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Bozza 1 ottobre 2010

Verifica dello stato dellarte riguardo alle applicazioni delle nanotecnologie alle vernici e colle ecologiche per il legno
Prodotti che garantiscono importanti propriet di resistenza totale o parziale al graffio, agli urti, alla scalfittura e all'abrasione, preservando ed esaltando le caratteristiche naturali del legno.

Indice
Introduzione ......................................................................................3 1 1.1 1.2 1.3 1.4 2 3 Contesto ...................................................................................4 Il legno ............................................................................... 4 Rifinitura del legno.............................................................. 5 Adesivi ............................................................................... 7 Nanotecnologia .................................................................. 8 Nanoprodotti per il legno ......................................................13 Prodotti commerciali .............................................................18

Conclusioni .....................................................................................21 Bibliografia ......................................................................................22

Verifica dello stato dellarte riguardo alle applicazioni delle nanotecnologie alle vernici e colle ecologiche per il legno
Prodotti che garantiscono importanti propriet di resistenza totale o parziale al graffio, agli urti, alla scalfittura e all'abrasione, preservando ed esaltando le caratteristiche naturali del legno

Introduzione
Lattuale trend in campo industriale vede una considerevole espansione dellutilizzo delle nanotecnologie. Tale fenomeno risulta essere positivamente incoraggiato e supportato da enti governativi, istituti operanti nella ricerca e sviluppo, societ operanti su scala sovranazionale. Ci ha portato ad un elevato grado di approfondimento scientifico e consente, oggi, di riscontrare notevoli opportunit per le imprese che vogliano accostarsi alle nanoscienze. Lindustria del legno coinvolta a pieno titolo nelle evoluzioni delle nanotecnologie ed anzi il legno, quale materiale costruttivo, pu trovare nella nanotecnologia uno strumento per rafforzarsi nella sua competizione con altri materiali deputati alla costruzione. Le potenzialit del rivestimento polifunzionale possono difatti essere raggiunte grazie agli input derivanti dalla nanotecnologia 1.

Contesto

1.1

Il legno

Il legno un materiale che non ha mai perso la propria popolarit. Trova infatti applicazione nella produzione di elementi strutturali, pavimenti, finestre, complementi darredo, ecc. 2,3. Nel corso degli anni, gli scienziati e gli ingegneri hanno sviluppato materiali alternativi al fine di sostituire il legno, ma le propriet uniche di questo materiale rinnovabile, utilizzato da tempo immemore, lo rendono oggigiorno lo strumento preferito per molte applicazioni. Luomo usa il legno sin dallepoca preistorica, ed probabilmente questo legame cos antico che rende, sotto molti profili, la lavorazione del legno basata sullintuizione e sulla tradizione. La rilevanza del legno, in ambito industriale, poi ben testimoniata dai considerevoli contributi scientifici che ne descrivono le caratteristiche quale materiale di costruzione. Al di l delle propriet decorative, quale il colore, la lucentezza, la consistenza o anche lodore, lindustria apprezza in maniera rilevante le propriet meccaniche. Il legno infatti considerato un materiale resistente alla compressione, alla curvatura ed allo stress. Inoltre, il legno considerato un materiale solido e resistente alle abrasioni, conosciuto per la sua elevata forza meccanica e lelevato rapporto fra peso e forza. Infatti, quando sottoposto a rigonfiamenti e restringimenti risponde con flessibilit opponendosi a elevati cambiamenti dimensionali 3,4,5. In considerazione del fatto che il legno un materiale naturale, le sue propriet non solo variano in dipendenza del tipo di albero, ma dipendono altres dallinfluenza delle condizioni metereologiche, del tipo di lavorazione e delle condizioni ambientali. Taluni tipi di legno sono maggiormente resistenti ai funghi rispetto ad altri, e queste specifiche propriet, qualit e difetti dovranno essere considerati in anticipo 2,5,6. Per produrre un lavorato, lartigiano non solo deve scegliere la giusta tipologia di legno, ma dovr condizionare la procedura ed il tipo di lavorazione, i trattamenti di rifinitura e le possibilit di realizzare giunture. Alcune specie sono maggiormente adatte a specifiche applicazioni, come ad esempio la quercia rossa per la produzione di botti 2,3. Di grande importanza , inoltre, lambiente dove trover la sua collocazione il prodotto finale. Tanto lutilizzo del legno in ambienti interni quanto in luoghi esterni deve essere associato ad una serie di effetti,

necessariamente differenti, che hanno una serie di impatti sul materiale. Pertanto, in fase di progettazione, i trattamenti del legno dovranno essere diversi a seconda se lutilizzo previsto in ambienti interni o esterni.

