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Workshop AIPAI Delegazione Toscana URETEK

con il patrocinio di:

I CEDIMENTI DIFFERENZIALI DEI TERRENI:


cause, interpretazione delle lesioni e soluzioni innovative di intervento

LESIONI NEI FABBRICATI dott. ing. Alberto Bisceglia

Interpretazione degli effetti dei cedimenti differenziali del terreno sugli edifici
Cause non strutturali di lesione Conformazione delle crepe in ragione della localizzazione e dellestensione del dissesto Decorso del cedimento sulla base della natura del terreno

Diversit nella dimensione e profondit degli strati superficiali Diversit delladdensamento Essicamento dellaterreno di fondazione in aree del fondazione in differenti terreno dovutoPresenza dio alla riportato e del alla siccit terreno delledificio. edifici costruiti a mezza costa. Terreni a diversa sovraccarichi concentrati su una presenza di piante con apparato Vibrazioni.tubazioni, condotti fognari, etc. Rottura di Scavi affiancati al fabbricato. porzione delledificio. radicale molto esteso. composizione litologica.

I movimenti del terreno si ripercuotono in varie forme sugli elementi strutturali:

Pareti murarie (fondazioni nastriformi in mattoni o calcestruzzo armato)

Pilastri (fondazioni a plinto)

Pavimentazioni

Fessurazioni dovute a carenze strutturali:

LESIONI DA SCHIACCIAMENTO E CARICHI LOCALIZZATI

LESIONI DA ROTAZIONI DELLE PARETI PERIMETRALI

LESIONI DA COMMOZIONI TELLURICHE

Gli effetti dei cedimenti delle fondazioni si presentano sotto varie forme:

CEDIMENTI DEGLI SPIGOLI

CEDIMENTI DI PORZIONE O LATO DI EDIFICI

CEDIMENTI DELLA FACCIATA

Le crepe sui muri sono un importante sintomo rivelatore di cedimenti nel terreno di fondazione

Cedimenti a breve termine, dalla costruzione di un edificio, dovuti al naturale assestamento del terreno:
TERRENI INCOERENTI (sabbie e ghiaie): i cedimenti sono meno marcati, in valore assoluto, ma avvengono quasi istantaneamente, non interagendo convenientemente con la maturazione del calcestruzzo strutturale. I cedimenti differenziali sono pi elevati, rispecchiando la marcata eterogeneit dei depositi di terreni a grana grossa. TERRENI COESIVI (argille e limi): i cedimenti assoluti sono maggiori, ma avvengono pi gradualmente nel tempo permettendo alla struttura di adeguarsi. Inoltre i depositi argillosi sono pi uniformi, per cui il problema del cedimento differenziale in genere meno sentito.

Cedimenti che avvengono, nel corso della vita utile di unopera, per dinamiche proprie del terreno o per cause esterne:
TERRENI INCOERENTI: i cedimenti sono
imputabili: alla compressibilit dei depositi riportati e non ben costipati o al dilavamento delle particelle pi fini operato da gradienti idrici naturali oppure a perdite della rete idrica o fognaria

TERRENI COESIVI: nei terreni argillosi

plastici, le ripercussioni sulla struttura sono legate alla ciclica esposizione del suolo alle variazioni di falda e allacqua di percolazione, nonch alla presenza, nelle vicinanze, di piante ad alto fusto. Tutto ci comporta un cedimento stagionale, seguito da un recupero, per effetto dellessicamento e rigonfiamento del terreno

CEDIMENTI DOVUTI A PERDITE DELLA RETE FOGNARIA o DELLACQUEDOTTO:

Dilavamento del terreno con asportazione di materiale fine. Perdite della rete idrica Perdite della rete fognaria

CEDIMENTI DOVUTI A SCAVI: Gli scavi in prossimit di edifici esistenti comportano un detensionamento e una traslazione orizzontale del terreno. La stabilit della fondazione pu essere compromessa.

Occorre contenere i cedimenti differenziali e le inflessioni relative delle fondazioni, al fine di evitare:

rottura del materiale costituente la fondazione;


perdita di capacit portante, scivolamento o perdita di stabilit globale; movimenti della fondazione con pregiudizio per lestetica o lefficienza della struttura o di elementi non strutturali; sviluppo di vibrazioni eccessive nella struttura; filtrazione di acqua attraverso i muri di base.

