni ereditari e sia stato nominato dallautorit giudiziale un curatore. La capacit di succedere lattitudine di subentrare nella titolarit dei rapporti giuridici del defunto. Non va confusa con la capacit di agire necessaria per accettare leredit. capace di succedere chi sia nato nel momento in cui si apre la successione. Sono capaci di succedere tutte le persone nate o concepite al momento dellapertura della successione. Nella successione mediante testamento possono essere chiamati a succedere i figli non ancora concepiti di persona viva. Non possono ricevere eredit il tutore del testatore in cui, al tempo della tutela, avevano stilato il testamento, il notaio a cui sia stato dato li testamento in plico non sigillato, persona che ha scritto il testamento segreto salvo che le disposizioni a suo favore siano venute per mano del testatore. Possono succedere anche le persone giuridiche solo se lente riconosciuto o se non viene fatta domanda per diventarlo entro un anno. Lindegno colui, che dietro pronunciamento del giudice, escluso dalla successione. I casi di indegnit sono: quelli che hanno attentato alla vite del testatore(o coniuge o discendente) o altro danno punibile con la stessa pena dellomicidio, quelli che hanno falsamente testimoniato o accusato ingiustamente il testatore per reati punibili con lergastolo o reclusione non inferiore ad anni 3, quelli che con dolo o violenza abbiano provocato il testatore a cambiare il testamento. Se lindegnit si accerta prima dellapertura della successione lindegno impossibilitato di adire alleredit, se accertata dopo lindegno deve restituire tutta leredit e i frutti concepiti dopo lapertura della successione. Ha effetto retroattivo e vale solo nei confronti della persona offesa. Lindegno pu essere riabilitato dalla persona offesa che vuole ugualmente dargli in eredit il suo patrimonio. Deve essere fatta per atto pubblico o per testamento. Pu essere assoluta o parziale(se fatta in testamento successivo al verificarsi della causa di indegnit , con il permesso del testatore, lindegno pu succedere solo per le disposizioni a suo favore). Sostituzioni testamentaria quando il testatore, dopo aver istituito lerede ordina che a fianco di questi ci sia unaltra persona al verificarsi di un determinato evento. Pu essere: ordinaria se il testatore vuole assicurarsi che nel caso il primo non accetti il leredit ci sia un altro che lo faccia, la sostituzione prevale sulla rappresentanza e larricchimento; fedecommissaria si ha quando il testatore incarichi lerede ti conservare i beni in modo che alla sua morte possano passare ad altra persona. Si ha una duplice chiamata. Una volta era molto usata per trapassare i beni da una famiglia nobile allaltra, oggi proibita visto che contrasta con il principio della libera circolazione dei beni. consentita solo se listituto un interdetto e il sostituto lente o la persona che lo ha curato. Diritto di rappresentanza listituto in base al quale i discendenti subentrano nel luogo e nel grado del loro ascendente in tutti i casi in cui questo non pu o non vuole accettare leredit( Tizio ha due figli A e B i quali hanno a sua volta due figli. Se B muore leredit di Tizio viene divisa a met per A e met ai figli di B). Perch succeda ci bisogna anche che non ci siano disposizioni sostitutive. prevista solo a favore dei discendenti legittimi o naturali, legittimati o adottivi speciali dei: figli legittimi, legittimati, adottivi del defunto, fratelli o sorelle del defunto. Possono accettare anche se hanno rifiutato leredit in luogo alla quale subentrano o se erano indegni verso questa, ma non vero il testatore. La rappresentanza pu andare avanti allinfinito. Laccrescimento si ha quando gli eredi sono tanti e uno di questi non accetta leredit, le quote degli altri si accrescono. La chiamata a succedere deve essere fatta con lo stesso testamento nel quale il testatore ha chiamato la successione congiunta. Nel legato invece basta che loggetto sia stato legato a pi persone. Per avere accrescimento serve una chiamata congiuntiva, non risulti diversa volont, non