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Lucia Senes

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27/05/2012

Unit 6 Capitolo 1 La guerra dei Trentanni


1.1 I contrasti religiosi allinterno dellimpero

Nel corso del Seicento ci fu un importante scontro tra le principali potenze europee, nominato Guerra dei Trentanni (1618-1648) che vide come campo di battaglia la Germania. I principali fattori di tensione erano i beni ecclesiastici. Nel 1608 venne creata una lega degli Stati protestanti guidati dal Palatinato. Un anno dopo, venne istituita una lega cattolica sostenuta economicamente dal papa. Dal 1612 il nuovo imperatore Mattia dAsburgo, si fece promotore della Controriforma. Iniziarono a insorgere nuovi problemi quando la nuova politica venne estesa anche alla Boemia. 1.2 Linizio del conflitto Nel 1618 succedette a Mattia , Ferdinando II il quale era cattolico e come il suo predecessore voleva ridurre il potere dei nobili, che nei territori asburgici , si erano convertiti al protestantesimo . La Boemia fu il luogo della controriforma con lobbiettivo di unificare la Germania sotto un'unica religione . Nel 1617 Ferdinando impose una censura che impediva la pubblicazione delle opere a Praga e imped ai protestanti di ricoprire cariche pubbliche. I nobili risposero a questa offesa nel 1618 con la defenestrazione di Praga . La corona della Boemia fu affidata a Federico V del Palatinato. Egli era un calvinista e assunse la guida nella lega evangelica per reprimere questa rivolta della Boemia; il papato finanzi la Spagna . Ferdinando arriv con un esercito di 25.000 uomini e riconquistarono Praga . Le terre di 27 protestanti vennero confiscate e vendute. Albrecht Von Wallestein si arricch comprando questi possedimenti per arrivare a un totale di 50 possedimenti che organizz in un nuovo ducato , Friedland. I protestanti vennero affiancati nel 1625 dal re di Danimarca: l imperatore si trov in difficolt nel trovare un esercito in grado di sostenere linvasione danese; inoltre ordino a Wallestein di utilizzare un nuovo tipo si milizia mercenaria . Per mantenere lesercito fino a quel momento, era stato utilizzato il denaro dello stato , ma da ora in poi, ogni villaggio in cui arrivava lesercito , era costretto a dare vitto e alloggio . Ledito di restituzione fu emanato da Federico II. 1.3 Gustavo Adolfo di Svezia

Nel 1630 Ferdinando fu costretto a cedere e lesercito fu sciolto poich giudicato una minaccia per la liberta tedesca , dunque ai diritti e alle prerogative dei principi. Gli intellettuali umanisti di quel periodo approvarono pienamente poich lesercito di Ferdinando era uno strumento per arrivare alla monarchia e si sarebbe andati incontro a delle guerre civili . Il mar Baltico era controllato da forze protestanti per questo motivo fu proprio il luterano re di Svezia, Gustavo Adolfo II che nel 1630 intervenne per bloccare il progetto di Wallestein . Lo scopo principale di Gustavo non era quello di salvare la riforma in Germania, ma la sua vera preoccupazione era un impero unito e forte Poich un impero forte guidato da un re doto poteva interferire con gli interessi svedesi nel Baltico .

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La guerra tra Spagna e Olanda

La ribellione dei Paesi Bassi del 1566 aveva portato alla nascita della repubblica delle Nazioni Unite nel 1581. La Spagna, contro questultime, aveva condotto una guerra dispendiosissima durata 30 anni. Alla fine di questa, si era giunti ad una tregua nel 1609 che prevedeva 12 anni di pace; al termine di questi si poteva negoziare o riprendere il conflitto. La Spagna nonostante le sue precarie condizioni economiche decise di riprendere le ostilit nei confronti dellOlanda nel 1621. Lobiettivo era quello di ottenere una pace pi onorevole vincendo delle battaglie e in questo modo salvare la reputazione della monarchia. 1.5 Le difficolt della Spagna

A gestire lo scontro con lOlanda fu il duca spagnolo Olivares.Uno dei teatri di questo scontro fu lAtlantico. Per colpire il nemico nelle sue colonie americane fu creata la compagnia delle Indie Occidentali,una societ commerciale finanziata da grandi mercanti olandesi calvinisti .Questa compagnia aveva lo scopo di saccheggiare i convogli dallAmerica allEuropa (argento) e di conquistare terre in America in modo da commerciare la canna da zucchero direttamente con lOlanda. Nel 1628 un corsaro olandese cattur una intera flotta spagnola di ritorno dallAmerica; per Olanda questa pirateria port un bottino di 8 milioni di fiorini in argento. Gli spagnoli dopo ci iniziarono a praticare la guerra di corsa sia al largo del golfo di Dunkerque sia nel Baltico. A causa di questi saccheggi il prezzo del legname olandese aument del 50 %. Il governo spagnolo si trov sommerso dai debiti e arriv per la seconda volta alla bancarotta rifiutandosi di rimborsare il prestito ai finanzieri genovesi. La spagna dovette aumentare le imposte in tutti i territori dellimpero,portando alla ribellione di Napoli, Catalogna e Portogallo.