GRAZIE PER LATTENZIONE

LA TECNOLOGIA URETEK DEEP INJECTIONS

dott. ing. Marco Cavigioli

Le soluzioni ai cedimenti differenziali del terreno: il metodo URETEK


Metodo Uretek Deep Injections Modus operandi dal sopralluogo al termine dei lavori Il codice di calcolo Uretek S.I.M.S.

European Patent 0.851.064

Certificazioni internazionali

Ambiti in cui Uretek opera: [ Edifici residenziali ]

[ Edifici industriali ]

[ Edifici storici e di pregio ]

[ Pavimentazioni civili ed industriali ]

[ Casi di intervento particolari: sostegno di scavi temporanei, interventi in condotte sotterranee ]

FASI DELLINTERVENTO PERFORAZIONE:

1)

Perforazione verticale o inclinata del terreno sottostante la fondazione con attrezzatura a rotopercussione meccanizzata. Diametro minimo del foro: 12mm Profondit massima di perforazione: 12-15m

POSA DEI TUBI DI INIEZIONE:

2)

Inserimento dei tubi di iniezione a varie profondit sotto il piano di posa della fondazione. Diametro minimo dei tubi: 6mm Interasse fra le iniezioni: 50-150cm

INIEZIONE E CONTEMPORANEA LIVELLAZIONE LASER:

3)

Iniezione di materiale espandente in diversa quantit fino a registrare il principio di sollevamento della struttura soprastante.

Si ha un monitoraggio in corso dopera dellesito dellintervento.

Consolidamento del terreno di fondazione, con possibile sollevamento se la fondazione e la sovrastruttura sono in grado di sopportare tale azione dinamica nel transitorio dellintervento.

DISTRIBUZIONE DELLE PRESSIONI NEL TERRENO:


Liniezione viene realizzata nel bulbo di Boussinesq: La reazione di polimerizzazione molto rapida, per cui la resina rimane confinata entro 2m dal punto di iniezione.

Linee isostatiche della pressione verticale ottenute sulla base dellequazione di Boussinesq per fondazioni quadrate e nastriformi (illimitate). I risultati sono applicabili solo lungo la linea ab che va dal centro al bordo della fondazione (Joseph E. Bowles, Fondazioni progetto e analisi -, 4^ edizione, McGraw-Hill, 1998).

Tempo di sviluppo completo della reazione chimica di polimerizzazione molto breve (qualche secondo):

niente sprechi di prodotto


precisa localizzazione del volume trattato evitare danni da infiltrazioni nelle zone circostanti

Modulo di elasticit della miscela espansa:


Il modulo di elasticit della miscela espansa paragonabile al modulo di elasticit del terreno prima del trattamento, varia fra 15 e 85 MPa a seconda della densit raggiunta. Questo significa che un terreno trattato con Geoplus non varia le sua caratteristiche di rigidezza e quindi la distribuzione degli sforzi negli strati profondi non cambia a seguito dellintervento.

con RESINA URETEK GEOPLUS


Creata appositamente per lutilizzo con il metodo Uretek Deep Injections e sviluppata in collaborazione con lUniversit di Padova

Le principali caratteristiche della resina sono certificate ed i certificati sono disponibili su richiesta. I risultati dei test sono commentati nella relazione del prof. ing. Giuseppe Ricceri e del prof. ing. Marco Favaretti.

GRADO DI ESPANSIONE: da 2 a 20 volte in funzione della resistenza di confinamento incontrata. PRESSIONE DI ESPANSIONE: in condizioni edometriche di laboratorio di 10.000kPa. La reazione chimica trasmette una forza di precompressione al terreno che induce una riduzione di indice dei vuoti e compensa eventuali cedimenti futuri.

Caratteristiche della resina Uretek Geoplus: La forza di espansione diminuisce con laumentare del grado di espansione della
resina, ossia il grado di espansione si autoregola con il confinamento miscela di permeare nel terreno

La pressione di iniezione non elevata in quanto la reazione stessa che consente alla La miscela sviluppa una reazione chimica esoterma che ne induce il cambiamento di stato
da liquido a solido con conseguente aumento di volume carico sul terreno trattato

La miscela ha un peso di volume variabile fra 1,5 e 3,0 kN/m3, quindi non aumenta il
Il coefficiente di permeabilit 10-8 m/s, simile a quello delle argille, in questo modo si riduce il dilavamento Il processo rapido e puntuale, per cui le sovrapressioni neutre indotte sono molto basse e si dissipano in tempi rapidi

