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Comune di Prata DAnsidonia Gruppo Consiliare Finalmente si vola

Al Sig. Sindaco Ai Sigg. Consiglieri Comunali Dichiarazione di voto relativa alla proposta di deliberazione consiliare per lapprovazione del rendiconto relativo allesercizio finanziario 2011 Sig. Sindaco, Sigg. Consiglieri il provvedimento consiliare che oggi posto alla attenzione del Consiglio Comunale per la sua discussione, eventuale modifica ed approvazione rappresenta uno degli atti fondamentali che caratterizzano la vita amministrativa di un Ente Locale. Infatti, il rendiconto ed i suoi allegati ha le funzione di certificare e comunicare i risultati della gestione di un intero esercizio finanziario, oggi si parla di quello relativo allanno solare 2011. In buona sostanza lo specchio che deve far comprendere il grado di efficacia ed efficienza della gestione e la correttezza delle scelte amministrative e gestionali compiute. La legge prescrive che tale fondamentale documento deve essere approvato entro il 30 aprile dellanno successivo a quello a cui il documento contabile si riferisce. Quindi andava approvato entro il 30 aprile 2012. Non possiamo non stigmatizzare loperato della precedente amministrazione che non ha provveduto a tale fondamentale adempimento lasciando, cos, lonere allattuale Consiglio che, certamente nulla ha a che vedere con le scelte effettuate e quindi con i risultati anche contabili delle stesse. Ma tant. Insomma una ulteriore incompiuta. Il nostro gruppo si assume la responsabilit di essere presente alla seduta consiliare per garantire, se ne ricorressero le condizioni, il numero legale, tuttavia si asterr dal voto per due ordini di ragioni: di metodo e di merito. Quanto alle motivazioni di metodo, non possiamo non evidenziare che abbiamo ricevuto la convocazione della seduta consiliare senza alcuna documentazione contabile allegata. Tant che abbiamo dovuto richiederla agli uffici proprio per poter prendere visione della situazione contabile del nostro Comune. Ovviamente Lei Sig. Sindaco e tutta la Sua maggioranza avete tutte le esimenti del caso atteso che da poco avete assunto il governo della macchina comunale e che molto c da fare per riorganizzarla. Ma di certo non pensabile che si convochi la massima assise comunale per discutere e decidere senza aver fornito ai Consiglieri tutta la documentazione necessaria e le informazioni indispensabili per una serena e consapevole decisione e per lassunzione delle conseguenti responsabilit. Sappiamo bene che questo anche il Suo pensiero ed per questo che il nostro vuole essere solo un suggerimento a far si che la documentazione sia inviata per tempo e in formato elettronico agli indirizzi mail dei singoli consiglieri (o almeno a quelli che opteranno per tale modalit). In tal modo si risparmia tempo e denaro e si consentir la piena conoscenza delle questioni su cui si chiamati a deliberare. E che la completezza della documentazione non sia stata raggiunta, nonostante linteressamento, lo testimonia il fatto che molti degli allegati al rendiconto non sono stati oggetto di analisi da parte dei sottoscritti consiglieri. Ed invece, come ovvio, di ci si da atto

