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SILVIA GHERARDI, BARBARA POGGIO Donna per fortuna, uomo per destino (Etas, Milano, 2003) Pur essendo

o impegnati fianco a fianco negli stessi contesti organizzativi o ricoprendo gli stessi ruoli professionali, uomini e donne presentano modalit e stili narrativi diametralmente diversi: da un lato i racconti maschili, storie lineari e senza interruzioni, con protagonisti attivi e volitivi e tracciati piuttosto standardizzati; dallaltro le narrazioni delle donne, molto pi complesse e autoriflessive, caratterizzate da percorsi e ostacoli,momenti di impasse e inattese coincidenze. Per dare unimmagine olistica della differenza potremmo dire che la narrazione femminile richiama una ragnatela, dove ogni parte sta in relazione con il tutto, mentre quella maschile esprime un tracciato lineare, fatto di un succedersi di eventi. (pg 44) Ingressi riservati, donne e uomini nelle carriere politiche ( a cura di Marina Piazza) Grosseto, 2005 Pagina 20-21: - le donne sono entrate tardi rispetto ad altri Paesi nel mercato del lavoro e tanto pi nella vita sociale e politica del paese. Si tratta di aspettare il naturale evolversi degli avvenimenti e il progressivo rafforzarsi della loro presenza - la DC e il PCI, pur avendo al loro interno personalit femminili di grande rilievo, NON HANNO CONSIDERATO UNA QUESTIONE RILEVANTE LASSENZA DELLE DONNE in politica, quindi il peso del passato forte - lentrata delle donne nelle istituzioni di rappresentanza politica significherebbe automaticamente luscita degli uomini. - Doppia presenza- donne lavoratrici e madri. Gli impegni familiari, asimmetricamente addossati alle donne - Le donne stesse non votano le donne, quindi perch dovrebbero votarle gli uomini? p.22 - Democrazia duale il principio della differenza e il principio delluguaglianza non devono essere scissi, perch la differenza senza uguaglianza pu correre il rischio di una deriva essenzialista, ma anche luguaglianza senza differenza rischia di declinarsi come omologazione. Se i dati sono indiscutibili e scandalosi, chi pone il problema? Chi se ne fa carico? Quali sono gli attori che interagiscono? Quali le strategie? Fino ad oggi sono state solo le donne a farsi carico del problema (o solo quelle implicate). condizione necessaria allo sviluppo sociale una piena partecipazione femminile, ma c una questione di responsabilit che viene continuamente elusa. Come se il problema del riequilibrio di presenza femminile fosse alliniziativa delle sole donne. p.23 in Italia non c unaccettazione sociale condivisa dellimportanza strategica delle politiche di pari opportunit: non c a livello istituzionale e non c a livello di opinione pubblica. Non un caso se si pu riscontrare un parallelismo perfetto tra la debolezza degli istituti di parit e la miseria delle % di rappre. delle donne. (gender budgeting, elementi sanzionatori - ALISA DEL RE CITTADINANZA POLITICA E QUESTIONI DI GENERE in Il Paese delle donne, dicembre 2002).