1.6

La fase francese e la pace di Westfalia

La Francia fu retta con saldezza dal cardinale Richelieu ,il quale aveva a cuore gli interessi della monarchia francese. Infatti Richelieu riteneva che la partecipazione francese alla guerra contro la Germania fosse indispensabile: pertanto incontr diversi ostacoli tra cui la regina e personaggi influenti i quali pensavano fosse immorale schierarsi dalla parte dellOlanda e della Danimarca poich erano protestanti. Infatti nel 1625 esplose una rivolta degli ugonotti francesi che non sopportavano di dare obbedienza a un sovrano cattolico . Il cardinale si trovo cosi ad assediare la principale roccaforte calvinista , la citt marinara di la Rochelle sullAtlantico , fu espugnata nel 1628. Pur avendola conquistata, Richelieu viet che la citt fosse saccheggiata dai soldati del re in cambio della loro fedelt . Si arriv alla Pace di Westfalia che prevedeva il potere dellimperatore limitato ai soli possedimenti della casa dAustria e invece sul piano religioso fu esteso anche al calvinismo il cuius regio , eius religio in cui i sovrani concessero ai propri sudditi tolleranza religiosa.

1.7

La Francia di Mazzino

Il successore di Richelieu, Giulio Mazzarino (1642-1661) si trov ad affrontare numerosi problemi che insorgevano a Madrid. Laumento della tassazione di circa sei volte provoc in alcune regioni del regno, lesplosione di rivolte e sommosse. Lepisodio pi famoso fu quello denominato Fronda che intorno agli anni 1649-1653, mise in serio pericolo il potere del cardinale e la stessa monarchia. Gli iniziatori di questa
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ribellione volevano impedire a Mazzarino di essere larbitro unico e assoluto del regno. Il significato della sconfitta della Fronda consisteva nella definitiva sconfitta dellaristocrazia francese. Dopo questa sconfitta, la Francia si impegn nello sviluppo dellassolutismo regio con Luigi XIV.

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Capitolo 4 L Italia nel Seicento


4.1 La situazione politica italiana nel Seicento Con la dominazione della Spagna, dopo la pace di Cateau-Cambresis del 1559, la Penisola italiana era ormai ridotta a periferia dellimpero spagnolo. Anche lo Stato della Chiesa, rientrava negli obbiettivi della Spagna bench formalmente fosse indipendente. Il Ducato di Savoia riusc a sfruttare lottima posizione geografica alleandosi con Francia e ora con la Spagna. La repubblica veneziana continu a difendere la sua autonomia. Lisola di Candia divenne la principale base veneziana lEgeo e nel 1645 venne attaccato per questo dai turchi; diversi anni dopo, 1669 Venezia dovette cedere lisola agli invasori. 4.2 Dalla crisi economica italiana alla ricerca di un equilibrio Il declino dellItalia e dellintera regione mediterranea nel Seicento, andava di pari passo allo sviluppo delleconomia olandese e inglese. Gli studiosi affermano che la crisi abbia avuto uno sviluppo progressivo e graduale tanto che per tutto LItalia dopo Cateau-Cambresis (1559) il Cinquecento, Milano, Venezia e Genova mantennero il loro primato di centri economici e industriali. Una delle cause della crisi, fu data dallepidemia di peste che dilag a Roma nel 1630 che decifr una terzo della popolazione. Solo durante il decennio 1660-1670, le campagne diedero i primi segni di miglioramento.

I cambiamenti del nord Italia

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La situazione era critica anche in campo industriale, infatti la bancarotta spagnola del 1627 rovin completamente i banchieri genovesi e Venezia e Firenze, perdevano sempre pi il loro prestigio riducendo nettamente la produzione di pezze e panni di lana. Per quanto concerne il mercato marittimo, si dice che i marinai inglesi e olandesi riuscirono a far fallire la marina mercantile genovese e veneziana. La produzione italiana batteva quella del Nord Europa sono nella costruzione di oggetti di lusso e costosi che continuavano a essere fabbricati con enorme successo. Nel Bresciano era notevole la lavorazione del ferro attraverso cui venivano forgiate delle ottime armi mentre sulla costa ligure veniva fabbricata la qualit migliore di carta.

Le regione del Nord della Penisola, riuscirono a adeguarsi molto pi velocemente rispetto a quelle del Sud. Nel 1647 la rivolta antispagnola provoc enormi disastri, mentre unepidemia si svilupp intorno al 1656. Il denaro del Sud veniva gestito dal Nord; al centro di questi scambi vi era la Lombardia.