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Igiene generale ACQUA Acqua, generalit, ciclo dellacqua e rapporti tra acqua e salute

Lacqua il principale elemento sulla terra ed fondamentale per tutte le attivit delle forme viventi.Questo elemento ha un grande impatto antropico infatti aumenta la demografia e sviluppa le attivit umane.Purtroppo queste attivit umane compromettono lequilibrio naturale immettendo inquinanti come anidride carbonica,ossidi di azoto e zolfo,polveri sottili ectLuomo deve affrontare due problemi:il mantenimento della qualit dellacqua e il rapporto tra lacqua e la salute.Lacqua un liquido incolore,insapore,inodore e trasparente.Si liquefa a 0 e bolle 100a 1 pressione atmosferica.La formula chimica dellacqua H2O (molecola formata da 2 atomi di idrogeno e 1 di ossigeno).La molecola dacqua ha stabilit perch ha un guscio orbitale completo inoltre dispone di polarit poich nella zona ove vi il legame con lidrogeno la carica positiva,dalla parte opposta negativa.Lacqua si differenzia dagli altri liquidi a causa del suo legame detto a idrogeno.La molecola dacqua ha alcune propriet importanti:Punto di fusione ed ebollizione anomalo,Grande salto termico fra i due punti,Densit maggiore del liquido rispetto al solido con densit massima a 4C,Forte potere solvatante e dissociante sui soluti,Alto calore specifico e di evaporazione,Capacit di assorbire ed emettere energia elettromagnetica di determinato spettro.Le propriet elettriche della molecola sono: Condizione vitali sulla Terra, Eventi atmosferici e meteorologici ,Serbatoio di calore per lambiente,Riduzione e selezione dellenergia del Sole sulla Terra,Orientamento molecole biologiche,Pressioni osmotiche ed equilibrio di membrana,Idratazioni tessuti,Mantenimento temperatura corporea, evaporazione epidermide. Lacqua un solvente polare,dissocia completamente sostanze con legami ionici e parzialmente quelli con legami polari.Grazie al legame a idrogeno lacqua ha una tensione superficiale,in pratica le molecole dacqua sono legati in maniera tale da creare una pellicola superficiale.Un altra propriet dellacqua la capillarit le molecole dacqua interagiscono con un solido sulla loro superficie di separazione (lo stesso fenomeno permette la distribuzione della linfa negli alberi).Lacqua ha altre due propriet labbassamento crioscopico e linnalzamento ebullioscopico:lacqua combinata con altre sostanze come per es i sali aumenta la sua temperatura di ebollizione e diminuisce la sua temperatura di congelamento.Limmissione di sali in acqua provoca il fenomeno della dissociazione in cui le molecole di sale si dividono in atomi carichi (anioni e cationi).La presenza di ioni e cationi nellacqua la rende un ottimo conduttore elettrico.Un altro fenomeno in cui coinvolta lacqua la pressione osmotica:se abbiamo un contenitore diviso da una membrana semipermeabile in cui vi sono due soluzioni con diversa concentrazione di soluto,il solvente (acqua) attraverser la membrana dalla soluzione meno concentrata a quella pi concentrata per raggiungere un equilibrio.Il ciclo dellacqua consiste nel circolo dellacqua nellidrosfera terrestre.Lacqua evapora dagli oceani e condensa in nuvole che portano precipitazioni sulla terra ferma,lacqua cadendo al suolo forma laghi,fiumi,fiumi sotterranei,falde acquifere.Lacqua grazie alla gravit scender a valle fino agli oceani continuando il ciclo.La quantit dacqua circolante sulla terra costante.La presenza dacqua sulla terra ferma dipende dal clima,dalla geologia del posto per es le montagne,dallimpatto antropico,dalla presenza di fauna e flora.Il 97% dellacqua sulla terra salata,Il 3% dolce ma 2/3 bloccata nei ghiacciai,quindi solo 1% dellacqua utilizzabile dalluomo.Il tempo di ricambio dellacqua dipende dalla sua quantit e dove essa si trova es il tempo di ricambio di una falda acquifera sar di migliaia di anni poich non pu evaporare mentre una pozzanghera ha un tempo di ricambio di qualche ora.Le precipitazioni sono dovute al raffreddamento della massa di vapore acqueo che sale in alto.Le forme di precipitazioni sono:pioggia,grandine,neve.Le caratteristiche della pioggia sono:assenza di Sali minerali e presenza di gas disciolti.Le tipologie di acqua della biosfera sono:meteoritiche cio le precipitazion;,di superficie come fiumi,mari,oceani, e laghi;telluriche come le riserve dacque sotterranee.Il decreto legislativo 11/5/99 n152 e quello 03/04/06 n152 disciplinano la tutela delle acque.Gli obbiettivi primari sono: prevenire linquinamento e risanare i corpi idrici inquinati,conseguire il miglioramento delle acque,perseguire usi sostenibili e durevoli delle risorse idriche,mantenere la capacit naturale di auto depurazione. Gli strumenti a disposizione sono:individuazione di obiettivi di qualit ambientale,approccio di tutela integrata,rispetto di valori limiti di scarico,adeguamento dei sistema di fognatura,misure preventive e di riduzione dellinquinamento (zone sensibili, zone vulnerabili) ,misure tese alla conservazione, al risparmio, al riutilizzo e riciclo della risorsa.

Requisiti di potabilit delle acque e caratteri chimici e microbiologici delle acque potabili
Lacqua si divide in:superficiali come fiumi,laghi e mari;sotterranee come pozzi e sorgenti;reflue cio quelle di scarico che dopo alcuni trattamenti pu diventare potabile.Le acque dei fiumi superficiali sono torbide cio presentano materiale in sospensione.Le propriet di questacqua dipende dalla natura geologica del territorio,dalle precipitazioni meteoritiche,dal regime del corso dacquaIl contenuto salino basso.Le acque di lago presentano meno sostanze in sospensione,il contenuto salino uguale a quello del fiume se il lago ha la possibilit di ricambiare lacqua,i processi fotosintetici influiscono sulla salinit dellacqua poich assorbendo anidride carbonica rilasciano ossigeno permettendo la sedimentazione del calcare,esistono alcuni laghi salati in cui affluiscono sorgenti dacqua salata oppure i laghi facevano parte un tempo del mare.Le acque di mare hanno un alto contenuto salino,la salinit pi bassa vicino alle coste a causa dei fiumi che si gettano in mare,hanno bassa evaporazione,il ph arriva al

