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EDIZIONE STRAORDINARIA

BULLONI Le classi quinte dei plessi Ciriello e Martelli e le classi della prima Media di via Mazzolari hanno realizzato per il progetto LEGALITA un cortometraggio basato sul difficile fenomeno del bullismo. Il titolo BULLONI, dice tutto!

UN LAVORO DA GRANDI IL CORTOMETRAGGIO

I BULLONI spesso a scuola sono protagonisti di brutte storie, storie di derisioni, di sopraffazioni inutili e di rapporti deludenti. Ma, prima o poi, vengono fuori in tutta la loro inutilit e freddezza e siamo noi che dobbiamo aiutarli a cambiare, accompagnare i loro percorsi di riflessione e consapevolezza. Il BULLISMO non serve a nientequesto stato il senso del cortometraggio, scritto e diretto dallinsegnante Laura Berlingieri, dopo varie esperienze, infatti, i BULLONI cambiano, si sentono svuotati, BULLONI si diventa e proprio per questo si pu e si deve cambiare! Questo abbiamo voluto trasmettere agli autori del corto. Se ci siamo riusciti si vedr nel tempo ma un seme lo abbiamo buttato, con tanta fiducia nel cambiamento e nella capacit di scegliere il bene sempre! Insegnante Laura Berlingieri

SCUOLA PRIMARIA STATALE RAFFAELE CIRIELLO E SCUOLA DELLINFANZIA PONTE DI NONA ISTITUTO COMPRENSIVO PONTE DI NONA VECCHIO-LUNGHEZZA 00132 ROMA

ANNO 2 NUMERO 1 GIUGNO 2012

EDITORIALE
A cura dellInsegnante Laura Cristina Berlingieri Questo appena trascorso, per noi, stato lanno della LEGALITA. Legalit innanzitutto! E stato questo limperativo didattico ed educativo che ci siamo imposti tutti e tre i gradi di scuola: infanzia, primaria, secondaria di I grado. Tutti gli alunni, quindi, di tutte le et sono stati coinvolti nel progetto Regoliamoci, intendendo noi stessi darci delle regole, studiarle, capire quali fossero i principali sistemi della CONVIVENZA DEMOCRATICA e soprattutto stabilire, fuori e dentro la scuola, rapporti costruttivi e tranquilli, basati sul rispetto, laiuto reciproco, lintegrazione, il superamento di pregiudizi. Il progetto Legalit ha previsto attivit diverse e adeguate al grado di scuola, ma unico stato lobiettivo: COSTRUIRE!!! Costruire, raccogliere, aprire le porte della scuola a occasioni utili di conoscenza ed esperienza , costruire un CURRICOLO che ci vedesse INSIEME, piccoli e grandi, docenti e genitori, esperti esterni e forze dellordine. E cos stato! Il progetto si svolto nella prima fase con lezioni teoriche tenute dai docenti sui delicati temi della Legalit e nella fase successiva con lezioni/dibattito con gli alunni delle classi quinte dei plessi Ciriello e Martelli e delle prime della scuola media Mazzolari. Queste lezioni sono state presiedute dal Magistrato Anna Maria Gavoni e da altri esperti del Tribunale Ordinario di Roma. I ragazzi hanno potuto approfondire le tematiche studiate sulla legalit, fare domande e incontrarsi con i ragazzi di tutti i plessi per condividere anche momenti di gioco. Personalmente ritengo che questo progetto, non solo abbia approfondito tematiche importanti sulla legalit, che erano necessarie da tempo in un territorio come il nostro, spesso protagonista di eventi di criminalit spicciola o di problematiche relazionali difficili, che inesorabilmente si riflettono anche allinterno della scuola, ma soprattutto stato il mezzo pi bello per vedere tutto lISTITUTO lavorare insieme, e penso che davvero si sia realizzato un clima di collaborazione tra i docenti che lascia presagire che non rimarr unesperienza a s. A quanti credevano che fosse difficile o impossibile impartire LEGALITA a Ponte di Nona, in un territorio arido e spigoloso come questo, e a quanto ritenevano che forse, non serve a niente rivolgo le parole di F. De Andr dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori! Laura Berlingieri

