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La Valigia del narratore: bibliografia sulla lettura per insegnanti, educatori, genitori.

A cura della Biblioteca comunale Sandro Penna


Testi di Paola Biagini, Cecilia Minciaroni, Fabrizio Martino, Volontari del Servizio Civile Nazionale progetto Biblioteca a porte aperte 2007

Localizzazioni B.A.P. (Biblioteca Augusta Perugia) B.B.P. (Biblioteca Biblionet Perugia) B.M.P.(Biblioteca Multimediale Perugia) B.S.P. (Biblioteca Sandro Penna Perugia)

Aggiornamento: marzo 2008

Adolescenza. Milano: Mondadori, 1996. B.S.P. Ladolescenza: che cos davvero, oggi? Nei saggi contenuti in questo libro si procede ad un attento esame dei sintomi, si cercano indizi su unet della vita che tende a nascondersi, a non farsi decifrare. Si scruta un po dovunque: romanzi adolescenziali e di formazione, lettere a riviste, diari autentici o nati dalla finzione, narrazioni, testimonianze. e si compone un quadro attento, emozionante, indispensabile a genitori e educatori. Argilli, Marcello. Ci sar una volta : immaginario infantile e fiaba moderna. Scandicci: La Nuova Italia, 1995. B.A.P. Il libro analizza i principali problemi che nel giro di pochi decenni hanno investito la letteratura per l'infanzia. La metamorfosi del bambino-lettore, dovuta all'influenza della televisione e degli audiovisivi, ha modificato profondamente l'immaginario infantile, in termini di arricchimento e di maggiore informazione, ma anche di condizionamenti e omologazione. Che cosa raccontare, quali fantasie privilegiare perch una storia scritta possa suscitare interesse e divertimento, diventando esperienza formativa per un pubblico tanto mutato? Augias, Corrado. Leggere: perch i libri ci rendono migliori, pi allegri, pi liberi. Milano: Mondatori, 2007. B.S.P. Perch si legge e come si impara a farlo? Quali meccanismi emotivi si attivano? Come nasce la passione per la lettura? Perch leggere fa bene, ma pu talvolta anche far male? In queste dense pagine, Corrado Augias si interroga sul significato dell'"attivit del leggere", e lo fa attraverso una sorta di racconto autobiografico. Leggere oltre la scuola. Milano: Bibliografica, 1994. B.S.P. Raccolta degli atti del convegno omonimo organizzato dalla Provincia di Bolzano. Obiettivo: elaborare idee e progetti per un percorso di educazione alla lettura, prestando grande attenzione ai modelli operativi, allesperienza sul campo e allattivit di laboratorio. In questa prospettiva si confrontano pedagogisti, esperti di letteratura giovanile, insegnanti e bibliotecari. Besenghi, Emy (a cura di). Nel giardino di Gaia. Milano: Mondadori, 1994. B.S.P. Contributi molto generosi possono provenire dalla storia della letteratura per linfanzia: le ampie notizie sui bambini, sul loro mondo, sul loro modo di conoscere, di amare, di esistere, che si possono ottenere proprio dai libri che per essi furono scritti. Le autrici dei saggi presentano una complessa galleria di ritratti, dove particolari, sfumature, piccoli indizi richiamano alla memoria quei segreti che linfanzia sembra conservare e tramandare entro misteriosi cassetti o entro giardini benissimo nascosti e custoditi. 1