PRINCIPIO DI SOLLEVAMENTO
La resina si espande lateralmente in senso orizzontale, fino a quando il terreno non risulta talmente addensato da rifiutare unulteriore compressione, a questo punto la resina viene indotta ad espandersi verso lalto provocando il sollevamento delledificio sovrastante

Inizio prima fase h<v Compattazione

Iniezione prima fase Volume di resina iniettato V1 Indice dei vuoti e0 diminuisce

PRINCIPIO DI SOLLEVAMENTO
La resina dopo essersi espansa lateralmente in senso orizzontale, quando raggiunge la condizione per cui le tensioni verticale ed orizzontale si eguagliano, inizia il rigonfiamento in senso verticale che provoca il sollevamento della porzione di costruzione su cui si sta intervenendo

Inizio sollevamento Fine prima fase h=v Inizio seconda fase

Iniezione seconda fase Volume di resina iniettato V2 Indice dei vuoti e1<e0

PRINCIPIO DI SOLLEVAMENTO
Termine del sollevamento, la fondazione completamente consolidata, inoltre lo stato tensionale indotto dallespansione della resina maggiore di quello che si aveva inizialmente dovuto alla pressione scaricata dalledificio. Lintervento esercita unazione dinamica di precompressione.

Seconda fase Sollevamento e stabilizzazione

Espansione della resina Compattazione e aumento rigidezza

Sviluppo microfessure orizzontali Sollevamento

Sviluppo microfessure verticali aumento tensione orizzontale

INIEZIONI IN TERRENI GRANULARI:


La resina Uretek Geoplus, oltre a generare una variazione di tensione e quindi una compattazione, permea i vuoti circostanti fungendo da legante idraulico. Il risultato finale un conglomerato monolitico di notevoli propriet meccaniche.

INIEZIONI IN TERRENI COESIVI:


La resina Uretek Geoplus, oltre a generare una variazione di tensione e quindi una compattazione, forma un fitto reticolo di lame. Il risultato finale un ammasso non agglomerato, ma nellinsieme rinforzato.

Nuovo testo unico per ledilizia (D.M. 14/01/08) Pi chiarezza per lambito geotecnico.

6.10 Consolidamento geotecnico di opere esistenti - Controlli e monitoraggio Il controllo dell'efficacia del consolidamento obbligatorio quando agli interventi consegue una ridistribuzione delle sollecitazioni al contatto terreno manufatto... Il monitoraggio deve essere previsto in progetto e descritto in dettaglio...

Progettazione Monitoraggio Collaudo

TEORIA DI YU & HOULSBY:

la sfera di raggio Ra occupata per intero da resina

Cavit

Zona plastica
Ra Rb
La sfera di raggio Rb occupata per il 30% da resina

Zona elastica
Rc
Vale la legge di Hooke, la frontiera Rc definita da =10%vo ed occupata solo da terreno.

Legge di espansione re

Tensione geostatica

Tensione totale

Terreni coesivi: Terreni granulari:

Software di Calcolo
Il modello di calcolo stima la quantit di Tale quantit determinata per ogni resina Uretek Geoplus da utilizzare per singolo punto di iniezione. La ottenere la resistenza penetrometrica distribuzione dei punti di iniezione voluta.essere definita in fase di deve

I risultati progetto. del modello di calcolo dipendono dai seguenti fattori: caratteristiche del terreno prima dellintervento di iniezione caratteristiche della resina utilizzata per lintervento quantit di resina impiegata

MONITORAGGIO

COLLAUDO

GRAZIE PER LATTENZIONE

VANTAGGI DI UN CONSOLIDAMENTO CON URETEK dott. Davide Roveda

I vantaggi dellapproccio e della consulenza Uretek: case studies

nel mondo

Slovenia

in Italia
Francia Portogallo

Svizzera Croazia Austria Bosnia Serbia Kosovo Macedonia Montenegro

Italia Spagna Grecia

Albania

oltre Presenza capillare sul territorio nazionale

100
addetti

circa

oltre

circa

2.000
interventi allanno

15.000
interventi dal 1990

40
milioni di euro di fatturato

Rapidit di intervento sia per piccoli lavori che per cantieri di notevole impegno.

Ci sono molte strade per andare dal problema alla soluzione, ma quella migliore una sola e, in un mondo in competizione, fa la vera differenza.