E ora di andare-Grazie
Cari ragazzi e ragazze , l anno scolastico sta per concludersi con una molteplicit di attivit e manifestazioni ,dove i protagonisti principali siete proprio voi ,insieme ai vostri insegnanti ed ai vostri genitori, cui va il mio pi sentito ringraziamento per la preziosa collaborazione e disponibilit sempre manifestate nei confronti della Scuola e della sua Dirigenza. Sono trascorsi dieci anni da quando sono arrivato in questo territorio ed giunto il momento di lasciarci e di chiudere la carriera dopo quaranta anni di servizio nella scuola ,prima come docente e poi come Dirigente . Il lavoro svolto in questi ultimi dieci anni mi ha particolarmente arricchito professionalmente ed umanamente ,per cui Vi porter sempre nel mio cuore e Vi ricorder come il periodo pi bello della mia vita. Certo, non sempre tutto stato rose e fiori, per insieme sono state affrontate le difficolt ed insieme si cercato di trovare le soluzioni che potessero soddisfare al meglio le diverse esigenze. Ricordate sempre che lo studio e le competenze acquisite in questi anni di frequenza della scuola dellobbligo sono gli elementi indispensabili della vostra formazione di base, senza delle quali non potreste crescere culturalmente ed umanamente. Siate sempre grati ai vostri genitori ed agli insegnanti per limpegno e lamore con cui essi vi seguono e vi stimolano costantemente a migliorare ed a dare il massimo . Da parte mia ,ho cercato di esservi vicino quanto pi possibile e di adoprarmi per rendervi meno faticoso e pi piacevole il tempo trascorso a scuola . Se qualche volta ho deluso le aspettative oppure ho commesso degli errori ,chiedo venia perch linfallibilit non di questo mondo . Dal prossimo anno scolastico avrete un nuovo Dirigente ,ma sono certo che voi continuerete ad impegnarvi nello studio e nella partecipazione alla vita della scuola con la stessa determinazione che ho potuto verificare in questi anni passati insieme. Prima di congedarci, desidero rivolgere un sincero ringraziamento per la preziosa collaborazione sempre ricevuta a tutti i componenti del Consiglio del 175 Circolo prima e dei Consigli dIstituto di Villaggio Prenestino e di Ponte di Nona Vecchio Lunghezza poi( in primis ai loro Presidenti ) , ai rappresentanti di classe e sezioni , ai Collegi Docenti in toto ( in particolare ai Referenti di plesso ed alle Funzioni Strumentali ),a tutto il Personale amministrativo ed ai Collaboratori scolastici, senza il cui prezioso apporto non sarebbe stato possibile condurre le istituzioni scolastiche affidatemi. Da ultimo voglio rivolgere un particolare ed affettuoso ringraziamento alle persone che mi sono state pi vicine nella conduzione delle due scuole affidatemi dopo il dimensionamento : i Direttori dei servizi generali ed amministrativi Rita Capitanelli e Claudia Bovenzi. i miei preziosi collaboratori Pucella AdinaAlibranti Maria-Mariello Carolina-Berlingieri Laura. E ora di andare-Grazie di cuore a tutti: alunni, genitori, personale docente, personale non docente. Ancora e per sempre Grazie Il Dirigente Scolastico (Prof. Raso Raffele Palmiero)

I bambini dellinfanzia di Via Medail e di Ponte di Nona nellambito del progetto LEGALITA hanno realizzato unIPERTESTO multimediale con attivit di educazione stradale, educazione alimentare, educazione alla convivenza democratica e anche semplici nozioni dei rischi e pericoli della vita quotidiana
I bambini dellultimo anno della scuola dellInfanzia insieme agli alunni delle prime Elementari hanno svolto un progetto di educazione ambientale con lobiettivo di sensibilizzare alla salvaguardia dellambiente. Fasi importanti del progetto sono stati la partecipazione ad uno spettacolo teatrale Riciclando simpara che ha accompagnato gli alunni alla scoperta della raccolta differenziata e del riciclaggio dei rifiuti; la visione di un filmato sugli abissi in 3D, promosso dallAcquario di Roma, in presenza di un biologo marino che ha spiegati i segreti della flora e fauna marina. Diversi incontri, poi, sono stati fondamentali per raccontare storie, costruire cartelloni e personaggi sul tema inquinamento. Proprio su questo argomento si articolata la sfilata di Carnevale nelle vie del quartiere con costumi realizzati con materiale di riciclo.Fase finale del progetto stata la visita didattica allo Zoomarine nella quale i bambini hanno potuto ammirare animali, quali i delfini, i leoni marini e svolgere unattivit di laboratorio sulle risorse ambientali ed il riciclaggio.

