Sei sulla pagina 1di 12

DALLA CONVENZIONE TERMIDORIANA A NAPOLEONE

LA CONVENZIONE TERMIDORIANA (LUGLIO 1794-OTTOBRE 1795)

(sintesi)

Con la caduta di Robespierre e dei suoi seguaci (9 termidoro-27 luglio) fin lepoca del Terrore, ma anche la fase pi innovativa della Grande rivoluzione. Il potere fu preso dai moderati (in genere appartenenti alla pianura, quindi alla borghesia), detti anche termidoriani: si cerc di ritornare ai principi e agli assetti politici e sociali del 1789, attuando una normalizzazione della situazione interna. Tra le figure pi significative di questa nuova fase occorre ricordare soprattutto Barras e Carnot. Carnot Nella Convenzione termidoriana (cos stata chiamata dagli storici) erano presenti molti esponenti politici che avevano partecipato attivamente alle fasi rivoluzionarie precedenti (ex giacobini convertitisi, pi o meno opportunisticamente, al moderatismo), per cui grosso modo cerano questi schieramenti: a destra gli esponenti filomonarchici, favorevoli cio alla restaurazione della monarchia, al centro una maggioranza moderata e pi a sinistra gli ex giacobini. Tra laltro vennero riammessi nella Convenzione anche i girondini superstiti. La Convenzione termidoriana da un lato si affrett ad abolire i provvedimenti pi radicali presi durante il Terrore e dallaltro difese e conferm alcune conquiste rivoluzionarie, soprattutto quelle ritenute pi utili per gli interessi politici ed economici della borghesia. Fu sciolto il club dei giacobini e fu smantellata la rete delle societ popolari filogiacobine. Furono abrogate le leggi limitative delleconomia (maximum, calmieri, blocchi di salari, ecc.) e fu annullata la Costituzione dellanno I (la pi radicale e avanzata); furono ripristinate la libert di stampa e le altre libert civili, furono ribaditi i principi della libert di culto e quello della separazione tra Chiesa e Stato e fu soppresso il Tribunale rivoluzionario. La vita sociale e civile si normalizz, dopo la grande paura e gli eccessi del Terrore, ma si diffuse ben presto anche un terrore antigiacobino (il cosiddetto Terrore bianco cos bianco, chiamato dal colore bianco della bandiera dei Borbone, in quanto ne furono protagonisti soprattutto i c controrivoluzionari filomonarchici), attuato da giovani appartenenti ai ceti abbienti (la cosiddetta giovent dorata), che consumarono una serie di sanguinose vendette contro i seguaci del Comitato di salute pubblica e contro i veri o presunti responsabili del Terrore rosso: secondo alcuni storici i crimini commessi da tale Terrore bianco, tollerato dalle autorit, non furono inferiori a quelli commessi durante la fase del Terrore giacobino. La situazione economica e politica rimaneva comunque abbastanza instabile, anche perch un pessimo raccolto riport nel paese la carestia e laumento generalizzato dei prezzi aggrav le condizioni di vita delle masse popolari. Cos nellaprile-maggio del 1795 i sanculotti parigini attuarono alcuni tentativi di insurrezione, che furono repressi con relativa facilit, ma essi furono il pretesto per scatenare, soprattutto nelle province, una violenta reazione antigiacobina, che port alluccisione di alcune migliaia di persone. Ma il pericolo pi serio per la repubblica venne dal versante politico opposto, ossia dal movimento monarchico filoborbonico, che si riconosceva in Luigi XVIII (fratello di Luigi XVI), il quale chiedeva una restaurazione dellantico regime. Nellottobre del 1795 i seguaci del re tentarono uninsurrezione armata che fu repressa insurrezione armata, dalle truppe guidate dal giovane generale Napoleone Bonaparte che per questo fu poi Bonaparte, soprannominato il generale vendemmiao (vendemmiao = ottobre). In politica estera la Convenzione termidoriana costrinse, anche grazie allandamento positivo della guerra, la Prussia, la Spagna e il Portogallo a stipulare trattati di pace, in base ai quali fu riconosciuto alla Francia il possesso del Belgio e della Renania, mentre lOlanda, che era stata conquistata dai francesi, fu trasformata in Repubblica batava, modellata su quella esistente in Francia. Rimanevano per ancora due avversari: Austria e Inghilterra.

