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CGIL

BIELLA

015 3599211 cbiella@cgilbi.org www.cgilbi.org 015 3599100 ust.biella@cisl.it www.cisl.it

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BIELLA

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CASSA INTEGRAZIONE E MOBILITA

PRESSO LE SEDI SINDACALI POTRETE AVERE ULTERIORI E PIU APPROFONDITE INFORMAZIONI

Manuale pratico per conoscere i diritti e orientarsi nei servizi

Cassa integrazione e mobilit

Progetto equal finanziato da:


Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali

Unione Europea

PROGETTO EQUAL L3C IT-G2-PIE-004

I n i z i a t i v a Comunitaria Equal

Regione Piemonte

partner:
CGIL
BIELLA

Cassa integrazione guadagni, Ordinaria e Straordinaria Liste di mobilit

Cgil - Biella

Uil - Biella

Informazioni sulle norme e sui servizi

Cisl - Biella

Unione Industriale Biellese Citt Studi Biella

Provincia di Biella

Il progetto L3Club, realizzato in provincia di Biella nellambito del programma europeo EQUAL, ha lobiettivo di migliorare le possibilit di rioccupazione per i lavoratori e le lavoratrici che perdono il lavoro in seguito alle crisi di settore, tessile in particolare. Questa nota riassume le informazioni utili alle lavoratrici e ai lavoratori, che si trovino in CIGO, in CIGS o in mobilit, e fornisce indicazioni sui servizi disponibili, sia per avere maggiori informazioni e assistenza, sia per la ricerca del lavoro. CGIL-CISL-UIL Biella

Corep - Consorzio per


la Ricerca e lEducazione Permanente

STS - Struttura Tecnica di Supporto

Associazione Verso lA.Gio

Societ Ricerca e Formazione

e con la partecipazione di: Comune di Biella

CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI ORDINARIA (CIG/O)

Dal trattamento lordo erogato occorrer detrarre la trattenuta previdenziale del 5,54% e successivamente le ritenute fiscali. Vedi tabella allegato (A)

FINALITA

DURATA DEL TRATTAMENTO

La sua finalit di fornire unindennit sostitutiva della retribuzione (con la piena copertura ai fini pensionistici) ai lavoratori sospesi dal lavoro o sottoposti a una riduzione di orario da parte di aziende in difficolt, sollevare le aziende destinatarie del trattamento, in momentanea difficolt produttiva, dai costi del lavoro e della manodopera temporaneamente non utilizzata, senza disperdere la professionalit dei lavoratori, i quali riprenderanno la loro collaborazione una volta superate le difficolt temporanee. *La cassa integrazione guadagni ordinaria (di seguito CIGO) stata istituita con decreto legislativo n 788 del 9 novembre 1945, e attualmente disciplinata dalla legge n 164 del 20.05.1975 e n223 del 1991.

Lintegrazione salariale corrisposta fino ad un massimo di 13 settimane consecutive (3 mesi); pu essere prorogata per ulteriori periodi trimestrali fino ad un massimo di 52 settimane, da calcolarsi nellarco del biennio precedente. Per usufruire di un ulteriore periodo dopo le 13 settimane consecutive, di norma occorrerebbe una congrua ripresa lavorativa.

CONTRIBUTI FIGURATIVI

Dal 6 settembre 1972 i periodi di integrazione salariale sono equiparati a quelli di effettivo lavoro, anche per il conseguimento del diritto a pensione e per la determinazione della misura della stessa. Laccredito contributivo effettuato dufficio dallINPS sulla base dei dati forniti dalle aziende. Per i lavoratori che non hanno periodi di contribuzione antecedenti al 31/12/1992, laccredito contributivo figurativo, operato a qualsiasi titolo e quindi anche a copertura di CIGO, riconosciuto nel limite massimo di cinque anni complessivi.

AZIENDE DESTINATARIE DEL TRATTAMENTO DI CIGO


Lintervento ordinario destinato alle: Aziende industriali Cooperative di produzione e lavoro, agricole, zootecniche Imprese produttrici di calcestruzzo preconfezionato Imprese addette agli impianti elettrici e telefonici

LAVORATORI CHE NE BENEFICIANO

Lintegrazione salariale ordinaria spetta ai lavoratori subordinati delle aziende destinatarie del trattamento con qualifica di: operai - intermedi ed equiparati impiegati quadri - soci di cooperative di produzione e lavoro che versano i contributi C.I.G. - lavoratori assunti con contratto part-time - formazione lavoro inserimento ex art. 22 della legge n. 56/1987.

ASSEGNI NUCLEO FAMILIARE

Durante il periodo di CIGO lassegno per il nucleo familiare dovuto in misura intera.

MATURAZIONE FERIE

TRATTAMENTO ECONOMICO DELLINTEGRAZIONE SALARIALE

Durante il periodo di fruizione di CIGO, il diritto alle ferie matura solamente in base a quanto previsto dai singoli contratti nazionali di riferimento.

Lintegrazione salariale dovuta nella misura dell80% della retribuzione globale, che ai lavoratori sarebbe spettata per le ore di lavoro non prestate comprese tra le ore 0 e non oltre le 40 ore settimanali. Il trattamento erogato sar commisurato ad un massimale mensile, rivalutato annualmente. Il massimale varia in base alla retribuzione di riferimento del lavoratore, ossia che questa sia inferiore o superiore ad Euro 1797,31 per il 2006.

CONGEDO MATRIMONIALE

Durante il periodo di CIGO si ha diritto allintero trattamento economico previsto dai Contratti Collettivi Nazionali.

INFORTUNIO SUL LAVORO

Durante il periodo di inabilit temporanea conseguente ad infortunio sul lavoro, il trattamento di cassa integrazione viene sospeso e sostituito dallindennit INAIL nella misura intera.

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MATERNITA

Durante il periodo in cui opera il divieto di licenziamento (dallinizio del periodo di gravidanza fino al compimento di un anno di et del bambino) la lavoratrice non pu essere sospesa dal lavoro, salvo il caso che sia sospesa lattivit dellazienda o del reparto che abbia autonomia funzionale. Lindennit giornaliera per maternit obbligatoria sostituisce la CIGO.

CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA (CIG/S)

AMBITO DI APPLICAZIONE

ORE DI ALLATTAMENTO

I riposi giornalieri di cui la lavoratrice fruisce durante il primo anno di vita del bambino, non hanno alcuna incidenza sul trattamento di integrazione salariale. Le ore corrispondenti vengono considerate come ore lavorative, e pertanto risultano integrabili. Se la lavoratrice sospesa a zero ore, ha diritto al trattamento di integrazione salariale e non competono i riposi per allattamento mentre nel caso di riduzione di orario compete lindennit per i riposi giornalieri (allattamento) qualora gli stessi coincidano con giornate a prestazione lavorativa.

La norma che istituisce la Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria di seguito denominata CIGS contenuta nellart. 2 della legge 1115/68, e si applica alle aziende per i casi di crisi aziendale, riorganizzazione aziendale, ristrutturazione aziendale, riconversione e procedure concorsuali.

AZIENDE DESTINATARIE DEL TRATTAMENTO DI CIGS

Lintervento straordinario destinato a categorie di imprese, tra le quali quelle industriali, purch abbiano occupato mediamente pi di 15 dipendenti nel semestre precedente la richiesta di CIGS. Sono utili ai fini del calcolo della media i dipendenti: Apprendisti C.F.L. prorogati Operai Impiegati Tempi determinati Part-time in pro quota oraria Dirigenti Lavoratori a domicilio Per le imprese di natura commerciale vengono esclusi dal calcolo i C.F.L. e gli Apprendisti. Settori e dimensione dimpresa interessati - Vedi tabella allegato (C)

MALATTIA DURANTE CIGO

Lindennit di malattia prevale sempre sullindennit di CIGO, qualunque sia il momento dinsorgenza dellevento, comunque nei limiti del massimale INPS. Lazienda deve a garantire al lavoratore il trattamento economico che avrebbe percepito se non fosse stato ammalato (e quindi un trattamento complessivamente pari a quello dellintegrazione salariale). Quasi tutti i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro hanno ulteriormente disciplinato la materia.

CASSA INTEGRAZIONE E POSSIBILITA DI ALTRO LAVORO

In base alla legge n 160 del 1988 art.8 comma 5, il lavoratore posto in cassa integrazione guadagni, pu richiedere al proprio datore di lavoro lautorizzazione ad andare a lavorare per brevi periodi presso altra azienda, sospendendo temporaneamente la CIGO. Sar cura del lavoratore dopo essere stato autorizzato darne comunicazione allINPS, la comunicazione deve sempre essere preventiva e mai successiva allinizio della nuova attivit, pena la decadenza al diritto alla prestazione della CIGO per tutto il periodo della concessione.

LAVORATORI CHE NE BENEFICIANO

Lintegrazione salariale straordinaria spetta ai lavoratori subordinati delle aziende destinatarie del trattamento con qualifica di: operai, intermedi ed equiparati, impiegati, quadri, soci di cooperative, lavoratori assunti con contratto part-time, con contratto di formazione e lavoro (inclusi nel provvedimento di concessione).
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Ad oggi sono esclusi i lavoratori assunti con contratto di inserimento, gli apprendisti, i dirigenti e i lavoranti a domicilio.

ANZIANITA AZIENDALE DEL LAVORATORE

Per i lavoratori che non hanno periodi di contribuzione antecedenti al 31 dicembre 1992 laccredito contributivo figurativo operato a qualsiasi titolo e quindi anche a copertura di CIG viene riconosciuto nel limite massimo di cinque anni complessivi.

Allatto della richiesta di CIGS il lavoratore deve aver maturato presso limpresa una anzianit di lavoro minima pari a 90 giorni.

CIGS E MALATTIA

TRATTAMENTO ECONOMICO DELLINTEGRAZIONE SALARIALE

Lindennit di malattia prevale sempre sullindennit di CIGO, qualunque sia il momento dinsorgenza dellevento, comunque nei limiti del massimale INPS. Lazienda deve a garantire al lavoratore il trattamento economico che avrebbe percepito se non fosse stato ammalato (e quindi un trattamento complessivamente pari a quello dellintegrazione salariale). Quasi tutti i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro hanno ulteriormente disciplinato la materia.

Lintegrazione salariale dovuta nella misura dell80% della retribuzione globale, che ai lavoratori sarebbe spettata per le ore di lavoro non prestate comprese tra le ore 0 e non oltre le 40 ore settimanali. Il trattamento erogato sar commisurato ad un massimale mensile, rivalutato annualmente. Il massimale varia in base alla retribuzione di riferimento del lavoratore, ossia che questa sia inferiore o superiore ad Euro 1826,07 per il 2007. Dal trattamento lordo erogato occorrer detrarre la trattenuta previdenziale del 5,84% e successivamente le ritenute fiscali. Vedi tabella allegato (A)

CIGS E INFORTUNIO

Durante il periodo di inabilita temporanea conseguente ad infortunio sul lavoro, il trattamento di cassa integrazione viene sospeso e sostituito dallindennit INAIL nella misura intera.

CIGS E MATERNITA

MODALITA DI PAGAMENTO

Pagamento da parte dellimpresa dopo la concessione del decreto ministeriale gli accordi sindacali possono prevedere lanticipo da parte dellimpresa alle normali scadenze di paga. Limpresa pu chiedere il pagamento diretto del trattamento di CIGS in caso di comprovate difficolt finanziarie. Il pagamento diretto interviene nel caso di ricorso alla CIGS per procedura concorsuale es: concordato preventivo fallimento.

Le lavoratrici madri non possono essere sospese (art. 54, c. 4 d.lgs n. 151/2001) salvo che la CIGS riguardi lintera azienda o il reparto cui adibita la lavoratrice stessa. Alla lavoratrice madre spetta lindennit di maternit al posto della CIGS.

CONGEDO MATRIMONIALE

Durante il periodo di CIGO si ha diritto allintero trattamento economico previsto dai Contratti Collettivi Nazionali.

CONTRIBUTI FIGURATIVI

MATURAZIONE FERIE

Dal 6 settembre 1972 i periodi di integrazione salariale sono equiparati a quelli di effettivo lavoro, anche per il conseguimento del diritto a pensione e per la determinazione della misura della stessa. Laccredito contributivo effettuato dufficio dallINPS sulla base dei dati forniti dalle aziende.

Durante il periodo di fruizione di CIGS, il diritto alle ferie matura solamente in base a quanto previsto dai singoli contratti nazionali di riferimento.

ASSEGNI NUCLEO FAMILIARE

Durante il periodo di CIGO lassegno per il nucleo familiare dovuto in misura intera.