REGOLIAMOCI anche se siamo PICCOLI La scuola il luogo in cui i giovani si confrontano con gli altri quindi, diviene la prima grande Istituzione che diffonde la cultura della legalit, nel rispetto delle regole per una societ giusta e migliore .O almeno ci prova! Oggi alla scuola scaricato il compito di fare apprendere nelle aule tutto quello che un tempo si imparava tra le mura di casa o sotto casa. E estremamente importante offrire ai bambini una giusta pista per far nascere dal basso ,dal colloquio tra bambine e bambini, dal confronto con gli insegnanti, la riflessione che porta alle regole, a cooperare per esprimerle e per imparare che utile rispettarle. E quello che tante maestre e tanti maestri hanno fatto e continuano a fare e la Scuola dellInfanzia ha voluto essere parte attiva del progetto LEGALITA che questanno ha coinvolto tutto lIstituto. Educare alla Convivenza Democratica, comprendere e apprendere atteggiamenti e comportamenti di non violenza e di rispetto delle diversit, approfondire le relazioni di gruppo, avere consapevolezza che il primo diritto la libert di pensiero, di parola, acquisire la conoscenza delle norme che regolano la vita nei vari contesti sociali, educare allinteriorizzazione e al rispetto delle regole, come strumenti indispensabili per una civile convivenza; potenziare la consapevolezza della propria identit, una corretta educazione alimentare e alcune nozioni base delleducazione stradale e educazione alla salute, sono stati gli argomenti che hanno accompagnato i bambini della Scuola dellInfanzia in un progetto entusiasmante e stimolante che attraverso il gioco ha cercato di lasciare un seme nelle coscienze e nei cuori dei bambini.

La sezione B della Scuola dellInfanzia ha rivisitato la storia di PINOCCHIO rielaborandola in una chiave moderna mantenendo per la stessa morale: le regole vanno rispettate e i genitori vanno ascoltati per non rischiare di commettere gravi errori o di diventare dei BULLONI! POPI Cera una volta un fabbro di nome Fabrizio che si sentiva molto solo. Decise cos di costruirsi un burattino di metallo. And nel cassonetto della raccolta del metallo e cominci a raccogliere le lattine della Coca Cola e dell Aranciata. Le lav e le assembl. Decise di chiamare il burattino Popi. Ben presto si accorse che Popi sapeva parlare e camminare .Cos lo mand a scuola ma Popi di studiare non voleva affatto saperne .Decise di vendere i suoi libri e di andare al Centro Commerciale per comprarsi vestiti e giocattoli. La scuola proprio non gli piaceva. Al Centro Commerciale incontr un signore che gli chiese dov il tuo pap? e lui rispose: pap a casa! e tu che ci fai qui? sto comprando tutto quello che mi piace! posso accompagnarti? disse il signore .no! Pap sa che sono a scuola e mi ha detto di non andare con gli sconosciuti Mentre Popi tornava a casa attravers la strada senza guardare e senza passare sulle strisce pedonali .Pass col rosso e rischi di essere investito. Popi pens allaccaduto e si convinse di essere proprio un discolo. Intanto le maestre avevano capito che il bambino aveva marinato la scuola e telefonarono al pap. Popi nel frattempo and al parco giochi RAIMBOW ma si ruppe una gamba sulla ruota panoramica. Lo portarono allospedale per ingessarlo e poi arriv la polizia. Il pap corse da lui piangendo per la grande paura. Popi chiese scusa e il pap, che lo amava pi di ogni altra cosa, lo perdon.

LEGALITA a fumetti La Scuola Primaria Ciriello e Martelli ha realizzato fumetti sulla legalit. Si pu ammirare nei loro pensieri e nei loro disegni la preparazione e limpegno nel progetto ma soprattutto la fantasia nellaver saputo trasferire in un fumetto un tema cos difficile e importante e forse a volte un po ostico.

