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Solare

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Indice dei cont enut i Le tecnologie Gli incentivi 1. Conto energia fotovoltaico Cosa Requisiti dei soggetti e degli impianti Quanto vale Come si ottiene Per approfondire 2. Conto energia solare termodicamico Cosa Quanto vale Come si ottiene Per approfondire La valoriz z az ione dell'energia prodotta 1. Autoconsumo 2. Scambio sul posto 3. Ritiro dedicato

Le tecnologie L'energia proveniente dai raggi solari la maggiore f onte di energia del pianeta: la potenza dell'energia solare che investe la Terra di circa 90 milioni di GW (per f are un conf ronto, l'intera potenza elettrica installata in Italia di circa 100 GW). L'energia solare per poco concentrata e le tecnologie f inora sviluppate per lo sf ruttamento di questa f onte non hanno ancora raggiunto alti livelli di ef f icienza. L'energia solare pu essere sf ruttata per il riscaldamento e il raf f rescamento, grazie ai pannelli solari termici, oppure per produrre energia elettrica attraverso la tecnologia f otovoltaica o la tecnologia solare termodinamica. Tecnologia e impianti Produzione di energia Gli incentivi
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Il meccanismo d'incentivazione dedicato agli impianti solari f otovoltaici e solari termodinamici si chiama Conto Energia. Esso consiste in un premio incentivante f isso, erogato per un certo numero di anni, sulla base dell'energia elettrica prodotta. In aggiunta all'incentivo, i produttori possono contare su un ulteriore ricavo: la valorizzazione dell'energia elettrica prodotta. Il valore dell'energia prodotta dipende dall'uso che se ne f a: essa pu essere valorizzata immettendola in rete (attraverso la vendita sul mercato elettrico, il "ritiro dedicato" o lo "scambio sul posto") o autoconsumandola (in questo caso si benef icia di un "costo evitato" di acquisto dell'energia). Ovviamente, il ricavo derivante dalla valorizzazione dell'energia elettrica prodotta permane anche al termine del periodo di incentivazione.