COSTITUZIONE DELLANNO III (1795) La Convenzione intanto diede lincarico ad una commissione di elaborare il testo di una nuova Costituzione (che fu chiamata Costituzione dellanno III che venne approvata III), nellagosto del 1795 ed entr in vigore ad ottobre. Essa diede un nuovo assetto 1795 istituzionale alla Francia, aprendo una fase politica nuova, quella del Direttorio Direttorio. La nuova Costituzione mantenne la forma repubblicana dello Stato, ma diede alla repubblica una caratterizzazione decisamente moderata e borghese. Il parlamento divenne bicamerale e il potere legislativo fu affidato a due Camere, il Consiglio dei 500 e il Consiglio degli Anziani; il potere esecutivo and a un Direttorio formato da cinque Anziani membri eletti dal Consiglio degli Anziani su indicazione del Consiglio dei 500. Per prevenire il rischio di una dittatura, ogni anno le due Camere dovevano essere rinnovate di un terzo e il Direttorio di un quinto. Fu rafforzata la divisione dei poteri e fu altres ribadita la preminenza del potere legislativo su quello esecutivo. Fu ribadito inoltre il principio dellinviolabilit della propriet e il valore delle libert civili e politiche fu anteposto a quello delluguaglianza tra i cittadini, la quale venne riconosciuta solo sul piano giuridico: scomparve qualsiasi riferimento ai diritti sociali che erano invece presenti nella Costituzione dellanno I. La legge elettorale collegata a questa Costituzione ristabil il criterio censitario al posto di quello universale: avevano diritto al voto solo coloro che, in base al reddito, pagavano un minimo di imposta diretta (lelettorato attivo fu ristretto a circa duecentomila benestanti). IL GOVERNO DEL DIRETTORIO (OTTOBRE 1795-NOVEMBRE 1799) Il governo direttoriale continu la politica della bilancia dellultima fase della Convenzione, alternando la repressione al compromesso, a seconda delle circostanze: combatt a destra i filomonarchici e a sinistra i giacobini. Il 26 ottobre 1795 la Convenzione si sciolse per permettere lentrata in vigore della nuova Costituzione: le elezioni che seguirono mandarono alle due Camere una maggioranza moderata, con una cospicua presenza di filomonarchici. Il primo Direttorio fu formato da personalit che appartenevano alla vecchia Convenzione, quindi con un passato rivoluzionario anche se non estremistico, tra cui spiccavano i nomi di Carnot e Barras Questo primo Direttorio Barras. dovette fronteggiare una gravissima emergenza economica, causata da inflazione, instabilit monetaria, crisi produttiva e cattivo raccolto agricolo. Sul piano politico fu sventata una congiura, detta congiura degli eguali ordita dal eguali, Babeuf, Babeuf un giornalista sostenitore di una teoria comunista, il quale era stato amico di Hebert, ma aveva avversato il Terrore di Robespierre. Il Babeuf aveva creato unassociazione clandestina chiamata Societ degli Eguali a cui avevano aderito molti Eguali, superstiti giacobini e anche un esule italiano, Filippo Buonarroti Fin dal 1795 il Babeuf, Buonarroti. attraverso il suo giornale, aveva iniziato una campagna per la riforma agraria (i frutti della terra sono di tutti e la terra di nessuno) e, da questa posizione iniziale, il suo pensiero si era sviluppato fino ad affermare la comunione dei beni e del lavoro, labolizione della propriet privata e la gestione statale dei mezzi di produzione: lo Stato avrebbe dato ad ognuno secondo i propri bisogni. Convinto che questa forma di collettivismo potesse essere raggiunta solo attraverso la conquista violenta del potere, organizz una congiura ma, denunciato e tradito da uno dei suoi seguaci, fu arrestato e giustiziato nel maggio del 1796 insieme ad altri capi del movimento. 1796, COLPO DI STATO ANTIREALISTA DEL 18 FRUTTIDORO (4 SETTEMBRE 1797 1797) 4 Nella primavera del 1797 si svolsero le elezioni per il rinnovo di un terzo dei due Consigli: vennero eletti numerosi deputati conservatori, tanto che la maggioranza
2

parlamentare divenne filomonarchica Gli stessi due presidenti dei Consigli erano filomonarchica. favorevoli alla instaurazione di una monarchia costituzionale; intanto nel Direttorio era entrato un esponente favorevole alla monarchia, mentre Carnot si andava spostando su posizioni sempre pi conservatrici. Di fronte a questo pericolo di restaurazione della monarchia, i tre direttori repubblicani, guidati da Barras, attuarono un colpo di Stato con Stato laiuto dellesercito. Napoleone invi truppe che occuparono Parigi, il Consiglio dei 500 fu circondato, il suo presidente (Pichegru e molti esponenti monarchici furono arrestati e Pichegru) Pichegru deportati in Guyana: furono pronunciate 150 condanne a morte. Carnot (che riusc a fuggire) e laltro direttore filomonarchico (Barthlemy) furono destituiti e sostituiti da elementi repubblicani. Molti degli eletti di aprile (180 deputati) furono dichiarati decaduti. Fu votata una legge che condannava a morte chiunque proponesse la restaurazione della monarchia. Il colpo di Stato di Fruttidoro (settembre 1797 dimostr almeno due cose: in primo 1797) luogo che lesercito stava acquisendo un peso sempre pi determinante nelle vicende esercito francesi (si stava preparando cos il terreno per lavvento del bonapartismo, ossia di un sistema politico in cui il potere fu concentrato nelle mani dei militari); in secondo luogo che le basi di consenso sociale del Direttorio erano molto ristrette, tanto che esso fu costretto a risolvere i conflitti pi gravi facendo ricorso alla forza Questa precariet del forza. potere esecutivo fu confermata nella consultazione elettorale del 1798, in cui si ebbe un inaspettato successo dei giacobini: anche allora fu attuato un altro colpo di Stato che port allannullamento dellelezione di oltre cento deputati. Per quanto riguard la politica estera, il Direttorio decise di rilanciare le operazioni militari sia per trarne risorse economiche e finanziarie sia per rafforzare la coesione interna. Per piegare lAustria, fu organizzata una grande azione offensiva: due armate principali avrebbero dovuto puntare direttamente su Vienna, un terzo esercito, affidato al giovane Bonaparte, doveva penetrare in Italia. PRIMA CAMPAGNA DITALIA DI NAPOLEONE (1796-1797) 1796-1797 1796 A Napoleone, che aveva avuto il merito di reprimere il tentativo insurrezionale realista nellottobre del 1795, il Direttorio affid il comando di unarmata che sarebbe dovuta scendere in Italia mentre altre due armate dovevano attaccare da nord lAustria. Nei piani di guerra lazione dellarmata napoleonica doveva svolgere essenzialmente una funzione secondaria di disturbo, invece si rivel come la vera carta vincente. Infatti mentre Jourdan e Moreau i generali delle due armate principali, incontrarono Moreau, notevoli resistenze, Napoleone al contrario inizi unavanzata travolgente. Battuto ripetutamente, il regno di Sardegna (Piemonte) fu costretto a chiedere larmistizio e si ritir dalla coalizione. Sconfitti poi anche gli austriaci, Napoleone conquist la Lombardia, dove venne salutato Lombardia come un liberatore dai democratici locali. Sulle numerose ed esaltanti vittorie militari di Napoleone ci sono da sottolineare almeno due aspetti: in primo luogo linnegabile genio militare del generale, la sua capacit strategica e tattica di intuire lo svolgimento complessivo delle operazioni e quindi di operare gli opportuni e rapidissimi movimenti, scegliendo il momento cruciale per lattacco definitivo; in secondo luogo, come stato messo in luce da molti storici, il merito delle gloriose vittorie napoleoniche da attribuire anche al nuovo esercito di massa, educato ai principi della Rivoluzione, entusiasta e pronto al sacrificio, esaltato dalla presenza di un capo carismatico, enormemente pi motivato e pi dotato di spirito combattivo dei vecchi eserciti europei, che invece erano subordinati ad una gerarchia di casta (solo i nobili potevano diventare ufficiali) ed erano posti al servizio di una causa dinastica che risultava per lo pi estranea ai loro sentimenti.

