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Autostrada Pedemontana, casello autostradale, progetto di interramento della ferrovia, promesse del Sindaco Massimo Donati e del PDL.

La posizione della Lega Nord di Seveso. LETTERA APERTA ALLA CITTADINANZA Lo scorso 8 giugno 2012 la sezione e il gruppo consiliare della Lega Nord di Seveso hanno confermato al sindaco Massimo Donati, che non sussistono pi i presupposti per continuare il percorso amministrativo iniziato nel 2008. La decisione di ritirare, in data 2 maggio u.s., tutti gli assessori leghisti dalla giunta comunale, cos come la nostra richiesta di dimissioni del primo cittadino, era maturata in seguito alla firma da parte del sindaco Donati della variante al progetto di Pedemontana che porter allapertura di unuscita autostradale sul territorio di Baruccana. Una scelta, questa, assolutamente non condivisa dagli assessori della Lega Nord di Seveso e anche dal resto della giunta comunale, che, la sera prima della decisione, si era espressa in modo formale contro questa possibilit. Una decisione che per noi rimane negativa sia nella sostanza (unuscita autostradale in un quartiere residenziale) sia nella forma (una decisione presa in assoluta autonomia dal sindaco prevaricando tutte le considerazioni e le indicazioni della sua giunta). Dal momento in cui la Lega Nord di Seveso ha ritirato i suoi esponenti dalla giunta e ha formalmente aperto la crisi di maggioranza, sono ovviamente avvenuti incontri e colloqui, sia con gli organi superiori del nostro Movimento, sia con quelli del nostro alleato di maggioranza (il PDL). In questi incontri e riunioni noi abbiamo sempre ripetuto che, con la decisione di accettare unuscita autostradale sul territorio di Baruccana, con ripercussioni molto pesanti sulla viabilit di tutto il nostro paese, era diventato ancora pi necessaria la realizzazione contestuale dellinterramento ferroviario, al fine di fluidificare il traffico da e per la nuova autostrada. Quindi, solo la certezza dellinterramento ferroviario e limpegno formale di Regione Lombardia su questo tema ci avrebbero fatto ritornare sui nostri passi. Nella serata dello scorso 21 maggio, data di convocazione del consiglio comunale, ci fu girata un email proveniente dalla segreteria particolare dellassessore alle infrastrutture e mobilit della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo (PDL), contenente i seguenti tre punti. 1. Viene confermato, come gi deciso nella riunione del Collegio di Vigilanza dellAccordo di Programma per la realizzazione di Pedemontana del 27 aprile, che gli eventuali risparmi derivanti dalla variante al progetto definitivo relativamente alla tratta contigua al Bosco delle Querce e allo svincolo di Meda, cos come previsto dal progetto sviluppato da Autostrada Pedemontana Lombarda, siano integralmente a favore del Comune di Seveso; 2. Il Comune di Seveso, previa verifica giuridica, intende utilizzare gli eventuali risparmi di cui al punto precedente e/o quanto gi determinato come quota parte di propria competenza dei risparmi sulla tratta B2 per lo sviluppo del progetto definitivo per labbassamento del piano del ferro delle linee Milano-Erba e Seveso Camnago sul territorio di Seveso. A tal proposito intende affidare ad APL la progettazione, informandone, per il necessario raccordo, anche Ferrovienord S.p.A che ha in concessione il sedime ferroviario interessato. LAssessore Cattaneo prende atto di questa volont; 3. Successivamente allo sviluppo del progetto definitivo sar possibile quantificare leffettivo costo del progetto di abbassamento del piano del ferro e valutare dunque la possibilit di avvio della