Dal primo gennaio 2013 cambier il sistema incentivante per il f otovoltaico. Da tale data, inf atti, gli impianti f otovoltaici saranno incentivati con delle tariffe "onnicomprensive", cio con delle tarif f e il cui valore includer sia l'incentivo sia la remunerazione dell'energia immessa in rete. Secondo questo nuovo schema, dunque, si semplif icheranno le cose: i produttori non percepiranno pi due distinte voci di ricavo (l'incentivo e la vendita dell'energia), ma una sola. CONT O ENERGIA FOT OVOLTAICO Cosa Il meccanismo di incentivazione in Conto Energia degli impianti f otovoltaici stato introdotto in Italia nel 2005 ed attualmente regolato dal Decreto Ministeriale del 05 maggio 2011, anche noto come "Quarto Conto Energia", riguardante gli impianti f otovoltaici che entrano in esercizio in data successiva al 31 maggio 2011 e f ino al 31 dicembre 2016 Il meccanismo prevede, f ino al 2012, l'incentivazione dell'energia elettrica prodotta dagli impianti f otovoltaici mediante una tariffa premio costante per 20 anni a partire dalla data di entrata in esercizio dell'impianto. Dal 2013 lo schema di incentivazione cambier: anzich una tarif f a premio riconosciuta su tutta l'energia prodotta (cui i produttori possono sommare i ricavi derivanti dalla valorizzazione dell'energia), gli impianti f otovoltaici percepiranno una tarif f a premio sulla quota autoconsumata dell'energia prodotta, e una tariffa "onnicomprensiva" sulla quota immessa in rete dell'energia prodotta. La tarif f a "onnicomprensiva" f issata ad un valore tale da includere implicitamente sia una componente incentivante sia una componente di valorizzazione dell'energia (appunto per questo detta "onnicomprensiva"). In def initiva, dunque, si pu dire che dal 2013 la remunerazione dell'energia prodotta dagli impianti f otovoltaici sar pi semplice: i produttori non dovranno pi gestire due distinte voci di ricavo (l'incentivo erogato dal GSE e la valorizzazione autonoma dell'energia), ma tutti i ricavi saranno contenuti nelle nuove tarif f e erogate dal GSE. Anche nel nuovo schema, inoltre, l'autoconsumo dell'energia prodotta consentir comunque di benef iciare del costo evitato di acquisto dell'energia. Il "Quarto Conto Energia" individua un obiettivo di potenza f otovoltaica da installare a livello
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nazionale pari a 23.000 MW, cui si stima possa corrispondere un costo complessivo annuale degli incentivi tra i 6 e i 7 miliardi di euro. Considerando che il sostegno al f otovoltaico ha un impatto sulle bollette elettriche (componente tarif f aria A3), la normativa ha voluto stabilire dei limiti di spesa semestrali in relazione alla potenza installata e ha previsto una progressiva riduzione delle tarif f e nel tempo che, da un lato, mira ad un allineamento graduale dell'incentivo pubblico con i costi delle tecnologie e dall'altro, mantiene stabilit e certezza sul mercato. Requisiti dei soggetti e degli impianti Possono usuf ruire delle tarif f e incentivanti del "Quarto Conto Energia" solo gli impianti f otovoltaici collegati alla rete, di potenza superiore a 1 kW, che entrano in esercizio entro la f ine del 2016 e che appartengono a una delle seguenti categorie: "impianti fotovoltaici"; "impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative"; "impianti fotovoltaici a concentrazione"; "impianti fotovoltaici con innovazione tecnologica" (per la def inizione di questa categoria di impianti si attende per un decreto ministeriale). IMPIANT I FOT OVOLTAICI Gli impianti che il D.M. 05/05/2011 chiama semplicemente "impianti f otovoltaici" sono classif icati in due categorie, che godono di tarif f e incentivanti diverse: 1. "impianti f otovoltaici realizzati su edif ici": impianti installati seguendo particolari modalit di posizionamento dei moduli f otovoltaici; Modalit di posizionamento dei moduli sugli edifici 2. "altri impianti f otovoltaici": gli impianti f otovoltaici non ricadenti nella precedente tipologia (specialmente gli impianti a terra). Non rientrano nella def inizione di edif icio le pergole, le serre, le tettoie, le pensiline, le barriere acustiche e le strutture temporanee comunque denominate. Agli impianti f otovoltaici i cui moduli costituiscono elementi costruttivi di pergole, serre, tettoie, barriere acustiche e pensiline vengono applicate tarif f e pari alla media aritmetica tra la tarif f a spettante per "impianti f otovoltaici realizzati su edif ici" e la tarif f a spettante per "altri impianti f otovoltaici". Le tarif f e sono destinate alle persone f isiche, le persone giuridiche, i soggetti pubblici e i condomini di unit immobiliari o di edif ici. Nel caso in cui il soggetto responsabile dell'impianto sia un ente locale o una Regione, l'impianto ricade nella categoria "impianti f otovoltaici realizzati su edif ici" indipendentemente dalle ef f ettive caratteristiche d'installazione, purch operi in regime di "Scambio sul posto" o ef f ettui cessione parziale dell'energia prodotta, destinandone almeno una parte all'autoconsumo. La normativa prevede la distinzione tra "grandi impianti", per i quali l'ammissione alle tarif f e incentivanti subordinata all'ingresso in una graduatoria (detta "registro"), e "piccoli impianti", che accedono direttamente all'incentivo. I "grandi impianti" I "piccoli impianti"

In caso di installazione al suolo su terreni agricoli, gli impianti sono soggetti a restrizioni. Limitazioni per impianti su terreni agricoli

IMPIANT I FOT OVOLTAICI INT EGRAT I CON CARAT T ERIST ICHE INNOVAT IVE Gli impianti f otovoltaici, di potenza non superiore a 5 MW, che utilizzano moduli non convenzionali e componenti speciali, sviluppati specif icatamente per integrarsi e sostituire elementi architettonici degli edif ici, hanno diritto a specif iche tarif f e incentivanti.
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Le tarif f e sono destinate alle persone f isiche, le persone giuridiche, i soggetti pubblici e i condomini di unit immobiliari o di edif ici. Il fotovoltaico integrato con caratteristiche innovative

IMPIANT I FOT OVOLTAICI A CONCENT RAZ IONE Gli impianti f otovoltaici a concentrazione sono una particolare tipologia di impianti f otovoltaici in cui la luce solare concentrata, tramite sistemi ottici, sulle celle f otovoltaiche. Possono benef iciare delle tarif f e incentivanti le persone giuridiche e i soggetti pubblici proprietari di impianti la cui potenza non supera i 5 MW. In caso di installazione al suolo su terreni agricoli, gli impianti sono soggetti a restrizioni. Limitazioni per impianti su terreni agricoli

