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A. Scimone

CAPACITA'
Ci occupiamo adesso delle propriet dei condensatori, dispositivi che accumulano la carica elettrica. I condensatori vengono usati in vari tipi di circuiti. Un condensatore un insieme di due conduttori isolati, di forma arbitraria, (che saranno chiamati armature, indipendentemente dalla loro forma) caricati in modo che esista una differenza di potenziale fra i conduttori. Si assume che essi siano totalmente isolati rispetto agli oggetti circostanti e che abbiano cariche dello stesso valore e segno opposto rispettivamente +Q e -Q Ogni linea di forza uscente da +Q finisce su -Q. Inoltre si suppone che i conduttori siano nel vuoto.

+Q

-Q

Definizione di capacit Consideriamo due conduttori tra i quali stabilita una differenza di potenziale V. Supponiamo che i conduttori abbiano cariche opposte ma di uguale modulo. Possiamo ottenere ci collegando i due conduttori ai poli di una batteria. La capacit C di un condensatore viene definita come il rapporto tra la carica Q e la differenza di potenziale V . Essa una costante che dipende solo dalla geometria del sistema. Q C= V od anche Q C= V dove V indica la differenza di potenziale. L'unit di capacit il coulomb/volt che prende il nome di Farad in onore di Michael Faraday. Si ha 1 farad = 1 coulomb/ 1 volt Il farad una unit di misura molto grande, nella pratica i condensatori ordinari hanno capacit che vanno dai microfarad (1 F = 10-6 F) ai picofarad (1 p F = 10-12 F).

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Calcolo di capacit Calcoliamo la capacit di un conduttore sferico isolato di raggio R (si considera come secondo conduttore una sfera cava di raggio infinito) Se la carica sulla sfera Q, il suo potenziale sar Q V =k R La capacit sar data da: Q Q R C= = = = 4 0 R Q k V k R Da cui si vede che la capacit di una sfera carica isolata proporzionale al raggio e non dipende n dalla carica, n dalla differenza di potenziale. Condensatore piano

S A d B

Consideriamo un condensatore ad armature piane e parallele (condensatore piano), nel quale i conduttori sono due armature piane, parallele e di area S ad una distanza d. Se connettiamo le armature ai morsetti si una batteria comparir la carica + q su una di esse e la carica - q sull'altra. Se d piccolo rispetto alle dimensioni delle armature, l'intensit del campo elettrico E tra le armature sar uniforme. Per calcolare la capacit dobbiamo trovare la relazione tra V, differenza di potenziale tra le armature, e q , carica del condensatore. Dal teorema di Gauss, essendo E costante, si ha : 0 E = q e quindi, essendo E = E S otteniamo 0E S = q . Il lavoro necessario per portare una carica di prova q0 da una armatura all'altra si pu esprimere o come L = q0 V oppure come prodotto della forza q0 E per la distanza d, ossia L = q0 Ed Eguagliando le due espressioni avremo V = Ed La capacit sar

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C=

q 0 ES 0 S = = V Ed d

La relazione trovata mostra che la capacit di un condensatore dipende dalla geometria dei conduttori (armature) cio da S e da d. Energia immagazzinata in un condensatore Se le armature di un condensatore carico vengono collegate ad un conduttore, ad esempio un filo elettrico, la carica si trasferisce da unarmatura allaltra finch ambedue sono scariche. La scarica pu essere osservata come una scintilla visibile. Se accidentalmente si toccano le armature di un condensatore carico, le dita fanno da conduttore, attraverso il quale il condensatore pu scaricarsi e si prende la scossa che dipende dalla capacit e dalla differenza di potenziale applicata al condensatore. Vediamo cosa avviene durante la carica di un condensatore. Immaginiamo di avere un condensatore piano

Va + +q

Vb -q

d sull'armatura avente la carica positiva si avr il potenziale Va , mentre sull'altra armatura si avr il potenziale Vb . La differenza di potenziale sar Va - Vb = E d con Va > Vb Supponiamo di caricare il condensatore, cio di aumentare le cariche. Si ha: + q + q + dq q q dq questo implica che un elemento di carica dq transita dalla piastra carica negativamente e va sulla piastra carica positivamente. Ci non pu avvenire spontaneamente, per cui si dovr compiere un lavoro contro le forze del campo. Cos come nel caso di un fluido necessario spendere lavoro per pompare il fluido dal basso verso l'alto, cos dobbiamo spendere lavoro per effettuare lo spostamento di cariche

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contro la direzione normale che quella che va da potenziale pi alto a potenziale pi basso. (sar necessario un generatore) Il lavoro necessario contro le forze del campo dL = (V A VB ) dq dove q V A VB = C Poich dL accresce l'energia potenziale del sistema si ha: q dU = dL = dq C Avremo quindi: Q q 1 2 dq = Q U = 0 C 2C essendo Q = V C otteniamo: 1 U = CV 2 2 Consideriamo l'energia potenziale 1 U = CV 2 2 e calcoliamo la densit di energia, cio l'energia per unit di volume U u= Vol .