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LA DOMANDA DI CIGS VIENE RESPINTA

Non essendo riconosciuto lo status di lavoratore in cassaintegrazione, il lavoratore a diritto a percepire per il periodo di sospensione lintera retribuzione a carico dellazienda.

vigenza del rapporto di lavoro e rilascer inoltre una dichiarazione che attesti che il lavoratore in Cassa Integrazione. Tali dichiarazioni dovranno essere consegnate al nuovo datore di lavoro (consigliamo di tenerne fotocopia). Alla scadenza del termine fissato per la cessazione del rapporto (ricordiamo che stiamo parlando di contratto a termine), il lavoratore deve farsi rilasciare dallazienda che lo aveva assunto un attestato che certifica la cessazione del rapporto. Tale attestato dovr essere inviato allINPS e allazienda di origine. Si consiglia di inviare la comunicazione con raccomandata r/r. Il lavoratore rientrer in CIG presso lazienda di provenienza, e ricomincer a percepire lintegrazione salariale. Anche nella assunzione a termine pu essere previsto un periodo di prova. Se lo stesso si concludesse negativamente, occorre, per rientrare in CIG, darne comunicazione.

FORMAZIONE E RIQUALIFICAZIONE PROFESSIONALE

La normativa vigente in materia di formazione e riqualificazione professionale dei lavoratori che fruiscono dei trattamenti di CIGS prevede lobbligo per gli interessati, a partecipare a programmi di formazione professionale appositamente predisposti, salvo giustificati motivi individuali di impedimento.

CIGS E POSSIBILITA DI ALTRO LAVORO

In base alla legge n 160 del 1988 art.8 comma 5, il lavoratore posto in cassa integrazione guadagni, pu richiedere al proprio datore di lavoro lautorizzazione ad andare a lavorare per brevi periodi presso altra azienda, sospendendo temporaneamente la CIGO. Sar cura del lavoratore dopo essere stato autorizzato darne comunicazione allINPS, la comunicazione deve sempre essere preventiva e mai successiva allinizio della nuova attivit, pena la decadenza al diritto alla prestazione della CIGO per tutto il periodo della concessione. Il lavoratore autorizzato dovr comunicare, preventivamente, alla competente sede INPS lo svolgimento dellattivit lavorativa; la mancata comunicazione fa perdere al lavoratore il diritto allintero trattamento di CIGS per lintero periodo. Il lavoratore, ottenuta lautorizzazione dal datore di lavoro e effettuata la preventiva comunicazione allINPS, pu costituire un nuovo rapporto di lavoro. Lassunzione pu avvenire: con contratto a tempo determinato sia a tempo pieno che part-time (la durata sar determinata in funzione delle esigenze dellazienda che procede allassunzione, in ogni caso per un periodo non superiore al periodo di sospensione comunicato al lavoratore (non esiste una normativa esplicita ma si ritiene che il contratto non deve superare la durata di 12 mesi), tramite il Centro per lImpiego ex ufficio di collocamento. In questo caso il lavoratore comunica allAzienda di provenienza ed allINPS (con raccomandata R.R.) la rinuncia al trattamento di Cassa Integrazione Guadagni, per le giornate di lavoro da effettuare; la comunicazione deve essere spedita preventivamente (quindi prima di iniziare il rapporto di lavoro); inoltre indispensabile conservare copia della comunicazione e la ricevuta di ritorno. Lazienda di origine dovr rilasciare al lavoratore una dichiarazione, che attesti la

LICENZIAMENTI COLLETTIVI E MOBILITA


Il licenziamento collettivo si verifica quando il datore di lavoro intenda effettuare, nellarco di 120 giorni, almeno 5 licenziamenti, nellunit produttiva oppure in pi unit produttive nel territorio della stessa provincia, per: riduzione o trasformazione dellattivit di lavoro o cessazione di attivit. Le imprese ammesse al trattamento di CIGS che, nel corso o al termine del relativo programma, ritengano di non poter reimpiegare tutti o parte dei lavoratori sospesi e di non poter ricorrere a misure alternative, possono procedere al licenziamento dei lavoratori in esubero. La Mobilit uno strumento di sostegno per lavoratori e lavoratrici che abbiano perso il posto di lavoro a seguito di un licenziamento per cessazione di attivit, riduzione o trasformazione di attivit o di lavoro. Non sono da considerare licenziamenti collettivi quelli determinati da fine lavoro nelle costruzioni edili; dalla fine della stagione nelle attivit stagionali o saltuari; dalla cessazione del rapporto di lavoro a termine. Obiettivo della mobilit Accompagnare luscita del lavoratore o della lavoratrice verso una nuova occupazione o verso la pensione, nel caso in cui abbia i requisiti.
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I lavoratori interessati Operai, impiegati, quadri, soci lavoratori di cooperativa produzione e lavoro, lavoratori a domicilio che abbiano unanzianit di servizio nellazienda che ha avviato la procedura, di almeno 12 mesi, di cui almeno 6 di lavoro effettivamente prestato (comprese assenze per ferie, festivit, infortunio e maternit). I lavoratori esclusi Dirigenti, lavoratori a tempo determinato, lavoratori che cessano per fine lavoro nelledilizia, lavoratori stagionali e saltuari, lavoratori assunti con contratti di formazione lavoro, apprendisti. Vantaggi per i lavoratori e le lavoratrici in Mobilit: Avere diritto ad un sostegno al reddito (Indennit di Mobilit o Indennit di Disoccupazione) se ci sono le condizioni previste dalla legge Essere inseriti in apposite liste di mobilit presso i Centri per lImpiego Reinserirsi pi facilmente nel mercato del lavoro grazie ai consistenti sgravi contributivi per limpresa che li assume Avere precedenza in caso di assunzioni da parte dellazienda di provenienza, entro i primi sei (6) mesi dal licenziamento.

scoperta la quota di riserva. Divieto di licenziamento delle lavoratrici madri entro lanno di vita del bambino (salvo si sia in presenza di cessazione totale di attivit), Se viene accertata la violazione dei criteri di scelta, il Giudice, su impugnazione dellinteressato, dispone la reintegrazione del lavoratore.

ESISTONO DUE TIPOLOGIE DI MOBILIT:


1. 2.