Lesercito napoleonico era sicuramente il pi moderno e avanzato dellepoca e poteva contare su mezzi tecnici evoluti, come ad esempio lartiglieria protagonista di tante artiglieria, artiglieria vittorie francesi. Con larrivo di Napoleone, si verificarono insurrezioni di giacobini italiani in alcune citt dellEmilia (Reggio, Bologna, Ferrara, Modena), che portarono alla formazione, nel Reggio, Modena gennaio 1797 della repubblica Cispadana la prima repubblica formatasi dopo lingresso 1797, Cispadana, dei francesi: la repubblica Cispadana adott una costituzione modellata su quella francese e scelse come bandiera il tricolore italiano (derivato da quello francese), che nacque proprio in quella occasione. Cominci a delinearsi in quegli anni un primo sentimento nazionale italiano, almeno allinterno di una cerchia ristretta di intellettuali e borghesi: secondo alcuni storici, fu proprio questo il periodo in cui inizi quel lungo processo politico e sociale, sviluppatosi poi nella prima met dell800, che fu chiamato Risorgimento italiano, da cui nacque il regno dItalia (1861). Intanto, con una serie consecutiva di vittorie, Napoleone giunse quasi a Vienna, costringendo limperatore a chiedere larmistizio. Si arriv cos alla Pace di Campoformio (ottobre 1797 tra Austria e Francia, un trattato chiaramente ispirato ad una politica di 1797) espansione e di potenza della Francia: questultima infatti annesse direttamente la Lombardia mentre la gloriosa repubblica di Venezia, dopo lunghi secoli di vita, cadde definitivamente travolta dagli eventi e tutto il Veneto pass allAustria. A seguito delle vittorie napoleoniche si cre in Italia e in Europa un sistema di repubbliche sorelle ossia dipendenti politicamente ed ideologicamente dalla Francia: per sorelle, quanto riguarda lItalia, nel maggio 1797 nacque la repubblica Cisalpina che unific la Cisalpina, Lombardia al territorio della repubblica Cispadana: con capitale Milano, la repubblica Cisalpina fu senzaltro la maggiore e la pi durevole delle repubbliche create dai francesi in Italia. Nel giugno dello stesso anno si costitu la repubblica Ligure che pose fine alla secolare Ligure, repubblica di Genova. Successivamente si formarono, nel 1798 la repubblica Romana e nel 1799 la repubblica 1798, Partenopea, Partenopea che fecero seguito alloccupazione francese dello Stato pontificio e del regno di Napoli. Come si accennato, queste repubbliche furono tuttaltro che indipendenti in quanto si ressero sulla forza delle armi francesi: esse erano in realt Stati satelliti funzionali allegemonia economica e politica della Francia, tanto vero che, come avvenne in altre zone dEuropa, furono sottoposte ad un vero e proprio saccheggio da parte dei francesi, che ne sfruttarono ampiamente e senza scrupoli le risorse artistiche, finanziarie, umane, economiche e tecniche. Gli storici hanno giustamente parlato di una sostanziale ambiguit della politica francese durante il periodo del Direttorio e di Napoleone: la Francia infatti, attraverso queste guerre di conquista, esport in Europa alcuni principi della Grande rivoluzione, contribuendo a scalzare dal vecchio continente il feudalesimo e lantico regime. Fu quindi indubbia lazione riformatrice e di modernizzazione portata avanti negli Stati sottoposti allegemonia della Francia, nei quali furono esportate leggi, strutture amministrative e tecniche di governo decisamente allavanguardia: il caso di citare ad esempio ladozione di Carte costituzionali modellate su quella francese del 95, listituzione del matrimonio civile, labolizione dei fidecommessi (norma testamentaria che imponeva allerede designato di conservare uniti tutti i beni ereditati, quindi di non dividerli e venderli) e della manomorta (norma secondo cui i beni appartenenti a enti morali, soprattutto a Chiese e conventi, non erano soggetti a imposte di successione ed erano inalienabili), la confisca e la vendita dei beni ecclesiastici ecc. Nello stesso tempo per le armate francesi si comportarono n pi n meno come gli eserciti di conquista del passato, procedendo ad un sistematico sfruttamento delle risorse dei paesi conquistati.
4

