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Periodico di attualit, cultura e informazione

Bloc Notes
Distribuzione gratuita

Anno XXV - n 5 - Maggio 2012

Personaggi
La personale Sparkle di Nino Mustica: pittura e oltre
D. Milazzo pag. 3

Attualit
Una nuova primavera licodiese; eletto il nuovo Sindaco e la giunta
O. Fichera pag. 4

Poste italiane Spa - Spedizione in a. p. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n 46 art.1, com. 1, DCB Catania

Forum
A colloquio con Nicola Savoca, direttore della rivista Sicilia&Donna
A. Minissale pag. 12

2 Bloc Notes
tore di cannucce. Cosa spinge, lindossatore medio del mocassino e la semi-diva del tacco a spillo, a investire parte cospicua del proprio budget settimanale in un bicchiere di ghiaccio galleggiante su pseudo-alcol (colorato) elargito col contagocce? E perch le strade contigue alla piazza in questione ospitano il de-

Varie
fil di automobili a mille decibel coi conducenti annoiati da una massa che pure hanno scelto di squarciare? Lomologazione dellatteggiamento, materializzatasi anche e non solo in quella dellabbigliamento, affoga in uno stereotipo scemo personalit in potenza interessanti, che permangono dietro le quinte e si manifestano come esclusiva di qualche migliore amico. Il pub va cos e cos sia. Ubriache e peggio ancora quelle che fingono di esserlo, e poi svampite a caccia di ormoni altrui, maschi che esibiscono griffe, cenerentole alla rovescia che escono a mezzanotte perdendo non le scarpe ma la personalit. Piazza Annunziata.

Maggio 2012

C qualcosa che va oltre lo smalto metallizzato, le calze a rete e il girovagare confuso delleterno mordicchia-

n5 Direttore

Maggio
Nino Reina
Direttore responsabile

2012

Orazio Longo

Caposervizio Biancavilla

Enrico Indelicato

Redazione

Angelo Abbadessa, Sergio Atanasio, Maddalena Batticane, Giuseppe Bulla, Luigi Cottone, Carmelo Cozzo, Ornella Fichera, Giosu Gullotta, Dario Lazzaro, Franco Liotta, Dario Milazzo, Alex Minissale, Piera Proietto, Piera Elisa Ragusa, Placido Salamone, Carmelo Santangelo.

Hanno collaborato

Salvatore Bulla, Luca Cavera, Maria Scalisi, Zipaart. Direzione - Redazione Amministrazione Associazione Pro Loco Adrano Via Roma 56, 95031 - Adrano Tel: 7697004 E-mail:

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per la tua pubblicit

Tipografia Ricca Adrano Aut. del Trib. di CT n 715/87


Chiusura del giornale: 30 mggio 2012

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Copertina: Foto del Simeto

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2012 Maggio

Personaggi
Larte di Nino Mustica

Bloc Notes 3

La personale Sparkle

di Nino Mustica: pittura e oltre


Dal 3 maggio al 2 giugno si tenuta a Milano una mostra dellartista adranita
Dario Milazzo emo propheta in patria. Con questa frase possiamo iniziare a parlare di Nino Mustica, artista nato ad Adrano il 26 agosto 1949 che riuscito ad affermarsi a Milano come uno dei pi grandi artisti. 62 anni, gi insegnante allIstituto dArte di Catania, nonch allAccademia di Belle Arti di Brera, allUniversit di Belle Arti di Budapest e al Politecnico di Milano, lartista siciliano ha tenuto alla Galleria Bianca Maria Rizzi & Matthias Ritter di Milano una mostra personale, ove ha esposto una selezione di 15 opere e tre installazioni video. Ma in cosa consiste larte di Mustica? Diciamo che la scultura dellartista catanese testimone di unavanguardia, definita astrattismo tecnologico. Con lastrattismo tecnologico i dipinti sono mosaici astratti. Le pennellate sono molto fluide e sembra anche che lo spazio si espanda nella terza dimensione. Diciamo, quindi, che larte del Mustica una sorta di 3D pittorico. Se per il 3D cinematografico viene costruito grazie alla tecnologia, nel 3D del Mustica larte che ricostruisce la tecnologia, ricostruzione che, essendo estremamente minuziosa e precisa, permette di ricreare la tecnologia nella sua piena complessit, riproducendone anche le caratteristiche pi blocnotes.adrano@tiscali.it

complesse, quale appunto la tridimensionalit. La mostra della quale abbiamo parlato si intitola Sparkle, letteralmente scintillio o guizzo Diciamo che il nome dedicato a quel guizzo, quella lampadina quindi, che si accende nellartista quando

egli intravede unopera piana che viene trasformata dallo stesso in una sorta di scultura tridimensionale. Diciamo quindi che lopera del Mustica tende a rendere ancora pi espressive quelle opere generate dai programmi di rendering grafico. Nelle ricostruzione dellar-

tista etneo, per, vi una sorta di indagine meccanica del movimento. Vi una vera e propria celebrazione di tutto ci che ingegneristico, della macchina, del movimento, diciamo, quindi, che nellarte del Mustica lorpello, la decorazione, conta relativamente, ci che

conta la ricerca della meccanicit dellopera. Prima di approdare alla Personale, il pittore astrattista aveva gi esposto le sue opere in tutto il mondo, sia in mostre personali che in mostre collettive; ma soprattutto, bisogna dire che lastrattismo il Mustica lo scopre solo tra il 1994 e il 1995: allinizio della sua carriera, intorno, alla met degli anni 60, la sua arte pura espressione figurativa, negli anni 70, invece, passa alle forme pure. Infine, bisogna ricordare, limportanza, del quale lo stesso autore parla nella sua biografia, della sua terra, la quale per il Mustica stata fondamentale per lintuizione e lapprendimento di quellenergia, di quel colore e di quella violenza della materia che costituiscono la sua arte. blocnotesadrano.blogpost.com

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Attualit
Elezioni amministrative 2012

Maggio 2012

Una nuova primavera licodiese


A S. M. di Licodia eletto il nuovo sindaco e il nuovo consiglio comunale

inalmente si sono concluse a Santa Maria di Licodia le tanto attese elezioni amministrative del 6 e 7 maggio. Dopo la lunga e intensa campagna elettorale che le ha precedute, fatta di comizi, slogan, volantini, promesse e programmi, inevitabilmente oggi si contano i vincitori da una parte ed i vinti dallaltra, coloro che si ritengono soddisfatti dei risultati e quelli rimasti con lamaro in bocca. Non poca stata lagitazione, anche a livello regionale, a causa del caos nellinterpretazione della nuova legge elettorale della regione Sicilia. In tutta la regione, infatti, gli uffici elettorali sbagliando linterpretazione delle nuove norme hanno assegnato in un primo momento le percentuali sulla base del totale dei voti attribuiti ai soli candidati sindaci. Invece la base di calcolo costituita dal totale dei voti validi, ovvero quelli assegnati ai candidati sindaci ma anche alle liste e ai candidati al consiglio, con lunica eccezione delle schede nulle. Dopo questi attimi di defaillance, che hanno nutrito speranze per alcuni e costituito pericolo per altri, i risultati di questa tornata elettorale licodiese sono stati resi pubblici: nuovo sindaco del Comune di S. M. di Licodia lesponente del movimento civico Primavera licodiese Tot Mastroianni, eletto con 822 voti (16,44%); dietro di lui, con soli 11 voti di scarto, blocnotesadrano.blogpost.com

Ornella Fichera

lAvv. Gigi Tambone, che ha ricevuto 811 preferenze (16, 20%). La vittoria di Mastroianni ha sollevato e solleva non poche contestazioni. LAvvocato Tambone infatti, insieme ai componenti della sua lista Licodia Viva, starebbero valutando lavvio di un ricorso per il riconteggio delle schede. Da parte sua il neosindaco si dichiara tranquillo e fiducioso in quanto a suo parere, in caso di riconteggio, la forbice potrebbe addirittura allargarsi a suo favore. Il candidato sindaco piazzatosi terzo per numero di voti stato lAvv. Francesco Petralia, con il 15,08% delle preferenze (758 voti); quarto, lesponente della lista La ginestra Alfredo Seminara, con 634 voti (12,68%); quinto, il Geom. Pippo Nicolosi, con 607 preferenze (12,12%); a seguire, il candidato sindaco

per la lista Scelta Giovane Pippo Furnari, con il 7,36% dei voti (368) ed infine, lunica donna candidata per la corsa a primo cittadino Giusi Morsellino, con il 7,20% delle preferenze (360). Sempre di conseguenza alla complessa interpretazione della nuova legge elettorale, la distribuzione dei seggi per la composizione del consiglio comunale stata al centro di dibattito. La lista Primavera licodiese, collegata al sindaco eletto, risulta solo terza, avendo raccolto 804 voti, mentre prima lista in assoluto risulta la lista Licodia viva dellAvv. Tambone, con ben 902 voti, e seconda la lista Ricostruire Licodia collegata allAvv. Petralia, con 813 preferenze. Questultima infatti ha chiesto di congelare le operazioni di assegnazione dei seggi fino a che lassessorato regionale agli enti pubblici

non fornisca una chiara interpretazione della legge. Ma per lufficio elettorale, cos come per i presidenti di seggio riuniti in adunanza, non c alcun dubbio, in quanto, stando al sistema maggioritario, 10 scranni saranno assegnati alla lista collegata al sindaco eletto e 5 alla lista che ha ricevuto il maggior numero di preferenze, ovvero Licodia viva dellAvv. Tambone. Il consiglio comunale sar composto dai seguenti eletti consiglieri: per la lista Primavera licodiese Gabriele Gurgone, Ottavio Salamone, Francesco Rapisarda, Rosario Contarino, Francesco Anile, Giovanni Butt, Daniela Petralia, Francesco Furnari, Carmelo Furnari, Giuseppe Di Perna; per la lista Licodia viva Salvatore Fazio, Antonio La Delfa, Angelo Capace, Angelo Barbagallo e Melina Pappalardo.

Gioved 10 maggio presso la stanza del Primo cittadino, nel palazzo comunale, avvenuto lufficiale passaggio di consegne tra il Commissario Straordinario Giovanni La Ferrara, che per tre mesi, dalle dimissioni del precedente sindaco, ha retto le sorti del Comune, e lappena eletto sindaco Tot Mastroianni. Il giorno dopo, venerd 11 maggio, la proclamazione ufficiale dei 15 consiglieri chiamati a rappresentare i cittadini licodiesi al consiglio comunale. La nuova amministrazione chiamata ad affrontare una situazione sicuramente non facile, dovendo prendere le redini di un comune sullorlo della crisi, a causa degli ingenti debiti finanziari e dei problemi di natura politicoamministrativa; non resta che augurare un quinquennio di buona, ponderata e coscienziosa amministrazione. blocnotes.adrano@tiscali.it

2012 Maggio

Inchiesta

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GAL Etna: Simeto Ambiente garantisce pronti i nuovi bandi per


Rifiuti

gli sgravi ai cittadini di Adrano oltre 2 milioni di euro


Dario Lazzaro
e forti polemiche tra maggioranza e opposizione che non vengono messe da parte nemmeno davanti a questioni di grande importanza per la collettivit, nel comune di Adrano stanno causando parecchi problemi sul fronte rifiuti. Lapprovazione della T.I.A. arrivata con enorme ritardo, causando alla Simeto Ambiente non pochi problemi per la copertura finanziaria del servizio e soprattutto per il pagamento degli stipendi degli operatori economici. Si discute invece sul regolamento della T.I.A. che continua ad essere discusso praticamente in ogni seduta del consiglio comunale e ripetutamente viene rimandato a sessioni future. Il problema consiste nel fatto che gli sgravi dovuti agli utenti che hanno usufruito dellisola ecologica nellanno 2011 sono subordinati proprio allapprovazione del regolamento T.I.A e

Finanziamenti per piccole e medie imprese, enti locali, fondazioni e associazioni senza scopo di lucro
Con tre incontri pubblici svoltisi nel mese di maggio a Bronte, Belpasso e Adrano sono stati resi noti i bandi di attuazione del piano di sviluppo locale Itaca del GAL Etna che prevedono finanziamenti per un importo totale di 2.250.000 rivolti per lo pi ai privati e nello specifico alle piccole e medie imprese ricadenti nei dieci comuni del GAL.. Le misure ammesse a finanziamento sono la 312, la 313 e la 321. Per la misura 312 sono finanziabili progetti riguardanti le linee A e C ovvero Trasformazione e commercializzazione artigianale dei prodotti tipici non compresi nellAllegato I del Trattato e Incentivazione di microimprese nel settore dei servizi strettamente collegati alle finalit delle misure 312 e 313. Per ogni singolo progetto limporto massimo finanziabile di 100mila euro, di cui il 25% a carico delle aziende. Per la misura 313 vengono finanziati progetti riguardanti lazione B che riguarda la creazione di un sistema integrato di percorsi turistico-rurali nellarea dellEtna, dei Nebrodi e del Simeto. In questo caso, sempre per i privati sono finanziabili progetti per un importo massimo di 200 mila euro di cui il 25% a carico

pertanto si corso il rischio di beffare tutti quei cittadini virtuosi che giornalmente affollano lisola ecologica che cosi non avrebbero tratto alcun beneficio economico dalla fruizione della struttura di contrada Ciappe. Immaginabile la reazione dei cittadini che da oltre un anno si dirigono periodicamente al centro comunale di raccolta per conferire i propri rifiuti differenziati, ma a gettare acqua sul fuoco ci pensa il commissario liquidatore di Simeto Ambiente Angelo Liggeri che in una nota afferma: Non possiamo deludere le aspettative dei cittadini. I