esistano i presupposti per la rappresentanza. Prima opera la sostituzione, poi la rappresentanza, poi laccrescimento altrimenti si devolvono i beni agli eredi legittimi. Effetti: i coeredi subentrano agli obblighi cui era soggetto lerede o il legatario mancante, opera di diritto senza una dichiarazione da parte dei coeredi, irrinunciabile. Il diritto di accettazione il diritto del chiamato di acquistare eredit. Si prescrive in dieci anni. La decadenza si ha solo quando lautorit giudiziaria abbia fissato un termine entro il quale il chiamato avrebbe dovuto accettare o rinunciare, trascorso tale termine il soggetto perde il diritto ad ereditare. Se il chiamato alleredit muore prima di poter accettare, il diritto si trasmette ai suoi eredi perch questo diritto entra a far parte del patrimonio ereditario. Laccettazione la dichiarazione di volont del chiamato. ladesione della chiamata a succedere, una facolt , ma anche un onere visto che se non c accettazione non c eredit. Leffetto dellaccettazione risale allapertura della successione, cos non ci sono momenti morti. Non pu essere sottoposta a condizione, non pu essere parziale ed irrevocabile(tranne che la volont sia viziata da

dolo o violenza). Pu essere pura e semplice se si forma confusione tra il patrimonio del defunto e quello dellerede ed esso risponde dei debiti del defunto o con beneficio di inventario si ha quando lerede non permetta che fra il proprio patrimonio e quello del defunto ci sia confusione, risponde cio dei debiti solo con quello che ha ereditato. una facolt per ogni chiamato. Deve avere la forma di una dichiarazione ricevuta da un notaio o dal cancelliere del tribunale in cui si aperta la successione. Il chiamato se possiede i beni ereditati ha tempo 3 mesi per fare linventario e decidere se accettare o rinunciare nei 40 giorni successivi, altrimenti diventa puro e semplice, se non in possesso dei beni ha tempo finch non si prescrive il diritto di accettazione, poi ha 3 mesi per fare linventario. Lerede conserva tutti gli obblighi che aveva verso il defunto(in quella pura e semplice si estinguevano per confusione), pu pagare solo in proporzione a quello che ha ereditato, i creditori del defunto hanno precedenza sui beni ereditati rispetto a quelli dellerede. Il beneficiato diventa amministratore del patrimonio ereditato nellinteresse dei creditori ereditari e dei legatari a cui deve rendere conto. Egli pu pagare i debiti: pagando i creditori a mano a mano che si presentano, con la liquidazioni con uguale trattamento, lerede consegna i beni ad un curatore cos si libera da ogni responsabilit. Il beneficio di inventario pu decadere e diventare puro e semplice quando: ci siano omissioni di beni o inclusioni di debiti dolosi nellinventario, alienazioni di beni o costituzioni di garanzie reali se di essi senza autorizzazione giudiziale, inosservanza procedurali durante la liquidazione. Forma: laccettazione pu essere espressa quando risulta da atto pubblico o da scrittura privata, tacita se il chiamato compie atti che rendono chiara la sua volont di succedere e che non avrebbe il diritto di fare se non fosse erede(domanda giudiziale della domanda di divisione delleredit), presunta o legale quando il chiamato pone in essere atti di disposizione che sono considerati atti di implicita accettazione, sono tali le manifestazioni di volont come la donazione e la vendita. Pu accadere che lerede abbia molti debiti, allora abbia convenienza a fare confusione tra il suo patrimonio e quello del defunto. I debitori di questultimo sono costretti a subire la concorrenza dei creditori dellerede; allora i creditori del defunto possono chiedere la separazione del patrimonio del defunto da quello dellerede. La separazione provoca una preferenza al soddisfacimento ai creditori del defunto rispetto a quelli dellerede. Questo diritto va esercitato entro 3 mesi dallapertura della successione, per i beni mobili serve la domanda giudiziale, per quelli immobili bisogna iscrivere sopra ogni bene, con lindicazione del bene, il nome del defunto e quello dellerede se