LA SPEDIZIONE IN EGITTO E LA SECONDA COALIZIONE ANTIFRANCESE (1798-1799) 1798-1799 1798 La guerra intanto continuava con lInghilterra, la cui posizione geografica la rendeva inattaccabile; non potendola invadere, il Direttorio decise di colpire i suoi interessi commerciali: bisognava cio acquisire il controllo del Mediterraneo allo scopo di dirottare i traffici verso il Mar Rosso (e non pi verso lAtlantico, monopolizzato dagli inglesi), ritenendo cos di danneggiare fortemente leconomia britannica. LEgitto, che era nominalmente un territorio appartenente allImpero ottomano, fu occupato facilmente da Napoleone, ma limponente flotta francese fu distrutta dallammiraglio Nelson ad Abukir (agosto 1798). 1798 Laggressione allEgitto provoc la nascita della Seconda coalizione antifrancese (179817981798 99), 99 a cui aderirono lInghilterra, la Turchia, lAustria, la Russia e Napoli. Ancora allinizio del 1799 gran parte dellItalia, tranne la Sicilia e la Sardegna, era controllata dalla Francia, ma tra la primavera e lestate dello stesso anno tutte le repubbliche giacobine italiane (tranne Genova) crollarono sotto loffensiva degli eserciti della Seconda coalizione: unarmata austro-russa, guidata dal generale Suvorov Suvorov, penetr in Italia, occupando Milano e Torino. I francesi tuttavia, in autunno, riuscirono a fermare unaltra offensiva austro-russa, che fu sconfitta a Zurigo dal generale Andr Massna mentre sul fronte settentrionale Massna, furono fermati gli inglesi, che cercavano di occupare il Belgio. Il fallimento della spedizione in Egitto (tra laltro lesercito francese fu colpito dalla diffusione di una grave malattia infettiva), e le sconfitte militari del 99, contribuirono a screditare ulteriormente il Direttorio, che era sempre pi travolto da scandali e illegalit. Si gi accennato allannullamento parziale dei risultati della consultazione elettorale, favorevole ai neogiacobini, svoltasi nellaprile del 1798. Si determin un contrasto sempre pi aspro tra il Direttorio e i due Consigli. Nella borghesia moderata francese venne maturando la consapevolezza della necessit di liquidare definitivamente il sistema democratico per sostituirlo con un regime militare: il punto di riferimento di questo progetto conservatore divenne Sieys uno dei rivoluzionari del Sieys, 1789 (il celebre autore dellopuscolo Che cos il Terzo stato?), entrato nel Direttorio nel maggio del 99. IL COLPO DI STATO DEL 18 BRUMAIO E IL CONSOLATO (1800-1804): LA COSTITUZIONE DELLANNO VIII Come si diceva, nel difficile autunno del 1799, Napoleone, dopo aver eluso la sorveglianza inglese che lo teneva bloccato in Egitto, sbarc in Francia e, sfruttando il malcontento generale verso il Direttorio e la sua popolarit, organizz un colpo di Stato Stato. Egli si accord in primo luogo con tre dei direttori favorevoli allazione di forza, ossia con Sieys, Ducos, Sieys Barras e Roger Ducos ma anche con il ministro degli esteri e con quello della polizia. Mentre il Direttorio veniva neutralizzato con le dimissioni dei tre su citati, i due Consigli, sotto scorta militare, vennero trasferiti a Saint-Cloud dove, con la minaccia delle armi, furono costretti a votare la consegna dei poteri a tre consoli, cio a Napoleone, Sieys e Roger Ducos (era il 9 novembre 1799). Decisivo fu, in quella occasione, laiuto del fratello di Napoleone, Luciano che era Luciano, presidente di una delle due Camere. Due commissioni vennero incaricate di redigere una nuova Costituzione, detta Costituzione dellanno VIII che entr in vigore il 25 dicembre VIII, 1799 e fu poi approvata da un plebiscito nel febbraio del 1800. Si trattava di una Costituzione dal carattere decisamente conservatore e autoritario. Il potere legislativo fu affidato a due assemblee molto ristrette, il Tribunato (di cento membri) e il Corpo legislativo (di trecento membri), le quali avevano solo il compito di approvare o respingere le proposte del governo.
5

Il potere esecutivo spettava ai tre consoli ma di fatto si concentr nelle mani del Primo consoli, console, console cio Napoleone, che aveva la piena facolt di nominare ministri e funzionari (giudici, ambasciatori ecc.); il Primo console non rispondeva della sua responsabilit alle assemblee suddette e anche i suoi funzionari potevano essere giudicati solo dietro autorizzazione di un Consiglio di Stato un organo consultivo, nominato interamente dal Stato, Primo console, e avente la funzione di assisterlo nella sua azione di governo. Daltra parte solo il Primo console poteva proporre nuove leggi e le due assemblee legislative potevano solo votare con un s e con un no i progetti presentati da Napoleone dopo essersi consultato con il Consiglio di Stato. Il mandato dei consoli era decennale. Cera inoltre il Senato, un organo nominato dai decennale Senato consoli, che aveva il potere di annullare le leggi incostituzionali, di eleggere i nuovi consoli allo scadere del loro mandato e anche, in teoria, di scegliere, sulla base di un complicato sistema di liste comunali, dipartimentali e nazionali (con cui avrebbero dovuto essere eletti i candidati alle due assemblee legislative), i membri del Tribunato e del Corpo legislativo. In realt il principio elettivo fu di fatto annullato il complicato annullato: sistema elettivo si rivel inapplicabile Il popolo rimaneva, sulla carta, sovrano, ma non inapplicabile. venne pi consultato, se non per i plebisciti, con cui saranno sanzionati e accettati passivamente atti gi compiuti. Nel 1802 Napoleone, con un altro colpo di mano, indusse il Senato a farsi conferire il titolo di Console a vita e modific la Costituzione, riducendo ancora di pi le prerogative vita, del Tribunato e del Corpo legislativo e attribuendosi ulteriori poteri, tra cui quello di nominare il proprio successore. Queste modifiche vennero poi sottoposte al voto scontato di un plebiscito popolare. Il consolato si era ormai trasformato in una sorta di sistema monarchico camuffato o in una dittatura plebiscitaria: i plebisciti infatti sono consultazioni elettorali a suffragio universale in cui si sceglie solo tra un si e un no; essi sono dunque quelle consultazioni a cui ricorrono i sistemi politici autoritari per essere legittimati. Come vedremo, lo sbocco finale di questo processo politico, iniziato con il colpo di stato del 18 Brumaio, sar la nomina a imperatore dei francesi, ottenuta nellaprile del 1804 e sancita dallennesima consultazione plebiscitaria. La svolta autoritaria attuata nel 1799 non suscit nessuna reazione nella societ francese, anzi essa fu possibile anche perch rifletteva un bisogno di autorit, di stabilit e di ordine che era molto sentito e diffuso dopo un decennio di scosse rivoluzionarie e di eccessi di ogni tipo. Il regime autoritario di Napoleone riscosse dunque un ampio consenso sociale, che fu rafforzato dal sentimento nazionalistico scaturito dalle esaltanti vittorie militari; il generale corso daltra parte, nonostante il suo potere personale, conserv i principi giuridici pi importanti del periodo rivoluzionario, come ad esempio la soppressione del feudalesimo, luguaglianza formale di fronte alla legge e al fisco, labolizione dei privilegi di casta ecc. POLITICA INTERNA DEL CONSOLATO: IL CODICE CIVILE E IL CONCORDATO Il consolato coincise con quegli anni in cui Napoleone riorganizz e stabilizz le istituzioni politiche, giuridiche ed economiche della societ francese. Secondo alcuni storici lopera legislativa ed amministrativa di Napoleone fu quasi pi importante e significativa delle azioni militari e politiche. Bonaparte cre le strutture fondamentali su cui si retto lo Stato francese negli ultimi due secoli, conservando, come si accennava, alcuni di quei principi universali che si erano affermati con la Grande rivoluzione. Egli ridisegn quindi larchitettura giuridica dello Stato francese, cercando di coniugare il vecchio con il nuovo, ossia alcuni caratteri della tradizione con i principi innovatori pi significativi del periodo rivoluzionario.