MOBILITA INDENNIZZATA L. 223/91 MOBILITA non INDENNIZZATA (mobilit giuridica) L. 236/93

MOBILITA INDENNIZZATA

L. 223/91 Limpresa, una volta attivata la procedura di mobilit, comunica la condizione di mobilit al lavoratore o alla lavoratrice tramite la lettera di licenziamento. Non sempre la lettera contiene indicazioni sulla forma di Mobilit attivata. Si applica a lavoratori e lavoratrici licenziati da imprese industriali (escluse quelle edili), con pi di 15 dipendenti calcolati nella media del semestre precedente che rientrano nel campo di applicazione della CIGS; licenziati da imprese operanti nel settore commercio ed in altri settori, se il numero di dipendenti quello espressamente indicato dalla legge vedi tabella allegato (C).

PRINCIPI CUI ATTENERSI NELLINDIVIDUAZIONE DEI LAVORATORI DA COLLOCARE IN MOBILITA


Il datore di lavoro, deve individuare i lavoratori da collocare in mobilit. Tale individuazione avviene attraverso lutilizzo ed il rispetto di criteri legali in concorso tra di loro, i criteri di scelta previsti dalla legge 223/91 sono: Carichi di famiglia Anzianit di servizio Esigenze tecnico produttive ed organizzative

MOBILITA NON INDENNIZZATA (mobilit giuridica)

L. 236/93 Il lavoratore/trice riceve una lettera di licenziamento per riduzione, trasformazione, cessazione di attivit o di lavoro. Si applica a lavoratori e lavoratrici licenziati da imprese, anche artigiane o cooperative di produzione e lavoro, che occupano meno di 15 dipendenti o appartenenti ad altre particolari categorie.

o da altri criteri individuati in fase di contrattazione sindacale, quali ad esempio volontariet pensionamento. Vanno garantiti principi di non discriminazione diretta e indiretta. E vietato il licenziamento di una percentuale di donne superiore alla percentuale di donne occupate nellunit produttiva, con riguardo alla mansione presa in considerazione. Il licenziamento per riduzione di personale esercitato nei confronti del lavoratore disabile annullabile, qualora, al momento della cessazione del rapporto, risulti

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ISCRIZIONE ALLE LISTE DI MOBILITA

CANCELLAZIONE DALLE LISTE

POSSONO ISCRIVERSI

i lavoratori e le lavoratrici in mobilit indennizzata (L. n. 223/91) e non indennizzata ( L. n. 236/93).

ENTRO

60 gg dal ricevimento della lettera di licenziamento, tempistica questa da non confondere con i termini previsti per liscrizione legata allindennizzo.

La cancellazione dalle liste di mobilit comporta anche la perdita della indennit. Si viene cancellati nei casi seguenti: assunzione a tempo pieno e indeterminato percezione indennit di mobilit in unica soluzione per inizio attivit autonoma o come socio lavoratore di cooperativa sia scaduto il periodo di godimento delle indennit siano trascorsi i termini per la permanenza in lista rifiuto formazione professionale autorizzato dalla Regione, oppure non lo frequentino regolarmente rifiuto di un lavoro inquadrato in un livello retributivo non inferiore del 10% rispetto a quello delle mansioni di provenienza (riferimento CCNL) mancata comunicazione di lavoro part-time o a termine mancata presentazione, senza giustificato motivo, alla convocazione del Centro per lImpiego o Agenzia per limpiego per informazioni opzione trattamento pensionistico di invalidit attivit di collaborazione coordinata e continuativa (lavoro a progetto)

DOVE

Compilata presso le sedi sindacali e consegnata al Centro per lImpiego ex ufficio di collocamento.

DOCUMENTI UTILI PER LISCRIZIONE

la lettera di licenziamento il codice fiscale e un documento di identit coordinate bancarie il permesso di soggiorno se lavoratore o lavoratrice extracomunitario/a il Libretto di lavoro (se il lavoratore lo possiede ancora) eventuali titoli di studio e/o attestati di qualifica (sostituibili dallautocertificazione)

DURATA DELLISCRIZIONE (E DELLINDENNITA)

La durata delliscrizione nelle liste legata allet valutata al momento del licenziamento 12 mesi per et fino a 40 anni 24 mesi per et fra 40 e 50 anni 36 mesi per et oltre i 50 anni

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COME OTTENERE LINDENNIT DI MOBILIT O IL SUSSIDIO DI DISOCCUPAZIONE


Se sei un lavoratore o una lavoratrice iscritto/a alle liste di mobilit puoi usufruire di un particolare sostegno economico per fronteggiare la situazione di disagio dovuta al licenziamento. Il sostegno economico previsto nelle seguenti forme:

DA SAPERE

A) INDENNITA di MOBILIT - l. 223/91 (mobilit indennizzata)

Lindennit non pu comunque essere pagata per un periodo superiore allanzianit aziendale del lavoratore. ad es. una persona che lavorava in azienda da 20 mesi, ha diritto al massimo a 20 mesi di indennit, anche se ha pi di 40 anni. Lindennit mensile non pu superare un importo massimo determinato per legge ogni anno. Lindennit di mobilit sostituisce ogni altro sussidio di disoccupazione. Se la domanda non accolta, puoi presentare ricorso allINPS, entro 90 giorni dal ricevimento della comunicazione negativa.

Hanno diritto alla indennit i lavoratori posti in mobilit, compresi i lavoratori a domicilio assunti a tempo indeterminato e che abbiano il requisito di una anzianit aziendale minima di 12 mesi di cui almeno sei mesi di lavoro effettivamente prestato. la domanda si pu compilare presso le organizzazioni sindacali, i patronati e va presentata allINPS attraverso i Centri per lImpiego. (Vd. Indirizzi utili)

B) SUSSIDIO DI DISOCCUPAZIONE
DEVI presentare la domanda allINPS attraverso i Centri per lImpiego. (Vedi Indirizzi utili) QUANDO entro 68 gg. DA QUANDO DECORRE Lindennit decorre dopo il preavviso: dall8 giorno, se la domanda presentata entro sette (7) giorni dal licenziamento dal 5 giorno successivo alla presentazione, se la domanda stata presentata oltre il settimo DURATA Lindennit corrisposta per sette (7) mesi ai soggetti di et inferiore ai 50 anni, per 10 mesi a soggetti di et pari o superiore a 50 anni. Ne hanno diritto i lavoratori inquadrati come operai o impiegati per un periodo di almeno due (2) anni nellarco di cinque (5) anni anche presso pi aziende. Avere almeno 52 settimane riconosciute nellultimo biennio. A QUANTO AMMONTA Se hai meno di 50 anni riceverai una cifra pari al: 50% della retribuzione media dei tre mesi precedenti il licenziamento, per i primi sei mesi 40% nel settimo mese Se hai pi di 50 anni, riceverai 50% della retribuzione media dei tre mesi precedenti il licenziamento, per i primi sei mesi 40% nei tre mesi successivi 30% nel decimo mese

QUANDO

entro 68 gg. dal licenziamento

DA QUANDO DECORRE

Lindennit decorre dopo il preavviso: dall8 giorno, se la domanda presentata entro sette (7) giorni dal licenziamento dal 5 giorno successivo alla presentazione, se la domanda stata presentata oltre il settimo

A QUANTO AMMONTA LINDENNITA

La misura dellindennit di mobilit deve essere determinata, con riferimento al trattamento straordinario di integrazione salariale percepito dal lavoratore, ovvero che sarebbe spettato allo stesso, nel periodo di paga settimanale immediatamente precedente la risoluzione del rapporto di lavoro. Vedi tabella (B).