massimo a 8.Le acque del sottosuolo derivano dalle acque di precipitazione che filtrano nel terreno trattenendosi negli stati impermeabili,non sono limpide e sono influenzate dalle propriet del terrono ove si trovano,hanno un ph basso a causa dellalto contenuto di CO2,la presenza di metalli come ferro e manganese pericolosa poich il contatto di questacqua con latmosfera produrr ossidi dannosi.Le acque reflue sono le acque fognarie che possono essere potabilizzate.I principali contaminanti biologici dellacqua sono:batteri es la salmonella,virus es epatite A,funghi,protozoi es tifo,elminti (vermi)es tenia.I contaminanti chimici organici sono sostante che contengono carbonio e sono prodotti dalla natura o dallattivit umana.Tra i contaminanti organici si riscontrano pi frequentemente:la trielina usata nelle lavanderie e nelle industrie metal meccaniche;gli aloformi sono inquinanti non dovuti alle attivit industriali ma alla potabilizzazione dellacqua poich il cloro usato come disinfettante si combina con sostanze organiche presenti nellacqua;gli idrocarburi sono composti formati da carbonio e idrogeno,sono componenti base della benzina e di alcuni olii;i solventi organici vengono usati nelle industrie chimiche;gli antiparassitari,fungicidi e erbicidi sono sostanze organiche usate per eliminare insetti,funghi e erbe infestanti;gli idrocarburi policiclici aromatici IPA sono derivano da processi chimici del petrolio e sono molto cancerogeni.Tra i principali inquinanti chimici inorganici vi sono:lo ione ammonio NH4+ derivante dalle delezioni umane o animali oppure dai processi di fossilizzazione;i nitriti e i nitrati possono essere prodotti in natura da processi ossidativi dello ione ammonio, oppure da fenomeni conseguenti all'impiego dei fertilizzanti azotati in agricoltura (in alcuni fertilizzanti vi lo ione nitrato).Lacqua con presenza di ferro e manganese non presentano rischi ma danno allacqua un brutto sapore,essa pu corrodere le tubature,macchiare i panni in lavatrice.Unaltra sostanza che pu essere presente nellacqua lacido solfidrico un gas che puzza di uova marce, facilmente eliminabile attraverso lossigenazione dellacqua; sconsigliabile bere questacqua ci nonostante impiegata come impiego terapeutico nelle acque termali.I metalli pesanti come mercurio,piombo,cadmio,cromo ect.. possono essere presenti nelle acque o per cause naturali o umane,questi metalli sono altamente tossici,la loro soglia di concentrazione nellacqua bassissima. La torbidit un fattore che influenza frequentemente la qualit dell'acqua potabile: valori elevati possono essere dovuti a presenza di materiale argilloso oppure a idrossidi di ferro o alluminio, sostanze, queste ultime, usate nel processo di potabilizzazione delle acque superficiali e che possono erroneamente finire nella rete acquedottistica. Secondo le caratteristiche fisiche, chimiche e microbiologiche si decidono i trattamenti da eseguire per potabilizzare lacqua.Le acque possono appartenere alle seguenti categorie in funzione del carico inquinante: CATEGORIA: A1 Trattamento fisico semplice e disinfezione CATEGORIA: A2 Trattamento fisico e chimico normale e disinfezione CATEGORIA: A3 Trattamento fisico e chimico spinto, affinazione e disinfezione I trattamenti di potabilizzazione si dividono in fisici e chimici.La chiarificazione consiste nelleliminare la torbosit dellacqua attraverso:filtrazione, sedimentazione, flocculazione o coaugulazione. La sedimentazione avviene prima della filtrazione consiste nel far depositare sul fondo le sostanze in sospensione pi pesanti.La filtrazione consiste nellutilizzare materiale poroso come la sabbia che funge da filtro per eliminare sostanze in sospensione.La coagulazione il processo di eliminazione di sostanze mediante la trasformazione in gelatina grazie alaggiunta di sostanze coagulanti.La flocculazione un processo di separazione di aggregati colloidali sotto forma di flocculi.La disinfezione un procedimento che rende potabile lacqua eliminando da essa contaminanti biologici attraverso mezzi fisici e chimici.I mezzi fisici sono:calore,raggi UV e la filtrazione sterilizzante (viene usata una membrana con pori minuscoli che trattiene i microgainismi).I mezzi chimici sono:la ionizzazione in cui viene usato lozono (viene prodotto da scariche elettriche in una miscela di gas,lozono finendo nellacqua diventa subito ossigeno esercitando una buona disinfezione ma non continua),la clorazione in cui viene usato il cloro (il cloro rispetto ad altre sostanze ha capacit residue di disinfezione ),la catadinizzazione in cui viene usato largento colloidale. La reazione del cloro con la sostanza organica, in assenza di sostanze inorganiche riducenti, porta a ridurre la capacit ossidante totale del cloro. Questa riduzione viene chiamata "DOMANDA DI CLORO.Limpiego del ClO2 nel trattamento dei reflui limitato dal costo e dalla sua potenziale pericolosit.Il ClO2 non reagisce con lammoniaca per cui pu essere pi vantaggioso del cloro nel trattamento di acque ad elevato contenuto ammoniacale.E' un prodotto instabile allo stato prodotto puro. Deve essere quindi preparato sul posto. Le soluzioni acquose sono stabili. Preoccupazioni sanitarie derivano dalla interazione del ClO2 o il ClO2 , con l'emoglobina del sangue, che danno luogo all'insorgere del morbo blu. Tale azione simile a quella dei nitrati ( riduzione della capacit di assunzione dell'ossigeno da parte del sangue). La clorazione deve essere condotta controllando la clororichiesta cio la quantit di cloro necessario per ossidare la sostanza organica (prevalentemente batteri ed acidi umici).Nella clorazione con ipoclorito di sodio, tendono a formarsi composti di reazione chiamati ALOFORMI, cio composti derivanti dalla reazione fra il cloro e gli acidi umici (acido umico, fulvico, imatomelanico).La clorazione con biossido di cloro la migliore perch difficilmente si formano gli aloformi, ma si ha un ridotto potere residuale.La dissalazione

