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La lezione di Italo Calvino: Le Cosmicomiche Relazione sbobinata da intervento di - Armando Gnisci - Universit La Sapienza di Roma Premessa Leducazione al sentimento

critico costituisce lorientamento della poetica di Italo Calvino come dimostra lattenzione verso il recupero della dimensione dellimmaginario, evidente sia nella raccolta delle favole italiane, sia nella sua opera miliare Le Cosmicomiche, in cui ci mostra il processo per costruire un testo letterario interrogando limmaginario scientifico. Leducazione al sentimento critico tanto pi necessaria oggi in una realt in cui la riflessione critica stata annullata dallo spirito gregario generato da una televisione sempre pi caratterizzata da una progressiva povert culturale e da assenza di sentimento. Essa ha infatti gradualmente perso la sua potenzialit formativa eliminando rappresentazioni teatrali e trasmissioni istruttive presenti nei palinsesti degli anni SessantaSettanta e riducendo le trasmissioni scientifiche, oggi identificabili solo con gli interventi di Piero e Alberto Angela. Il Secolo breve ha tuttavia offerto altre possibilit di umanizzazione attraverso due arti che vanno comunque valorizzate in contesto educativo: il cinema e la musica popolare. Il primo proviene da una riflessione tecnologica e la seconda, senza eliminare la musica classica, si diffusa offrendosi a tutte le categorie sociali, per ricomprendere la propria umanit in un periodo storico tragicamente segnato da eventi catastrofici come il genocidio degli Ebrei, le minacce ambientali, le stragi degli innocenti bloccati dal muro nel Mediterraneo. La questione del sentimento si pone al centro dellattenzione nella consapevolezza che esso non innato, ma va curato, educato, coltivato, allevato, come ha dimostrato la stessa letteratura moderna originata dalla rivoluzione romantica - contemporanea o quasi alla rivoluzione industriale - che si ritrova nei modelli esemplari di Charles Dickens e di Jane Austen. Questi autori inglesi mettono in scena personaggi che sono fucine di sentimento in grado di mostrare come le cose sono diventate quello che sono, cose che si mostrano e che vanno alla luce dei nostri sensi, evidenziando gli aspetti critici della realt del loro tempo. Nellopera di Dickens lo strumento letterario offerto dai trovatelli, in quello della Austen da una borghesia che si era formata attraverso la cultura letteraria e musicale (il canto, in particolare) del tempo. I personaggi e la musica come elementi in trasformazione e di trasformazione sono paradigmi di riferimento per una educazione sentimentale e critica anche in Italo Calvino. Calvino prende spunto dalle scoperte scientifiche divulgate dalla cultura di massa, che riguardano la genetica, lingegneria geologica, lastronomia, la biologia, le scienze in genere. Luomo di oggi viene continuamente informato su quelle scoperte scientifiche, ma il dato comunemente comunicato in modo asettico, arido, senza che esso abbia la capacit di costruire una relazione significativa con luomo. Le stesse conoscenze etologiche relative ai comportamenti degli animali non vengono mai associate a problematiche, sentimenti e sensazioni umane. Per esempio, la ricerca scientifica ha scoperto che gli animali sognano: si scoperto non solo che i gatti, i cani sognano, ma che i loro sogni riguardano quello che essi fanno durante la veglia. Quindi nel sogno continuano a praticare le strategie di comportamento, i desideri e i bisogni della loro vita. Questo dato, che pure illuminante nei nostri confronti, non stato mai messo in relazione con lagire umano. Eppure questa possibile associazione potrebbe dimostrare come il sogno ed il sonno rappresentino una necessit comune per la specie dei viventi, umani e non umani. Il sogno rappresenta la fase pi importante dellattivit mentale perch ricarica il cervello e consente la produzione dellimmaginario: gli scienziati hanno dimostrato che quando ci