DA CHI E PAGATA

Lindennit pagata direttamente dallINPS ogni mese dopo lapprovazione.

ASPETTI PREVIDENZIALI

I periodi di indennit sono utili ai fini pensionistici. La mobilit incompatibile con i trattamenti pensionistici.

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INDENNITA DI MOBILITA E ALTRI ISTITUTI


TRATTENUTE FISCALI

MOBILIT E POSSIBILITA DI UN ALTRO LAVORO


E data la possibilit di sospendere liscrizione nelle liste e di rioccuparsi a tempo parziale con contratto a termine In entrambe i casi occorre comunicare allINPS linizio del rapporto di lavoro. Consigliamo di fare la comunicazione preventivamente, con lindicazione del periodo di prova. La comunicazione obbligatoria a pena di decadenza dallindennit. I periodi di lavoro effettuati allinterno del periodo spettante di mobilit vengono considerati neutri, ai fini della permanenza in lista e della percezione della indennit di mobilit. Nel corso del contratto a termine o a tempo parziale possibile per il lavoratore dimettersi senza che ci comporti la cancellazione dalle liste o la perdita dellindennit.

Verificare sempre tramite i servizi fiscali sindacali CAAF lobbligo di presentare la dichiarazione dei redditi tramite il modello 730 o modello Unico.

ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE MATERNITA

Diritto per intero durante la percezione della indennit di mobilit. Diritto alla indennit di maternit si sovrappone, sostituendolo, al trattamento di mobilit lINPS riconoscer il trattamento di miglior favore. Il periodo retribuito a titolo di maternit obbligatoria garantir solo lo slittamento del diritto alliscrizione in lista di mobilit ma non al recupero economico dellindennit di mobilit

MOBILITA E PENSIONE - INCOMPATIBILITA

Con tutte le pensioni dirette. Se il lavoratore titolare di assegno di invalidit pu scegliere se percepire mobilit o pensione (diritto di opzione)

PAGAMENTO IN UNICA SOLUZIONE ANTICIPAZIONE

RIOCCUPAZIONE A TEMPO INDETERMINATO

I lavoratori in mobilit che intraprendono unattivit autonomo (anche come coadiuvanti) o che intendano associarsi in cooperativa possono richiedere la corresponsione anticipata dellindennit di mobilit loro spettante, detratte le eventuali mensilit gi godute. Dovranno presentare la domanda di anticipazione, corredata di tutta la documentazione necessaria per attestare che linteressato ha assunto iniziative per poter svolgere attivit lavorativa autonoma o per associarsi in cooperativa (ad esempio: copie delle domande rivolte agli Enti od Organismi deputati al rilascio delle eventuali autorizzazioni quali abilitazioni allesercizio del settore del commercio, liscrizione al Albi, ecc.), vi lobbligo di mantenere aperta lattivit per 24 mesi.

Si riammessi in lista (al massimo per due volte), se il rapporto di lavoro iniziato a tempo indeterminato cessa durante il periodo di prova per iniziativa del datore di lavoro (le dimissioni del lavoratore durante la prova che non siano supportate da giusta causa o giustificato motivo comporteranno la cancellazione dalle liste e la perdita della indennit, se spettante). In ambedue i casi di rioccupazione il lavoratore ha diritto a essere reiscritto nelle liste di mobilit nei casi di: Inidoneit fisica alla mansione specifica, che non consenta la prosecuzione del nuovo lavoro Nuovo licenziamento che venga intimato senza che il lavoratore abbia maturato i requisiti per la mobilit (unanzianit aziendale di almeno dodici mesi, di cui sei mesi di lavoro effettivamente prestato o assimilato a tale). La permanenza in lista di Mobilit non pu essere prorogata oltre, il limite massimo che pari al doppio del termine originariamente stabilito; 12 mesi fino ai 40 anni 24 mesi fino ai 50 anni prorogabile fino ad un massimo prorogabile fino ad un massimo di 24 mesi di 48 mesi

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36 mesi oltre i 50 anni

prorogabile fino ad un massimo

di 72 mesi

I lavoratori in mobilit possono essere assunti con contratto a tempo determinato la cui durata non deve essere superiore ai 12 mesi, (art.8 comma 2 L. 223/91) Lindennit prorogata per il periodo equivalente alla durata del rapporto di lavoro, sempre allinterno dei periodi massimi di proroga. Alleghiamo a titolo di esempio, una simulazione che ha come riferimento esclusivamente dei valori di base, per dare semplicemente una indicazione di massima dei contenuti economici derivanti dallutilizzo degli ammortizzatori sociali.

MOBILITA CON VALORI DI RIFERIMENTO ANNO 2006 Ipotesi per massimale superiore a 1.797,31 Primo anno indennit lorda contr. prev. mensile lordo Tot. annuo lordo 1014,48 5,84% = 59,25 955,23x12 m. 11.462,81 Secondo anno: riduzione del 20% indennit lorda riduzione mensile lordo Tot. annuo lordo 1014,48 20% = 202,90 811,58x12 m. 9.739,01 Terzo anno invariato rispetto al secondo CASSA INTEGRAZIONE ANNO 2006 indennit lorda contr. prev. mensile lordo Tot. annuo lordo 1014,48 5,84% = 59,25 955,23x12 m. 11.462,81 il divisore fisso con cui dividere lindennit lorda per trovare la quota oraria 173 Alle cifre lorde riportate bisogna detrarre le trattenute derivanti dalapplicazione delle aliquote Irpef di appartenenza