conosciuto. Il separatista pu far valere il suo credito anche sul patrimonio personale dellerede. La petizione di eredit lazione con cui lerede chiede il riconoscimento del suo diritto contro chiunque possieda tutti o parte dei beni ereditari senza averne il diritto, allo scopo di ottenere la restituzione dei beni stessi. imprescrittibile. Per avere questa azione serve: laccettazione da parte dellerede delleredit, il possesso da parte di un terzo dei beni del defunto. Pu essere esercitata dallerede nei confronti di chi possiede i beni ereditari : a titolo di erede nel caso che chi possiede si assume erede in base alla legge e laltro in base al testamento(o, viceversa, perch lerede legittimo contesta la validit del testamento), senza alcun titolo. Se lazione viene accolta viene riconosciuto erede colui che lha proposta, laltro deve restituire i beni con i frutti dalla domanda giudiziale se in buona fede o dal giorno in cui ha iniziato a godere se in malafede. Lerede apparente colui che in base a qualche indizio oggettivo apparso ad un terzo lerede e questo sia entrato in rapporti giudici con lui. Il terzo dovr restituire allerede originario il bene tranne che: il possessore appariva erede, si tratti di convenzioni a titolo oneroso, il terzo sia in buona fede ossia abbia creduto di contrarre con lerede effettivo, la buona fede non si presume, ma va provata dal terzo, la trascrizione dellacquisto a titolo di erede e lacquisto dallerede apparente deve essere stata fatta prima dellacquisto da parte dellerede effettivo o della domanda giudiziale contro lerede apparente se lacquisto riguarda beni immobili o mobili registrati. La rinuncia alleredit un negozio unilaterale tra vivi, non recettizio, con il quale il chiamato dichiara di voler rinunciare alleredit. Ha effetto retroattivo, il rinunciante come se non fosse mai stato chiamato alleredit. Cessano gli effetti della delazione e rimane estraneo alla stessa. La rinuncia pu farsi valere solo dopo lapertura della successione, un atto solenne cio dichiarato dal chiamato ad un notaio o al cancelliere del tribunale, non pu essere valida se fatta sotto condizione o termine, non pu essere parziale, limitatamente revocabile. Gli effetti possono essere diretti cio elimina lo stato di dubbio precedente, indiretti nel caso di successione legittima, avranno luogo la rappresentanza, laccrescimento, la devoluzioni chiamati per legge, nel caso di successione testamentaria si ha la sostituzioni, la rappresentanza e laccrescimento, devoluzione agli eredi legittimi. La rinuncia revocabile se non gi prescritto il diritto(10 anni), non ci sia stata accettazione da parte di altri eredi. La rinuncia non pu essere fatta e si intende accettata pura e semplice se il chiamato ha sottratto o nascosto beni ereditari, sia nel possesso dei beni e siano trascorsi 3 mesi senza che abbia fatto l'inventario. LA successione legittima la successione per volont di legge. C nel caso di morte senza testamento, il testamento nullo, annullabile o revocato, il testamento dispone solo di alcuni beni. Sono successori legittimi il coniuge, i discendenti, ascendenti legittimi e parenti fino al sesto grado. Al padre e madre succedono, in parti uguali, i figli legittimi o naturali, se non vi sono discendenti succedono i genitori che concorrono con il coniuge superstite e con i fratelli e sorelle del defunto, ai figliastri spetta la met

rispetto ai figli veri. Ai figli non riconosciuti spetta un assegno vitalizio pari allammontare della rendita che avrebbero ricevuto se fossero stati riconosciuti. Il coniuge diventa erede se il defunto non lascia figli, ascendenti o fratelli, coerede negli altri casi. Il divorzio fa perdere ai coniugi il diritto di succedere luno allaltro, la separazione coniugale se non addebitata al coniuge superstite non fa perdere il diritto di succedere. In caso di divorzio e di separazione con addebito al coniuge spetta un assegno vitalizio se al momento dellapertura godeva degli alimenti a carico del coniuge decaduto. Al coniuge spetta luso dellabitazione coniugale e luso dei