Sarnacchiaro Elisa

II B

II A

Le leggi Le nostri leggi sono contenute nella costituzione. Grazie alle leggi possiamo capire che ci sono regole importanti da rispettare, cos si ha rispetto per noi stessi e per chi e cosa ci circonda. A scuola il 25 gennaio ci sono venuti a visitare degli specialisti che si intendono di queste cose, grazie a loro e alla maestra Cadia abbiamo capito perch bisogna rispettare le regole. Abbiamo tanto parlato di legge, anche di certa gente che non le rispetta come ad esempio chi uccide persone o animali, chi d fuoco alla natura; questa gente viene definita incivile . stata una esperienza bellissima, spero di rifarla. Eleonora Graziano V A

LA LEGALITA La legalit, la legge, la giustizia . Spesso ci capita di assistere a scene di bullismo; il bullo una persona che si sente pi forte degli altri ma, secondo noi, in realt non lo . Mercoled 28 marzo abbiamo avuto lultimo incontro con i magistrati che sono venuti a scuola per insegnarci tante cose interessanti e fra queste il fatto che uno dei diritti dei bambini quello di avere la propria identit . Il dottor Romanzi ci ha spiegato che cos la magistratura; il complesso di magistrati che hanno una certa autorit. Ci hanno spiegato che il ministro pubblico ha subito nel corso degli anni tanti cambiamenti. Il professor Alessandro ci ha detto che la pena una punizione; come noi bambini dobbiamo subire una punizione dai nostri genitori quando ci comportiamo male, allo stesso modo gli adulti se sbagliano vanno finire in carcere; durante la punizione dei bambini i genitori controllano, mentre quelli che stanno in carcere vengono controllati dai magistrati per la sorveglianza. Il magistrato per la sorveglianza pu decidere una pena alternativa alla detenzione ; per esempio pu stabilire un affidamento ai servizi sociali. Questo accade se c pentimento o voglia di inserirsi nella societ . La pena o la punizione devono avere un senso, una funzione di prevenzione e una funzione rieducativa . Se si commette uno sbaglio ci si pu pentire per bisogna farlo con convinzione, cosicch si evita di sbagliare di nuovo. Sara Ruggieri Claudia Goras Classe VA Ciriello

V A

Le leggi Le nostri leggi sono contenute nella costituzione. Grazie alle leggi possiamo capire che ci sono regole importanti da rispettare, cos si ha rispetto per noi stessi e per chi e cosa ci circonda. A scuola ci sono venuti a visitare degli specialisti che sintendono di queste cose, grazie a loro e alla maestra Catia abbiamo capito perch bisogna rispettare le regole. Abbiamo tanto parlato di legge, anche di certa gente che non le rispetta come ad esempio la gente che uccide persone o animali, chi da fuoco alla natura; questa gente viene definita incivile. stata una esperienza bellissima, spero di rifarla. ANDREA V A

V B

GRAZIE A GRAZIE AL PRESIDE, Prof. Raffaele Palmiero Raso che ci ha appoggiato nelle nostre scelte didattiche e progettuali, il nostro filo conduttore, con locchio vigile e attento per dare il meglio ai nostri alunni. GRAZIE a tutti i docenti che hanno voluto esserci in questo progetto. GRAZIE alla cooperativa COSPEXA nella persona del Presidente Concetta Ricco che ha consentito la fattiva realizzazione del cortometraggio fornendoci gli operatori Cristina e Gianluca, e i mezzi tecnici senza i quali la nostra idea sarebbe rimasta solo sulla carta. GRAZIE agli esperti del TRIBUNALE ,in primis alla Dott.ssa ANNAMARIA GAVONI(Magistrato) e al Dott. BENEDETTO CESARINI (e a tutti i referenti di plesso per la disponibilit dimostrata. Grazie alle colleghe Lina e Pamela sempre cos disponibili nelle mie proposte operative, che sempre riescono a soddisfare, soprattutto quando si tratta di richieste di carattere informatico, essendo le mie conoscenze molto limitate. Questo fa capire che non basta avere una bella idea se non si supportati da chi pu aiutarti a realizzarla. GRAZIE al Presidente della Polisportiva G.D.C. che spontaneamente ha voluto aprire una fattiva collaborazione con la scuola, sponsorizzando il presente giornalino. Insegnante Laura Berlingieri