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CARISMA

Questo Magnetismo velato che attrae...


Clara Maria Caterina Morena

Edizioni LiberAr si

2012 Clara Maria Caterina Morena 2012 Edizioni Liberarsi Prato (www.liberarsi.com)

MCN: CK556-JFSKQ-JJ1WN

Prima edizione digitale: giugno 2012

Tutti i diritti riservati. Nessuna parte del libro pu essere riprodotta, archiviata o trasmessa in nessuna forma e con nessun mezzo elettronico o meccanico, n fotocopiata o registrata, senza il permesso scritto dell'editore.

In copertina: foto g.c. di Rossella Savarino

Indice CARISMA - Questo sconosciuto.............................................................................1 CAPITOLO 1 - DEFINIRE IL PROPRIO OBIETTIVO.....................................................2 Come accedere al pozzo delle risorse...................................................................3 Definire la nostra meta.........................................................................................4 CAPITOLO 2 - ACCETTARSI..................................................................................13 CAPITOLO 3 - STARE BENE NEL PROPRIO CORPO................................................26 CAPITOLO 4 - COLTIVARE LARTE DELLE RELAZIONI.............................................39 CAPITOLO 5 - ESSERE RAGGIANTI.......................................................................55 Per concludere .............................................................................................................. ................... 74
Gli esercizi (in corsivo sono evidenziate le dispense e gli audio degli esercizi guidati scaricabili a parte) Definire il proprio obiettivo Esercizio 1 - Il Carisma... e noi............................................................................................................................................6 Esercizio 2 - Valutiamo il nostro livello di Carisma..............................................................................................................8 Esercizio 3 - Quali sono i punti su cui lavorare in priorit per sviluppare il nostro Carisma?............................................10 (Dispensa Obiettivi) Esercizio 4 - Formuliamo i nostri obiettivi / Esercizio 5 - Focalizziamo i nostri obiettivi / Esercizio 6 - Continuiamo a verificare se il nostro obiettivo quello giusto! / Esercizio 7 - Un po' d'immaginazione! (esercizio guidato, audio 1) Accettarsi Esercizio 8 - Quando non siamo d'accordo.......................................................................................................................15 Esercizio 9 - Posizioniamoci con eleganza ...................................................................................................................... 17 (Dispensa Accettazione di s) Esercizio 10 - Le autocritiche / Esercizio 11 - Le qualit dei nostri difetti / Esercizio 12 - Facciamo pace con i nostri difetti (esercizio guidato, audio 2) Esercizio 13 - Le nostre qualit e il nostro bagaglio interiore .......................................................................................20 (Dispensa Accettazione di s ) Esercizio 14 - I nostri successi Esercizio 15 - L'incontro del mattino................................................................................................................................22 Esercizio 16 - A tu per tu con te stesso............................................................................................................................25 Stare bene nel proprio corpo Esercizio 17 - Prendiamoci cura del nostro corpo............................................................................................................28 (Dispensa Star bene nel proprio corpo/1) Esercizio 18 - Come ci vediamo fisicamente? / Esercizio 19 - I nostri complessi / Esercizio 20 - Il fisico e il Carisma

Esercizio 21 - Alcune proposte che feriscono...................................................................................................................30 Esercizio 22 - Piccolo rito liberatorio...............................................................................................................................32 Esercizio 23 - Corpo e anima............................................................................................................................................34 Esercizio 24 - Rilassamento immediato (esercizio guidato, audio 4) Esercizio 25 - Rilassamento dell'albero (esercizio guidato, audio 5) (Dispensa Star bene nel proprio corpo/2) Esercizio 26a - La carta (geografica) del corpo / Esercizio 26b - Un'altra relazione al corpo / Esercizio 27 - Piccolo bilancio corporeo Coltivare l'Arte delle Relazioni Esercizio 28 - Misuriamo il nostro livello relazionale (responso a pagamento)................................................................41 Esercizio 29 - Il "capitale simpatia" (responso a pagamento)..........................................................................................43 Esercizio 30 - Stop al salvataggio (responso a pagamento)..............................................................................................44 Esercizio 31 - La cerchia delle relazioni ........................................................................................................................46 Esercizio 32 - Giochiamo a fare l'architetto del paesaggio..............................................................................................47 (Dispensa Strumenti per coltivare ll'arte delle relazioni) Esercizio 33 - Gli utensili della Pnl / Esercizio 34 - Una stretta di mano convincente Esercizio 35 - Di fronte al silenzio....................................................................................................................................49 Esercizio 36 - Di fronte a un insuccesso...........................................................................................................................51 (Dispensa Strumenti per coltivare l'arte delle relazioni) Esercizio 37 - Le parole d'oro / Esercizio 38 - Ascolto attivo / Esercizio 39 - Piccolo bilancio relazionale Essere raggianti Esercizio 40 - Il nostro capitale la nostra "immagine" ...............................................................................................58 Esercizio 41 - Facciamoci notare! .................................................................................................................................60 (Dispensa Essere Raggianti) Esercizio 42 - Una voce che seduce Esercizio 43 - La postura.............................................................................................................................................. .....63 Esercizio 44 - Un po' di fantasia........................................................................................................................................66 Esercizio 45 - Un'altra forma di contatto.........................................................................................................................67 Esercizio 46 - Noi siamo un sole (esercizio guidato, audio 6) Esercizio 47 - L'apertura del

cuore.................................................................................................................................. 70 (Dispensa Essere Raggianti) Esercizio 48 - Un futuro positivo / Esercizio 49 - La foto nel portafoglio Esercizio 50 - Il tempio del carisma..................................................................................................................................72

Clara Maria Caterina Morena

CARISMA
Questo Magnetismo velato che attrae...

dedicato alle persone che pensano:


"Nessuno mi nota, se non fossi cos timido, non mi tengono in considerazione, se fossi pi dinamico, se fossi pi

interessante, se avessi pi entusiasmo, se avessi pi magnetismo, se... se... se..."

QUESTE SONO SOLO Convinzioni limitanti E' il momento di voltare pagina. E' il momento di mettersi in discussione. E' il momento di pensare: "cosa voglio da me stesso". E' il momento di decidere di valere:

"Tanto oro quanto peso, e molto di pi!"


