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IC Folgre da San Gimignano 2012

Curricolo di Storia nella scuola dellInfanzia


La strutturazione del concetto di tempo: successione, narrazione.
Prima di progettare Prima di progettare le attivit da svolgere con i bambini, importante riflettere sul nostro tempo, su come lo utilizziamo e organizziamo, su quanto siamo consapevoli che esso rappresenta una variabile che condiziona fortemente qualunque progetto educativo. Chiediamoci allora, in sede collegiale: Com articolata la nostra giornata scolastica? Come rispondono i bambini alla scansione dei ritmi della scuola? Mostrano segni di stanchezza, di nervosismo, di aggressivit. In quali momenti? Com articolato il nostro orario di servizio? A quali esigenze risponde questa articolazione? funzionale allo svolgimento delle attivit didattiche? Come distribuita la compresenza delle insegnanti?

Il calendario degli eventi Uno dei concetti pi complessi per i bambini che frequentano la scuola dellinfanzia la comprensione dello scorrere del tempo. I bambini sono abituati (a volte forzati) a passare da una cosa allaltra in maniera sempre pi veloce e frenetica. Cos non sono pi capaci di organizzarsi il tempo e vengono presi dallansia del Cosa facciamo dopo?. Questo li porta ad affrontare i compiti che li attendono con grande superficialit, sempre proiettati verso la prossima novit che li aspetta. Per aiutarli e per smontare questansia, possiamo proporre una serie di strumenti che li mettono in grado di gestire autonomamente anche questo aspetto: calendario degli eventi; calendario settimanale; scansione della giornata scolastica. Cominciamo dal calendario. Appendiamo su una parete della sezione dodici cartoncini, ciascuno di un colore diverso. Su ognuno scriviamo il nome del mese e rappresentiamo un oggetto o una situazione caratteristica del periodo (lalbero di Natale a Dicembre, le maschere a Febbraio, le ciliegie a Giugno). Controlliamo sul registro le date di nascita dei bambini e disegniamo una torta con le candeline corrispondenti su vari mesi. Nelle torte attacchiamo una foto del bambino che compie gli anni. Ogni mese stacchiamo il cartellone corrispondente e sistemiamolo a portata di 1

mano. Possiamo incollare i disegni pi belli, le foto di attivit particolarmente significative o divertenti, gli eventi importanti Alla fine del mese ripercorriamo ci che successo e sostituiamo il cartellone con quello del mese successivo. In questo modo i bambini hanno sempre a disposizione uno strumento per cominciare a misurare il tempo, fare confronti e anticipazioni. Per dare il senso dello scorrere dei giorni possiamo costruire un cartellone che copra larco di una settimana. Lo possiamo utilizzare per segnare i bambini presenti/assenti, per stabilire gli incarichi giornalieri, ma anche per programmare le attivit. Costruiamo con i bambini alcuni simboli che identificano ambienti o attivit particolari: le scarpetta da ginnastica per i giochi in palestra, un pennello e un tubetto di tempera per il laboratorio di pittura, la bandiera della Gran Bretagna per le attivit di inglese Allinizio della settimana attacchiamo questi segnalini nello spazio sottostante il giorno della settimana (per es. in palestra il gioved). Ripetiamo la filastrocca dei giorni e fermiamoci quando incontriamo un simbolo per farlo leggere ad un bambino a turno. Se qualcuno chiede Ma quando andiamo a pittura?, non forniamo la risposta, ma invitiamolo a rileggere il cartellone, ad individuare il giorno, a contare quanti giorni mancano La stessa cosa pu essere fatta con i tempi di una singola giornata. Costruiamo un cartellone diviso in tanti spazi quanti sono i momenti significativi di un giorno di scuola. Insieme ai bambini disegniamo alcuni elementi caratteristici in grado di farceli riconoscere. Stabiliamo anche un segnale che segni il passaggio da un momento allaltro: il suono della campanella, di un triangolo, una luce che si accende ad intermittenza, un colore che cambia in un semaforo costruito da noi). Prima di iniziare la giornata rileggiamo con i bambini i disegni nella giusta sequenza, ricordando il segnale di cambio attivit. Di nuovo, non rispondiamo direttamente alle domande dei bambini Quando si va a mangiare?, ma invitiamoli a leggere il cartellone cercando di individuare il momento attuale e la sua collocazione in confronto al momento del pranzo. I copioni: strumenti per la ricostruzione e la narrazione degli eventi I bambini vivono le esperienze in maniera globale, connotandole di elementi fortemente legati allemotivit del momento. Ricostruire ci che stato vissuto per raccontarlo costituisce unabilit complessa. Per aiutare i bambini a sviluppare questa competenza necessario mettere a punto strumenti che mettano in evidenza gli aspetti salienti e qualificanti lesperienza effettuata: luoghi, attori, azioni, strumenti/materiali, tempi. Dopo unuscita didattica chiediamo ai bambini di disegnare ci che pi li ha colpiti. Invitiamo ciascuno a descrivere il disegno ponendo domande mirate: Dove siamo andati? Chi cera? Cosa faceva? Quando siamo tornati a scuola? Registriamo le verbalizzazioni. Costruiamo un cartellone di codifica di gruppo nel quale siano presenti gli elementi significativi emersi dalle verbalizzazioni individuali. Il cartellone suddiviso in spazi che rispondono, ciascuno, ad una domanda diversa. Dove siamo andati? Possiamo inserire una foto 2

IC Folgre da San Gimignano 2032 del luogo o del cartello stradale che indica la localit. Chi cera? Anche qui possiamo utilizzare una foto di gruppo o un disegno dei bambini che rappresenti gli attori dellesperienza (lautista del pulmino, la guida) Per una documentazione completa del lavoro svolto con i bambini, si rimanda al PP: http://www.scribd.com/fullscreen/58222032?access_key=key-2jirolizxns1ju1lquhc