S A d Il volume sar: Vol .= S d e quindi 1 1 u = CV 2 2 Sd essendo avremo u= cio u= 1 0 E 2 2 J m3 C = 0 B

S d

1 0S E 2 d 2 2 Sd 2

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e non dipende dalle caratteristiche geometriche del campo elettrico presente nel condensatore. Questo risultato vale anche in generale. Cio la densit di energia del campo elettrostatico in un dato punto dello spazio proporzionale al quadrato del campo in quel punto. In tutte le regioni dello spazio dove presente un campo elettrico E associato punto per punto una densit di energia 1 0 E 2 2 dove E 2 = E E (prodotto scalare di E per se stesso). Condensatori con dielettrici Un dielettrico un materiale non conduttore, come gomma, vetro o carta paraffinata. Quando si introduce un materiale dielettrico tra le armature di un condensatore, la capacit aumenta di un fattore r che prende il nome di costante dielettrica relativa. Consideriamo un condensatore piano di carica Q0 e capacit C 0 in assenza di dielettrico. La differenza di potenziale misurata sar Q V0 = 0 C0 Se introduciamo un dielettrico tra le armature la differenza di potenziale diminuisce di un fattore 0 , si ha: V0 r Essendo V < V0 , avremo che r > 1 . Poich la carica Q0 del condensatore non cambia, la capacit sar Q Q0 Q C= 0 = = 0 0 V0 V V r e quindi: C = 0C0 dove C 0 la capacit in assenza di dielettrico. Nel caso di un condensatore piano, se completamente riempito con un dielettrico avremo: S C= 0 r d Da quanto visto sembra che la capacit possa essere resa grande a piacere diminuendo d, distanza tra le armature. In pratica il minimo valore di d limitato dalla scarica che pu avvenire attraverso il dielettrico che separa le armature. Per ogni distanza d fissata, la differenza di potenziale massima che pu essere applicata a un condensatore senza che si V =

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produca la scarica, dipende dalla rigidit dielettrica (massima intensit del campo elettrico) del dielettrico, (per laria 3 10 6 V m . Il modello atomico dei dielettrici Poich la differenza di potenziale tra le armature uguale al prodotto del campo elettrico per la dstanza d, anche il campo elettrico si riduce del fattore r . Quindi, in presenza del dielettrico si ha: E E= 0 r Si pu interpretare ci in termini di polarizzazione del dielettrico. A livello atomico, risulta polarizzato un materiale le cui cariche positive e negative sono lievemente separate. Se le molecole del dielettrico possiedono momento di dipolo, permanente anche in assenza di campo esterno, vengono chiamate molecole polari. Se le molecole del dielettrico non possiedono un momento di dipolo permanente, vengono chiamate molecole non polari. In questo caso un campo elettrico esterno provoca una separazione di carica e i momenti di dipolo risultanti vengono detti indotti e tendono ad allinearsi con il campo esterno, causando una riduzione del campo elettrico interno. Consideriamo un dielettrico in un campo elettrico uniforme E 0 , le parti positive delle molecole vengono spostate nella direzione del campo elettrico e le parti negative vengono spostate nella direzione opposta. Quindi il campo elettrico applicato polarizza il dielettrico. Leffetto sul dielettrico la formazione di una carica superficiale positiva di densit i (indotta) sulla faccia destra e di una equivalente carica superficiale negativa sulla faccia sinistra. Queste cariche indotte sul dielettrico generano un campo elettrico indotto Ei opposto al campo E 0 . Il campo elettrico totale sar E = E0 Ei

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Collegamento di condensatori Condensatori in parallelo Due condensatori collegati come in figura prendono il nome di collegamento in parallelo. V1 = V2 = V Q1 Q2 C1 C2

+ V

Le armature di sinistra sono collegate al polo positivo della batteria e risultano allo stesso potenziale analogamente quelle di destra sono collegate al polo negativo. La carica accumulata dai condensatori Q = Q1 + Q2 essendo Q1 = C1V e Q2 = C2V avremo: Q = Q1 + Q2 = C1V + C 2V Se sostituiamo i due condensatori con un altro di capacit equivalente avremo lo stesso effetto dei due originali, si ha quindi: Q = CV Sostituendo otteniamo CV = C1V + C 2V e quindi C = C1 + C 2 Estendendo il ragionamento a tre o pi condensatori otteniamo C = C1 + C 2 + ...... + C n

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Si ha La capacit equivalente di un insieme di condensatori collegati in parallelo uguale alla somma delle capacit dei singoli condensatori ed maggiore della capacit di ciascuno dei singoli condensatori.

Collegamento in serie Due condensatori collegati come in figura prendono il nome di collegamento in serie V1 C1 V2 C2

Per il collegamento in serie dei condensatori, il valore assoluto della carica deve essere lo stesso su tutte le armature. La differenza di potenziale ai capi di ognuno dei condensatori sar Q Q V1 = e V2 = C1 C2 Se consideriamo un condensatore equivalente otteniamo Q V = C Inoltre si ha V = V1 + V2 Sostituendo otteniamo Q Q Q = + C C1 C 2 semplificando Q, arriviamo alla relazione 1 1 1 = + C C1 C 2 Applicando la stessa analisi a pi condensatori in serie si trova 1 1 1 1 = + + .... + C C1 C 2 Cn Si ha Linverso della capacit equivalente di un insieme di condensatori collegati in serie uguale alla somma degli inversi delle capacit dei singoli condensatori ed minore delle capacit di ciascuno dei singoli condensatori.