Comincia la rivoluzione per la differenziata a Belpasso


A Belpasso comincia la rivoluzione nel sistema della raccolta differenziata con il porta a porta. Alle zone della citt gi servite si aggiungeranno tra qualche settimana Belpasso centro e la frazione di Piano Tavola. Complessivamente si tratta di circa 2 mila e 500 utenze, con un calendario davvio diverso, tra le due zone. Per quanto riguarda Belpasso-centro il via alla nuova attivit, curata sempre dalla ditta Dusty, responsabile del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti nel Comune di Belpasso, con i suoi 37 operatori, prevista per il prossimo 4 giugno; in questo caso gli utenti sono circa 1.500 nellarea compresa tra la XII Traversa e via Cavour. Per questarea linformazione da parte dei 12 volontari dellAEOP (Associazione Europea Operatori Polizia), partir dalla prossima settimana. Per quanto riguarda, invece, la frazione di Piano Tavola ed insieme i villaggi di Pietra Forcella e Altarello (con poco pi di mille utenti), il via al servizio fissato per il prossimo 2 luglio, in questo caso linformazione agli utenti da parte dei volontari, partir nella seconda met di giugno.

ritardi della politica non possono essere pagati da chi, in maniera puntuale ha differenziato il rifiuto, per portarlo, poi allisola ecologica. Lo sgravio economico un incentivo a differenziare che non possiamo far mancare in un momento, in cui, si intrapreso un nuovo percorso, virtuoso. Assumo personalmente limpegno e la responsabilit di riconoscere ugualmente ai cittadini di Adrano il bonus economico maturato in bolletta e determinato dalla raccolta differenziata effettuata allisola ecologica. Una notizia che rasserena il clima degli utenti ma che non fa dimenticare le mancanze di chi poteva causare uningiusta e forte penalizzazione dei cittadini virtuosi.

dellimpresa. Infine per la misura 321 deve essere presa in considerazione la linea A/1 ma in questo caso per i beneficiari possono essere solo gli enti pubblici. Per la presentazione dei progetti sono previste 3 sottofasi: la prima comincia il giorno della pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale Regione Sicilia, la seconda va dall1/10 2012 al 14/12/2012 infine la terza va dal 3/06/2013 al 16/08/2013. I bandi sono consultabili sul sito internet www.galetna.it. possibile chiedere delucidazioni al responsabile del progetto dott. Ernesto Del Campo (i cui recapiti sono rintracciabili nel bando), alla segreteria del GAL Etna sita presso la Villa delle Favare di Biancavilla e per il comune di Adrano si messo a disposizione il dott. Andrea Brogna che con la sua riconosciuta esperienza in ambito di bandi potr dare un valido contributo per la stesura del progetto.

Economia - Lavoro Tributi

a cura di Salvatore Bulla

LO SCONTO SULLA PRIMA CASA


Il contribuente pu usufruire delle agevolazioni per abitazione principale per un solo immobile, anche se utilizzi di fatto pi unit immobiliari distintamente iscritte in catasto, a meno che non abbia provveduto al loro accatastamento unitario. Lo ha chiarito il dipartimento delle finanze del ministero delleconomia, con la circolare 3/2012. Rispetto a quanto previsto per lIci, la definizione di abitazione principale presenta dei profili di novit. Larticolo 13, comma 2, del dl 201/2011 prevede che per abitazione principale si intende limmobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unit immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. blocnotesadrano.blogpost.com

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Attualit

Maggio 2012

Occhi puntati sul commercio e sulle imprese

S alla Zona artigianale


Il Comune dar un contributo a chi assume giovani di Biancavilla

Comuni italiani, nel 2014 totalmente autofinanziati


Un corso per i dipendenti del Comune ha scattato la foto dei bilanci comunali del futuro
Bronte - Enti locali totalmente autofinanziati e con entrate proprie, in grado di eliminare i servizi superflui e di anticipare somme per le opere pubbliche, anche in caso di finanziamenti esterni. la fotografia dei Comuni italiani nel 2014 scattata dalla dottoressa Daniela Ghiandoni, responsabile dei Servizi finanziari del Comune di Falconara Marittima, durante il corso La sperimentazione contabile nellEnte locale. Il Comune di Bronte, essendo inserito fra gli enti virtuosi con i bilanci rispettosi dei parametri ministeriali, stato selezionato tra i 50 Comuni di tutta Italia, che proveranno a sperimentare i nuovi schemi di bilancio previsti dalle norme di attuazione del federalismo fiscale che entrer in vigore nel 2014. E cos, grazie ad una convenzione con il Comune, il Centro studi Enti Locali, alla presenza del responsabile regionale Fabio Sciuto, ha tenuto un corso rivolto ai dipendenti del Comune. Ad aprire i lavori stato lassessore Biagio Petralia, poi la dottoressa Ghiandoni ha illustrato cosa cambier nella contabilit comunale. La legge ha affermato - impone che i Comuni si autofinanzino e questo implica che bisogna rendere efficiente la fiscalit locale. Bisogner allinearsi a spese standard, anche a costo di tagliare alcuni servizi che saranno ritenuti non fondamentali. Tutto per evitare che le spese finali superino le entrate. Per far ci ha ribadi-

Maddalena Batticane Dopo oltre trentanni di attese, Biancavilla avr la sua zona artigianale. Nelle scorse settimane, il Consiglio regionale dellUrbanistica ha dato lok al progetto definitivo, redatto dallUfficio Tecnico del Comune. Con lapprovazione del Cru Sicilia, adesso si potr cominciare a delineare la ripartizione della vasta area, sita in contrada Sciammarita, alluscita del centro abitato, nella strada che conduce a Santa Maria di Licodia. Tre sono le porzioni in cui suddivisa la Zona artigianale, fra aree da assegnare con bando pubblico e aree a disposizione dei privati. Complessivamente, sono 40 i lotti e i capannoni destinati agli investimenti dei privati, mentre 11 saranno gli spazi che verranno ripartiti secondo le indicazioni trasparenti dettate dai bandi, elaborati dal Comune. Liter burocratico, andato a rilento per una serie di contenziosi, stato particolarmente seguito negli ultimi anni dallAmministrazione comunale del sindaco Pippo Glorioso che non nasconde tutta la sua soddisfazione. Con questopera dice Glorioso daremo le giuste risposte agli artigiani e ai

commercianti. La zona artigianale consentir di progettare nella nostra citt nuovi insediamenti commerciali, contribuendo in modo diretto allo sviluppo sano e ordinato del territorio. Altro importante traguardo per Biancavilla il Piano Commerciale, predisposto dallAmministrazione Glorioso e approvato dalla Regione Siciliana. In particolare, con questo strumento si consentir la realizzazione di insediamenti commerciali in quattro zone della citt. Si partir da un minimo di 150 metri quadri fino ad un massimo di 5 mila metri quadrati per le medie e grandi strutture. Con questi strumenti sottolineano gli assessori Vincenzo Cantarella e Gaetano SantElena si immetter nuova forza lavoro artigianale ed imprenditoriale. Lapprovazione di queste opere, a distanza di poco tempo, sono il segno tangibile del lavoro proficuo che lAmministrazione Glorioso sta portando avanti. Per lassessore alle Atti-

vit Produttive, SantElena, limpegno della Giunta a sostegno delle imprese si perfezioner anche attraverso la concessione di un contributo straordinario che verr erogato a tutte quelle aziende della provincia di Catania che assumeranno a tempo indeterminato giovani di Biancavilla di et compresa tra i 18 ed i 32 anni. Il regolamento per la concessione dellincentivo stato approvato dal Consiglio comunale e, adesso, si attende il bando per la partecipazione delle aziende, bando che dovr essere elaborato dalla Giunta municipale. Lintervento del Comune si aggiunger a quello gi erogato dallo Stato per i primi due anni dimpiego del lavoratore. In questo modo, esaurito il contributo statale, le aziende potranno beneficiare dellincentivo stanziato dallAmministrazione comunale. Il Comune punta anche a premiare quelle aziende che trasformeranno i contratti di Apprendistato in contratti a tempo indeterminato.

to bisogner obbedire a indicatori di virtuosit che, se rispettati, consentiranno al Comune di usufruire di una minima flessibilit nel rispetto del Patto di stabilit e di aumentare la capacit di spesa. Chi non si allinea ha ribadito - rischia la visita degli ispettori del ministero delle Finanze e la dichiarazione coatta del dissesto in caso di gravi irregolarit. Regole rigide anche per le opere pubbliche: se lente sovracomunale che ha finanziato unopera dichiara di voler pagare alla fine dei lavori, il Comune sar costretto a reperire autonomamente le somme per saldare gli annuali stati di avanzamento dei lavori. palese ha concluso la dottoressa Ghiandoni che non si possono programmare lavori nuovi se non vengono totalmente estinti i debiti per quelli vecchi. Dura lex, sed lex. ha commentato lassessore Petralia Del resto con le continue diminuzioni dei finanziamenti statali e regionali i Comuni sono costretti ad imporre una linea di rigore che, eliminando gli sprechi, porti efficienza e tuteli i veri diritti dei cittadini. Bronte orgoglioso di fa parte di questa sperimentazione. Ci aiuter a trovarci preparati nel 2014, quando la riforma federalista dovr essere attuata. blocnotes.adrano@tiscali.it

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2012 Maggio

Attualit

Bloc Notes 7

Valle del Simeto: sottoscritto un patto come strumento di tutela e valorizzazione


Con la sottoscrizione di un protocollo di intesa si sono avviate le procedure per la creazione di un accordo che potrebbe portare notevoli risvolti positivi al corso dacqua pi importante della Sicilia. A breve lo statuto del fiume
capacit autodepurativa dei corsi dacqua, alla gestione sostenibile, risparmio e riuso nel ciclo integrato dellacqua nel territorio, alla sicurezza del territorio e riduzione dei costi di difesa del suolo, riqualificazione fluviale e rinaturazione, alla riqualificazione paesaggistica e valorizzazione della biodiversit. Fattori fondamentali per la vita del corso dacqua che se verranno realmente perseguiti daranno una svolta allo stato ecologico del fiume. Il rischio per quello che tutto ci resti un semplice documento che verr dimenticato in un cassetto e per tal motivo lanciamo un appello a tutte le realt che hanno preso parte alla lodevole iniziativa affinch venga perseguita con reale interesse e costante impegno. Alla popolazione e soprattutto agli agricoltori che lavorano a ridosso del Simeto spetta il compito di sorvegliare e segnalare qualora gli impegni presi non vengano mantenuti.
solo degli animali ritenuti pericolosi, alla sterilizzazione dei cani rilasciati dopo il ricovero, e in seguito verranno integrati i servizi di albergo e adozione per cani. La gestione del servizio verr affidata alle associazioni di volontariato del comprensorio. A noi non interessa solo instituire un rifugio per cani pericolosi- ribadisce lassessore SantElena-, ma creare un servizio per il cittadino, che permetta di contrastare il dilagante fenomeno del randagismo. Placido Salamone

Dario Lazzaro Adrano - Il bacino idrografico pi grande della Sicilia, il pi importante corso dacqua regionale dal punto di vista antropico con oltre un milione di persone che vi abitano attorno, il secondo fiume della Sicilia per ordine di lunghezza dopo lImera meridionale. Stiamo parlando del Simeto, il fiume che scorre nei nostri territori e che segna la linea di confine tra la provincia di Catania e quelle di Messina ed Enna. Un corso dacqua a cui non diamo il giusto valore e che il pi delle volte altro non che la nostra latrina. Ma non si pu prescindere dal valore naturale di un corso dacqua e non si pu sottovalutare il valore antropico che la sua presenza comporta. Proprio per preservare un luogo di tanto splendore, lo scorso 26 aprile al palazzo
stato stipulato un protocollo di intesa tra Adrano, Biancavilla, Misterbianco e Ragalna, che stabilisce la nascita di un Rifugio Sanitario per cani randagi e abbandonati. Spetter al comune di Adrano in collaborazione con Biancavilla, Comune capofila delliniziativa, predisporre la convenzione del progetto e il compito di erigere il Rifugio Sanitario. In seguito i comuni associati parteciperanno alla gara per il finanziamento previsto dal bando che la Regione Sicilia ha

Bianchi del comune di Adrano luniversit di Catania, numerosi enti locali ed associazioni hanno stipulato un protocollo per la costituzione di un Patto per il fiume Simeto. Si tratta di unazione volontaria intrapresa dalle istituzioni aderenti che equivale

ad un impegno concreto di valorizzazione e salvaguardia del fiume. in fase di scrittura dello Statuto del Fiume che stabilir i criteri e le regole da seguire per migliorare lo stato di salute del corso dacqua che ad oggi non

dei migliori a causa del forte apporto inquinante, causato soprattutto dagli scarichi fognari non depurati. Gli obiettivi di un patto per il fiume in genere mirano al miglioramento della qualit delle acque superficiali e sotterranee, al recupero della

Comuni etnei uniti contro il randagismo


Nel caso i cui non ci dovesse essere il finanziamento - della regione, ci spiega lassessore al ramo di Biancavilla Gaetano SantElena - il progetto verr portato a termine con i fondi comunali, per risolvere le problematiche legate al randagismo nel nostro territorio. Il Rifugio Sanitario dovr essere operativo entro la fine dellanno 2012 in seguito alla comunicazione che da dicembre 2012 la provincia di Catania non svolger pi il servizio di Contrasto Randagismo. Il comune di Biancavilla ha messo a disposizione per la collocazione del Rifugio unarea vicino lex discarica di Biancavilla, in Contrada Erbe Bianche. Il presidio sar adibito al ricovero animali, alla detenzione

pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di dicembre, che comprende la quota di 300mila euro per i rifugi sanitari.