mobili. Se non ci sono eredi lo stato eredita il patrimonio. Lacquisto dello stato ha luogo di diritto, lo stato lunica figura di erede necessario e perci non pu rinunciare, lo stato non risponde dei debiti oltre i beni acquisiti. Il testamento latto revocabile con cui il testatore dispone di chi dovr subentrare nei suoi diritti dopo la sua morte. Il suo contenuto tipico se di natura patrimoniale e pu contenere listituzione di uno o pi eredi destinatari dei beni o lattribuzione di uno o pi legati, atipico se riguarda disposizioni di carattere non patrimoniale (riconoscere un figlio, riabilitare un indegno). Il testamento un negozio giuridico in quanto una manifestazione di volont, diretta ad effetti giuridici. un negozio unilaterale( valido indipendentemente se viene accettato o no), unipersonale(vietato il testamento congiuntivo e reciproco), gratuito, revocabile e modificabile, un atto personalissimo, un negozio formale e solenne(deve essere per iscritto). La volont deve essere spontanea, deve manifestarsi in modo espresso in una forma solenne prevista dalla legge. Nel testamento prevale la volont del testatore e non quello che c scritto, un vizio che alteri la sua volont rende il testamento annullabile da chiunque ne abbia interesse. La causa sempre tipica, cio quella di dare i propri beni a qualcuno dopo la morte. Il motivo ha rilevanza se il motivo risultante dal testamento un errore di fatto o di diritto ed il solo che ha spinto il testatore a disporre, il testamento annullabile, nullo invece se il motivo illecito. Gli elementi accidentali del testamento sono: la condizione. Il testamento pu essere fatto sotto condizione sospensiva(quando ti laurei sarai mio erede), ha effetto retroattivo. Se la condizione impossibile o illecita considerata come non apposta, se per motivo unico sar nulla la disposizione, nulla la condizione che impedisca le prime o ulteriori nozze dellistituto. Il termine nelle disposizioni a titolo universale si ha per non apposto perch quello iniziale lascia i beni senza un titolare, quello finale perch contrasta un principio, nelle disposizioni a titolo particolare ammesso sia il termine finale che quello iniziale anche se il termine iniziale non pu coincidere con la morte del testatore e quello finale apposto ad un legato del diritto di propriet su un bene non ammesso da coloro che escludono la propriet temporanea. Lonere pu essere opposto sia allerede che al legato. Pu essere un fare, in un dare(ti lascio tutto ma ogni anno devi donare una somma alla ricerca sul cancro), non fare(Se loperato non modificare la mia casa). Lerede tenuto ad eseguire lordine anche oltre il ricevuto, mentre il legato no. Se lonerato inadempiente la risoluzione del lascito testamentaria pu essere pronunziata solo se prevista dal testatore, quando ladempimento abbia rappresentato lunica motivo della disposizione. Nel testamento deve essere ben indicata a chi rivolta la disposizione a pena di nullit(lascio a Giorgio, io ho tre amici Giorgio, un fratello Giorgio etc). Possono farsi delle disposizioni per i poveri(si intendo no poveri del luogo salvo diversa indicazione), a suffragio della propria anima. In alcuni testamenti non sono specificati n loggetto n i destinatari; il testatore pu lasciare questa facolt ad un terzo o si individuano attraverso fatti precisi indicati dal testatore. Lindicazione dei destinatari e delloggetto delle disposizioni devono essere provenire sempre e solo dal testatore. Sono nulle quelle che fanno dipendere da un terzo lerede o le quote di eredit. Si pu far fare allerede solo alcune decisioni(lasci la mia auto a chi tra A e B il mio erede preferir, il mio erede pu scegliere tra la mia auto e 5 milioni). LA disposizione fiduciaria si ha quando un testatore lasci tutto ad una persona con lintento, sancito fuori dal testamento, che questa lasci il tutto ad unaltra persona indicata dal testatore. Il fiduciario non costretta a devolvere il tutto ad altra persona, se per lo fa non pu chiede indietro niente. Il terzo diviene successore a titolo particolare del fiduciario. Oltre ai