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Kant nacque nel 1724 e fu educato nello spirito religioso del pietismo.

Nel 1755 ottenne la docenza presso lUniversit di Knigsberg e nel 1766 divenne sottobibliotecario alla biblioteca reale. Lesistenza di Kant priva di avvenimenti drammatici ed concentrata in uno sforzo continuo di pensiero che di accompagnava ad uno stile di vita basato su rigide abitudini. Simpatizz con gli americani nella loro guerra dindipendenza e con i francesi nella loro rivoluzione. Il suo ideale politico era una costituzione repubblicana. Il solo episodio notevole della sua vita fu il contrasto in cui venne a trovarsi con il governo prussiano dopo la pubblicazione della seconda edizione della Religione nei limiti della semplice ragione. Mor nel 1804.

Il pensiero di Kant detto criticismo e si contrappone al dogmatismo. Criticare nel linguaggio Kantiano significa giudicare, distinguere, valutare, ossia interrogarsi programmaticamente circa il fondamento di determinate esperienze umane, chiarendone: Le possibilit, La validit, I limiti.

La critica di Kant non nascerebbe se non ci fossero dei termini di validit da fissare, laspetto del limite pertanto centrale e qualificante. Il riconoscimento e laccettazione del limite divengono la norma che d legittimit e fondamento alle varie facolt umane. Il kantismo si distingue dallempirismo non solo perch rifiuta esiti scettici di questultimo, ma anche perch spinge pi a fondo lanalisi critica. E si distingue dallIlluminismo per una maggiore radicalit di intenti. Infatti se lIlluminismo aveva portato dinanzi al tribunale della ragione lintero mondo delluomo, Kant si propone di portare dinanzi al tribunale della ragione la ragione stessa, per chiarirne in modo esauriente strutture e possibilit. Kant in ogni caso figlio dellIlluminismo in quanto ritiene che i confini della ragione possono essere tracciati soltanto dalla ragione stessa che non pu assumere dallesterno la direttiva e la guida del suo procedimento. Per Kant i limiti della ragione tendono a coincidere con i limiti delluomo: volerli varcare significa soltanto avventurarsi in sogni arbitrari.

La critica alla ragion pure unanalisi critica dei fondamenti del sapere. Dato che ai tempi di Kant luniverso del sapere si articolava in scienza e metafisica, la sua critica prende la forma di unindagine valutativa circa queste due attivit conoscitive. La ricerca di kant prende la forma concreta di uno studio teso a stabilire da un lato, come siano possibili la matematica e la fisica in quanto scienze e dallaltro come sia possibile la metafisica in quanto disposizione naturale e in quanto scienza. Da ci le quattro domande di base: 1. 2. 3. 4. Com possibile la matematica pura? Com possibile la fisica pura? Com possibile la metafisica in quanto disposizione naturale? Com possibile la metafisica come scienza?

Nel caso della matematica e della fisica si tratta semplicemente di giustificare una situazione di fatto, chiarendo le condizioni che le rendono possibili, nel caso della metafisica si tratta di scoprire se esistano davvero condizioni tali che possano legittimare le sue pretese di porsi come scienza, oppure se essa sia inevitabilmente condannata alla non-scientificit.

La conoscenza si articola in giudizi ANALITICI SINTETICI Kant articola la conoscenza in 3 facolt principali: La sensibilit la facolt con cui gli oggetti ci sono dati intuitivamente attraverso i sensi e tramite le forme a priori di spazio e tempo Lintelletto la facolt attraverso cui pensiamo i dati sensibili tramite i concetti puri o categorie La ragione la facolt attraverso cui, procedendo oltre lesperienza, cerchiamo di spiegare globalmente la realt mediante le idee di anima, mondo e Dio.

Su questa tripartizione sostanzialmente basata la divisione della Critica della ragion pura: La dottrina degli elementi che si propone di scoprire quegli elementi formali della conoscenza che Kant chiama puri, o, a priori La dottrina del metodo che consiste nel determinare luso possibile degli elementi a priori della conoscenza, cio il metodo della conoscenza medesima

La dottrina degli elementi si ramifica a sua volta in: a) Lestetica trascendentale che studia la sensibilit e le sue forme a priori dello spazio e del tempo b) La logica trascendentale che si sdoppia in: Analitica trascendentale che studia lintelletto e le sue forme a priori Dialettica trascendentale che studia la ragione e le sue tre idee di anima, dio e mondo. Collegandosi alla terminologia scolastica del Medioevo kant connette il concetto di trascendentale con quello di forma a priori la quale non esprime una propriet ontologica della realt in s,ma solo una condizione gnoseologica che rende possibile la conoscenza della realt fenomenica. Il principale significato di trascendentale quello che lo identifica non con gli elementi a priori in quanto tali, ma con lo studio filosofico dei medesimi. Risultano dunque trascendentali le discipline filosofiche relative alle forme a priori.