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GIUSEPPE CURVATI

IL RICERCATORE ED IL SAGGIO - PARTE SECONDA Secondo incontro tra il ricercatore ed il saggio Il ricercatore, trascorsi alcuni mesi dal primo incontro, avvert lesigenza di comunicare nuovamente con il saggio, e si rec presso la sua umile dimora arroccata tra le selve. Appena si trov al suo cospetto, riprese il dialogo interrotto come se frattanto non fosse passato alcun intervallo di tempo . chiarimenti sulla creazione della vita e sui principi che la regolano Il Ricercatore chiese allora: O padre, ti prego di illuminarmi su come sia stato possibile creare la vita e sui principi che la regolano. Il Saggio: per creare la vita stata necessaria una forza aggregante che generasse le forge di ogni tipo di materia e imprimesse un moto ordinato alla materia creata. Tale forza quella del nostro Creatore, il quale , per potersi a sua volta evolvere, stabil di individualizzare in s tante piccole particelle della luce di cui composto affinch potessero vivere una vita autonoma ma non assolutamente indipendente. In tal modo Egli continua a vivere in ciascuna delle individualit che ha creato come queste ultime continuano a partecipare della vita del Dio Creatore. A causa della materia che venne a costituire i loro corpi, le varie scintille divine persero la coscienza della loro originaria natura divina ed iniziarono a percorrere un cammino irto di sofferenza e dolori lungo una serie di esperienze di vita nella materia pi spessa, intervallate da periodi di vita in una materia pi sottile (astrale e mentale), ove sarebbe stato possibile rivedere e recuperare gli errori commessi durante lesistenza nella precedente fase di vita, in modo che ad ogni nuova esperienza lEgo potesse perfezionarsi per tappe successive acquisendo un nuovo
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bagaglio di esperienze, e ci sino a quando non avesse raggiunto un livello di perfezione tale da consentirgli di ricongiungersi con il Padre. In tal modo il Padre avrebbe potuto a sua volta evolversi apportando in s tutto il nuovo bagaglio di esperienze dei suoi figli. Il motore primo che ha prodotto ci che stato creato il pensiero di Dio Il motore primo che ha prodotto ci che stato creato il pensiero di Dio, energia di grande potenza che ha dato origine al Suo Verbo, cio alla parola, intesa come produzione di suono. Il suono, quale frutto dellespressione del pensiero, una energia capace nel piano fisico di aggregare la materia e dare ad essa un ordine, come si pu anche verificare constatando su una lastra di vetro in cui sia stata sparsa della sabbia il movimento ordinatore che in questultima ingenera il suono prodotto da un archetto di violino passato sopra la lastra. La vita equilibrata nelluniverso il frutto del pensiero e della parola di una unica Intelligenza Superiore La creazione ed il mantenimento nelluniverso di un equilibrio sono quindi il frutto del pensiero e della parola di una unica Intelligenza Superiore che da un lato muove le particelle, soffiando cos in esse la vita, e dallaltro dispone la materia, in modo che il movimento prodotto sia ciclico ed ordinato. Senza il pensiero ordinatore di Dio nelluniverso vi sarebbe solo caos Se solo per un istante venisse meno questa forza aggregante ed ordinatrice, tutto il creato scomparirebbe di colpo e nelluniverso esisterebbe solo il caos. Non pensabile infatti che la vita, caratterizzata da un movimento ordinato, possa essere scaturita dal caos in seguito ad una serie di coincidenze, in quanto ci vuole una intelligenza per imprimere la forza occorrente al movimento continuativo ed ordinato delle particelle della materia.