Visto che hai preso la decisione di scegliere questo percorso, divertiti strada facendo, ad osservare i cambiamenti nella tua vita.
CARISMA Questo sconosciuto
Il Carisma una luce personale che pu rivelarsi e svilupparsi durante il complesso processo di maturazione della saggezza insita in ognuno di noi. Il vero carisma umano luminoso e raggiante, magnetico, molto lontano dal carisma autoritario e manipolatore. Le persone carismatiche hanno quel non so che di indefinibile che ci induce ad ammettere la loro affermata personalit. I veri carismatici hanno una buona conoscenza di s, sono in armonia con se stessi e hanno sviluppato l'arte delle relazioni. Sono delle persone amabili, e quindi amate, che attirano e suscitano dei forti sentimenti positivi nei loro confronti.

In breve, non passano inosservate. Gli esercizi e gli audio proposti in questo libro-corso sono didattici e ludici, si rivolgono sia alle persone che pensano di non avere carisma, sia a quelle che desiderano sviluppare ulteriormente una personalit gi ben delineata. Se alcuni esercizi sembrano semplici, insegneranno molto pi che un lungo discorso. L'invito, quindi, di rispettare l'ordine proposto, ma se una parte non ci concerne non esitiamo a passare alla successiva. Si comincia con lo stabilire alcuni punti fissi sul livello di carisma esistente per poter definire l'obiettivo mirato, attraverso la lettura della parte 1. Segue una valutazione della stima e l'amore che ci si concede per una migliore auto-accettazione (parte 2). Successivamente, prenderemo coscienza del principio basilare che stare bene con se stessi indispensabile per sviluppare la fiducia in s ed esprimere la propria personalit (parte 3). Si otterr dopo aver seguito tutto il procedimento delle parti 1, 2 e 3 la consapevolezza che ognuno unico, scoprendo inoltre com' ludico provare a comunicare in un altro modo (parte 4) . Infine, si scoprir come aprirsi agli altri continuando ad allargare ed apprezzare questa apertura al mondo mostrandoci felici di essere quello che si E' (parte 5). Alla fine di questo simpatico percorso, emerge la constatazione di poter essere fieri di se stessi con soddisfazione, semplicit e naturalezza.

CAPITOLO 1 DEFINIRE IL PROPRIO OBIETTIVO


Quando si parte per un viaggio, necessario avere uno zaino con dentro: 1. una bussola, per sapere in ogni momento dove siamo; 2. una cartina, per facilitare la strada da percorrere; 3. dell'acqua, per alimentare le funzioni vitali; 4. dei biscotti, per avere la forza e la costanza di continuare.

A questo punto siamo pronti per decidere in quale posto vogliamo recarci, come e quando. Gli esercizi che seguono, permettono di raccogliere tutti questi elementi, al fine di viaggiare tranquilli e di arrivare al punto prefissato. Cerchiamo di prendere coscienza sull'idea che abbiamo del Carisma (la cartina), poi andiamo alla ricerca dei nostri valori (la bussola), delle nostre convinzioni (i biscotti) e delle nostre risorse (acqua). Come si gi detto nell'introduzione, il Carisma-cartina questo magnetismo che si pu alimentare giorno dopo giorno, vivendo consapevoli dell'attimo presente, cosa pensiamo in questo preciso momento e come agiamo in conseguenza al nostro pensiero; se non riusciamo a controllare il pensiero possiamo, comunque, osservare le azioni che ne seguono ma che in realt non sono azioni perch sono sempre re-azioni alle nostre paure e queste paure sono conseguenze delle nostre convinzioni. Vediamo dunque come questo insieme di sentimenti, emozioni e convinzioni hanno modellato la persona che oggi siamo, e non finita qui, perch a seconda delle convinzionicredenze che abbiamo, creiamo i nostri valori, ignorando che siamo tutti in possesso di un pozzo pieno di risorse positive creato dal proprio vissuto. Questo pozzo sempre a disposizione esattamente come un libretto di assegni di un conto in banca ben sostenuto. Ignari dell'esistenza di questo tesoro continuiamo a girare in tondo nella gabbia che ci siamo creati: pensiero - re-azione paure - convinzioni, credendo ciecamente di ESSERE ESATTAMENTE questo prototipo di personaggio che ogni mattina vediamo allo specchio, cio noi. Dedichiamo tempo in cose che pensiamo siano importanti e senza ponderare sminuiamo forse quello che per noi essenziale. Quante volte abbiamo pensato di cambiare zona di abitazione, quartiere, citt addirittura Stato? Io stessa ho percorso questa strada e non servito a nulla perch ho dovuto ritornare a casa per risolvere il problema, che era in me e chiudere finalmente il cerchio vizioso che io stessa mi ero costruita e che mi teneva prigioniera. Quante volte ci siamo detti: "Ora mi metto e faccio questo lavoro" poi arriva qualche cosa che ce lo impedisce e diamo la priorit a quello che ci sembra un'urgenza, poi, alla sera, siamo adirati perch non siamo stati capaci di portare a termine il nostro

proposito? Altre volte decidiamo una meta, ad esempio: "entro tale termine avr raggiunto", ma appare un amico o un parente che ci chiede di ricambiare un favore, o aiutare solo per poco tempo una persona magari ricavandone una piccola quota. Questo comportamento fa si che lasciamo andare alla deriva la nostra iniziativa o meta per seguire quella degli altri, sia dell'amico per ricambiare un favore sia del datore di lavoro momentaneo; insomma ci mettiamo nel bisogno di denaro e nello stesso tempo gli altri avanzano con il loro progetto mentre il nostro resta dove lo abbiamo abbandonato o momentaneamente lasciato. Tutti questi movimenti energetici, altruistici, sentimentali, emozionali, ci "regalano" sentimenti di frustrazione ritrovandoci un giorno a dire o pensare: "se avessi seguito le mie idee oggi potrei essere al suo posto...", oppure: "Accidenti se non avessi avuto problemi di denaro avrei realizzato il mio progetto...", e ancora : "Per colpa di quella persona mi sono lasciato prendere dalla pena o dalla compassione e non ho fatto quello che dovevo, ora sono in ritardo con i miei impegni e tutto il resto va di traverso, quindi sono arrabbiato con me stesso per non saper dire di no! E quando, io ho bisogno di aiuto, nessuno mai disponibile, sono sempre tutti molto occupati!". Questi sono chiamati Autosabotaggi. L'auto-sabotaggio mette in evidenza certi aspetti del nostro carattere, il quale determina alcune abitudini mentali che hanno come compito il renderci la vita difficile. Anche in amore possiamo avere programmato degli autosabotaggi per esempio: "Non riesco a trovare la persona giusta per me!", "ho fatto di tutto per rendere la mia compagna/o felice ma tutto stato vano sono proprio sfortunato/a in amore!", "Sembra che tutto il sesso opposto sia contro di me, eppure io sono disponibile a qualsiasi cosa, voglio solo la tranquillit e rendere felice la persona accanto a me". A questo punto ci sentiamo soli, abbandonati, senza speranza e con il morale sotto i piedi per non parlare poi della nostra autostima, quella proprio fa a farsi un giro nelle sperdute galassie dell'Universo. Se ci troviamo in queste condizioni, allora giunto il