testamenti normale ci sono anche quelli speciali che sono riconosciuti solo in particolari situazioni(malattie contagiose, tempo di guerra, marinai), perdono efficacia dopo tre mesi del ritorno alla normalit. Il testamento ordinario pu essere: Olografo se redatto, datato e sottoscritto di pugno dal testatore. Deve avere autografia del testatore, deve quindi essere scritto a mano, indicazione della data, serve a vedere la capacit del testatore e per eventuali revoche successive, sottoscrizione serve per individuare il testatore, da la volont che quello scritto sopra diventato definitivo. Se manca lautografia o la sottoscrizione il testamento nullo. Altrimenti annullabile. Testamento pubblico un documento redatto da un notaio su dettatura del testatore con la presenza di due testimoni. Deve essere dettato dal testatore con accertamento dellidentit del testatore, due testimoni o quattro, redazione per iscritto da parte del notaio, la lettura da parte del notaio di quanto scritto, sottoscrizione dei testimoni e del testatore, data e ora, menzione dellosservanza delle formalit enunciate. Testamento segreto consiste nella consegna ad un notaio delle disposizioni testamentarie il quale la riceve e la conserva. Pu essere scritta da un terzo ma deve essere sottoscritta dal testatore, se non lo bisogna farlo

presente al notaio e dire il perch, deve essere sigillata altrimenti il notaio deve renderla tale, poi deve redigere sulla scheda o su altro latto di ricevimento che deve essere sottoscritto da testatore e dai due testimoni che hanno assistito allevento. Sono incapaci di testare tutti coloro che non sono maggiorenni, linterdetti per infermit di mente, colui che quando ha fatto il testamento era incapace di intendere e volere. In questi casi il testamento annullabile e lonera della prova spetta a chi ha impugnato il testamento. La capacit di ricevere per testamento riconosciuta anche ai nascituri, agli enti non riconosciuti e alle persone giuridiche. Non possono ricevere il tutore(dellinterdetto o del minore), il notaio e testimoni del testamento pubblico, persona che ha scritto laltrui testamento segreto. Il testamento nullo per difetto di forma(manca sottoscrizione o lautografia), in caso di disposizioni reciproche in cui due o pi persone redigono il testamento nello stesso atto a vantaggio di un terzo, per violenza fisica, per errore ostativo. La nullit delle singole disposizione si ha quando esse si collegano ad un motivo illecito o se le indicazioni del destinatario delle disposizioni o la sua determinatezza o la quota di eredit rimessa ad un terzo. Lannullabilit dellintero testamento si ha quando ci sia difetto di forma diversi da quelli sopra detti, per difetto di incapacit di testare, delle singole disposizioni solo se in esse sia presente un vizio sulla volont o affette da errore. Non si pu convertire un testamento nullo in uno valido. Si pu fare la conversione formale: se il testamento segreto nullo per la mancanza di qualche requisito, produce gli effetti del testamento olografo se di questo rappresenta i requisiti. La nullit del testamento non pu essere fatta valere da chi conoscendo la causa di nullit ha confermato, dopo la morte del testatore, la disposizione o dato ad essa volontaria esecuzione . Perch la conferma abbia questo effetto bisogna che il testatore abbia voluto la disposizione, quindi non vale in caso di testamento falso. La conferma pu essere espressa se un atto contiene lindicazione della disposizione testamentaria, del motivo di invalidit e la dichiarazione che si intende sanare, tacita se la disposizione viene eseguita pur conoscendone la sua nullit. Il testamento revocabile fino allultimo minuto di vita perch la volont pu mutare sempre. La revocazione pu essere vera e propria se un atto unilaterale risalente alliniziativa del testatore che manifesta il suo potere di ritrattazione, di diritto gli effetti si manifestano da soli, senza che il testatore lo sappia, per effetto di circostanze che era impossibile prevederle. Mutamento significa modificazione del testamento, revoca