Punti di attenzione Concetti chiave Notevole variet di applicazioni. Lavorazione del materiale approccio intuitivo. caratterizzato da un

Caratteristiche del materiale generalmente apprezzate. Possibilit di modificare le propriet del materiale.

Applicazioni Mobili. Materiali costruttivi. Accessori domestici. Materiali per beni di valore artistico.

1.2

Rifinitura del legno

Lutilizzo del legno non pu sempre avvenire in condizioni favorevoli e perci sar necessaria la somministrazione di trattamenti speciali. Il decadimento del legno pu essere rappresentato dallammorbidimento ed infine dalla diminuzione delle caratteristiche propriet meccaniche 6. In molti casi lesercizio di una corretta rifinitura sulle superfici legnose pu incrementare notevolmente le caratteristiche del legno, ci che si tradotto e si traduce in una continua attivit di ricerca e di sviluppo nel settore delle tecniche di rifinitura del legno. Le vernici sono applicate alle superfici lignee per assicurare la protezione contro gli effetti meccanici e chimici 7. Vengono solitamente utilizzati taluni composti inorganici al fine di assorbire i raggi UV e le radiazioni solari visibili. Lo svantaggio di tali composti consiste nelleffetto opaco che ricade sulla superficie del legno. La crescente consapevolezza relativa agli effetti collaterali legati allutilizzazione delle soluzioni solventi, la ricerca e sviluppo nel settore del rivestimento ha inoltre variamente investigato le possibilit di diminuire le emissioni di sostanze volatili 8,9. In relazione a tale aspetto, le formule fondate sulle nanotecnologie stanno conducendo a risultati incoraggianti

nella riduzione delle emissioni VOC (Volatile Organic Compound, ossia Composto Organico Volatile) rispetto alle vernici tradizionali 10. E stato sottolineato che lapplicazione delle nanosoluzioni colloidali del silicio utilizzata in ambito commerciale per garantire un prolungamento del ciclo di vita del legno 8. Si ritiene che le nanosoluzioni colloidali incrementino la robustezza, la resistenza alle abrasioni, cos come laderenza, le propriet anticorrosive e protettive 8. La dimensione nano dei materiali pu garantire al prodotto finito lintero range di miglioramenti. La Figura 1 dimostra quanto possa essere evidente lincremento delle propriet superficiali quando i rivestimenti del legno si basano sullutilizzo di additivi a dimensione nano 8.

Resistenza contro il graffio alle vernici Senza nanoparticelle di silicio Con nanoparticelle di silicio

Effetto pulizia semplificata Senza attidivi a dimensione nano Con additivi a dimensione nano

Figura 1 - Comparazione fra superfici rivestite con e senza additivi a dimensione nano. Le rifiniture sono utilizzate quale protezione per le superfici contro lo sporco, le abrasioni o anche i cambi di colore dovuti alla luce e, molto rilevante da un punto di vista pratico, a trattenere lo scambio di umidit con latmosfera 11.

Punti di attenzione Concetti chiave Trattamenti speciali indispensabili. Trattamenti per migliorare le caratteristiche. Scelta della finitura basata sullobiettivo perseguito. Possibilit ulteriori legate alle nanotecnologie. Nanotecnologie nascoste.

Applicazioni Vernici con nanoparticelle diminuiscono il tempo di indurimento. Lemulsione Mowilith Nano 9420 (Celanese) consente di diminuire la presenza di polveri. Prodotto basato su nanoparticelle di 120 nm di diametro. Questazienda commercializza vari prodotti basati su nanoparticelle, ma non segnala i suoi prodotti come nano.

1.3

Adesivi

La giuntura di parti legnose attraverso lutilizzo di adesivi esiste da lunghissimo tempo, difatti alcuni oggetti uniti con la colla ci sono stati tramandati sin dagli antichi egizi. I primi tentativi di incollare varie parti venivano compiuti con le colle naturali date da amidi derivanti da pesci, altri animali e variet vegetali. Nonostante tali tipologie di colle non siano state oggetto di significativi miglioramenti, esse sono ancora utilizzate per gli strumenti musicali o per i lavori di restauro su beni museali 12. Con la nascita e lo sviluppo delle colle sintetiche, la giuntura fra le parti legnose stata fortemente migliorata. Laddove siano approfonditamente considerate le implicazioni dellutilizzo di adesivi, e la giuntura sia stata preparata conseguentemente, sar il legno stesso lelemento debole della nuova struttura 12. Fra le colle pi versatili si segnalano le emulsioni di acetato di polivinile (PVA). Quando ricercato un maggiore grado di rigidezza e di resistenza al calore, vengono utilizzate delle PVA modificate (colle gialle) 12. La tendenza attuale quella di sviluppare adesivi per utilizzi specifici, piuttosto che utilizzare colle generiche 12. Alcune colle tradizionali presenti sul mercato vedono la presenza di contenuti solidi che spesso sono utilizzati al fine di ottenere un prezzo inferiore del prodotto.

