Sei sulla pagina 1di 12

-1-

Chi era

Bertha

D u d d e?

La messaggera di Dio nella fine del tempo – La sua vita ed


operare – Chi sono gli amici della Nuova Rivelazione?

Ricevuto profeticamente e scritto secondo la Promessa in Giovanni 14,21 da Bertha Dudde

Luglio 1975

Pubblicato dagli Amici della Nuova Rivelazione

1
Questi Scritti sono ultraconfessionali !

Questi Scritti non vogliono distogliere da alcuna appartenenza di religione e nemmeno


convertire ad una comunità religiosa. Hanno unicamente lo scopo di rendere accessibile la
Parola di Dio che LUI nell’epoca attuale – secondo la Sua Promessa in Giovanni 14, 21 – ci
da.

(chi ha i Miei Comandamenti e li osserva, colui Mi ama. Ma chi Mi ama, viene amato dal
Padre Mio ed IO l’amerò e Mi rivelerò a lui. Giovanni 14,21

Tutti gli scritti vengono consegnati gratuitamente

Responsabile per la Pubblicazione:

Ingo Schneuing
Flörekeweg 9, D- 21339 Lüneburg (Germania)
Tel.: +49 (0)4131 32589
www.berthadudde.de

Traduzione di Ingrid Wunderlich

Revisione di Vincenzo Manzoni

2
Autobiografia di Bertha Dudde

Su desiderio di molti amici Berta Dudde scrisse nel 1953 la seguente autobiografia:

1. Dal 15 giugno 1937 io scrivo – attraverso la Parola interiore – delle comunicazioni


ricevute. Seguendo il desiderio espresso sovente dai miei amici, do qui una breve
spiegazione della ricezione spirituale, una descrizione della mia vita e della mia
propria disposizione d’animo.
2. Il 1. aprile 1891, nata come seconda figlia maggiore di un pittore di Liegnitz, Slesia,
ho vissuto con altri sei fratelli/sorelle nella casa paterna una infanzia armoniosa. Presto
ho imparato a conoscere la preoccupazione dell’esistenza. Il desiderio di poter aiutare i
genitori, mi ha portato ad esercitare in pratica il cucito secondo le mie tendenze e di
guadagnare del denaro. Il bisogno di denaro dei genitori rimase e con ciò anche la
preoccupazione. Così mi resi utile per la famiglia fino a tardi.
3. I genitori appartenevano a delle confessioni differenti. Il padre era protestane, ma la
madre cattolica. I figli vennero educati nella fede cattolica, ma non vissero mai una
pressione o severità al riguardo della pratica degli usi di chiesa, in modo che ogni
figlio in tempi più tardi ha potuto scegliere in perfetta libertà la propria direzione di
fede. Io stessa ero religiosa, ma non potevo sottomettermi pienamente al sistema di
dottrina cattolica, anche se rispettavo la chiesa. Ma non mi era possibile sostenere
qualcosa esteriormente, interiormente non avevo completamente assunto per
convinzione. Non andai perciò più in chiesa, non sentivo predica, non avevo alcuna
conoscenza della Bibbia, non leggevo scritti religiosi e meno ancora scientifici e non
mi aggregai ad alcuna setta di qualsiasi orientamento spirituale.
4. Chi conosce la dottrina di fede cattolica, sa in quale miseria di coscienza una persona
cade, quando vuole separarsene. Anche a me non sono state risparmiate. – In me
rimase la domanda: Che cosa è e dove sta il giusto?
5. Durante la preghiera del Padre Nostro ho sovente supplicato che il SIGNORE mi
voglia fare trovare il Suo Regno, e questa preghiera venne ascoltata. Era il 15 giugno
1937. Io pregavo e badavo al mio interiore, rimasi del tutto in silenzio e in questo stato
mi fermai sovente, perché in me sopravvenne una meravigliosa pace e dei pensieri che
percepivo – nella regione del cuore, non nella testa – mi diedero forza e conforto.
6. Ancora non sapevo che questi pensieri mi venivano “dati”. Fino a che uno strano
avvenimento in sogno, che più tardi si rivelò come sogno reale, mi ha indotto a
scrivere questi “pensieri”. E così anche quel giorno io ascoltai nel mio interiore ed
allora venne del tutto chiaramente una collana di parole che io scrissi. Era il primo
capitolo che mi venne dato e che iniziò con le parole: “In principio era la Parola! Un
Tedeum al Creatore del Cielo e della Terra!”
7. E poi vennero i dubbi: Hai scritto questo da te stessa? – In breve: io ho lottato, pregato
e condotto molte lotte interiori, ma venivano sempre le parole, come un fiume, una
pienezza di saggezza, davanti alla quale io rabbrividii. – DIO Stesso mi tolse i dubbi ,
EGLI mi rispose, ed io LO riconobbi nelle Sue Parole come nostro PADRE. La mia
fede crebbe, i dubbi diminuirono, ed io ricevetti e scrissi giornalmente.