significa ritiro del testamento. Alcune cose scritte nel testamento sono irrevocabili(riconoscimento del figlio naturale, riabilitazione dellindegno a succedere). La revocazione vera e propria pu essere espressa se risulta da atto formale con cui il soggetto manifesta la volont di eliminare in tutto o in parte le sue disposizioni testamentarie. Pu essere contenuta in un testamento o in un atto ricevuto dal notaio con la presenza di due testimoni, tacita nel caso di un testamento posteriore che, pur non revocando il primo metta in atto disposizioni a questo contrastate e nel caso di ritiro del testamento segreto, sempre che questo non valga come testamento olografo, presunta quando il testamento sia andato distrutto e si presume che sia opera del testatore, i parenti possono dimostrare il contrario, nel caso di alienazione o trasformazione della cosa legata che era nel testamento, perch denotano un pentimento da parte del testatore. ammessa la prova di diversa volont. La revocazione pu essere revocata se avviene attraverso la revoca espressa. Sono revocate di diritto per sopravvenienza di figli o discendenti legittimi del testatore o adottivi etc, in questo caso il testamento cade ed entra la successione legittima, riconoscimento di un figlio naturale dopo la compilazione del testamento, ignoranza del testatore di avere figli al momento della compilazione. La pubblicazione del testamento ha lo scopo di far conoscere ad eredi e creditori il contenuto di esso. Se si tratta di un testamento olografo bisogna subito portarlo da un notaio per pubblicarlo, se si tratta di testamento segreto deve essere pubblicato dal notaio non appena gli venga notizia della morte del defunto, per quello pubblico, valendo come atto pubblico, non prevista nessuna pubblicazione. Il notaio deve trasmettere alla cancelleria della pretura copia del testamento per renderlo ancora pi pubblico. Uno non sapendo che notaio sia pu lo stesso visionare il testamento. Il notaio deve subito informare gli eredi dellesistenza del testamento. vali do il testamento che ne siano venuti a conoscenza gli interessati. Esecuzione del testamento spetta solitamente allerede, per il testatore pu nominare altra persona (esecutore) nel caso in cui non riponga molta fiducia nellerede per le disposizioni a titolo particolare. Lesecutore nominato dal testatore pu anche non accettare, accettazione o rinuncia devono essere fatta con dichiarazione alla cancelleria della pretura del luogo. Il suo compito gratuito tranne che il testatore abbia previsto qualche indennit. Lesecutore deve amministrare la massa ereditaria prendendo in possesso dei beni che ne fanno parte, ha la rappresentanza processuale, ha lobbligo di far apporre i sigilli e di fare linventario con cautela quando vi siano minori o interdetti tra i chiamati alleredit, deve rendere conto della sua gestione al termine di essa. Lesecutore, su istanza di ogni interessato, pu essere esonerato dal suo incarico per gravi irregolarit. La successione dei legittimari quella in favore di persone che, anche se non sono elencate nel testamento, spetta una quota del patrimonio del defunto. Sono norme cogenti ed inderogabili. Legittimi significa se apre per legge quando non c il testamento, legittimari quando, pur essendoci il testamento, una quota del patrimonio deve andare a certe persone. I legittimari sono il coniuge superstite, i figli e gli

ascendenti legittimi. Quando ci sono dei legittimari il patrimonio si distingue in quota disponibile che il testatore pu disporre, quota legittima quella che il testatore non pu disporre perch spettante ai legittimari. Il legittimario non ha un diritto di credito verso gli altri, ma un diritto assoluto sui beni del defunto. Il testatore non imporre alcun peso sulla legittima, al legittimo non spetta una data composizione della quota(tre galli, una macchina etc), ma beni di un certo valore(es. 10% del valore del patrimonio). Si ha lesione di legittima quando questa per donazioni o mortis causa resta lesa, bisogna allora reintegrarla mediante lazione di riduzione degli atti