momento di aprire il pozzo delle nostre risorse, che fra l'altro infinito!!! Come accedere al pozzo delle risorse Innanzi tutto, per entrare nel pozzo, bisogna avere una corda bella forte e resistente che ci possa sostenere mentre scendiamo nell'interno, e tenerci dandoci sicurezza quando risaliamo. Questa corda la connessione con il nostro io interiore (subcosciente o bambino interiore) ed il nostro io esteriore (livello cosciente). Questo filo mentale collega il conscio al subconscio attraverso l'emozione, la compassione, l'amore, tutti sentimenti connessi al cuore. A mano a mano che scendiamo troviamo pezzi preziosi sparsi qua e l che ci tracciano il cammino fino ad arrivare al nostro scrigno pieno di sorprendenti ricordi cristallizzati e trasmutati in gioielli di un candore e bellezza ormai dimenticata. Le nostre risorse! Quando arriviamo a toccare e a ri-sentire fortemente questi sentimenti, queste emozioni vissute nei momenti in cui abbiamo ricevuto una lode, un premio, una festa piacevole. A volte bastava un semplice "Bravo, ce l'hai fatta" oppure "Grazie, mi hai salvato da questa incombenza", "Grazie, che bella idea hai avuto" e via lodando e ringraziando. Ognuna di queste frasi una perla del nostro vissuto, un gioiello della nostra vita. Molte volte diamo solo importanza al momento stesso in cui abbiamo provato piacere per poi accantonare in un angolo questa gioia non pensandoci pi; mentre se qualcuno ci fa un torto continuiamo a restare offesi ed a rimuginare questa emozione di delusione, rabbia, a tal punto che sviluppiamo un sentimento negativo sulla persona e su di noi. Invece di rimuginare sempre su questi pensieri negativi, meglio porsi le domande del perch quella persona ci ha avvilito, criticato, offeso, maltrattato, perch ha agito cos, cosa scattato nella sua mente per aver agito in quella data maniera, che cosa ho innescato io per far si che lei sia cambiata nei miei confronti, quale sentimento ho toccato in lei, cosa ho ferito di lei per avere ricevuto una tale offesa. Ponendoci queste domande vedremo i fatti svolti da un'altra angolatura, soprattutto rimanendo coscienti che tutti lei compresa, abbiamo subito nella vita momenti difficili, tristi, bui.

Proprio facendo questa analisi iniziamo un processo di interiorizzazione, mettendo in dubbio quello che fino ad oggi pensavamo come giusto e agivamo di conseguenza. Stiamo ora entrando nel famoso pozzo delle meraviglie. Nel momento in cui prendiamo coscienza di avere questa capacit, di calarci nel pozzo, e di poter ri-salire con l'utensile trovato che ci occorre in quel dato momento, la vita diventa pi facile; come vivere in una casa che nel quotidiano ha tutti gli attrezzi a portata di mano, ma nelle grandi occasioni si corre nella dispensa o in cantina per prendere alcuni utensili o servizi che essa dispone, per dare il meglio di se stessa alle persone invitate. Come la casa anche noi vogliamo sempre dare il meglio di noi e possiamo farlo, se sappiamo come andare a cercare nelle nostre risorse i sentimenti, le emozioni, la felicit, il sorriso, il magnetismo o qualunque cosa ci serva al momento. Definire la nostra meta La meta un obiettivo a lungo termine, creare una meta vuol dire avere: ambizione, fantasia, voglia di vivere, entusiasmo, sorprenderci dei nostri sogni, essere sempre pi felici e soddisfatti della vita qualsiasi essa sia. Quando sogniamo, le emozioni e i sentimenti sentiti sono esattamente gli stessi di quando siamo svegli. Quindi quando siamo in stato di veglia possiamo permetterci di sognare ad occhi aperti o chiusi, ma con la coscienza sveglia formando immagini di quello che desideriamo. Le immagini ripetute giornalmente e aggiunte di emozioni creano delle scene come un film, il quale rafforzer il nostro desiderio che ci porter alla materializzazione dello stesso. Ogni cosa prima di essere stata costruita stata pensata migliaia di volte, nei suoi minimi particolari, pi precisa e meglio riuscir. Pensiamo a quando incontriamo un partner con il quale stiamo veramente bene! Sogniamo l'unione, immaginiamo la nostra vita insieme, come faremo colazione assieme, le nostre cene, la vita di coppia, fino al punto in cui realizziamo il nostro sogno. Questo creare una meta. La meta un grande passo nel tempo. Per ottenere la meta desiderata occorre creare alcuni obiettivi a breve termine che permettono di mantenerci focalizzati sulla meta e fare i passi giusti per raggiungerla.

Un esempio... Dove sar o cosa avr raggiunto fra 5 anni? Per non disperderci in questo periodo di 5 anni creiamo dei punti fermi, i cardini, i pilastri che delineano la strada che ci permettono di manifestare la nostra meta. La meta un sogno, un desiderio, che viene da un sentimento profondo di voler accedere a, o di possedere una determinata cosa. La meta questo grande sogno che vogliamo realizzare e il pi delle volte lo vediamo ad una distanza di tempo che pu essere di due o pi anni. Quando mancano i punti cardini, cio gli obiettivi, molto probabilmente non raggiungiamo la meta oppure ne allunghiamo il tempo di realizzazione Il percorso verso il carisma, nostra meta, la liberazione della nostra essenza che porta a conoscerci sempre di pi per sapere: orientare i nostri atteggiamenti, cambiare le nostre abitudini, vedere dove sono le nostre carenze per affrontarle. Prendendo atto di tutto questo ed interiorizandolo, aumenta la nostra consapevolezza, la nostra autostima, e ne consegue sicurezza e fiducia personale. Siamo quindi sulla strada per acquisire carisma. Per essere sempre pi sicuri di arrivare al raggiungimento dei nostri obiettivi e meta, occorre lavorare su noi stessi, una sana autoanalisi con l'aiuto di esercizi di autovalutazione che costituiscono il bagaglio indispensabile per un viaggio piacevole sul cammino del Carisma. Facciamolo seriamente per darci il massimo delle opportunit affinch raggiungiamo questa nostra desiderata meta.