Quanto vale Gli impianti che entrano in esercizio fino al 31 dicembre 2012 sono incentivati con delle tariffe premio riconosciute su tutta l'energia elettrica prodotta. Le tarif f e sono riconosciute per un periodo di 20 anni a partire dalla data di entrata in esercizio dell'impianto. Durante i 20 anni di incentivazione le tarif f e rimangono costanti. I valori delle tariffe sino al 2012 Il valore della tarif f a spettante dipende dalla data di entrata in esercizio e dalla tipologia di impianto. Dal 2013 il meccanismo del Conto Energia cambia. Gli impianti che entrano in esercizio dal 1 gennaio 2013 sono incentivati con delle tariffe premio riconosciute sulla sola quota di energia autoconsumata e con delle tariffe "onnicomprensive" sulla sola quota di energia immessa in rete. Le tarif f e sono riconosciute per un periodo di 20 anni a partire dalla data di entrata in esercizio dell'impianto. Durante i 20 anni di incentivazione le tarif f e rimangono costanti. Il D.M. 05/05/2011 f issa i valori delle tarif f e da riconoscere per il primo semestre del 2013. Per i periodi successivi sono previste riduzioni percentuali programmate delle tarif f e. Le tarif f e di ciascun semestre possono essere ulteriormente ridotte, rispetto alle riduzioni percentuali programmate, sulla base del superamento di determinati "limiti di costo" secondo una f ormula stabilita per legge. I "limiti di costo" rappresentano la "spesa massima per l'incentivazione" che il legislatore ha f issato, in relazione a un determinato obiettivo di potenza f otovoltaica da installare in un certo intervallo temporale. I valori delle tariffe dal 2013

Agli impianti f otovoltaici i cui moduli costituiscono elementi costruttivi di pergole, serre, tettoie, barriere acustiche e pensiline, vengono applicate tarif f e pari alla media aritmetica tra la tarif f a spettante per "impianti f otovoltaici realizzati su edif ici" e la tarif f a spettante per "altri impianti f otovoltaici". In alcuni casi specif ici, al rispetto di precisi requisiti, le tarif f e possono essere incrementate di determinate percentuali (si parla di "premi"). Dal 2013, quando entreranno in vigore le tarif f e "onnicomprensive", tali eventuali maggiorazioni percentuali si applicano solo alla "componente incentivante" delle tarif f e (convenzionalmente assunta pari al valore delle tarif f a prevista per l'autoconsumo). I suddetti "premi" non sono cumulabili tra di loro, n con la tarif f a dedicata agli impianti su pergole, pensiline, serre, barriere acustiche e tettoie. PREMIO PER L'USO EFFICIENT E DELL'ENERGIA NEGLI EDIFICI Gli "impianti f otovoltaici realizzati su edif ici" che rientrano nella categoria dei "piccoli impianti" e gli "impianti f otovoltaici integrati con caratteristiche innovative" possono godere di un premio
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aggiuntivo sulla tarif f a. Il premio consiste in una maggiorazione f ino al 30 % della tarif f a incentivante se l'installazione dell'impianto abbinata a interventi di riqualif icazione energetica dell'edif icio o unit immobiliare su cui ubicato l'impianto (edif ici esistenti) o al superamento di un elevato indice di prestazione energetica dell'edif ico (edif ici nuovi). Premio per l'uso efficiente dell'energia negli edifici nuovi o negli edifici esistenti

ALT RI PREMI Le tarif f e dedicate agli impianti che la normativa def inisce "fotovoltaici", nel caso di specif iche tipologie di installazione, possono essere incrementate di una percentuale prevista per legge: maggiorazione del 5 % per gli impianti non realizzati su edif ici, installati in zone classif icate dal pertinente strumento urbanistico come industriali, miniere, cave o discariche esaurite, area di pertinenza di discariche o di siti contaminati; maggiorazione del 5 % per i "piccoli impianti" di propriet di Comuni con popolazione inf eriore a 5.000 abitanti; maggiorazione di 5 c/kWh per gli impianti su edif ici installati in sostituzione di coperture in eternit o contenenti amianto; maggiorazione del 10 % per gli impianti il cui costo di investimento sia per almeno il 60% riconducibile ad una produzione realizzata all'interno dell'Unione Europea. I vari premi non sono cumulabili tra di loro. Cumulabilit degli incentivi