che lhanno lesa. Presupposto e la riunione fittizia cio unoperazione contabile per calcolare la massa ereditaria allepoca dellapertura della successione, consta in pi operazioni: formazione della massa ereditaria(valore dei beni del defunto senza i debiti), riunione fittizia vera e propria(si aggiungono i beni donati dal defunto), calcolo della disponibile e legittima(dopo si calcola il valore che il defunto poteva disporre e la legittima). Lazione di riduzione lazione che ha per scopo la reintegrazione della legittima, mediante la riduzione delle disposizione testamentaria e delle donazioni eccedenti la quota di cui il testatore poteva disporre. I soggetti legittimati ad esercitare lazione di riduzione sono: il legittimato leso, lerede legittimario, lavente causa del legittimario(compratore delleredit o cessionario di essa). Se la domanda viene accolta si diminuiscono le disposizioni testamentarie proporzionalmente, poi si diminuiscono le donazioni. Lazione si prescrive in 10 anni. Se anzich una quota di eredit vengono lasciati beni o quote il legato pu rinunciare al legato e diventare erede, accettare e non diventa erede(niente debiti) e perde il diritto di chiedere un supplemento nel caso in cui il valore del legato sia inferiore alla legittima. Il legato una disposizione mortis causa a titolo particolare in cui un soggetto, legatario, succede in alcuni diritti che non vengono considerati quote del patrimonio. Pu essere testamentario o per legge(assegno vitalizio per il figlio non riconosciuto). In relazione al contenuto si distinguono: legato di specie(ha per oggetto diritto di propriet o altro diritto che apparteneva al testatore), legato di genere(un bene appartenete ad un genere, denaro, il legatario acquista il diritto di credito, con la specificazione si acquista si acquista la cosa), legato obbligatorio(si attribuisce un diritto di credito che nasce dal testamento e fa sorgere unobbligazione a carico dellonerato), legato liberatorio(libera il legato da unobbligazione). Se il soggetto che tenuto alla prestazione un legatario anzich lerede si ha sublegato, prelegato legato del quale beneficiario un erede. Laccettazione da parte del legato avviene di diritto, senza una dichiarazione. La rinuncia una perdita di un diritto gi acquistato, non tollera n condizioni n termini. Non richiede la forma scritta tranne se si tratta di beni immobili. Si ha comunione ereditari quando succedono pi eredi e questi diventano comproprietari del bene. Se un coerede vende il bene gli altri hanno diritto di essere preferiti a parit di prezzo. Con la divisione si la divisione dei beni, ogni erede ha un suo bene. La divisione a cui non partecipano tutti i coeredi nulla. La divisione pu essere amichevole o contrattuale che ha luogo con le modalit stabilite dai stessi coeredi, divisione giudiziale se deliberata dallautorit giudiziale quando manca lunanimit dei consensi. Le fasi sono: formazione della massa ereditaria(se uno ha ricevuto dal defunto delle donazioni si fa luogo alla collazione o alla imputazione di queste donazioni), la stima dei beni(stima al momento della divisione), formazione del progetto di divisione(divisione in parti), assegnazione di ogni parte ad un coerede, divisione testamentaria quella fatta dal testatore, pu comprendere anche la quota legittima anche se i legittimari possono fare lazione di riduzione, nulla se il testatore omette qualche legittimario o erede istituito. Il contratto di divisione pu essere annullato per violenza o dolo, se sono stati omessi dei beni entra il supplemento di divisione. I debiti ereditari si dividono in proporzione alle quote che spettano ad ogni coerede, tranne diversa indicazione da parte del testatore, i creditori possono chiamare in giudizio ogni coerede solo per la sua quota. Ci sono delle ipotesi in cui tocca ad un solo coerede: uno dei coeredi possegga il singolo bene oggetto del bene, loggetto del bene sia indivisibile, sia toccato ad un coerede il debito gravante di ipoteca, salva lazione di rivalsa. I pesi ereditari sono gli oneri che sorgono per lapertura