3
8. Il contenuto degli scritti oltrepassò la mia conoscenza. Delle espressioni mai sentite o
lette, in lingua straniera e descrizioni scientifiche ed indicazioni, affluivano
continuamente. E poi le dichiarazioni d’amore mai sentite finora del PADRE nel Cielo,
formano infine rifugio e chiarimento per tutte le questioni della vita.
9. La trasmissione della “Parola” avviene come segue: Dopo una preghiera interiore e un
breve raccoglimento in ascolto nell’interiore. Là ora seguono i pensieri chiaramente
manifesti, singolarmente e chiaramente affluiscono le parole – sempre da tre a quattro
di seguito – simile alla trasmissione radio delle previsioni del tempo per poter
trascrivere. Lentamente, in modo che io possa scrivere comodamente, si aggiunge poi
parte di una frase all’altra. Io scrivo le parole in stenografia, come secondo un dettato,
senza esserne partecipe ne di pensiero ne nella costruzione. Non mi trovo nemmeno in
uno stato di trance, io non formo le frasi, ma le parole mi giungono in un certo qual
modo singolarmente , senza che io afferri il nesso durante la scrittura.
10. Dopo giorni, a volte soltanto dopo settimane, trascrivo la stenografia in scrittura pulita,
senza leggere prima, parola per parola, senza modificare nemmeno una sillaba o
“migliorare”, ma in ogni caso senza elaborare il senso del dettato o di stilizzare. – La
durata di un tale dettato è di circa mezz’ora. Posso indicare specificamente che il
processo non tollera alcuno stato di costrizione o estasi. Tutto si svolge in modo sobrio
e semplice, senza alcuna emozione o influenza della propria volontà. Posso
interrompere in ogni momento e continuare dopo ore o giorni la comunicazione
interrotta nella frase. Senza aver riletto il testo precedente, mi viene di nuovo dettato
correntemente nella penna.
11. La mia volontà è quindi libera da ogni obbligo – quello che io voglio è di servire la
Volontà di Dio, cioè di poter fare ciò che è la Sua santa Volontà.
12. Posso dire, che sono stata introdotta nella Verità divina come un allievo nell’ABC, in
concetti, che mi erano estranei sotto ogni punto di vista e dovevano essermi estranei.
13. Soltanto dopo anni ho trovato la conferma di ciò che ho ricevuto da un’altra parte: ho
ricevuto della letteratura del mistico della Stiria Jakob Lorber. Nessuno potrà
comprendere, quanto ero felice durante la lettura della grande Opera di Jakob Lorber,
del “Grande Vangelo di Giovanni” e de “L’Infanzia e la Gioventù di Gesù”. Soltanto
ora sapevo che anche ad altre persone è stata data la Parola del SIGNORE, che DIO, il
SIGNORE, ha parlato in ogni tempo ai Suoi figli e continua a parlare, come l’Amore
infinito e la Misericordia del PADRE non può fare diversamente.
14. In Lorber ho ritrovato ora ciò che mi è stato dato prima. Sovente il dettato mi era
incomprensibile, ma il PADRE celeste mi ha dato amorevolmente le spiegazioni.
Meravigliose sono le vicissitudini e procedimenti, che singolarmente non si possono
contare, che però mettono ripetutamente nella luce l’inimmaginabile umiliazione e
mitezza del Padre.
15. Con la mancanza di istruzione mi sembrava sempre di essere un foglio non scritto. La
mancanza di denaro e di tempo mi ha impedito di leggere buoni libri e di assistere a
convegni. Io conoscevo solamente il forte lavoro sin dal mattino fino alla tarda sera. E
ciononostante ho ricevuto giornalmente le deliziose dedizioni di bene spirituale, senza
però sapere per chi io le ricevevo ancora.
16. Che io abbia accettato le Parole dall’Alto senza rifiuto, dipende forse dalla totale
ignoranza della Bibbia insieme alle scritture ed insegnamento cattolico. Dopo la mia
attuale esperienza un “serio cattolico o protestante”, la cui conoscenza è ancorata su
fondamenti dogmatici di insegnamento, è troppo orientato su questi, per potersi
avvicinare senza contraddizione e prevenzione a queste Parole divine della Nuova
Rivelazione e di farle maturare in sé.
17. Ciononostante esistono però degli scienziati di più facoltà, che con crescente interesse
prendono questi insegnamenti divini e ne discutono con serietà. Il loro interesse non è