MOBILITA CON VALORI DI RIFERIMENTO ANNO 2006 Ipotesi per massimali uguali o inferiori ad 1.797,31 Primo anno indennit lorda contr. prev. mensile lordo Tot. annuo lordo 844,06 5,84% = 49,29 794,77x12 m. 9.537,20 Secondo anno: riduzione del 20% indennit lorda riduzione mensile lordo Tot. annuo lordo 844,06 20% = 168,81 675,25x12 m. 8.102,98 Terzo anno invariato rispetto al secondo CASSA INTEGRAZIONE ANNO 2006 indennit lorda contr. prev. mensile lordo Tot. annuo lordo 844,06 5,84% = 49,29 794,77x12 m. 9.537,20 il divisore fisso con cui dividere lindennit lorda per trovare la quota oraria 173 Alle cifre lorde riportate bisogna detrarre le trattenute derivanti dalapplicazione delle aliquote Irpef di appartenenza

Tabella allegato (A)


A seconda che la retribuzione mensile lorda di riferimento sia inferiore o superiore a Euro 1826,07 per il 2007. Occorre detrarre dal massimale lordo la trattenuta previdenziale del 5,84% e successivamente le ritenute fiscali. Indennit di Cigo e Cigs anno 2007: a) Euro 844,06 (al netto di 5,84% = euro 794,77) b) Euro 1.014,98 (al netto di 5,84% = euro 955,23)
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Tabella allegato (B)


primi 12 mesi massimale CIGS; dal 13 mese in poi 80% del massimale CIGS

Tabella allegato (C)


Settore N dipendenti Industria in genere ed attivit assimilate + 15 Aziende artigiane (comprese edilizia e lapidei) con + 15 influsso gesionale prevalente da commesse provenienti da committente industriale (art. 12, comma 1/2 L. 223/91) Aziende commerciali - ingrosso e dettaglio - logistica + 200 Aziende editoria, stampatrici di quotidiani, periodici ed non richiesto agenzie di stampa a diffusione nazionale, lavoratori e numero minimo poligrafici, giornalisti e pubblicisti Aziende di appalto mense industriali presso aziende + 15 soggette a CIGS Imprese edili e lapidei (art. 1, comma 1 L. 223/91) + 15 Aziende appalto servizi ausiliari settore F.S. (pulizie) + 15 Aziende elettriche - telefoniche private + 15 Aziende gas private (distribuzione) + 15 Aziende commerciali - ingrosso e dettaglio - logistica + 50 fino a 200 Agenzie di viaggio ed operatori turistici + 50 fino a 200 Imprese di vigilanza + 15 fino a 200 Aziende destinatarie di provvedimenti in deroga

Il massimale varia a seconda della retribuzione di riferimento del lavoratore. Indennit di mobilit anno 2006: a) Euro 844,06 (al netto di 5,84% = euro 794,77) per i primi 12 mesi di fruizione indennit di mobilit; b) Euro 1.014,48 (al netto di 5,84% = euro 955,23) per i primi 12 mesi di fruizione indennit di mobilit. A seconda che la retribuzione mensile lorda di riferimento sia inferiore o superiore a Euro 1826,07. Per i primi 12 mesi di fruizione occorre detrarre dal massimale lordo la trattenuta previdenziale del 5,84% e successivamente le ritenute fiscali. Lindennit di mobilit spettante dal 13 mese in poi (per i lavoratori che abbiano pi di 40 o 50 anni), pari all 80% dei massimali lordi indicati ai punti a) e b), senza lulteriore riduzione del 5,84%. Vanno comunque detratte le ritenute fiscali IRPEF.

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INDIRIZZI ED ORARI DELLE SEDI SINDACALI A CUI FARE RIFERIMENTO PER AVERE ULTERIORI E PIU APPROFONDITE INFORMAZIONI

CGIL
BIELLA

015 3599211 cbiella@cgilbi.org www.cgilbi.org


Via Lamarmora, 4 13900 Biella Tel. 015 3599211 Fax.015 22433 e-mail cbiella@cgilbi.org da Luned a Venerd ore 08,30 /12,30 e ore 14,30/ 18,30 P.zza Cantono, 1 13811 Andorno Micca Tel. 015 474008 Luned dalle ore 08,30 alle 11,30 Via Matteotti, 20 13878 Candelo Tel. 015 2536692 Venerd dalle ore 08,30 alle 11,30 P.zza Olivieri, 4 13881 Cavagli Tel. 0161 966583 Luned dalle ore 14,30 alle 17,30 - Mercoled dalle ore 08,30 alle 12,30 P.zza Angiono, 2 13836 Cossato Tel. 015 93363 015 980901 - Fax.015 980901 da Luned a Venerd ore 08,30/12,30 e ore 14,30/18,30 Via B. Sella, 113 13825 Valle Mosso Tel. 015 703787 Marted e Gioved dalle ore 09,00 alle 12,00 Via Avilianum, 20 13856 Vigliano Biellese Tel. 015 511370 Marted dalle ore 08,30 alle 11,30 Via B. Sella, 135 13867 Pray Tel. 015 767079 - Fax 015 767042 Luned Marted Gioved: 8,30 /12,30 e 14,30 /18,30 - Mercoled ore 15,30/18,00 Venerd ore 14,30 /18,30 Fraz. Ponzone, 269 13835 Trivero Tel. & Fax 015 7388877 Luned Marted Gioved ore 14,30/18,30 Mercoled e Venerd ore 08,30/12,30 e 14,30/18,30

Servizi offerti
Assistenza contrattuale lavoratori dipendenti Patronato: controllo contributi, pensioni, assegni familiari, maternit, infortuni, disoccupazioni Ufficio Vertenze: assistenza e consulenza vertenziale e legale Sportello Orientamento lavoro: curricula, accompagnamento al lavoro, tutela ai lavoratori precari e parasubordinati Ufficio Disabili: tutela dei diritti delle persone disabili Ufficio Immigrati: assistenza e tutela dei lavoratori extra comunitari Servizio Fiscale: compilazione 730 ICI mod. ISEE RED

BIELLA Andorno Micca Candelo

Cavagli

Cossato Valle Mosso Vigliano B.se Pray

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Trivero

INDIRIZZI ED ORARI DELLE SEDI SINDACALI A CUI FARE RIFERIMENTO PER AVERE ULTERIORI E PIU APPROFONDITE INFORMAZIONI

015 3599100 ust.biella@cisl.it www.cisl.it


Via Gramsci, 19 13900 Biella Tel. 015 3599121 Fax.015 3599125 da Luned a Venerd ore 09,00 /12,00 e ore 15,00/ 18,30 Via Mazzini, 100 13836 Cossato Tel. 015 93465 Mercoled ore 09,00/12,00 Piazza Libert, 42 13825 Valle Mosso Tel. 015 706183 Su appuntamento Tel. 335 8478417 Via Provinciale, 222 13832 Ponzone Tel. 015 779361 Su appuntamento Tel. 335 8478417