Aggrappiamoci alla corda e cominciamo la discesa.

Esercizio 1 Il Carisma... e noi Cominciamo col definire che cosa intendiamo noi con la parola Carisma. Riflettiamo qualche minuto ad

ogni tappa ed avanziamo nella discesa seguendo le istruzioni. 1. Come noi definiamo il Carisma. ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ 2. Evidenziamo ogni parola sottostante che, secondo noi, definisce il Carisma. Grazia - Prestigio - Seduzione - Ascendenza - Aura - Prestanza - Fascino - Leadership - Dono - Ammirazione - Rispetto Dominio - Simpatia - Brillare - Avere Classe - Amore Differenza - Popolarit - Attrazione - Potenza - Vezzosit Successo. 3. Abbiamo Carisma? Qualsiasi sia la risposta scriviamo il perch. ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ 4. Mi vedo carismatico... che cosa cambia nella mia vita? ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ 5. Chi sono le persone carismatiche che conosco? Sono famose? Cosa mi attrae in loro?

Commento

Ecco qualche definizione di Carisma.

"Aura definibile che possiede qualcuno, sovente legata alla sua prestanza, capace di suscitare l'adesione e il fascino di un grande numero di persone". "Influenza sulle folle attraverso una personalit dotata di un prestigio e di un potere di seduzione eccezionale". "Qualit che permette al suo possessore di esercitare un ascendente, una autorit su di un gruppo" .

Prenderemo in considerazione l'aspetto seduzione del carisma e lasceremo da parte l'etichetta "potere" o "autorit". Il carisma in effetti vicino alla seduzione definita come l'azione, il fatto di sedurre qualcuno, di attirarlo irresistibilmente, di incantarlo attraverso un potere pi o meno indefinibile.

Esercizio 2 Valutiamo il nostro livello di Carisma

Cerchiamo di essere il pi sinceri possibile, dando un valore da 1 a 5 (1 = per niente, 2 = molto poco, 3 = un po, 4 = molto, 5 = enormemente). Mettiamo la risposta pi giusta vicino a ogni domanda. 1 accettiamo i complimenti? 4 5 2 dichiariamo le nostre ambizioni? 4 5 3 pensiamo di meritare di essere felici? 4 5 4 accettiamo essere fotografati? 5 5 - ci guardiamo con piacere allo specchio? 4 5 6 - accettiamo il nostro corpo? 4 5 7 - ci piace il nostro fisico? 5 8 - pratichiamo dello sport? 5 9 ci prendiamo cura del nostro corpo? 5 10 - amiamo incontrare gente? 4 5 1 1 1 1 2 2 2 1 1 1 1 1 2 1 2 2 2 3 2 2 3 3 3 2 2 2 3 3 3 3 4 3 3 4 4 4 3 3 3 4

11 - entrare in un locale pubblico imbarazzante? 1 4 5 12 - accettiamo facilmente i cambiamenti? 4 5 13 - siamo estroversi in modo naturale? 1 1 2

5 14 - parliamo facilmente in pubblico? 4 5 15 - riusciamo a dire no? 4 5 16 - sappiamo troncare una relazione malsana? 4 5 17 - ci viene naturale sorridere ? 4 5 18 - abbiamo pi di 5 amici (vicini o lontani)? 4 5 19 - possediamo pi di 10 numeri di telefono 2 di persone non professionali nel cellulare? 3 4 5 1 1 2 3 1 1 1 1 1 2 2 2 2 2 3 3 3 3 3

20 - un amico ci telefona ogni giorno? 4 5 21 - quando entriamo in un locale, la maggioranza delle persone ci guarda? 4 5 22 - le persone ci richiedono? 5 1

1 2 1

2 3 2

3 4 3

23 - riusciamo a parlare in modo convincente? 4 5 24 - certe persone non possono impedirsi di prenderci come modello? 4 5 25 - si ricordano di noi? 5 Analizziamo le risposte, e sommiamo le cifre. Inferiore a 50 1

1 2

2 3

3 4

Prima di lavorare sul nostro Carisma, dobbiamo passare attraverso certe tappe primordiali, stima di s, amore di s, poi apertura agli altri e al mondo. Solo dopo possiamo sviluppare una certa forma di luce. Prendiamo il tempo necessario per sperimentare gli esercizi proposti qui, tappa dopo tappa. Fra 50 e 70 Ci sono certamente situazioni nelle quali ci troviamo a nostro agio ed altre dove non ci sentiamo affatto bene. Leggiamo sotto quali sono i nostri punti pi deboli, al fine di dedicare pi tempo agli esercizi che li trattano. Superiore a 90 Felicitazioni! Abbiamo una buona relazione con noi stessi e quindi con gli altri. Guardiamo qui sotto quali sono le proposte per le quali abbiamo meno punti, lavoriamoci sopra anche se il nostro Carisma non manca. Se il nostro punteggio particolarmente debole alle domande preposte: - Da 1 a 5 "accettarci". nei numeri 2 (seconda linea) impariamo ad

- Da 6 a 9 nei numeri 3 (terza linea) "stare bene con se stessi " potr esserci utile. - Da 10 a 20 nei numeri 4 (quarta linea) "coltivare l'arte del relazionare" ci migliora. - Da 21 a 25 nei numeri 5 (quinta linea) "Splendenti, e raggianti" quello che oggi siamo.