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Attualit

Maggio 2012

La vita amministrativa ad Adrano

Ferrante al capolinea?
Il PD si defila e lascia lamministrazione nel caos
questo punto la parabola politica dellAmministrazione Ferrante giunta la termine. Con luscita di scena del Partito Democratico che ha ritirato lappoggio al Sindaco e ha chiesto ai due assessori di dimettersi, si anche conclusa la fase che ha portato Ferrante alla guida della citt. Daltronde la sfaldatura dellattuale maggioranza ormai datata nel tempo, basti pensare al rilevante numero di assessori che stato necessario cambiare in questi anni (solo la Dott.ssa Di Primo rimasta per lintero periodo). Ben tre persone tutte del PD hanno occupato la poltrona di ViceSindaco (Terranova, Vadal e Liotta) e tutti sono stati costretti a dimettersi o sono stati brutalmente allontanati; parecchi sono stati gli avvicendamenti fra gli assessori, anchessi dimissionari per obbligo oppure allontanati senza remore (vedi il caso del giovane A. Neri, assessore per 6 mesi). Ovviamente la citt si chiede che senso abbia avuto per il PD rientrare in Giunta dopo i casi Terranova e Vadal e dopo un lungo periodo di verifica , per poi riallontanarsi dopo soli 8 mesi e senza che per quello che ci dato sapere il PD sia riuscito a portare avanti uno solo degli obiettivi preposti. Per dire il vero, tutta la consiliatura stata contrassegnata da cambi di maggioranza e periodi di assoluta incertezza che di certo non hanno avvantaggiato lazione amministrativa del Sindaco. Vogliamo ricordare che dai seggi elettorali, il Sindaco usciva con lappoggio di soli 13 consiglieri, contro i 17 della parte sconfitta. Col tempo, prima il passaggio dei consiglieri MPA (Cusimano e Arrigo), poi la scelta del Presidente Brio e del Cons. Stancampiano di lasciare il PDL partito dove sono stati eletti e sostenere Ferrante, hanno garantito al Sindaco una maggioranza stabile per un certo periodo.

Speranze e rischi per i precari della P A. .


Bronte - Accogliete con fiducia una possibile proroga dei vostri contratti di lavoro per il 2013. Adesso, purtroppo, non c altro da fare. Poi individueremo il percorso legislativo per dare al vostro lavoro sicurezza e stabilit. quanto suggerito dal sindaco di Bronte, Pino Firrarello, allassemblea dei precari della Pubblica amministrazione che lo stesso primo cittadino ha riunito nellaula magna del Liceo Capizzi, per dire loro a chiare lettere quali sono i motivi che oggi impediscono ai sindaci di stabilizzarli. Allincontro hanno partecipato il sindaco di Maletto Pippo De Luca, di Acireale Nino Garozzo e di Piedimonte Etneo Giuseppe Pidoto; gli assessori del Comune di Randazzo, Antonino Zingali ed Alfio Ragaglia, ed i deputati regionali Nino DAsero e Fabio Mancuso. Presenti anche i presidenti dei Consigli comunali di Maletto e Randazzo, Giuseppe Spatafora e Lucio Rubbino e lassessore di Adrano Carmelo Santangelo. Numerosa la platea. Al Capizzi sono arrivati precari un po da tutti i Comuni dellEtna e pure del Calatino. Tutti, alla luce anche dei rischi di non vedere rinnovati i contratti e di essere quindi licenziati definitivamente, hanno chiesto a gran voce di essere stabilizzati, ribadendo di non costituire sacche assistenziali, ma risorse produttive allinterno dei propri Enti. I sindaci, dal canto loro, hanno ribadito di essere pronti a fare la propria parte, ma norme come quella che impedisce ai Comuni di sforare il patto di stabilit, di superare il 50% del bilancio per le spese del personale e di dover prevedere concorsi esterni per ogni stabilizzazione interna, ostacolano ogni manovra. Dal Collegio Capizzi per i precari sono usciti con grande speranza per il futuro. Per risolvere il problema hanno affermato sindaci e deputati - ci vuole una norma specifica e che la Regione preveda i fondi. So che le vostre richieste sono legittime, - ha concluso Firrarello - ma sono difficili da esaurire. La verit che la Regione siciliana ha un buco di 560 milioni e temo anche per i finanziamenti che devono ricevere i Comuni. Ho parlato del vostro problema e dei problemi della Sicilia con il ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, e lo far ancora. Il problema che la Regione paga 140 mila stipendi e sono troppi. A causa anche di ci e delle leggi in vigore ritengo che oggi raggiungere una proroga sia un obiettivo importantissimo. Accettatela, ha concluso Firrarello poi faremo il possibile affinch si mettano in atto strumenti utili per trovare una soluzione

Da non dimenticare, ancora, lappoggio di altri consiglieri del PDL (Politi e Caltabiano) che per brevi periodi e particolari situazioni hanno consentito al Sindaco di uscire indenne da passaggi pericolosi. Infine, i recenti cambi in Consiglio Comunale a seguito delle dimissioni di Liotta e Bulla ed il subentro di DAgate e Bruno, hanno riportato il Consiglio in una situazione di sostanziale parit (15 per la maggioranza e 15 per lopposizione). Con il mancato sostegno del PD, cosa succeder adesso? Su chi e su quali forze politiche potr contare il Sindaco fino alla fine della presente consiliatura? Non difficile pensare che MPA, Adrano 2010 ed il gruppo del Sindaco continueranno nel loro appoggio, ma in tutto si tratta di una decina di consiglieri, non certo sufficienti a garantire lavallo di importanti atti che attendono il voto del Consiglio. Ed allora sono 4 gli scenari possibili: - il PD nonostante le dichiarazioni di facciata continuer a sostenere le azioni del Sindaco e lapparente distacco dovuto a semplici alchimie elettorali; - il Sindaco azzera la Giunta

e si presenta in Consiglio dichiarando di non avere maggioranza e quindi chiedendo a tutti i consiglieri di esprimersi sulla validit degli atti aldil del ruolo di maggioranza ed opposizione; - il Sindaco prende atto di non avere i numeri per governare e rimette il proprio mandato elettorale sancendo la fine di questa esperienza politica; - si va avanti per altri 8 mesi tirando a campare e senza mai chiarire una situazione che diventata assai ingarbugliata, portando a termine la consiliatura con un avvicendarsi di atti deliberati da Commissari ad Acta nominati dalla Regione. E evidente che nessuno di questi possibili scenari potr garantire ad Adrano luscita dallo stallo in cui entrata e nessuno dei problemi che affliggono la citt troveranno una adeguata soluzione.

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2012 Maggio

Attualit

Bloc Notes 9

Una societ di giovani vecchi Riconoscimento


La generazione del benessere alle prese con la noia!
te il sopravvento. Con questi dati alla mano forse facile essere annoiati e non avere grosse ambizioni o aspettative per il futuro. Parlando con un marmocchio di nove anni a suo dire costretto dai genitori a fare karate la cosa curiosa (non proprio positiva) stata quando alla classica domanda cosa vuoi fare da grande la risposta stata: spero di stare, come il mio pap, seduto sulla poltrona dellufficio tutto il giorno. Beh grossi progetti verrebbe da dire sorridendo; ma il problema sta proprio in quel sorriso e nella leggerezza di sottovalutare questo che un reale problema; c da riflettere, altro che! I grandi industriali sapete cosa dovrebbero produrre? La gioia, la spensieratezza, la voglia di conquistare con fatica qualcosa e noi adulti ci dovremmo impegnare a utilizzarle con i nostri figli; ma dato che la prima cosa non possibile per la seconda ci vuole solo un po di tempo da dedicare ai figli che non mai abbastanza ma necessario! Riconoscimento ufficiale per i risultati raggiunti con la partecipazione al progetto nazionale Valutazione Perfomance per il Comune di Belpasso, lo scorso 17 Aprile alla Fiera di Roma, nel corso del ForumPA. Liniziativa realizzata dal Dipartimento della Funzione Pubblica con la collaborazione di Formez PA ha avuto lobiettivo di favorire nei 93 Comuni che hanno aderito delle Regioni obiettivo convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) lo sviluppo di sistemi di pianificazione e programmazione, misurazione e valutazione dei risultati. Al termine del percorso, il Comune di Belpasso ha completato liter previsto dal progetto con pieno successo, rientrando nellambito del primo cluster ed stato premiato proprio con un riconoscimento ufficiale consegnato personalmente al sindaco Alfio Papale. In un periodo di carenza di risorse economiche e difficolt

al Comune di Belpasso

Sono sempre annoiati, non hanno voglia di mettersi in gioco, sperimentare cose nuove, aprire i loro orizzonti al sapere e chi pi ne ha pi ne metta; almeno questo quello che appare o ci vogliono far credere sui giovani di oggi. Ma realmente cos? I giovani sono davvero annoiati? E se s da cosa deriva tutto ci? Certo, gli interrogativi sono tanti ma provando a formulare delle risposte non si pu non chiamare in causa la realt in cui viviamo; perch nonostante la crisi la nostra resta comunque (anche se forse apparentemente) la societ del benessere, quindi,

inevitabile che le nuove generazioni siano diverse rispetto al passato. Non vi pi la necessit di stare a pensare a qualcosa che stimoli la fantasia poich nel frattempo che la nostra mente elabora la qualsiasi cosa, gi in produzione! Ed ecco allora che persino i bambini non sentono pi la voglia di intraprendere, ad esempio, qualche sport, adesso pure i videogames si sono adoperati a fare sport virtuale! Non vi pi il bisogno di crearsi amicizie dato che ci sono gli avatar, i sims nello schermo e la solitudine prende inevitabilmen-

di programmazione, per di pi, il Comune di Belpasso risuscito a mettere in campo le condizioni abilitanti per partecipare con profitto al progetto grazie a una forte volont dellAmministrazione e dei vertici amministrativi, guidati dal dottor Marco Puglisi. LEnte ha, dunque, realizzato un percorso virtuoso volto a migliorare lefficienza e lefficacia della macchina amministrativa comunale al fine di accrescere il servizio pubblico per il cittadino. Allincontro a Roma intervenuto anche il vice-sindaco Carlo Caputo.

Piera Proietto

Economia - Lavoro Tributi

a cura di Salvatore Bulla

LE PERTINENZE PER LABITAZIONE PRINCIPALE


Ai fini Imu labitazione principale pu avere al massimo tre pertinenze. Per effetto delle disposizioni del D.L. n. 201/2011, il trattamento riservato dai Comuni alla prima casa si estende dal 1 gennaio 2012, inderogabilmente, anche alle pertinenze dellabitazione principale, ma solo se esse sono accatastate nelle categorie C/2, C/6 e C/7 (magazzini e locali di deposito, stalle, scuderie, rimesse e autorimesse, tettoie, posti auto coperti o scoperti) e, comunque, limitatamente a una per ciascuna delle citate categorie. esclusa ogni combinazione: cos non possibile che le tre pertinenze ammesse siano una di categoria C/2 e due di categoria C/6; n possibile avere due pertinenze, se entrambe di categoria C/6; n possibile considerare come pertinenza dellabitazione principale ununit classificata come C/3, cio come laboratorio, nonostante il suo palese asservimento allappartamento a cui servizio essa destinata. Nellipotesi che in una casa vi siano un magazzino e due box auto, il secondo box sar tassato come un qualsiasi fabbricato non abitativo. Il limite di una pertinenza per categoria catastale C/2, C/6 e C/7 riguarda anche quelle iscritte in catasto unitamente allunit abitativa. blocnotes.adrano@tiscali.it blocnotesadrano.blogpost.com

10 Bloc Notes

Attualit
A colloquio con Pasquale Consoli

Maggio 2012

Lolio del vulcano


Pesto di pistacchio, pt di olive, olive da tavola e un extravergine etneo che esalta i sapori e non li copre.