procedura di Accordo di Programma una volta chiarito limporto economico necessario, limpatto sullesercizio della linea ferroviaria e la modalit di reperimento delle risorse per assicurare lintegrale completamento dei costi. Tale mail, e il suo contenuto, avrebbero dovuto, nella volont del PDL, farci desistere dalla presa di posizione assunta lo scorso 2 maggio e quindi convincerci a ricompattare la maggioranza. Noi abbiamo ritenuto non sufficienti i contenuti di quella comunicazione, poich non si ravvedeva alcun preciso impegno di Regione Lombardia a voler veramente perseguire linterramento della ferrovia. Dopo il 21 maggio, in data 6 giugno, stato ulteriormente organizzato un incontro con lAssessore Regionale Raffaele Cattaneo, il quale, per, ha ripresentato i tre punti gi in precedenza comunicatici. In quella data abbiamo fatto le seguenti precise e puntuali richieste allassessore regionale: UN ATTO FORMALE, ENTRO VENERDI' (08/06/2012), NEL QUALE REGIONE LOMBARDIA SI RENDE GARANTE A REPERIRE, ENTRO 24 MESI, LE RISORSE NECESSARIE ALL'ABBASSAMENTO DEL PIANO DEL FERRO E AD APRIRE IMMEDIATAMENTE L'ACCORDO DI PROGRAMMA DANDO MANDATO A C.A.L. DI PREDISPORRE IL PROGETTO ESECUTIVO DELL'ABBASSAMENTO DEL PIANO DEL FERRO IN SEDE ATTUALE, INSERENDO IL PROGETTO TRA LE OPERE DI OTTIMIZZAZIONE DI AUTOSTRADA PEDEMONTANA LOMBARDA Durante quellincontro non abbiamo ravvisato la volont ad ascoltare le nostre richieste e pertanto maturata la decisione di cui abbiamo gi detto pocanzi, e cio quella di confermare al sindaco Massimo Donati che non sussistono pi i presupposti per continuare il percorso amministrativo iniziato nel 2008. Ci pare molto probabile che ci che ci viene venduto come un grande passo in avanti per lottenimento dellinterramento ferroviario, sia semplicemente un tentativo di rimandare il tema per cercare di farci sostenere questa maggioranza fino alla sua naturale scadenza della prossima primavera. Siamo dellopinione che non vi sia alcuna giustificazione per continuare a sostenere un sindaco che non rispetta le indicazioni della sua giunta. Un sindaco che, bene ricordarlo, negli ultimi quattro anni noi abbiamo difeso a spada tratta anche e soprattutto dagli attacchi e dagli sgambetti di unimportante parte del suo stesso partito (il PDL) che lo avrebbe volentieri sfiduciato gi due anni fa. Un sindaco che abbiamo voluto difendere perch in sintonia con quello che era il nostro pensiero, ma che, nel momento di giocare la partita pi importante sulle infrastrutture, non ha saputo difendere gli interessi di Seveso. Il contentino di ottenere un progetto definitivo per linterramento, che tra le altre cose ci dovremmo pagare noi con i risparmi derivanti da Pedemontana, suona come lestrema beffa cui dovrebbe sottostare Seveso. Qualcuno ci ha chiesto di terminare comunque il mandato amministrativo. Ci sembra una richiesta quanto mai fuori luogo perch significherebbe voler tirare a campare senza alcun tipo di progettualit. Qualcuno preoccupato dal possibile arrivo di un commissario prefettizio per un anno. Possiamo comprendere questi timori, ma quindi ritorniamo alla domanda di prima: va bene dover approvare e sottostare a decisioni unilaterali del sindaco che non si condividono pur di arrivare alla fine del mandato? Secondo noi no!

Qualcun altro ancora poi, ci ha fatto presente come una crisi di maggioranza in questo momento potrebbe spianare la strada alla vittoria della sinistra alle elezioni comunali del prossimo anno. Anche con riguardo a questo tema riteniamo che, se anche dovesse capitare quello che credono queste persone, e cio che la sinistra vinca alle prossime elezioni comunali, non succederebbe nulla di tragico. Se esiste la democrazia e la maggioranza dei cittadini vorr prendere una determinata scelta, sar libera di farlo, poich vorr dire che una determinata offerta politica sar stata migliore o meglio comunicata della nostra. Non sono questi conteggi di presidio e mantenimento a tutti i costi delle posizioni che a noi interessano. Luca Allievi Segretario Lega Nord - Lega Lombarda Sezione di Seveso (MB)