Sul piano amministrativo fu istituito un apparato burocratico capillare e centralizzatore centralizzatore, estremamente efficiente e funzionale. I cardini di questo sistema erano: il Primo console, il ministro dellinterno che rispondeva solo al Primo console, i prefetti cio i interno, prefetti, interno rappresentanti dello Stato centrale nei vari dipartimenti, i sottoprefetti che sottoprefetti, governavano i circondari (ogni dipartimento era diviso in circondari), e i sindaci che sindaci, guidavano i comuni. Prefetti, sottoprefetti e sindaci venivano nominati direttamente dal governo centrale; anche la nomina, le promozioni e i trasferimenti dei giudici dipendevano dal governo (la magistratura quindi non era indipendente). In questo sistema, decisamente verticistico e centralizzato, una cura particolare fu rivolta alla scuola, soprattutto alla scuola superiore (furono istituiti i licei) e alle universit, da cui dovevano uscire i burocrati, i tecnici, gli amministratori, i giuristi, in altre parole la classe dirigente dello Stato. Listruzione media ed universitaria francese divenne non solo uniforme e centralizzata, ma anche statale. Il culmine dellazione giuridica di Napoleone fu raggiunto nel 1804 con la promulgazione del nuovo codice civile che riun organicamente tutti i settori del diritto e port a civile, termine la completa unificazione legislativa della Francia. Il codice, tra laltro, riconobbe pienamente il diritto alla propriet privata, ma ne afferm anche la divisibilit, la trasmissibilit e lacquisto, liberandola cos dalle vecchie ed anacronistiche norme medievali. Furono mantenuti il matrimonio civile e il divorzio e furono ribaditi sia il principio delluguaglianza giuridica di tutti i cittadini sia il diritto alla libert individuale. Il monopolio delle corporazioni fu sostituito dalla libert dimpresa e di lavoro. Negli anni successivi furono promulgati anche il codice penale quello di procedura civile e penale e penale, il codice del commercio commercio. Decisive furono le riforme anche nel campo economico: il regime napoleonico attu una riforma fiscale che reintrodusse quelle imposte indirette (= applicate ai consumi) sui beni di prima necessit (come sale, tabacco e alcool) che la rivoluzione aveva annullato, e affid la riscossione dei tributi a funzionari dello Stato. Fu istituito altres un efficiente catasto fondiario, che assicur una pi equa e razionale distribuzione delle imposte dirette (= applicate ai redditi). Inoltre fu attuata una stabilizzazione monetaria che elimin buona parte della moneta cartacea svalutata, emessa negli anni precedenti e cre una nuova moneta, chiamata franco germinale (1803). Nel 1800 fu istituita la Banca di Francia cio una banca centrale statale che aveva il Francia, potere esclusivo di stampare la moneta e di controllare tutta la politica finanziaria dello Stato e delle altre banche. Napoleone inoltre si preoccup di dare impulso ai vari settori delleconomia francese, realizzando numerosi lavori pubblici e promuovendo lo sviluppo agricolo, industriale e commerciale. Napoleone, per consolidare il proprio potere, dovette riconciliarsi con la Chiesa cattolica dopo le forti tensioni degli anni precedenti (vedi la Costituzione civile del clero, la repressione del clero refrattario, la creazione nel 98 della repubblica Romana, che aveva abolito il potere temporale del Papa, la prigionia di Pio VI morto in Francia nel 99). Cos nel 1801 fu stipulato con Pio VII il Concordato in base ad esso tutti i vescovi in Concordato: carica furono destituiti e ne vennero nominati di nuovi; il cattolicesimo non ridivenne pi religione di Stato (che mantenne quindi il suo carattere laico), anche se fu riconosciuto come religione della maggioranza dei francesi. Fu sostanzialmente ribadito il principio della dipendenza della Chiesa dallo Stato (secondo la tradizione gallicana) e venne altres riconosciuta la libert di culto. I vescovi, in base al Concordato, dovevano essere nominati dal governo e consacrati dal Papa; lo Stato da parte sua assicur una retribuzione a vescovi e parroci.