Luca Cavera

alle antiche mole di pietra lavica alle moderne macchine con lestrazione a freddo, per ottenere un olio extravergine di oliva di alta qualit per il quale stata riconosciuta la denominazione di origine protetta Monte Etna. Lazienda Consoli, selezionando la materia prima per luogo di produzione altitudine, terreno vulcanico o terre bianche e per metodo di conduzione del fondo agricolo, ha diversificato in quattro linee la produzione di olio extravergine. Inoltre, ha avviato la produzione di conserve alimentari, iniziando con olive da tavola al naturale, pt di olive e pesto di pistacchio. La famiglia Consoli da oltre mezzo secolo gestisce lazienda omonima, come spiega Pasquale Consoli: Siamo attenti allambiente e alle nuove tecnologie: per la conduzione dellazienda abbiamo scelto di utilizzare energia da fonti rinnovabili, fotovoltaico e combustibile da biomasse prodotte in sede. Sulla linea di una rigorosa politica della qualit, collaboriamo con lUniversit di Catania, in particolare con la Prof.ssa Cinzia Caggia, per lo studio microbiologico dei parametri di fermentazione nella produzione di olive da tavola al naturale. La ricerca, che si svolge presso lazienda, applica i risultati acquisiti da un progetto finanziato dalla Regione

Sicilia e prevede limpiego di ceppi selezionati, isolati, caratterizzati e depositati presso il laboratorio di Microbiologia degli alimenti. Il monitoraggio e la verifica della fermentazione hanno lo scopo di aumentare le garanzie di sicurezza del prodotto finito. Per la salvaguardia dellambiente, da diversi anni lazienda ha intrapreso un rapporto di collaborazione con le Universit di Messina e di Catania alla ricerca di nuove tecniche per il recupero e la valorizzazione dei sottoprodotti e/o scarti dei frantoi olearie. Abbiamo in programma interventi che si fondano sulle competenze dellUniversit degli Studi di Messina, nella persona del Prof. Vincenzo Chiofalo, e sono rivolti al settore della mangimistica per la creazione di prodotti innovativi derivanti dalla standardizzazione e dalla individua-

zione di alcuni elementi di interesse nutrizionale per il comparto zootecnico. Linvestimento finalizzato allutilizzo anche dei residui della lavorazione delle olive al fine di ridurre le problematiche di impatto ambientale, costruendo un prodotto che da rifiuto diventa alimento ricco di sostanze antiossidanti per il circuito animale. Con lUniversit di Catania, in particolare con il Prof. Francesco Bonina del dipartimento di Scienze del Farmaco gi stata avviata una collaborazione scientifica finalizzata

al recupero dei polifenoli dalle acque di vegetazione, applicabile nel campo farmaceutico e cosmetico. Per queste tre azioni, oggi abbiamo in atto un campo dimostrativo finanziato con la Misura 124 del PSR Sicilia 2007/2013. Abbiamo anche investito nella ricerca di nuove tecnologie di produzione per migliorare la qualit dellolio extravergine di oliva installando un nuovo impianto a ciclo continuo di ultima generazione che permette lestrazione dellolio a freddo tramite forza centrifuga a due fasi,

con temperatura monitorata che non supera mai i 27. Questi investimenti hanno permesso al prodotto della Consoli di ottenere importanti riconoscimenti, ultimo dei quali, nel 2012, la Sirena dOro di Sorrento con menzione di merito. Noi consideriamo lolio un alimento e un condimento e crediamo che tale debba restare. Il suo ruolo quello di esaltare il sapore della portata, mai di coprirla. Un buon olio rispetta il piatto che accompagna, cos come il buon produttore rispetta il territorio del quale raccoglie i frutti. Accanto al Dop Monte Etna, produciamo un extravergine da agricoltura biologica. un olio dallodore fruttato, leggero, di erbe di campo e carciofo, che in bocca suscita una sensazione di pulito e freschezza, dovuta al frutto completamente sano, e di leggero amaro portato dal carciofo. blocnotes.adrano@tiscali.it

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2012 Maggio

Attualit

Bloc Notes 11
acquistare un decoder. Comunque al di l del decoder, come detto, per molti cittadini sar necessaria anche linstallazione di nuove antenne, mentre, coloro che sono in possesso di apparecchi televisivi non dotati di prese scart dovranno acquistare un televisore nuovo. Infine, quali saranno gli sviluppi futuri del digitale terrestre? La risposta qui molto complessa. Come detto, in futuro il DVB-T dovrebbe essere sostituito dal DVB-T2, cosa sulla quale nutriamo molti dubbi. Con la delibera 435/01/CONS si era stabilito, infatti, che entro il 2006 tutte le trasmissioni televisive si sarebbero dovute digitalizzare, tuttavia, ancor oggi, ci sono zone dellItalia in cui non avvenuto lo switch off. Insomma il DVB-T2 un giorno magari potr svilupparsi, ma, ragionevolmente passeranno almeno una decina danni. Sul piano europeo e mondiale, inoltre, non sembrano esserci ancora normative e/o iniziative concrete che possano indirizzare gli Stati allacquisizione coatta di tale standard televisivo. Infine, una considerazione molto interessante: a Roma, al momento dello switch off, taluni canali locali hanno occupato le frequenze dei canali Rai. Tale evento non dovrebbe verificarsi nelle nostre zone, tuttavia, bene ricordare che lo switch off in Sicilia avverr in concomitanza con gli Europei

Dal 19 giugno la TV sar visibile solo in digitale terrestre

Switch off: istruzioni per luso


Pi canali, pi qualit e il rischio antenne: tutte le opportunit e le debolezze del digitale terrestre
tiplex, 25 mux, invece, saranno disponibili per le reti nazionali. Laggregazione in consorzi, comunque, sta gi coinvolgendo diverse reti locali che si sono digitalizzate. La cosa interessante che spesso laccordo si trova fra emittenti che sono di zone della Sicilia diverse, per cui, ad esempio, troveremo e troviamo nei mux che trasmettono ad Adrano anche reti locali gi esistenti, ma che non avevano mai irradiato nel nostro comune. Infine, quali saranno per i cittadini gli inconvenienti del digitale terrestre? Accanto, infatti, ad una maggiore offerta di canali televisivi e ad una maggiore qualit, col digitale terrestre i cittadini, come gi abbiamo sottolineato, dovranno necessariamente acquistare un decoder. La cosa interessante che inizialmente si era deciso che il decoder venisse dato in dotazione gratuita ai cittadini meno abbienti, tuttavia, i partiti di opposizione videro in questa scelta del governo Berlusconi un conflitto di interessi; tale norma quindi non pass e cos tutti i cittadini sono stati costretti ad

on la rivoluzione digitale, che nella zona etnea avverr il 19 giugno, cambieranno molte cose per gli utenti. Ma innanzitutto, cos la televisione digitale terrestre? La televisione digitale terrestre, a differenza di quella analogica, si basa su un tipo di trasmissione che trasforma appunto limpulso elettronico in un output scevro da disturbi. Succede con la trasmissione digitale che se la qualit del segnale supera una certa soglia il segnale diventa buono perch, avendo superato la soglia necessaria, quei minimi difetti che aveva precedentemente vengono rimossi; in questo caso, quindi, il canale televisivo sar visibile e sar pulito da quei disturbi tipici della trasmissione analogica. Se la soglia, invece, non viene superata non arriva loutput e, quindi, il canale, invece di vedersi a strisce o a righe orizzontali, come succedeva nelle vecchie trasmissioni analogiche, sar totalmente invisibile. Diciamo, quindi che se nelle trasmissioni analogiche i canali potevano vedersi pi o meno bene o pi o meno male questo impossibile che avvenga col digitale terrestre. Notizia senzaltro buona, ma che potrebbe costringere gli utenti che possiedono antenne vecchie e/o portatili ad acquistarsene di nuove. Quindi la prima differenza fra la TV vecchia e quella digitale consiste nel fatto che con la TV digitale un canale televisivo o si vedr bene, quindi senza disturbi audio o video, o non si vedr assolutamente. Da sottolineare il fatto che, talvolta anche nella TV digitale vi possono essere delle interferenze; in questo caso, per, le interferenze sono dovute ad unintermittenza del segnale, tanto vero che col digitale non si hanno strisce o righe, ma semplici fermi-immagine dovuti appunto a dei blocchi del segnale trasmissivo. Ma quanto costa un decoder? Non tutti, infatti, saranno in pos-

Dario Milazzo

sesso di un decoder al momento dello switch off. Vi sono vari modelli di decoder: se interessano solo i canali gratuiti va bene un modello Zapper, il cui prezzo varia dai 16 ai 40 euro. Poi vi sono i modelli interattivi, quelli che possono ricevere i bouquet delle pay tv, che variano dai 50 alle 200 euro e, infine, per i pi abbienti i modelli over 200 , ovvero i modelli HD, satellitari, e DVB-T2, ovvero quelli che ricevono anche canali in 3-D. Su questultimo modello, c chi sostiene che esso per legge

sostituir il DVB-T, ovvero il digitale terrestre standard, ma visti i costi, crediamo (e speriamo) che siano solo indiscrezioni, anche se per legge dal 2015 tutti i televisori che saranno messi in commercio dovranno supportare tale tecnologia. Ma come si installa un decoder? Una domanda, banale, per molti, ma fondamentale. Il decoder, infatti, si connette alla presa scart del televisore. Nel decoder vi sono due prese: Antenna IN e Antenna OUT. Il filo dellantenna bisogna collegarlo al decoder tramite la presa Antenna IN. Un cavo permetter il collegamento, invece, fra la presa Antenna OUT e la presa dellantenna del televisore. Andando alla sintonizzazione dei canali, ormai quasi tutti i modelli

supportano la sintonizzazione automatica. Solitamente si segue dal decoder il percorso MENUINSTALLAZIONE-SINTONIZZAZIONE AUTOMATICA; talvolta, il percorso pu differire. Ma col digitale terrestre aumenter lofferta dei canali? A tale domanda facile rispondere: gi oggi; infatti ad Adrano sono ricevibili quasi 80 canali televisivi gratuiti; prima del digitale, invece, lofferta era decisamente inferiore e anche nei momenti di piena molto difficilmente erano visibili nel nostro comune pi di 30 canali televisivi. Con lo switch off comunque lofferta si amplier ulteriormente con canali sportivi, per ragazzi, all news e tanti altri canali tematici, semigeneralisti e generalisti. Abbiamo pi canali a seguito di un discorso tecnologico: se con lanalogico, infatti, su una frequenza poteva viaggiare solo un segnale, ovvero un canale televisivo, con il digitale la stessa frequenza (multiplex) pu ospitare al suo interno diversi canali televisivi e radiofonici, oltre che servizi interattivi come Premium Play o Cubovision. Da sottolineare che gi ora, in talune zone digitali, lofferta free altissima con oltre 200 canali televisivi gratuiti ricevibili, ai quali bisogna aggiungere le svariate decine di canali pay e i gi citati servizi radiofonici e interattivi. Per le emittenti locali cosa cambier? In Sicilia le emittenti locali dovranno obbligatoriamente consorziarsi se vogliono sopravvivere perch i mux disponibili sono relativamente pochi: per i canali locali saranno disponibili, infatti, solo 18 mul-

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12 Bloc Notes

Forum
A colloquio con Nicola Savoca, giornalista adranita

Maggio 2012

target femminile e tiratura regionale


Il successo regionale di Sicilia&Donna e le condizioni pi o meno edificanti del giornalismo odierno
trasposizione televisiva delle inchieste vecchio stile. Dai tempi del plastico ad oggi, impera il pessimo gusto, che preferisco non guardare. Quanto alla seconda domanda: vero. Ma ne sono parecchio amareggiato. Report, nella fattispecie, e qualche spanna sopra tutti: Milena Gabanelli esce dalla scuola di Giovanni Minoli e, personalmente, ritengo il suo Mixer lapoteosi del giornalismo televisivo. Sublime a partire dalla sigla (Jazz Carnival degli Azymuth), nulla pi memorabile del cosiddetto faccia a faccia, parte quinta del programma. Minoli, pungente e aggressivo, intervistava un ospite doppiamente inquale la seguente: non esiste un magazine dedicato alla donna Siciliana che vada in edicola con le proprie gambe. Abbiamo materializzato lesclusiva I contenuti, poi, sono ritagliati attorno agli interessi della donna mediterranea, o perlomeno dellimmagine che ce ne siamo fatti. Ma, per la variet contenutistica, la lettura risulta piacevole a tutti. Nel numero attualmente in edicola, ad esempio, Silvana Zamparini figlia del presidente del Palermo rassicura i tifosi: non prender il posto del padre. E poi c un ampio riquadro, a mia firma, dedicato alla giornalista palermitana Elvira Terranova. Lei, eroina improvvisata (inviata a Lampedusa, ha contribuito alla salvezza di decine di profughi gettandosi in acqua), gi medaglia doro, a Luglio ricever il premio Ischia Internazionale di Giornalismo. Giornalismo, appunto: il giornalismo, oggi, passeggia su tre assi mediatiche: catodica (meglio dire digitale), cartacea e virtuale. Seguendo lordine, in tv c un problema di informazione che diventa intrattenimento (Cogne, Avetrana e a seguire)? Ed corretto su un altro fronte asserire che c pi denuncia nel tele-giornalismo che nel giornalismo (Le Iene, Report e a seguire)? Linfotainment degli inizi, quello di Tv7 per intenderci (la cui messa in onda odierna decisamente saltuaria), era quello che gradivo, in quanto fedele blocnotes.adrano@tiscali.it drato (frontalmente e lateralmente): anche la mimica era percettibile. Lintervista a Gianni Agnelli, per dirne una, ha fatto storia. Al festival del giornalismo di Perugia, il mese scorso, il fil rouge stata la dicotomia informazione on-line informazione cartacea. Francesco Merlo, in estrema sintesi, ha definito il blogger un parassita del giornalista. Quanto condividi? Apprezzo il web perch democratico, ma, quanto a informazione, ho sempre preferito il giornalismo ufficiale. La rete, in particolare mediante social network, un ottimo strumento di percezione degli umori, nulla di pi. Considero tuttavia fondamentale, ai fini della sopravvi-

Sicilia&Donna,

Alex Minissale vvicinatosi tardoadolescente alla carta stampata alla radio un po prima pass da LEtneo a La Sicilia in uno schioccar di biennio, per poi avventurarsi nel connubio quasi ventennale con Telecolor, terminato, com risaputo, col grande esodo post-Ciancio. Nicola Savoca, giornalista professionista nonch addetto stampa del comune di Adrano, ha una sintassi agile, la dizione elegante e radiofonica (tuttoggi speaker a Radio Flash) ma, soprattutto, unironia cos invadente che pure Lurch della famiglia Addams si farebbe ridanciano a leggerlo. Ora, la rivista della quale lintervistato direttore la stessa con la quale collabora lintervistatore (rima involuta, narcisismo un po meno), quindi non vi assicuro, in preda a conflitto dinteresse come sono, lobbiettivit tipica di chi deve (de)scrivere. Vamos.