Bloom, Harold. Come si legge un libro e perch. Milano: Rizzoli, 2000. B.A.P., B.B.P., B.M.P., B.S.P. Perch dobbiamo leggere e continuare a leggere l'Amleto di Shakespeare, il Don Chisciotte di Cervantes, Delitto e castigo di Dostoevskij, i racconti di Borges e di Calvino, le poesie di Emily Dickinson? Non per obbligo, n per contribuire, con le nostre riflessioni, al progresso della societ; ma perch leggere un piacere insostituibile, che ci fa crescere, ci fa conoscere noi stessi, entrare in comunione con gli altri. In questo libro, Harold Bloom ci mostra in che modo la lettura pu cambiare la nostra vita. Boero, Pino. Alla frontiera: Momenti, generi e temi della letteratura per linfanzia. Trieste: Einaudi Ragazzi, 1997. B.A.P. Il libro compone un quadro della produzione per l'infanzia di questo ultimo decennio. Abbandonata una letteratura "con gli occhi rossi", costruita sui temi cari a De Amicis, gli autori contemporanei si sono indirizzati verso nuove problematiche e nuovi modi espressivi di cui il volume di Boero d puntuale riscontro; nei capitoli si parla infatti di versi "diversi", di una nuova idea, cio, di poesia per l'infanzia, di letteratura teatrale per ragazzi, di libri "di paura", di collane per "passare la frontiera" dell'et adulta. Conclude il volume un capitolo sull'idea di lettura "ieri, oggi e domani". La letteratura per linfanzia. Bari: Laterza, 1995. B.A.P., B.M.P., B.S.P. Una storia organica e completa della letteratura infantile a partire dagli anni immediatamente successivi allUnit dItalia sino alle pubblicazioni pi recenti, con particolare attenzione per gli autori, i libri, i periodici, e per il ruolo della scuola di base. Bonfil, Robert. Storia della lettura nel mondo occidentale. Bari: Laterza, 1995. B.A.P., B.M.P., B.S.P. Dalla lettura silenziosa nella Grecia antica alle novit introdotte con la stampa, alla rivoluzione elettronica che stiamo vivendo, il libro mette in evidenza i fondamentali mutamenti che hanno interessato le modalit della lettura. Bonin, Maurizio; Canova, Patrizia; Corsetti, Luigi; Migliorati, Giancarlo (a cura di). Librarsi. Idee per la promozione della lettura. Milano: Regione Lombardia, 2002. (due videocassette e un cd-rom in allegato). B.S.P. Un kit multimediale per la promozione della lettura con adulti e ragazzi, contenente allinterno una serie di giochi sui libri, sulle parole e sulla lettura.

Cardarello, Roberta. Libri e bambini: la prima formazione del lettore. Scandicci: La Nuova Italia, 1995. B.A.P., B.M.P., B.S.P. Il libro esamina le analogie tra la lettura adulta e quella infantile e mediata dalladulto, descrivendo le capacit immaginative, conoscitive, linguistiche attivate nei primi incontri con la narrazione. Dopo aver affrontato il quesito di fondo del perch leggere, sono esaminati i generi in cui si articola lattuale letteratura per linfanzia e delineate strategie e criteri cui ispirare la pratica della lettura nella scuola materna. Chambers, Aidan. Il piacere di leggere e come non ucciderlo. Milano: Sonda, 2006. B.M.P., B.S.P. Ogni bambino, imparando a leggere e a parlare dei libri che legge a scuola, potr conservare insieme sia l'amore per la lettura che la capacit di comunicare. Partendo da questo presupposto, l'autore presenta un metodo che ogni insegnante pu applicare adattandolo ai propri allievi e ogni genitore ai propri figli: informazioni pratiche per condurre un incontro a scuola; tecniche e suggerimenti per guidare i bambini ad esprimersi nel modo migliore; vari criteri di scelta delle letture; domande, argomenti e frasi chiave per avviare alla lettura e coinvolgere i non lettori. Cornea, Paul. Introduzione alla teoria della lettura. Firenze: Sansoni, 1993. B.A.P. Le intenzioni dellautore sono quelle di affrontare sistematicamente la teoria della lettura. Il libro fornisce una serie di nozioni, talvolta in modo abbastanza scolastico, sui processi di lettura e sui meccanismi di tipo percettivo, linguistico, mentale che vi presiedono. Corrado, Rosa. Lungo i sentieri della fantasia: letteratura senza confini e senza tempo. Roma: Aracne, 2002. B.A.P, B.S.P. La dimensione del fantastico, mortificata da una societ tecnologica e influenzata da proposte mass - mediatiche che hanno finito per monopolizzare limmaginario collettivo, pu essere recuperata e valorizzata dalladulto attraverso una pi approfondita conoscenza della letteratura per linfanzia e ladolescenza. Si tratta di addentrarsi in tale ricca produzione editoriale per attingere al tradizionale patrimonio etnico folkloristico e a narrazioni capaci di inserire nella dimensione fiabesca personaggi, eventi e problemi del nostro tempo. Crowder, Robert. Psicologia della lettura. Bologna: Il Mulino, 1998. B.S.P. Il volume illustra i principali fenomeni fisiologici e psicologici sottesi alla lettura: i movimenti oculari e la lettura veloce, la percezione e il riconoscimento delle lettere e delle parole, la comprensione dei testi scritti, lapprendimento della lettura, il problema della dislessia. Temi che gli autori affrontano a partire dallidea di lettura come abilit in continua trasformazione, sia sul piano sociale che individuale: questo consente di cogliere sia levoluzione storica della scrittura, sia lo sviluppo di alcune delle capacit fondamentali della persona. 3