Esercizio 3 Quali sono i punti su cui lavorare in priorit per sviluppare il nostro Carisma?
voce registrarsi e ascoltarsi, la nostra voce non ci piace? Il

libro di Ciro Imparato fa al caso nostro: "La tua voce pu cambiare la tua vita". pettinatura andare da un professionista visagista per sapere quale acconciatura pi adatta al nostro viso. trucco seguire un corso di trucco personalizzato per avere sempre il viso luminoso. abiti un vecchio amico mi diceva: "Fai attenzione alle tue piume, Clara" anche negli animali nota l'armonia dei bellissimi colori che indossano. linea tenere un corpo in armonia denota disciplina, attenzione, e cura, e d una immagine di seriet infondendo sicurezza. mani leggevo che la maggior parte delle persone portano l'attenzione sulle mani dell'interlocutore, una mano curata specie per noi italiani essenziale per notare come la persona si prende cura di s, manifestando la sua precisione. accessori (gioielli, cravatte, cappelli...) - gli accessori servono per armonizzare un abito il cui colore non compatibile con la nostra pelle, un bel gioiello pu rivitalizzare lo sguardo giocando sul colore degli occhi o la bocca, labbra, rossetto e denti. capacit di entrare in contatto con gli altri - disinvoltura e naturalezza sono di capitale importanza, un sorriso amichevole, una stretta di mano giusta pensando che nessuno perfetto il miglior modo di presentarsi. stima e fiducia in me stesso anche se pensiamo di non poter accedere a..., non essere in grado di..., rileggiamo il punto precedente, e osiamo, mio padre mi ha sempre detto: "Chi nu s'encala nu se sciala". Logicamente in dialetto ligure, il significato "chi non osa non soddisfatto". Anche per questo aspetto si ritorna ai punti precedenti. capacit di seduzione ecco qui lo sfoggiare del nostro charme, allora dobbiamo solamente fare qualche connessione, come osare, avere disinvoltura e naturalezza, intanto nessuno perfetto e questo di capitale importanza. emanazione di luce naturale - per questo punto dobbiamo impegnarci un po' di pi perch l'emanazione di luce naturale emerge soltanto quando c' bellezza interiore, per avere bellezza

interiore occore avere: onest, sincerit, compassione, umilt e tanto amore. capitale di simpatia - nelle relazioni umane sinonimo di allegria, leggerezza, spontaneit, onest, fiducia, generosit, puntualit, correttezza, rispetto.

Commento Questo lavoro aiuta a focalizzare l'attenzione sulle priorit dei punti necessari da trattare. Ritorneremo su questi punti a pi riprese. Come ho gi detto, l'apparenza fisica ha un ruolo importante. E' noto che la figura di una persona e come essa si presenta, come si muove, i suoi gesti, la sua postura, offrono gi un insieme di informazioni di come questa persona , anche se il suo parlare dice tutt'altra cosa. Il linguaggio del corpo, la postura, lo stile di abiti che indossa dicono l'85% del carattere. Sono stati fatti studi e ricerche in proposito. Un corso di comunicazione non verbale o linguaggio del corpo d la possibilit di esprimerci sempre meglio ed avere facilit nelle relazioni sia amicali che professionali.

Esercizio 4 Formuliamo i nostri obiettivi Sapendo ora che l'obiettivo un punto cardine fissato a breve termine che mantiene il focus sulla meta, domandiamoci: Qual la nostra meta? Ad esempio: la mia meta sposarmi con un miliardario! Per sposare un miliardario devo sviluppare il mio Carisma che mi permetter di avanzare nella carriera per inserirmi in circoli, pub, campi da golf, e via socializzando .dove potr conoscere pi persone ed avere cos l'opportunit da me anelata. Quali sono gli obiettivi? 1 CARISMA ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ Dopo aver descritto la meta certamente vogliamo sviluppare il nostro carisma e visto che continuiamo a leggere, pu darsi anche che potremo definire pi precisamente i nostri o il nostro obiettivo. L'obiettivo deve essere formulato in modo positivo, perch i giri negativi non sono compresi dalla nostra mente, se per esempio mi dicono: "Non vedere il mare" subito nella mia mente si forma un'immagine mentale del mare.

Formuliamo quindi il nostro obiettivo positivamente (Ad esempio: sogno di essere carismatica). Il nostro obiettivo deve essere preciso e specifico. Dettagliamo il quadro del desiderio (meta) che desideriamo raggiungere. ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ ______________________________________________________________

Commento Conosciamo ora le tecniche per formulare una meta e creare i suoi obiettivi, e tutto sembra ora pi semplice e pi diretto. Nell'esercizio svolto la nostra fantasia avr smosso alcune emozioni derivate dalle immagini mentali che abbiamo creato. Continuando gli esercizi ricaveremo un perfezionamento di queste tecniche.

Esercizio 5 Focalizziamo i nostri obiettivi Abbiamo definito la nostra meta. Verifichiamo ora se abbiamo messo tutte le nostre positivit per raggiungerla. Mettiamoci in ascolto e riflettiamo rispondendo a ogni domanda che segue. 1 - Il nostro obiettivo deve essere "misurabile". Come sapremo che l'abbiamo ottenuto? Cosa vedremo? Cosa ascolteremo? Che cosa proviamo? ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ 2 - Il nostro obiettivo deve essere raggiungibile. Dipende esso da noi? ______________________________________________________________ ______________________________________________________________

______________________________________________________________ 3 - Di quali risorse interiori disponiamo per raggiungerlo? ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ 4 - Ci sono degli inconvenienti a raggiungerlo? Quali? ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ 5 - Ci sono degli ostacoli da superare per raggiungere questo obiettivo? Quali? ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ Commento 1 - Il nostro obiettivo deve essere misurabile, ci vuole un utensile per sapere se l'abbiamo raggiunto (ad esempio: sentimento, pensiero, posto dove ci troviamo). 2 - Il nostro obiettivo dipende soltanto da noi. Gli altri non ci devono assolutamente nulla. Quindi non rimanere nell'aspettativa di aiuti obbligati. 3 - Conoscere le nostre risorse ci facilita la strada e ci fa guadagnare tempo. Ricordiamoci che le nostre risorse sono importanti come l'acqua per viaggiare tanto. Consiglio Per conoscere le nostre risorse, mettiamoci tranquilli in una giornata di calma, in un angolo accogliente e silenzioso. Carta e penna cominciamo a elencare ogni attimo di gloria che abbiamo vissuto, fosse stato anche solo per una

frazione di un secondo, ad esempio: lo sguardo penetrante di un passante oppure la prima serata di discoteca. Fatta la lista rileggiamola e soffermiamoci su ogni momento vivendo le stesse emozioni. Facendo questo esercizio ogni giorno per tre settimane scopriremo quanti momenti bellissimi abbiamo avuto e che non ne ricordavamo assolutamente nulla E meraviglia delle meraviglie la nostra mente comincer a cambiare di idea su di noi! 4 - e 5 - E' sempre bene conoscere i nostri blocchi e gli ostacoli che ci impediscono di raggiungere un obiettivo. Questo percorso ci permetter di liberarci gradualmente (e si consiglia di pensarci e ritornarci su durante la settimana) dei nostri blocchi. A mano a mano che avanziamo negli esercizi noteremo che ci avviciniamo sempre di pi alla nostra meta.