addormentiamo le curve dellattenzione scendono, ma a un certo punto si innalzano e toccano le punte pi alte della nostra vita nel sonno: questa la fase in cui sogniamo. Il sogno ci indica strade, ci comunica i vantaggi dellinconscio, ci aiuta a capire quello che dobbiamo fare. Per tale via linconscio offre un rimedio ed una salvezza al logoramento della routine del quotidiano e, al tempo stesso, permette di capire quello che si fa da svegli, ponendo sotto analisi i sentimenti i nostri sogni da svegli - secondo un modo di procedere che ha caratterizzato i classici della letteratura moderna, come ad esempio Tolstoj. La letteratura quindi insegna come si manifesta un sentimento e come esso pu essere riconosciuto e nominato e, al tempo

stesso, curato ovvero accolto e gestito con attenzione interrogandolo alla luce della ragion critica. Petrarca ha insegnato a riconoscere il sentimento e ne ha fornito una sorta di codice letterario che arriva sino ai nostri giorni passando per Leopardi ed Ungaretti. Le poesie del 900 possono essere lette, analizzate e comprese proprio partendo dal codice petrarchesco come strumento letterario di analisi del processo di formazione del sentimento e dellamore. La possibilit di ripensare il sentire attraverso una riflessione che va oltre la stessa manifestazione concreta ci che permette di capire come il sentimento diventato quello che diventato. Il sentimento, elevato a questa dimensione critica, diventa pensiero e laverlo riconosciuto provoca una gioia immensa. I racconti di Calvino sono racconti damore ed i nuclei sentimentali risultano indispensabili per entrare nellimmaginario della scienza. I sentimenti sono importanti come i sogni e allo stesso modo dei psicanalisti - che interrogano i sogni, li setacciano, li spiegano e li ripropongono - cos i letterati operano sul sentimento. In questa attivit squisitamente letteraria si evidenzia lo spessore della letteratura che in tal senso si pone al di sopra di qualsiasi altra pratica sociale ed opera, in virt di questa sua specificit, la pi grande educazione alla finesse ovvero alla costruzione di una nobilt danimo che favorisce quel processo di umanizzazione che fa riaffiorare lessenza della natura umana, quando questa liberata dagli orpelli di una scorretta e falsa informazione gregaria. Oggi urge interrogarsi su come sono diventati i sentimenti e occorre riconoscere che essi sono stati strozzati in una societ senza sentimento, in cui, ad esempio, lintervistatore televisivo diventa strumento di banalizzazione di ci che si sente quando costringe il passante, luomo comune, ad esprimersi in modo stereotipato su eventi tragici, da commentare con frasi standard nellistante della ripresa televisiva. Cos si impedisce di gestire ci che si sente dentro ed cos che si arriva allaridit del sentire, allincapacit di esprimere il sentimento, ingabbiato in modi di dire buoni per ogni occasione del tipo mi spiace, udito sia quando si tratta di una violenza perpetrata nei confronti di un debole, sia quando viene denunciato un abuso di potere contro il cittadino. Tale insensibilit viene poi rafforzata con lelargizione di telenovele che al di l della loro provenienza siano esse napoletane o brasiliane servono a massificare i modi di sentire secondo modalit alienanti della fiction televisiva, che svuotano e inaridiscono lanimo umano. Alla letteratura dunque il compito di coltivare, interrogare i sentimenti cos da formare conoscenza attraverso una riflessione critica che si nutre del sentimento come elemento indispensabile per una nuova umanizzazione. Linterculturalit rappresenta oggi una sfida che costringe a rivedere e a riflettere sul proprio modo di sentire, sulla capacit di provare benevolenza nei confronti dellaltro, soprattutto quando questi uno straniero. Il sentimento per lo straniero diventa una sorta di cartina di tornasole per il processo di umanizzazione, della propria sensibilit nel momento in cui esso viene declinato dal potere come