Tempo Richiesto

Costo

50

CONFRONTO CON TECNOLOGIE ALTERNATIVE:

Sotto fondazioni con micropali

Sotto fondazioni tradizionali

Gettiniezione

Tempo Richiesto

Tempo Richiesto

Tempo Richiesto

100

100

80

Costo

Costo

Costo

80

100

90

CONFRONTO CON TECNOLOGIE ALTERNATIVE:

Sotto fondazioni con micropali


disponibilit area di sosta per autobetomiera, autocarro per trasporto armature e perforatrice; disponibilit area di stoccaggio; demolizione e rimozione di pavimentazioni e sottoservizi; smaltimento materiale di risulta; necessit di ambienti sufficientemente alti; utilizzo di acqua durante la perforazione.

Sotto fondazioni tradizionali


disponibilit area di sosta per scavatore, autocarro per trasporto armature e terra; disponibilit area di stoccaggio; demolizione e rimozione di pavimentazioni e sottoservizi; possibilit di accesso con escavatori meccanici;

Gettiniezione
disponibilit area di sosta per autocarro per trasporto perforatrice, pompe di iniezione, silos per cemento e armature; disponibilit area di stoccaggio; demolizione e rimozione di pavimentazioni e sottoservizi;

messa in opera di vasca per raccolta del materiale di risulta prodotto con la scavo a mano e a conci alterni al di gettiniezione; sotto del piano di fondazione; utilizzo giornaliero di acqua e metri stesa e compattazione del terreno cubi di boiacca ad alta pressione; entro lo scavo; trasporto in discarica del refluo.

VANTAGGI
Non invasivo: senza scavi o lavori in muratura Sicuro, con monitoraggio in tempo reale mediante livelli laser Economicamente conveniente Rapido ed immediatamente efficace Pulito, non sporca e non produce scarti Permette interventi parziali e localizzati Interviene direttamente sul terreno senza alterare la struttura soprastante Non genera vibrazioni Non influenzato dalla presenza dellacqua Garantito 10 anni Polizza Assicurativa Postuma Decennale

SUPPORTO AI PROFESSIONISTI Sopralluogo gratuito da parte dei tecnici Uretek Valutazione tecnica di cause ed effetti Proposta di soluzione tecnica Preventivo / Relazione Uretek Rapidit di risposta

Consulenza specializzata

SERVIZIO CLIENTI DIREZIONALI Ufficio dedicato Canale preferenziale con lAzienda Riferimenti: dott. Federico De Giorgi tel.: 045 6799111 cell.: 329 9332569 federico.degiorgi@uretek.it

Pieno supporto al professionista nelle valutazioni da compiersi

Case study Punta della Dogana, Venezia

Case study
Punta della Dogana, Venezia

Il cedimento si manifestato nel 2003 nel corso di lavori di manutenzione

Case study
Punta della Dogana, Venezia

Quadro fessurativo presentava numerose lesioni e di notevole ampiezza.

Case study
Punta della Dogana, Venezia Trattamento a sette livelli

Case study
Punta della Dogana, Venezia Trattamento a sette livelli

Case study
Punta della Dogana, Venezia

Prove penetrometriche comparative

Case study
Punta della Dogana, Venezia

Il 6 giugno 2009 il nuovo centro d'arte contemporanea della Franois Pinault Foundation a Venezia ha aperto le porte dopo unimportante intervento di restauro affidato all'architetto giapponese Tadao Ando.

Case study Torre Civica, Citt di Castello

Case study
Torre Civica, Citt di Castello

Case study
Torre Civica, Citt di Castello

Scopo dellintervento: incremento della capacit portante del terreno di fondazione. La stabilit dellequilibrio risultava molto prossima ai limiti. Natura del terreno: coesivo sovraconsolidato alternato a strati decisamente pi deformabili. Fondazioni: il differente piano dimposta delle fondazioni stato un fattore determinante per il cinematismo riscontrato.

Case study
Torre Civica, Citt di Castello

Si cercato, con unanalisi agli elementi finiti, di valutare il comportamento della torre allo scopo di ottenere una stima quantitativa delle deformazioni attese durante le varie fasi diniezione previste. Lo studio, si rivelato utilissimo per guidare le scelte progettuali in merito alla sequenza delle iniezioni nonch alla loro ubicazione e profondit. I risultati del monitoraggio ed i test post intervento hanno mostrato un discreto incremento del Grado di Sicurezza, in linea con quelli previsti.

