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STATUTO ASSOCIAZIONE MILANISTI IN AZIONE

TITOLO I Costituzione, sede, durata Art. 1 1.1. costituita lAssociazione denominata MILANISTI IN AZIONE. Art. 2 2.1. LAssociazione ha sede a (omissis) Potranno essere istituite o soppresse sedi secondarie, uffici, filiali e rappresentanze anche altrove in Italia e allestero, senza necessit di modificare il presente statuto. Art. 3 3.1. LAssociazione democratica, apartitica, autonoma da ogni centro di potere ed ha carattere sportivo. Art. 4 4.1. LAssociazione ha carattere volontario, non ha fini di lucro ed retta dalle norme di cui agli artt. 36 e seguenti del Codice Civile e dal presente Statuto. Art. 5 5.1. LAssociazione ha durata indeterminata. TITOLO II Finalit e attivit Art. 6 6.1 - Lassociazione persegue i seguenti scopi: - collegare e riunire tra loro tutti i tifosi di fede milanista e simpatizzanti che condividono il progetto dellassociazione Milanisti in Azione per come meglio descritto al seguente art. 8; Art. 7 7.1. Lassociazione, anche attraverso persone esterne ed enti terzi, promuove e intraprende ogni iniziativa concreta per il perseguimento delle finalit sociali, come ad esempio:organizzare convegni, conferenze, dibattiti, incontri, proiezioni di films e documentari, manifestazioni sportive e/o culturali in genere. LAssociazione potr altres svolgere attivit di merchandising senza alcuna finalit di lucro, reinvestendo eventuali ricavi per il perseguimento delle finalit associative 7.2. Lassociazione per il raggiungimento delle proprie finalit e per la realizzazione del progetto di cui al successivo art. 8 potr, previa eventuale trasformazione di essa in societ commerciale, o costituzione di apposita societ di capitali, anche compiere operazioni finanziarie e comunque assumere, solo allo scopo di stabile investimento, partecipazioni in societ di capitali. TITOLO III Il Progetto 8.1 Lassociazione si propone, innanzitutto, di radunare il maggior numero possibile di tifosi di fede milanista e simpatizzanti disposti a dare sostegno, anche finanziario, alla propria squadra, con