Il Papa inoltre non rivendic pi quei beni ecclesiastici che erano stati alienati e nazionalizzati durante gli anni della rivoluzione. POLITICA ESTERA DEL CONSOLATO: LA CAMPAGNA DEL 1800 E LA PACE DI LUNEVILLE Dopo le sconfitte del 1799, Napoleone cerc di recuperare i territori persi a seguito delloffensiva della Seconda coalizione. Fu messa in piedi una nuova armata e inizi cos la campagna militare della primavera del 1800 La Russia intanto, dopo la sconfitta di 1800. Zurigo, si era ritirata dalla lotta, abbandonando lalleanza antifrancese. Mentre Moreau operava sul Reno, Napoleone attravers il San Bernardo, giunse in Piemonte e di qui penetr in Lombardia. Lo scontro decisivo con gli austriaci avvenne a Marengo il 14 giugno e si risolse in un trionfo per i francesi. Anche larmata di Moreau fu vittoriosa e costrinse gli austriaci a un armistizio. Mentre lInghilterra si dichiar indisponibile a trattare una pace alle condizioni dettate da Napoleone, lAustria fu costretta a firmare una pace separata con la Francia. Si giunse cos alla Pace di Luneville (febbraio 1801 1801). Essa conferm, con qualche modifica, le condizioni della Pace di Campoformio: il Veneto rest allAustria; si riform la repubblica Cisalpina con alcuni ingrandimenti; alla Francia venne definitivamente riconosciuto il possesso di tutta la riva sinistra del Reno Restava Reno. da battere ancora lInghilterra, che appariva per inaccessibile ed inattaccabile: ma anche gli inglesi erano ormai logori a causa del prolungato sforzo bellico e la caduta del governo di William Pitt (detto il giovane, discendente da quel William Pitt il vecchio incontrato allepoca della Guerra dei 7 anni) favor la conclusione delle operazioni belliche. La borghesia capitalistica e mercantile inglese e lopinione pubblica desideravano la pace. Con il nuovo governo presieduto da Addington si giunse cos, nel marzo 1802 alla Pace di Amiens tra i due paesi. LInghilterra restitu le colonie francesi 1802, Amiens occupate, rinunci a Malta e a altre isole del Mediterraneo, ottenne Ceylon dallOlanda; la Francia dovette rinunciare allEgitto e s impegn ad aprire il proprio mercato e quello dei paesi vassalli agli scambi commerciali con gli inglesi, in cambio le vennero riconosciute le frontiere naturali e il diritto di influenza sugli Stati satelliti europei. LIMPERO E LA TERZA COALIZIONE ANTIFRANCESE (1805 1805) 1805 La stabilizzazione del suo potere personale allinterno e i successi in politica estera indussero Napoleone, che si sentiva ormai invincibile, a modificare la forma istituzionale dello Stato, che fu trasformato da repubblica in impero impero. Nel dicembre del 1804 Napoleone fu incoronato imperatore. Inizi cos una nuova dinastia, in quanto fu ribadito il carattere ereditario della carica imperiale, e fu creata di conseguenza una nuova aristocrazia imperiale (dignitari, grandi ufficiali ecc.). La Pace di Amiens dur poco per varie ragioni: in primo luogo per il fatto che Napoleone non rispett la promessa di aprire i mercati francesi alle merci inglesi. La Gran Bretagna si aspettava un trattato commerciale con la Francia, ma tale trattato non fu mai stipulato. Anzi, nel maggio 1802, Napoleone si fece autorizzare a elevare i diritti di dogana e tass i prodotti coloniali, che di fatto erano tutti inglesi, del 50% in pi delle merci provenienti dai possedimenti francesi. I capitalisti inglesi capirono che la guerra economica sarebbe continuata e si stancarono di una pace che non apportava loro alcun vantaggio. Un altro motivo di dissidio fu il fatto che la Francia si adoper a ricostituire al pi presto il suo impero coloniale, ponendosi in diretta concorrenza con gli interessi inglesi. In America i francesi si riappropriarono delle Piccole Antille ma soprattutto fu preparato un piano per riappropriarsi anche della Louisiana, suscitando le preoccupazioni degli inglesi e degli americani. Nel Mediterraneo la Francia riprese la sua politica di influenza verso gli Stati arabi costieri: furono stipulati patti con Tripoli, con Tunisi, con Algeri. Gli inglesi trassero la conclusione che Bonaparte meditasse un nuovo attacco contro lEgitto. Ma non era tutto: anche nel cuore dellEuropa la Francia perseguiva una
8

strategia di penetrazione. Gi nellestate-autunno del 1802 la Francia si annesse lisola dElba, il Piemonte e Parma. In Germania il governo francese accrebbe la sua influenza grazie alla definizione delle indennit promesse ai principi spossessati della riva sinistra del Reno. Per tutti questi motivi nel maggio del 1804 si riaprirono le ostilit. Il primo ministro inglese William Pitt riusc a coalizzare contro Napoleone la Svezia, il regno di Napoli, lAustria e la Russia di Alessandro I Romanov, mentre Bonaparte acquis lalleanza della Spagna e della Prussia. Il Generale aveva preparato anche un piano di invasione dellInghilterra, ma dovette alla fine desistere a causa dellinadeguatezza della flotta francese e delle difficolt strategiche legate allimpresa. A Trafalgar nelle acque dello stretto di Gibilterra, la flotta francese e quella spagnola Trafalgar, furono completamente distrutte dallammiraglio inglese Nelson (che poi mor in seguito alle ferite riportate): la grande vittoria di Trafalgar segn linizio del dominio incontrastato sui mari dellInghilterra, dominio che dur almeno fino alla Prima guerra mondiale. Sulla terra ferma invece Napoleone consegu prima una vittoria a Ulma (ottobre 1805) contro gli austriaci, e poi trionf ad Austerlitz (in Moravia, considerata la vittoria militare pi geniale del generale corso, chiamata poi Battaglia dei tre imperatori, per la presenza di Alessandro I Romanov e di Francesco II dAsburgo, 2 dicembre 1805 dove 1805), sconfisse lesercito austro-russo. LAustria fu costretta ad accettare una dura pace (Trattato di Presburgo 26 dicembre Presburgo, 1805) 1805) 1805 in cui riconobbe il regno dItalia (nato proprio nel 1805 e gli cedette il Veneto, mentre lIstria e la Dalmazia formarono uno Stato annesso allimpero francese, chiamato Province illiriche. Province illiriche In Germania Napoleone non solo si impossess di tutta la riva sinistra del Reno, eliminando i principati ivi esistenti, ma attu anche una profonda riorganizzazione territoriale che elimin ben 150 entit politiche delle 350 prima esistenti: in questo modo parecchi piccoli Stati tedeschi furono soppressi ed accorpati. Inoltre, in seguito al trattato di Presburgo, la Baviera il Wurttemberg e il Baden vennero riconosciuti come Baviera, Stati pienamente sovrani, anzi i primi due furono trasformati in regni. Nel luglio del 1806 nacque anche la Confederazione del Reno che riun i principati tedeschi sottoposti Reno, allinfluenza francese e sottratti allinfluenza del Sacro Romano Impero. In seguito a queste trasformazioni, limperatore dAustria Francesco II dichiar definitivamente dissolto il secolare Sacro Romano Impero di Germania, che venne sostituito dal nuovo Impero dAustria di cui egli stesso divenne primo imperatore col dAustria, nome di Francesco I Infine lOlanda, trasformata in regno, fu data allaltro fratello di I. Napoleone, Luigi Luigi. LITALIA E LIMPERO FRANCESE In Italia era rinata nel 1800 la repubblica Cisalpina che, nel 1802, assunse il titolo di dItalia. repubblica Italiana e nel 1805 divenne regno dItalia Piemonte, Liguria, Toscana, Parma e Piacenza furono incorporati direttamente allimpero francese. Allinizio del 1806 i francesi scesero nel sud Italia e occuparono, senza combattere, il regno di Napoli (il re borbone si rifugi in Sicilia, protetto dagli inglesi): Giuseppe, fratello di Napoleone, divenne il nuovo sovrano del regno. Quando Giuseppe divenne re di Spagna nel 1808 (vedi paragrafo conquista della Spagna), sul trono di Napoli fu messo Gioacchino Murat, 1808Murat cognato del Generale e comandante dellesercito napoleonico. Nel 1808-9 venne nuovamente soppresso lo Stato della Chiesa e Pio VII, che aveva scomunicato Napoleone, fu imprigionato: il territorio pontificio fu diviso tra Francia e regno dItalia. Napoleone fu incoronato (nel Duomo di Milano) re dItalia e lasci la reggenza, con il titolo di Vicer, ad Eugenio Beauharnais figlio della moglie Giuseppina. Beauharnais,
9