Case study Villa Celle, Montale (PT)

Case study
Villa Celle, Montale (PT)

Corpo di fabbrica centrale realizzato allincirca nellanno mille. Ampliamenti laterali risalenti al 1600. Intervento approvato dalla Soprintendenza. Fondazioni in pietra profonde circa 4 m. Tentativo di arresto del cedimento mediante realizzazione di un contrafforte interrato in cemento armato nel 1984. Dimensione massima delle lesioni 30 mm. Intervento realizzato in 1 giorno e mezzo.

Case study
Villa Celle, Montale (PT)

Case study Ampliamenti e sopralzi

Case study
Ampliamenti sopralzi

GRAZIE PER LATTENZIONE

ULTERIORI CASI CHE URETEK RISOLVE dott. ing. Alberto Bisceglia

Le altre tecnologie innovative Uretek

Tecnologie Uretek

Brevetto Europeo 0.851.064

<

Abbassamento della pavimentazione?

199 6
Strutture murarie deteriorate?

199 0
Cavit sotterranee da riempire?

r a

200

200

Pavimentazioni soggette a sconnessioni o avvallamenti

SOLUZIONE

Iniezione Esecuzione delle perforazioni

Inserimento delle tubazioni Controllo laser

VANTAGGI

Solleva il tratto interessato di pavimentazione di 20-30 cm, correggendo le pendenze ed eliminando i dislivelli. Sicuro, con monitoraggio in tempo reale mediante livelli laser. Preciso, fino a 1 mm/m. Non interrompe le attivit industriale /commerciale. Pulito, non produce polveri.

Rapido ed immediatamente efficace. Non danneggia i rivestimenti. Compatta il sottofondo. Permette lagibilit immediata dei luoghi dopo lintervento.

Sollevamento di precisione e livellamento di pavimentazioni abbassate sia rigide che flessibili.

Case Strade Piste aeroportuali Negozi e magazzini Capannoni industriali

Cavit naturali o vuoti da riempire

Riempimento completo e messa in tensione

Fase 3 Fase 2 Fase 1

Fase 3 Fase 2 Fase 1

Espansione della Iniezione della resina Geoplus e resina espandente Riempimento con precompressione Uretek Geoplus argilla espansa Leca della calotta.

Iniezione della Espansione della resina espandente resina Geoplus e Riempimento con Uretek Geoplus precompressione argilla espansa Leca della calotta

L'uso combinato di argilla espansa e resina espande permette l'ottenimento di una buona continuit nel sottosuolo e, oltre a questo, permette di applicare un certo grado di precompressione alla volta della cavit che fa diminuire sensibilmente il prodursi di cedimenti in superficie per effetto di sovraccarichi ivi imposti.

VANTAGGI Ripristino della continuit fra la cavit riempita ed il terreno. Permette una uniforme distribuzione delle tensioni nel terreno. Non altera I flussi dacqua nel terreno. Pu essere applicato senza accedere alla cavit. Si pu applicare in aree di difficile accesso per I macchinari in superficie. Non appesantisce eccessivamente il terreno sottostante la cavit e pertanto non esercita forti pressioni sulle pareti della stessa. Consente interventi temporanei in quanto consente la rimozione del materiale di riempimento.

Deterioramento di strutture murarie

APPLICAZIONI
Ricostruzione del legante ammalorato allinterno di opere quali: Ponti Fondazioni Contrafforti Banchine

Arginature Muri di contenimento

Adatto a murature costituite da:

MaterialiMateriale lapideo misti (es. Mattoni fondazioni a sacco)

INTERVENTO

Perforazione della muratura da trattare in senso verticale ed inserimento dei tubi di iniezione

INTERVENTO

Iniezione della resina IDRO CP 200 con contemporaneo e graduale sfilamento del tubo di iniezione mediante estrattore idraulico

VANTAGGI Rapido ed immediatamente Riempie i vuoti ed aggrega gli efficace. elementi costituenti della muratura. Non richiede lavorazioni Non subisce dilavamento ed complementari, eseguibile in una impermeabile. sola fase. IDRO CP 200 ha caratteristiche Pulito, non altera lestetica della meccaniche paragonabili alle muratura. normali malte di allettamento. Efficace anche in murature sommerse o sotto falda. Non perde volume nel tempo indipendentemente dalle condizioni al contorno.

e
Ringraziano per la Vostra attenzione