4
diretto solamente alle rappresentazioni inconfutabili della formazione della materia e
della sua possibile dissoluzione, ma anche alla motivazione degli insegnamenti
sbagliati dei diversi sistemi di religione e confessioni. Nelle comunicazioni da me
ricevute viene indicato in che cosa consiste l’errore, e viene mandato a tutti l’invito di
indicare ognuno di questi insegnamenti sbagliati, ovunque se ne offre l’occasione.
18. Ma ognuno è lasciato libero di prendere a cuore le Parole del SIGNORE, ma chi ha
afferrato lo Spirito delle PAROLE DEL PADRE e non opera ancora secondo queste,
costui aumenta la distanza tra se ed il nostro PADRE nel Cielo. Egli allora non segue le
Parole ammonitrici dell’Amore e si sottomette così obbligatoriamente alla legge, e
perderà anche inevitabilmente la Grazia nella misura in cui egli disconosce il
comandamento divino dell’Amore.
19. Tramite la GRAZIA DI DIO viene di nuovo portato agli uomini il Vangelo e viene
indicato con espressa Serietà lo scopo dell’esistenza degli uomini. Così l’AMORE DI
DIO misericordiosamente cerca di salvare ciò che è ancora salvabile – prima della
svolta – perché questa viene! Il tempo, di cui annunciano Veggenti e Profeti di tutti i
tempi – la fine del tempo – questo è ora iniziato!
20. Secondo i miei scritti il SIGNORE non fa differenza tra i Suoi i figli – “Venite tutti a
ME” – dice la chiamata. Ben per colui che ascolta le Sue Parole e LO segue. DIO ama i
Suoi figli, EGLI vuole renderli tutti felici – anche se loro non vogliono sapere nulla di
LUI.

Scritto il 22 novembre 1953.

Firmato Bertha Dudde

Il 18.9.1965 Bertha Dudde ha potuto lasciare il suo involucro terreno e ritornare nella
CASA DEL PADRE celeste. Gli scritti lasciati da lei – complessivamente più di 9000
comunicazioni – vengono ora amministrati da sua sorella, la Signora Hanna Dudde,
7951 Wattenweiler –Winterstettenstadt.