Punti di attenzione Concetti chiave Scelta della colla funzionale agli scopi. Impermeabile o idrosolubile. Legame veloce. Adesione forte. Componenti ecologiche e di origine naturale.

Applicazioni Titebond III stato pubblicizzato dalla Titebond come adesivo impermeabile a base polimerica 13. Pattex, societ del gruppo Henkel, ha creato una serie di colle che non contengono riempitivi 14.

1.4

Nanotecnologia

Dopo lincoraggiamento dei fisici, il campo dei nanomateriali stato studiato intensamente, e grazie alle loro propriet elevate hanno ricevuto maggiore attenzione dallindustria e dagli enti pubblici. Di pi, i nanomateriali sono oggi considerati le applicazioni materiali del 21esimo secolo. Peraltro, nonostante il fatto che la ricerca e lo sviluppo del settore sia stata avviata soltanto nellultimo secolo, i materiali in scala nanometrica venivano utilizzati gi dagli antichi romani 15. Lux Research ha pubblicato uno studio secondo cui, gi nel 2004, le societ spendevano 3,8 miliardi di dollari nel settore 16. Pi di recente, secondo le stime effettuate dalla US National Science Foundation, gli enti governativi di tutto il mondo hanno investito la somma di 4,1 miliardi di dollari nel settore della ricerca e sviluppo collegata alle nanotecnologie nel corso del 2007 16. E evidente, dunque, il notevole sviluppo e la notevole attenzione globale verso le nanotecnologie. Tale crescente interesse dovuto in particolare alle significative differenze relative alle propriet sia chimiche che fisiche dei nanomateriali se paragonati alla medesima struttura presente nei materiali sfusi o a dimensioni atomiche, in considerazione dellelevato rapporto tra area e volume 17,18. Attualmente vengono identificati tre gruppi di nanomateriali: nanominerali, nano-ossidi di metallo, nanotubi. I nanominerali sono utilizzati quali additivi, riempitivi e componenti per nanocompositi polimerici. Un obiettivo

delle applicazioni nanoteconologiche quello di contribuire allo sviluppo di nuove vernici e colle 19. Le nanoparticelle sono studiate approfonditamente poich gli scienziati ritengono che i materiali in tale scala possano costituire la risposta a molte problematiche ancora da risolvere. La possibilit stessa di ottenere delle superfici autopulenti dovuta proprio grazie allutilizzo di nanoparticelle 20. Uno dei principali vantaggi che si rilevano nellapplicazione di materiali nanostrutturati nei prodotti designati per la produzione del legno dato dal miglioramento delle propriet tribologiche 18. Si ritiene che lapplicazione di nanoargille e altre nanoparticelle (ad esempio ossido di zinco) possa modificare la resistenza del legno alle radiazioni UV ed al fuoco 1. Grazie allimpiego dei nanomateriali possono ottenersi vari ulteriori miglioramenti delle caratteristiche del legno quali: controllo dellumidit, indurimento delle superfici, diminuzione della biodegradazione, resistenza ai parassiti ed agli agenti atmosferici, riduzione delle emissioni di composti organici volatili (VOC) 1,18,20. Linteresse verso le nanotecnologie quale tecnica di prevenzione contro gli attacchi dei funghi emerge tenendo in considerazione quanto osservato dagli studiosi e cio che linterazione dei funghi con il legno avviene, in una prima fase, in una scala di dimensioni nanometrica. Per questo motivo, da un punto di vista logico innanzitutto, la scelta delle nanoparticelle in funzione preventiva stata una scelta naturale per un additivo, in quanto si realizza una migliore interazione fra le nanoparticelle e le biomolecole data la comune scala di grandezza 20. Inoltre, seguendo il medesimo approccio anche in relazione al processo di decadimento che opera a livello molecolare, la nanotecnologia potrebbe garantire soluzioni promettenti 1. La protezione dalle radiazioni UV potrebbe inoltre essere considerata, dato che tale tipo di luce opera con una lunghezza di 40-400 nm e, come stato notato da studi fisici, attraverso la manipolazione della grandezza delle nanoparticelle, possibile migliorare le protezioni UV sulle superfici legnose rifinite. E necessario menzionare che, in considerazione della grandezza delle nanoparticelle, la loro addizione alle vernici o alle colle non causa una modifica delle colorazioni e pertanto vengono utilizzate per la realizzazione di rivestimenti trasparenti 20.