QUARTA COALIZIONE ANTIFRANCESE E BLOCCO CONTINENTALE (1806 1806) 1806 Linvadenza francese nellarea tedesca preoccup seriamente la Prussia e cos lInghilterra riusc a trascinarla nella Quarta coalizione che si form nellautunno del 1806. Russia. 1806 Al fianco di Inghilterra e Prussia si schier anche la Russia Con due vittorie decisive, quella di Auerstadt e quella di Jena nellottobre del 1806 Napoleone sconfisse Jena, 1806, la Prussia ed entr trionfalmente a Berlino. La Prussia fu in parte smembrata e fu costretta a pagare una ingente indennit di guerra. Furono creati cos due nuovi Stati, il regno di Westfalia e il granducato di Varsavia. Varsavia Nel novembre del 1806 Napoleone, vista limpossibilit di sconfiggere militarmente lInghilterra, eman un decreto (il decreto di Berlino che stabil il blocco totale (fu Berlino) chiamato blocco continentale degli scambi economici e commerciali tra lInghilterra e continentale) quella parte dEuropa controllata dalla Francia. Si cerc di piegare in questo modo leconomia inglese allo scopo di indurre lInghilterra ad accettare le condizioni di pace volute dai francesi. Al blocco aderirono anche paesi neutrali come Spagna e Danimarca e successivamente (dopo la Pace di Tilsit) Napoleone ottenne anche ladesione della Russia e dellAustria. Esso tuttavia alla fine si risolse in un clamoroso fallimento lInghilterra fallimento: infatti poteva contare su una vasta rete mondiale di commerci in cui gli Usa e le altre colonie svolgevano un ruolo non secondario; inoltre, attraverso la Svezia, le merci inglesi entravano comunque nel Mar Baltico e, tramite il contrabbando si diffondevano contrabbando, in tutta Europa (il blocco quindi ebbe leffetto negativo di far sviluppare notevolmente il fenomeno del contrabbando). Daltra parte la durezza del blocco provoc malcontento e crisi economica sia nei paesi sottomessi alla Francia sia in quelli neutrali: le attivit produttive europee e francesi furono gravemente danneggiate tanto che nel 1811 si verific una crisi recessiva internazionale di notevole portata, mentre le proteste contro il blocco divennero veementi e Napoleone stesso fu costretto a concedere licenze dimportazione. Questa politica determin un sensibile appannamento della sua popolarit e una diminuzione del consenso sociale. Inoltre tale politica si stava rivelando decisamente limitata, troppo eurocentrica, in quanto lInghilterra, che egli cercava di piegare, pensava ed agiva gi come potenza mondiale poteva contare cio su alleanze internazionali e su risorse mondiale, umane, economiche e tecniche quasi inesauribili, era un paese molto pi dinamico e moderno della Francia e possedeva tra laltro una marina militare imbattibile. Nel 1807 avvenne lo scontro tra lesercito francese e lesercito russo. Dopo due battaglie dallesito incerto (quelle di Eylau e Friedland Alessandro I chiese di trattare con Napoleone e si Friedland), giunse cos alla pace di Tilsit (giugno 1807 con essa i due imperatori si accordarono e 1807): divisero lEuropa in due zone dinfluenza. Dopo Tilsit, la Russia si sent autorizzata ad espandersi verso la penisola scandinava, dove occup la Finlandia (1808 e verso 1808), 1808 limpero ottomano. LA CONQUISTA DEL PORTOGALLO E DELLA SPAGNA (1807 1808 1807-1808 1807 1808) Nel novembre del 1807 Napoleone decise di occupare militarmente il Portogallo che era Portogallo, un tradizionale alleato dellInghilterra e che quindi non era disposto a osservare il blocco. La conquista del Portogallo per provoc lintervento inglese, che costrinse i francesi ad abbandonare il paese nellagosto del 1808. Le vicende portoghesi ebbero un riflesso anche in Spagna, dove il debole re Carlo IV non riusciva a risolvere il conflitto che si era creato con il figlio, lerede al trono Ferdinando e Ferdinando, con il ministro Godoy avversario di Ferdinando. Godoy, Napoleone approfitt di questa crisi interna per intervenire in Spagna, ponendo sul trono Spagna il fratello Giuseppe (maggio 1808 ma la popolazione di Madrid e di tutta la Spagna 1808): insorse contro la presenza dei francesi. La ribellione vide uniti nella lotta gli alti gradi
10