La vita , pertanto, presente in ogni cosa creata, a cominciare dal nostro sistema solare La vita , pertanto, presente in ogni cosa creata, a cominciare dal nostro sistema solare, grande essere celeste, composto da miliardi di ego individualizzati in cui esso vive, organizzati e diretti dai sei pianeti principali e dalla luna, cio da sette grossi centri principali di forza, che sono a loro volta ego autonomi viventi e costituenti per il sistema solare lequivalente delluomo. Tale Grande Essere, che chiamiamo Logos, ovvero colui che procede da Dio ed in cui vive Dio, Uno , bench sia composto da tantissimi altri Ego perfettamente distinti, ed a sua volta una parte della manifestazione della vita di Dio, in quanto questultima si esterna altres negli altri Logoi-sistemi solari delluniverso . Luomo celeste manifesta la sua vita nel movimento ciclico costante ed ordinato del sole, dei pianeti e dei satelliti. Lesternazione della vita sotto forma di movimento ciclico costante caratterizza nelluniverso ogni forma di vita, anche quella delluomo, considerato che i parametri rivelatori della sua vitalit sono i movimenti ciclici costanti della pulsazione del battito cardiaco e della respirazione. Il Grande Spirito che governa il nostro sistema solare, pertanto, attraverso il detto movimento ciclico, produce modificazioni in s ed una influenza sulle vite degli altri esseri che vivono in lui. Il suo corpo fisico composto dagli astri cos come li vediamo, ed i suoi corpi astrale e mentale comprendono rispettivamente la materia astrale e mentale dellintero sistema solare, sommando in s rispettivamente i corpi astrali e i corpi mentali di tutti gli esseri viventi da cui composto. Il vivere una esistenza che comprende quella di altri Ego autonomi a loro volta in evoluzione una caratteristica di tutti gli esseri viventi delluniverso dei sette principali chakra

Il vivere una esistenza che comprende quella di altri Ego autonomi a loro volta in evoluzione una caratteristica di tutti gli esseri viventi delluniverso. Infatti ogni entit vitale caratterizzata da un centro di volont ed destinata a divenire capace , evolvendosi, di sentimento e, soprattutto, di pensiero, cio capace di profondere una energia idonea a produrre un movimento ordinato ed equilibrato nella materia. Un essere che esterna vita sempre composto da altri sette centri di forza principali, che sono a loro volta esseri viventi e autonomi, attraverso i quali si esprime; mediante il suo movimento egli influenza gli esseri che vivono una vita autonoma al suo esterno, ma, soprattutto, gli esseri che vivono in lui, cellule vitali di cui esso composto, che pur sono delle entit autonome e che in un futuro, evolvendosi, acquisteranno una propria individuale esistenza. la Vita, nelluniverso, si manifesta sempre come una energia creativa esternata e manifestata nella materia sotto forma di movimento Pertanto la Vita, nelluniverso, si manifesta sempre come una energia creativa esternata e manifestata nella materia sotto forma di movimento. La materia, anche la pi solida, infatti sempre in movimento: anche latomo, ovvero la particella pi piccola di cui pu essere composta tale materia, caratterizzato a sua volta da particelle che manifestano un moto ordinato simile a quello degli astri del nostro sistema solare. Il movimento prodotto da energie che fanno vibrare in tutto luniverso quella parte della materia che in sintonia con la loro nota dominante . La materia esistente nelluniverso pu essere divisa in diverse categorie Convenzionalmente si suddivide la materia in diverse categorie: ad esempio, la materia percepibile dagli uomini comuni, cio quella solida, liquida e gassosa, ed anche la materia eterica, anche se questultima non percepita dai sensi degli uomini, vengono catalogate nella materia fisica, mentre quella non visibile agli

