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Il workflow e Lightroom

di

Aristide Torrelli

I tre principi di base del workflow

Fare le cose una sola volta; Fare le cose automaticamente; Essere metodici.

Il workflow si snoda lungo cinque passaggi:

1. Ingestione delle immagini: cominci a copiare i tuoi file raw su almeno un hard disc del tuo computer;

2. Verifica delle immagini: punti il tuo digital light box (Lightroom, Bridge, Aperture…) alle immagini appena copiate e lasci che il software costruisca le anteprime e legga/scriva i metadati;

3. Preproduzione : lavori con il digital light box selezionando, ordinando, assegnando le stelle di valutazione, applicando i metadati e facendo l’editing dell’immagine ;

4. Produzione: processi le immagini per ottenere i file di output;

5. Postproduzione: stampi, spedisci, consegni, archivi.

Ingestione e Verifica Catalogazione Metadati Export

Slideshow
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Print Web
Print
Web

Editing

dell’immagine

Develop
Develop
Slideshow Print Web Editing dell’immagine Develop Library Motore grafico Catalogo LR Preset e Template
Library
Library

Motore grafico

Catalogo LR
Catalogo
LR
dell’immagine Develop Library Motore grafico Catalogo LR Preset e Template Anteprime Cartelle immagini DB backup
dell’immagine Develop Library Motore grafico Catalogo LR Preset e Template Anteprime Cartelle immagini DB backup
Preset e Template
Preset e
Template
Anteprime
Anteprime
Cartelle immagini
Cartelle
immagini
Catalogo LR Preset e Template Anteprime Cartelle immagini DB backup ver. 1 del 9 marzo 2009
DB backup
DB backup
1 2 3 4 6 5 8 7 Lightroom L’interfaccia come una procedura guidata
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Lightroom
L’interfaccia come una
procedura guidata

Lightroom

Alcune peculiarità

Il flusso di lavoro attraverso i 5 Moduli Nessuna discriminazione di formato di file Il concetto di Catalog / Collection e l’editing non distruttivo Editing su un unico livello Salvataggio istantaneo Gestione del colore

Ingestione

Ingestione ver. 1 del 9 marzo 2009 w ww.aristidetorrelli.it 7 di 27

Verifica

I dati salvati su hard disc vengono letti dal database di gestione che crea anche le miniature su cui lavorare. Se tutto va bene vuol dire che i file sono a posto e senza problemi e quindi si possono formattare le schede di memoria originali. Se qualcosa va male avete ancora le due copie di backup.

Rinominare i file nell'ingestione

Quando caricate i file dalla scheda all'hard disc, può essere opportuno o conveniente rinominarli secondo un vostro standard. Un file chiamato _MG201.CR2 non è molto esplicativo. Ci dice solo che è un file raw Canon (.CR2) nello spazio colore AdobeRGB (l'underscore _ all'inizio). Io distribuisco i file in varie directory e sottodirectory suddivise per anno, mese e giorno. Lo faccio perchè scatto fotografie generiche e questa suddivisione è buona come un'altra. Se scattassi foto di modelle probabilmente suddividerei le cartelle con gli anni, i mesi e i nomi delle modelle o in qualche modo simile e più esplicativo del mio sistema. In realtà io faccio molto affidamento sui metadati per ritrovare le mie immagini.

La catalogazione con le stelle ed i colori

Dopo aver marcato e cancellato le foto che non vogliamo tenere, possiamo assegnare stelle e colori alle immagini. Nessuna stella: immagini accettabili e che vogliamo tenere/esaminare; *: immagini di cui ipotizziamo un uso; **: immagini buone su cui lavorare; ***: buone foto con piccole imperfezioni; ****: immagini di alta qualità, buone per portfolio o vendita; *****: le immagini migliori, da riprodurre e vendere.

Lightroom permette di assegnare dei colori alle immagini. I colori non rappresentano una classificazione di merito quanto piuttosto una classificazione di varie fasi di lavorazione, almeno secondo il mio pensiero. Vediamo come li utilizzo:

rosso: ci sto lavorando; giallo: da lavorare; verde: pronte per la stampa/vendita; blu: primo ritocco effettuato; viola: quasi pronte, ultimi piccoli ritocchi da effettuare.

Non c’è l’obbligo di usare tutti i colori Il flusso che utilizzo di solito è il seguente:

identificare e marcare in giallo le immagini da lavorare; cominciare la lavorazione (rosso); primo ritocco effettuato (blu); altri ritocchi (viola); pronte (verde).

L'immagine intelligente: i metadati ver. 1 del 9 marzo 2009 www.aristidetorrelli.it 12 di 27
L'immagine intelligente: i metadati
ver. 1 del 9 marzo 2009
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L'immagine intelligente: le parole chiave

L'immagine intelligente: le parole chiave ver. 1 del 9 marzo 2009 w ww.aristidetorrelli.it 13 di 27

La Library 1/3

La Library 1/3 ver. 1 del 9 marzo 2009 w ww.aristidetorrelli.it 14 di 27

La Library 2/3

La Library 2/3 ver. 1 del 9 marzo 2009 w ww.aristidetorrelli.it 15 di 27

La Library 3/3

La Library 3/3 ver. 1 del 9 marzo 2009 w ww.aristidetorrelli.it 16 di 27

La fase di preproduzione 1/4

La fase di preproduzione 1/4 ver. 1 del 9 marzo 2009 w ww.aristidetorrelli.it 17 di 27

La fase di preproduzione 2/4

La fase di preproduzione 2/4 ver. 1 del 9 marzo 2009 w ww.aristidetorrelli.it 18 di 27

La fase di preproduzione 3/4

La fase di preproduzione 3/4 ver. 1 del 9 marzo 2009 w ww.aristidetorrelli.it 19 di 27

La fase di preproduzione 4/4

La fase di preproduzione 4/4 ver. 1 del 9 marzo 2009 w ww.aristidetorrelli.it 20 di 27

La produzione

File pronti per la stampa File per slideshow Presentazioni pdf Gallerie per il web Provini

File per slideshow

File per slideshow ver. 1 del 9 marzo 2009 w ww.aristidetorrelli.it 22 di 27

Gallerie per il web

Gallerie per il web ver. 1 del 9 marzo 2009 w ww.aristidetorrelli.it 23 di 27

La stampa 1/3

La stampa 1/3 ver. 1 del 9 marzo 2009 w ww.aristidetorrelli.it 24 di 27

La stampa 2/3

La stampa 2/3 ver. 1 del 9 marzo 2009 w ww.aristidetorrelli.it 25 di 27

La stampa 3/3

La stampa 3/3 ver. 1 del 9 marzo 2009 w ww.aristidetorrelli.it 26 di 27

I passi per la stampa

1. Aprire una copia del master file;

2. Selezionare stampa con anteprima;

3. Scegliere la carta e le dimensioni della carta;

4. Scegliere il giusto profilo colore per la carta selezionata;

5. Lasciare la gestione del colore al software di stampa;

6. Usare l'intento Relative colorimetric;

7. Sul driver della stampante deselezionare la gestione del colore (la fa il software di stampa);

8. Selezionare l'opzione di stampa in qualità elevata o migliore (sul driver della stampante);

9. Stampare.