Le nanoparticelle sono notevolmente utili quali additivi antibatterici. Esistono altri materiali utilizzati a tale scopo, ma deve notarsi che la maggior grandezza comporta una modifica del colore delle resine. Questo effetto non si riscontra quando vengono applicate particelle in nanoscala, basti pensare che le nanoparticelle di argento metallico hanno un colore marrone scuro o addirittura nero 20. Gli studiosi spesso traggono ispirazione dallosservazione di processi che si verificano in natura. Per molti anni lattenzione si riversata su come ottenere un effetto loto creato dalluomo, vale a dire la capacit, osservata appunto nei fiori di loto, di mantenersi puliti autonomamente. Notevole interesse stato inoltre riservato alla comprensione delle straordinarie capacit adesive dei gechi. Grazie ai miglioramenti nelle analisi microscopiche, stato possibile fornire la spiegazione di tali effetti presenti in natura, ed in entrambi i casi la spiegazione offerta da strutture in scala nanometrica o micrometrica. Nel caso dei fiori di loto, leffetto si spiega grazie alla superficie ruvida che incrementa lidrorepellenza (vedi Figura 2).

Figura 2. Elaborazione grafica che illustra gli effetti fra alcune gocce di acqua e particelle di polvere su una foglia di loto 21. Con riguardo al geco, i suoi piedi sono ricoperti da peli elastici di lunghezza in scala nanometrica che terminano con degli uncini (vedi Figura 3). In tal modo si ottiene una chiusura ad effetto uncino-asola simile a quella nota a livello mondiale e brevettata dalla societ Velcro, che ha sostanzialmente dato il proprio nome al materiale creato, senza piena consapevolezza, sulla base di un meccanismo gi presente nel geco 22.

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Figura 3. Dettagli di un polpastrello di geco 23. Per riassumere, le nanoparticelle sono state utilizzate grazie alle loro propriet, fra cui: estrema resistenza e durezza, basti considerare che le nanoparticelle di silicio sono poco meno dure di un diamante 24; duttilit, come dimostrato dalle ceramiche nanocristalline 25; facilit nella levigazione e nella raffinazione, sempre considerando le ceramiche nanocristalline 25; trasparenza, in considerazione delle loro dimensioni che sono al di sotto della lunghezza donda critica della luce 24; effetti di pulitura autonoma, come nel caso delle nanoparticelle di diossina di titanio; propriet anti UV, come nel caso dellossido di zinco; attivit antimicrobi, basti considerare le nanoparticelle dargento 26.

Punti di attenzione Concetti chiave Nanoparticelle di silicio (SiO2) utili per aumentare ladesione, la resistenza ai graffi, le propriet ignifughe. Nanoparticelle di alluminio (Al2O3) con elevate propriet antigraffio. Nanoclay (minerali silicati) decolorazione del legno. per ritardare la

Nanoparticelle di ossido di zinco, ossido di titanio, ossido di cerio (ZnO, TiO2, CeO2) ed ossidi di ferro (Fe2O3) per ottenere lassorbimento di raggi UV.

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Nanoparticelle di ossido di titanio e di argento (TiO2 e Ag2O) 27 con propriet antibatteriche. Nanoparticelle di ossido di titanio (TiO2) che conferisce propriet autopulenti.

Applicazioni Il produttore di additivi BYK ha lanciato unintera famiglia di additivi a base di nanoparticelle di silicio da utilizzare in mescole acquose e prive di solventi. Tale azienda sottolinea lincremento della resistenza ai graffi ed allo stesso tempo la trasparenza del rivestimento fra le propriet dei propri prodotti 28. Bindzil CC un colloido di silicio sviluppato su base acquosa. E un prodotto utilizzato per aumentare la resistenza ai graffi e per ridurre i tempi di asciugatura, senza modificare la lucentezza del materiale 29. Le particelle vanno da una grandezza da 2 fino a 100 nm. Nanocryl C, prodotto basato su nanoparticelle di ossido di silicio dal diametro di 20 nm, da trasparenza, antigraffio e antimacchia 30. Nanoparticelle di silicio sono state usate nellimpregnante per il legno Nanowood (della societ Nanobiz) per costituire una barriera protettiva da penetrazione di acqua ed olii, ed anche per diminuire la permanenza dello sporco. Pall-X Nanovernice (con meno del 15% di solventi) e PNZ waser-blocker (senza solventi) sono vernici che hanno ridotti tempi di essiccamento. Inoltre, vista la ridotta presenza o assenza di solventi, garantiscono una maggior sicurezza in fase di lavorazione con minor impatto sulla salute e sullambiente 31,32. La tipologia di nanoadditivi sopra individuata comune anche in relazione a materiali diversi dal legno, basti pensare allo sviluppo nel settore odontoiatrico (3M Adper Scotchbond 1 XT o XP Bond della Dentsply Caulk).