nella proposta di deliberazione (ci riferiamo al conto della gestione economale, dellagente contabile e del consegnatario dei beni). Pur ribadendo la nostra piena disponibilit a valutare positivamente tutti i provvedimenti, purch utili ai compaesani, come possiamo votare positivamente un provvedimento carente di documentazione? Peraltro sulla questione singolare quanto riportato nella proposta di deliberazione allorch si da atto, altres, che la proposta della presente deliberazione, stata messa a disposizione dei membri dellorgano consiliare in data 27.04.2012, prot. 667, giusto avviso nella stessa data. Quindi gli attuali consiglieri dovrebbero aver ricevuto ci che stato notificato ai precedenti consiglieri visto che con le elezioni del 6 e 7 maggio si rinnovato il Consiglio Comunale. Suggeriamo di emendare la proposta eliminando linciso appena riportato per levidente irrazionalit. Meglio riportare che gli atti sono stati messi a disposizione di chi voleva prenderne visione e che, pertanto, chi approva la deliberazione attesta, evidentemente, di conoscere il contenuto della documentazione allegata al provvedimento e nello stesso richiamata. Ovvero, in alternativa, e nel caso di legittimi dubbi da parte dei consiglieri di maggioranza, pu essere utile il rinvio della convocazione con la contestuale consegna di tutta la documentazione garantendo in un lasso di 20 giorni la piena conoscenza degli allegati, termine, questultimo, richiamato anche dal T.U.E.L.. Quanto alle questioni di merito, e quindi del contenuto degli atti che abbiamo acquisito presso gli uffici, non possiamo che sospendere il giudizio astenendoci, anche per tale aspetto, dal voto. Si premette che le criticit di seguito riportate potranno essere sicuramente superate nel corso dellattuale gestione amministrativa, anche con il fattivo contributo del nostro gruppo, se accettato, ma per far ci appare oltremodo non rinviabile una loro segnalazione. Il rendiconto si chiude con un avanzo di amministrazione di 170.183,27. Lo stesso composto per 25.620,77 derivante dal saldo positivo della gestione di competenza 2011, per 8.362,26 derivante dalla gestione dei residui e ben 136.200,24 derivante dagli esercizi precedenti. Dunque il positivo risultato registrato deriva, in massima parte, dalle gestioni precedenti: in altri termini sono i crediti e i debiti registrati sul conto le componenti essenziali. Ebbene, lanalisi delle partite di credito (residui attivi) e debito (residui passivi) che determinano tale risultato evidenziano, come anticipato, alcune criticit e sollevano dei dubbi. Ci riferiamo, in particolare, alla consistenza dei residui passivi, cio dei debiti, che appaiono fondatamente certi, al contrario di quelli attivi, cio i crediti, che non sempre mostrano una granitica certezza di piena sussistenza e di facile riscossione. Un primo indicatore di rigidit allincasso dei crediti dato dal un basso tasso di realizzazione dei residui attivi (riscossione residui riportati ad inizio anno tit. I e III / Residui attivi riportati tit. I e III) pari al 25.52%. Dunque solo un quarto dei crediti esistenti ad inizio anno si sono trasformati in denaro durante lesercizio attraverso la riscossione. Quindi o siamo di fronte a crediti di difficile incasso ovvero va migliorata la capacit di riscossione. Se la ragione fosse la seconda la situazione non potr che migliorare nel futuro, semprech la gestione dellattuale maggioranza sia improntata allefficientamento della macchina amministrativa, cos come riportato nel programma di mandato. Se, invece, la motivazione fosse la prima allora potremmo trovarci di fronte a residui insussistenti che andrebbero eliminati dal conto con il conseguente peggioramento del saldo

finanziario. E se limporto degli stessi fosse, per ipotesi superiore a 170.183,27, ci troveremmo di fronte ad un disavanzo di amministrazione e non un avanzo. Lanalisi delle entrate non ha contribuito a fugare i dubbi sopra tratteggiati. Si legge che ci sono residui per ICI di quasi 68 mila euro a fronte di una previsione di entrata assestata annua di 32 mila. Dunque crediti importanti per ICI. Ma sono ruoli realmente esigibili? Ancora: ci sono crediti per TARSU di oltre 130 mila a fronte di una previsione di entrata annua di 35 mila euro. Anche in questo caso, dunque, oltre 100 mila euro derivano da ruoli TARSU del passato; ma realistica tale previsione di futuri incassi ovvero si in presenza di accertamenti e quindi ruoli non esigibili perch magari prescritti? C un residuo attivo di quasi 78 mila euro denominato trasferimento straordinario di capitali dalla regione risalente allanno 2000; uno addirittura legato ad un mutuo per sistemazione viabilit risalente al 2005 di circa 46 mila euro: come possibile che sia ancora un credito. Non si pu immaginare che sia stato contratto un mutuo nel 2005 e poi lasciato inutilizzato tanto da avere e registrare in bilancio ancora un credito!. Le cifre riportate sono di importo tale che qualora risultassero, anche parzialmente, crediti inesistenti potrebbero delineare una situazione finanziaria completamente diversa da quella riportata nel rendiconto. Tutto ci nella speranza che i trasferimenti dello Stato iscritti in bilancio e risultanti a credito siano effettivamente pari a quelli spettanti. In conclusione, il quadro finanziario che emerge dagli atti che abbiamo potuto esaminare e tutte le altre considerazioni fatte ci inducono, come anticipato, ad astenerci dal votare la proposta di deliberazione in discussione. Va da se che la gestione attuale avr il nostro pieno sostegno se nel proseguo affronter le criticit che si sono appalesate e le risolver contribuendo, in tal modo, a fugare tutti i dubbi sinteticamente illustrati. Conseguentemente, anche i futuri rendiconti risentiranno di tale azione di trasparenza contabile e potranno senzaltro avere anche il nostro voto favorevole. Roberta SIDONI

Paolo COSTANZI