militari, i nobili, le plebi urbane e contadine e il clero. Soldati e bande armate di contadini attaccarono ripetutamente le guarnigioni francesi: la ribellione degli spagnoli, sostenuta militarmente e finanziariamente anche dagli inglesi a cui essi si erano rivolti, mise in seria difficolt lesercito francese, il quale non riusc mai a sedarla completamente. Lapertura del fronte spagnolo si rivel un errore fatale e segn linizio della crisi: Napoleone fu costretto a mantenere impegnate nella penisola iberica alcune divisioni e comunque, dopo una lunga serie di sommosse, nel 1813 Giuseppe Bonaparte fu costretto a fuggire e a restituire il trono ai Borbone. Inoltre, da un punto di vista storico, la conquista francese della Spagna del 1808 segn linizio della lotta di liberazione politica delle colonie spagnole dellAmerica Latina, lotta che continu poi anche nel periodo postnapoleonico, per concludersi intorno al 1825. QUINTA COALIZIONE ANTIFRANCESE (1809 1809) 1809 Approfittando delle difficolt francesi in Spagna, lAustria promosse una nuova coalizione insieme allInghilterra. Anche in questa occasione Napoleone ebbe la meglio nella decisiva battaglia di Wagram (luglio 1809 un villaggio dellAustria: fu uno dei pi imponenti scontri dellepoca, in cui 1809), si affrontarono 300 mila soldati da ambo le parti. Nella Pace di Vienna che segu lAustria sub ulteriori mutilazioni territoriali che andarono alle Province illiriche. In conseguenza di questa vittoria, limperatore dei francesi realizz un importante e significativo matrimonio politico, propiziato dal Principe di Metternich, il nuovo cancelliere austriaco: dopo aver divorziato dalla moglie Giuseppina (che non gli aveva dato un erede), spos Maria Luisa dAsburgo figlia di Francesco I (1810). dAsburgo, Cos lAustria divenne alleata della Francia e lanno dopo nacque lerede maschio tanto atteso. Con le vittorie militari e politiche e le annessioni del biennio 1809-1810, lImpero napoleonico tocc il culmine: sembrava che nulla potesse arrestare la potenza francese, dominatrice dellEuropa. In realt molte nubi si stavano addensando nel cielo dellImpero, nubi che preannunciavano una imminente tempesta: abbiamo gi accennato alle vicende spagnole; ad esse bisogna aggiungere un malcontento generale delle popolazioni europee sottomesse, che vedevano ormai in Napoleone solo un conquistatore famelico e non pi un liberatore. La politica del blocco e la crisi economica degli anni 1810-1812, il trattamento brutale riservato al papa, laumento costante delle imposte e dei dazi e le coscrizioni militari continue suscitarono un sentimento di ostilit piuttosto diffuso: lo zar Alessandro intu questa nuova situazione e si sganci dallalleanza con la Francia. LA CAMPAGNA DI RUSSIA E LA SESTA COALIZIONE ANTIFRANCESE (1812 1812) 1812 Laccordo di Tilsit tra Francia e Russia non aveva risolto tutti i problemi economici e politici esistenti tra i due paesi. Le successive annessioni napoleoniche non furono accettate dallo zar Alessandro I e inoltre la politica del blocco danneggiava gravemente leconomia russa, in particolare le esportazioni Cos la Russia riprese il suo esportazioni. espansionismo conquistando nel 1812 la Bessarabia, sottratta allimpero ottomano, e nel Bessarabia 1813 la Georgia e lAzerbaigian sottratte alla Persia (N.B. queste acquisizioni territoriali Azerbaigian, Azerbaigian vennero poi riconosciute alla Russia nel Congresso di Vienna tenutosi dopo la caduta di Vienna, Napoleone del 1814-15). Inoltre, a partire dal 1810, essa ristabil i rapporti commerciali con lInghilterra, in aperto contrasto con il blocco napoleonico. Di fronte a questa nuova politica, che metteva in crisi il sistema di equilibri europei e che evidenziava un chiaro atteggiamento antifrancese, Napoleone si convinse che bisognava piegare militarmente anche la Russia.
11

Fu messa in piedi cos una grande armata (circa 700000 soldati) che, nellestate del 1812, 1812 invase gli immensi territori russi, mentre lesercito dello zar si ritir facendo terra bruciata intorno a s (cos come era gi avvenuto contro lesercito del re di Svezia Carlo XII nel corso della Guerra del Nord). Conquistata Mosca, Napoleone attese invano le richieste di pace dello zar, il quale attu una politica attendistica e temporeggiatrice che mise in difficolt i francesi. Larrivo del terribile inverno russo colse Napoleone del tutto impreparato a fronteggiare la situazione e quando egli decise la ritirata era ormai troppo tardi: gelo, neve, mancanza di viveri, attacchi dei russi trasformarono la ritirata in un vero e proprio disastro, la grande armata ne usc distrutta. Intanto nel 1812 Inghilterra e Russia avevano ricreato lennesima coalizione antifrancese, la Sesta a cui aderirono lanno successivo anche Prussia e Austria. Sesta, Rientrato precipitosamente a Parigi dalla Russia, Napoleone riusc a formare una nuova armata, mobilitando circa un milione di soldati (primavera 1813). Dopo due iniziali vittorie a maggio e in agosto, Napoleone venne definitivamente sconfitto nella battaglia di Lipsia (detta Battaglia delle nazioni dellottobre 1813 nazioni) 1813. Egli cerc allora di ripiegare inutilmente verso la Francia per tentare unultima resistenza, ma gli eserciti coalizzati, che avevano invaso il paese da ogni lato, ebbero la meglio. Di fronte alla disfatta militare, il Senato francese decret la decadenza dellimpero (aprile 1814 e Napoleone fu costretto ad abdicare. Il Senato stesso proclam nuovo re 1814) di Francia Luigi XVIII fratello di Luigi XVI, che concesse una Costituzione XVIII, moderatamente liberale. I 100 GIORNI E LA SETTIMA COALIZIONE (MARZO-GIUGNO 1815 MARZO1815) MARZO Portato in esilio sullisola dElba (maggio 1914), di cui divenne sovrano, Napoleone, Elba approfittando del malcontento dei francesi verso il nuovo re (Luigi XVIII di Borbone), Luigi che si presentava come il restauratore del vecchio regime, tent un colpo temerario. Elusa la sorveglianza inglese, fugg dallisola e sbarc in Francia, dove fu accolto come un trionfatore (marzo 1815). Luigi XVIII fu costretto a fuggire. Contro Napoleone si form lennesima coalizione, la Settima della serie (1815 e si 1815), 1815 arriv cos allo scontro decisivo a Waterloo nel giugno 1815 dove Bonaparte fu Waterloo, 1815, sconfitto da due eserciti guidati rispettivamente dallinglese Wellington e dal prussiano Blucher. Dopo aver abdicato una seconda volta, si consegn agli inglesi, che lo trattarono come un prigioniero di guerra e lo relegarono in esilio sullisoletta di SantElena nellAtlantico SantElena, meridionale, dove mor il 5 maggio 1821.

12