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Gastroenterologia Sindrome dellintestino irritabile Disordine funzionale intestinale caratterizzato da dolori addominali, irregolarit dellalvo, gonfiore addominale (con

sintomi continui o ricorrenti non attribuibili a patologie organiche). Si riscontra in persone con et < a 45 anni, ed pi frequente nelle donne. E per lo pi diffusa nei paesi occidentali, e peggiora significativamente la qualit della vita. Meccanismi Fisiopatologici: Concomitante disfunzione dellattivit motoria e dellattivit sensoriale. Sistema Nervoso Enterico (SNE) Neuroni Sensitivi Interneuroni e Motoneuroni. Ipersensibilit Viscerale: Ridotta soglia di percezione dolorosa. Teste di distensione del palloncino: nel 90% dei soggetti il dolore compare a pressioni e volumi di distensione pi bassi rispetto ai controlli. Il dolore ricorda quello conosciuto. Alterata Motilit: Ipercontrattilit del retto-sigmo (aumento del tono basale) Alterazione del tempo di transito (nella diarrea maggiore frequenza di contrazioni ad ampiezza elevata, nella stipsi minore frequenza di contrazioni ad ampiezza elevata). Alterazioni dei Pattern. Alterazioni Psicologiche: Nei pazienti con IBS stata osservata una maggiore incidenza di disturbi psicologici, come ansia e depressione. Tali pazienti sono particolarmente sensibili alle sensazioni somatiche e viscerali ed hanno scarsa capacit ad affrontare le situazioni stressanti. Patogenesi Infezioni ed infiammazioni stata dimostrata la presenza di infiammazione a basso grado con cellule infiammatorie attivate (linfociti e mastociti) nelle mucose dei pazienti con IBS. Le cause sono allergie alimentari ed infezioni. Tale reperto infiammatorio non rilevabile endoscopicamente. Il rilascio di citochine infiammatorie potrebbe sensibilizzare i recettori sensoriali con conseguente stimolazione dei motoneuroni -> ipersecrezione ghiandolare e ipermotilit -> diarrea, urgenza, dolore crampiforme. Sintomi Clinici Dolore addominale (crampiforme, intermittente, localizzato ai quadranti inferiori, prevalentemente diurno, esacerbato da posti ed eventi stressanti; Si riduce o scompare dopo levacuazione e/o lemissione di gas.

Alterazioni dellalvo Diarrea (3-4 evacuazioni/die, evacuazione funzionante, feci non formate, di solito assente la notte). Stipsi (3-4 evacuazioni frequenti di piccole quantit di feci liquide o dure caprine. Sindrome: dopo la sveglia o la colazione impellente stimolo allevacuazione , emissione di poca quantit di feci con residuante sensazione di evacuazione incompleta. Altri Sintomi Gonfiore e Distensione addominale ,Presenza di muco nelle feci. Aerofagia, Eruttazioni. Alitosi Manifestazioni Gastrointestinali Astenia, Disturbi del sonno, Emicrania, Cefalea, Palpitazioni, Lombosciatalgie, Sintomi Ginecologici (Dispermia, Dismenorrea), Sintomi Urologici (Vescica irritabile, svuotamento incompleto, nicturia, pollachiuria), Sintomi Psicologici (ansia, depressione). Diagnosi - Escludere la presenza di patologie organiche (diagnosi di esclusione). - Evitare il ricorso indiscriminato ad indagini diagnostiche invasive e costose. Con questo obbiettivo sono state formulate nel corso degli anni dei criteri clinici positivi specifici e sensibili per la diagnosi -> Criteri di Rom II -> Almeno 12 settimane, anche non consecutive di dolore o di sconfort addominale, e almeno 2 delle seguenti caratteristiche: - Attenuate dallevacuazione. - Variazioni della frequenza delle variazioni. - Variazioni della consistenza delle feci. Colloquio con il paziente Anamnesi, Valutazione dei sintomi, Periodo dinsorgenza e Durata, Intensit e Caratteristiche, Fattori o Eventi scatenanti, Presenza di criteri clinici positivi, assenza di Sintomi di Allarme. Sintomi di Allarme CONTINUA.

Emorragie Digestive Basse