Ostilit aggiuntiva: della minaccia di sostituzione = se pi donne entrano, pi uomini escono COMPETENZE E ABILIT,le prime in relazione allorg. in cui inserito: di base, specialistiche, trasversali, di mediazione, di far fronte al conflitto, di cooperare, di lavorare in gruppo. p.60 le competenze politiche si imparano: assenza donne = porta stretta dellaccesso p.59- flessibili mentale - capacit di analisi dei fenomeni - flessibilit mentale e buona preparazione culturale - capacit relazionali, di ascolto, sensibilit nel cogliere le problematiche, predisposizione al dialogo - autorevolezza personale, carattere - capacit di mantenere equilibri, costruire alleanze, - cap. org. , di scegliere collaboratori, di delegare - cap. progettuali e di sintesi, di proiettarsi nel futuro, anticipare i bisogni. Cap. di spendere bene/buon senso p. 60 Il luogo comune per cui le donne non sarebbero votate n elette perch troppo scarsa la fiducia nella loro possibilit di reggere. Il carattere problem solving che le donne esportano dalla gestione complessa della casa e delle relazioni famigliari. p.66 Le donne si soffermano tutte su azioni specifiche (asilonido, miliardi di finanziamento per unopera pubblica, alontan. Camper) e in seconda battuta accennano a qualche elemento generale (buon governo, onest, trasparenza, seriet), mentre gli uomini mettono laccento su elementi di giudizio complessivo o su caratteristiche personali per cui vorrebbero essere ricordati SOLO ALCUNI accennano a realizzazioni concrete (risultati ottenuti in materia ambientale , il piano territoriale, il piano regolatore) Per le donne lacquisizione di una maggiore sicurezza si declina pi come un fattore personale di trasformazione, il superamento di una debolezza, di una chiusura sofferti allinizio quasi come un vulnus, come una menomazione e la fioritura di una percezione di s come donna forte; per gli uomini- aver accettato una sfida e averla vinta: pi un problema di relazione con il mondo, di battaglia, di maggiore determinazione. Per il ruolo di sindaco una donna meno supportata anche psicologicamente dalla sua famiglia di quanto non lo sia un uomo. Il punto di partenza per un futuro assessore la lealt/affidabilit, poi il fattore territorio. Pagina 74: Spesso le donne provviste di competenze professionali riconosciute le esercitano individualmente, facendo bene spesso meglio degli uomini- il loro lavoro, ma non trovano il tempo (proprio per la loro doppia presenza) per inserirsi e coltivare

le reti (associazionistiche, partitiche ma anche professionali) che possono costituire la base per una visibilit sociale pi allargata. A volte le donne non volgiono mettersi in mostra perch temono di essere mal giudicate. P.75: necessaria una volont politica dallalto che riconosca a priori limportanza, lutilit del diversity management (concetto anglosassone - ottimizzazione delle risorse), la necessit di avere sguardi diversi, competenze diverse per governare la societ e quindi consapevolmente rompa gli equilibri fin qui consolidati e adottati per le nomine e imponga una presenza paritaria di donne e uomini allinterno della giunta. quello che stato fatto in diverse province come quella di Grosseto. In tutti i settori professionali le donne devono dimostrare di avere pi competenze e di essere eccellenti nel saper governare le loro deleghe. Le donne sottolineano con pi puntigliosit la difficile strada di apprendimento, laccanimento per dimostrarsi allaltezza della situazione. Le donne pi che gli uomini sottolineano la grande quantit di tempo necessario per essere buoni amministratori. Diversit degli stili di governance tra uomini e donne Per le donne: PLUS campo semantico della sensibilit, dellintuizione, cap. di ascoltare, accoglienza, affidabilit; campo dellimpegno, dello studio accurato dei problemi, del senso di responsabilit, della cura; CAMPO DEL DISINTERESSE PRIVATO in funzione dellinteresse pubblico. MINUS MINORE capacit di MEDIAZIONE. Per lgi uomini: PLUS lattenzione ai problemi sociali e alle esigenze quotidiane dei cittadini; limpegno, la preparazione, la precisione; la cap. di maggiore problem solving; LA MISURA; LA MAGGIORE LIBERT RISPETTO ALLE OPPORTUNIT POLITICHE. MINUS - MINORE capacit di MEDIAZIONE, di elasticit, MAGGIORE RIGIDIT. Pagina 81! Donne e uomini riconoscono pi comepetenza agli uomini in: - conoscenza delle dinamiche del potere - conoscenza degli strumenti di governo - parlare in pubblico - controllo dellemotivit e pi competenza alle donne in: - mantenere le relazioni - fare i conti con il tempo, agire in distacco - conoscer i propri limiti Che cosa potrebbero imparare le donne dagli uomini imparare le astuzie della politica, a diventare pi egoiste, la capacit di buttarsi, di proporsi, di avere pi coraggio, pi capacit di sfida, di diventare anche pi pragmatiche. Difficile soglia tra AUTOPROMOZIONALIT e ARROGANZA, basso tasso di autoconsapevolezza Ostacoli: - mancanza di legittimazione della propria autorit da parte degli uomini

lesclusione dalle reti informali e la non conoscenza delle strutture del potere informale e del processo di reclutamento la mancanza di potere personale le difficolt interne alle stesse donne: incapacit di fare lobby, INVIDIA, incapacit di fare squadra e di definire un obiettivo prioritario!