uomini comuni viene catalogata nella categoria del piano delle emozioni ed in quella del piano mentale. Ogni categoria della detta materia a sua volta suddivisibile in vari tipi di materia di diversa consistenza e densit, pi grossolana o pi sottile; le particelle della materia fisica percepita dagli uomini comuni non sono in contatto tra loro, in quanto ciascuna di tali particelle sospesa e separata dalle altre da un mare di materia eterica, cos come il sole distanziato dai pianeti attraverso lo spazio. Allo stesso modo le particelle della materia eterica sono separate da materia del piano astrale, e le particelle della materia astrale sono tra loro separate dalla materia del piano mentale. Luomo ed ogni altra creatura vivente. sono composti anche da materia astrale e da materia mentale Luomo ed ogni altra creatura vivente, quindi, sono composti anche da materia astrale e da materia mentale la cui modifica, determinata da un intervento esterno di altri esseri viventi o da un moto interno indotto dallo stesso essere interessato, influisce sulla vita di questultimo apportando cambiamenti. Normalmente, una energia diretta a modificare la materia di un dato tipo e densit produce uneco che va ad influire - in tutto luniverso su tutti gli esseri composti da materia della medesima qualit e consistenza in misura proporzionale alla maggiore o minor quantit di quella materia presente in quellessere, mentre lascia totalmente indifferenti gli altri esseri composti da altra materia di diverso tipo. Attraverso questo meccanismo un determinato essere vivente che ne sia capace, consapevolmente od inconsapevolmente, pu dirigere verso un altro Ego una energia che possa toccare per simpatia le corde della materia astrale e mentale di questultimo andando in tal modo ad influire su vari aspetti della sua vita. Luomo .. pu riuscire a influenzare la materia astrale e mentale di cui composto Luomo stesso, se ne acquisisce la capacit, pu riuscire a influenzare la materia astrale e mentale di cui composto incidendo significativamente sul proprio stato di salute e sulla propria vita.
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Pu riuscire, ad esempio, a tenere lontani da s i batteri ed a conseguire in tal modo una buona salute. Infatti i batteri, causa delle malattie, sono attirati e si riproducono l ove vi siano basse energie negative, per cui se un uomo coltiva spesso cattivi pensieri e alimenta cattivi sentimenti, attira a s energie di pari qualit che a loro volta producono batteri ed agevolano la loro riproduzione. Un uomo che invece si sforza sempre di alimentare pensieri positivi e sentimenti di pace , serenit ed amore in ogni circostanza, plasma la propria materia di energie positive, innalzando in tal modo uno scudo insuperabile per i batteri. nelluniverso, in realt, esiste soltanto una materia, lenergia Ad ulteriore chiarimento di quanto detto giova evidenziare che nelluniverso, in realt, esiste soltanto una materia, lenergia, che a seconda della velocit di vibrazione che esterna, riceve nomi distinti ( materia fisica, astrale, mentale). Essa interagisce indipendentemente dalla dimensione (fisica, astrale, mentale) alla quale la facciamo appartenere, perch la materia appartenente a diverse dimensioni non occupa spazi diversi distinti e divisi tra loro. La suddivisione della materia in distinte categorie a seconda della dimensione a cui la si fa appartenere tuttavia necessaria perch luomo, a seconda del livello evolutivo spirituale che ha raggiunto, subisce una limitazione di coscienza, nel senso che pu avere accesso consapevole, con la capacit di operare e ricordare, soltanto in determinate dimensioni di materia e non in altre. Luomo comune ha accesso solo alla materia del piano fisico ad ha coscienza di tre sole dimensioni della materia fisica (solida, liquida e gassosa). Vi sono altri uomini che hanno raggiunto livelli pi alti di evoluzione che hanno acquisito il potere di accedere consapevolmente al piano di esistenza formato dalla materia astrale (composta da emozioni e sentimenti), con capacit di poter agire in piena coscienza in quella materia, nel senso che essi acquistano la capacit di plasmare tale materia, di manipolarla e di produrre gli effetti desiderati attraverso essa, ed ancora la capacit di poter ricordare il proprio operato.