consiste nel ridurre la concentrazione salina di unacqua con vari metodi ma il pi usato quello della osmosi inversa.Losmosi un fenomeno chimico-fisico che avviene quando due soluzioni,separate da una membrana semipermeabile tendono a raggiungere la stessa concentrazione.Losmosi inversa consiste nel passaggio forzato del solvente dalla soluzione pi concentrata a quella meno concentrata. Normalmente lacqua, che si arricchisce di anidride carbonica quando dalle nubi scende verso terra, tende a sciogliere le rocce carbonato calciche e -magnesiache sotto forma di bicarbonati. Il bicarbonato di calcio (solubile nellacqua) tende a ritornare carbonato di calcio insolubile e forma le caratteristiche incrostazioni bianche. Le acque contenenti molti milligrammi di sali di calcio e magnesio sono chiamate acque dure, mentre le acque con pochi milligrammi di sali di calcio e magnesio sono definite dolci.LADDOLCIMENTO , cio la riduzione dei sali incrostanti (Ca-Mg) condotta facendo passare lacqua da trattare su materiale solido costituito da un derivato contenente sodio;il calcio viene trattenuto (scambiato con il sodio) e lacqua si arricchisce di quest ultimo e non si ha formazione di incrostazioni. La DEMINERALIZZAZIONE avviene attraverso il passaggio dellacqua su resine sintetiche con gruppi funzionali di natura acida ( R3N-OH, per scambio cationico) e di natura basica (SO3-H, anionico).La loro rigenerazione avviene con la ricostituzione del gruppo polare funzionale rispettivamente attraverso una soluzione acida e una basica.Per acqua sotterranea o tellurica o freatica si intende l'acqua che si trova al di sotto della superficie terrestre nella zona permanentemente satura.La velocit di filtrazione dipende dal tipo di terreno e dalla sua permeabilit. Le acque sotterranee che sono ad elevate profondit possono rimanere indisturbate da effetti antropici per migliaia di anni.Le acque sotterranee possono presentarsi in ambienti ricchi di ossigeno,la presenza di batteri porta a auto depurazione,quest'acqua tende ad essere meno contaminata dagli scarichi e dai microrganismi patogeni e quindi viene frequentemente utilizzata come riserva idropotabile.Le acque sotterranee in zone pi profonde si trovano in assenza di ossigeno,lanidride carbonica aggredisce le rocce circostanti arricchendo di sali lacqua,gli ioni metallici si ossidano.La qualit delle acque sotterranee dipende soprattutto dalle rocce esse possono essere:ignee o eruttive,sedimentarie e metamorfiche. La composizione e il grado di purezza delle acque sotterranee dipendente da:costituzione fisco-mineralogica del terreno;modalit, durata dello scambio acquaroccia ,temperatura , pressione in gioco nel sottosuolo. Si considerano acque profonde:al di sotto di strati impermeabili,igienicamente protette.Le caratteristiche sono:temperatura costante, portata costante, limpidit permanente.In Campania limpatto antropico sulle acque sotterranee basso.Le acque destinate ad un uso diretto sono Acque trattate e non trattate, destinate ad uso potabile, per la preparazione di cibi e bevande, o per altri usi domestici, a prescindere dalla loro origine, siano esse fornite tramite una rete di distribuzione, mediante cisterne, in bottiglie o in contenitori.Le acque utilizzate da imprese alimentari sono Acque utilizzate in unimpresa alimentare per la fabbricazione, il trattamento, la conservazione o limmissione sul mercato di prodotti o di sostanze destinate al consumo umano. Normativa di riferimento:D. Lgs. n31 del 2.2. 01 modificato dal D.Lgs. n27 del 2.2.02.Le acque destinate al consumo umano devono essere salubri e pulite,non devono contenere microrganismi. AATO Autorit di Ambito Territoriale Ottimale: forma consortile di cooperazione tra Comuni e Province che definisce il Piano di Ambito costituito dal programma degli interventi, piano economico e tariffario. Provvede allaffidamento della gestione del servizio idrico integrato (ciclo completo dellacqua dallestrazione, potabilizzazione, utilizzo e scarico, depurazione e reimmissione nel corpo idrico opportuno). Esercita il controllo diretto sul Gestore.Gestore del Servizio Idrico Integrato: ha la responsabilit tecnica e commerciale della risorsa. Attua i piani predisposti dallAATO e percepisce i ricavi delle tariffe. Effettua i controlli interni per la verifica della qualit dellacqua distribuita.ASL: formula il giudizio di qualit e idoneit alluso sulla base dei controlli analitici previsti (esterni). Propone al Sindaco provvedimenti di intervento in caso di non conformit.Laboratorio ARPA: Esegue i controlli analitici esterni; controlla la qualit delle acque (sotterranee e superficiali) allorigine; controlla le acque dei corpi idrici e di scarico formulandone il giudizio.I controlli (interni ed esterni) devono essere effettuati:Ai punti di prelievo delle acque superficiali e sotterranee da destinare al consumo umano,Agli impianti di adduzione, di accumulo o di potabilizzazione,Alle reti di distribuzione,Agli impianti di confezionamento di acqua in bottiglia o in contenitori,Sulle acque confezionate,Sulle acque utilizzate nelle imprese alimentari,Sulle acque fornite mediante cisterna, fissa o mobile.I controlli interni vengono fatti dal gestore del servizio idrico,sono concordati con lASL,Si avvale di laboratori interni ovvero stipula convenzioni con altri gestori. Non possono essere eseguiti dai laboratori che effettuano controlli esterni,I risultati dei controlli devono essere conservati 5 anni.I controlli esterni Vengono svolti dallASL competente che comunica al Ministero della Sanit e alla Regione i punti di prelievo e le frequenze di campionamento che assicura una ricerca supplementare per le sostanze o microrganismi non previsti dallallegato I, qualora vi sia rischio per la salute pubblica e tiene conto dei risultati delle acque di cui allart. 43 del D.lgs 152/99(Art. 6 comma 1 lettera a) del presente decreto) Ove gli impianti ricadano in territori interregionali, le Regioni dintesa individuano lazienda a cui attribuire i controlli,Per le attivit di laboratorio si avvalgono delle ARPA che mensilmente inviano i risultati al Ministero della Sanit e alla Regione.Un indicatore pu essere qualitativo o quantitativo cio ci dice se presente un qualcosa e quanto esso sia presente.Un indicatore deve avere:rappresentativit,accessibilit,affidabilit,applicabilit. In caso di non conformit ai valori di parametro lAutorit dambito mette in atto i necessari adempimenti, sentito il parere della ASL in merito al possibile rischio per la salute umana, dispone che vengano presi provvedimenti intesi a ripristinare la qualit delle acque ove ci sia necessario a per tutelare la salute umana.I valori di parametro fissati nellallegato I devono essere rispettati nei seguenti punti:Per le acque fornite attraverso una rete di distribuzione, nel punto in cui esse fuoriescono dai rubinetti utilizzati,Per le acque fornite da una cisterna, nel punto in cui fuoriescono dalla cisterna,Per le acque confezionate in bottiglia o contenitori, rese disponibili per il consumo umano, nel punto in cui sono imbottigliate o introdotte nei contenitori,Per le acque utilizzate dalle imprese alimentari, nel punto in cui sono utilizzate

nellimpresa.Lacqua deve andare in contro a controlli per valuta la potabilit.La ricerca microrganismi:cerca indicatori di inquinamento ambientale e fecale, inquinanti patogeni.Lacqua deve passare anche esami fisici e chimici:ph,temperatura,conducibilit,colore,odore,sapore,composizione chimica,presenza di inquinanti ect In caso di superamento dei limiti di uno o pi componenti chimici limitati, i provvedimenti da intraprendere devono tenere conto dei rischi sulla salute umana, anche in relazione allinterruzione del servizio idrico o dallsuo uso limitato.La deroga temporanea al valor di parametro interessato pu essere dalla Regione, purch motivata da rilievi tecnici e da un piano di ritorno alla normalit, semprech non sussistano pericoli per la salute e non vi siano altri mezzi congrui per il ripristino a valori normali.La deroga non potr essere superiore a tre anni, rinnovabili per altri tre anni in casi eccezionali. Durante il periodo di deroga viene attuato un controllo rinforzato.I controlli si dividono in:DI ROUTINE che mirano a fornire ad intervalli regolari lo stato della qualit dellacqua fornita e sullefficacia del trattamento di disinfezione,DI VERIFICA che mirano ad accertare se tutti i valori di parametro indicatore sono rispettati.Il campionamento costituisce la prima fase di ogni procedimento di analisi fase estremamente complessa e delicata.Per la determinazione di parametri microbiologici bisogna usare bottiglie di vetro neutre con tappo a vite,la parte interna del tappo e il collo della bottiglia non devono essere contaminati,bisogna riempire completamente la bottiglia e chiuderla.I campioni devono essere conservati a 4 per non pi di 24 ore.Per la determinazione di parametri chimici bisogna usare ogni accorgenza:bisogna utilizzare bottiglie in plastica o vetro scure con tappo a vite,non c bisogno di rispettare le norme per non far contaminare tappo e collo,procedere allambientamento della bottiglia sciacquandola un paio di volte,non riempire completamente la bottiglia e chiuderla.

Interventi a tutela di protezione ambientale nella gestione della risorsa idrica sotterranea
Quando l'uso delle acque risulta superiore ai tempi di ricarica delle falde acquifere, la lente d'acqua in queste aree pu scendere drasticamente fino a un livello da non poter essere pi raggiunta.Le acque sotterranee possono presentare essenzialmente due gruppi di problemi: Inquinamento delle falde dovuto a scarichi che raggiungono le acque sotterranee,Sovrasfruttamento delle falde con conseguente riduzione, abbassamento e intrusione salina.L'acqua sotterranea di fondamentale importanza nel mondo in quanto rappresenta per l'uomo la pi grande riserva di acqua potabile.L'acqua freatica pu raggiungere la superficie terrestre attraverso le sorgenti o essere raggiunta attraverso i pozzi.Quest'acqua tende ad essere meno contaminata dagli scarichi e dai microrganismi patogeni e quindi viene frequentemente utilizzata come riserva idropotabile.Le fonti di inquinamento sono:agricoltura,industrie,scarichi civili,zootecniche (allevamento).Il processo fisico che genera il moto dellinquinante o di un soluto entro il terreno acquifero poroso causato da fenomeni di:diffusione,dispersione idrodinamica e advenzione.La diffusione un processo per cui alcuni costituenti, in forma ionica o molecolare, si muovono entro una massa liquida o nel solvente sotto linfluenza della loro attivit cinetica e tale moto avviene anche in assenza del moto dacqua.Ladvenzione un processo per cui solo un soluto viene trasportato dalla massa dacqua in movimento e il suo moto avviene solo lungo la direzione del flusso dellacqua.La dispersione idrodinamica quel fenomeno per cui avviene una miscelazione meccanica del soluto nellacqua. Qualunque inquinante pi o meno solubile in acqua tende a migrare:Se scaricato in superficie tende a infiltrarsi con moto verticale,Se scaricato in profondit tende ad infiltrarsi con moto orizzontale. Il movimento dei contaminanti in soluzione essenzialmente verticale nella zona aerata in quanto la dispersione laterale molto piccola nella sottostante zona satura la dispersione laterale pi trascurabile.Nel caso in cui lacqua inquinata sia scaricata in zone ristrette in corrispondenza della superficie freatica viene a formarsi un accumulo dacqua di inquinata in quale tende a disperdersi lateralmente in modo asimmetrico.La densit dellinquinante ha una sua importanza:se pi leggero galleggia sullacqua e viene trascinato a valle da essa,se pi pesante cade al fondo della falda e pu scivolare anche controcorrente mentre la parte solubile trasportata dallacqua. Lattenuazione dei contaminanti durante la loro percolazione dipende da diversi processi naturali fisico-chimici che causano una variazione dello stato fisico del contaminante e della sua composizione chimica fino a trasformare ed eliminare, alcune volte, il contaminante.Il grado di attenuazione di un contaminante dipende:Le caratteristiche fisiche dellinquinante,Le caratteristiche fisiche del terreno,La superficie specifica del terreno,Il tempo di contatto dellinquinante con il terreno,La lunghezza del flusso dellinquinante nel sottosuolo. Il flusso dellacqua nel sottosuolo direttamente proporzionale alle dimensioni dei grani nel terreno. Questa velocit diminuisce al diminuire del gradiente idraulico della falda e diminuisce con la profondit.Il movimento dellinquinante direttamente proporzionale alla sua densit.Gli inquinanti possono essere solubili o meno nellacqua e la solubilit dipende da temperatura, pressione, pH, Eh. Il movimento dei batteri nel terreno varia a seconda se:il terreno granulare o fratturato e saturo o non saturo.Nel terreno granulare saturo la distanza a cui possono arrivare i batteri funzione di: Stagione (piovosa/secca),Velocit di percolazione,Contenuto dacqua del terreno.Il Terreno fratturato Assorbe rapidamente lacqua piovana la direzione e la portata di infiltrazione e di percolazione dipendono dalla anisotropia delle fratture nella roccia,la Distanza in orizzontale max 30 m.Anche i virus penetrano nel terreno, Vengono trattenuti in maggiore quantit quanto minore la granulometria del terreno. La bonifica di un acquifero inquinato dipende: dalle sue caratteristiche idrogeologiche e geochimiche dalle propriet chimico-fisiche dellinquinante. In molti casi non possibile n tecnicamente n economicamente bonificare un