De Man, Paul. Allegorie della lettura. Torino, Einaudi, 1997. B.A.P. De Man, lettore di Heidegger e dell'ermeneutica contemporanea, si confronta con testi di vari autori per elaborare la sua teoria della lettura come intreccio di linguaggio cognitivo e performativo. Partendo da una definizione storica della problematica della lettura, con unattenzione particolare al Romanticismo approda a una teoria della retorica che oltrepassa i principi canonici della storia letteraria. Gli esempi scelti sono significativi: da Proust a Rilke, autori che rendono particolarmente difficile una lettura non canonica; quindi, se il nuovo modello di lettura riesce ad essere applicato a loro, pu aspirare a una validit universale. Denti, Roberto. Come far leggere i bambini. Roma : Editori Riuniti, 1982. B.S.P. Che cosa scegliere per la biblioteca di base dei nostri ragazzi? Una serie di indicazioni concrete, corredate da consigli pratici su cosa gli adulti possono fare perch i bambini diventino buoni amici dei libri e delle figure che li illustrano. Dalle prime figure alle pagine scritte, una guida utile a genitori e insegnanti. Lasciamoli leggere. Torino: Einaudi, 1999. B.S.P. Un libro in difesa del diritto di bambini e ragazzi a leggere quello che vogliono. Occorre, secondo l'autore che da quarantanni si occupa di cultura giovanile e della sua diffusione, avere pi fiducia nei gusti e nelle scelte che sono in grado di fare i ragazzi. Gli attacchi di Denti sono rivolti soprattutto ai controlli in nome di una morale obsoleta, alle preclusioni puriste di alcuni letterati e soprattutto alla scuola che scoraggia pi che incentivare la lettura. Detti, Ermanno. La lettura e i suoi nemici. Scandicci: La Nuova Italia, 1998. B.A.P. Che la lettura sia in pericolo evidente a tutti. Al punto che la nostra stata considerata una delle pi radicali epoche di de-alfabetizzazione. Televisione, nuovi media, consumi culturali alternativi, Internet, e quanto altro si vuole, rappresentano fonti di sapere che, pur implicando una certa quota di lettura, non sono pi "lettura felice". Nel libro Detti passa in esame critico la lettura con le sue propriet, ma non esita a costruire la cartografia completa dei media che la minacciano. Fabri, Stefania. Percorsi di lettura: metodi ed esperienze nel rapporto fra libri, media e immaginario. Milano: Bibliografica, 1991. B.S.P. L'idea di allestire quelli che sono stati chiamati "percorsi di lettura" non nuova. L'idea, sufficientemente nuova, quella di far diventare la pratica dei percorsi di lettura un metodo di lavoro per la scuola e un servizio permanente per la biblioteca. Torneo di lettura: come organizzare unattivit di promozione alla lettura: torneo n. 1 La fantascienza. Perugia : Era Nuova, 2000. B.S.P. 4