Esercizio 6 Continuiamo a verificare se il nostro obiettivo quello giusto! Esso deve essere in accordo con i valori che ci guidano nella vita. Rispondiamo alle domande sottostanti. 1 - Perch questo obiettivo cos importante per noi? Non

cerchiamo di rispondere con frasi o paragrafi, facciamo semplicemente una lista delle parole che ci vengono spontanee. ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ 2 - Cos' importante per noi nella vita? Scriviamo le parole che emergono da noi stessi. ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ 3 - Ora paragoniamo le due liste che abbiamo appena redatte. E' possibile trovare delle contraddizioni? ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ Commento Se abbiamo notato che nelle due liste c'erano delle discordanze, allora dobbiamo rivedere o redarre un nuovo obiettivo che sia compatibile con i nostri veri valori. Attenzione, a volte pensiamo di desiderare una cosa ma in realt pu essere tutt'altra cosa. Faccio alcuni esempi. Ero in corso di psicoterapia quando facendo un esercizio con una collega sulla mia fissazione che non volevo mettere le tende in casa mia, un giorno venne un amico dotato di trapano scala e bastoni per le tende. Divenni una furia contestando tutto, dicendo che in realt amavo le finestre libere da tende. Durante l'esercizio ebbi l'illuminazione: le tende mi ricordavano i miei due matrimoni, finalmente sola la finestra senza tende mi faceva sentire in uno stato di libert, di spazio, mi dava il gusto di guardare il cielo e sognare. La realt era che volevo la libert, la finestra era il mezzo per comunicarmi questo.

Ricordo anche di un'altra collega che voleva cambiare casa perch in quella dove abitava non si trovava pi bene. Analizzando stanza dopo stanza ed ogni locale della sua casa ha capito che in realt era soltanto la lavatrice che voleva cambiare ma che suo marito non glielo permetteva, cambiando casa avrebbe cambiato anche la lavatrice. Invece un compagno desiderava ardentemente un'auto sportiva, alla domanda perch questa auto? Rispondeva: "perch le auto sportive attirano ragazze cos avr le belle ragazze vicino" e alla domanda "Quante ragazze vicino vuoi?" rispose "Se ce ne sono tante ce ne sar una che vorr sposarmi". Ecco di nuovo un falso desiderio, lui voleva una sposa, una donna che lo amasse e non la macchina sportiva. (Rileggiamo gli esercizi 4 e 5 tenendo presente questa informazione): rispettiamo questa tappa se vogliamo veramente riuscire a raggiungere il nostro obiettivo altrimenti l'obiettivo anche se raggiunto sar abbastanza effimero.

Esercizio 7 Un po' d'immaginazione! Per essere sicuri di poter realizzare il nostro obiettivo, indispensabile averne un'immagine rappresentativa precisa. Immaginare uno schermo con la nostra proiezione mentre otteniamo il successo. Immettere e fissare nella nostra immagine ogni particolare (colori, suoni, profumi, sensazioni climatiche, e via immaginando). Quanto pi impregniamo il nostro spirito e le nostre cellule di queste sensazioni, tanto prima si realizza l'obiettivo. Scarica l'audio con l'esercizio guidato Commento Manteniamo ogni giorno il contatto con questa immagine e con queste sensazioni. Pi dedichiamo tempo all'immagine, pi l'immagine si perfeziona nei dettagli e ci aiuta a vivere lesperienza nel nostro quotidiano. Nel futuro possiamo utilizzare questo metodo per qualunque richiesta.

CAPITOLO 2 ACCETTARSI
Una persona che ha carisma prima di tutto una persona che si apprezza. E' una persona in pace con se stessa e ammette che non perfetta, accetta i suoi difetti e le sue qualit in egual misura. E' una persona che vive nella verit, che mantiene fede a quello che dice e quindi ci si pu fidare di lei. Pi la persona corretta e coerente con le sue idee, con il suo comportamento, con le sue parole, nel percorso della sua vita, pi acquista fiducia dagli amici, conoscenti ed anche da chi non la conosce. Forse non tutti sono a conoscenza che esiste un inconscio collettivo, dove le informazioni di ognuno sono a disposizione di tutti, possiamo metterci in contatto con il mondo intero se solo ci fidassimo di pi dell'inconscio collettivo, il quale sempre in contatto diretto con il nostro essere, la nostra essenza. Non abbiamo abbastanza informazioni sulla funzione dell'invisibile inconscio collettivo, inoltre nessuno ci ha mai dato il libretto delle istruzioni di come veramente funziona la nostra mente (non il cervello), di come si producono i nostri pensieri e le nostre immagini. Quali funzioni ha il nostro subconscio in rapporto alla mente, sono forse separati questi due meccanismi? Cosa ci apportano? Il subconscio quale meccanismo smuove e come? Quanto e quale impatto ha nella nostra vita.? Quando nasciamo siamo puri di cuore ma abbiamo gi un programma che impresso in codice nel nostro DNA. Noi, funzioniamo esattamente come un computer anche se nuovo ha gi il programma OFF/ON, contiene una memoria. Noi abbiamo esattamente lo stesso funzionamento. Abbiamo la memoria dei nostri genitori, dei nostri avi e quindi il ricordo di altre vite. Questi