lobiettivo finale di poter avere, in futuro, una struttura societaria organizzata sotto forma di azionariato popolare; 8.2 Al raggiungimento di un determinato numero di iscritti che lAssociazione, tramite il proprio Consiglio Direttivo, riterr sufficiente per poter dare concreta esecuzione allo sviluppo del progetto, lAssociazione inviter ciascun socio a versare in deposito fiduciario su di un conto corrente intestato ad un Notaio alluopo nominato ed al quale verr conferito apposito mandato, la somma di 1.000,00=. 8.3 La somma di cui allart. 8.2 potr anche essere inferiore ad 1.000,00= (ma mai superiore a tale somma) e ci nellipotesi in cui allAssociazione Milanisti in Azione dovessero aderire un numero di soci superiore alle aspettative. In tal caso la somma potr essere proporzionalmente ridotta dal Consiglio Direttivo in base al numero effettivo di associati ed una volta rideterminata, comunicata a questi ultimi affinch possano effettuare il relativo versamento; 8.4 La somma di 1.000,00=, ovvero la somma per come rideterminata dal Consiglio Direttivo, dovr essere versata da ciascun socio entro e non oltre 60 giorni dalla richiesta, pena la perdita di diritto della qualit di socio in caso di omesso versamento; 8.5 Il versamento verr effettuato in semplice deposito fiduciario e la somma depositata da ciascun socio verr restituita, al netto delle spese eventualmente sopportate dallassociazione e/o dalla societ in cui essa si nel frattempo trasformata, o dalla societ eventualmente costituita, nel caso in cui entro il termine massimo di 1 anno a partire dalla data della richiesta di versamento non si fosse nel frattempo concretizzata la trattativa volta allacquisizione della partecipazione di controllo dellA.C. Milan S.p.a.; la restituzione della somma versata da ciascun socio, al netto delle spese, verr effettuata una volta decorso lanno, entro e non oltre 60 giorni dalla richiesta di restituzione; 8.6 Nellipotesi in cui decorso il termine di 60 giorni per consentire a ciascun socio di poter effettuare il versamento in deposito fiduciario della somma di 1.000,00=, ovvero della minor somma per come rideterminata, il Consiglio Direttivo dovesse ritenere insufficiente il capitale versato per poter dare esecuzione al progetto, sar lo stesso organo ad ordinare al Notaio depositario delle somme la restituzione immediata a ciascun socio di quanto versato in deposito fiduciario al netto delle spese; contestualmente a ci il Consiglio Direttivo dovr immediatamente convocare, con le modalit di cui al successivo art. 17.1, lassemblea straordinaria dellassociazione perch si pronunci sullo scioglimento anticipato di essa. 8.7 Laddove, invece, il Consiglio Direttivo ritenesse sufficiente il capitale versato per poter dare esecuzione al progetto, lo stesso organo esecutivo dovr immediatamente convocare, sempre con le modalit di cui al successivo art. 17.1, unassemblea straordinaria perch possano essere assunte tutte quante le iniziative che lAssemblea riterr pi opportune al fine di poter dare concreta esecuzione al progetto, ivi compresa leventuale trasformazione dellAssociazione in societ di capitali, o costituzione di societ di capitali, con contestuale emissione di una singola quota/azione in favore di ciascun socio; in nessun caso ogni singolo associato potr vedersi assegnare pi quote/azioni avendo egli diritto ad una sola quota/azione. Nellipotesi in cui lassociato avesse spontaneamente versato una somma superiore ad 1.000,00=, leccedenza verr considerata quale elargizione in favore dellAssociazione sulla quale non graver alcun onere di natura restitutoria.

TITOLO IV Soci Art. 9 9.1. Possono fare richiesta di adesione allAssociazione coloro che ne condividono finalit, spirito e valori. Solamente le persone fisiche che hanno raggiunto la maggiore et possono far parte dellAssociazione.

Art. 10 10-. LAssociazione si compone delle seguenti categorie di associati: - soci fondatori: coloro che hanno costituito lAssociazione, risultando fra gli stipulanti lAtto costitutivo e lo Statuto e che, di diritto, faranno parte del primo Consiglio di Amministrazione della costituenda societ di capitali per poter dare esecuzione al progetto di cui al precedente art. 8; - soci ordinari: coloro che, successivamente alla stipula dellAtto costitutivo e dello Statuto, vengono ammessi a partecipare allAssociazione stessa; - soci onorari: coloro che condividono le finalit dellAssociazione e che con il loro operato si sono maggiormente distinti nel loro perseguimento. Art. 11 11.1. Tutti i soci hanno diritto di voto ed hanno gli stessi diritti e doveri. Essi sono tenuti ad un comportamento corretto sia nelle relazioni interne con gli altri associati, sia con i terzi. Art. 12 12.1. Ogni domanda di ammissione allAssociazione deve essere rivolta al Consiglio Direttivo, effettuata tramite accesso al sito internet www.milanisti-in-azione.com e motivata dalla condivisione delle finalit sociali. 12.2. Liscrizione si intende perfezionata a partire dalla data di ricevimento della e-mail con la quale il Consiglio Direttivo comunicher che stata accettata la domanda di ammissione; 12.3. Il socio ordinario si assume i diritti ed i doveri derivanti dallo Statuto, compreso il pagamento della quota associativa da determinarsi da parte del consiglio direttivo in una somma compresa tra i 3 ed i 10 euro che dovr essere versata, con le tempistiche e secondo le modalit che verranno indicate dallassociazione con apposita e-mail informativa; 12.4 Con il pagamento della quota associativa, previa accettazione della domanda, liscritto acquisir la qualit di socio ordinario 12.5 Il contributo associativo non ha periodicit annuale e dovr essere versato un'unica volta allatto delliscrizione; 12.6 La qualit di socio onorario viene attribuita con delibera del Consiglio Direttivo da adottare allunanimit. 12.7 La qualifica di socio onorario a tempo indeterminato, salvo revoca da parte del Consiglio Direttivo per gravi motivi, e non comporta lobbligo di pagare la quota associativa. Art. 13 13.1 La qualit di socio non pu essere acquisita in caso di: (a) mancato versamento della quota associativa entro il termine di 10 giorni dal ricevimento della richiesta da parte dellAssociazione di cui al punto 12.3; La qualit di socio si perde di diritto in caso di: (b) dimissioni volontarie presentate per iscritto al Consiglio Direttivo, senza diritto alla restituzione della quota associativa; 13.2. La qualit di socio si perde a seguito di delibera motivata del Consiglio Direttivo in caso di: 1) inosservanza delle disposizioni del presente statuto; 2) inosservanza delle delibere del Consiglio Direttivo; Art. 14 14.1.Il socio ha il dovere di informare lAssociazione di ogni modifica dei propri dati forniti al momento delliscrizione, mediante utilizzo dellapposita funzione modifica prevista allinterno dellarea riservata esistente sullapposito sito internet. 14.2 Il socio non risponde delle obbligazioni sociali. 14.3 La cessazione da socio non d alcun diritto sui beni dellassociazione.