Si parte dal principio che sia molto stimolante condividere le proprie letture con gli altri ed essere sollecitati a ricordarne insieme i particolari e la struttura. Il gioco consiste nel proporre ai ragazzi "un'abbuffata" di libri: tra questi sicuramente ce ne sar qualcuno che a loro piacer e qualche altro che piacer meno, per il divertimento per loro sar quello di "cimentarsi" con la lettura e mettere alla prova il proprio "gusto" di lettore tramite una sfida a squadre con domande sui libri letti. Piccole biblioteche crescono. Milano: Mondadori, 1994. B.A.P., B.M.P. La possibilit di diffondere il piacere di leggere in biblioteca al centro di questo volume, che si presenta come un agile manuale pratico, non privo per di spunti e di indicazioni per l'approfondimento delle tematiche. Il libro diviso in tre parti: Una biblioteca fatta in classe di Maurizio Caminito, Il bambino lettore di Vinicio Ongini e Attivit di lettura di Stefania Fabri. Faeti, Antonio. I diamanti in cantina. Milano: Bompiani, 1995. B.S.P. In Italia, la letteratura destinata allinfanzia e alladolescenza ha subito profondi cambiamenti negli ultimi anni, dovuti allabbondante arrivo di opere tradotte e nuove collane, in cui appaiono temi quali il sesso, la droga, lhorror, il razzismo, il divorzio, lomosessualit, le catastrofi ecologiche, ecc. Nel volume, per mezzo di dieci percorsi interpretativi, si tenta di offrire alcune chiavi di lettura che possano dare un senso ad un materiale complesso, vario, problematico. Federighi, Paolo. Le condizioni del leggere. Milano: Bibliografica, 1996. B.A.P., B.M.P. Il volume nasce da un'esperienza di collaborazione con la biblioteca del quartiere 4 di Firenze, che aveva come obiettivo quello di avvicinare il pubblico, non attirandolo nei luoghi della biblioteca, ma raggiungendolo nei molti luoghi di aggregazione sociale (ospedali, supermercati, luoghi di lavoro, sale d'attesa, ecc.). La biblioteca, cos, si andava configurando non pi come centro chiuso, ma come un "sistema stellare" diffuso sul territorio. L'autore riferisce gli esiti pi immediati di un tale esperimento. Ferrieri, Luca. La promozione della lettura in biblioteca: modelli e strategie in unindagine nazionale sulle biblioteche pubbliche. Milano: Bibliografica, 1996. B.A.P., B.M.P. Il libro illustra e commenta i risultati di un'inchiesta sulla promozione della lettura nelle biblioteche italiane, promossa dalla rivista "Biblioteche oggi" e realizzata con la collaborazione della biblioteca di Cologno Monzese. Il libro sotto il banco: biblioteca e scuola: due modi di leggere?. Milano : Bibliografica, 1991. B.S.P. 5

Raccolta in volume degli atti e del materiale documentario del convegno di Cologno Monzese Il libro sotto il banco. I contributi presentati costituiscono un valido apporto allapprofondimento delle tematiche connesse alla lettura, al suo significato e alle sue peculiarit nei diversi ambiti in cui avviene. Fochesato Walter. La guerra nei libri per ragazzi. Milano: Mondadori, 1996. B.S.P. Nel libro per ragazzi il tema della guerra sempre stato presente: basti pensare alle "bande" di Molnar e di Pergaud, ai pirati di Salgari, ai combattimenti di Achille e di Re Art, al romanzo bellico dove il protagonista un giovane eroe...In anni in cui si tende a dimenticare o a negare il valore della memoria storica e la guerra diventa un quotidiano e incomprensibile spettacolo televisivo ancora pi importante conoscere, riflettere, possedere aggiornati strumenti d'informazione. Sopravvivere e crescere: sono ancora questi i nodi che, in tempo di guerra e in tempo di pace, l'infanzia deve sciogliere. Gamba, Claudio; Trapletti Maria Laura. Le teche della lettura: leggere in biblioteca al tempo della rete. Milano: Bibliografica, 2006. B.A.P., B.M.P., B.S.P. Che ruolo intendono giocare le biblioteche nel rilancio della pratica della lettura? Le riflessioni del convegno, i cui atti sono raccolti nel volume, riguardano le trasformazioni che la lettura sta conoscendo, con particolare attenzione alla teoria e pratica del leggere e alle diverse e nuove tipologie di lettura - ipertestuale, nel web, utilizzando risorse elettroniche e digitali viste come fonti utili per il recupero di informazioni e documenti e come linguaggi che rimandano a nuove modalit di lettura. Gherardi, Vanna. I bambini e la lettura: la cultura del libro dallinfanzia alladolescenza. Roma : Carocci, 2001. B.S.P. Le autrici propongono esperienze educative che vedono interagire scuole e centri di lettura, al fine di favorire la riscoperta del valore della lettura ad alta voce come pratica sociale utile alla costruzione di un rapporto positivo, personale, motivato tra bambini - gi a partire dalla scuola dellinfanzia - e libri. Hazard, Paul. Finzioni di fine secolo. Milano: Mondadori, 1995. B.S.P. In questo primo numero della collana Lisola misteriosa si offre uno strumento per studiare la letteratura per linfanzia in una prospettiva storica e critica arricchita da molteplici discipline e orizzonti tematici. In particolare, qui si cerca di cogliere lautentico significato del mutamento in atto nei temi e negli itinerari proposti da uneditoria che vuole stare al passo con un futuro gi iniziato: quello del Terzo Millennio. Innocenti, Piero. La pratica del leggere: con 80 interviste a lettori per vocazione, per mestiere, per sensualit, per inedia. Milano: Bibliografica, 1989. B.S.P. 6