ricordi potrebbero essere di avvenimenti scioccanti, traumatici o di estrema gioia, sono istanti che hanno segnato la vita dei nostri parenti prossimi e lontani: e mentre ci addentriamo nel nostro pozzo delle risorse (nostro S) vengono svelate nozioni che mai avremmo pensato prima. Tutti abbiamo bisogno di conoscerci, di scoprirci in profondit per svelare, a noi stessi mano a mano che pratichiamo, la consapevolezza di vedere quanto siamo belli, puri e pieni di amore. Pi ci ascoltiamo, pi rimaniamo in silenzio, pi scopriamo quanto siamo grandi, fragili, pieni d' amore e voglia di avere un equo scambio, quello del dare e ricevere che arricchisce e ci arricchisce, sempre pi fino a colmarci a tal punto che cominciamo ad espanderci irradiando la nostra luce al mondo. 3) Siamo ora pronti per essere attenti al presente? 4) Osservare i nostri sentimenti? 5) Ascoltare i nostri pensieri? 6) Ri-sentire quella vocina che ci aiuta nelle continue scelte quotidiane, che ci riporta allo stato di ingenuit dell'ascolto dell'amore da sempre insito in noi e che sempre ci accompagna? Anche quando lo celiamo per non essere feriti? Sembra che ci siamo specializzati a nascondere i nostri tesori per paura che ce li rubino, ma continuando a nasconderli alla fine non li ritroviamo neanche pi. Succede la stessa cosa quando mettiamo da parte un oggetto per non perderlo ma lo nascondiamo cos bene che il giorno in cui ne abbiamo bisogno non ricordiamo dove lo abbiamo messo. Pu darsi che per gli oggetti sia giusto avere delle precauzioni mentre per il nostro carisma non funziona cos. Il Carisma richiede fiducia, apertura, libert di espressione di s, senza paure, senza nascondigli perch in questa dimensione pi si d e pi si riceve, pi ci si apre e pi si allarga la cerchia di amici e persone che ci frequentano ottenendo sempre pi stima, fiducia, gioia, salute, amore... Cominciamo a togliere i veli e sar piacevole scoprirci, osservarci, correggerci perch in verit il nostro pi grande avversario siamo noi, proprio perch non sappiamo chi siamo e, a volte, non vogliamo accettare di conoscerci, abbiamo sempre un po' di paura a scoprire una qualche parte del nostro carattere magari

cupa, triste, arrabbiata. Proviamo a pensare quali emozioni smuoviamo, quali sentimenti, quali paure, accettandoci senza giudicarci. Togliendo velo dopo velo, denudando e mettendo in luce quello che in realt siamo, cominceremo cos ad amarci, a rispettarci e a prendere coscienza delle molte qualit insite in noi. L'accettazione di se stessi dunque la prima tappa sul gran cammino del carisma.

Esercizio 8 Quando non siamo d'accordo... Questo esercizio ci permetter di osservare sempre pi il nostro modo di gestire i disaccordi fra noi e gli altri. Rispondiamo alle domande che seguono. 1)Come ci comportiamo davanti a una persona appena conosciuta? ______________________________________________________________ ______________________________________________________________

______________________________________________________________ 2) Se il suo comportamento non ci piace glielo facciamo notare? O facciamo finta di niente? ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ 3) Come agiamo quando il comportamento di una persona che conosciamo bene non ci piace? Che cosa facciamo? Glielo facciamo notare o tacciamo? ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ 4) Fra colleghi osiamo esprimere il nostro disaccordo su un progetto importante? Su un soggetto di minore importanza? ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ 5) Con gli amici si decide una uscita, esprimiamo la nostra opinione anche se negativa? ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ ______________________________________________________________

Commento Probabilmente non osiamo sempre affermare che siamo in disaccordo. Avere fiducia e stima di s, vuol dire assumere anche la responsabilit di dire ci che non si apprezza. Se siamo troppo elastici e non osiamo neppure dire "non mi piace" non saremo mai notati dagli altri. Le persone che hanno carisma hanno

fiducia e osano dire il loro punto di vista anche se questo fosse un disaccordo, ma lo fanno con tanta naturalezza e charme.

Esercizio 9 Posizioniamoci con eleganza Esprimere il proprio disaccordo con eleganza semplicissimo ed possibile. Per farlo necessario allenarci.

Essere diplomatici aumenta la stima degli altri nei nostri confronti, attenzione per a non cadere in un servilismo che deplorevole e degradante. Fra le proposte che seguono scegliamo i disaccordi pi diplomatici? 1) Non sono assolutamente d'accordo con te/voi... 2) No! Hai/avete torto... 3) Capisco il tuo/vostro punto di vista, e proporrei il mio... 4) Si, ma... 5) Il problema, ... 6) Questo il tuo/vostro punto di vista, io ho il mio! 7) Non ho la stessa visione delle cose. Le risposte migliori sono la 3, 5 e 7. Le risposte 3 e 7 sono le pi eleganti perch la persona le pronuncia con rispetto dicendo con delicatezza all'interlocutore il suo punto di vista. Le persone che sanno prendere posizione e dire NO attirano pi delle altre persone. Attraverso il loro disaccordo suscitano la curiosit e il dubbio, quindi approfondiscono l'argomento e fanno chiarezza. Attenzione per a non dire no sistematicamente ogni volta perch otterremo l'effetto contrario (ad esempio: questa persona non mai d'accordo, sempre un bastian contrario!).

Esercizio 10

Le autocritiche Forse non sappiamo che molte volte al giorno ci critichiamo mentalmente per non dire le volte che lo facciamo ad alta voce. Purtroppo molti non sanno neppure che i nostri pensieri e le nostre parole creano la nostra vita. Se mettiamo attenzione e ascolto quando alcune persone o amici parlano nelle loro parole si riflette la loro vita. Molte persone non si piacciono, trovano sempre qualche cosa che non va nel loro corpo, altre dicono che sono degli incapaci e che non meritano nulla, altri trovano il loro lavoro degradante ma che non meritano di pi. Lo specchio pu diventare un grande nemico. I pensieri, sono sovente di critica su noi stessi e creano automaticamente una vita di insoddisfazione. Questo esercizio ci fa prendere coscienza dei nostri retrostanti pensieri. Sarebbe ideale stamparlo e portarlo con noi tutto il giorno. Cominciamo con il porre l'attenzione a quante volte siamo mentalmente nella critica. 1) Quanto ci critichiamo quotidianamente? Un po', molto o per niente? ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ 2) Dal momento che emettiamo mentalmente una critica verso noi stessi durante il giorno, mettiamo una croce di fronte alla frase che ci sembra la pi simile a questa critica. Pu darsi che alla sera noteremo pi croci sulla stessa frase. Se le frasi che seguono non corrispondono alle nostre critiche scriviamo sotto le critiche appropriate. Sono troppo grassa/troppo magra. Sono piccolo e ho delle mani brutte... ho le gambe troppo corte/storte/magre/grasse. Ho un naso grosso, ho le orecchie grandi e una bocca