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Nanoprodotti per il legno

La ricerca condotta da Kaygin e Akgun 33 ha dimostrato che la vernice Nanolacke UV garantisce maggior protezione alle superfici lignee rispetto alla durezza ed alladerenza caratteristiche di vernici di tipo tradizionale 7. Kaygin e Akgun 7 hanno discusso nel loro studio in relazione alla lucentezza, durezza, resistenza a liquidi freddi delle superfici protette da pellicole ottenute mediante limpiego di vernici quali Nanolacke UV, vernici a base di cellulosa, vernici sintetiche, vernici basate su poliuretano e su poliestere. La sopra menzionata vernice Nanolacke UV, asciugata attraverso luce UV, stata sviluppata dalla societ turca DYO Paint Manufacturing and Trading 7,33. Tale vernice basata su composti poliacrilici e su minerali nanosilicati 7,33. Questo tipo di materiale nanocomposito produce un sistema tridimensionale che porta ad ottenere una pellicola flessibile e resistente ai graffi 7,33. Anche laddove vi sia un alto contenuto di materiali silicati, il rivestimento comunque trasparente grazie alla scala in dimensione nano delle particelle 7,33. La Figura 4 dimostra un ottimo livello di dispersione del materiale silicato (SiO2) 33.

Figura 4. Sezione della superficie verniciata con Nanolacke UV 7,33. Seguendo i risultati degli studiosi gi citati, la Nanolacke UV ha dimostrato di possedere le caratteristiche di una tecnologia propria del 21esimo secolo 7. La Nanolacke UV, fra le vernici oggetto dello studio, ha raggiunto i pi elevati risultati in termini di lucentezza e con la minore deviazione tra i campioni testati 7. Come si vede nella Tabella 1 la vernice basata su nanomateriali presenta inoltre una maggiore resistenza alla graffiatura.

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TIPO DI VERNICE Vernice Nanolacke UV Vernice basata su poliestere Vernice basata su poliuretano Vernici su base di cellulosa Vernici sintetiche

LIVELLO DI DUREZZA 7H 6H 5H 4H 2B

Tabella 1. Risultati dei test e comparazione sulla base della durezza rappresentata mediante la scala utilizzata per la grafite 7. La struttura fisica e cellulare del tipo di albero utilizzato reagisce in maniera differente alle vernici basate su nanomateriali e ci influenza i risultati relativi alla durezza della superficie 33. Con riguardo ad alcune specie di albero, in considerazione della struttura dei loro tessuti, possibile ottenere una maggiore interazione fra la vernice e la superficie lignea 33; pertanto, in futuro, potr essere possibile ottenere un elevato livello di performance della superficie rivestita grazie ad una modulazione ottimate della grandezza delle nanoparticelle secondo la struttura fisica del tipo di legno utilizzato. Gli esperimenti condotti sugli effetti dellesposizione delle superfici a liquidi freddi quali acetone, idrossido di sodio, detergenti ed acido acetico, hanno dimostrato lelevata stabilit della vernice Nanolacke UV a tutti i menzionati liquidi. Nessunaltra vernice utilizzata nei test riuscita a resistere a tutti I liquidi utilizzati 7. E importante sottolineare che la vernice Nanolacke UV apparsa essere lunica resistente allacetone 7. Gli studi effettuati sulle vernici per stabilire la loro durata hanno rivelato che la vernice Nanolacke UV e le vernici basate su poliuretano hanno raggiunto i migliori risultati in termini di aderenza della vernice al legno, coesione fra le molecole della vernice ed infine elasticit della pellicola 33. Pu essere effettuata unassunzione relativa al fatto che lutilizzo di diversi tipi di nanoparticelle nella medesima vernice pu offrire un miglioramento di molte propriet che in precedenza non stato possibile ottenere attraverso le vernici tradizionali. Tuttavia, questo tipo di studi non sono stati ancora oggetto di pubblicazioni specifiche 20. Un ulteriore approccio potrebbe essere quello relative allapplicazione di una distribuzione di particelle dalla grandezza polimodale (polymodal particle size distribution, PSD) ovvero lutilizzo congiunto di particelle da un diametro (relativamente) grande insieme alle nanoparticelle pi piccole. Gli studi dimostrano che si pu creare una struttura in cui le particelle dal diametro grande pesano per l80%, mentre le nanoparticelle per il restante 20% (dunque una dispersione 80-20wt%); con questo 20%

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di nanoparticelle, si tuttavia in grado di coprire una percentuale di superficie superiore al 50%. Ci vuol dire che tramite una distribuzione bimodale possibile utilizzare un minor quantitativo di materiale, proprio grazie alla presenza delle nanoparticelle. Questa tipologia di rivestimento pu osservarsi nella Figura 6 9.