un pericolo, un danno, un male da affrontare con diffidenza, timore, paura. La messa in atto di misure di sicurezza nei confronti degli immigrati provoca il respingimento dellaltro, evidenzia il nostro cuore di tenebra, ineducato allaccoglienza e ad avere coscienza di una corresponsabilit nei confronti di quelli che abbiamo colonizzato e sfruttato. Ci comprensibile in linea con il messaggio di Joseph Conrad, che dimostra come il Cuore di tenebra non sia in Africa ma sulle rive del Tamigi, nel cuore di Londra e quindi nella societ occidentale. Il viaggio di Marlow voce recitante di Heart of Darkness - un viaggio circolare: andr in Africa per cercare il male, ma capir che il male all'interno della societ occidentale, dominata dalla sete di potere economico e politico. E lItalia non da meno rispetto allInghilterra, anchessa ha avuto la sua vicenda coloniale, per quanto questa non sia raccontata dai libri di storia. Essa stata giocata nellarea della Baia di Assab come ago della bilancia voluto dall Inghilterra per impedire alla Francia di stendersi dal Senegal sino al Mar Rosso. Eppure oggi lItalia respinge quegli stessi eritrei e somali che sono stati da noi colonizzati ed oppressi. Le Cosmicomiche una raccolta di 12 racconti scritti da Italo Calvino tra il 1963 ed il 1964 ed editi da Einaudi nel 1965. Successivamente lautore ha aggiunto altre raccolte di racconti pubblicando cos nel 1985 Cosmicomiche vecchie e nuove.

La lettura delle Cosmicomiche non facile: il testo comprende 33 racconti di fantascienza. Questopera dimostra che Calvino ha vissuto da grande scrittore in quanto ha sentito e seguito da vicino il progresso scientifico del suo tempo, se ne fatto invadere al punto di permeare il proprio immaginario, immaginando a sua volta il fantastico immaginario nato dallinvenzione della scienza. In tal modo ha offerto lesempio pi alto di fantascienza quale connubio tra fantasia letteraria ed immaginazione scientifica. Loriginalit di Calvino nellabilit di elaborare in forma letteraria una parafrasi di un avvenimento scientifico che lo scrittore vuole raccontare e divulgare per favorire laggiornamento scientifico di tutti, anche delluomo inesperto sul piano scientifico. Su questo piano didascalico si muovono anche gli Angela, padre e figlio: Piero Angela cerca di trasmettere ad un vasto pubblico gli ultimi esiti delle ricerche archeologiche e cosmologiche ed Alberto Angela, con Passaggio a Nord-ovest, il programma di viaggi, avventure ed esplorazioni, vuole trasportare lo spettatore visivamente in posti splendidi e far conoscere storie incredibili, che si possono provare lentamente ad immaginare solo chiudendo gli occhi. Calvino parte dalle meraviglie che la scienza afferma di aver trovato, scoperto ed indagato: dallesplicitazione di una scoperta che lo ha stupito, lo scrittore inizia ad immaginare un testo letterario per proporre di nuovo ai lettori quellinvenzione scientifica con una traduzione facilitata dallo stile narrativo e fantastico, che caratterizza la descrizione di una storia. Questo legame tra limmaginazione scientifica e letteraria rivela il processo di costruzione dellimmaginazione stessa che vive in virt del legame tra scienza e letteratura in quanto la scienza vista come ci che ispira, produce, apre la possibilit del racconto, che a sua volta si alimenta e riproduce in s limmaginario scientifico. Calvino nelle Cosmicomiche mostra come il racconto, che segue il breve prologo introduttivo al racconto stesso, costituisca il ripensamento, la riformulazione in un altro linguaggio di un avvenimento scientifico: il linguaggio letterario rappresenta una sorta di addomesticamento di ci che lontano, di ci che luomo comune sente avulso dal proprio quotidiano, anche se in realt questo non vero. La scienza non separata dalla conoscenza delluomo, perch lo stesso sapere umano che porta sempre pi avanti il pensiero scientifico e tutto ci si ripercuote nelle azioni quotidiane: di questa verit tuttavia