Primo numero esaurito in ogni singola edicola dellisola. Secondo, in via destinzione. Al di l delle copertine ai miei occhi ormonali che giustificherebbero un successo tale se la rivista fosse indirizzata ai maschietti perch Sicilia&Donna piace cos tanto? La considerazione davvio dellintero progetto editoriablocnotesadrano.blogpost.com

2012 Maggio
venza dei media tradizionali, la loro presenza on-line. Lestemporaneit il fondamento primo dellinformazione, e le ventiquattro ore di un quotidiano sono millesimi di secondo in una pagina web. Giorgio Bocca delegittim (o meglio, prov a delegittimare) la Fallaci definendola romanziera (con ci riferendosi a una presunta vacuit contenutistica dei di lei reportage). Era invidia trasfigurata o vero che il contenuto deve prevalere sulla forma? Parliamo di livelli pi che elevati, non credo ci fosse invidia. Se mi concesso un inciso, ho seguito con passione Bocca pur non apprezzandolo del tutto. Per sottolinearne la professionalit, basti rammentare lintervista a Carlo Alberto Dalla Chiesa, o ancora Linferno, libro dal quale ha lasciato trasparire con disinvoltura il suo odio nei confronti del meridione. Che fu odio per lItalia tutta, se si pensa a L antitaliano, la sua rubrica su Lespresso, ora affidata inciso nellinciso a Roberto Saviano. Detto questo, la capacit di reperire notizie e quella di saperle riportare sono le componenti base di un giornalista. Oriana Fallaci era maestra in entrambe le cose, e questo non pu che essere un merito. Parte cospicua dellintera bibliografia di Giampaolo Pansa, oltre che per il cosiddetto revisionismo, spesa per la dimostrazione di una tesi: quella per cui, oggi e da sempre, il giornalista medio non si dichiara fazioso tentando di non esserlo, ma lo cercando di dissimularlo. Quanta ipocrisia c nella retorica de i fatti separati dalle opinioni? Tanta. Oggettivo e giornalismo non fanno binomio, bisogna diffidare da chi si proclama indipendente. Due emblemi opposti sono blocnotes.adrano@tiscali.it

Forum
ne giustizia-informazione inquina la qualit del giornalismo (ridottosi quasi a forcaiolismo) e quanto compiacimento dietrologico c nellanalisi di vicende apparentemente equivoche? (non ultima, strage di Brindisi). Abbondano, di questi tempi e da sempre, i gazzettieri di procura, altrimenti detti buca delle lettere dei magistrati. Lexploit si assiste durante Tangentopoli, un episodio su tutti Antonio Di Pietro che canzona Paolo Brosio strappandogli via il taccuino poco prima della diretta. Bisogna saper trovare lequo bilanciamento. Quanto al compiacimento dietrologico: fastidioso lopinionista che diventa guru, che crede solo a versioni parallele da lui ipotizzate degli eventi, magari introducendo con un biblico in verit vi dico. Ma il giornalismo dinchiesta, entro i limiti di ragionevolezza, qualcosa di nobile. De-formalizziamo la conversazione. Ultimo libro letto e ultimo Cd acquistato. In ordine, Tipi sinistri di Giampaolo Pansa e Un meraviglioso declino dei

Bloc Notes 13
Colapesce, band siracusana parecchio interessante. Quale tipologia di articoli ti risulta pi piacevole scrivere? Ultimamente sono oltremodo affascinato dallintervista. La considero pi complessa di quanto sembri e amo la documentazione maniacale che la precede. Non faccio riferimento al botta e risposta, quanto a quelle confessioni a cuore aperto nella stesura delle quali appaiono superflue persino le domande. E poi adoro scrivere i pezzi ironici [la sua rubrica su Sicilia&Donna.it, Mi rendo lidea, miete visualizzazioni e risate che nemmeno Enrico Brignano, ndr]. Divagando un po, lironia il parametro di valutazione principale con cui misuro una persona. Interagire con qualcuno che non in grado di ridere mi risulta pi complesso di una dieta. Facci caso: il tratto distintivo del mafioso tipico la sua incapacit dironia. Non riesce n a ridere n a far ridere, se non involontariamente in seguito a strafalcioni lessicali.

Giuliano Ferrara fazioso, senza ipocrisia, su sua stessa ammissione e Fabio Fazio (conduttore pi che giornali-

Filippo Facci, rivolgendosi a colleghi per i quali non simpatizza troppo, lamenta la prassi di scrivere libri e

sta): esegue le interviste in ginocchio e si proclama in gran solennit uomo obbiettivo.

articoli nelle copisterie delle procure. Quanto, la commistioblocnotesadrano.blogpost.com

14 Bloc Notes

Associazione

Maggio 2012

2 incontro del Corso di formazione civica I giovani e le sfide del futuro organizzato dallassociazione culturale Incontro

I giovani e le opportunit della Comunit Europea

Allauditorium del 1 Circolo didattico S. Giuffrida il dott. Paolo Di Caro ha illustrato i punti fondamentali del progetto Giovent in Azione
che caratterizza le cattedre odierne, verte sul confronto diretto, sullesperienza, offrendo ai giovani (det compresa fra i 13 e i 30 anni) anche lopportunit di far volontariato allestero. Il programma di Giovent in Azione si articola in due ordini di priorit separati: le priorit permanenti sono di natura tanto generica quanto fondamentale, e prevedono, fra le altre cose, la sensibilizzazione allappartenenza europea, il conseguente rispetto della diversit etnico-culturale, la garanzia di opportunit per i giovani meno fortunati; le priorit annuali, invece, si riferiscono a questioni pi contingenti: questanno, per dirne qualcuna, ci si occupa di disoccupazione giovanile, promozione di stili di vita salutari e tanto altro ancora. evidente continua Di Caro lo scarto abissale fra quanto illustrato e la realt (regionale, circoscrivendo) effettiva: questo dovuto alla pigrizia cosmica con la quale lente regionale affronta le circostanze, anchesso assoggettato a logiche elettorali per le quali ogni gesto inteso come corrispettivo di voto. Ma, come ha ben asserito il prof. Reina (curatore del corso di formazione) questa stata unopportunit per conoscere le opportunit. compito di noi giovani far pressione per ottenere ci che ci spetta, prendere a morsi il mondo rischio di sforare nella retorica per farci largo nella realt. blocnotes.adrano@tiscali.it

Alex Minissale a premessa daggancio di Antonio Bonanno, che nel momento introduttivo rammenta quel generazione gelatinosa che tanto turb la componente giovanile della platea dellincontro precedente. E poi la parola a Paolo Di Caro, direttore dellAgenzia Nazionale per i Giovani, appunto, ch la questione sempre quella: sono i giovani che si spendono poco per il mondo o il mondo che spende poco per i giovani? Lambientazione lauditorium del 1 Circolo Didattico di Adrano, nel quale, lo scorso Venerd 20 Aprile, ha avuto luogo la seconda conferenza del corso di formazione civica I giovani e le sfide del futuro. Ecco, il futuro. A sentire Di Caro, la Sicilia ce la sta mettendo tutta: solo il 7,5 % - stima approssimativa, ma nemmeno troppo dei finanziamenti messi a disposizione dallUE viene sfruttato dalla nostra favolosa regione. Il resto, restituito. Di Caro ci racconta subito di un certo pregiudizio antieuropeo, secondo il quale lunione continentale un inganno collettivo a vantaggio di pochi e svantaggio di tutti, unistituzione che soffoca le economie statali dentro parametri insostenibili. Una tale concezione, ahi-

noi diffusa, scaturisce da una lettura parziale della realt, per la quale si attribuisce rilevanza ai contro lasciando al buio i pro. E quali sono i pro? In breve: lAgenzia Nazionale per i Giovani lorganismo dattuazione di Giovent in azione 2007 2013 , a sua volta un programma della Commissione Europea e siamo al dunque che promuove lapprendimento interculturale fra i giovani. Supportato da una presentazione power-point dispettosa, Di Caro si avventura in una descrizione sistematica dello scheletro delliniziativa, sottolineando, in primis, lesigenza di abbattimentobarriere, fondamento primo delliniziativa medesima. La realt lavorativa, sempre meno locale e sempre pi globale, impone competenze ancora oggi trascurate nei percorsi formativi italiani, che, relegando a studi privati la conoscenza delle lingue,

atrofizza il campo dazione dello studente, costringendolo ad unimmobilit invalidante (specie se si considera la de-localizzazione del mercato del lavoro attuale). Limperativo, dunque, quello di viaggiare, apprendere linglese a spasso per lEuropa e confrontarsi con altre culture. Lobiezione pi ricorrente il tipico quanto amaro non me lo posso permettere, mosso da chi come tutti noi prima di questa conferenza ricollega la questione della permanenza allestero al progetto Erasmus, il quale, com risaputo, si rivolge a un ceto socio-culturale ben determinato. Giovent in azione, invece, rivolto a tutti: il contributo economico messo a disposizione garantisce una sostenibilit trasversale, e le metodologie di cui si avvale quelle di educazione non formale non richiedono un elevato livello di scolarizza-

zione. Di Caro prosegue con un caso-emblema, un successo del duemiladieci, quando stato proprio un progetto Italiano a classificarsi al primo posto fra quelli europei: dalla periferia degradata di Marsiglia, figli di immigrati semi-analfabeti (con gli orizzonti chiusi e tutto da imparare) sono giunti nella nostra Capitale. Hanno realizzato in collaborazione con ragazzi romani provenienti da quartieri non meno difficili cortometraggi relativi alla loro condizione e alle loro speranze di cambiamento. A progetto terminato, oltre la soddisfazione del primo posto, rimasta loro la gioia di unesperienza indelebile, il miglioramento della lingua dappartenenza e lapprendimento elementare di quella dei compagni di lavoro. questa leducazione non formale: prendendo le distanze da quel nozionismo sterile

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2012 Maggio

Pagina promozionale

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La pubblicit sul giornale della tua citt

Per le inserzioni pubblicitarie contattare: Rossella Reina tel.: 3270847794 e-mail: rossy__89@hotmail.it

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16 Bloc Notes
Ripartire le opere di una mostra, in classi dappartenenza alle varie scuole, da affinit stilistiche, attributi pittorici, per il gallerista importante. Assume carattere di omogeneit nei moduli estetici che si vogliono offrire ai visitatori. Nuovi valori spirituali, portanti, emergono forti nel sentire sociale, estetico, artistico. Il fenomeno influisce profondamente negli ordinamenti espositivi delle mostre. La mostra di Adrano, riproposta a Bronte, guidata dalle caratteristiche dei singoli lavori, ha condizionato il loro ordine espositivo. stato finalizzato, infatti, il raffronto delle situazioni estetiche antitetiche delle opere, per stile, contenuti, significati lontani, divergenti i rapporti sociali, i segni. La visione dinsieme desta la sensazione di essere divenuto il pensiero, in ogni artista, tanto indipendente, isolato, esploso nelle coscienze, intriso di principi ideali cresciuti in cammini estetici propri, elucubrate le visioni filosofiche, il cui distacco dalla tradizione

Beni culturali

Maggio 2012

La donna nellarte: realt e immaginario


netto, vivo il rifiuto degli assilli sociali, delle verit morali che hanno modellato lumanit del passato, obsolete nel fermento odierno, penoso, da fare esclamare: siamo in presenza di pensiero brado, il cui oggettivarsi produce arte brada, il cui valore intrinseco si riduce alla bellezza della singola opera, del singolo oggetto vissuto nella propria intimit, graduatala la bellezza estetica realizzata dallabilit tecnica personale, dal sentire estetico dellartista che lha concepita, formalizzata, tirata fuori dalla coscienza, esternata, espressa. Arte brada, da profondi scuotimenti del pensiero, distaccato, disperso nel brancolare brado del sociale, tuttavia chiaro, luminoso, non affetto da confusioni nel riflettersi sugli oggetti valutati, prescelti, elaborati. Scuole e tradizioni sono finite. Il sentire entrato in piena dispersione, si aggira intorno a oggetti i cui valori esistenziali, definiti, hanno una propria portanza. Lartista si incamminato in sentieri da esplorare, in ricerche da ipotizzare e sperimentare, lavora pi guidato dal continuo evolversi del proprio pensiero, sfuggitogli di mano, che guidato dal dominio della propria volont. Salvatore Emmanuele Realt perch la storia dellarte, in tutte le sue forme, ha sempre raccontato e celebrato la donna. Lo ha fatto con le statuette di terracotta preistoriche nelle quali si metteva laccento sulla componente materna; lo ha fatto nel corso dellet classica quando la donna era rappresentata come dea o come silenziosa ancella. Ancora donne celebrate nelle chiese medievali, madonne di luce e allegorie severe. Nel corso del rinascimento la donna esplode come forza rigeneratrice della natura e mito di eleganza e bellezza. Nellet barocca limmagine della donna si carica di turgore e di sacralit; nel settecento fragile e mutabile; nellOttocento ora fedele compagna e angelo del focolare ora sirena crudele e pretenziosa. La donna contemporanea , nelle opere darte, musa inquietante e fragile specchio di una societ crudele e materialista. La donna nella arte , comunque la si voglia vedere e interpretare, protagonista assoluta della scena, dea e diva del mondo e della natura.