acquifero.I fattori che ostacolano il processo:Bassa velocit del flusso di falda,Difficolt nel valutare gli effetti di permeabilit dellinquinante,Il baso contenuto di ossigeno,Basso contenuto batterico,Adsorbimento di minerali da parte del terreno,Impossibilit d trasferire le tecnologie,Impossibilit di individuare la fonte inquinante.I metodi di bonifica sono:i pozzi usati per estrarre lacqua inquinata,i drenaggi cio scavi lunghi e profondi al disotto della superficie freatica nei quali viene installata una tubazione filtrante,il ricoprimento della zona inquinata,Diaframmi o paratie costruzione di veri e propri muri in profondit, Aereazione (stripping) insufflare aria in modo che gli inquinanti in soluzione passino allaria,filtrazione su carbone attivo Le molecole organiche inquinanti vengono adsorbite dai grani di carbone.Lefficacia del metodo influenzata da fattori quali: Ladsorbimento inversamente proporzionale alla solubilit del prodotto, Il valore del pH: gli acidi organici vengono adsorbiti meglio in ambiente acido mentre le ammine richiedono un ambiente basico, I composti aromatici e quelli alogenati vengono adsorbiti meglio di quelli alifatici,La capacit adsorbente decresce allaumentare della temperatura.Col trattamento biologico Si eliminano i composti organici utilizzando il metabolismo di alcuni tipi di microrganismi.I microrganismi del sottosuolo hanno la capacit di biodegradare molti tipi di composti organici,per aumentare il numero di questi microrganismi si immettono nel terreno nutrienti,il metodo veloce e economico e permette che i batteri bonifichino il terreno.Esistono batteri che possono ossidare sia il Fe che il Mn. Precipitazione chimica: aggiunta di composti (carbonati, idrossidi, solfuri) che fanno precipitare i composti inorganici.Il processo in situ consiste nellimmissione mediante pozzi di sostanze che trasformano linquinante in un altro composto.Tipico delle falde costiere lintrusione di acqua salata. dovuta alla riduzione e allinversione del gradiente idraulico della falda.Le sorgenti inquinanti possono essere:Acqua di mare nelle falde costiere,Acqua salmastra rimasta intrappolata nei sedimenti durante la loro deposizione,Acqua salata che ha invaso i sedimenti durante le fasi di trasgressione marina in epoche geologiche.Per bloccare la filtrazione di acqua salata vengono usate Barriera di acqua dolce tramite pozzi e canali si immette acqua dolce nella falda creando una barriera di acqua dolce tra la falda e il mare.

Le acque minerali, caratteristiche e requisiti normativi


Le acque minerali naturali sono definite come acque che, avendo origine da una falda, provengono da una o pi sorgenti naturali o perforate e che hanno caratteristiche igieniche particolari ed eventualmente propriet favorevoli alla salute. Si distinguono dalle ordinarie acque potabili per la purezza originaria e sua conservazione, per il tenore in minerali, oligoelementi e/o altri costituenti ed eventualmente per taluni loro effetti. Esse vanno tenute al riparo da ogni rischio di inquinamento.Le Caratteristiche dellacqua minerale sono:Origine naturalmente protetta da qualsiasi contaminazione,Purezza originaria, mantenuta sino al consumatore,Tipicit e costanza della composizione nel tempo,Eventuali aspetti favorevoli per la salute.Purezza originaria: Requisito legislativo severissimo (nuovi limiti normativi),Elemento di qualit intrinseco e distintivo del prodotto,Pretesa del consumatore,Mantenerla un obbligo per gli operatori della filiera produttiva e distributiva.L'acqua minerale, viene estratta dal sottosuolo, quindi per la legge italiana considerata un prodotto minerario facente parte del patrimonio dello Stato.Il suo sfruttamento pu essere dato in concessione a privati dietro pagamento di un canone e la licenza, della durata variabile dai 10 anni a 30 anni e pi ed rinnovabile. Il riconoscimento della qualifica di acqua minerale da parte del Ministero della Sanit pone questo settore sotto il controllo della Regione/Provincia/Comune e quindi la ricerca, lo sfruttamento e l'utilizzazione delle acque, fin dalla sorgente, viene disciplinato da una serie di norme che garantiscono ampiamente il cittadino.Le Acque Minerali:Pure allorigine senza trattamenti di potabilizzazione,Composizione costante nel tempo,Eventuali benefici per la salute,Limiti di valutazione analitica specifici : microbiologicamente pura,assenza di contaminanti antropici.Le Acque di Sorgente:Pure allorigine senza trattamenti di potabilizzazione,Limiti di valutazione analitica : microbiologicamente pura rispetto limiti acque potabili.Le Acque potabili in bottiglia:Idonee al consumo umano,Limiti di valutazione analitica specifici.Acque minerali legislazione vigente: DECRETO LEGISLATIVO 25/01/1992 n105 (recep. DIR 80/777)Utilizzazione e commercializzazione delle acque minerali naturali,DECRETO MINISTERO SANITA 12/11/1992 n542 Regolamento criteri di valutazione delle caratteristiche delle acque minerali naturali,DECRETO MINISTERO SANITA 13/01/1993 Metodi analitici e campionamento relativi alla valutazione delle acque minerali naturali,CIRCOLARE MINISTERO DELLA SANITA 13 SET 1991 n17,CIRCOLARE MINISTERO DELLA SANITA 12 MAG 1993 n19,DECRETO MINISTERO SANITA 11/09/03 (recep. DIR 03/40),Norme etichettatura (nuove operazioni consentite, fluoro),DECRETO MINISTERO SANITA 29/12/2003 (recep. DIR 03/40)Aggiornamento limiti contaminanti ed indesiderabili.Acqua sorgente legislazione vigente: DECRETO LEGISLATIVO 4/08/99 n339 (recep. DIR 96/70)Utilizzazione e commercializzazione delle acque di sorgente, DECRETO MINISTERO SANITA 11/09/03 (recep. DIR 03/40)Norme etichettatura (nuove operazioni consentite), DECRETO LEGISLATIVO 2/02/01 n31 (recep. DIR 98/83)Limiti di valutazione di accettabilit dei parametri chimici.Acque potabili imbottigliate legislazione vigente: DECRETO LEGISLATIVO 2/02/01 n31 (recep. DIR 98/83).Decreto Legislativo 25/01/1992 n105 (Utilizzazione): E vietato il trasporto dellacqua a mezzo di recipienti che non siano quelli destinati al consumatore finale,Ogni recipiente deve essere munito di dispositivo di chiusura tale da evitare il pericolo di falsificazione, contaminazione, fuoriuscita,I recipienti non possono eccedere la capacit di due litri.Decreto Legislativo 25/01/1992 n105(Operazioni consentite): separazione degli elementi instabili quali i composti del ferro, zolfo mediante filtrazione o decantazione con eventuale preventiva ossigenazione,separazione dei componenti del ferro, manganese, zolfo e arsenico mediante aria arricchita di ozono,separazione di altri componenti indesiderabili secondo tecnologie di intervento da autorizzare,aggiunta, eliminazione anche parziale di anidride