TITOLO V Risorse economiche, esercizio, rendiconto Art. 15 15.1. LAssociazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento delle proprie attivit: dalle quote associative; dai contributi economici; dai beni eventualmente acquistati; dalle donazioni, elargizioni e quantaltro potr pervenire allAssociazione per giusti e legittimi titoli; da attivit marginali di carattere commerciale e produttivo. 15.2. I soci non potranno mai chiedere la divisione del fondo e neppure il rimborso del contributo associativo versato. 15.3. vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione, di fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione e la distribuzione non siano imposte dalla legge. 15.4. Lesercizio sociale inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. 15.5. Entro 120 giorni dallinizio di ogni esercizio il Consiglio Direttivo dovr presentare allAssemblea un rendiconto economico e finanziario relativo allesercizio precedente.

TITOLO VI Assemblea Art. 16 16.1. Tutti i soci che siano in regola con il versamento del contributo associativo da almeno 15 giorni, hanno diritto di partecipare allAssemblea ordinaria, convocata almeno una volta allanno dal Presidente, anche fuori dalla sede dellAssociazione. LAssemblea inoltre convocata ogni qualvolta il Consiglio Direttivo o almeno il 1/3 (un terzo) degli Associati lo ritenga opportuno, informando a tal fine il Presidente che dovr provvedere entro 30 giorni dalla formulazione per iscritto della richiesta. 16.2. La convocazione avviene a mezzo e-mail almeno 10 (dieci) giorni prima della celebrazione dellassemblea. 16.3 Laddove lelevato numero degli associati non dovesse consentire di poter comodamente celebrare lassemblea in un luogo pubblico, la volont degli associati potr essere manifestata anche fuori dalladunanza assembleare, e cio in sede extra-assembleare, previo accesso al sito internet www.milanisti-in-azione.com nellapposita area riservata, utilizzando le credenziali (login e password) assegnate a ciascun socio, ed esprimendo, poi, il proprio voto per iscritto come indicato al successivo art. 16.6; 16.4 Sar compito del Consiglio Direttivo predisporre un testo di deliberazione da pubblicare sul sito dellAssociazione allinterno dellarea riservata almeno dieci giorni prima di quello fissato per lassunzione della deliberazione. 16.5 Il testo di cui allart. 16.4, sul quale gli associati saranno chiamati ad esprimere il proprio personale consenso, deve contenere in maniera dettagliata la descrizione della materia sulla quale il consenso richiesto. 16.6 Gli associati dovranno comunicare la propria volont mediante specifica approvazione per iscritto, espressa con le modalit e tempistiche che verranno di volta in volta predisposte pubblicamente sul sito www.milanisti-in-azione.com. 16.7 Dai documenti approvati dagli associati devono risultare con chiarezza loggetto della decisione ed il consenso alla stessa. 16.8 Il Consiglio Direttivo deve inoltre mettere a disposizione, nellarea riservata del proprio sito internet, la documentazione inerente alla proposta di decisione, che pu quindi essere consultata da tutti gli associati. 16.9 Qualora lassociato non risponda nel termine sopra indicato, egli sar considerato astenuto. 16.10 LAssociato avr il diritto dovere di manifestare il proprio assenso/dissenso attraverso il personale voto.