Il volume prende spunto da due convegni svoltisi negli anni 80 sul tema della lettura e i modi del leggere e sviluppa alcune questioni (la pulsione al leggere, le dimensioni della lettura, i contesti e i luoghi del leggere) in modo originale, fino a proporre lesperienza diretta di 80 lettori che, intervistati, raccontano le loro abitudini di lettura. IRRSAE dellUmbria. Il lettore l ultimo dinosauro...?: Atti del convegno, Perugia 1997. Citt di Castello: FGESP, 1999. B.S.P. Liniziativa, partendo dallanalisi dei dati raccolti dallIRRSAE Umbria con laiuto di docenti e studenti di scuola media superiore, intende ridiscutere il tema della lettura, per rivisitarne e rilanciarne la funzione in un contesto caratterizzato da unofferta multimediale. Destinatari dei lavori sono docenti di scuola di ogni ordine e grado, studenti, bibliotecari, operatori editoriali. Lastrego, Cristina; Testa, Francesco. Mi piacciono i libri. Firenze: Fatatrac, 1990. B.S.P. A che cosa serve questo libro? Parlando direttamente ai bambini tenta di conquistarli facendogli scoprire come sono divertenti i libri e come piacevole andare in biblioteca a consultarli e prenderli in prestito. Mi piace la biblioteca. Firenze: Fatatrac, 1996. B.S.P. Un libro tutto da scrivere, disegnare, colorare, che si propone dessere utile perch il bambino divertendosi scopra la biblioteca, accompagnato dal drago Tommasone e dal cagnolino Ciccio. una strada per arrivare ad amare i libri. Dalla televisione al libro. Torino: Einaudi, 1988. B.A.P., B.M.P. Il libro il risultato di una serie di incontri che gli autori hanno tenuto in diverse biblioteche della penisola. Per una parte esso si presenta quindi come un manuale di animazione della lettura, ricco di suggerimenti e di trucchi del mestiere. Per un'altra e pi cospicua parte esso si caratterizza come un trattato (pratico) di convivenza pacifica tra il libro e la televisione. Lazzarato, Francesca. Scrivere per bambini. Milano: Mondadori, 1997. B.S.P. Dieci brevi saggi che si propongono di avviare un utile dibattito su come e cosa scrivere per i bambini: partendo dai processi creativi allorigine della letteratura infantile e giovanile, ai problemi di stile e di contenuto che essa pone, si giunge infine a parlare di come la scuola e le biblioteche propongono e utilizzano le opere destinate allinfanzia e alla preadolescenza.

Levorato, Maria Chiara. Le emozioni della lettura. Bologna: Il Mulino, 2000. B.A.P. Che cosa accade durante la lettura? Che ruolo svolge la soggettivit del lettore? Come si manifestano in lui emozioni come il piacere, l'interesse, la suspense, l'empatia? Che cosa innesca il processo di identificazione, la condivisione dello stato emotivo dei personaggi, la comprensione dei loro pensieri, sentimenti e desideri, la partecipazione ai loro conflitti? Di ci si occupa questo volume, esaminando i processi psicologici elementari che fanno della lettura da una parte un atto di comprensione, dall'altra un'esperienza emotiva tra le pi universali e stimolanti. Lurie, Alison. Non ditelo ai grandi. Milano: Mondadori, 1993. B.S.P. I libri per ragazzi contengono tutti, per definizione, una morale edificante? In questa sua originalissima opera, lautrice dimostra che cos non . Molti dei pi importanti libri per ragazzi contengono anzi un messaggio sovversivo, di rifiuto delle prevaricazioni e dei moralismi fasulli dei grandi imposti ai piccoli. Gli esempi? Tom Sawyer, Peter Pan e tanti altri che esaltano la libert, lindipendenza, la volont di esplorare il mondo e conoscerlo in maniera autonoma. Miari, Eros. A che libro giochiamo?. Milano: Mondadori, 1999. B.S.P. Si pu giocare anche con i libri? E in che modo? A che scopo? Con quali libri? Pi che con largomentazione, lautore risponde con i giochi: tanti percorsi da fare con i bambini e i ragazzi per scoprire divertendosi i luoghi, le forme e i contenuti della lettura.