015 8491425 cspbiella@uil.it www.uil.it


Via Rosselli, 47 13900 Biella Tel. 015 8491425 - 015 8407614 - 015 8409804 Fax 015 8408629 da Luned a Venerd ore 08,30 /12,30 e ore 14,00/ 18,00 Via G. Marconi, 7 13836 Cossato Tel. 015 94003 da Luned a Venerd tutti i pomeriggi ore 15,00/18,00 Luned - Mercoled - Venerd al mattino ore 08,30/11,30 Via B. Sella, 123 13825 Valle Mosso Tel. 015 706020 Fax 015 7047593 da Luned a Venerd ore 08,30 /12,00 e ore 14,00/ 18,00 Via Provinciale, 238 13832 Ponzone Tel. 015 7388559 Marted ore 8,30/11,30 - Venerd ore 15,00/18,00

BIELLA Cossato Valle Mosso Ponzone

BIELLA

Cossato Valle Mosso Ponzone

Servizi offerti
Tutela degli intereressi dei lavoratori Controllo busta paga Gestione Fallimenti e concordati Riscossione crediti Contratti aziendali e territoriali Pratiche pensioni-malattia Compilazione 730 ICI mod. ISEE RED Consulenze extra lavoro Tutela dei lavoratori extra comunitari

Servizi offerti
Servizi di Patronato: Assistenza Previdenziale Servizio Vertenze: Recupero Competenze, ecc... Assistenza Sindacale: Gestione Trattative e Procedure

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Enti e Strutture

Enti e Strutture

Provincia di Biella
Indirizzo

Assessorato Formazione. Lavoro, Attivit Produttive e pari Opportunit Centro per lImpiego Via Maestri del Commercio, 6 100 Biella 015 8480650 www.provincia.biella.it www.biellalavoro.it cpi.accoglienza@provincia.biella.it Lun
Orari

Unione Industriale di Biella


015 8480650 Via Torino, 6 - 100 Biella Da luned a venerd 8.0 - 12.0
Orari Indirizzo

www.provincia.biella.it www.biellalavoro.it organizzazione@ui.biella.it 1.0 - 18.0

Mar

Mer

Ven

.00 - 16.00

Gio

.00 - 16.00

Cossato - Via Marconi, 12 Ponzone (Trivero) - Via Provinciale, 7


Servizi offerti Consulenza amministrativa iscrizioni Orientamento professionale Ricerca lavoro, incontro domanda offerta Sostegno allinserimento lavorativo Corsi di formazione continua

Sportelli

Tel. 01  Tel. 01 7777

Servizi offerti E disponibile una postazione attrezzata In caso di necessit di assistenza per lincon personal computer per inserire diserimento del proprio curriculum prerettamente il proprio curriculum nella feribile telefonare al servizio Ambiente banca dati Biellalavoro e consultare Sicurezza e Organizzazione per fissare un le offerte di lavoro presenti nella stesappuntamento. sa.

Sostegno economico per conciliare famiglia e lavoro Sportello per la creazione dimpresa Sportello per lavorare allestero (Eures) Attivazione tirocini e stages Borse di lavoro e incentivi allassunzione

Associazione Verso lAgio


015 8493479
Indirizzo Orari

direzione@versoagio.org

Palazzo Pella Via Tripoli, 8 - 100 Biella

Citt Studi
Corso G. Pella, 10 - 100 Biella Da luned a venerd 8.0 - 12.0
Servizi offerti Formazione professionale Formazione orientativa Sportello di informazione orientativa Consulenza orientativa Sostegno allinserimento lavorativo Orari Indirizzo

015 8551011 www.cittastudi.org 1.0 - 18.00

Lun

Mer

Gio

1.0 - 16.00

Servizi offerti Informazioni, studi, annotazioni in medel tessuto economico biellese, cultura del rito a possibili sbocchi occupazionali in lavoro biellese ambiti economici non tessili (artigiana- Sviluppo del lavoro di rete to, servizi, commercio....), evoluzione

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Uffici Pubblici ed Enti


Comune di Biella CSA

Uffici Pubblici ed Enti

015 35071

Corso G. Pella, 10 - 100 Biella

015 8484811
Orari

Via C. Pella  - 100 Biella

Lun Merc Giov Ven 11.00 1.00 Mar 1.00 16.00


Informagiovani di Biella

015 3507380/381/385 infogio@comune.biella.it

015 3507358

CTP (Centro Territoriale Permanente

Via Italia 27/A ang. Via Battistero - 100 Biella Lun 10.00 12.00 Merc 1.00 18.00 Giov 8.00 16.00 Ven 1.00 1.00 in altri giorni ed orari su appuntamento
Orari

015 401713
Orari

Via Addis Abeba 7 - 100 Biella

Da Lun a Ven 8.0 11.0


Formazione permanente adulti, Sportello iscrizione scuole serali per conseguimento licenza media (scadenza iscrizione ogni anno il 31 maggio)

Informagiovani di Cossato

Consigliera di Parit Provinciale

015 9842112

015 9844782

015 84803673/838

015 8480682

informagiovani@comune.cossato.bi.it Via Marconi 12 186 Cossato Lun 1.00 1.00 Merc 10.00 1.00 Giov 10.00 12.00 Ven 1.00 1.00 Lun e Mar mattino su appuntamento
Orari

pariopportunit@provincia.biella.it c/o Provincia di Biella Settore Formazione e Lavoro e Attivit Produttive, Via Luisetti  - 100 Biella

Ministero del Lavoro Camera di Commercio

015 8497272

015 401600
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015 3599311
Orari

015 3599368 Via Aldo Moro 1 - 100 Biella

Direzione Provinciale di Biella, Corso Europa /7 - 100 Biella Da Lun a Ven .00 1.00 Lun e Mar 1.00 17.00
Orari