5
6
7
B.D. Nr. 1520 14.07.1940

1. Se gli uomini volessero immaginarsi che possono risolvere ogni problema ricorrendo
alla Forza divina … con l’illuminazione tramite il Santo Spirito …. E che tutti si
possono mettere nella condizione, se ci tengono, di sperimentare l’Operare dello
Spirito divino. Serve soltanto la seria volontà, allora l’uomo adempirà tutte le
condizioni, che hanno per conseguenza l’illuminazione dello spirito. E perciò gli
uomini non devono dare la colpa a DIO, che li lascia presumibilmente camminare nella
tenebra dello spirito. E’ veramente Sua la Volontà di portare in me la luce all’umanità,
ma ai Suoi sforzi viene sempre e costantemente opposta resistenza, e l’uomo non può
essere messo forzatamente nello stato luminoso dello spirito. D’altra parte non è
nemmeno possibile, riconoscere DIO senza l’illuminazione interiore ed all’uomo non
può essere data spiegazione sul Suo Amore ed Onnipotenza, ne sul suo Agire e Regnare
nell’Opera di Creazione. E l’uomo rimarrà ignorante, finché non si affida alla forza
nella preghiera interiore, dalla quale egli stesso è uscito. Assolutamente terribile però è
l’effetto nel riferimento spirituale, se l’uomo non può più pregare. Per lui il cammino
sulla terra è senza successo, perché la sua propria forza non basta per lo sviluppo verso
l’alto dell’anima e non approfitta della Forza divina. Ogni apparente successo nella
vita è perciò la fornitura di forza dell’avversario, che sfrutta la predisposizione
dell’uomo, a cui ora provvede lui e deforma ora completamente il suo pensiero … Egli
ora non sarà più in grado, di portarsi spiritualmente su un gradino più elevato, perché
per questo gli manca del tutto la volontà. A lui basta la sua vita terrena e la sua
soddisfazione, egli utilizza tutta la forza ricevuta solamente nel senso terreno e si sente
interiormente superiore agli uomini sapienti perché è l’avversario che rinforza la
coscienza di sé e non permette che in lui sorga una sensazione di debolezza. Ed a tali
uomini è difficile predicare il Vangelo …. Ed a tali uomini è difficile predicare e fargli
capire il Vangelo perché loro stessi si credono di stare nella Luce malgrado la più
totale oscurità dello spirito e nella loro auto magnificenza rifiutano ogni insegnamento.
Soltanto uno scuotimento violento del pensiero finora può ancora segnare un successo
e questo può essere prodotto attraverso avvenimenti straordinari che gli causano
grande miseria fisica e lo costringono in certo qual modo di chiedere aiuto ad un
Essere Superiore se la distanza da Dio non è già troppo grande, perché lui non può più
stabilire la comunicazione tramite la preghiera … poiché costui è perduto; ma chi
chiede ancora aiuto a Dio, a lui può essere tolta la sua miseria spirituale e fisica….
Amen.

ELENCO DI FASCICOLI
DELLE NUOVE RIVELAZIONI
tramite
BERTHA D U D D E

8
1. Chi era Bertha Dudde? 2. Dio parla ancora oggi
3. La Questione su Dio 4. Il Problema Cristo
5. Il Segreto Uomo 6. Il Piano di Salvezza di Dio
7. Amore – il Comandamento più alto 8. Tu tra due Mondi I
9. Tu tra due Mondi II 10. Dio risolve i nostri Problemi
dello Spazio
11. L’Anima nell’Aldilà I 12. L’Anima nell’Aldilà II
13. L’Anima nell’Aldilà III 14. Perché devo soffrire?
15. Come guarisco? 16. Falsi Profeti
17. Dio e le Chiese I 18. Dio e le Chiese II
19. La Chiesa di Cristo 20. Incarnazione –Reincarnazione
21. La Voce Interiore 22. Sul giusto Pregare
23. Pre-Adamitici 24. Adamo
25. Intelletto-Sapere-Riconoscere 26. La facoltà del Pensare -
Pensieri
27. La libera Volontà I 28. La libera Volontà II
29. Fede – Non-Fede - Superstizione 30. Corpo-Anima-Spirito
31. Superamento di sé stesso I 32. Superamento di sé stesso
II
33. La Rinascita spirituale 34. La Figliolanza di Dio
35. L’Origine del Male 36. L’Intervento di Dio
37. Procedimento della Catastrofe 38. La Lotta di Fede
39. Il Precursore di Cristo 40. L’Anticristo
41. Il Ritorno di Cristo 42. La Rimozione
43. La Trasformazione della Terra 44. La Nuova Relegazione
45. La Nuova Terra 46. Per i Discepoli della Fine del
Tempo I
47. Per i Discepoli d.Fine del Tempo II 48. Per i Discepoli Fine Tempo III
49. I Segni della Fine del Tempo 50. E’ iniziata la Fine del Tempo?
51. Così Avverrà 52. La Chiamata di Dio al Mondo
morente
53. La Vera Patria 54. Parole d’Amore del Padre
55. Il buon Pastore 71 Gesù dice… La tua fede
70. Il Ritorno da Dio 1-8 ha salvato parte I
71b) Gesù Dice… Se non diventate come i piccoli 71c) Gesù Dice …Vegliate e Pregate
bambini parte II parte III
71d) Gesù Dice …-venite a Me parte IV 71e) Gesù Dice…non temete,
credete solamente parte
V
72. Lasciati guidare! 73. Ammonimenti-Avvertimenti
I-IV
74. Il Padrenostro 75. Unione Interiore con Gesù Cr.
76. Gesù Cristo è la Via, la Verità e la Vita 77. I Dieci Comandamenti
78. Sull’Essere di Dio 79. La Creazione Spirituale Ur