Altri di pi alta levatura spirituale possono accedere consapevolmente alla dimensione mentale della materia ed operare con le forme pensiero. Altri, ancora pi evoluti, hanno accesso anche al piano causale, ove si trovano gli archetipi, cio le forge che hanno permesso di modellare ogni forma della materia esistente. il movimento degli astri, del sole, della luna , dei pianeti, determina una influenza significativa . su ogni aspetto della vita di ogni uomo Quanto ho sopra rivelato spiega perch il movimento degli astri, del sole, della luna , dei pianeti, determina una influenza significativa sugli umori, la salute, i sentimenti, i pensieri ed in genere su ogni aspetto della vita di ogni uomo. Occorre tuttavia anche dire che, seppure gli astri inclinano, non determinano: cio, sebbene con le loro influenze danno attuazione ad un destino che stato programmato per ogni uomo da lui stesso in accordo con gli angeli di giustizia sulla base dei debiti accumulati nelle precedenti vite, gli astri non possono andare contro la volont degli uomini e costringerli a tenere una determinata condotta di vita; non possono costringere gli uomini a commettere un delitto, anche se possono metterlo in condizioni di dover esercitare gran forza di volont per non doverlo commettere; possono solo rendere pi facile, agevolando, o intralciare, ostacolando, lazione indotta dalla volont umana, ma se questultima veramente forte, pu raggiungere i suoi obiettivi comunque. Anche quando le influenze planetarie che , per inciso, possono toccare non solo i destini individuali, ma anche quelli collettivi degli uomini raggruppati in famiglie e nazioni spingono verso disastri od eventi nefasti, non debbono per questo essere considerate cattive in quanto servono solo a mettere alla prova gli uomini al fine, tra laltro, di forgiare in loro una volont pi forte. Ciascun uomo pu combattere contro il destino dettato dalle influenze planetarie, coltivando una indomita volont determinata a superare ogni prova