brutta. Sono troppo scemo/che idiota che sono. Mi sono venute le rughe al collo. Sto invecchiando. Ormai sono in un'et che non si pu pi sperare. Accidenti a questa spalla mi fa sempre male. I miei capelli fanno schifo. Non sono capace... Non ce la faccio/non ce la far mai. Lo sapevo che andava male. Sono un incompetente. Non arriver mai/non ci riuscir. Non sar mai ricco. Sono troppo buono. Aveva ragione mio padre non valgo nulla. Ho le mani bucate. Sono pieno di grattacapi. ____________________________________________________________ _ ____________________________________________________________ _ 3) Alla sera controlliamo la situazione. Quante volte ci siamo criticati oggi? Siamo sorpresi di questo risultato? Che cosa significa? ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ ______________________________________________________________

Commento L'obbiettivo di questo esercizio di farci notare fino a che punto noi ci trattiamo male. Avere del carisma vuol dire essere il nostro migliore amico quindi autocritica e carisma non creano una buona amicizia. Chi resta nell'autocritica perch non sa ancora come attivare una nuova forma mentis. Quando le critiche emergono necessario avere degli antidoti, il consiglio di anticiparle creando frasi positive che leggeremo continuamente fino a che saranno completamente integrate nel nostro computer mentale. Per trovare le frasi opposte alle nostre critiche preferite sufficiente che ogni volta che ci sorprendiamo a pensarle utilizziamo immediatamente la frase antidoto. Ad esempio: "Non ce la far m...", prima che finisca la frase mentale dico subito ad alta voce NO oppure STOP e enuncio la frase positiva esattamente contraria alla negativa. Continuando con l'esercizio di attenzione diventeremo esperti ed alla fine di tre settimane la mente cambia. Ecco alcune bellissime frasi da usare come antidoto alle critiche: Le mie facolt mentali si sviluppano ogni giorno di pi. Ogni giorno io vado meglio di meglio in meglio. Pensieri negativi non hanno alcuna influenza su di me. Mantengo sempre il mio corpo in ottima forma ed in buona salute. Ho sempre il controllo totale delle mie facolt e sensi a tutti i livelli compreso il livello pi esterno.

Imparare queste frasi a memoria e ripeterle continuamente durante il giorno non d spazio ad altre forme pensiero di invadere la nostra mente.

Esercizio 11 Le qualit dei nostri difetti Avere del carisma vuol dire avere fiducia in se stessi. La fiducia in se stessi legata alla propria accettazione. Carl G. Jung pensava che l'essere umano costituito di una parte di ombra (quella che nasconde i difetti, ci che non ama di se stesso) e di una parte di luce (le sue qualit umane, le sue potenzialit nelle relazioni e creative). Imparare ad amarsi vuol dire cominciare ad amare la propria ombra. Seguiamo le istruzioni qui sotto, rimanendo il pi coerenti possibile. 1) Facciamo una lista di tutto quello che non ci piace di noi, sicuramente parliamo dei nostri difetti. Ad esempio: io sono egoista. ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ 2) Interroghiamoci sull'origine dei nostri difetti. Chi nella nostra famiglia ha, o aveva gli stessi difetti? ______________________________________________________________

______________________________________________________________ ______________________________________________________________ 3) Riprendiamo la lista definita nella domanda 1 e selezioniamo i nostri tre principali difetti. Rivediamoli nel loro aspetto positivo. 1 difetto ______________________________________________________________ Quali sono i benefici secondari? Il mio egoismo mi da la possibilit di prendermi cura di me, di rivendicare pi facilmente certe cose di fronte agli altri, ad esempio organizzare le vacanze che piacciono a me oppure di dire le cose senza difficolt. ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ 2 difetto ______________________________________________________________ Quali sono i benefici secondari? ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ 3 difetto ______________________________________________________________ Quali sono i benefici secondari? ______________________________________________________________ ______________________________________________________________ ______________________________________________________________

Commento Pi noi rifiutiamo le nostre parti d'ombra, pi esse sono presenti. Detto in altre parole pi rifiutiamo di vedere i nostri difetti, pi essi avranno un impatto nella nostra vita quotidiana. Scoprendo i loro benefici secondari aggireremo il processo di pace con essi. Di conseguenza non si nasconderanno pi e li accoglieremo come un'altra dimensione di noi stessi. Noteremo in seguito che troveremo sempre meno situazioni che stimoleranno queste vecchie attitudini. Infine veicoleremo, senza pi esserne coscienti, un altro tipo di messaggio verso il prossimo.

Esercizio 12 Facciamo pace con i nostri difetti E se facessimo pace con i nostri principali difetti identificati nell'esercizio precedente?

Scarica l'audio con l'esercizio guidato


Suggerimento Andiamo in un luogo calmo dove non saremo disturbati. Puoi fare questo esercizio per ogni difetto da te riscontrato. Commento Se arrivi ad accettare alla stessa misura la parte d'ombra come la parte di luce, noterai certamente dei cambiamenti in te: sarai ad esempio pi disteso. Il tuo nuovo equilibrio ti permetter di entrare

in relazione con gli altri in maniera naturale e le tue relazioni saranno pi fluide.

L'estratto gratuito di Carisma Questo Magnetismo velato che attrae... finisce qui :-) Puoi acquistare la tua copia dell'ebook sul sito dell'editore Carisma Questo Magnetismo velato che attrae... Grazie, alla tua nuova vita carismatica!

Clara

L'autrice
Clara Maria Caterina Morena operatrice olistica, Counselor e Coach, certificata Siaf. Nata a Ceriana (IM), si trasferisce in Belgio nel 1994, dove ha svolto un intenso percorso di studi sullo sviluppo personale, dallipnosi alla programmazione neuro linguistica, dal metodo Silva al coaching di gruppo, dalla terapia verbale alla psicogenealogia, dalle meditazioni di Merkaba, tecnica di Hooponopono e Metafisica. La ricerca interiore continua, e a mano a mano si apre come un fiore di loto, una bambola russa, svelando di volta in volta una parte sconosciuta di s stessa, pi chiara, pi sincera, pi cosciente.

Il suo sito www.coaching-sanremo.com