gli uomini di oggi non sono consapevoli e cos rischiano di vivere una separazione assurda. La NASA ha portato avanti nuovi sistemi di collegamento per trasmettere per via satellitare quello che prima si inviava via etere: ci costituisce un modo tutto nuovo di ottenere informazioni ed attesta lo stretto legame tra linnovazione scientifica ed il nostro modo di vivere, sentire, conoscere. La scienza dunque pu ed bene che sia tradotta in immaginario letterario: il letterato inventa un immaginario letterario che traduce limmaginario scientifico, che a sua volta costituisce lunica forma di conoscenza possibile del mondo, una conoscenza in cui siamo tutti coinvolti e alla quale non possiamo sottrarci. Si pensi ad esempio al coinvolgimento epistemologico che porta con s il principio di indeterminazione. Quando si cerca di studiare, analizzare la struttura della materia occorre rendersi conto che quello che si vede modifica la conoscenza. Noi come osservatori introduciamo un fattore indeterminabile che la nostra presenza e la nostra stessa percezione non ininfluente. Il cane non ha lo stesso modo di percepire il mondo delluomo: il cane vede tutto in bianco e nero e per questo fatto il cane non sa come noi uomini immaginiamo il mondo. Noi a nostra volta immaginiamo come vede il cane, ma non vediamo come il cane perch noi siamo limitati dallappartenenza alla nostra specie. Luomo va a tentoni nellUniverso ed ha chiamato erroneamente firmamento ci che in realt fermo non : la scienza infatti, ha rilevato che il firmamento si muove e che il cosmo in continua espansione. Anche Joyce nel suo Ulisse parla di galassie, buchi neri e della continua trasformazione dellUniverso e dello spazio. La scienza del 900 secondo Italo Calvino pu e deve essere messa in scena, pu essere raccontata perch solo la letteratura e solo attraverso al letteratura la scoperta scientifica pu essere tradotta e comunicata per costruire la grande narrazione del nostro tempo. Commento Tutto in un punto

Attraverso i calcoli iniziati da Edwin P. Hubble sulla velocit d'allontanamento delle galassie, si pu stabilire il momento in cui tutta la materia dell'universo era concentrata in un punto solo, prima di cominciare a espandersi nello spazio. La grande esplosione (big bang) da cui ha avuto origine l'universo sarebbe avvenuta circa 15 o 20 miliardi d'anni fa. Il titolo fissa due termini inconciliabili tra loro e mette in scena subito un paradosso che suscita immediatamente linterrogativo di come sia possibile che tutto stia in un unico punto. La premessa o preambolo al racconto rappresenta un pezzo di cosmologia del 900 che richiama la teoria del Big bang riportata nel linguaggio di tutti i giorni, nei discorsi quotidiani. Calvino in maniera chiarissima espone la tesi scientifica aggiornando luomo comune, che non pu non conoscere questioni che comunque lo coinvolgono. Le Galassie si allontanano le une dalle altre per cui noi viviamo in un Universo in moto continuo sicch i movimenti non sono solo quelli gravitazionali e lo spazio non fisso. Gli scienziati del 900 hanno scoperto che tutto allorigine era in un punto e che tutto iniziato da una esplosione iniziale dalla quale deriva tutto quello che poi si formato. Gi Galilei, guardando con il telescopio, aveva visto che tutto era in movimento. Questo perpetuo spostamento ha inizio a partire da un punto (Big Bang) collocabile presumibilmente tra 13 e 17 miliardi di anni fa. Ora quindi sappiamo che le Galassie, che vanno verso tutte le direzioni, non decelerano con il passare del tempo ma, al contrario, accelerano sempre di pi andando verso lo spazio e creando cos lo spazio stesso. Non conosciamo il senso ed il significato di questo continuo processo di accelerazione, ma sappiamo che tutto ci che esiste nellUniverso va verso delle direzioni, per cui nessuno fermo. Questo grande movimento - nel quale sono ricompresi tutti gli altri moti, anche quello gravitazionale in espansione. Questo uno dei punti pi