carbonica. Decreto Legislativo 25/01/1992 n105(Operazioni non consentite):Trattamenti di potabilizzazione, Aggiunta di sostanze battericide o batteriostatiche, Qualsiasi trattamento suscettibile di modificare il microbismo dellacqua minerale naturale.Domanda di riconoscimento contenente: Relazione idrogeologica e cartografia che illustrino gli aspetti caratterizzanti la falda acquifera di origine quali la definizione del bacino imbrifero,Piovosit e temperatura nel bacino,Permeabilit del terreno,Bilancio idrogeologico,Piano topografico dellarea con evidenza delle zone di protezione a rischio inquinamento,Provenienza della falda minerale e assenza di interferenze con altre falde attraverso documentazione analitica, anche isotopica,Descrizione dellopera di presa. Valutazione chimica a chimico-fisica:I parametri utilizzati per la valutazione chimica e chimico-fisica delle caratteristiche delle acque minerali sono indicati agli Art. 5 e 6 del Decreto del Ministero della Sanit 12 novembre 1992 n. 542.Nel periodo 19952002 varie modifiche e circolari ministeriali hanno riguardato la ricerca quali-quantitativa di sostanze contaminanti o indesiderabili.(Il Decreto del Ministero della Sanit 29 dicembre 2003, recependo anche le prescrizioni della direttiva 40/2003, ha ridefinito in maniera organica i relativi limiti dei componenti indesiderabili di origine naturale e derivante dallimpatto antropico e indicato metodiche e prestazioni richieste ai metodi analitici, facendo riferimento ai metodi pubblicati nellultima edizione degli Standard Methods for the Examination of Water and Wastewater, APHA AWWA, 20th Ed. Washington 1998.La Circolare Ministeriale n19 del 1993 dettaglia le modalit di campionamento alla fonte e sul prodotto finito a carico dellimbottigliatore (autocontrollo) e degli organi sanitari competenti. Valutazione microbiologica:I parametri utilizzati per la valutazione microbiologica della facies caratteristica delle acque minerali sono indicati agli Art. 7 -10 del Decreto del Ministero della Sanit 12 novembre 1992 n. 542.La Circolare Ministeriale n17 del 1991 dettaglia le modalit di campionamento alla fonte e sul prodotto finito a carico dellimbottigliatore (autocontrollo) e degli organi sanitari competenti ed i relativi metodi analitici da utilizzare.Significativit indicatori microbiologici,Tre categorie:Indicatori di specificit biologica,Prevalentemente etorotrofi oligotrofi ,Indicatori di contaminazione tecnologica,Indicatori di contaminazione fecale Enterobacteriaceae: coliformi.I coliformi Bacilli Gram Negativi, non sporigeni, aerobici/anaerobici facoltativi, ossidasi negativa, fermentanti il lattosio (presenza di betagalattosidasi) a 35-37C con produzione di acido e CO2.Grande variet di origine che influenza la risposta ai test biochimici, in particolare sulla reattivit alla fermentazione degli zuccheri.ambientali: non fermentanti, psicotropi (crescita anche a 4C),termotolleranti (E.Coli): fermentazione a 44C. Di diretta origine da circolo enterico animale.Finalit delletichettatura dei prodotti alimentari (D.Lgs. 109/92): L'etichettatura e le relative modalit di realizzazione sono destinate ad assicurare la corretta e trasparente informazione del consumatore. Esse devono essere effettuate in modo da: non indurre in errore l'acquirente sulle caratteristiche del prodotto e precisamente sulla natura, sulla identit, sulla qualit, sulla composizione, sulla quantit, sulla conservazione, sull'origine o la provenienza, sul modo di fabbricazione o di ottenimento del prodotto stesso;non attribuire al prodotto effetti o propriet che non possiede;non suggerire che il prodotto possiede caratteristiche particolari, quando tutti i prodotti analoghi possiedono caratteristiche identiche;non attribuire al prodotto propriet atte a prevenire, curare o guarire una malattia umana n accennare a tali propriet, fatte salve le disposizioni comunitarie relative alle acque minerali ed ai prodotti alimentari destinati ad un'alimentazione particolare.Sulle etichette o sui recipienti delle acque minerali naturali debbono essere riportate le seguenti indicazioni: "acqua minerale naturale" integrata, se del caso, con le seguenti menzioni: "totalmente degassata", "parzialmente degassata", "rinforzata col gas della sorgente", "aggiunta di anidride carbonica", "naturalmente gassata" o "effervescente naturale, la denominazione dell'acqua minerale naturale, il nome della sorgente ed il luogo di utilizzazione della stessa. L'indicazione della composizione analitica, risultante dalle analisi effettuate, con i componenti caratteristici; La data in cui sono state eseguite le analisi di cui al punto precedente e il laboratorio presso il quale dette analisi sono state effettuate;Lindicazione delle operazioni consentite, ove ne richiesta la menzione in etichetta (trattamento con ozono, abbattimento di elementi indesiderabili),Il contenuto nominale,Il titolare del provvedimento di autorizzazione,Il termine minimo di conservazione,La dicitura di identificazione del lotto, "oligominerale" o "leggermente mineralizzata", minimamente mineralizzata, ricca di sali minerali, contenente bicarbonato, solfata, clorurata, calcica, magnesiaca, fluorata, ferruginosa, acidula, sodica, indicata per le diete povere di sodio (Na <20 mg/L), microbiologicamente pura. Eventuali propriet favorevoli alla salute, se menzionate nel Decreto di riconoscimento:pu avere effetti diuretici", pu avere effetti lassativi, indicata nellalimentazione dei neonati,Indicata per la preparazione degli alimenti dei neonati, stimola la digestione,pu favorire le funzioni epatobiliari,altre menzioni concernenti propriet favorevoli alla salute (NO PREVENZIONE, CURA, GUARIGIONE DI UNA MALATTIA UMANA), le eventuali indicazioni per luso, le eventuali controindicazioni. RESIDUO FISSO quantit di sali che rimangono dopo aver ed evaporato ed essiccato un litro dacqua a 180C,CONDUCIBILITA ELETTRICA contenuto approssimativo dei sali disciolti nellacqua ad una determinata temperatura (in microS/cm a 20C),pH (misura dellacidit di unacqua),Gas disciolti (in particolare lanidride carbonica),Elementi caratterizzanti (anioni e cationi caratteristici dellacqua minerale, compresi eventuali elementi in tracce se significativi dal punto di vista della caratterizzazione),Microbiologicamente pura.I messaggi che vantano le propriet benefiche per la salute dellacqua minerale devono essere preventivamente approvate dal Ministero della Salute sulla base di documentazione e studi scientifiche a supporto.Queste devono riferirsi alle propriet riconosciute allacqua minerale indicate nel titolo di riconoscimento e non devono attribuire propriet per la cura e guarigione di una malattia.In ogni caso non devono trarre in inganno il consumatore o indurlo a ritenere concetti non veritieri.Non si pu dare lo stessa denominazione ad acque minerali diverse. Non si pu dare una denominazione che richiami localit, propriet che inducano inganno il consumatore.