Figura 6. Micrografo SEM relativo ad una sezione di rivestimento PSD 9. Un interessante studio sulla protezione da UV stato condotto su due tipi di legno e cio betulla e noce. Lapplicazione di una lacca a base acquosa contenente nanoparticelle (ZnO) dal diametro di 20, 40 e 60 nm ha dimostrato di funzionare quale blocco per la luce. Da sottolineare , in particolare, il risultato ottenuto per la betulla con utilizzo di una soluzione contenente il 4% di nano ZnO. Tanto pi piccole sono le nanoparticelle, tanto pi elevata la protezione contro le radiazioni UV. Occorre invece rimarcare che la lacca indicata non ha garantito miglioramenti nella protezione UV con riguardo alla noce 34. Esperimenti simili sono stati condotti con TiO2, dove le nanoparticelle sono state aggiunte da una soluzione ad un livello 0,5% fino al 2%. I risultati pi soddisfacenti sono stati ottenuti con miscele al 2% con nanoparticelle di 20 nm di diametro e con miscele allo 0,5% con nanoparticelle di 50 nm di diametro 35 . Gli studiosi, partendo dallosservazione del gi menzionato polpastrello del geco, hanno avanzato proposte al fine di utilizzare nanotubi di carbonio al fine di incrementare le propriet adesive delle colle. Ci motivato dalla possibilit che i nanotubi di carbonio assumano una forma ad uncino ed in considerazione delle loro straordinarie propriet adesive. Inoltre i nanotubi possono essere adattati secondo le necessit. Tuttavia, nonostante gli elementi positivi relativi allutilizzo di tali nanomateriali, la loro applicazione stata frenata in talune aree. In particolare, un elemento che ha rallentato il loro sviluppo dato dalle divisioni fra studiosi con riguardo agli effetti tossici di nanotubi di carbonio che possono esistere in alcune condizioni . Tali effetti non sono stati confermati, ma la somiglianza di tale materiale con lamianto ha avuto un indubbio effetto moltiplicatore dei dubbi in proposito.

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Punti di attenzione Concetti chiave La nuova tendenza di utilizzare la nanotecnologia nel settore dellindustria degli adesivi basata su nanoriempitivi che possano accrescere sensibilmente laderenza e che possano inoltre migliorare le propriet fisiche delle giunture, il controllo reologico e la durata nonch garantire una diminuzione dei VOC e dellinfiammabilit. Solo il 10% di tutti gli adesivi e sigillanti incorporano nanoparticelle (con una percentuale molto bassa) e solo il 10% di tutti gli adesivi e sigillanti sono utilizzati nellindustria del legno 36. Le aziende attive nella produzione di adesivi sono ancora in attesa dellintroduzione di chiare regole relative a salute e sicurezza 36. Quando si affronta il tema del costo di questo tipo di adesivi, occorre tenere in considerazione dato che le colle a base nano possono ottenere delle straordinarie propriet adesive che il prezzo deve essere comparato ad altre colle molto potenti come quelle utilizzati nellindustria aerospaziale, salvo nel caso in cui la nanotecnologia venga usata soltanto come materiale riempitivo.

Applicazioni La propensione allutilizzo delle nanoparticelle negli adesivi applicati al legno ancora ad uno stadio di ricerca e sviluppo (R&S) e ci in considerazione di alcuni punti critici quali le incertezze relative allimpatto sulla sicurezza e sullambiente nonch i riflessi circa la convenienza economica del prodotto finale. La nanocolla prodotta da Elmer contiene nanoparticelle, ed ritenuta pi efficace rispetto alla colla tradizionale pi potente prodotta dalla stessa azienda (Elmers Ultimate PU) 37. Tuttavia, informazioni relative al tipo ed alle quantit di nanoparticelle utilizzate, nonch allimpatto ecologico, non sono disponibili 37.