16.11 Il socio che esprime il suo consenso non ha nessun potere propositivo ma deve limitarsi ad esprimere il proprio parere positivo o negativo. 16.12 E compito del Consiglio Direttivo verificare che la procedura decisionale di consultazione sia stata formalmente rispettata, eseguire i conteggi necessari ai fini della determinazione del quorum deliberativo, comunicare a tutti gli associati i risultati della decisione mediante pubblicazione sul sito internet. 16.13 In caso di assunzione della decisione, i medesimi cureranno la conservazione dei consensi dai quali essa risulta. Tali risultanze dovranno essere conservate su supporto informatico negli atti della Associazione. 16.14. In sede di adunanza assembleare, invece, lespressione del voto da parte dei soci consentita anche mediante delega, da conferire ad altri soci. Ogni socio non pu avere conferite pi di 10 (dieci) deleghe, che dovranno essere scritte e presentate al momento del voto. 16.15. LAssemblea ordinaria ha competenza esclusiva in merito alle seguenti materie: a) approvazione della relazione annuale del Consiglio Direttivo, b) approvazione del rendiconto economico e finanziario annuale consuntivo, c) nomina del Consiglio Direttivo. 16.16. Lassemblea ordinaria validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei soci e in seconda convocazione, da tenersi non prima di 2 (due) giorni dalla prima convocazione, qualunque sia il numero dei presenti. In ogni caso, le deliberazioni sono valide quando sono prese a maggioranza assoluta dei votanti. Nel conteggio non si tiene conto degli astenuti. 16.17 . Le votazioni in assemblea ordinaria dovranno avvenire con voto palese. Art. 17 17.1. Tutti i soci che siano in regola con il versamento del contributo associativo da almeno 15 giorni, hanno diritto di partecipare allAssemblea straordinaria, convocata a mezzo e-mail, almeno 10 (dieci) giorni prima della celebrazione dellassemblea stessa. Le modalit di convocazione e svolgimento dellassemblea straordinaria, nonch le modalit di espressione di voto, sono le medesime di quelle sopra previste per lassemblea ordinaria. 17.2. LAssemblea ha competenza esclusiva in merito alle seguenti materie: a) approvazione e modificazioni dello Statuto, b) scioglimento dellassociazione, modalit di liquidazione e destinazione delle attivit svolte; c) trasformazione dellassociazione. 17.3. Le deliberazioni di cui alla lettera a) del punto 17.2 del presente articolo sono valide quando sono prese a maggioranza qualificata dei 2/3 (due terzi) dei votanti; qualunque sia il numero dei presenti 17.4. Le deliberazioni di cui alle lettere b e c) ) del punto 17.2 del presente articolo sono prese con la presenza e il voto favorevole di almeno la met pi 1 dei votanti, qualunque sia il numero dei presenti. 17.5. Le votazioni in assemblea straordinaria dovranno avvenire con voto palese. 17.6 Anche per lAssemblea straordinaria la volont degli associati potr essere espressa in sede extra assembleare con le modalit previste dagli artt. 16.3 e seguenti; TITOLO VII Organi sociali Art. 18 18.1. Il Consiglio Direttivo, con il proprio operato, persegue e realizza linteresse sociale espresso dallAssemblea dei Soci: assume tutti i provvedimenti di amministrazione ordinaria e straordinaria; assicura la gestione ed il buon funzionamento dellAssociazione e delle sue attivit, promuove ogni iniziativa volta al conseguimento degli scopi sociali, compresa la eventuale formazione di Comitati e Gruppi di Lavoro, composti da soci e/o non soci. Art. 19