Operazioni di imbottigliamento, aspetti igienico-sanitari


Nellimbottigliamento dellacqua bisogna gestire la sua qualit. importante prevenire la qualit dellacqua usata.Lidentificazione della falda o giacimento sotterraneo nonch i criteri di protezione e captazione di una risorsa si basano su studi geologici ed idrogeologici che consentono:di caratterizzare al meglio la geometria del giacimento in particolare per la definizione delle zone di alimentazione, della circolazione sotterranea e della zona di emergenza; di valutare i tempi di permanenza dellacqua tra la zona di alimentazione e quella di emergenza; di individuare i litotipi che entrano in contatto con lacqua e che hanno uninfluenza sulla sua composizione chimica; una migliore conoscenza della zona di emergenza e della sua protezione.A volte lacqua pu essere inquinata da isotopi, Gli isotopi sono atomi dello stesso elemento aventi un numero diverso di neutroni nel nucleo = stesse 2 18 16 13 12 propriet, massa differente,Gli isotopi possono essere stabili o radioattivi,gli Isotopi stabili comuni sono H/H, O/ O, e C/ C. Questi isotopi si trovano normalmente in ogni ambiente, ma la loro abbondanza naturale diversa in funzione delle diverse condizioni ambientali. Gli isotopi stabili possono essere usati come traccianti. Durante i cambiamenti di fase, il rapporto tra le concentrazioni degli isotopi di un elemento spesso cambia, per il fenomeno del frazionamento isotopico. Il decadimento radioattivo offre la possibilit di determinare una et e pu essere usato per la datazione delle acque. Diversi archi temporali 14 possono essere indagati con diversi traccianti. Il pi usato il C con tempo di dimezzamento di 5730 anni, pu essere usato in condizioni ideali per datare fino a 50.000 anni. importante il monitoraggio nel tempo si inquadra in un contesto preciso le attivit di monitoraggio mirate a garantire la costanza dei parametri idraulici e idrodinamici dellacquifero, nonch la qualit della risorsa.Bisogna Vigilare complessivamente su ogni fattore esterno/interno sia ordinario che straordinario che possa comportare alterazioni/contaminazioni allambiente, alle tecnologie e alla risorsa. Una falda acquifera minerale pu essere caratterizzata concettualmente da tre zone ben distinte in relazione alla distanza dal punto di captazione e al grado di protezione che si intende acquisire sul territorio: una zona di protezione allargata (bacino di alimentazione), una zona di protezione ravvicinata , una zona di emergenza o di captazione. Lacqua minerale naturale pu essere captata secondo diverse tecniche quali, ad esempio:captazione di una emergenza naturale; pozzo; drenaggio suborizzontale; galleria/trincea drenante.La modalit di captazione definita in funzione degli elementi forniti dagli studi idrogeologici, quali ad esempio: emergenza diffusa o localizzata; profondit della risorsa; natura dei terreni;spessore della falda acquifera.Principi fondamentali:prevedere la tenuta stagna, ad esempio mediante cementazione, dei rivestimenti esterni dellopera di captazione, al fine di evitare qualsiasi infiltrazione da parte di acque superficiali e falde diverse da quella minerale; provvedere alla pulizia ed alla disinfezione del materiale duso che viene a contatto con la risorsa per evitare, al momento della messa in opera delle attrezzature definitive, un inquinamento della falda acquifera; utilizzare esclusivamente materiali inerti nei confronti dellacqua, che non presentino alcun rischio di alterazione o migrazione e che consentano ligienizzazione; prevedere lo smaltimento delle acque superficiali in prossimit delle opere di captazione; prevedere la protezione delle opere di captazione mediante impianti stagni ed il cui accesso sar consentito solo a personale debitamente autorizzato (installazione di sistemi dallarme anti-intrusione). Tecniche perforazione: la perforazione deve essere adeguata alle caratteristiche litologiche presenti in loco ed alla profondit da raggiungere; tipologie di perforazione idonee per acqua minerale sono: a percussione, a rotazione con circolazione diretta, a rotopercussione, lacqua utilizzata per eseguire la perforazione a rotazione con circolazione diretta deve provenire da fonte sicura e documentata anche analiticamente, in modo di non introdurre elementi esterni inquinanti, luso di schiumogeni, polimeri, o altri agenti stabilizzanti durante la perforazione a rotazione o rotopercussione deve essere evitato, luso di lubrificanti minerali e/o sintetici sugli utensili di perforazione proibito, il completamento del pozzo deve essere effettuato con tubi ciechi e zone filtranti realizzate in acciaio inox AISI 304 o 316 (L), saldato con luso di gas inerte (TIG), la cementazione superficiale deve essere realizzata per aumentare la sicurezza contro infiltrazione in profondit di acque superficiali, a completamento del pozzo deve essere effettuata una serie di prove di portata, a gradini per determinare indicativamente la portata critica, e successivamente a portata costante, la stessa serie di prove di portata deve possibilmente essere ripetuta periodicamente (almeno una volta ogni 2/3 anni) per la verifica della costanza dei parametri dellacquifero e la valutazione del suo invecchiamento (intasamento dreno artificiale o incrostazione zona filtrante), la pompa sommersa deve essere realizzata interamente in acciaio inox AISI 304 o 316 (L) e preventivamente sanificata prima della sua immissione in pozzo, la flangia di sommit deve essere a tenuta ermetica, con filtro batteriologico per garantire ligienicit dellaria di polmonazione del pozzo, deve essere installato un sistema di sanificazione a circuito chiuso fra tubazione di rivestimento e pompa in modo di fare circolare il sanificante lungo le pareti del pozzo fino alla zona pompa e lungo la tubazione di emungimento fino a testa pozzo. Le operazioni di adduzione, di stoccaggio e di distribuzione alle linee di confezionamento devono consentire di mantenere inalterate le caratteristiche originarie dellacqua minerale naturale.In tutto limpianto distributivo deve essere previsto: Accessi che consentano al meglio le attivit di ispezione, manutenzione, pulizia e disinfezione.Lutilizzo dei materiali a contatto con lacqua idonei allo scopo, inerti, permettano la corretta pulizia e disinfezione e assicurino il mantenimento delle caratteristiche originarie dellacqua minerale naturale (inox 304, 316, 316L, HDPE).Opere di distribuzione dellacqua minerale Principi fondamentali: progettare la rete al fine di evitare punti morti, limitare le zone di ritenzione, permettere la pulizia, la disinfezione ed un efficace risciacquo e mantenere il flusso continuo; prevedere operazioni periodiche programmate di pulizia, di sanificazione, e disinfezione eseguite secondo procedure operative validate e formalizzate;assicurare lindipendenza e lintegrit delle reti dallacqua destinata al confezionamento ed identificarle e contrassegnarle;consentire unagevole ispezione e controllo dellintera