Ciascun uomo, quindi, pu combattere senza mai arrendersi contro il destino dettato dalle influenze planetarie, coltivando una indomita volont determinata a superare ogni prova ed ogni paura con coraggio; in tal modo, attraverso diverse vite, pu riuscire a liberarsi di tali influenze ed a diventare artefice del proprio destino. In particolare la volont deve essere diretta a dominare le emozioni, energie assopite molto potenti, latenti negli uomini, che, ove scatenate, diventano difficilmente controllabili. Solo attraverso un uso corretto del pensiero la volont riesce ad orientare la forza delle emozioni nel modo giusto e, quindi, ad esercitare su di esse un controllo . Si pu perfezionare luso del pensiero solo mediante una sua applicazione nel piano fisico materiale La volont delluomo, quindi, pu riuscire ad esercitare un potere sulle emozioni soltanto aumentando il potere del pensiero, e pu riuscire a perfezionare luso del pensiero solo mediante una sua applicazione nel piano fisico materiale, in quanto una concreta applicazione delle idee consentir di verificare se esse effettivamente funzionano. Se la cosa creata non funziona si potranno apportare ad essa dei correttivi materiali fino a quando funzioner, e ci consentir di perfezionare lidea che lha prodotta. Il nostro mondo materiale fisico quindi essenziale per imparare ad usare il potere del pensiero e delle emozioni. Luomo, essendo una scintilla divina, ha il potere di creare Luomo, essendo nella sua pi profonda natura una scintilla divina, ha in s tutte le prerogative del Padre suo, tra cui il potere di creare. Egli esercita il suo potere creativo anche nel piano fisico (producendo ad esempio sedie , case , navi ) mediante la cristallizzazione di sue forme pensiero . Allo stato non ancora capace di creare altre entit presenti in natura, quali minerali, vegetali ed animali perch ha ancora una forza di pensiero troppo poco
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sviluppata per poter forgiare in un tempo limitato alla sola durata di una esistenza fisica terrena le forme pensiero occorrenti per la loro realizzazione . Dopo la morte, per, egli partecipa con le gerarchie creatrici alla produzione delle forge degli archetipi della terra, della flora e della fauna che lo circonderanno nella successiva vita, e poich la forza del suo pensiero ancora molto debole, impiega molto tempo a cristallizzare queste sue forme pensiero affinch possano assumere un corpo fisico terreno, ed proprio questa una delle cause per cui occorre molto tempo tra due incarnazioni (anche un paio di migliaia di anni) prima che un Ego ritorni sulla terra. Luomo quindi dotato di una sua forza creatrice che usa anche nellatto sessuale per procreare. In una precedente sua fase di evoluzione, in cui si trovava in una condizione simile a quella degli attuali animali, era privo di voce e di cervello, e quindi, di pensiero e di parola; pertanto poteva procreare da solo, cio senza la necessit di doversi accoppiare con un altro essere umano, usando tutta lenergia creativa che aveva a sua disposizione. Quando egli raggiunse un livello evolutivo tale da acquisire il potere di creare con il pensiero e con il Verbo, fu necessario creare in lui due strumenti che gli permettessero di poter esercitare tali facolt, cio il cervello e la laringe, e per questo fu necessario dirigere la met della sua forza creatrice verso lalto affinch potesse creare tali nuovi organi; di conseguenza, gli residu per la creazione di altri uomini soltanto met di tale forza. Poich tale residua forza fu insufficiente per la creazione di un altro essere umano, a tal fine divenne necessario che due esseri umani fondessero le loro due met di energia sessuale residua. Ne consegue che chi tende ad usare tutta la propria energia creativa con il cervello per forgiare pensieri profondi ha scarsa propensione verso il sesso, mentre chi tende ad usare tutta lenergia creatrice in attivit sessuali, abusandone, cade nellidiozia. chiarimenti sullo scopo della vita e su come poterlo conseguire
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A questo punto il ricercatore chiese: anche se hai gi accennato allargomento, ti prego di chiarirmi con maggiori dettagli qual lo scopo della vita e come poterlo conseguire? Il saggio rispose: come gi ho avuto modo di evidenziare, la vera natura umana divina, in quanto ogni essere vivente una scintilla del suo Creatore, ma luomo ha dovuto subire un oscuramento della sua coscienza divina mediante limprigionamento di tale scintilla nella spessa materia ed ha dovuto percorrere un lungo cammino irto di dolore e sofferenza al fine di accrescere la sua forza interiore. Lo scopo della vita deve essere quello di percorrere un cammino di perfezionamento attraverso una lunga catena di esistenze fisiche Lo scopo della sua vita , infatti, cos come di ogni altro essere vivente, deve essere quello di percorrere un cammino di perfezionamento attraverso una lunga catena di esistenze fisiche che gradualmente lo liberi dalla materia di cui rivestito, cominciando da quella pi solida che cade attualmente sotto i suoi 5 sensi, fino a ridiventare scintilla divina libera e cos rifondersi con il Padre da cui proviene. Tale sentiero di perfezionamento parte dal momento in cui lessere umano acquisisce, mediante autocoscienza, la consapevolezza della sua vera natura ed avverte in lui il desiderio di voler ritornare alla propria Patria Celeste di cui, grazie alla consapevolezza acquisita, comincia a sentire leco. il pi importante obiettivo spirituale il voler vivere consapevolmente lamore universale Egli allora inizia a sforzarsi di mutare lo stile della sua vita, ponendosi degli obiettivi spirituali tra cui il pi importante il voler vivere consapevolmente lamore universale grazie al fatto di aver acquisito la coscienza di vivere una vita unica che coinvolge tutti gli esseri viventi dellUniverso- . Avverte di essere un anello nella coordinata catena della vita ed morso dal desiderio di cambiare gradualmente il proprio atteggiamento ed il proprio modo di pensare.
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il male fatto agli altri produce effetti deleteri alla vita unica che coinvolge tutti Comincia a pensare che il male fatto agli altri produce effetti deleteri alla vita unica che coinvolge tutti, anche lui, e che pertanto occorre impegnarsi nella disinteressata missione di ricercare il bene sotto ogni forma per ogni essere vivente, non solo per s stessi . In lui comincia a manifestarsi linteresse ad usare lambiente esterno per capire quali sono i problemi e le esigenze degli altri esseri viventi al fine di alimentare un cuore aperto ai loro bisogni insieme ad una grande forza danimo ed ad una indomita capacit di sopportazione delle sofferenze. Poich tali nuove idee sono difficili da realizzare, potranno anche non essere tradotte immediatamente in azione, ma lavviarsi al riportarle alla mente con una certa assiduit comincer a far sedimentare la nuova concezione di vita nellanima fino a quando, gradualmente, i pensieri si tradurranno in azione. non tanto importante la completa realizzazione degli obiettivi quanto limpegno strenuo che si profonde per il loro raggiungimento Ai fini della evoluzione spirituale, comunque, non tanto importante la completa realizzazione degli obiettivi materiali che ci si propone di realizzare, quanto limpegno strenuo che si profonde per il loro raggiungimento. Lavorando in questultima direzione luomo acquisisce la consapevolezza di contribuire non solo alla propria evoluzione, ma anche allevoluzione collettiva degli uomini e di tutti gli altri esseri viventi, in quanto in tal modo accelera il momento della Fratellanza Universale facendo s che anche i meno evoluti, pi lenti nellintraprendere un sentiero spirituale, siano stimolati a percorrerlo, essendo anche loro particelle di Dio destinate necessariamente ad evolversi per ricongiungersi con il Padre.