interessanti della scienza moderna, che meraviglia gli stessi scienziati: certamente non lunica questione su cui dibattono oggi gli studiosi, ma forse la pi affascinante in quanto in questo continuo divenire lavvenire o, ancor meglio, il senso del futuro che in continuo cambiamento.. Calvino trasforma questa conoscenza in un racconto. Calvino mette subito in campo Qfwfq, un personaggio il cui nome senza vocali indica linnominabilit di questo signore che richiama in s pi una formula scientifica che una nominalizzazione di tipo narrativo. Cos fin dalle prime battute Calvino convoca insieme immaginario scientifico ed immaginario letterario quasi che lo scopo sia quello di costringere i due immaginari ad organizzarsi come conferma la frase pigiati come acciughe in cui il primo termine dellanalogia richiama limmagine scientifica dello spazio, mentre il secondo quello letterario. La frase pigiati come acciughe induce limmaginazione ad andare oltre allidea dello spazio creata dal punto in quanto lo spazio delle acciughe va al di l dello spazio di un punto. Lulteriorit magistralmente creata dallimmagine letteraria che ha trovato alimento da quella scientifica del punto. Calvino successivamente mette insieme una rappresentazione in cui nel tutti insieme c anche limmigrato, riportando cos nel racconto la situazione della Torino degli anni70 e invia un messaggio molto forte perch parla di immigrati che non sono in una situazione di separazione ma di convivenza in quanto la famiglia degli Z'zu vive nella stessa condizione degli altri, essendo tutto in un punto. Tuttavia questa convivenza si presenta subito come problematica: la famiglia degli Z'zu spande le sue masserizie in modo da dare fastidio a tutti gli altri a dimostrazione che in un punto che lorigine di tutti c gi qualcuno che con mentalit ristretta pensa di avere pi diritti di quelli che arrivano dopo. Tale pretesa assurda e gente meschina esprime un pregiudizio senza fondamento, dato che allinizio non esisteva n un prima n un dopo n un altrove da cui immigrare. In questo filo di pensieri entra ad un tratto il sentimento con la signora Ph(i)Nko che diventa una sorta di un Punto in un Punto che muove il desiderio di stare tutti in un unico Punto Umano. La signora Ph(i)Nko rappresenta lo spirito di una Comunit Gioiosa in cui si sta tutti insieme non per forza ma per gioia, per desiderio. La signora Ph(i)Nko colei che fa le tagliatelle, ma non le pu fare tutte in un punto se non nel futuro, che viene ripensato come un passato. In gioco c limmaginario scientifico e la teoria del Bing bang, ma non potremmo non ricordarla senza limmagine della signora Ph(i)Nko. Si stava insieme tutti in un punto quando lei, la signora Ph(i)Nko, immaginava in uno slancio damore, allo spazio in espansione tradotto letterariamente Ragazzi, avessi un po' di spazio, come mi piacerebbe farvi le

tagliatelle! Lei le tagliatelle non le aveva mai fatte ma riusciva ad immaginarle La teoria dello spazio stata tradotta da Calvino in una immagine letteraria, in una protagonista vista come Madre Universale che riesce a far convivere tagliatelle e materia, sentimento e spazio. Questo racconto ci mostra il modo come inventare un immaginario partendo da un dato scientifico cos da provocare un sentire strettamente legato al paradigma scientifico. Questo processo di costruzione del sentimento ricostruibile in contesto scolastico: si pu analizzare un dato della ricerca scientifica di Pietro Angela e si pu chiedere ai ragazzi di esprimere ci che provoca in loro utilizzando lo stile giornalistico. Si pu prendere come spunto la scoperta che i gatti sognano e arrivare a scrivere una storia insieme prendendo a modello la struttura del racconto di Calvino in cui c sempre un nucleo che il sentimento che porta oltre, che immagina un futuro che passato. Anche noi che crediamo nella revisione dei curricoli in chiave interculturale ci siamo riscoperti come complici di qualcosa che ancora non c ma che gi nato.