rete; utilizzare materiali idonei ed inerti nei confronti dellacqua e compatibili con le operazioni di pulizia e disinfezione. Ma come vengono prodotte le bottiglie dacqua?Le bottiglie dacqua vengono prodotte in una catena di montaggio molto veloce in pratica la plastica viene fatta passare in forme in cui viene immessa aria calda la plastica si scioglie e si dilata prendendo forma,poi viene fatta raffreddare e riempita di acqua a un livello preciso,alla fine avviene lavvitamento del tappo e letichettatura.Le operazioni di sanificazione degli impianti sono Insieme delle operazioni post-produttive volte a rendere salubri ambienti ed attrezzature di produzione sia mediante operazioni di pulizia e disinfezione, sia mediante il controllo delle condizioni di microclima.CIP (cleaning in place): sanificazione delle parti interne dellimpianto di produzione mediante un sistema a circolo chiuso ;Sanificazione superfici e parti esterne dellimpianto. Obiettivo dellintervento di sanificazione,Perfetta pulizia sotto il profilo:Fisico: assenza di sporco visibile, unto, polvere, residui, Chimico: assenza di prodotti chimici utilizzati, Biologico: assenza di microrganismi patogeni e indicatori di contaminazione.Fasi di sanificazione,Superfici e parti esterni impianti : Asportazione residui e sporco visibile a secco, Bagnatura dellimpianto e detergenza con prodotti tensioattivi, Primo risciacquo, Disinfezione,Risciacquo finale ed eventuale asciugatura.Tecniche di sanificazione:Soluzioni acquose Idrogetto,Schiumature ad alta pressione,Nebulizzazioni e aerosol.CIP consiste nel Passaggio di soluzioni allinterno dellimpianto ( tubazioni, valvole, serbatoi) in sistema chiuso a ricircolo: soluzione caustica (idrossido di sodio tensioattivato) a 75C,Primo risciacquo, Soluzione disincrostante acida (nitrico-fosforico tamponato), Secondo risciacquo,Soluzione disinfettante (acido peracetico),Risciacquo finale (acqua minerale).I batteri per sopravvivere usano biofilm pellicole proteiche che li proteggono e li fanno sviluppare.Principi attivi disinfettanti:per attivit ossidante (cloro, iodio, ossigeno atomico),per alterazione della permeabilit di membrana (alchilammine, quaternari dammonio),per alchilazione delle proteine citoplasmatiche (aldeidi),per denaturazione proteine (alcoli).Mezzi fisici : calore, radiazioni UV, radiazioni ionizzanti (gamma), microfiltrazione.Per la Scelta del disinfettante bisogna tener conto di:Tipologia e grado di attivit,Attivit residuale,Applicabilit,Potere bagnante,Fenomeni di resistenza batterica,Effetti collaterali (corrosione, irritazione).I requisiti per un packaiging (contenitori per alimenti) sicuro:idoniet al contatto con alimenti,inerzia sensoriale e chimica,requisiti igienici,progettazione nel rispetto dei parametri funzionali.I contenitori dacqua minerale sono fatti di:Plastica: PET, PC (boccioni ririempibili),Vetro:monouso, ririempibile,Poliaccoppiato:tetrabrik ,Nuovi contenitori attivi e intelligenti,Nuovi contenitori ecosostenibili: PLA.Il polietilentereftalato PET fa parte della famiglia dei poliesteri; una materia plastica leggera, maneggevole e trasparente composta da ftalati. Il PET classificato come un polimero semicristallino e quando viene riscaldato sopra i 72C (Tg) passa da uno strato detto vetroso ad uno amorfo, in cui la catena polimerica pu essere stirata ed allineata in una direzione per formare fibre o in entrambe le direzioni per la produzione di film e bottiglie.Se il materiale fuso viene raffreddato rapidamente, mentre ancora mantenuto nello stato stirato, le catene rimangono bloccate con quel dato orientamento e, una volta orientato, il materiale estremamente duro e possiede le propriet tipiche delle bottiglie in PET: inerzia allalimento,impermeabilit a liquidi e gas,resistenza, infrangibilit, leggerezza e maneggevolezza. Le tre principali applicazioni della resina PET nellimballaggio sono:CONTENITORI: bottiglie e contenitori per bibite gassate, succhi di frutta, bevande alcoliche, acqua, oli, detergenti, e vasetti; FOGLI SEMIRIGIDI PER TERMOFORMATURA: vassoi, vaschette e confezioni blister;FILM SOTTILI ORIENTATI: borse e involucri per snack. importante che i contenitori di plastica siano biodegradabili perch possono inquinare lambiente.Una sostanza degradabile quando si degrada chimicamente; biodegradabile se si biodegrada nellambiente a causa dei batteri, riassorbibile se metabolizzata dagli esseri viventi.La velocit di degradazione dipende principalmente dal tipo di unit ripetitiva e da:Idrofilicit e permeabilit allacqua determina una degradazione superficiale o profonda.Cristallinit . la degradazione inizia nella fase amorfa (solo la fase amorfa accessibile allacqua).Temperatura di transizione vetrosa, la mobilit delle catene macromolecolari facilita il processo di degradazione. Indipendentemente dalle caratteristiche del polimero si pu modificare la Tg con un plastificante:Lunghezza della catena macromolecolare,Dimensioni del sistema (rapporto area/volume).

Le acque di balneazione, requisiti legislativi, controlli e competenze


Per il D.Lgs. 152/99 sono corpi idrici a specifica destinazione funzionale.I requisiti chimici, fisici e microbiologici di idoneit sono espressi nel DPR del 8.6.1982 n470 e successive modificazioni.Sono considerati acque di balneazione, le acque dolci, correnti o di lago, le acque marine; con zona di balneazione sintende il luogo dove si trova acqua di balneazione conforme Si definisce generalmente stagione balneare il periodo compreso tra il 1 maggio e 30 settembre o come meglio definito in sede localeIl periodo di campionamento inizia un mese prima dellapertura della stagione balneare e termina alla chiusura della stessa. Le acque di balneazione si considerano idonee quando i risultati del campionamento relativo allanno precedente sono stati favorevoli, ovvero: risultata la conformit in almeno il 90% dei casi relativamente ai parametri indicatore stabiliti,i risultati conseguiti non conformi non si discostano pi del 50% del valore indicatore di riferimento,fanno eccezione al punto precedente i parametri pH e ossigeno disciolto,per i parametri coliformi totali, fecali e streptococchi fecali, la percentuale massima dei casi di non conformit del 80%; se i valori di colif. tot e fecali superano i valori rispettivamente di 10.000 UFC/100mL e 2.000 UFC/100mL, i casi conformi devono essere almeno 95%.La legislazione nazionale (in Italia 7122 Km di coste!!) recepisce in modo pi restrittivo la giurisprudenza europea, in particolare la concentrazione degli indicatori microbiologici fecali.Dei 12 parametri considerati: 3 (coliformi totali, fecali

e streptococchi fecali) sono indicatori di contaminazione fecale, 2 (salmonella e enterovirus) sono indicatori di patogeni e facoltativi,4 (pH, fenoli, tensioattivi, oli minerali) sono indicatori di contaminazione industriale, 3 (colorazione, trasparenza, O 2 disciolto) forniscono indicazione sui processi eutrofici e problematiche estetiche. Possono essere derogati se ragioni geologiche e geografiche eccezionali.Divieti:Temporanei di inizio stagione durante la stagione:Quando le analisi prima dellapertura della stagione durante la stagione non esprimono giudizio favorevole, anche dopo avere effettuato le analisi suppletive eseguite in giorni diversi nello stesso punto di prelievo (se superamento di un solo parametro);Permanenti:Zone precluse allattivit balneare per il superamento stabile (almeno per due stagioni consecutive) di uno o pi parametri (ad esempio, in caso di sbocchi di corsi superficiale, attivit portuali, ecc.).Il divieto dovuto anche quando sono state eseguite analisi in quantit inferiore a quanto disposto.Prelievi:i punti di prelievo non devono distare pi di 2 Km tra loro,In caso di aree di alta densit di balneazione la distanza tra due punti di prelievo deve essere opportunamente ridotta.I prelievi devono essere eseguiti:ad una profondit di 30 cm sotto il pelo libero dellacqua,ad una distanza dalla battigia tale che il fondale abbia una profondit di 80-120 cm,dalle ore 9.00 alle 15.00,dopo almeno due giorni dallultima precipitazione di rilievo o dallultima burrasca.Competenze: Stato Funzione di indirizzo, coordinamento,Regione (Provincia) Individuazione punti di prelievo, definizione delle zone di balneazione,Comune:Emissione dei divieti (Ordinanza sindaco) Segnaletica e delimitazione aree soggette a divieti.Controlli di acqua di piscina:Disciplina specifica: accordo stato-regioni del 16.01.03.Classificazione del tipo di acque: Approvvigionamento,Immissione,di Vasca.Obiettivo: mantenimento della carica microbica attraverso operazioni di disinfezione in continuo per evitare il rischio di infezioni agli ospiti.Cause:sovraffollamento,temperatura ottimale dellacqua in vasca matrice liquida: veicolo di contagio diretto.Rischio:biologico: virus, batteri, protozoi, elminti, alghe:natura biologica (secrezioni, escrezioni mucose, liquidi), esterni (detergenti, creme)Patologie pi frequenti:verruche, infezioni batteriche/virali, (candidosi, enteriche),Pitiriasi versicolor (1015% ospiti),Tinea crucis, T. pedis.