della successione(imposta di successione, spese funebri, etc), essi si dividono tra i coeredi. La collazione latto con cui i figli, i legittimati, i discendenti e il coniuge aggiungono alla massa attiva del patrimonio i beni che gli sono stati donati dal defunto per dividerli secondo le quote. Opera solo in favore dei soggetti che sono tenuti e non degli estranei. Ci perch il defunto donando vuole dare un anticipo sulleredit, fatta salva ogni diversa volont del testatore che pu dispensare dalla collazione un suo erede. Nessuna dispensa pu intaccare la quota legittima. Oggetto di collazioni sono le donazioni dirette e indirette, non sono donazioni le spese di mantenimento, educazione, ordinarie per labbigliamento, le liberalit fatte in occasione di servizi resi, le cose donate e perite per cause non imputabili al donatario, le donazioni di modico valore fatte al coniuge. La collazione pu essere fatta: in senso stretto o in natura si realizza rendendo alla massa il bene avuto in donazione, collazione per imputazione il valore del bene donato viene detratto dal valore della quota spettante. Conserva la propriet del bene donato. Le donazioni un contratto con cui una parte(donante) arricchisce laltra(donatario) senza corrispettivo. caratterizzata dal fatto di spirito di liberalit cio nella coscienza di arricchire qualcuno senza esserne costretto, arricchimento del donatario che si realizza disponendo a suo favore un diritto o assumendo

unobbligazione. Per tale arricchimento il donatario ha lobbligo di fornire gli alimento al donante non oltre il patrimonio ricevuto. Per donare serve la capacit di donare cio la piena capacit di disporre, atto personale che non consente rappresentanza, per le persone giuridiche solo se ammesso nel loro statuto, capacit di ricevere per le persone fisiche non vi sono limiti, si pu donare anche al nascituro non concepito, per le persone giuridiche serve lautorizzazione governativa. Oggetto della donazione pu essere qualunque bene esistente nel patrimonio del donante, deve essere fatta per atto pubblico a pena di nullit, se la cosa di modico valore basta la consegna fisica della cosa. La donazione nulla se: lonere illecito o impossibile e se stato lunico motivo determinante, lerrore sul motivo rende annullabile se questo determinante, nullo se illecito e determinante, la donazione nulla dopo la morte del donante convalidabile mediante conferma espressa o esecuzione volontaria. Donazioni indirette quando il donante arricchisce altra persona con atti che hanno una causa diversa dalla donazione(pagamento di un debito). Essa non si pu ritenere donazione anche se c lo spirito di liberalit. Comunque non richiede atto pubblico, soggetta a regole tipiche delle donazioni(collazione, revoca per ingratitudine o sopravvenienza di figli). Negozio misto con donazione quando le parti concordano un corrispettivo molto inferiore al normale(casa a 1.000 ). La donazione rimuneratoria una donazione fatta in segno di riconoscenza o per meriti del donatario al quale il donante non tenuto. Non soggetta a revoca per ingratitudine o sopravvenienza di figli e il donatario non tenuto agli alimenti. La donazione obnuziale una donazione fatta in vista di un matrimonio tra gli sposi o da estranei per gli sposi. Non serve accettazione, non obbliga agli alimenti e non irrevocabile per ingratitudine o sopravvenienza di figli. Le donazioni possono revocarsi in presenza di ingratitudine o sopravvenienza di figli. giustificata da ragioni etico-sociali, rappresenta lesercizio del diritto potestativo di togliere efficacia all donazione. Si fa con domanda giudiziale. La sentenza obbliga il donatario a restituire i beni, ma non implica i terzi che abbiano acquistato diritti prima della domanda di revoca, salvo gli effetti della trascrizione. Se i beni sono stati venduti, il donatario deve restituire il valore con riguardo al tempo della domanda. La revoca per ingratitudine deve essere chiesta entro un anno dal fatto o dalla notizia di esso, per la sopravvenienza di figli entro 5 anni dalla nascita dellultimo figlio.