Nespolo, Ignazia; Ricciardi, Enrica. Leggiamo insieme: strategie e percorsi di lettura. Roma: Carocci, 2006. B.M.P. Il libro intende offrire agli insegnanti alcune riflessioni sulla lettura nella scuola di base affinch il leggere non si risolva in una prassi di analisi testuale proponendo alcuni momenti organizzativi di educazione alla lettura particolarmente efficaci nella scuola d'oggi. Inoltre offre un breve panorama dei generi letterari per ragazzi ed un percorso applicativo sulla narrativa per adolescenti affinch si realizzi quelleducazione all'immaginario necessaria a formare dei veri lettori. Panzeri, Fulvio. Giocalibro: percorsi di lettura per la scuola materna ed elementare. Milano: Bibliografica, 1998. B.B.P., B.S.P. Il libro presenta sedici percorsi di lettura che trattano numerosi argomenti: lamicizia, la scuola, la televisione, il computer, la natura, la famiglia. Il volume organizzato in percorsi tematici con lo scopo di fornire a insegnanti e bibliotecari parametri utili per scegliere il libro adatto a ciascun lettore. Inoltre, per sottolineare limportanza della dimensione ludica come componente del piacere

di leggere e nella formazione delle motivazioni alla lettura, vengono suggeriti giochi di squadra e attivit danimazione da svolgere in gruppi. La biblioteca in classe: come proporre la lettura nella scuola elementare. Milano: Bibliografica, 1994. B.S.P. Un libro ricco di schemi e tabelle che suggerisce itinerari di lettura ed esperienze a partire dal testo, diversificati per classi e tipologia di proposte. Lautore segue, nella pratica, il lavoro quotidiano dellinsegnante con gli alunni e organizza questa didattica della lettura intorno a due argomenti portanti: la pratica del leggere (lascolto e la lettura) e gli strumenti del leggere (il libro e la biblioteca). Pennac, Daniel. Come un romanzo. Milano: Feltrinelli, 2004. B.M.P., B.S.P. E' proprio attraverso l'analisi del comportamento, di come giorno dopo giorno interagiamo con l'oggetto libro e i suoi contenuti, che Pennac riesce a dimostrare alcune storture dell'educazione non solo scolastica, ma anche familiare. Laddove, normalmente, la lettura viene presentata come dovere, Pennac la pone invece come diritto e di tali diritti arriva a offrire il decalogo. Piena libert dunque nell'approccio individuale alla lettura perch le nostre ragioni di leggere sono strane quanto le nostre ragioni di vivere. Pintore, Eugenio. Sai cosa faccio? Leggo: quando i ragazzi incontrano la lettura. Milano: Bibliografica, 2000. B.S.P. Il volume descrive alcune occasioni di analisi e approfondimenti sui tanti aspetti dellincontro dei ragazzi con la lettura sviluppandosi intorno ad alcuni filoni tematici: educazione alla lettura nella scuola; i genitori e la lettura; attivit di collaborazione tra biblioteche e scuole..; inoltre si offrono spunti operativi per interventi concreti che possano favorire la diffusione di nuove abitudini di lettura.

Pitzorno, Bianca. Storia delle mie storie. Parma: Pratiche, 1995. B.M.P. Che cos' e quali sono le caratteristiche della letteratura per l'infanzia? Come si pone lo scrittore adulto nei confronti dei lettori bambini? A questi interrogativi la Pitzorno risponde, forte della propria esperienza di narratrice e della propria lontana ma vivissima memoria di bambina lettrice; sottolinea limportanza di quei libri che conquistano da ragazzi, e imprimono un suggello sui propri gusti, inclinazioni, sistemi di valori che nessuna lettura in et adulta sapr pi fare. Nella conclusione poi la scrittrice considera i recenti cambiamenti nel catalogo sempre pi vasto dei libri per l'infanzia, interpretando anche il successo clamoroso di libri come Harry Potter.