Linquinamento marino, cause e azioni di prevenzione


Lambiente marino ha una molteplicit sistemi acquatici in habitat variabili localmente e legati da complessi equilibri ecologici.Fattori influenzanti gli equilibri (derivanti in particolare dai corpi immissari, in particolare i corpi fluviali per la loro turbolenza e carico inquinante):fisici:flusso (tipologia:turbolento, laminare,portata, luce,temperatura, densit, ossigeno disciolto.Dal dinamismo degli equilibri dei cicli vitali del C, N, P, S, energetico si estrinseca il fenomeno dellautodepurazione del mare e della sua capacit di adattamento, fondamentale nelle aree marine costiere.I problemi legati allinquinamento sono:Eutrofizzazione cio eccesso di nutrienti nellacqua: disequilibrio ecologico con forte aumento di biomassa vegetale ed un impoverimento dellossigeno disciolto (fattori anaerobici, danni fauna ittica),Degrado per inquinamenti fisico (materiali in sospensione, T),biologico e chimico (detergenti, sost tossiche).Valutazione dello stato ecologica delle acque costiere attraverso indicatori:Elementi biologici:composizione e abbondanza biomassa del fitoplancton, altra flora acquatica, macroinvertebrati bentonici (trofismo);Elementi morfologici:struttura letto, regime maree, correnti;Elementi chimici e chimico-fisici trasparenza, termica, salinit, nutrienti, ossigenazione;Carico inquinanti specifici in priorit in relazione alla qualit dei corpi immissari (riferimenti in tab D.lgs 152).Valutazione dello stato ecologico delle acque costiere attraverso indicatori:Determinazioni analitiche fondamentali per il monitoraggio:,Temperatura, pH, Trasparenza, salinit, P (tot, fosfato), N (nitrati, ammoniacale), indici biologici fecali, O2 disciolto,Indice trofico: funz.(clorofilla, O2 disciolto, P tot , tipi N),Accumulo sost. tossiche nei mitili (metalli, pesticidi, PCB, IPA),Accumulo nei sedimenti.Linquinamento marino si divide in:naturale in cui facilmente vi unautodepurazione,e antropico dovuto a sostanze domestiche come detersivi e liquami,agricoli come fertilizzanti e pesticidi,industriali come rifiuti di produzione.Per la prevenzione bisogna: Disciplina degli scarichi (gestione dei reflui, discariche, immissioni nel terreno),Depurazione effluenti idrici,Modalit di immissione in mare.Normativa di riferimento: D.Lgs n 152 del 11.05.99 disciplina gli scarichi e tutela i corpi idrici:Programmi obiettivi per reti fognarie adeguate,Autorizzazione allo scarico (rinnovo ogni 4 anni, Requisiti scarico in funzione corpo idrico ricevente, Regimi di controllo e verifiche: limiti e parametri per processi specifici adeguati processi di depurazione ,Individuazione aree: sensibili (lagunari, costiere, fiumi nei 10 Km prima dellimmissione in mare, in lago) ,vulnerabili compromesse da alto valore dinitrati, presenza di prodotti fitosanitari,Aree di salvaguardia delle acque superficiali/sotterranee ad uso potabile: aree di tutela assoluta e di rispetto.Normativa di riferimento: D.Lgs n 152 del 11.05.99:Aree di salvaguardia delle acque superficiali/sotterranee ad uso potabile: tutela assoluta nel raggio di 10m dalla captazione area di rispetto (raggio di 200m se non diversamente indicato).Operazioni vietate: Dispersione reflui anche se depurati, delle acque meteoriche,Accumulo e spandimento concimi, fertilizzanti e pesticidi,Aree cimiteriali,Cave in connessione con la falda,Pozzi per scopi diversi,Pozzi perdenti,Stoccaggio prodotti chimici pericolosi,Pascoli e bestiame con impatto < 170 Kg azoto per ettaro,Gestione dei rifiuti,Attivit pericolose a tutela della falda.Tecnologia in funzione della qualit refluo da trattare e dei requisiti del corpo idrico ricevente: In generale sono previsti tre stadi di trattamento:I stadio:Triturazione e omogenizzazione ,Grigliatura (eliminazione dei rifiuti solidi grossolani),Sedimentazione con eventuale desabbiatura desoleazione - sgrassamento.II stadio:Depurazione biologica su acque chiarificate con microrganismi endogeni (importante il controllo del pH e della temperatura),Processi aerobici

(insufflaggio, diffusione, flottazione con ossigeno) per ossidazione e riduzione BOD,Processi anaerobici (fosse settiche di digestione)produzione di biogas, biomasse,Letti percolatori su superfici inerti con batteri denitrificanti (sviluppo di azoto), a dischi rotanti biologici,Fanghi attivi per trattamenti specifici (a dischi rotanti).III stadio (trattamenti specifici):Coagulazione chimica con reattivi e coadiuvanti tecnologici (solfato di alluminio, cloruro ferrico),Precipitazione,Ossidazione con permanganato, acqua ossigenata,Adsorbimento su carboni attivi,Trattamento scambio ionico selettivo,Disinfezione (spesso con cloro).Importante trattamento e smaltimento dei fanghi ottenuti ! I depositi di rifiuti sul terreno, alla superficie del suolo, in profondit danno luogo allinizio di un sistema dinamico che entra a far parte del ciclo idrologico.Lacqua piovana finisce sui rifiuti e viene inquinata filtrando nel terreno va a inquinare le falde. Se la portata di smaltimento delle acque inquinate elevata pu capitare che la quantit di composti azotati apportati nel terreno sia maggiore di quella che pu essere trasformata e assorbita dalla vegetazione per la sua crescita.Nel terreno avvengono due processi: Nitrificazione: trasforma i composti ammoniacali in nitriti (Nitrosomonas), quindi i nitriti in nitrati (Nitrobacter); Denitrificazione: trasforma i composti azotati (nitrati) in azoto volatile( batteri genere Pseudomonas) in ambiente anaerobico. I batteri azoto-fissatori prelevano N2 dallatmosfera e lo trasformano in ammonio, assimilabile durante la fotosintesi. Anche la decomposizione della materia organica produce ammonio, che pu essere riciclato. I nitrati, essendo molto solubili, vengono trasportati verso le acque superficiali e sotterranee.Nelle acque sotterranee meno profonde, per la presenza di ossigeno, il nitrato non pu essere decomposto e tende ad accumularsi.Principali fonti di nitrati: i nitrati sintetizzati nel suolo dai processi microbici di mineralizzazione (e nitrificazione) della materia organica dei suoli,i nitrati provenienti dall'ossidazione della materia organica legata alle attivit antropiche, agricole (reflui zootecnici) o urbane (fosse settiche, reticolato fognario);i nitrati (pi in generale l'azoto) di sintesi industriale (fertilizzanti minerali). Uso degli isotopi stabili 15 dellazoto e dellossigeno come marker di indagine: La composizione isotopica dell'azoto (d NNO3) distingue i fertilizzanti sintetici 18 dai composti organici origine,La composizione isotopica dell'ossigeno (d ONO3) evidenzia i fenomeni di nitrificazione e denitrificazione processi Inoltre indispensabile per distinguere un nitrato da concime organico rispetto ad uno proveniente da fertilizzanti sintetici parzialmente denitrificato.

Il ruolo del tecnico di sicurezza e prevenzione nelle ispezioni e controlli delle acque
Il ruolo del tecnico di sicurezza la prevenzione,ispezioni e controlli ufficiali delle acque destinate al consumo umano. Agenti di polizia giudiziaria. Adempimenti:Esercitare opera di controllo e verifica applicazione requisiti legali (sopralluoghi ispettivi),Redigere verbale di ispezione. Acquisire materiali e documenti di supporto della controllato,Effettuare prelievi su impianti e sorgenti (con personale laureato responsabile dellanalisi),Erogare prescrizioni,Comminare multe,Denunciare illeciti amministrativi,Denunciare reati penali e comunicazione al Giudice.