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Per poter conseguire risultati apprezzabili, colui che intraprende il sentiero spirituale deve anzitutto ricercare con cura la propria salute fisica e spirituale Per poter conseguire risultati apprezzabili, colui che intraprende il sentiero

spirituale deve anzitutto ricercare con cura la propria salute fisica e spirituale, non essendo possibile riuscire a migliorare le proprie energie in un corpo corrotto. La conoscenza pu giungere solo in esseri umani sani nella mente e nel corpo. Occorre acquisire la consapevolezza che i propri pensieri e sentimenti hanno la medesima importanza delle proprie azioni, e che il curare la qualit di tali pensieri e sentimenti costituisce un aiuto non solo per s stessi, ma anche per luniverso intero. Dunque necessario ricercare con il proprio lavoro un pensiero calmo e chiaro ed una stabilit emotiva e sentimentale, in quanto pensieri turbolenti e sentimenti negativi impediscono il contatto con le energie positive e , quindi, la possibilit di lavorare con queste ultime. Occorre altres alimentare la fiducia nellaiuto divino per il tramite di informazioni e messaggi percepiti dallintuizione, perch questo permette di affrontare le esigenze e le vicissitudini della vita con estrema sicurezza e tranquillit. Chi si immette sul sentiero che riconduce a Dio deve sviluppare inoltre la propria volont, cio una risoluta fermezza nel portare a compimento i propri obiettivi. Il desiderio una molla potentissima per spingerci allazione, ma pu fuorviarci se non incanalato verso una data direzione dalla volont di conseguire lAmore Universale con ogni azione, senza mai arrendersi, sacrificando s stessi per laltrui benessere. E essenziale applicare la tecnica della retrospezione E altres essenziale applicare la tecnica della retrospezione, o dellinversione temporale, in quanto capace di far innalzare la qualit e lintensit della coscienza.

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Consiste nel riesaminare ogni sera, attraverso luso della memoria, le proprie azioni e gli eventi accaduti alla propria persona nella giornata giunta alla fine invertendone lordine originale, cio partendo a ritroso, dallultimo evento accaduto e risalendo via via al primo. Tale tecnica presenta la difficolt di dover spersonalizzare ed oggettivizzare lesame delle vicende accadute: si devono cercare di valutare i fatti come se fossero accaduti a persone diverse da s, perch il coinvolgimento emotivo personale nella valutazione delle proprie azioni tende a rendere questultima non imparziale . Lo scopo della retrospezione quello di riuscire a vedersi con gli occhi degli altri, vincendo la riluttanza a dover valutare se stessi dovuta ai sensi di colpa e di vergogna che affiorano quando si riesaminano le proprie cattive azioni ed i propri errori. Il rappresentarsi la particolare importanza di questo esercizio, aiuta comunque, a vincere tale ritrosia. La retrospezione, infatti, anticipa il lavoro che si dovr svolgere in purgatorio, cio quello di riesaminare a ritroso le vicende della propria vita riuscendo a sentire la profonda sofferenza procurata malevolmente agli altri e la gioia che scaturisce dal bene compiuto, in modo da determinarsi a non ricadere pi negli errori commessi ed a reiterare il bene fatto. In tal modo si accelera significativamente la nostra evoluzione spirituale in quanto si brucia il Karma gi durante la vita terrena e ci consente di non dover permanere troppo tempo nel purgatorio e di reincarnarsi in tempi brevi per poter beneficiare di una nuova grande esperienza evolutiva in unaltra esistenza fisica materiale.

SOMMARIO

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