Rodari, Gianni. Grammatica della fantasia. Torino: Einaudi, 2001. B.A.P., B.M.P., B.S.P. Con il proposito di ricercare le costanti dei meccanismi fantastici, per renderne luso accessibile a tutti, Rodari offre una proposta concreta che intende rivendicare allimmaginazione lo spazio che deve avere nella vita di ciascuno. Attraverso le pi svariate tecniche dell'invenzione, il libro diventa uno strumento utile a chi crede nella necessit che l'immaginazione abbia il suo posto nell'educazione; a chi ha fiducia nella creativit infantile; a chi sa quale valore di liberazione possa avere la parola. Sarto, Maria Montserrat. Voglia di leggere: 25 strategie didattiche per lanimazione alla lettura. Casale Monferrato: Piemme, 1993. B.B.P., B.M.P., B.S.P. Il volume offre un valido aiuto a tutti coloro che lavorano nellambito della promozione alla lettura: per mezzo delle strategie danimazione proposte si vuol destare nei bambini quella particolare sensibilit che li rende capaci di scoprire il piacere offerto dalla lettura e quindi di impadronirsi di uno strumento di lavoro intellettuale fondamentale per tutta la vita. Le attivit hanno tutte un prevalente carattere ludico e sono state sperimentate con successo in incontri con migliaia di bambini. Sforna, Maria Assunta. Cresce meglio chi legge: progetto triennale di lettura nella scuola elementare. Perugia: Era Nuova, 2003. B.B.P. "Cresce meglio chi legge" una sorta di prontuario per gli insegnanti che intendono far scoprire il piacere di leggere ai bambini e ai ragazzi attraverso una serie di esperienze, laboratori e attivit che spaziano dal libro, tradizionale o costruito, al teatro, dalla lettura espressiva alla scrittura creativa, dai giochi cartacei al computer. Sighinolfi, Vera. Incontri con lautore tra scuola e biblioteca. Milano: Mondadori, 1999. B.S.P. Perch invitare gli autori di libri per ragazzi a incontrare i propri lettori? Come organizzare e condurre questi incontri? Qualche riflessione e qualche suggerimento, anche da parte degli stessi scrittori, per gli insegnanti, i bibliotecari, i librai e per chi ama i libri per ragazzi e desidera contagiare i giovani lettori. Tassi, Sandra. La lettura promossa: pedagogia e didattica della lettura e della ricerca in biblioteca. Milano: UNICOPLI, 2000. B.S.P. Scopo del libro illustrare la funzione positiva che il bibliotecario pu assumere nel processo di transizione in atto verso la scuola dell'autonomia. Il punto di partenza costituito da un'analisi del rapporto tra biblioteca scolastica e scuola, che contempla la progressiva conversione pedagogica della stessa biblioteca scolastica. Il punto di arrivo costituito dalla proposta di un modello

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didattico, gi sperimentato in alcune scuole superiori di diverso indirizzo, volto a promuovere negli studenti il piacere della lettura. Valentino Merletti, Rita. Raccontar storie. Milano: Mondadori, 2002. B.S.P. Si dice che raccontar storie sia la caratteristica dellessere umano. arte antica e risponde a una necessit profonda, che precede addirittura la conquista di alcuni degli strumenti necessari a farlo. Dare forma di storia allesperienza vissuta significava dare ordine a quanto accade, conservarne la memoria, creare un senso di appartenenza. A poco a poco, storia dopo storia, si formata una sterminata enciclopedia del sapere, ma anche del sentire, e di quella particolare forma di conoscenza che rende possibile provare ci che prova un altro essere umano. Leggere ad alta voce. Milano: Mondadori, 1996. B.B.P., B.M.P., B.S.P. Trasmettere storie come trasmettere una parte di noi, quella parte che non aspetta altro di essere sollecitata, dove giacciono, inutilizzati, i linguaggi di cui spesso non sappiamo di disporre. Linguaggi che ci servono per entrare nel mondo delle emozioni e dei sentimenti, che la vita di tutti i giorni ci costringe a non usare. Basterebbe questo a spiegare perch importante leggere ad alta voce ai nostri bambini. Valentino Merletti, Rita ; Tognolini, Bruno. Leggimi forte. Milano: Salani, 2006. B.S.P. Dalla lettura ad alta voce alle indicazioni sui tempi e i luoghi; dalla risposta a domande come Perch per un bambino cos importante sentir rileggere tante volte la stessa storia? e Come creare l'incanto della lettura? ai 13 modi per allevare un non lettore. Sezioni dedicate al teatro e alla poesia e, infine, un elenco ragionato dei libri per l'infanzia consigliati. Libri e lettura: da 0 a 6 anni. Milano: Mondadori, 2001. B.S.P. I bambini, anche quelli piccolissimi, hanno bisogno di libri e di storie. Hanno bisogno di adulti che sappiano scegliere i libri giusti, sappiano leggerli e raccontarli. Adulti che sappiano trasformare le parole scritte in suoni capaci di cullare, accarezzare, divertire. Cos si accende l'amore per la parola e per la narrazione, quello stesso che condurr alla passione per i libri di lettura. Libri per ragazzi. Come valutarli?. Milano: Mondadori, 2004. B.S.P. E' possibile individuare criteri di valutazione per i libri destinati ai ragazzi? Come orientarsi e compiere scelte informative all'interno di una produzione sempre pi ampia?Perch i libri di oggi sono diversi da quelli del passato?Un breve excursus nel mondo dei libri per ragazzi per rispondere alle domande che pi frequentemente si 11