Il mondo artistico di Carmelo Cozzo


La Sicilia una grande Isola benedetta da Dio. Baciata dai battiti del sole, da Infiniti azzurri del suo cielo e del suo mare, unIsola da sogno come il suo verde che la avvolge. Lo dico con una metafora: la Sicilia un diamante dellItalia. Un suo figlio, il siciliano Carmelo Cozzo, pittore, scultore, poeta (una personal-complessa) ha portato a Milano, alla capitale meneghina - da Adrano, Catania, le sue creazioni d artista. Il successo della sua mostra personale alla Galleria Artecultura (vicino allAccademia di Brera), nella Sala Olimpia, ha riconfermato il suo stile, i suoi valori da Maestro. Cozzo ha la Sicilia nel sangue. Lo si vede subito nelle sue opere piene di vita. Infatti, un artista sanguigno, un emotivo che sa armonizzare (con la sua Intelligenza), il mistero della poesia, della bellezza, delle sue immagini, dai suoi palpitanti paesaggi, marine, fiori, nature morte (oli, acquerelli e altre tecniche create da lui), al volo dei suoi cavalli, alla viscerale umanit che caratterizza le sue figure, le sue sculture (bronzi, ceramica e altri materiali), simboliche in una drammaticit fortemente comunicativa, talvolta ironiche oppure percorse da liriche vibrazioni poetiche. Carmelo Cozzo, in sintesi, a un artista con un suo personale mondo immaginativo.

Maria Teresa Di Blasi

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2012 Maggio

Beni culturali

Bloc Notes 17
Questo, per la sua foggia con un arco a sesto acuto e lutilizzo dellalternarsi di conci con pietra bianca e lavica, che, utilizzati dalle maestranze arabe, offre un singolare spettacolo. Collocato su di una strettoia, che le acque del Simeto sono riuscite a creare fra le lave dellEtna Antico, sicuramente questo passaggio stato utilizzato dalluomo sin dalla sua prima comparsa nella valle; stato utilizzato anche dai Romani, forse sulla storica via frumentaria e quindi dalle popolazioni che si sono succedute nel tempo. La visita di questo monumento, unico nel suo genere, di non agevole fruizione: la strada, da pochi anni sistemata, non consente ai pullman di gran turismo da arrivare sul luogo; il manto stradale mostra gi i primi cenni di cedimento mancando una sistematica manutenzione; non esiste uno spazio nella zona viciniora al ponte destinata ad un parcheggio per macchine; il monumento dimostra gi gli anni trascorsi dallultimo restauro. A poca distanza, lantichissimo sito della Citt del Mendolito con la sua porta urbica e la mancante pietra con la pi lunga iscrizione sicula che si conosca, aspetta, dagli anni 60, anno della scoperta, di essere decorosamente presentabile al visitatore; per non parlare poi dei due solo esempi di tombe a tholos rimasti dopo lo scempio delle Sciare Manganelli. Quello che si ipotizza, alla luce del passato, pu essere definita utopia o sogno irrealizzabile, ma sognare gi un primo passo verso una futuribile realt.

Adrano turistica:

quale accoglienza da riservare al visitatore-turista?

Angelo Abbadessa
na cittadina come Adrano, che, a partire dal proprio nome, la lega a civilt millenarie, ha le carte in regola per potersi fregiare di citt a vocazione turistica. Ma esaminiamo in concreto cosa occorre fare affinch si possa vantare di possedere questa patente. Come prima cosa bisogna individuare i monumenti e le opere darte da far vedere e gustare al visitatore, il quale attratto soprattutto da cose che altrove non riesce a vedere. Nella nostra Adrano possiamo offrire monumenti storici inseriti in interessanti percorsi archeologici, che, se bene programmati, possono sicuramente interessare e soddisfare i bisogni culturali e la curiosit del turistavisitatore. Il Castello Normanno, il suo interessante contenuto di reperti archeologici, alcuni unici, le mura dionigiane, il Ponte dei Saraceni, lingresso della citt sicula-siceliota del Mendolito, sono i monumenti pi rilevanti da offrire. Per, individuati i siti da visitare, occorre che questi siano inseriti in razionali percorsi da garantire unofferta turistica tale da attirare il visitatore e trattenerlo almeno per qualche giorno. Poi, focalizzare gli itinerari da perseguire rimarebbe fine a se stesso se questi non sono supportati da valide guide che possono e sappiano illustrare i monumenti visitati e soddisfare le richieste dei visitatori. Dopo di ch, fra le operazioni daccoglienza, dobbligo, per una citt , che si candida ad avere una vocazione turistica, identificare uno spazio, quanto pi

centrale per accogliere i pullman con i visitatori e permetterne comodamente il carico e lo scarico. Adrano possiede uno spazio, da destinare a questa operazione, nella piazza S. Agostino nella parte che sta per essere sistemata. Sarebbe logico e opportuno lasciare un striscia di circa 4 metri per tutta la lunghezza per riservarla esclusivamente per queste operazioni, vietandola ad altri mezzi di locomozione. A questo punto bene fare delle riflessioni, riesaminare e analizzare quello che stato detto nelle righe precedenti sui monumenti visitabili. 1) Il nostro Castello Normanno, facente parte della triade dei castelli normanni di Motta e Patern, posti a sentinelle della Valle del Simeto, si trova in una posizione privilegiata, rispetto agli altri, perch collocato in pieno centro cittadino e quindi immediatamente fruibile; luogo utilizzato, forse, ancora prima dei greci, gi dai siculi, che si erano insediati nella citt alta. 2) I reperti, collocati e sistemati allinterno degli austeri ambienti del maniero, poich molti presentano tipologie archeologiche particolari, necessitano, per essere apprezzati, di essere supportati da guide esperte e preparate, che, attualmente, non esistono allinterno della struttura museale o dallutilizzo di cassette audio in varie lingue. 3) La restante cinta muraria dionigiana, con la nuova sistemazione e con il percorso allestito con i recenti lavori, pu

offrire al visitatore un momento culturale e, nello stesso tempo, paesaggistico dal momento che la vista che si pu ammirare dalla Rocca Giambruno offre uno stupendo spettacolo naturale che abbraccia la storica valle del Simeto e i primi rialzi dello zoccolo interno siciliano, per non parlare del valore geologico della roccia pre-etnea che risale allet del Pliocene (circa 500-600 anni).

4) La valle del Simeto, poi, testimone di vicende umane a partire dal paleolitico superiore. Il fiume Simeto, descritto da antichi storici, ricco di leggende e miti, di interessanti siti archeologici e storici, pieno di fascino naturale, non pu non incontrare lattenzione del visitatore. Sul suo alveo collocato uninteressante monumento fluviale: il ponte dei Saraceni.

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18 Bloc Notes

Mondi nuovi

Maggio 2012

La Bellezza della Risurrezione Primi posti per giovani liceali ai Certamina


Maria Scalisi
a speranza cristiana la condizione presente dei figli di Dio. la beata speranza (Tt 2,13), speranza della gloria (Col 1,27; Rm 5,2), speranza della salvezza (1 Ts 5,8), speranza della vita eterna (Tt 1,2; 3,7, speranza nella risurrezione (At 23,6). Ges di Nazareth, Risorge in primis e appare con un corpo glorioso che gli Apostoli erano in grado di vedere e di toccare. Con la venuta nella storia del Figlio di Dio il composto umano viene visto in una prospettiva cristiana. Per questo lopera educativa cattolica sar unopera unitaria rivolta a formare luomo integrale nella sua vita spirituale e fisica, non si deve mai perdere di vista che il soggetto delleducazione cristiana tutto quanto luomo, lo spirito congiunto al corpo in unit di natura, in tutte le sue facolt, naturali e soprannaturali, quale ce lo fanno conoscere e la retta ragione e la Rivelazione (Pio XI, Divini Illius Magistri 31.12.1929). Al contrario del platonismo e del neo-platonismo che dipingevano il corpo come prigione dellanima, il corpo ha qui una notevole importanza, perch Dio nella seconda persona della Santissima Trinit si fatto uomo. Circa duemila anni fa il Suo Corpo coincideva con un esserci fisico, evidente, immediato ed proprio il Suo Corpo che viene offerto in sacrificio per la nostra salvezza e la nostra risurrezione. Agostino dIppona certo che il corpo umano risorger. Il corpo risuscitato avr tutto quello che deve avere per essere il corpo di quellanima; come ci accadr, non lo sappiamo dice Agostino, ma per la potenza di Dio nemmeno un filo di capelli si perder (Lc 21,18). Non si sa nemmeno quale sia poi e quanto grande sia la bellezza del corpo spirituale: non ci dato di saperlo ed temerario, secondo Agostino, ogni pensiero che su di esso si esprime; anche se possiamo

farcene unidea, considerando i doni che Dio in questa vita concede a tutti. Se sono cos grandi i doni che Dio concede alluomo nella vita terrena, si pensa che tanto maggiori saranno nella vita futura! I corpi risuscitati secondo Agostino sono veri corpi nello spirito che d loro la vita. Tutti i corpi risuscitati splenderanno in tutto il fulgore della loro bellezza ( De civ. Dei 13,22). Luomonon soltanto corpo o soltanto anima, ma un composto di anima e di corpo ( De civ. Dei 13,24,2); non c mai il corpo e lanima, ma c in concreto un corpo vivificato dallanima, che essa fa vivere e per mezzo del quale sente e conosce le cose corporee. Ecco perch nel sesto libro del De Musica 6, 5,12 Agostino dIppona scrive che il corpo indispensabile per la piena realizzazione dellanima; lanima si realizza attraverso i sensi del corpo (Conf. 10,6,9). Se non fossimo dotati degli organi recettori (sensi) non potremmo ascoltare i suoni, n vedere la luce, la natura, i colori, larmonia e la bellezza del creato ecc... NellEnciclica Veritatis Splendor 6 agosto 1993 c un richiamo forte allunit dellessere

umano, che esiste come un tutto, corpore et anima unus in quanto persona. Tale unit dellessere umano possibile perch lanima razionale per se et essentialiter la forma del corpo (VS 48). LEnciclica Veritatis Splendor mostra lunit dellagire mostrando, nellagire, lunit di anima e corpo. Occorre proprio pensare allunit psicofisica della persona umana, cos come alle potenze dellanima e alle potenze del corpo, per cogliere adeguatamente nellazione la dinamica specifica delloperativit umana. Lessere umano fa, nel suo agire, lesperienza della sua unit in tutta la sua bellezza.

Due studenti del Liceo Ginnasio G. Verga di Adrano si sono distinti in due differenti Certamina che si sono svolti rispettivamente presso il Liceo Galileo Galilei e il Liceo Cutelli di Catania. Si tratta di Nicol Cantone della classe V ginnasiale sez. A e di Francesca Camarda della classe II liceale sez. B. In particolare Cantone si classificato primo nella prima sezione del Certamen Latinum Aetnaeum VIII Edizione del Galilei, mentre Camarda ha ot-

tenuto la terza posizione nel I Certamen di Cultura Classica Concetto Marchesi del Cutelli. In conseguenza di ci i due alunni sono stati selezionati dallUfficio Scolastico Regionale per partecipare alla prima edizione delle Olimpiadi Classiche che si sono svolte a Venezia dal 24 al 27 maggio. Ci congratuliamo con i suddetti studenti, con i loro insegnanti, le loro famiglie e la comunit scolastica tutta. Ad maiora!