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E implicito che, grazie allapplicazione di nanoparticelle nella colla di Elmer, la forza del legame stata migliorata. Zyvex ha lanciato uninnovativa linea di prodotti (Epovex Adhesive) basata su nanotubi di carbonio per ottenere migliori propriet 38. Secondo test di laboratorio, Epovex Adhesive, comparato ai prodotti dei concorrenti dimostra una migliore forza secondo il test T-peel (ASTM standard D1876) e resistenza al taglio (ASTM D1002) (50% and 15%) 38. Detto adesivo funzionalizzato con nanotubi di carbonio ritenuto essere pi forte degli adesivi convenzionali aerospaziali. Ad oggi questo tipo di adesivi sono usati per applicazioni speciali ( stata usata, ad esempio, per riparare barche da competizione). I dubbi relativi ai rischi per la salute ed i costi dei nanotubi di carbone, suggeriscono allo stato attuale di attendere prima di un utilizzo di massa per i lavori tradizionali sul legno. Nanoprotect ha lanciato molti prodotti sul mercato, fra cui DIY (Do It Yourself ossia fai da te), una linea orientata alla protezione e riparazione di materiali differenti. Fra tali prodotti vi Nanoseal Wood, da utilizzarsi per un trattamento idrofobico del legname 39. Esso opera attraverso unimpregnazione trasparente che blocca la possibilit che il legno assorba acqua o vapore dallesterno, facendo salva la possibilit che il legno possa espellere lacqua dallinterno 39. Lidrorepellenza fornisce inoltre protezione dal decadimento e dal cambiamento dei colori causati dai funghi, dal momento che tali funghi appaiono soltanto in condizioni speciali, prima fra tutte lumidit. Tale trattamento garantisce altres una superficie facile da pulire, resistenza agli attriti e stabilit contro i raggi UV. Un ultimo effetto positivo, di un trattamento che gi ha tra i suoi vantaggi quello di essere un trattamento multiplo, il fatto di essere basato su sostanze acquose e, dunque, ecologico 39.

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Prodotti commerciali

Le aziende specializzate in rivestimenti continuano nellimmissione in commercio di nuovi prodotti basati su nanoparticelle. Ci avviene anche in relazione al settore del rivestimento del legno. In tale gamma di prodotti si trovano vernici, coloranti, adesivi, colle, sigillanti, sostanze pulenti o lucidanti ed altri tipi di rivestimenti. I risultati pi importanti nellutilizzo delle nanotecnologie sono stati riscontrati nelle aziende focalizzate soltanto sui prodotti per rivestimenti basati su nanomateriali. Un esempio dato da Percenta AG che fornisce ai propri clienti dei sigillanti per superfici, sviluppati attraverso nanotecnologie, in modo da ottenere superfici antibatteriche, protezione dai graffi e dalla polvere, nonch facilit nella pulizia 40. E stato dimostrato che leffetto dimpregnazione ottenuto da tale sigillante conferisce alla superficie l effetto loto come illustrato nella Figura 7 40. Occorre peraltro sottolineare che, secondo quanto dichiarato dal produttore, la durata di questo sigillante pari a 5 anni 40.

Figura 7. Effetto loto dei prodotti con impregnazione sviluppati da Percenta AG 40. Per una migliore comprensione del fenomeno che caratterizza una struttura impermeabile, pu farsi riferimento alle immagini presentate nella Figura 8 40.

Senza nano

Con nano

Figura 8. Influenza dei nanomateriali sullangolo di contatto di una goccia dacqua sulla superficie 40.