rivolgono insegnanti, bibliotecari, librai, genitori e quanti si adoperano per diffondere il piacere della lettura. Racconti (di)versi : appuntamenti e spunti sul leggere poesia ai bambini. Milano: Mondadori, 2000. B.S.P. Questo libro un invito alla lettura di poesia per bambini, con lambizione di conquistare gli adulti, gli inevitabili mediatori della proposta. un invito a cominciare prestissimo, perch nelle ninne nanne, nelle filastrocche e nelle storie in rima sono presenti tracce di linguaggio poetico che servono a familiarizzare il bambino con alcuni elementi fondamentali della poesia, a fargli fare lorecchio e conoscere il piacere dellascolto dei suoni e dei ritmi nascosti dentro le storie. Vretenar, Nerina. Leggere per crescere: come aiutare i figli ad amare la lettura. Roma: Armando, 2003. B.S.P. Il piacere di leggere, di cercare nella lettura stimoli al pensiero, conforto, evasione, emozioni, una grande risorsa per la vita. Essendo per un piacere indotto, culturale, ha bisogno degli stimoli e dei contesti giusti per nascere e svilupparsi. Labitudine alla lettura si pu acquisire, dunque, molto precocemente e conta molto laiuto dei genitori. Madri e padri possono fare molto per regalare ai loro figli e figlie labitudine e il piacere di leggere. Li avranno dotati, cos, di una grande risorsa per la vita. Zahaler, Kathy A. Ai bambini piace leggere. Milano: TEA, 1999. B.S.P. Lettori non si nasce, lo si diventa, ma non detto che il diventarlo debba essere noioso, faticoso o difficile. In questo libro lautrice ci presenta cinquanta attivit divertenti, facili e pratiche che possono aiutare i bambini a sviluppare un amore duraturo per i libri. Ogni attivit descritta in modo semplice ed esauriente. Le istruzioni spiegano cosa fare, che materiale procurarsi e come incoraggiare i ragazzi a voler sapere sempre di pi. Un manuale utilissimo per genitori e insegnanti. Zannoner, Paola. Come si costruisce un percorso di lettura. Milano: Mondadori, 2000. B.M.P., B.B.P. Si tratta di un manuale operativo in cui si definisce la metodologia dei percorsi di lettura per la loro messa in pratica nella didattica. Oltre ai numerosi esempi di percorsi vengono fornite indicazioni per l'approccio alla lettura e per progetti di laboratori di lettura in classe, tenendo conto dei tempi e delle modalit della didattica. La storia attraverso le storie. Milano: Bibliografica, 2002. B.S.P.

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Questo libro offre alcuni percorsi di lettura nella narrativa contemporanea a sfondo storico per ragazzi. Sono romanzi che non soltanto ricostruiscono con verosomiglianza e fedelt un passato, ma ne offrono una chiave interpretativa grazie al particolare punto di vista dei giovanissimi protagonisti. L'approccio narrativo alla conoscenza storica contribuisce perci a incuriosire i ragazzi verso temi ed epoche della storia e a consolidarne le competenze gi acquisite. Libro facci ridere: ricette di lettura e scrittura umoristica. Milano: Mondadori, 2001. B.B.P., B.S.P. Questo manuale operativo, attraverso l'analisi del genere umoristico, si propone come uno strumento metatestuale per svelare i meccanismi della scrittura e misurarsi con essi. Gli argomenti sono infatti accompagnati da numerosi spunti, esercizi e giochi di lettura e scrittura creativa da realizzare con i ragazzi. Il volume stato scritto con la collaborazione di Beniamino Sidoti. Zoppei, Elisa. Laboratori di lettura: metodi e tecniche di animazione del libro. Milano: Mondadori, 2003. Un precoce e felice approccio alla lettura nella prima infanzia presupposto fondamentale perch il bambino acquisisca un vero amore per la parola scritta, ma soprattutto una capacit critica che gli consenta di leggere con maggior autonomia la realt. Perfino il "bambino telespettatore" pu recuperare, grazie alla familiarit con la lettura, un atteggiamento pi attivo rispetto a quanto gli viene presentato. Il volume arricchito da un CD che presenta alcuni esempi di lettura ad alta voce.

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