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2012 Maggio

Arte

Bloc Notes 19

Arte
a Scuola Secondaria di 1 grado Giuseppe Mazzini di Adrano stata scelta per progettare un evento - didattico, su invito e in collaborazione con la direzione del Museo Archeologico di Adrano, in occasione della Settimana della Cultura organizzata dalla Regione. Il castello, sede del museo Archeologico concettualmente legato al centro storico, simbolo di un crocevia tra passato, presente e futuro, che spesso, nella sua immobilit, suscita nellosservatore immagini di una storia lontana e di scorci abbandonati, ma anche silenziose speranze per il futuro

Museo Archeologico di Adrano 1^ ESTEMPORANEA di grafica e pittura Premiati con dei libri i vincitori: 1 Rossella Squadrito (grafica), 2 Agnese Sidoti (grafica), 3 Maria Gianfriddo (Acquerello)

VEDUTA DAL CASTELLO NORMANNO


Adrano up per i ragazzi della Scuola Secondaria di 1 grado Giuseppe Mazzini di Adrano

patrimonio culturale e senso critico e creativo. - Rafforzamento delle abilit espressive grafiche, pittoriche e letterarie. Il Museo di Adrano si propone cos di svolgere unautorevole proposta didattica strutturata, sia come soggetti che come sistema, in modo da soddisfare negli anni a venire, con le esigenze dei vari ordini scolastici, un progetto che con cadenza annuale pu essere da stimolo per la suddetta utenza di un incontro costruttivo con il patrimonio del museo con lobiettivo di fornire agli studenti cogni-

Lunicit del suddetto con la sua possanza ed immanenza secolare, la sua dominanza sulla Civita dispone allattenzione ed alla sua valorizzazione spontanea poich sublima in una sentita intima bellezza se stesso ed i monumenti che lo attorniano; conseguentemente regno naturale, dellevento didattico o dellazione artistica stato il suo terrazzo che materialmente s dischiuso alla veduta della citt Unesperienza avvincente per il gruppo di discenti della blocnotes.adrano@tiscali.it

scuola media Mazzini che hanno aderito alliniziativa. I ragazzi hanno avuto unopportunit unica, quella di ammirare Adrano dallalto e creare lavori sul terrazzo del Castello Normanno dedicati ad una veduta, in unopera in quota, m 33.70, dellarchitettura del paese, con qualsiasi tecnica espressiva grafica e/o pittorica. Condotti in due giorni, il 18 ed il 20 Aprile, dallarchitetto Nello Caruso e dal prof. Angelo Zignale i 50 studenti

della scuola media hanno partecipato, nella terrazza del castello Normanno (sede del museo regionale di Adrano) alla 1^ ESTEMPORANEA di grafica, pittura sul tema: VEDUTA DAL CASTELLO NORMANNO, con i seguenti obiettivi formativi: - La valorizzare degli aspetti archeologici, architettonici, urbanistici e paesaggistici di Adrano. - Promozione del senso dappartenenza al territorio ed alla sua ricchezza culturale ed artistica.

- Rafforzamento delle abilit di autonomia consapevole e critica dei giovani allievi al piacere della conoscenza, dellarricchimento del proprio

zioni di base e strumenti che si avviino oltre alla naturale acquisizione di nozioni ad una maggiore consapevolezza critica. Tutti gli elaborati realizzati nel corso delliniziativa VEDUTA DAL CASTELLO NORMANNO, realizzata nellambito delle attivit della Settimana della cultura, verranno esposti in una mostra presso i locali del Museo Archeologico di Adrano dal 25 al 27 Maggio; a conclusione saranno assegnati tre premi, donati per gli alunni dalla Cartolibreria Marisa.
Zipaart

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20 Bloc Notes

Sport

Maggio 2012

INAUGURATE LE OLIMPIADI Successo di partecipazione STUDENTESCHE 2012


Bronte - Ad inaugurare ledizione 2012 delle olimpiadi studentesche di Bronte stato un tedoforo vero. Ad accendere il braciere olimpico con tanto di fiaccola e maglietta originali, infatti, stato, il brontese Giuseppe Pant, che nel 1960, in occasione delle olimpiadi di Roma, ha avuto lonore di portare la fiamma fiaccola olimpica in un tratto fra Catania e Messina. Insieme con lui Giovanni Longhitano, Gioacchino Meli e Salvatore Leanza, brontesi evergreen, grazie alla passione per lo sport. Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato numerose autorit. Oltre al sindaco padrone di casa, Pino Firrarello, accompagnato dal vice sindaco Melo Salvia, sono interve-

Flavio Imbrogiano

1 Memorial

nuti i dirigenti scolastici, primi tifosi dei propri ragazzi, ed i consiglieri comunali Angelica Prestianni ed Alfio Paparo. Acceso il braciere subito esploso un tripudio di applausi, in una piazza Spedalieri capace di essere festosa e riecheggiante come uno stadio e contemporaneamente

silenziosa quando il sindaco Firrarello, ha ricordato Melissa Bassi. E una grande festa hanno affermato Firrarello e Salvia che attraverso lo sport promuove i valori veri della vita. Belle le coreografie realizzate dai bambini. Poi subito a gareggiare.

La partita del cuore

Raccolti 900 euro per dotare la scuola media del defibrillatore


la manifestazione ha vissuto momenti formativi, con il dott. Salvo Signorelli e linfermiere professionale Salvatore Anastasi che hanno mostrato come si usa il defibrillatore. Soddisfatto il dirigente scolastico, Antonino Pulvirenti, collaborato nelloccasione da coadiuvato nelloccasione da Salvatore Seminara e dalle professoresse Pina Anastasi e Maria Tomasello: I 2 defibrillatori ha affermato ci consentiranno di elevare il livello di sicurezza della scuola. Dopo la morte del calciatore Morosini si capito quanto importante sia un immediato utilizzo del defibrillatore. Per questo la lAquila Bronte volley lo ha richiesto da tempo e la scuola media Castiglione ha organizzato la raccolta fondi anticipando di qualche giorno la circolare ministeriale che chiede alle scuole di dotarsi dellapparecchio salvavita.

Bronte La partita finita 2 a 0 per il Cus Catania, ma il risultato era lultima cosa che contava nella partita del cuore di Bronte, la bella ed avvincente sfida di volley fra il Cus Catania e lAquila Bronte, organizzata dalla scuola media Castiglione di Bronte e dalla stessa societ di pallavolo brontese allenata da Franco Cartillone, per raccogliere i fondi necessari e dotare listituto scolastico di 2 defibrillatori. La cosa pi importante stata che Bronte ha risposto alla grande alliniziativa della scuola, con la gente che ha affollato gli

spalti del palazzetto dello sport e contribuito alliniziativa benefica. Tantissimi, infatti, i biglietti venduti che hanno permesso alla scuola di raccogliere ben 900 euro. Una bella iniziativa davvero hanno affermato il sindaco di Bronte, Pino Firrarello e lassessore alle Politiche scolastiche, Enzo Bonina - finalizzata a creare i presupposti affinch possano essere salvate vite umane. Presente anche il presidente del Rotary Club di Bronte, Giacomo Crisc. Ma oltre ai momenti di sport e solidariet

Belpasso - Successo di partecipazione, Domenica 27 Maggio 2012, per il 1 Memorial Flavio Imbrogiano, organizzato dallAmministrazione Comunale e il Belpasso Calcio. La manifestazione di scena allo stadio S. Gaetano di Belpasso ha visto impegnati prima le squadre del calcio giovanile per dare poi spazio al quadrangolare di calcio tra Amici di Flavio, Vodafone Catania, Lazio Calcio femminile, Centro Oncologico Humanitas. Una bellissima giornata di divertimento allinsegna della solidariet- ha detto il sindaco Alfio Papale- nel ricordo di un giovane che dello sport ha fatto una filosofia di vita. Levento stato anche importante perch ha consentito allAmministrazione di concedere la struttura comunale per una manifestazione utile al fine di aiu-

tare lAssociazione Italiana Ricerca sul Cancro. La Manifestazione a sfondo sociale ha consentito, infatti, di consegnare lincasso dellevento, ogni biglietto al prezzo di tre euro, allAirc. Ringrazio lAmministrazione comunale- ha ribadito Corrado Minervini, direttore generale del Club Calcio Belpasso- per la sensibilit mostrata nel contribuire alla realizzazione di uniniziativa dallalto livello sportivo ed educativo. Alla manifestazione hanno preso parte Cristiano Di Stefano e Gaetano Pappalardo di Playa Bonita, Lucio Pappalardo Sax, DJ Tony Renda, lo speaker Rosario Di Stefano di My Generation. Lorganizzazione della manifestazione stata seguita dallassessorato agli eventi diretto dal vicesindaco Carlo Caputo. blocnotes.adrano@tiscali.it

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2012 Maggio

Sport

Bloc Notes 21

Un amaro finale per lAdrano calcio


A campionato appena concluso ci troviamo a tirare le somme su una stagione con qualche recriminazione.

Calcio Serie D

I fratelli Salv lasciano la squadra

Adrano calcio

in cerca di imprenditori
La societ biancavillese delusa dallo scarso interesse mostrato dalla citt di Adrano nei confronti della squadra decide di lasciare il titolo nelle mani del sindaco Pippo Ferrante. Si corre il rischio di perdere definitivamente il calcio che conta
Adrano. Che lentusiasmo non fosse pi quello di una volta se ne erano accorti proprio tutti. Ora che la stagione finita per tutti i nodi vengono al pettine e la decisione stata ufficialmente annunciata nel corso di una conferenza stampa svoltasi il 25 maggio a palazzo Bianchi: i fratelli Salv decidono di lasciare lAdrano calcio ma lo fanno con una decisione degna del massimo rispetto: cessione gratuita qualora la squadra venisse mantenuta ad Adrano e vendita solo se il titolo trasloca altrove (Bronte, Patern, Misterbianco e Vittoria sono le ipotesi che al momento sembrano pi plausibili). La squadra per ora nelle mani del sindaco di Adrano Pippo Ferrante che avr tempo fino al 20 giugno per trovare unalternativa e salvare quindi il calcio cittadino. I motivi che hanno spinto Alfredo e Giuseppe Salv ad interrompere questo progetto sono chiari e comprensibili, visto che per tutta la stagione le partite casalinghe dellAdrano non si sono mai giocate con pi di 200 spettatori. A questo si aggiunge il

La stagione 2011/12 appena finita ed in casa Adrano sono ancora vivi i commenti su quello che stato un anno dalle mille sfaccettature; dalla gloria delle prime posizioni alla delusione di un finale un po brutto e inaspettatto. I bianco-azzurri, infatti, chiudono al nono posto con 47 punti totali non riuscendo a rientrare tra le squadre impegnate proprio in questi giorni nei play-off; un bottino magro a dispetto di qualche mese fa quando i pochi tifosi sognavano vedendola in prima posizione. A proposito di tifosi, ecco una delle delusioni pi grande, pochissimi spettatori durante lanno; gli adraniti hanno dimostrato disinteresse nei confronti di questa squadra; di anno in anno sono sempre diminuiti a parte i pochi costanti che rabbiosamente ammettono come Adrano non si meriti una squadra in serie D e forse non hanno tutti i torti. Un plauso va alla presidenza che stata impeccabile e ci ha regalato tutto sommato un buon calcio. Ma ecco risultati degli ultimi incontri di stagione dei biancoazzurri. Adrano - Acireale 1-1 : finisce

con un pareggio il match contro lAcireale che prova sin da subito a soffiare i tre punti ai padroni di casa che cercano per tutta la partita di limitare i danni. Gli ospiti riescono per primi a passare in vantaggio ed hanno un buon controllo della partita anche se gli etnei riescono a pareggiare. Un risultato che di fatto non serve a nessuna delle due in vista degli obiettivi stagionali. Palazzolo Adrano 2-.0 : trasferta amara per gli etnei che arrivano a Palazzolo con la consapevolezza che non sarebbe stata una partita facile; infatti, come da pronostico, i padroni di casa non hanno lasciato scampo ai nostri che si sono ritrovati ad impostare una gara in difesa anche se a poco servito e perdono con due reti di scarto. Adrano Marsala 1-1 : si ritorna in scena al dellEtna dopo lultima trasferta un po amara di Palazzolo e gli adraniti provano con grinta e determinazione a portare a casa i tre punti; di fatto passano per primi in vantaggio gi nel primo tempo provando a circoscrivere gli avversari fuori dalla propria area per tutto il primo tempo. Ma al ritorno dagli spogliatoi che gli avversari danno il tutto

per tutto e riescono a pareggiare una gara che fino al 90 resta inalterata su questo risultato. Messina Adrano 2 -2 : trasferta molto sentita quella di Messina che da sempre si distingue come un match ricco di emozioni; e cosi stato. Una gara affrontata a viso aperto da entrambe le compagini che mostrano voglia di strappare a vicenda i tre punti; anche se forse i padroni di casa guardando la classifica hanno maggiori interessi mirando ai play off a differenza degli adraniti che ormai non ci credono pi. Adrano Cosenza 0 4 : ultima e pessima partita della stagione. LAdrano non riesce ad entrare mai in partita e viene travolta da quattro reti dai cosentini che nonostante abbiano perso la possibilit di vincere il campionato hanno interesse in vista dei play off a classificarsi in seconda posizione. La cosa gli riesce alla perfezione e senza tanti clamori riescono ad imbambolare un Adrano gi con la testa alle vacanze estive. A fine gara da sottolineare il fair play delle squadre e dei rispettivi tifosi che si ringraziano a vicenda. Piera Proietto

periodo nero della crisi economica che fa diventare il mantenimento di una squadra in serie D un vero e proprio lusso. Ma dove sono finiti tutti i tifosi che fino a poco tempo fa riempivano la tribuna dello stadio DellEtna? E cosa ha causato tutto questo disinteresse da parte della citt nei confronti di una societ che ha raggiunto la serie D in un solo anno e ha disputato lattuale stagione in maniera strepitosa? Sono questi gli interrogativi da risolvere il pi presto possibile perch il rischio di perdere definitivamente il calcio che conta per la citt di Adrano potrebbe diventare una spiacevole realt. Dario Lazzaro

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22 Bloc Notes

Sport

Maggio 2012

Serie D pallavolo

Bilanci poco positivi per gli adraniti Brutte notizie per gli appassionati di pallavolo, lAdrano a alla fine di una stagione fiacca campionato appena concluso si ritrova in prima divisione.