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Lidea di fondo alla base di tale sigillante (come di altri presenti sul mercato) quello di prestare una protezione multiforme alle superfici (dunque resistenza allo sporco, stabilit UV, traspirabilit, protezione dallesposizione agli agenti atmosferici) 40. Percenta AG, oltre al menzionato sigillante, propone uno spray per la pulizia e la lucidatura avente effetti antistatici, il tutto enfatizzando lassenza di tossicit e la biodegradabilit 40. Quanto ai produttori di vernici contenenti nanomateriali, essi sottolineano la durata di tale tipo di rivestimenti. NewPro - New Products & innovative Ideas for Surfaces il produttore dellinnovativo NewPro-Nano Wood. Lazienda lo raccomanda per le applicazioni in ambienti esterni, rimarcando la caratteristica del rivestimento di repellenza di sostanze grasse e dellacqua. In particolare viene enfatizzato lutilizzo diretto su superfici legnose. Questo prodotto fornisce protezione dagli agenti atmosferici, dalla decomposizione ed inoltre dovrebbe garantire fotostabilit 41. TimberPro UV lazienda che ha lanciato una vernice per interni caratterizzata per essere il prodotto ecologico corrispondente a quello tradizionale fondato su solventi uretanici 42. Lutilizzo di additivi nanoacrilici ha comportato una diminuzione delle emissioni VOC. Il produttore puntualizza che lelevata durata del rivestimento ottenuta grazie allimpiego di miscele a base di cristalli di uretano. La superficie, cos rivestita, non soggetta n allingiallimento n ai fumi, garantendo inoltre protezione dal fuoco. Attraverso lutilizzo di tale nanoprodotto possibile ottenere superfici resistenti ad agenti chimici ed alle macchie. Grazie allincremento della durezza e della resistenza allabrasione, tale prodotto pu trovare applicazione in alcuni tipi di pavimenti in legno. Infine, un rilevante risultato ottenuto da tale prodotto una maggiore facilit di pulizia (con utilizzo di acqua e sapone) nonch un pi veloce tempo di asciugatura della vernice medesima 42. Oli-Natura opera invece utilizzando prodotti basati esclusivamente su materiali naturali 43. Tale azienda si sviluppata grazie alla propria lacca basata su nanomateriali e specificamente sviluppata per la protezione delle scale costruite in legno. La menzionata lacca a base di acqua e poliuretano utilizza la nanotecnologia costituita da ioni di argento per garantire una protezione antibatterica 43. Questo tipo di rivestimento penetra profondamente nella struttura del legno e perci blocca lo sviluppo dei microrganismi sulla superficie del legno. Infatti, la presenza di ioni che non possono essere scaricati, garantisce una duratura protezione del legno dai batteri e dai funghi 43. Questo trattamento multifunzionale

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considerato migliorativo delle propriet antigraffio ed antiabrasivo; esso inoltre ecologico, inodore e resistente agli agenti chimici 43. Rymar sta sviluppando nuovi sigillanti con tecnologia delle nanoparticelle al fine di creare una pellicola molto aderente per garantire una maggiore protezione della superficie dallabrasione, dai raggi UV e dallumidit (in questi prodotti i VOC sono inferiore a 200 g/l) 44. Inoltre, laddizione di particelle microbiche comporta una protezione dalle muffe 44.

Punti di attenzione Concetti chiave Le superfici trattate con nanorivestimenti, dovrebbero essere pulite utilizzando agenti delicati. E sconsigliato lutilizzo di prodotti chimici in quanto possono danneggiare le nanostrutture.

Applicazioni I produttori suggeriscono di pulire le superfici nanorivestite attraverso il semplice utilizzo di acqua. Laddove non dovessero ottenersi i risultati voluti, sul mercato si trovano prodotti specifici per tali tipi di superfici come, ad esempio, NanoLotus Universal Cleaning Agent 45.

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Conclusioni

Le aziende che si occupano di prodotti per il legno presentano sempre pi linee di prodotti basate sullutilizzo di nanotecnologie. Grazie allodierno trend innovativo, molte aziende operano oggi esclusivamente nello sviluppo di rivestimenti basati su nanomateriali. Dovr essere rivolta attenzione allutilizzo di questi nuovi prodotti in considerazione delle procedure seguite per garantire la sicurezza. Allo stato attuale, i limiti normativi appaiono regolati su scale di grandezza superiori rispetto a quelle nanometriche. Per questo motivo, raccomandabile la massima attenzione e cautela nellutilizzo di nanoparticelle ed sicuramente preferibile lutilizzo di prodotti che gi includono nanoparticelle, evitando la fase di preparazione. Si deve evidenziare che non esiste una lista di prodotti che utilizzano nanomateriali n specifici nanomateriali, poich non attualmente richiesto alle aziende di fornire specifici dettagli relativi alle tecnologie utilizzate nei loro prodotti. Solo laddove vengano superati alcuni livelli di nanoparticelle, la regolamentazione a livello europeo prevede la necessit di fornire tale informazione al pubblico. La presenza effettiva di nanomateriali nei prodotti comporta in genere un miglioramento dellaffidabilit. Il riferimento a interventi nanotecnologici non sufficiente. Si infatti notato che prodotti ottenuti attraverso procedimenti nanotecnologici hanno dimostrato una durata inferiore rispetto a quei prodotti che, invece, incorporano nanomateriali. Lutilizzo dei nanomateriali nel settore delle costruzioni sta ricevendo un notevole impulso grazie allattivit della Commissione Europea. Grazie al costante incremento del supporto finanziario da parte delle istituzioni pubbliche, il mercato sta muovendo verso lo sviluppo delle propriet dei materiali senza trascurare lobiettivo di una riduzione dei costi di produzione (e dei relativi tempi di produzione). Lutilizzo dei nanomateriali potr quindi costituire un elemento chiave della ricerca e sviluppo in molti settori industriali, contribuendo altres ad un miglioramento del settore del legno.

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Bibliografia

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