Come si ottiene Per richiedere le tarif f e del Conto Energia il soggetto responsabile dell'impianto f otovoltaico deve interagire con il portale applicativo del GSE.La richiesta di incentivazione, completa della documentazione prevista dalla normativa, deve avvenire entro 15 giorni dalla data di entrata in esercizio dell'impianto. Il f lusso documentale "dematerializzato", cio i documenti vanno trasmessi in f ormato digitale attraverso il portale. La documentazione che deve pervenire al GSE consiste principalmente in elaborati graf ici e progettuali, schede tecniche dell'impianto, f otograf ie, copia del titolo autorizzativo alla costruzione, attestazioni di connessione alla rete, etc. (allegato 3-C del D.M. 5/5/2011). Il GSE analizza la documentazione, verif ica il rispetto dei requisiti previsti dalla legge, e quindi determina la tarif f a spettante al soggetto responsabile dell'impianto. L'erogazione della tarif f a avviene entro centoventi giorni dalla data di ricevimento della richiesta (al netto dei tempi eventualmente necessari per l'acquisizione di integrazioni). L'ammissione alle tarif f e incentivanti per i "grandi impianti" che entrano in esercizio entro il 2012, passa attraverso una graduatoria che garantisce il rispetto dei limiti di spesa programmati dallo schema incentivante.In particolare, per accedere all'incentivo: l'impianto deve essere iscritto in un "registro" inf ormatico gestito dal GSE ed essere posizionato in graduatoria in maniera tale da rientrare nei limiti di costo semestrali def initi per legge; il produttore deve inviare al GSE la "certif icazione di f ine lavori" entro 7 mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria (9 mesi per impianti di potenza maggiore di 1 MW). La graduatoria viene elaborata secondo specif ici criteri di priorit stabiliti per legge. In tutti i casi la tarif f a incentivante spettante quella vigente alla data di entrata in esercizio dell'impianto. Per approfondire GSE: pagina del sito web dedicata al "Quarto Conto Energia"

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CONT O ENERGIA SOLARE T ERMODINAMICO Cosa Il meccanismo di incentivazione in Conto Energia per gli impianti solari termodinamici, regolato dal D.M. 11/04/2008, remunera, con apposite tarif f e, l'energia elettrica prodotta da un impianto solare termodinamico, per un periodo di 25 anni. Le tarif f e restano f isse per il periodo dincentivazione. Nel caso di impianti ibridi, cio alimentati sia da f onte solare che da altre f onti, solo l'energia elettrica derivante da f onte solare incentivata con le tarif f e del Conto Energia. Per poter accedere all'incentivo gli impianti devono essere collegati alla rete elettrica e devono rispettare determinati requisiti tecnici. Requisiti degli impianti solari termodinamici

Quanto vale Le tarif f e incentivanti sono variabili in f unzione della "f razione solare" degli impianti, cio della quota di energia elettrica prodotta attribuibile alla f onte solare (se l'impianto produce energia elettrica solo grazie alla f onte solare la sua "f razione solare" 1, mentre se l'impianto ibrido e, ad esempio, un quarto della sua produzione annua di energia elettrica dovuta all'apporto di un'altra f onte di energia diversa dal sole, la "f razione solare" dell'impianto 0,75). Vengono maggiormente premiate le situazioni a "f razione solare" maggiore. Gli impianti che entrano in esercizio entro il 2012 ricevono le tarif f a indicate nella tabella seguente:

Le tarif f e applicate agli impianti che entreranno in esercizio nel 2013 e nel 2014 saranno diminuite del 2% ogni anno (una volta ottenute comunque rimarranno costanti per i 25 anni di incentivazione). L'incentivo erogato in acconto dal GSE, salvo conguaglio al termine di ciascun anno solare sulla base della f razione solare ef f ettivamente conseguita nel medesimo anno. Come si ottiene Per ottenere le tarif f e del Conto Energia, il soggetto responsabile dell'impianto solare termodinamico, entro 60 giorni dalla sua entrata in esercizio, deve f ar pervenire al GSE la documentazione prevista dalla legge. A sua volta, il GSE verif ica la documentazione e comunica l'esito dell'istruttoria entro 60 giorni. Sulla base di apposita richiesta volontaria da parte di un soggetto proponente, il GSE pu anche ef f ettuare una verif ica preventiva di conf ormit di un progetto di un impianto solare termodinamico ai requisiti previsti dalla normativa. Tale verif ica preventiva si conclude in 90 giorni. Per approfondire GSE: pagina del sito web dedicata al solare termodinamico La valorizzazione dell'energia prodotta L'energia elettrica prodotta dagli impianti solari termodinamici e, solo f ino al 2012, dagli impianti f otovoltaici, pu essere valorizzata dal produttore attraverso lo "scambio sul posto" o alternativamente attraverso la vendita sul mercato ("ritiro dedicato", borsa elettrica, contratti bilaterali). Inoltre, esiste sempre, per tutte le tipologie di impianti, la possibilit di trarre un benef icio dall'autoconsumo dell'energia prodotta. Nel caso degli impianti f otovoltaici, nel 2013 si passer da un sistema incentivante di tarif f e premio sull'energia prodotta a un sistema incentivante di "tarif f e onnicomprensive" sull'energia immessa in rete. Dunque, a partire dal 2013, non sar possibile valorizzare autonomamente
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l'energia immessa in rete in quanto la sua valorizzazione sar gi inclusa nelle "tarif f e onnicomprensive". AUT OCONSUMO La quota di energia elettrica prodotta dall'impianto ma non immessa in rete, in quanto autoconsumata direttamente dall'utenza a cui l'impianto asservito, evita di dover acquistare la stessa quota di energia al prezzo di mercato: ci equivale a un risparmio economico pari al costo dell'energia che sarebbe stata prelevata dalla rete. Si parla dunque di "costo evitato". Esempio: una f amiglia tipo (3 kW di potenza impegnata, 2.700 kWh di consumo annuo) paga in media 0,165 /kWh (terzo trimestre 2011). Si pu dunque dire che grosso modo 1.000 kWh prodotti da un impianto e consumati in casa comportino un risparmio di 165 . Per approfondire AEEG: Andamento del prezzo dell'energia elettrica per un consumatore domestico tipo AEEG: "Trova of f erte". Strumento interattivo per conoscere e conf rontare le of f erte per la f ornitura di elettricit LO "SCAMBIO SUL POST O" Lo "Scambio sul posto" una particolare modalit di valorizzazione dell'energia elettrica prodotta dall'impianto ma non direttamente autoconsumata. Si tratta di un servizio che consente, al soggetto responsabile di un impianto, la compensazione tra il valore economico associabile all'energia elettrica prodotta e immessa in rete e il valore economico associabile all'energia elettrica prelevata e consumata in un periodo dif f erente da quello in cui avviene la produzione. In un certo senso, si pu dire che il meccanismo consente di utilizzare la rete elettrica come se questa immagazzinasse l'energia elettrica prodotta ma non immediatamente consumata, in modo da poterla utilizzare in un secondo momento. Il meccanismo, riservato a impianti f ino a 200 kW di potenza, gestito dal GSE. Il "contributo in conto scambio"

I produttori che intendono aderire allo "Scambio sul posto" devono presentare un'apposita richiesta attraverso il portale applicativo del GSE, entro 60 giorni dalla data di entrata in esercizio dell'impianto, e quindi stipulare un contratto con il GSE per la regolazione dello scambio. Il contratto di durata annuale solare, tacitamente rinnovabile. Il meccanismo dello "Scambio sul posto" regolato dalla Delibera ARG/elt 74/08 (e s.m.i.) dell'Autorit per l'Energia Elettrica e il Gas. IL "RIT IRO DEDICAT O" Il "Ritiro dedicato" rappresenta una modalit semplif icata a disposizione dei produttori per la vendita dell'energia elettrica immessa in rete. Consiste nella cessione dell'energia elettrica al GSE, che provvede a remunerarla. L'erogazione di tale servizio da parte del GSE evita dunque ai produttori di dover gestire la f ase di vendita dell'energia (collocamento sulla borsa elettrica o stipula di contratti bilaterali). Oltre alla semplif icazione gestionale, i produttori che eserciscono impianti di piccola taglia (f ino a 1 MW) possono inoltre contare su prezzi minimi di ritiro dell'energia ("prezzi minimi garantiti").Possono accedere al "Ritiro dedicato" gli impianti f otovoltaici e solari termodinamici di qualsiasi taglia di potenza. "Prezzi medi zonali orari" e "prezzi minimi garantiti" I produttori che intendono avvalersi del "ritiro dedicato" devono presentare un'apposita richiesta attraverso il portale applicativo del GSE, entro 60 giorni dalla data di entrata in esercizio dell'impianto, e quindi stipulare un contratto con il GSE. Il contratto di durata annuale solare, tacitamente rinnovabile. Il meccanismo del "Ritiro dedicato" regolato dalla Delibera 280/07 (e s.m.i.) dell'Autorit per l'Energia Elettrica e il Gas.
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Questa pagina stata aggiornata il 27/02/2012

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