LAdrano sprofonda nel baratro

Una stagione deludente per il Real Adrano

Archiviata la stagione 2011/12 di serie D di pallavolo femminile , ecco puntuali le considerazioni di quello che per lAdrano stato definito lannus horribilis , da dimenticare quanto prima possibile. Arriva, pesante come un macigno, la retrocessione diretta in prima divisione per le ragazze di mister Lo cicero che in questa stagione non sono mai riuscite a sollevarsi dalle zone basse della classifica, piazzandosi definitivamente in penultima posizione con 14 punti; peggio di loro solo la polisportiva volley Acireale nellultima piazza a soli 9 punti. Ad aggiudicarsi il campionato e quindi la promozione in serie C l A.s.D Patern volley riuscendo a totalizzare 55 punti lottando fino alla fine con unaltra grande

squadra, il Planet Capitel Viagrande che in alcuni momenti dellanno era prima e che si definitivamente posizionata appena dietro il Patern di soli due punti. Ritornando alla nostra Adrano, sono tanti forse troppi i rimorsi anche se in base alla situazione forse non si poteva chiedere di pi ; ricordiamo i molti infortuni e gli abbandoni da parte di alcuni elementi considerati indispensabili per motivi personali che durante lanno non hanno assolutamente giovato allumore e allandamento del campionato. Le ragazze comunque ci hanno provato per quello che hanno potuto riuscendo anche a vincere qualche gara con carattere e voglia di dimostrare comunque

il loro valore; purtroppo per in poche gare troppo poche ed ecco linevitabile capitombolo nella serie pi bassa. Dopo tanti anni salutano la serie D , stagioni magiche, momenti irripetibili, tanto orgoglio e immancabile voglia di fare in cui lAdrano ha fatto la sua bella figura riuscendo a guadagnarsi anno dopo anno il posticino in quel campionato tanto voluto e desiderato ma che come in un incubo viene strappato via. Adesso sono tanti gli interrogativi; ci sar un rinnovamento e la voglia di ricominciare con lo spirito giusto per riconquistare quello che era suo? Ci saranno nuove reclute per risollevare la situazione? Ne sapremo certamente di pi nei prossimi mesi. Piera Proietto

i appena concluso il campionato di seconda categoria ed ecco puntuale il resoconto di fine stagione. Quello che appena finito, infatti, non un campionato da incorniciare ma anzi da gettare nel dimenticatoio; al di sotto da ogni aspettativa (ricordiamo infatti i buoni propositi della partenza quando si pensava a risalire di categoria). LAdrano si accontenta della salvezza e guarda gi al futuro. Tra gli elementi di questa pesante disfatta c soprattutto lo spogliatoio spaccato in due ed un gruppo che in realt non c mai stato; fattori, che non hanno per niente giovato allarmonia e la serenit nell affrontare le partite. Tanto di cappello ai presidenti Salvatore Neri e Nicola Santangelo (egli, oltre a ricoprire la carica di presidente si distinto come allenatore insieme al suo secondo, il mister Imbrogiano, e come giocatore dove non si per niente risparmiato in mezzo al terreno di gioco). Entrambi sono stati sempre molto presenti ed hanno fatto

del loro maglio per far funzionare le cose, ma, constatato che il problema non stato in campo ci sar da discutere guardando alla prossima stagione. Ci si aspetta comunque qualche cambiamento ma anche la riconferma di chi ha fatto da protagonista come lattaccante Maccarrone che si distinto e qualche altro elemento valido in difesa. Ovviamente larrivo di diversi nuovi innesti sar indispensabile per poter risollevare il clima e l umore. Ma diamo un po di numeri della stagione appena conclusa; il Real chiude con 27 punti a met classifica; otto sono state le vittorie, ben undici le sconfitte e soltanto tre pareggi con ventisette goal fatti e trenta subiti; un bottino un po scarso per gli adraniti che approfitteranno dei mesi di stop per riposarsi, ripensare a quanto fatto e non fatto in questa stagione e prepararsi alla prossima, chiss magari con pi determinazione ed impegno si risale davvero in prima categoria! Piera Proietto

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2012 Maggio

Penne in libert
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Bloc Notes 23

CRISI, KILLER SILENZIOSO


Spezziamo la catena dei suicidi
Fa dolore e rabbia ogni giorno apprendere notizie di morti suicidi: Morti di crisi, tre in un giorno , Donnalucata (RG), Impiccato nella propria serra, ecc. Notizie come queste si susseguono tutti i giorni nei quotidiani delle testate pi importanti e nei notiziari TV, come se fosse una abitudine togliersi la vita. Storie diverse ma con un identico epilogo. I numeri di queste tragedie ogni giorno sono in aumento. Nel 2009 secondo lindagine dellEures, si sono tolte la vita in Italia 357 persone, nel 2010 addirittura 362, quasi un suicidio al giorno. Nel 2011 si sono registrati altrettanti suicidi con una leggera percentuale in pi rispetto allanno prima. I numeri sono riferiti a coloro che hanno perso il lavoro o che sono stati costretti a chiudere unattivit. Nel primo quadrimestre di questanno, doloroso ammetterlo, le vite spezzate non accenna a diminuire. I numeri potrebbero essere molto pi alti se consideriamo i casi che non vengono denunciati e non vengono resi noti dai notiziari. La causa la solita: mancanza di lavoro, debiti, aziende in fallimento. In Italia sono 11.615, secondo lISTAT, le aziende che nel 2011 hanno chiuso battenti per fallimento, 600 soltanto in Sicilia; nel primo quadrimestre di questanno 2012 sono fallite 3000 aziende (TG1 del giorno 8 maggio). Non pi possibile restare inerti di fronte a tante tragedie a causa della crisi. Stiamo assistendo ad una vera e propria emergenza sociale: suicidio di massa, e non abbiamo la possibilit di aiutare le persone o aziende in difficolt perch non esiste un fondo di solidariet sociale per questa tipologia di aiuti. Anche le banche hanno chiuso i fidi alle aziende in difficolt. A Roma il 18 aprile si svolta una fiaccolata intitolata SilenziosaMente per ricordare chi si tolta la vita schiacciato dalla crisi indotto al fallimento della propria azienda od assoluta povert per mancanza di lavoro. A Bologna nei giorni scorsi si svolta la marcia delle vedove, tutti messaggi innocui al governo. Chi preposto ad evitare

questa mattanza sociale? Chi i responsabili? Chi in questi mesi ha solo pensato a mettere nuove tasse? il governo o i partiti? Chi dovrebbe rispondere a queste domande rimane inerte, lo ha detto il presidente di Federcontribuenti Carmelo Finocchiaro. Lo Stato non pu fare stalking ha affermato Finocchiaro - una persecuzione assoluta verso chi non pu pagare, non verso chi non vuole pagare e aggiunge - il primo responsabile di questa situazione il governo che le vessa cos conclude. Non possiamo trascurare questo fenomeno, anche perch dietro ogni evento cos tragico c la dignit di una comunit, il cui tessuto sociale, economico e imprenditoriale dovrebbe assumersi la propria responsabilit rispetto a questo fenomeno rendendosi consapevole che vi sono coinvolte non solo la persona, ma famiglie e lavoratori. Dovremmo riuscire ad arrivare ad uno strappo, Non possiamo accettare gente che perde la vita e qualcuno che fa il burocrate. Che ognuno comunque faccia la sua parte. Rabbia, dicevo prima, ma sdegno per le istituzioni, se sono tanto bravi da scovare gli evasori, non lo sono altrettanto bravi per scoprire se quel tributo richiesto potrebbe veramente essere pagato per evitare ulteriori tragedie. La chiesa cambia atteggiamento nei confronti di chi sceglie di scrivere nel libro della sua vita la parola FINE. Dal giudizio severo di riprovazione e condanna, inappellabile, si passati alla pietas ed alla comprensione. La Chiesa non permetteva, infatti, fino a pochi anni fa, la celebrazione del servizio funebre ai suicidi, e nellaccezione comune il suicidio veniva raccontato da larga parte dellinformazione con un inequivocabile sinonimo

linsano gesto. Oggi non pi cos. Il cardinale Francesco Ravasi, responsabile della cultura in Vaticano, ha riferito ad Armando Torno, giornalista del Corriere della Sera, proprio qualche giorno fa, in occasione di una messa celebrata in ricordo della poetessa suicida Antonia Pozzi, che la Chiesa presta attualmente nei confronti dei suicidi molta attenzione alle dimensioni interiori della tragedia. Il cardinale Sepe scrive al Mattino di Napoli Spezziamo subito la catena dei suicidi Spezziamo la dolorosa catena di suicidi! Fermiamo la mano dei nostri fratelli pi deboli! Lo grido con forza a chi ha posti di responsabilit, a chi ha il controllo dei capitali, a chi governa e determina i processi economici, a chi chiamato a mettere ordine nelle disastrate finanze dello Stato. Voci unanimi si levano in tutti i notiziari TV e della carta stampata, che oltre al dolore e rabbia, porta la gente a dissociarsi dalla politica, dalle istituzioni, dalla societ. Questa una crisi senza precedenti, la chiamano incautamente crisi economica dellItalia, non vero, la crisi degli italiani. E ci rallegrano con belle parole, promesse di ripresa, come quelli della ministro Fornero, Monti e Napolitano il primo maggio, ma la realt si vede parlando con la gente comune nei luoghi comuni, dalle Associazioni, sentinelle della vita sociale, ascoltiamoli tutti quei gridi di disperazione di chi non ha la possibilit di comprare i generi di prima necessita per i propri figli, costretti a bussare la porta della Caritas, o di chi ha dovuto chiudere la propria azienda per fallimento. Uscire di scena una tentazione demoniale; coraggio, accendiamo la candela della speranza; non giusto togliersi la vita in forma di protesta per uningiustizia sociale o quando non si riesce a pagare un debito, non questo il metodo per risolvere i problemi, seppur gravi, ma tra la vita e la morte scegliamo la Vita con la vita si vince, con la morte si perde; allora, lottiamo per vincere !!! Carmelo Santangelo

Dietro le lenti, da soli

Indubbiamente indossare occhiali da sole per proteggersi dai raggi solari, UV (ultra violetti), cosa alquanto corretta, poich proteggere gli occhi significa prevenire linsorgenza di alcune gravi malattie, per fare un esempio la cataratta. Pertanto, oggi, sotto la scusante della moda degli occhiali da sole, ognuno ne fa un uso ed abuso personale che pu essere pi o meno innocente, allontanandosi spesso dallo scopo primario del loro utilizzo: la protezione degli occhi. La tecnologia daccordo con la moda ne sforna in continuazione sia per uomo che per donna. I modelli delle montature riempiono interi cataloghi: dalle king size a mascherina a quelli tipo piccola goccia, tutti rigorosamente con lenti scure, fum o a specchio. Luso di questi occhiali, spesso in assenza del sole, per alcuni risulta un escamotage per nascondere la propria identit, per mascherarsi da divi/e, da superbi o addirittura da violenti. Trincerarsi dietro questi grandi occhiali a mascherina con lenti scure come scappare dal proprio s e velarsi per non essere visti. Spesso sindossano anche nella speranza dacquistare pi carisma e sintomatico mistero. Un grande filosofo, Platone, diceva che se uno, con la parte migliore del suo occhio

(la pupilla) guarda la parte migliore dellocchio dellaltro, vede se stesso. Il riconoscersi, specchiandosi nelle pupille altrui, oggi, viene impedito dalluso sempre pi diffuso degli occhiali da sole, in quanto, chi li porta nasconde e non offre il suo sguardo agli altri, cio vede senza essere visto. Negare lincrocio degli sguardi disintegra la reciprocit della relazione, facendoci sentire tutti stranieri o anche peggio, oggetti. Certamente, queste considerazioni ed osservazioni qui esposte, non hanno lo scopo di demonizzare la protesi in se stessa, non mettono in discussione la sua utilit, n vogliono impedire ed ostacolare il libero uso, ma mettono in evidenza e fanno notare che il mondo in cui viviamo non altro che un mondo di relazione ed uno dei principali vettori deputati a tale funzione sono gli occhi; nasconderli impedisce quindi il relazionarsi andando incontro ad una probabile devastante solitudine. Dunque evitiamo gli abusi: lindossarli al chiuso e con le giornate nuvolose, evitare il colore scuro impenetrabile dei vetri e fare attenzione a toglierli quando si interloquisce con altre persone, per ritornare ad un uso corretto degli occhiali da sole, cio il ripararsi dai raggi solari. Luigi Cottone

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