p. 86! Emerge un dato interessante e cio che linvasivit dellimpegno (della doppia presenza) viene visto e considerato pi come un fantasma minacciosocce serve a far desistere le donne che una realt sperimentata. pi funzionale a impedire laccesso che a ostacolare una presenza, quando conquistata SISTEMA COMPLESSIVO DI CONCILIAZIONE TRA VITA E LAVORO work-life bilance: la condivisione del lavoro di cura tra uomini e donne. Finch gli uomini non entreranno in cucina, le donne non entreranno in Parlamento p.88! Il problema della difficile conciliazione appare pi come un alibi sostenuto pi spesso dagli uomini che dalle donne che come un problema insormontabile. Alcune aziende strategie top-down di conciliazione lavoro-vita per la convinzione che il benessere dei clienti esterni (quindi la produttivit dellazienda) dipende anche dal benessere dei clienti interni p.105: Il paradigma dellirrilevanza continua ancora a segnare la vita politica e sociale del nostro Paese, anche se oggi si presenta diluito da dichiarazioni meno ostili e da qualche azione positiva strategia di Pechino: intreccio forte tra empowerment e cio valorizzazione del potere femminile, singolo e plurale e mainstreaming - e cio rifiuto di ghettizzare questo potere in politiche a parte, ma necessit di farlo scorrere e CONTARE in tutte le vene della societ. p.109! Entrare nella politica = femminilizzazione delle lites , agire per laltro vi una sorat di radicalit che la politica ha finora posto alle donne: o assumere il gioco del potere fine a se stesso (diventando veri uomini) o la sacrificalit (restando vere donne). Alberto Savinio, su Il Sole 24 Ore di domenica 22.2.2004 (1945) pagina 111: Ci sono ragioni pi profonde che mi fanno auspicare una civilt esercitata dalle donne. E sono che il tessuto intellettuale della civilt troppo complicato ormai e assieme troppo sottile, troppo delicato e troppo fatto in parte di fili impalpabili, per essere toccato da rozze e inagili dita. Aracne ci vuole, e Aracne donna. Non dico che per accumulazioni di cognizioni e allenamento culturale la testa della donna sia in condizioni migliori della testa delluomo; ma la testa della donna ha questo di meglio che sgombra e invano i maligni direbbero a questo punto che vuota e pi leggera dunque, pi aperta agli

esercizi nuovi. Mentre la testa di molti uomini ormai ingrommata di sedimenti, ingombra di cognizioni calcificate, appesantita da unantichissima tradizione di idee sbagliate, di superstizioni, di stupidit. Non forse una ragione sufficiente? Fate largo e avanzino le donne. Il concetto di massa critica (Drude Dalherup, 1988) nel saggio Da una piccola a una grande minoranza desunto dalla fisica nucleare, la quantit di uranio necessaria a iniziare una reazione a catena, un irreversibile passaggio verso una situazione e un processo nuovo; elemento necessario per equilibrare i meccanismi della rappresentanza. p.117 Bourdieu, parlando di confini lotta per controllare laccesso, separatezza e distanza sono mantenute e di continuo rafforzate. p.120 leffetto-eco del contesto internazionale p. 128: certe aziende chiedono doti e competenze, ma poi ci che manca la capacit di stimolarle, curarle, gestirle, premiarle, svilupparle (nonostante la enfasi crescente sulle risorse umane e sulla people strategy). Il bisogno del controllo della propria area di incertezza (Crozier) prevale sullesigenza di innovazione e cambiamento, in quanto chi detiene posizioni di potere non introduce energie nuove per poter conservare il proprio span of control: cos il sistema perde una grande opportunit.