Da Lun a Ven 8.0 12.0 Mar e Giov 1.00 1.00

Uffici Pubblici ed Enti


INPS Ascom

Associazioni Datoriali 015 355041 015 351638

015 35041
Orari

015 3504414

Via Tripoli 1, 100 Biella

Via Tripoli 1, 100 Biella Da Lun a Ven 8.0 12.0 e 1.00 18.00 (il Ven 1.00 17.00) Confartigianato Via Galimberti 22, 100 Biella Da Lun a Ven 8.0 12.0 e 1.00 18.00 (il Ven 1.00 17.00) 015 8551711 015 8551722

Da Lun a Giov 8.1 12.0

1.00 1.0 Ven 8.1 12.0

INAIL Confesercenti 015 351768 015 26092

015 35041
Orari

015 3504414

Via Tripoli 1, 100 Biella

Via Bertodano 1/A, 100 Biella Da Lun a Ven 8.0 16.0 Via Trento 1, 186 Cossato Lun 1.0 18.00 Mer .00 16.0

Da Lun a Ven 8.0-12.00 Lun e Giov 1.00 1.0

Questura di Biella

CNA

015 351121 1.00 18.00 (il Ven 1.00 17.00)

015 351426

015 3590564

015 3590514 Via Tripoli 2, 100 Biella

Via Repubblica 6, 100 Biella Da Lun a Ven 8.0 12.0

Ufficio delle Entrate

Legacoop Via De Marchi 2, 100 Biella

015 2522525

015 2431573

015 8407408
Orari

015 8408826 Corso Europa 7/A, 100 Biella

Da Lun a Ven .00 1.00

Da Lun a Ven .00 1.00 Mar e Giov 1.0 17.00


Confcooperative Piemonte Est 0321 629380 0321 399910

Via Pietro Azario , 28100 Novara pag. 17

Agenzie Formative CSEA 015 8497956 biella@csea.it Citt Studi S.p.a. 015 8551011

Agenzie Formative

formazione@cittstudi.org

Strada Campagn 7/A, 100 Biella Consorzio Euroqualit 015 8407370 ceq.info@euroqualit.it

Corso Pella 10/A, 100 Biella Confartigianato Formazione 015 8551711 Via Galiberti 22, 100 Biella Inforcoop Lega Piemonte ufficiofidi@biella.confartigianato.it

Via Lamarmora 21, 100 Biella En.A.I.P. 015 8497874 csf-biella@enail.piemonte.it

015 2522729 Via De Marchi 2, 100 Biella ECIPA Piemonte

biella@legacoop-piemonte.coop

Strada Campagn 7/A, 100 Biella I.A.L. 800.444.200 015 2520478 biella@ialpiemonte.it

015 351121

p.biella@cna-to.it

Via Gramsci 1/21, 100 Biella Cons-Fap 015 510202 segreteria.vigliano@cnos-fap.net

Via Repubblica 6, 100 Biella Apprendo Societ Consortile a.r.l. 015 52177769 015 800033748 info@e-apprendo.com

Via Libert 1, 186 Vigliano Biellese Forcoop 015 2527234 Via De Marchi , 100 Biella C.F.P.P. Casa di Carit Onlus 015 93251 015 9233861 ente@cfpp.it forcoop.biella@libero.it

Strada Campagn 7/A, 100 Biella Area Formazione 015 22430 Via Italia 16, 100 Biella Universit Popolare Biellese 015 8497380 formazione@upbeduca.it pag. 18 areaformbiella@hotmail.com

Piazza della Pace 1, 186 Cossato

Via Fecia di Cossato /B, 100 Biella

Agenzie Formative Formater 015 2520463 f.ricci@formater.it

Somministrazione Lavoro (lavoro interinale) Adecco S.p.a. - Via Torino 1/E, 100 Biella 015 30440 015 2524467 www.adecco.it biella.torino@adecco.it Da Lun a Ven .00 - 1.00 1,00 - 18,0

Via San Filippo 1, 100 Biella CE.S.CO.T. Piemonte 015 351768 Via Bertodano 1/A, 100 Biella Ente Scuola Industria ed Affini 015 8484520 cebiella@tin.it

Lavorint Risorse S.p.a. - Via Gramsci 12/C, 100 Biella 015 2529194 015 21510 www.lavorint.it biella@lavorint.it Da Lun a Ven .0 - 12.0 1,0 - 17,0

Via Addis Abeba , 100 Biella Consorzio IRIS 015 8352411 Via Losana 20, 100 Biella Network Consorzio 015 8352726 info@ascombiella.it info@consorzioiris.org

Generale Industrielle - Viale Roma , 100 Biella 015 8497087 015 8497086 www.genind.it cfusetti@worknetspa.it Da Lun a Ven .00 - 1.00 1,00 - 18,0

Manpower S.p.a. - Viale Roma 16, 100 Biella 015 405050 015 407050 www.manpower.it biella.roma@manpower.it Da Lun a Ven .0 - 12.0 1,0 - 17,0

Via Tripoli ang. Via Torino, 100 Biella Metis - Via Torino 77, 100 Biella 015 8497546 015 8490499 www.eurometis.it biella@eurometis.it Da Lun a Ven .0 - 1.00 1,0 - 18,00

Obiettivo Lavoro - Via Trento 0/b, 100 Biella 015 8497945 015 8495079 www.obiettivolavoro.it biella@obiettivolavoro.it Da Lun a Ven .00 - 1.00 1,0 - 17,0 pag. 1

Somministrazione Lavoro Randstad Italia S.p.a. - Viale Roma 1, 100 Biella 015 8497820 015 8497822 www.randstad.it biella.roma@it.randstad.com Da Lun a Ven .00 - 18.00

indirizzi vari - contatti aziende

Note:

Adecco S.p.a. - Piazza Mercato 2/, 186 Cossato 015 9840798 015 9840819 www.adecco.it cossato.mercato@adecco.it Da Lun a Ven .00 - 1.00 1,00 - 18,0 Note:

Manpower S.p.a. - Piazza Perotti /B, 186 Cossato 015 9842277 015 9842278 www.manpower.it cossato.perotti@manpower.it Da Lun a Ven .00 - 1.00 1,00 - 18,00 Note:

Metis - Via Trento 7, 186 Cossato 015 9842490 015 9842498 www.eurometis.it cossato@eurometis.it Da Lun a Ven .0 - 1.00 1,0 - 18,00 Note:

Randstad Italia S.p.a. - Via Matteotti 21/b, 186 Cossato 015 9842532 015 9842394 www.randstad.it cossato.matteotti@it.randstad.com Da Lun a Ven .00 - 18.00 Note:

Note: pag. 20