80. Previsioni – Decadenza Spirituale e 81. Gesù Cristo come Uomo e

9
Incendio Mondiale come Dio
82. Le Lodi di Beatitudini 83. Qual’è il Senso e lo Scopo
della Vita Terrena?
84. Il Piano di Salvezza e di Rimpatrio 85. Gesù Cristo è la Luce del
di Dio Mondo
86. Epoche di Salvezza – Tempo e Spazio 87. Previsioni–Catastrofi-
ed Eternità Sciagure
88. Aiutanti dall’Aldilà 89. Le Costellazioni
90. Operai nella Vigna di Gesù I 90. Operai nella Vigna di Gesù II
Condizione per una Missione ed Elezione Dio il Maestro
90. Operai nella Vigna di Gesù III 90. Operai nella Vigna dGesù IV
Preparazione e Collaborazione Incarico per la Divulgazione
Della Parola
90. Operai nella Vigna di Gesù V 91. Confida in Gesù Cristo
Divulgazione della Verità – Lotta contro
Menzogna ed Errore
92. La Creazione e Trasformazione della 93. Gesù Cristo è il Pastore
Creazione materiale
94. L’Agire Spirituale di Dio 95. Spiritismo
96. Badate ai Segni del Tempo! 97. Sole – Luna – Terra
98. Previsioni – Cambiamenti Cosmici 99. L’Opera di Salvezza di
Gesù Cristo
100. Lo Sviluppo verso l’Alto nelle 101. Gesù Cristo è la Porta per la
Creazioni Vita
102. Correzione di un Errore sul parlare di lingua 103 Possessione
104. Peccato e Perdono I 105. Peccato e Perdono II
Peccato Primordiale – Peccato Ereditario Punizione per i peccati – Colpa
Espiazione della Colpa – Peccati degli dei Padri – Perdono dei Peccati
uomini
106. L’Immortalità dell’Anima 107. La Vita dell’Anima dopo la
morte
108. Amore Sensuale – Matrimonio - 109. Previsioni–Catastrofe
Responsabilità Naturale
che Muove il Mondo
110. Gesù Cristo è l’Amore 111. Grazia Divina
112. Lucifero – La sua caduta – il suo agire - 113. Malattia e Sofferenza
il suo ritorno
114. Padre, la Tua Volontà sia fatta I 115. Padre, la Tua Volontà sia fatta
La Volontà di Dio La sottomissione alla Volontà
di Dio II

Traduzioni
Ingrid Wunderlich

10
Revisioni
Vincenzo Manzoni

Gli Scritti in lingua tedesca si possono ricevere da:

Gerhard Jusupoglu
Annastr., 22
D-86368 Gersthofen
Tel. Fax +49 – 821 – 472715

Vengono accolti con gratitudine contributi per spese di stampa e spedizione.


Raiffaisenbank Gersthofen, conto 10669 BLZ 720 690 81

***************************************

Per le traduzioni gratuite in lingua italiana, solo su floppy disk, rivolgersi a:


Ingrid Wunderlich
Corso Roma, 10/1
10024 Moncalieri TO

Vincenzo Manzoni
Via Don G. Minzioni, 24
48024 Massa Lombarda RA

11
Caro Lettore

L’intervento di Revisione è stato eseguito in modo estremamente non invasivo, per rispettare
al massimo la fedeltà del testo tedesco, così com’è stato ricevuto dal traduttore, il quale ha
tradotto “alla lettera” l’Originale senza nessun apporto personale. Il modesto lavoro di
Revisione si è limitato a ricostruire certe frasi con struttura grammaticale tedesca in quella
italiana spostando semplicemente certe parole all’interno della frase, ponendo la massima
attenzione a conservare intatto il senso del contenuto.
Al lettore italiano molte frasi suoneranno un po’ strane dal punto di vista grammaticale, ma
queste “stranezze” sono presenti anche nel testo tedesco ed il Revisore le ha lasciate intatte
per non sconvolgere il senso della frase a beneficio della forma.
Inoltre il Revisore chiede al Lettore d’essere indulgente se riscontrerà qualche errore di
grammatica, in questo caso faccia appello al suo senso di comprensione considerando il
volume dell’Opera.

Il Revisore

12