19.1. Il Consiglio Direttivo nominato dallassemblea ordinaria ed composto da associati individuali in numero minimo di due e massimo di cinque. Il Consiglio Direttivo resta in carica per tre anni ed presieduto dal consigliere che ha ricevuto maggiori preferenze. Art. 20 20.1. Il Consiglio Direttivo convocato dal Presidente, il quale propone anche lordine del giorno. La convocazione obbligatoria in caso di richiesta scritta presentata da almeno la met dei componenti del Consiglio Direttivo. 20.2. La convocazione avviene a mezzo e-mail almeno 5 giorni prima della celebrazione del consiglio. 20.3. Il consiglio validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri e delibera a maggioranza dei presenti. In caso di parit di voto sar decisivo quello del Presidente. 20.4 E ammessa la possibilit che le adunanze del Consiglio Direttivo si tengano per teleconferenza o videoconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione, di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati e di ricevere, trasmettere o visionare documenti; verificandosi tali presupposti, il consiglio si considera tenuto nel luogo ove si trova il Presidente ed il Segretario verbalizzante . In questi casi il consigliere che abbia tempestivamente avvisato il Presidente prima dellavvio della riunione, potr partecipare al consiglio a distanza, alle condizioni sopra descritte, utilizzando i mezzi di comunicazione disponibili nel luogo in cui si riunisce il Consiglio Direttivo. Art. 21 21.1. Il Presidente rappresenta lAssociazione, ne coordina le attivit, convoca e presiede lAssemblea e il Consiglio Direttivo e cura lesecuzione delle loro deliberazioni. Prende i provvedimenti necessari e urgenti per il buon funzionamento dellAssociazione, informando tempestivamente il Consiglio Direttivo e comunque nella prima riunione dello stesso 21.2. Il Presidente ha la rappresentanza legale dellAssociazione di fronte a terzi e in giudizio, pu nominare avvocati e procuratori in caso di necessit, pu riscuotere crediti, fare pagamenti rilasciando o ricevendo quietanze. Ha la firma sociale singola, fatta eccezione per le operazioni bancarie e presso gli uffici postali; per queste ultime operazioni occorrer la firma congiunta di altro soggetto designato al suo interno dal Consiglio Direttivo. 21.3. Il Presidente pu delegare singole funzioni, volta per volta o permanentemente ad altro Membro del Consiglio Direttivo. 21.4 Il Presidente garantisce lidoneit pubblica degli atti, dei registri e dei libri associativi per tutti i soci. Art. 22 22.1. Il Presidente pu nominare, tra i componenti del Consiglio Direttivo, il Segretario, che assiste il Presidente nellespletamento delle pratiche necessarie al funzionamento dellAssociazione e al perseguimento degli scopi sociali. 22.2. Il Segretario partecipa alle riunioni degli organi statutari dellAssociazione, redigendone il verbale, che deve, per essere valido, venir controfirmato dal Presidente. Art. 23 23.1. Il Consiglio pu nominare un Tesoriere da scegliersi anche tra i membri del consiglio stesso, nonch un revisore, da scegliersi tra soggetti estranei al consiglio stesso, che sovraintende alle finanze dellAssociazione. Questultimo ha la specifica responsabilit della cassa e di ogni altra operazione contabile e redige le proposte di rendiconto da sottoporre al Consiglio Direttivo. TITOLO VIII Regolamento interno e norma di chiusura

Art. 24 24.1 Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente Statuto potranno essere disposte con regolamento interno approvato dal Consiglio Direttivo. Art. 25 25.1 Il Patrimonio sociale non pu essere ridistribuito tra i soci e, in caso di scioglimento per qualunque causa, il patrimonio che residua verr devoluto alla Fondazione Milan-onlus. Art 26 26.1 Per quanto non espressamente previsto nel presente statuto si rimanda alle norme del Titolo II, Capo III del Codice Civile.